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Come già comunicato, tutti i sabati, nel periodo compreso dal 17 agosto al 31 agosto, il Centro Unificato Prenotazione di Meldola resterà chiuso al pubblico per la riduzione estiva degli orari di apertura.Non subiranno invece alcuna variazione gli orari di apertura al pubblico del CUP, nelle giornate comprese dal lunedì al venerdì.

 Infine si informa che, dal 1 settembre 2019, l'orario di apertura al pubblico del Centro Unificato Prenotazione subirà alcune variazioni. Il servizio resterà sempre chiuso il sabato mattina, con l'apertura al pubblico di due pomeriggi, secondo la seguente articolazione: 

 

 - lunedì dalle ore 8,00 alle ore 13,00 

- martedì dalle ore 8,00 alle ore 13,00 e dalle ore 14,15 alle ore 16,30 

- mercoledì dalle ore 8,00 alle ore 13,00

 - giovedì dalle ore 8,00 alle ore 13,00 e dalle ore 14,15 alle ore 16,30 

 - venerdì dalle ore 8,00 alle ore 13,00 

 

 E’ sempre possibile, comunque, utilizzare il servizio di Farmacup delle farmacie convenzionate e il servizio di numero verde gratuito CUPTEL : 

 

 - 800 002255 per prenotazioni, disdette e spostamenti di appuntamenti con ricetta del Servizio Sanitario Nazionale  

- 800 004488 per prenotazioni, disdette e spostamenti di appuntamenti a pagamento in libera professione 

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Inaugurata oggi la nuova sede del Distretto Socio Sanitario di Forlì di via Colombo, in presenza del Sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, del Vescovo di Forlì- Bertinoro, mons.Livio Corazza, del Direttore Generale dell'Ausl Romagna, Marcello Tonini, del direttore del Distretto di Forlì, Stefano Boni, del consigliere regionale Paolo Zoffoli e del consigliere della provincia di Forlì-Cesena, Valentina Ancarani e di altre autorità civili.

“Questo è il giorno dei ringraziamenti – spiega il direttore del Distretto di Forlì, Stefano Boni - alle autorità, ma anche a tutti coloro che hanno permesso l’inaugurazione di oggi, ai tecnici, agli infermieri, agli amministrativi. Questa operazione ci ha permesso di ragionare sull’utilizzo degli spazi, i percorsi dei cittadini e sulle facilitazioni che potevamo dare alla richiesta di salute.

I servizi ora sono su un solo piano ed è disponibile una grande sala d’attesa, che permette una risposta flessibile alle variazioni dei flussi degli utenti.

Abbiamo aggiunto un box, il quarto, per ridurre i tempi di attesa per i prelievi e abbiamo implementato la possibilità della prenotazione del prelievo. La divisione della parte amministrativa dalla parte infermieristica per l’esecuzione del prelievo ha permesso inoltre di ridurre i tempi di attesa della sala prelievi. Inoltre il trasferimento della poltrona odontoiatrica presso l’Ospedale forlivese ha permesso la creazione di un polo odontoiatrico dotato di più postazioni e in grado di rispondere con maggiore appropriatezza alle richieste odontoiatriche complesse, in particolar modo della popolazione più fragile. Abbiamo poi regolamentato il traffico veicolare davanti all’edificio, vista anche la presenza di circa 500 utenti al giorno, in modo da rendere sicuro il passaggio pedonale e dare possibilità ai veicoli dell’Assistenza domiciliare di riuscire ad entrare ed uscire agevolmente dall’edificio.”

 

A seguire i saluti del direttore generale dell’Ausl Romagna, Marcello Tonini, del Vescovo di Forlì, mons.Livio Corazza, del sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini ed una breve visita ai nuovi locali.

 

Il trasferimento nella nuova sede ha reso più fruibili i servizi e  consente all’utenza di accedere a locali più spaziosi ed accoglienti, concentrando un maggior numero di attività nello stesso luogo. In particolare, nella nuova sede sono stati trasferiti, dal 17 giugno scorso,  il Centro Unificato Prenotazione (CUP), gli ambulatori oculistico, ortopedico, cardiologico, otorinolaringoiatrico, e dermatologico, la Distribuzione diretta farmaci, la Distribuzione ausili, le autorizzazioni sanitarie, l’anagrafe, il Punto Ascolto dell’ Assistenza Domiciliare Integrata (ADI).

