A seguito del blocco delle donazioni ad Anzio e Roma AUSL 2 si è ivi verificata una forte carenza di sangue che verrà fronteggiata con la solidarietà dei donatori delle altre regioni italiane.Si invitano tutti i donatori idonei, trascorso l’intervallo di legge dall’ultima donazione, a donare sangue.

Sarà necessaria una maggiore raccolta anche nei prossimi mesi per cui si invitano anche coloro che non sono donatori a diventarlo.

I donatori che hanno soggiornato a Roma e Anzio sono sospesi per 28 giorni dalle donazioni di solo sangue intero.

Per info e prenotazioni 0543 735070-735071, www.avisforli.it

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In merito all’applicazione della legge 119 del 2017 (cosiddetto “Decreto Vaccini”), sulla scorta di quanto previsto dalla Regione Emilia Romagna per andare incontro alle famiglie, l’Azienda Usl della Romagna si sta attivando con misure mirate a ciò mirate.

Per quanto riguarda i bambini in fascia d’età 3-6 anni (nati tra il 2012 e il 2014 compresi), e cioè che possono frequentare la scuola materna, l’Azienda ha provveduto, entro il termine del 2 settembre scorso, ad inviare a tutti i nuclei famigliari una lettera contenente la documentazione necessaria per perfezionare l’iscrizione all’asilo nido o alla scuola materna.

Le famiglie dei bimbi che hanno effettuato tutte le vaccinazioni previste dalla norma per il loro anno di nascita, hanno ricevuto un’attestazione in questo senso.

Le famiglie con bimbi non vaccinati o con cicli vaccinali incompleti rispetto all’età, hanno invece ricevuto un invito, con data orario e luogo, per effettuare le vaccinazioni mancanti o comunque avere un colloquio con personale qualificato se ritenuto utile, nonché, ovviamente, i riferimenti in caso di necessità di contatto col servizio vaccinale.

L’attestazione di adempienza e l’invito per la vaccinazione, rappresentano la documentazione necessaria che si può presentare alle scuole per l’iscrizione. Le famiglie con figli in questa fascia d’età non hanno dunque al momento nessun obbligo di autocertificazione, né hanno la necessità di attivarsi per prendere un appuntamento.

In tutta la Romagna sono state inviate complessivamente 24.090 attestazioni di idoneità vaccinale e 3.878 lettere alle famiglie dei bimbi non vaccinati o con cicli vaccinali incompleti rispetto all’età, contenenti cioè altrettanti appuntamenti.

Rispetto agli ambiti territoriali i dati sono i seguenti:

Cesena: 4.528 attestazioni di idoneità e 736 lettere di  invito

Forlì: 4.185 attestazioni di idoneità e 593 lettere di  invito

Ravenna: 8.591 attestazioni di idoneità e 844 lettere di  invito

Rimini: 6.786 attestazioni di idoneità e 1.705 lettere di  invito

Per le famiglie con figli nati negli anni tra il 2015 e il 2017 (compresi) e quindi in età da asilo nido, l’Azienda ha acquisito dai gestori delle strutture dei vari territori gli elenchi nominativi dei bimbi frequentanti e ha provveduto a verificarne lo stato vaccinale, restituendo ai gestori stessi le informazioni relative ai bambini in regola, le cui famiglie dunque non avranno alcun adempimento; le famiglie i cui figli iscritti ai nidi fossero risultati non vaccinati o con cicli vaccinali incompleti rispetto all’età, riceveranno a loro volta la lettera di invito con appuntamento, con la quale potranno iscriversi.

Invece, per le famiglie con figli nati negli anni tra il 2001 e il 2011 compresi, che cioè frequentano o devono frequentare la scuola dell’obbligo, vi sono tempi più lunghi, in quanto la normativa concede finno al 31 ottobre per presentare alla scuola la documentazione necessaria per regolarizzare la propria posizione e fino al primo marzo 2018 per effettuare la vaccinazione per gli inadempienti. E sono al vaglio le misure, che saranno comunicate in tempo utile, per procedere in questo senso cercando anche in questo caso di minimizzare i disagi per le famiglie.

