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Nella mattina presso l’Unità operativa di Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale del Presidio Ospedaliero di Ravenna l'associazione "ClassE20" in collaborazione con l'associazione "Classe Archeologia e Cultura" e il Comitato Cittadino hanno donato un televisore che verrà collocato nella stanza di allattamento delle mamme che hanno i loro bimbi ricoverati presso la Terapia Intensiva Neonatale e che servirà anche per trasmettere messaggi e spot legati alla nascita prematura. La donazione è nata dall’evento “La casa di Babbo Natale” organizzato dalle associazioni sopra citate presso la Vecchia Pesa di Classe, un pomeriggio per le famiglie e gli abitanti del paese, con la partecipazione di Babbo Natale che ha distribuito doni ai bambini.

Come ogni anno, l'associazione "ClassE20", devolve il ricavato delle sue iniziative in beneficenza e quest'anno si è deciso di acquistare un TV Philips 32" da regalare alla Terapia Intensiva Neonatale. Il personale medico e infermieristico ha calorosamente ringraziato i donatori per la generosità dimostrata, sia a nome del personale della Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale sia a nome della Direzione Sanitaria del Presidio Ospedaliero di Ravenna.

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Nuovo riconoscimento per le buone pratiche dell’A.USL Romagna, che è stata insignita del premio Energy Manager 2018 per il settore pubblico, premio realizzato da ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile) e FIRE (Federazione Italiana per l’Uso Razionale dell’Energia).

Le buone pratiche attuate dall’unità operativa “Attività tecniche” diretta dall’architetto Enrico Sabatini, nella gestione dei consumi energetici, sotto il coordinamento dell’Energy Manager ingegner Paolo Bianco, promuovono sia l’efficienza (ad esempio tramite la realizzazione di 5 impianti di cogenerazione per quasi 1.500 kW di potenza elettrica, cui seguiranno ulteriori 4.000 kW nei prossimi anni), sia l’impiego delle fonti rinnovabili (con oltre 700 kWp di impianti fotovoltaici già installati o in corso di attivazione sui propri edifici, cui seguiranno ulteriori 700 kWp in futuro). Anche per quanto riguarda l’illuminazione è già stata realizzata una prima tranche con sostituzione di oltre 2.000 corpi illuminanti, ed è in fase di attivazione una seconda tranche per altri 5.000 corpi, sostituiti con modelli a LED. Il tutto consente un risparmio, attualmente, di circa due milioni di euro l’anno in utenze.

Complessivamente le azioni fino a qui previste hanno già comportato una contrazione delle emissioni in atmosfera pari al 12,5%, corrispondenti a oltre 8.000 tonnellate di anidride carbonica non emesse all’anno rispetto al 2012.

La raccolta differenziata, inoltre, è una pratica presente in ogni ambito territoriale con un’adeguata dotazione di isole ecologiche, e periodicamente vengono effettuate campagna di comunicazione interna mirate a sensibilizzare i dipendenti rispetto a questo aspetto della tutela ambientale, così come al corretto comportamento in tema di risparmio energetico; tra le numerose iniziative, fin dal 2011 l’Azienda aderisce alla campagna nazionale M’illumino di Meno.

Per quanto attiene poi al parco mezzi è da segnalare il sistema informatizzato che consente di razionalizzare l’utilizzo delle auto, anche attraverso il car pooling: il sistema di prenotazione mette cioè in contatto operatori di diversi servizi, ma che devono recarsi in trasferta con le stesse destinazioni e nei medesimi orari, affinchè possano utilizzare la stessa auto, dando inoltre priorità di impiego ai mezzi più ecologici.

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La stretta collaborazione tra la società civile e l’Ausl Romagna, e le buone pratiche che maturano all’interno di questa, portano la Terapia Intensiva Neonatale (TIN) dell’ospedale “Infermi” di Rimini a diventare punto di riferimento formativo a livello regionale.