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Sul sito www.runtoendpolionow.org sono aperte le iscrizioni alla II edizione della "Run To End Polio Now - Muoviamoci per sconfiggere la polio", la gara podistica non competitiva della solidarietà che si svolgerà a Forlì domenica 12 maggio, con partenza e arrivo in piazza Saffi, nell'ambito di un'iniziativa voluta dai Club Forlì e Forlì Tre Valli. "L'evento - affermano gli organizzatori - mira a coinvolgere non solo i Rotary Club dell'Emilia-Romagna e della Repubblica di San Marino ma anche enti, associazioni, imprese del nostro territorio, la cittadinanza e coloro ch,e accumunati da spirito di solidarietà, desiderano essere partecipi di una bella domenica di sport e di festa".

La camminata prevede tre percorsi cittadini a scelta, di 10, 5 e 2,5 chilometri e gli itinerari sono stati selezionati per consentire la partecipazione anche alle persone disabili. Prima della partenza, alle 10, verrà data la pettorina del partecipante da riconsegnare al momento dell'arrivo per il ritiro del pacco gara contenente marsupio, scaldacollo, borsa-zaino e alcuni generi alimentari. Le iscrizioni online termineranno mercoledì 8 maggio, dopo tale data sarà possibile iscriversi solo il giorno della manifestazione dalle 7.30 alle 9.45. Il costo di partecipazione è di 5 euro, a coloro che effettueranno l'iscrizione online con contestuale pagamento entro il 15 marzo sarà garantito il pacco gara, così come avranno il pacco gara prenotato coloro che, sempre entro la stessa data, avranno aderito sul sito con opzione di pagamento il giorno della manifestazione. A chi si iscrive online dopo il 15 marzo, o sul posto il giorno stesso della camminata, il pacco sarà distribuito fino ad esaurimento ma non saranno garantiti il marsupio e lo scaldacollo.

"Si tratta - proseguono gli organizzatori - di un'iniziativa aperta a tutti, dai più giovani agli anziani, l'ideale per chi vuole godersi una passeggiata tra le strade del centro storico di Forlì o mettersi alla prova facendo del bene al proprio corpo e alla propria mente". Oltre alla podistica sono in programma anche diversi eventi collaterali nel corso della giornata visibili sul sito web. La manifestazione rotariana è realizzata con il coordinamento organizzativo del Rotary Club Forlì e Forlì Tre Valli, con la collaborazione di Rotaract e Interact e il patrocinio, fra gli altri, del Comune di Forlì e di altri Comuni del territorio, della Regione Emilia-Romagna, dell'Ausl Romagna, della Polizia Municipale, del Club Unesco Forlì e con il contributo e il sostegno di sponsor, imprese, associazioni, organizzazioni del territorio.

L’iniziativa è sostenuta - dal punto di vista organizzativo e finanziario - da tutti i Rotary Club della Romagna, dai due e-Club del nostro Distretto, dal Club di San Marino e dal Club Bologna Ovest Guglielmo Marconi: oltre 1.200 Rotariani contribuiranno economicamente alla riuscita dell’evento. Durante la manifestazione saranno esposti poster che illustreranno, ai podisti, alla cittadinanza ed a tutti gli intervenuti, i service realizzati dai Club Rotary sostenitori. L'evento rientra nelle iniziative del Rotary International a sostegno della lotta alla poliomielite con la vaccinazione di milioni di bambini nel mondo. Il ricavato sarà devoluto, infatti, al fondo PolioPlus del Rotary International. Info: info@runtoendpolionow.org

