Primo Congresso Nazionale

"Chirurgia Robotica: modelli organizzativi e sostenibilità"

Forlì, 10 - 11 Novembre 2017 

 

 

Sala M. Pieratelli, Padiglione Morgagni -Ospedale G.B. Morgagni - L. Pierantoni

Per festeggiare i primi dieci anni di robotica all'ospedale di Forlì verrà allestita anche una mostra fotografica

 Il titolo dell'iniziativa, "Primo Congresso Nazionale - Chirurgia robotica: modelli organizzativi e sostenibilità", che si terrà nell'ospedale Morgagni - Pierantoni di Forlì il 10 e 11 novembre,  trae origine dalla ricorrenza del decennale della chirurgia robotica a Forlì.  

La Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì fece una prima donazione, nel 2006, all’allora Ausl di Forlì, acquistando il sistema robotico Da Vinci IS 2000 e successivamente, nel 2012, acquisendoil nuovo robot chirurgico Da Vinci IS 3000. Il secondo importante acquisto venne fatto per consentire, al nosocomio e ai suoi professionisti, di rimanere sempre all’avanguardia in quest’ambito di cura e di ricerca. Fortemente significativi  i dati di attività robotica registrati dall'ospedale di Forlì e suddivisi in  ben sette  discipline chirurgiche:Periodo attività         Specialità                                             N° interventi        
2008-2017               O.R.L.                                                        503    
2008-2017              CHIRURGIA TORACICA                        127        
2010-2017              CHIRURGIA BARIATRICA                     89        
2007-2017              GEM                                                            459        
2011-2016              TOA                                                               48        
2013-2017             GINECOLOGIA                                            73        
2008-2017             UROLOGIA                                                307   

     
Totale           1606
 

"I congressi sulla chirurgia robotica hanno sempre avuto  un’impronta  prevalentemente chirurgica/tecnica. Manca pertanto, nel panorama congressuale, un momento di periodica riflessione sui temi della programmazione e dell’organizzazione dell’attività robotica. Lo scopo di questo convegno è proprio quello di poter dare, a chi inizia questa strada di alta tecnologia, non indicazioni assolute di preminenza di una modalità organizzativa sull’altra, ma gli strumenti per scegliere e valutare il momento ed il modo più adatto di utilizzo dell’attività robotica, in funzione della propria realtà. E’ importante rivalutare, fra medici e manager, che stanno vivendo in prima persona l’esperienza robotica, i punti critici di un’attività che non ha al momento analogie con l’esperienza quotidiana di programmazione ed organizzazione dell’attività di un’azienda sanitaria. L’iniziativa rappresenta un appuntamento unico nel suo genere e desidera fornire agli addetti ai lavori un periodico punto di incontro per un aggiornamento sulle problematiche organizzative, sulle modalità di valutazione e sulle proposte di miglioramento."  (la Segreteria Scientifica)

In occasione del decennale, durante il congresso, presso l'atrio  del Padiglione Morgagni, verrà inaugurata anche  la mostra fotografica "Storia del robot Da Vinci dal 2007 ad oggi a Forlì" che rappresenta  i team che hanno utilizzato, sviluppato e insegnato robotica in questi anni.

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Nuova delegazione di medici stranieri oggi in ospedale a Forlì, ospite della Unità Operativa di Otorinolaringoiatria, diretta dal professor Claudio Vicini.
 
Cinque chirurghi otorinolaringoiatri sono  arrivati dalla lontana Singapore nel nosocomio forlivese per apprendere, dal vivo,  le tecniche robotiche del trattamento dei disturbi respiratori del sonno e TORS  con l'utilizzo del robot "Da Vinci". Chirurghi ricercatori e docenti universitari, già molto conosciuti nel proprio Paese
Ci sono la dottoressa Sue Rene Soon, Ng Teng Fong  del General Hospital, Jurong Medical Center, Member of the National University Health System di Singapore, che si tratterà per tre mesi a Forlì e che è stata inviata direttamente dalla sua Università all'ospedale forlivese. Ci sono poi il dottor Lau Hung Tuan, Consultant Associate e chirurgo otorino presso l' Ospedale di Singapore e il dottor Thong Kim Thye Mark , Senior Consultant del Dipartimento di Otorinolaringoiatria dell'Ospedale Universitario di Singapore, il dottor Ong Yew Kwang, Senior Consultant  e Assistant Professor presso la Yong Loo Lin School of Medicine di Singapore.  Infine il dottor Magherra Ranjit Gabriel chirurgo presso il  Ng Teng Fong General Hospital e Jurong Medical Center di Singapore e Senior Consultant ENT nel Jurong Health Campus. Il dottor Maghera ha una vasta esperienza internazionale nella chirurgia testa- collo e nella tiroide.
 