Solo un anno fa la onlus “Rimini Solidale” di Rimini donava all’Unità operativa di TIN dell’ospedale “Infermi” un ecografo indispensabile per ricercare i vasi sanguigni nei neonati, in modo da potervi inserire in maniera più sicura e meno traumatica i cateteri venosi centrali, evitando così di pungere “alla cieca” i “piccolissimi” pazienti. Si tratta di una procedura frequente nei bambini più piccoli e più fragili, fondamentale per potere somministrare nutrizione e farmaci e quindi aumentarne la sopravvivenza. L’inserimento ecoguidato dei cateteri venosi centrali rappresenta una nuova frontiera nella moderna neonatologia.

Su questo argomento si è tenuto, presso le aule formative di Rimini dell’Ausl, il primo corso rivolto agli operatori, sia medici che infermieri, di tutta la Regione, tenuto dall’equipe di Rimini (dottor Giovanni Barone e dottoressa Gina Ancora, direttore dall’Unità operativa) insieme ad illustri docenti della Università Cattolica di Roma.

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Venerdì 28 dicembre alcuni componenti dell’Enduro Team Ravenna “Gli artigli del leone” e del Gruppo Alpini di Bergamo (sezione Gorle), rappresentati dal pluricampione mondiale di Enduro Gio Sala, hanno donato all’Unità Operativa di Pediatria del Presidio Ospedaliero di Ravenna due speciali trapani per accesso intraosseo, da destinare in particolare ai servizi di Terapia Intensiva Neonatale di Ravenna e di Pediatria di Faenza. Si conferma così la sensibilità dell’Enduro Team di Ravenna verso i piccoli degenti, dimostrata già da alcuni anni attraverso gesti concreti, oltre ad aver introdotto il volpino Spread come pioniere della pet therapy in reparto.

Il trapano donato consente l’accesso vascolare intraosseo in modo immediato, sicuro e controllato; l’accesso intraosseo permette a fluidi e farmaci somministrati di raggiungere il sistema vascolare in pochi secondi in casi di urgenza. Si tratta alcune volte di un presidio salva-vita.

Il personale medico e infermieristico, con il primario, professor Federico Marchetti, ha calorosamente ringraziato Enduro Team Ravenna e il Gruppo Alpini di Bergamo (sezione Gorle) per la generosità dimostrata, sia a nome del personale della Pediatria, sia a nome della Direzione Sanitaria.

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"I fuorilegge" tra i piccoli pazienti della Pediatria... Ma solo per portare doni... Nella giornata di sabato scorso, 16 dicembre il gruppo di bikers "I Fuorilegge" ha organizzato, con l’appassionato coordinamento del signor Carlo Galdelli, una importante giornata di beneficenza  per donare due bilance al reparto di Pediatria dell'Ospedale "Santa Maria Delle Croci" di Ravenna. Inoltre, nella mattinata gli appassionati di "due ruote", vestiti da Babbo Natale, hanno distribuito doni e magliette ai piccoli pazienti ricoverati, quindi la consegna delle bilance alla dottoressa Loretta Biserna e al personale medico e infermieristico del reparto (diretto dal dottor Federico Marchetti.
Non solo: il signor Galdelli e gli altri appassionati motociclisti hanno fatto trovare nel reparto una Harley-Davidson con la quale tutti i bimbi per qualche secondo si sono sentiti dei veri "Bikers"..

Un sentito ringraziamento da parte del dottor Marchetti e di tutta l'Ausl, per la grande generosità dimostrata dai "bikers".

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Sono di Cesena ma, per ricordare un loro amico scomparso, hanno deciso di svolgere una serie di iniziative finalizzare ad effettuare una donazione all’Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale “Infermi” di Rimini.