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Erano quasi trecento gli studenti e i docenti, in rappresentanza di tutte le scuole superiori di secondo grado della Provincia di Forlì-Cesena, al primo evento di .“Invulnerabili: un progetto di sensibilizzazione rivolto alle scuole sul tema della violenza”, che si è svolto alla sala Europa della Fiera di Forlì .    
Il progetto scaturisce, nell'ambito del percorso "Alma IDEA dell'Università di Bologna, dalla grande attenzione dell’AUSL della Romagna nei confronti del problema con particolare riferimento alla violenza di genere. Tenuto conto della casistica degli accessi nei diversi Pronto Soccorso, dove da tempo è operativa una procedura di accoglienza e presa in carico delle vittime di maltrattamento ed abuso che vede coinvolti tutti gli operatori, ospedalieri e dei servizi socio-sanitari territoriali, chiamati a rispondere al bisogno, scaturisce sempre di più la necessità di un forte impegno volto alla prevenzione del fenomeno.L'iniziativa ha il patrocinio dell’AUSL della Romagna, dell’Università di Bologna e del Comune di Forlì  e ha previsto questo primo incontro formativo con contributi di tipo storico, sociologico, giuridico e sanitario,  a cui farà seguito un fase di riflessione in ambito scolastico con creazione da parte degli studenti di elaborati comunicativi “artistici” ,  che verranno rappresentati in un secondo incontro. Quanto elaborato potrà essere utilizzato a seguire come spunto di riflessione e sensibilizzazione sul tema in un evento esteso ad un più ampio pubblico.  
 Il gruppo operativo di progetto, costituito da Tiziana Iervese e Antonella Liverani, professionisti dell’AUSL Romagna sede di Forlì, Mirko Traversari ed Annalisa Furia dell’Università di Bologna e Stefania Polidori e Dario Bettini di Sartoria Teatrale, ha pensato di proporre agli studenti delle scuole secondarie di II° grado della Provincia di Forlì-Cesena elementi di conoscenza, riflessione e stimolo che sono stati molto apprezzati. 
 Il progetto gode del prezioso sostegno dei Lions Distretto 108A, Zona A- 2° Circoscrizione; Forlì Giovanni de’ Medici- Forlì Host- Forlì Valle del Bidente, Forlì Cesena- Terre di Romagna- Valle del Savio- Cesena).
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In occasione delle prossime Festività natalizie, il Servizio di Continuità Assistenziale (Guardia Medica) dell'Ausl Romagna - ambito di Forlì, verrà potenziato secondo le seguenti modalità:

- Nelle giornate del 24, 25, 26 e 31 dicembre e il 1 gennaio verrà aperto un secondo ambulatorio, dalle ore 8 alle ore 20, nella stessa sede della Continuità Assistenziale - in via Carlo Forlanini, 47121 Forlì - ingresso ospedale

Si ricorda che il Servizio di continuità assistenziale (guardia medica), è rivolto a tutta la popolazione, adulti e bambini, e assicura interventi medici domiciliari nei casi di urgenze notturne, festive e prefestive.

È attivo dalle ore 20 alle ore 8 di tutti i giorni feriali e dalle ore 10 del sabato (o giorno prefestivo) alle ore 8 del lunedì (o giorno successivo al festivo). In alcune Aziende Usl l’inizio dell’attività della guardia medica è anticipato alle ore 8 del sabato o del giorno prefestivo. Il servizio è gratuito per i residenti e i domiciliati sanitari con scelta del medico in Emilia-Romagna.
La presa in carico telefonica è attiva allo 0543731601 , dal lunedì a ven: 20.00-8.00 ; sabato e prefestivi dalle 8.00-8.00 del giorno successivo al festivo
Indirizzo della continuità assistenziale (Forlì):

via Carlo Forlanini, 47121 Forlì - ingresso ospedale

Autobus : 2 - 3

Parcheggi dell'ospedale : gratuiti

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Il dottor Marco Maltoni, direttore dell’Unità Operativa Cure Palliative dell’Ausl Romagna – Forlì e Coordinatore della Rete delle Cure Palliative della Romagna, ha ottenuto in questi giorni l’Abilitazione Scientifica Nazionale", nel settore concorsuale "Malattie del sangue, oncologia e reumatologia", alle funzioni di professore universitario di II Fascia. ha ottenuto in questi giorni l’Abilitazione Scientifica Nazionale", nel settore concorsuale "Malattie del sangue, oncologia e reumatologia", alle funzioni di professore universitario di II Fascia.

Laureatosi con lode in Medicina e Chirurgia, presso l'Università di Bologna, si è Specializzato in Oncologia Medica e in Ematologia Clinica.
Attualmente è direttore dell’ Unità Cure Palliative del Dipartimento OncoEmatologico dell'AUSL Romagna – sede di Forlì, coordinatore clinico del Percorso Innovativo della Rete Cure Palliative della AUSL Romagna e membro del Comitato Tecnico Scientifico dell’Istituto Scientifico IRST di Meldola .

Il dottor Maltoni è anche autore di 98 pubblicazioni su riviste impattate e indexate su PubMed, di cui quarantotto come primo, o ultimo autore, con HI di 31, ed è autore/curatore di 6 volumi. Relatore a più di 250 convegni nazionali e internazionali, è risultato vincitore del Progetto Ministeriale Ricerca Finalizzata 2015-2017 sulle Cure Palliative Precoci.