Si ricorda infine che i servizi vaccinali sono stati adeguatamente rafforzati per attivare ambulatori ad hoc finalizzati al “recupero” dei bambini e adolescenti non vaccinati o solo parzialmente vaccinati. E in particolare a Rimini, a causa del numero molto rilevante di soggetti non in linea con il calendario vaccinale e dei ristretti tempi per dare seguito agli inviti a vaccinare, in questa prima fase è stata prevista la fissazione delle visite esclusivamente presso la sede vaccinale di Rimini (via Coriano, 38) per tutta la provincia, essendo l’unica al momento in grado, per spazi e per personale adeguatamente preparato, di affrontare il  relativo impatto anche con orari più idonei ad andare incontro alle esigenze delle famiglie.

Si stanno comunque creando le condizioni logistiche e organizzative per attivare gli ambulatori straordinari anche nelle sedi periferiche.

 

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Nella mattinata di oggi, a seguito di problemi sulla rete urbana di telefonia, presso la Casa della Salute di Faenza e presso altre sedi periferiche aziendali della zona di Faenza Centro - Nord si sono verificati alcuni disguidi. Il personale ha cercato di andare incontro agli utenti posticipando i pagamenti al momento dei ritiri dei referti o indirizzandoli ad altre sedi o ad altri momenti quando non era possibile fare altrimenti.

L'Azienda si scusa per i disagi pur non essendo ad essa imputabili.

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L’Alma Mater Studiorum – Università degli Studi di Bologna - Campus di Rimini con la partecipazione dell’Azienda U.S.L. Romagna- Ambito di Rimini, promuove per l’A.A. 2017/2018, il Master Universitario di 1° livello in “Funzioni di coordinamento nelle Professioni Sanitarie”.

Il Master universitario di primo livello in “Funzioni di coordinamento nelle professioni sanitarie”  è un corso di formazione post base, che si propone di far acquisire al professionista sanitario, Infermiere, Ostetrico, Tecnico Sanitario, Tecnico della Prevenzione e Tecnico della Riabilitazione con funzioni di coordinamento, competenze specifiche nell’area organizzativa e gestionale di primo livello.

Il bando è pubblicato sul sito www.unibo.it ( alla voce Master) e la scadenza bando è il 5 OTTOBRE 2017

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Venerdì, 18 Agosto 2017 14:22

Vaccini e scuola: alcune informazioni utili

La legge sulle vaccinazioni approvata dal Parlamento (legge 119/2017) conferma e rafforza la legge che l'Emilia-Romagna si era data nel 2016 sugli obblighi vaccinali.

La legge nazionale estende da 4 a 10 le vaccinazioni obbligatorie previste per l'iscrizione a scuola: tali vaccinazioni riguardano i bambini/ragazzi da 0 a 16 anni.

Finora erano obbligatorie difterite, tetano, polio ed epatite B, ora si aggiungono pertosse, emofilo di tipo B, morbillo, rosolia, parotite e varicella (quest’ultima è obbligatoria solo per i nati dall’1 gennaio 2017).

Nella conversione in legge del decreto del Governo non sono più obbligatorie meningococco B e meningococco C, che saranno ora ad offerta attiva e gratuita da parte delle Aziende Usl (significa che sono le Aziende Usl a chiamare i cittadini per fare queste specifiche vaccinazioni).

Tutte le 10 vaccinazioni ora obbligatorie sono gratuite perché già inserite nei nuovi Livelli essenziali di assistenza (LEA).

Cosa fare per l'iscrizione

Per quanto riguarda l’iscrizione a scuola (a tutti i livelli pubblici e privati, compresi i nidi e le scuole per l’infanzia), per il prossimo anno 2017/2018 - nella fase quindi di prima applicazione della legge - sono previste queste specifiche disposizioni transitorie.