Sono i ragazzi del "Circolo non solo rosso" di Bulgarnò Cesena e "Gli amici di Teo", che, nei mesi scorsi,  hanno organizzato una serata in memoria del caro amico Matteo Cucchi,  "Memorial Teo", il cui ricavato è stato devoluto, insieme all 'associazione "Qualcosa di grandi per i piccoli", all'acquisto di preziosi giocattoli che verranno donati ai bambini dell'Oncoematologia.

Ogni volta che un piccolo paziente sarà sottoposto a manovre dolorose in sala operatoria riceverà uno dei piccoli doni. Così che la sala operatoria sarà per loro un pensiero meno gravoso, perché associato all’apertura dell'”armadio dei giochi” dove troveranno un regalo “ in cambio” della puntura. Tutto ciò contribuisce significativamente a ridurre l'ansia della sala operatoria e a rendere meno traumatica l'esperienza di malattia nonché alla compliance del paziente, così importante soprattutto nelle terapie oncologiche.

La consegna è avvenuto il 15 novembre scorso, alla presenza di tutti i soggetti che hanno partecipato alla raccolta fondi, nonché al papà di Teo.

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Solitamente per il proprio compleanno si ricevono regali. Ma c’è anche chi, invece, li fa… E’ il caso della compagnia dialettale di Riccione “Quei dal Funtanele”, che in occasione dei propri trent’anni d’attività ha deciso di fare una importante e generosa donazione al Servizio di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale “Infermi” di Rimini (Unità operativa di Pediatria). Sono cinque anni, infatti, che la compagnia sta mettendo da parte il ricavato dei vari spettacoli, e così è arrivata alla somma di diecimila euro, coi quali ha donato un innovativo ecografo al servizio.

Stamane, in reparto, una sobria cerimonia di inaugurazione dell’apparecchiatura, del valore di diecimila euro, alla presenza della Compagnia, dell’Associazione Arop (che ha fatto da tramite per i contatti), della Direzione Aziendale nella persona della dottoressa Marzia Giovagnoli, del primario della Pediatria dottor Gianluca Vergine e della dottoressa Roberta Pericoli, direttore del Servizio di Oncoematologia Pediatrica.

Le donazioni della compagnia riccionese non sono una novità, come ricordato dagli attori stessi. “Nel 2013, in occasione del nostro quarto di secolo di attività, donammo quattro monitor multiparametrici all’Ospedale di Riccione, e cinque anni ancora prima, 2008, organizzammo la donazione di tre letti di degenza sempre al ‘Ceccarini’ . La nostra compagnia nasce nel 1988, quando abbiamo fatto una prima rappresentazione dialettale per una festa di Carnevale. Di lì l’idea di farlo diventare un hobby, e quindi una modalità per aiutare il prossimo, attraverso commedie, rigorosamente dialettali, dei principali autori e registi del territorio. L’idea di aiutare l’Oncoematologia pediatrica è stata l’idea di uno di noi che è scoccata come una scintilla, e che abbiamo condiviso tutti con entusiasmo. E siccome non siamo stanchi, e facciamo donazioni ogni cinque anni – ha concluso la Compagnia – se tra cinque anni avrete bisogno, ci saremo ancora”.

Sempre vicina al Servizio, l’Arop ha svolto in questo caso un importante opera di facilitazione e contatto “grazie alla quale il Servizio si può giovare di apparecchi sempre all’avanguardia”.

Alla compagnia “Quei dal Funtanele”, un sentito ringraziamento da parte della dottoressa Giovagnoli e, ovviamente, dei dottori Vergine e Pericoli, i quali hanno anche illustrato le caratteristiche salienti dell'apparecchiatura donata: “Si tratta di un ecografo di grandi prestazioni sebbene di dimensioni contenute. E proprio queste dimensioni ne consentono un utilizzo anche al letto dei piccoli pazienti. Sarà utilizzato per l’Oncoematologia pediatrica ma, al bisogno, ne potranno usufruire anche altri pazienti pediatrici: abbiamo 23 posti letto – ha concluso il primario – e spessissimo sono tutti pieni”.