Per quanto riguarda l’Osas, l’incidenza, a Singapore è del 15-20%, e il percorso proposto al paziente è simile a quello forlivese, con valutazione clinica e polisonnografia, sleep-endoscopy in casi selezionati e opzione chirurgica per quanti non intendono ricorrere alla ventilazione meccanica (CPAP).
 

 

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Il progetto della docufiction realizzata su G.B.Morgagni e le iniziative di Ausl Romagna Cultura, saranno oggetto di una puntata di Faccia Faccia, condotta dal giornalista Lionello Flamigni, in onda  su Teleromagna (canale 14) giovedì 2 novembre alle ore 8,30 e 13,15; Venerdì 3 novembre (canale 11), alle ore 17,30  e Sabato 4 novembre, sempre su Canale 11, alle ore 21,30.

La dottoressa Tiziana Rambelli, Coordinatrice della Comunicazione del gruppo Ausl Romagna Cultura per le attività culturali e  la promozione del patrimonio storico artistico aziendale , verrà intervistata sul progetto Morgagni, sulla docufiction a lui dedicata e sulle attività del gruppo Ausl Romagna Cultura.

 

G.B.Morgagni, “Sua Maestà Anatomica” e'stato un patologo forlivese che ha rivoluzionato la medicina e ha fondato la patologia moderna. Francesco Puccinotti, storico della medicina ottocentesco, scrisse con enfasi di Morgagni che: "... se tutte le scoperte anatomiche fatte da lui dovessero portare il suo nome, forse un terzo delle parti del corpo umano, si nominerebbe da lui...".

L’iniziativa della docufiction, di cui è regista ed autore Cristiano Barbarossa,  nasce da un'idea del gruppo Ausl Romagna Cultura, all'interno del progetto "G.B.Morgagni Sua Maestà Anatomica", che aveva già visto, nel 2015, l’organizzazione di un convegno storico – scientifico in collaborazione con la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e la realizzazione di un sito Internet dedicato (www.morgagnipatologo.it), a cura del Liceo Scientifico e Classico di Forlì e con il contributo del Lions Terre di Romagna. Il gruppo Ausl Romagna Cultura è stato costituito con delibera nel 2016 e si occupa di tutela e valorizzazione del patrimonio artistico-storico culturale.

La produzione, realizzata in primis con il contributo dell'Istituto Oncologico Romagnolo e poi di Formula Servizi, Daniele Versari di Estados Cafè, il Grand Hotel Forlì e la collaborazione gratuita della cooperativa Raggio di Sole ONLUS, Franca - Rossella e Sarita del negozio di parrucchiera "Tagli e dettagli" di Lugo, la make up artist forlivese Apollonia Tolo e la sua collaboratrice Arianna Farolfi, la truccatrice Noemi Latino, la Fondazione Cassa di Risparmio Banca del Monte di Lugo, Mario Frontali, il Conservatorio musicale di Cesena, la Pro Loco di Terra del Sole e le Terme di Castrocaro. La docufiction è stata girata, per le riprese moderne, nell'ospedale di Forlì , presso l’Unità Operativa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, Anatomia Patologica e Otorinolaringoiatria, dove sono state girate delle scene con il prof.Claudio Vicini, che utilizzava il robot “Da Vinci” insieme ad altri medici provenienti da tutte le parti del mondo. La troupe si è poi recata all'Irst di Meldola, per riprendere laboratori e intervistare i ricercatori. Sono state effettuate riprese nei Licei Classico "G.B.Morgagni" e Scientifico "Paulucci De Calboli" (dove sono stati coinvolti studenti e docenti), in vicolo Gaddi e in altri luoghi del forlivese come la Biblioteca Comunale. Per le riprese storiche con le comparse in costume, sono stati invece utilizzati il palazzo dei Commissari di Terra del Sole, gli splendidi giardini delle Terme di Castrocaro,la Biblioteca di Forlì e di Faenza, la bellissima antica farmacia di Lugo e, nel faentino, palazzo "Milzetti" (museo nazionale dell'età neoclassica in Romagna) e la biblioteca. Tante le comparse locali coinvolte in ogni ruolo, dai figli/e del Morgagni agli assistenti, a nobili e popolani

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Mercoledì, 25 Ottobre 2017 13:46

Venerdì sciopero di alcune sigle sindacali

Si informa che in data di venerdì 27 ottobre avrà luogo uno dello sciopero di tutti i settori pubblici e privati per l'intera giornata indetto dalle sigle sindacali CUB, SGB, SI COBAS, USI – AIT e SLAI COBAS.