Deve essere presentata adeguata documentazione:

- entro il 10 settembre 2017 per i nidi e le scuole dell'infanzia

- entro il 31 ottobre 2017 per la scuola dell'obbligo (primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado)

Quale documentazione?

- certificato vaccinale rilasciato dall’Azienda Usl che attesti le vaccinazioni effettuate

oppure

- certificato del pediatra o medico di famiglia con l’esonero dalla vaccinazione o il rinvio per motivi di salute;

oppure

- certificato del pediatra o medico di famiglia con l’esonero dalla vaccinazione per aver già avuto la malattia naturale (solo per morbillo, parotite, rosolia ed epatite B che conferiscono immunità permanente)

oppure

- copia della prenotazione dell’appuntamento per la vaccinazione o della richiesta di vaccinazione alla Azienda Usl.

NIDI - I genitori dei bambini già iscritti ai servizi educativi non devono presentare alcuna documentazione. Le Aziende Usl infatti sono già in possesso degli elenchi dei bambini iscritti e comunicheranno lo stato vaccinale (adempimento o meno agli obblighi vaccinali previsti dalla legge statale) direttamente ai Comuni/Gestori dei servizi educativi.

Tutto ciò grazie alla precedente legge regionale dell’Emilia-Romagna n.19/2016, che prevedeva quale requisito di accesso per i servizi educativi e ricreativi l’avere eseguito le quattro vaccinazioni obbligatorie previste dalla precedente normativa.

Nei casi in cui lo stato vaccinale del bambino non sia completo in relazione a quanto previsto per l’età, la stessa Azienda Usl provvederà a inviare entro il 10 settembre una lettera di convocazione alla famiglia con la data dell’appuntamento.

MATERNA - I genitori dei bambini 3-6 anni riceveranno entro inizio settembre una comunicazione dall’Azienda Usl:

    se in regola con il calendario vaccinale previsto per l’età, una attestazione che dichiara il rispetto dell’obbligo vaccinale

    se non in regola, la prenotazione per completare il calendario vaccinale

SCUOLA DELL’OBBLIGO - Per coloro che frequentano la scuola dell’obbligo, dalla prima elementare fino ai 16 anni, il termine per la presentazione della idonea documentazione è il 31 ottobre.

Per semplificare gli adempimenti dei genitori, le Aziende Usl manderanno a chi non è in regola con il calendario vaccinale la prenotazione per completarlo.

Per chi è in regola, Regione Emilia-Romagna e Ufficio scolastico regionale stanno esaminando modalità semplificate per non gravare sui genitori.

L’autocertificazione - La Regione ha comunque preparato un modulo di autocertificazione, in allegato, che i genitori possono utilizzare in casi particolari quando non si è in possesso di adeguata documentazione (per esempio, per minori recentemente trasferiti da altre regioni o con domicilio diverso dalla residenza e non noto all’Azienda Usl). In questo caso, entro il 10 marzo 2018 deve essere poi presentato il certificato vaccinale.

Cosa succede se non viene rispettato l'obbligo di vaccinazione

   - per tutti sono previste sanzioni da 100 a 500 euro

   - per i nidi e le materne (0-6 anni), inoltre, le vaccinazioni obbligatorie sono anche requisito per l’accesso.

LA REGIONE STA ORGANIZZANDO IL SERVIZIO SUL TERRITORIO PER RIDURRE AL MINIMO I DISAGI A CARICO DELLE FAMIGLIE E DEI CITTADINI.

Informazioni

 - www.ascuolavaccinati.it

  -  infovaccinazioni@regione.emilia-romagna.it

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Mercoledì, 09 Agosto 2017 15:29

Qui Rimini: i servizi di Ferragosto

Si rende noto che in occasione della festività di Ferragosto, martedì prossimo 15 agosto, i servizi della Continuità Assistenziale (cosiddetta Guardia Medica) saranno operativi con orario sia notturno che diurno (come nelle giornate festive).

Si informa inoltre che gli sportelli Cup/cassa/scelta revoca resteranno chiusi nel pomeriggio di lunedì 14 agosto, così come il servizio di prenotazione telefonica Cuptel.