Le aree di interesse prevalente sono: continuità assistenziale fra oncologia e cure palliative, fattori di prognosi, trattamento dei sintomi, aspetti etici nella cura dei malati in fase avanzata. Di recente si sta occupando dello sviluppo di studi di organizzazione sanitaria per una integrazione precoce tra cure palliative ed oncologia medica e/o radioterapia.

 

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NASCERE
Storia della medicina, Antropologia e Medicina a confronto

Sabato 10 novembre 2018  Palazzo Romagnoli, via Cesare Albicini, 12 - Forlì

 

L'iniziativa, aperta al pubblico, è promossa dal Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna, AUSL Romagna Cultura e Dipartimento Trasversale Salute Donna, Infanzia e Adolescenza di Forlì-Cesena. Enti Patrocinatori: AUSL della Romagna; Comune di Forlì, Collegio Ostetriche ed Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Forlì-Cesena

Introduzione e saluti:

Enrico Valletta, Direttore del Dipartimento Trasversale Salute Donna, Infanzia e Adolescenza, Forlì-Cesena, AUSL Romagna

Raoul Mosconi, Assessore al Welfare del Comune di Forlì

I sessione Moderatori: Giancarlo Cerasoli (Ausl Romagna Cultura) e Claudio Bertellini

 

10.00 Mirko Traversari, Trepidazioni e attese tra parti gemellari e complicazioni nell’Italia del XVI-XVIII secolo: un caso modenese

10.20 Alessandra Foscati, "... Veni foras". Carmina, rituali, oggetti per favorire il parto dalla tarda antichità alla prima Età moderna

10.40 Giuliano Bagnoli, Partorire in casa in Emilia al tempo della "levatrice" comunale. Viaggio tra timori, superstizioni e tradizione popolare

11.00 coffee break

II sessione Moderatori: Nadia Bertozzi e Enrico Valletta

 

11.20 Chiara Cocconi, Chiara Silvestroni, Giulia Fabbri, La tradizione popolare incontra i cambiamenti fisiologici alla base della gravidanza e del parto

11.40 Catherine Hamon, Psichiatria fetale e psicologia neonatale: un pensiero recente attorno alla nascita

12.00 Licia Massa, Tutela e cura della gravidanza oggi: il Percorso Nascita

12.20 Discussione e conclusioni

I partecipanti potranno visitare le Collezioni del Novecento e la Collezione Verzocchi

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Presentazione del nuovo ambulatorio volontario per persone fragili, a cura dell'associazione Salute e Solidarietà, (mercoledì 26 settembre 2018, via Elisabetta Piolanti 12, Forlì )

 

"In sintonia con il tema dell'edizione 2018 della Settimana del Buon Vivere di Forlì,  "LUOGHI" - spiega la dottoressa Daniela Valpiani - l'Associazione Salute e Solidarietà ha scelto "La Strada", quale luogo di cammino, di sosta, di fatica, di ricerca, di bisogno . Sulla "Strada" può insorgere il bisogno di "salute"e, quello che è un diritto sancito dalla costituzione Italiana, può non essere nè fruibile nè garantito.Per cercare di dare una risposta alle diverse , ma molto simili realtà di emarginazione (economica, culturale, di razza, di genere..) e di fragilità, l'Associazione "Salute e Solidarietà apre quindi un Ambulatorio in città, aperto a tutti coloro che si trovano, temporaneamente o in modo permanente, in situazione di necessità e, nell'occasione, promuove un evento che vuole essere spunto di incontro e confronto , a livello cittadino,  sulle "povertà" presenti nel nostro territorio. Interverranno all'iniziativa anche don Luca Favarin  dell'associazione "Percorso Vita" e il poeta e narratore Roberto Mercadini, che presenterà il monologo "Odissee Anonime" .
"Al mattino avrà luogo l'inaugurazione dell'ambulatorio volontario a bassa soglia per le persone "fragili", italiane e straniere, con la partecipazione del  Prefetto, del Vescovo, del Sindaco, del Presidente di Forlifarma e del direttore del distretto di Forlì - prosegue Daniela Valpiani -Il pomeriggio si svolgerà invece un evento  al San Domenico, nell'ambito degli eventi della Settimana  del Buon Vivere, che sarà all'insegna della "Strada", come luogo di incontro e di cammino....L'iniziativa prevede una Tavola rotonda sulle "povertà" presenti nel nostro territorio, lo spet tacolo del poeta e autore Roberto Mercadini e un aperi-cena multietnica. Considerato il momento politico sociale , noi, operatori in sanità, riteniamo che garantire il Diritto alla Salute, in tutte le variabili che si possono realizzare, sia dovere costituzionale,  oltre che deontologico."