Nella giornata di venerdì saranno assicurati i servizi pubblici essenziali, nel rispetto della vigente normativa, attraverso l’individuazione dei contingenti minimi di personale a garanzia delle prestazioni indispensabili e non dilazionabili, equivalenti ai servizi minimi assicurati normalmente nei giorni festivi.

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Il dottor Fabio Tarantino, responsabile della UOS Emodinamica-Laboratorio Provinciale Forlì-Cesena, inserita nel Dipartimento Cardiovascolare dell'AUSL della Romagna, è stato nuovamente nominato ai vertici  della Società Italiana di Cardiologia Invasiva (SICI-GISE), nel Consiglio Direttivo Nazionale.

 

La notizia è stata data al  38° Congresso nazionale della Società Italiana di Cardiologia Invasiva (SICI-GISE), che si è concluso in questi giorni con un bilancio estremamente positivo in termini di partecipazione e di livello scientifico.

Sicuramente questo congresso ci ha dato una grande soddisfazione – commenta il dottor Fabio Tarantino-. Speriamo che questi intensi giorni di lavori scientifici ci possano aiutare ad amplificare e diffondere il messaggio che la cardiologia interventistica deve puntare in alto, deve riscoprire il piacere di sentirsi importante ai fini del risultato e, per attuarlo, deve innanzitutto cambiare”.

Il nuovo Consiglio Direttivo, che sarà in carica i prossimi due anni, ha visto la conferma, oltre a Fabio Tarantino,  di Alessio La Manna (Catania), Ugo Limbruno (Grosseto) e Ciro Mauro (Napoli), mentre i nuovi eletti sono Battistina Castiglioni (Varese), Stefano Rigattieri (Roma) e Giuseppe Tarantini (Padova).

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Venerdì 13 ottobre, alle 2030, terzo e ultimo appuntamento delle  Conversazioni  presso il  Museo Archeologico di Forlimpopoli, in collaborazione con RavennAntica-Fondazione Parco Archeologico di Classe, l' Universita' di Bologna (sede di Ravenna) e Ausl Romagna Cultura .

Dopo la Medicina e l'Antropologia Fisica, è ora la volta della Genetica.

Un incredibile viaggio nel mondo delle biomolecole, DNA antico in primis, alla scoperta di antichi misteri ed enigmatici "cold case".Protagonista della serata , sarà   lo studio delle biomolecole antiche nei reperti archeologici, a cura della dott.ssa Elisabetta Cilli, genetista del Laboratorio del DNA Antico dell'Università di Bologna - sede di Ravenna. Il laboratorio ravennate collabora con prestigiose strutture di ricerca private e pubbliche, italiane ed europee, in particolare con il http://www.mn.uio.no/cees/english/" href="http://www.mn.uio.no/cees/english/" target="_blank">Centre for Ecological and Evolutionary Synthesis (CEES) di Oslo, oltre che con il RIS di Parma.

L'ingresso è libero e gratuito. Per informazioni: tel. 0543.748071 (venerdì 9-13, sabato e domenica 10-13 e 15.30-18.30) email: info@maforlimpopoli

 

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Morgagni e Forlí

a cura di Giancarlo Cerasoli e del Gruppo Cultura AUSL Romagna

"Il libro parte dall’idea di utilizzare le fotografie scattate da Leonardo Michelini durante la docufiction su G.B. Morgagni realizzata nel 2017 dal regista Cristiano Barbarossa.

Attorno ad esse, e alle immagini di documenti morgagnani presenti a Forlì, troveranno spazio un contributo sulla trama della docufiction, scritto dal regista Barbarossa, quello sulle fotografie utilizzate, scritto da Leonardo Michelini, e sette saggi di autori locali che prenderanno in esame i rapporti tra GB. Morgagni e la sua patria partendo da documenti conservati nelle istituzioni culturali cittadine (Biblioteca, Archivio di stato, Ospedale, Musei), molti dei quali inediti. Il libro sarà l’occasione per presentare anche parte del lavoro di ricerca svolto dagli studenti del Liceo Classico G.B. Morgagni di Forlì sugli autografi di Morgagni conservati nella biblioteca comunale "A. Saffi" e pubblicate on line (www.morgagnipatologo.it) con il contributo degli studenti del Liceo Scientifico Fulcieri Paulucci di Calboli di Forlì. "

Si allega l'opuscolo di presentazione del volume, che andrà in stampa nel 2018.