La sede di via Coriano, 38 a Rimini (edificio “Colosseo”) sarà aperta fino alle ore 14; nel pomeriggio i servizi del Dipartimento di Sanità Pubblica saranno in regime di reperibilità (come nelle giornate prefestive e festive), mentre i servizi amministrativi centrali resteranno chiusi per l’intera giornata.

A Riccione (sede di via San Miniato), Morciano (via Arno) e Coriano (via Fleming), resteranno chiusi i servizi consultoriali, per minori ed anziani.

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E’ attivo già da alcuni giorni, su tutto il territorio dell’Ausl Romagna, il piano per il contrasto delle ondate di calore che ormai da vari anni viene realizzato con gli Enti Locali, finalizzato a contrastare il disagio della popolazione, in particolare quella anziana: basti pensare che sul territorio romagnolo vivono oltre 143mila ultrasettantacinquenni.

In linea con quanto previsto dalla Regione Emilia Romagna, le principali azioni previste, e già attivate a partire dalla fine di maggio a cura dei Distretti dell’Ausl, contemplano in primis uno stretto raccordo, oltre che con gli Enti Locali e con i Medici di Medicina Generale, con le associazioni di volontariato e le organizzazioni no profit (tra cui la Protezione Civile, la Caritas, e altre presenti nei vari territori), per rendere gli interventi sinergici e quindi più efficaci. E’ inoltre prevista la condivisione con i centri sociali, le strutture di accoglienza di anziani e soggetti fragili, pubbliche e private, di piani di monitoraggio per il benessere degli ospiti ed eventuali misure per accrescerlo. Questi stessi soggetti, così come altri enti del pubblico o del privato sociale, nelle varie realtà, attiveranno iniziative, appositamente promosse, per facilitare ed eventualmente accogliere gli anziani in momenti di disagio climatico particolarmente forte.

Anche quest’anno sono state predisposte azioni di monitoraggio attivo sulla popolazione a rischio. Sono infatti disponibili, per ogni territorio, mappe, costruite ed aggiornate grazie alla collaborazione con le Istituzioni e in particolare coi Medici di Famiglia, degli utenti fragili,  in particolare le fasce di persone molto anziane, che vivono sole o con reti parentali e – o di vicinato assenti o molto deboli, e quindi maggiormente a rischio.  Qualora gli operatori riscontrino situazioni in cui si renda necessario un intervento di natura sanitaria o sociale, attivano il soggetto titolato a risolvere la criticità (Protezione Civile, Ospedali, Assistenza Domiciliare, Enti Locali, Volontariato…), sempre nell’ottica della collaborazione in rete tra tutti i soggetti che partecipano al piano.

Sempre nei vari territori sono stati inoltre attivati recapiti telefonici e mail dedicate, per chiunque voglia chiedere informazioni o suggerimenti sul caldo, o anche richieste di intervento. Sono i seguenti:

Cesenate:

Area Anziani Unione dei Comuni Valle Savio telefono 0547/356349

Settore Socio Assistenziale ed Educativo per l’infanzia Unione Rubicone e Mare telefono 0541/809669

Forlivese:

Servizi Sociali Comune di Forlì telefono 0543/712888

Punto Unico di Accesso per cure domiciliari Ausl  telefono 0543/733615 – 0543/733668

Ravennate:

Ravenna: Servizio Assistenza Anziani e Disabili Adulti telefono 0544/286629

Lugo: Servizio Assistenza Anziani telefono 0545/213449 o 0545/38283

Faenza: Servizio Assistenza Anziani e Disabili Adulti telefono 0546/691852

Riminese:

Rimini: Nucleo Fragilità telefono 0541/1490572 - mail: emergenzacaldo@coopcad.it  

Riccione: Nucleo Fragilità telefono 0541 1490572  - mail: emergenzacaldo@coopcad.it

 