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Si è svolta questa mattina, nel reparto di Pediatria dell’Ospedale “Infermi” di Rimini, una cerimonia di inaugurazione del progetto “Gocce di Blu”, ulteriore passo avanti per l’umanizzazione del reparto e l’accoglienza dei piccoli pazienti. Al piccolo evento erano presenti l’assessore del Comune di Rimini Mattia Morolli, Laura Moretti (Presidente dell’associazione “La Bottega Culturale”), Sonia Fabbrocino (arteterapeuta Collettivo Arteda), una lettrice volontaria e il direttore dell’Unità operativa di Pediatria dottor Gianluca Vergine.

Il progetto. Laboratori creativi, letture speciali, kit gioco, esposizione di un libro-quadro: sono questi gli ingredienti principali di "Gocce di Blu", serie di attività e allestimento di un percorso espositivo per i piccoli pazienti del reparto Pediatria dell'Ospedale Infermi di Rimini, che inaugura venerdì 7 dicembre, alle ore 10.30, e prosegue poi sino alla fine di gennaio 2019.

"Gocce di Blu" fa parte del progetto 'EduCarte - Sentieri di lettura e arte condivisa', ideato dall'associazione La Bottega Culturale e sostenuto economicamente dai Piani di Zona del Comune di Rimini. "Gocce di Blu è un’azione speciale del progetto - spiega Laura Moretti, presidente dell'associazione La Bottega Culturale - Lo scopo é promuovere i benefici apportati dall’arte in situazioni fragili, nello specifico durante la degenza in ospedale, indirizzandosi al target infanzia e famiglia, aiutando a superare il sentimento di isolamento e di esclusione a cui i bambini sono esposti durante la degenza".

"Gocce di Blu" prende spunto dal tema principale elaborato dalla mostra “Blu blu blu”, a cura di Immaginante, ospitata dal 19 ottobre all’11 novembre al Museo della Città di Rimini, mediante nuove ispirazioni e una impostazione personalizzata agli spazi ospedalieri. Nel suo complesso, dunque, è un proseguimento della precedente mostra con rivisitazioni e un’interpretazione nuova a cura di un’esperta di arteterapia. Al progetto hanno collaborato anche Centro per le Famiglie e Collettivo Arteda.

Esposizione libro-quadro, poi laboratori, letture e kit gioco

Il progetto libro-quadro è dedicato al colore blu del mare e del cielo nelle sue sfumature, percezioni psico-fisiche, emozioni, simboli e metafore. Il percorso espositivo rintraccia il blu nell’arte contemporanea attraverso alcune opere di grandi artisti per giocare al racconto delle emozioni.

Le suggestioni cromatiche e iconografiche dei quadri diventano luogo e spazio emozionali, raccontano mondi dentro cui si muovono i personaggi che insieme costruiscono le relazioni.

La parte narrativa, invece, è ispirata al libro “I due amici” di Paz Rodero e Wilkon Josef.

Il percorso espositivo è formato da quattordici tavole, esposte nello spazio dedicato alle attività ricreative del reparto di Pediatria. Le tavole delle illustrazioni – i cosiddetti libri-quadro - avranno una triplice funzione: la prima espositiva, la seconda ri-creativa e la terza narrativa.

Nelle prossime settimane, sino al termine di gennaio, varie attività saranno dedicate ai piccoli pazienti all'Ospedale Infermi di Rimini:

- tre attività laboratoriali dedicate ai bambini degenti, a cura di Sonia Fabbrocino (arteterapeuta del Collettivo Arteda), i quali saranno coinvolti in piccoli gruppi guidati da un’esperta di arte-terapia, per realizzare dei componimenti artistici ispirati all’esposizione. Ogni bambino avrà la possibilità di “giocare” e di sperimentare con materiali differenti, in prevalenza carta e plastica, per immergersi in creazioni artistiche e dare forma alle emozioni attraverso una vera e propria esperienza sensoriale;

- quattro letture speciali a cura dei Magnifici Lettori del Centro per le Famiglie di Rimini, mediante i libri-quadro che assumono la funzione scenografica, ma anche interattiva, attraverso l’inserimento di personaggi animati direttamente dai lettori;

- un kit gioco che include attività creative ispirate al tema del colore blu, in sinergia con la mostra laboratorio “Blu blu blu” e “Gocce di blu”, a cura di Laura Moretti (La Bottega Culturale).