Per prenotare il volume rivolgersi  a: giovanni@grafikamente.it)

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Mercoledì, 11 Ottobre 2017 12:07

Campagna nazionale Viva 2017 a Forlì

Campagna nazionale Viva 2017 a Forlì

per la rianimazione cardiopolmonare

(16-22 ottobre 2017)

Incontri nelle scuole forlivesi

Per il quinto anno consecutivo, l’ Italian Resuscitation Council raccoglie l’invito dell’Unione Europea e di European Resuscitation Council a promuovere, sviluppare e realizzare la Campagna di Sensibilizzazione per la Rianimazione Cardiopolmonare.

La task force forlivese di VIVA, composta da medici e infermieri di IRC, Rianimazione, Pronto Soccorso, Medicina d’Urgenza, 118, Cardiologia di Forlì e coordinata, per l’ambito forlivese, da Sandra Nocciolini, della U.O. Qualità e Governo Clinico e da Debora Bombardi, coordinatrice infermieristica dell’ Ambulatorio Preoperatorio e Cardiologico, parteciperà anche quest’anno alle iniziative di sensibilizzazione e formazione, nella settimana dal 16 a 22 ottobre 2017, e a diversi progetti, che si svilupperanno per tutto l’anno scolastico, che vedranno coinvolte prevalentemente le scuole medie inferiori, superiori e associazioni sportive.

L’importante novità di quest’anno è che la campagna verrà condotta in collaborazione con l’Associazione Cardiologica Forlivese, presieduta dal Dott. Marcello Galvani, Direttore U.O.C. Cardiologia di Forlì, che in questi anni ha contribuito alla diffusione della defibrillazione precoce sul territorio.

Gli incontri avverranno, dal 16 al 22 ottobre 2017, presso le scuole medie: Mercuriali, Palmezzano, Maroncelli, Zangheri, Orceoli, Scuola Media S. Martino in Strada e presso le scuole superiori: Istituto Tecnico “Saffi-Alberti”, Istituto Tecnico Economico “Matteucci”.

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"Aria e Salute: gli studi e la comunicazione"

13 ottobre 2017
Ore 9:00 -18:00
Palazzo Romagnoli
Via Cesare Albicini, 12
Forlì

 L’iniziativa si propone di accrescere la conoscenza dei problemi nel contesto delle incertezze scientifiche.

Il seminario è finalizzato a fare il punto su alcuni temi centrali della nostra conoscenza sulle problematiche aria-salute ed in particolare verranno presentate alcune significative esperienze italiane e locali (concluse o ancora in corso) che stanno portando ad una maggiore conoscenza della “matrice” aria e del suo impatto sulla salute della popolazione

 

Presentazione


Alla ripresa dei lavori del “Tavolo sulle problematiche locali legate al tema ambiente e salute” pare utile proporre un’iniziativa di aggiornamento rivolta primariamente a operatori dei Dipartimenti di Sanità pubblica e di Arpae, ma che può essere di interesse anche per altre figure: tecnici dei Comuni coinvolti nella
gestione dei temi ambientali; medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, che spesso si trovano a gestire le preoccupazioni dei cittadini; mondo dell’associazionismo impegnato su tematiche ambientali. L’iniziativa si propone di accrescere la conoscenza dei problemi nel contesto delle incertezze scientifiche. Il seminario è finalizzato a fare il punto su alcuni temi centrali della nostra conoscenza sulle problematiche aria-salute ed in particolare verranno presentate alcune significative esperienze italiane e locali (concluse o ancora in corso) che stanno portando ad una maggiore conoscenza della “matrice” aria e del suo impatto sulla salute della popolazione. La giornata sarà completata da una sessione dedicata a tematiche più trasversali quali la comunicazione dei risultati degli studi attivati e i conseguenti riflessi sulla loro “gestione” dal punto di vista comunicativo e amministrativo nei riguardi della popolazione, ma anche il tema della valutazione sulla correttezza delle procedure attivate per il coinvolgimento della popolazione interessata dagli studi e il ruolo del Comitato Etico.