CONSIGLI PRATICI

Tra le fasce di popolazione che maggiormente possono risentire delle ondate di caldo vi sono anziani e bambini. I bambini, ad esempio, hanno una superficie corporea maggiore a confronto del volume, rispetto agli adulti e hanno una temperatura di base più alta. E’ bene perciò che i genitori prestino la massima attenzione ai propri figli, poiché i bambini sudano meno degli adulti, e quando hanno caldo hanno più difficoltà ad esprimerlo, specialmente se molto piccoli. Anche per loro è raccomandata un’idratazione adeguata, possibilmente con acqua e non con succhi di frutta o bibite gassate o contenenti caffeina, e non troppo fredda, e un abbigliamento adatto e con capi leggeri e di fibre naturali.

Per quanto riguarda gli anziani, anch’essi devono seguire una corretta alimentazione e idratazione, ed in questo caso sono i figli o altri parenti più giovani a dover aumentare l’attenzione. Certo vanno  privilegiati i cibi leggeri, ma bisogna cercare di combattere la tendenza, che in alcuni anziani si presenta, di mangiare troppo poco quando arriva il caldo. Assai importante bere molto e spesso. Quanto all’aria condizionata, meglio non utilizzarla a temperature troppo basse.

Particolare attenzione dovranno averla anche le persone cardiopatiche, diabetiche (specialmente se insulinodipendenti) e con problemi respiratori, nel seguire i suggerimenti legati al caldo.

 

COME LIMITARE IL DISAGIO

- Bere molto e spesso (fino a due litri d’acqua al giorno) anche quando non si ha sete.

- Mangiare molta frutta e verdura; fare pasti leggeri.

- Vestirsi con abiti leggeri, di colore chiaro, non aderenti, di cotone, lino o comunque fibre naturali.

- Nelle ore più calde usare tende o chiudere le imposte.

- Fare bagni o docce con acqua tiepida.

- Stare il più possibile con altre persone.

- Passare più tempo possibile in ambienti con aria condizionata.

- Consultare il proprio medico prima di assumere integratori di sali minerali, se si assumono farmaci in maniera regolare.

- Pulire i filtri dei condizionatori periodicamente (sono un ricettacolo di polveri e batteri) e regolare la temperatura a 25/27 gradi, e comunque non troppo bassa rispetto a quella esterna.

- Se si è affetti da diabete o ipertensione o da altre patologie che implicano l’assunzione continua di farmaci, è importante consultare il proprio medico di famiglia per conoscere eventuali reazioni che possono essere provocate dalla combinazione caldo/ farmaco o sole/farmaco.

 

COSA NON FARE

- Evitare di bere bibite gassate e contenenti zuccheri.

- Evitare di bere alcolici e caffè.

- Evitare di consumare cibi troppo caldi.

- Limitare l’uso del forno e dei fornelli.

- Evitare, per quanto possibile, di uscire tra le 12 e le 17.

- Evitare il flusso diretto di ventilatori o condizionatori e le correnti d'aria.

- Non lasciare mai nessuno, neanche per brevi periodi, in macchine parcheggiate al sole.

- Ridurre il più possibile l'utilizzo del pannolino per i bambini e degli analoghi presidi per gli anziani.

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In vista delle elezioni amministrative nei Comuni di Coriano, Morciano di Romagna e Riccione, che si svolgeranno domenica 11 giugno, l’Ausl Romagna rende note le modalità per il rilascio di certificati per elettori inabili.

Più nel dettaglio, per elettori “con  patologie fisiche che impediscono l’autonoma espressione del voto” e “impediti al superamento delle barriere architettoniche con diritto di voto in altra sezione” (seggio senza barriere architettoniche), i certificati saranno effettuati presso gli ambulatori e negli orari di seguito riportati, cui si accede direttamente senza appuntamento.