Il dottor Vergine ha ringraziato tutti i soggetti che partecipano al progetto (Comune, Centro per le Famiglie di Rimini, lettori volontari…), evidenziando che “si tratta di un progetto che educa alle emozioni, ed è dunque molto indicato nell’ottica dei progetti di umanizzazione e integrazione socio sanitaria che si stanno portando avanti per tutti i reparti, ma in particolare per il nostro visto che i nostri pazienti sono dei bimbi”.

L’assessore Morolli ha commentato che “grazie a questo progetto si cerca di portare un sorriso in un luogo in cui normalmente si viene per curarsi, ma quando si sta male. A me è capitato, due volte, da bambino, di passare il Natale in ospedale, e capisco dunque bene l’importanza di un momento di ‘sollievo’ per i pazienti. Questo è un progetto importante e dimostra che quando lavoriamo insieme in sinergia otteniamo buoni risultati. Rimini, la Rimini vera, non è solo sui manifesti, ma anche dove la gente sta male”.

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CONCERTO DI NATALE DEI ROMITI 2018
- Concerto di Natale-
Palazzetto dello Sport Villa Romiti - Forli (FC)
26 Dicembre 2018 ore 16:30
Tenore: Alessandro Goldoni
Tenore: Alejandro Escobar
Tenore: Domenico Menini

 

con la partecipazione straordinaria del Soprano: SCILLA CRISTIANO (in foto)

 

Direttore D'Orchestra M° Stefano Giaroli


Ensemble Terre Verdiane

Presentatrice: Silvia Naldi

Organizzazione evento: Volontari della Parrocchia di Santa Maria del Voto Romiti - Oratorio San Filippo Neri - Valter Valmori e Nadia Fornasari, con il Quartiere Romiti

 

Continua a Forlì l'iniziativa benefica giunta ormai alla sua diciannovesima edizione del Concerto di Natale, organizzato dalla parrocchia di Santa Maria al Voto dei Romiti in collaborazione con il Quartiere dei Romiti e il Comune di Forlì.
La sig.ra Nadia Fornasari insieme al marito Valter Valmori sono gli ideatori e gli organizzatori  di questa iniziativa benefica, che raccoglierà il ricavato del concerto per devolverlo in parte a don Marcello Vandi missionario tra i poveri e i “Bambini di Strada” in Venezuela e in parte  al reparto di pediatria dell'Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì

 

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Dopodomani, sabato 15 dicembre, in prossimità delle feste natalizie l’associazione “Il sorriso di Giada” onlus organizzerà nel reparto di pediatria dell’Ospedale Santa Maria delle Croci, uno spettacolo per presentare uno dei progetti di Pet Terapy in atto per i piccoli pazienti. Durante il pomeriggio saranno presenti diversi volontari che allieteranno il pomeriggio dei bimbi ricoverati. E in particolare: Chiara Tremamunno (trucca bimbi), Mauro Franceschelli (Pet terapy), Laura Ballestrino (lettura della fiaba di Sofia con accompagnamento musicale di Giampiero Bocchini). Saranno inoltre distribuiti panettoni a tutti i piccoli pazienti e alle loro famiglie. La grande sensibilità dimostrata, rinnova l’entusiasmo di tutto il personale della Pediatria di Ravenna nell’impegno a fare sempre di più e meglio verso i nostri piccoli pazienti.

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