 

PROGRAMMA


SESSIONE MATTUTINA (8:30-13:00)
Registrazione dei partecipanti
Saluti delle autorità
Introduzione
Raffaella Angelini
Aria e salute: conoscere per prevenire
Francesco Forastiere


SESSIONE 1


La conoscenza della matrice “aria” come base
fondamentale: il contributo di Arpae
moderatore: Franco Zinoni
L’inventario delle emissioni: funzionamento e
aggiornamento dei dati locali
Paolo Veronesi
Valutazione e gestione della qualità dell’aria
Marco Deserti
Un’esperienza in Emilia-Romagna: il progetto Supersito.
Aspetti ambientali - Vanes Poluzzi
Aspetti tossicologici - Annamaria Colacci
Aspetti epidemiologici - Andrea Ranzi


SESSIONE 2


Studi di popolazione ed esperienze di biomonitoraggi
Moderatore: Paola Angelini
Il progetto di biomonitoraggio del programma SPoTT
Antonella Bena
13:00 PAUSA PRANZO
SESSIONE POMERIDIANA (14:00-18:00)
SESSIONE 2
Studi di popolazione ed esperienze di
biomonitoraggi
Moderatore: Paola Angelini
Macrosettori, inquinamento atmosferico e impatto
sanitario in ambito urbano: una esperienza di studio
Aspetti ambientali - Patrizia Lucialli
Aspetti epidemiologici - Giuliano Silvi
Monitoraggi e biomonitoraggi nell’ambito del
“Tavolo forlivese” dal 2010 ad oggi
Matrici ambientali - Luigi Vicari
Matrici vegetali e animali - Paolo Pagliai
Il potenziale impatto del nuovo impianto di
incenerimento dei rifiuti sui prodotti agrozootecnici
locali nella provincia di Parma
Gaia Fallani
Biomonitoraggio: verifica della presenza di metalli
pesanti nelle unghie della popolazione infantile
forlivese su base volontaria
Ruggero Ridolfi


SESSIONE 3


La gestione dei risultati e delle possibili conseguenti
problematiche
moderatore Francesca Bacchiocchi
Le linee guida sulla comunicazione del rischio
Paola Angelini
L'iter autorizzativo degli studi clinici
Raffaella Gaggeri


DIBATTITO E CONCLUSIONI


Mauro Stambazzi

 

In allegato la scheda di adesione

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Anche quest’anno, l’Unità Operativa Chirurgia Generale Gastroenterologica e Mininvasiva dell’ospedale di Forlì, diretta dal prof.Giorgio Ercolani, ha partecipato al Convegno Mondiale della Clinical Robotic Surgery Association di Chicago, USA

 

Come da diverse edizioni, infatti, la dottoressa Francesca Bazzocchi, medico presso la suddetta Unità Operativa e docente alla Scuola Speciale di Chirurgia Robotica ACOI, ha presentato al Convegno mondiale un paper dal titolo “Robotic gastrectomies for gastric cancer: what is the advantage?”

Dal 2007 al 2016 l’équipe forlivese ha effettuato 387 interventi robotici di chirurgia Generale, Gastroenterologica e Mininvasiva e 57 di chirurgia toracica per un totale di 444 operazioni.

Un lavoro di squadra che ottiene, da anni, successi nazionali ed internazionali e che nel, 2016, ha portato anche alla realizzazione di un corso di chirurgia robotica rivolto ai chirurghi dell’Ausl Romagna esperti in laparoscopia.

 

“Al congresso- spiega la dottoressa Bazzocchi -ho presentato una relazione sulle gastrectomie robotiche per il trattamento delle neoplasie dello stomaco (Robotic gastrectomies for gastric cancer). Le linee guida delle società scientifiche internazionali ormai considerano la gastrectomia mininvasiva con il robot un gold standard, cioè la procedura più adeguata, per quanto riguarda il trattamento dell'Early Gastric Cancer, il cancro gastrico precoce. 

“Mentre nei paesi asiatici, grazie agli screening, le neoplasie dello stomaco sono diagnosticate più frequentemente ad uno stadio iniziale – prosegue la chirurga - nei paesi occidentali si assiste ad un incremento delle neoplasie in stadio avanzato. Per un'accurata stadiazione della malattia quindi, le linee guida raccomandano una linfoadenectomia standard D2. Il sistema robotico, grazie agli strumenti detti “endowrist”,  migliora la performance del chirurgo sia nel tempo della linfoadenectomia che nelle suture, perché permette di confezionare con maggiore precisione le anastomosi esofago digiunali nelle gastrectomie totali. “

 

 

 

 

 

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