Coriano: ambulatorio via Della Pace, 1 – giovedì 25 maggio e 8 giugno, dalle ore 8:30 alle ore 12

Morciano di Romagna: via Arno, 40 – mercoledì 24 maggio e 7 giugno, dalle ore 8:30 alle ore 12

Riccione: ambulatorio via San Miniato 16 – tutti i martedì e venerdì, dalle ore 8:30 alle ore 12

Va precisato che gli elettori potranno accedere a ciascuno di questi ambulatori indifferentemente dal comune di residenza, così come agli ambulatori per certificazione disabili situati in altre aree, di cui si riportano dunque, di seguito, sedi ed orari d’apertura nella prossime settimane.

Bellaria Igea Marina: piazza del Popolo, 1 – tutti i venerdì dalle ore 8:30 alle ore 12

Santarcangelo di Romagna: piazza Suor Angela Molari, 1 – tutti i lunedì e giovedì, dalle ore 8:30 alle ore 12

Rimini: via Coriano, 38 – tutti i lunedì e mercoledì, dalle ore 9 alle ore 12

Cattolica: piazza Della Repubblica, 18 – tutti i mercoledì dalle ore 8:30 alle ore 12

Novafeltria: piazza Bramante, 10 – tutti i lunedì e giovedì dalle ore 8:30 alle ore 11

Le certificazioni potranno essere rilasciate, in caso di necessità, anche nel giorno del voto, domenica 11 giugno. A tal fine l’Ausl attiva un’apertura straordinaria degli ambulatori nelle seguenti sedi ed orari:

Coriano: via della Pace, 1 – dalle ore 9:30 alle ore 10:30

Morciano di Romagna: via Arno, 40 – dalle ore 11 alle ore 12

Riccione: via Sicilia, 61 – dalle ore 13 alle ore 15.

Per gli elettori “impediti ad allontanarsi dalla propria abitazione, in condizione di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali” e “affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dell’abitazione in cui dimorano risulta impossibile, anche con l’ausilio dei servizi di cui all’articolo 29 della legge 104/1992, con conseguente necessità di votare al proprio domicilio (Legge n.46/2009)” le certificazioni saranno effettuate a domicilio, a richiesta degli interessati aventi diritto. La richiesta deve contenere i dati identificativi della persona, l’indirizzo presso cui dimora ed un recapito telefonico; andrà inoltre allegata copia di un documento di riconoscimento e documentazione sanitaria attestante la disabilità (ad esempio verbale di invalidità civile, certificato del medico di famiglia, certificato specialistico, lettera di dimissione…). La richiesta deve essere presentata al Dipartimento di Sanità Pubblica di Rimini dell’AUSL Romagna (via Coriano, 38 – Rimini). I medici designati effettueranno quindi la visita medica a domicilio, per l’eventuale rilascio del certificato. Tale certificazione dovrà poi essere presentata presso gli uffici elettorali comunali almeno 20 giorni prima della data delle elezioni (cioè entro lunedì 22 maggio). Per qualunque informazione è comunque possibile telefonare al numero 0541/707290, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle ore 18  e il sabato dalle ore 8  alle ore 13. 

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Cambiano, a partire da lunedì 3 aprile 2017, il numero telefonico e il numero di fax della sede del RISEA (del Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze Patologiche) in Via Maroncelli n. 4 a Ravenna.

Questi i nuovi numeri:

telefono 0544/287288

fax 0544/287294

Solo sul vecchio numero telefonico (0544/213421) sarà attivo un risponditore che avvisa l’utenza dell’avvenuto cambio numero.

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L'Azienda USL della Romagna informa tutta la cittadinanza dello sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private per l'intera giornata dell’8 marzo  indetto da SLAI COBAS per il sindacato di classe, Cobas, USB, SIAL-Cobas, USI – AIT, SGB, ADL Cobas e USI, e dello sciopero generale per l'intera giornata dell’8 marzoì nel settore Sanitario e Socio-sanitario di tutte le Aziende pubbliche e private indetto da CUB Sanità. Nella giornata dello sciopero saranno assicurati i servizi pubblici essenziali, nel rispetto della vigente normativa, attraverso l’individuazione dei contingenti minimi di personale a garanzia delle prestazioni indispensabili e non dilazionabili, equivalenti ai servizi minimi assicurati normalmente nei giorni festivi.

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