 

Clicca qui sotto per scaricare il programma definitivo, allegato alla notizia.

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La notte tra il 27 e il 28 giugno 2008, improvvisamente, Gianni Donati è volato via a soli 31 anni, a causa di un incidente stradale.Sono trascorsi dieci anni e nessuno tra i colleghi dell'allora Ausl di Forlì, degli amici, dei volontari, degli sportivi e degli artisti che lui frequentava, lo ha dimenticato.

Laureato in Scienze Politiche, Gianni lavorava all'Ausl come addetto stampa.Tra le sue passioni il teatro, il basket (è stato arbitro e istruttore provinciale dei mini-arbitri), ma anche la musica ed i viaggi. Di amici ne aveva tantissimi: sui campi da basket, sul palco di un teatro, nell’Azione Cattolica della parrocchia di Ravaldino, nel mondo del giornalismo forlivese. Aveva interpretato San Francesco nel musical ‘Forza venite gente!’ per la prima volta a dieci anni. Poi di nuovo, da grande e ancora aveva recitato con la compagnia dell’Azione Cattolica ‘Il Sicomoro’ in ‘Skid Row Shop’ (La piccola bottega degli orrori) e con il ‘Magicomio’, costituita da ragazzi di Ravaldino.Gianni era stato educatore dei giovanissimi e dei giovani di Azione Cattolica, nonché consigliere parrocchiale.

 

E pochi mesi dopo la sua morte, a dicembre 2008, il nome di Gianni Donati, è rimasto indelebilmente legato a quei temi di solidarietà e umanità, da lui coltivati con impegno e passione.Il Centro Studi per il Volontariato e la Solidarietà dell’Azienda USL di Forlì, di cui era entusiasta socio fondatore , nel dicembre di quello stesso anno fu a lui intitolato e dedicato , lo ricordò nell’ambito di un convegno cittadino sul tema della tutela dei diritti umani, in cui fu ospite e testimonial il grande poeta Tonino Guerra.

Da allora il Centro Studi “Giovanni Donati” promuove iniziative , eventi , convegni , rivolti ad approfondire tematiche in ambito di tutela dei Diritti umani , garanzia di equità in Salute , cooperazione internazionale, in sintonia con lo spirito di Volontariato e Solidarietà per cui Gianni si è speso sempre nella sua breve e intensa vita.

 

Il comitato scientifico del Centro Studi “Giovanni Donati” per il Volontariato e la Solidarietà

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Tutti invitati al concerto di beneficenza "Ambulance dance" che si terrà all' X Ray pub di Forli, il 6 aprile, alle 21,30,  in Via Eugenio Bertini 98!

Lo spettacolo di musica live, con i D2B e altri ospiti a sorpresa, ha come obiettivo la raccolta fondi per l' acquisto di un defibrillatore semiautomatico da donare al gruppo Viva di Forlì per la rianimazione cardiopolmonare  per il Campus universitario di Forlì 

Che cos'è VIVA. Il progetto VIVA si impegna, da anni, anche nel territorio forlivese, a diffondere e insegnare il massaggio cardiopolmonare su vasta scala a persone di tutte le età, in scuole, palestre e polisportive, organizzando incontri e partecipando ad eventi. La task force forlivese di VIVA, coordinata da Sandra Nocciolini e Debora Bombardi,  é composta da volontari medici e infermieri di IRC, Rianimazione, Pronto Soccorso, Medicina d’Urgenza, 118, Cardiologia di Forlì.

Chi sono i D2B. I D2B  (Doors to Balloon) sono un gruppo di medici emiliano- romagnoli, con la passione della musica, composto da Fabio Tarantino, responsabile della Uo di Emodinamica di Forlì (Guitars) - Andrea Santarelli (Voice & Guitar) - Carlo Tumscitz (Bass) - Paolo Galli (Drums) - Alberto Benassi (Keyboards) - Raffaele Sabatini (piano). L'associazione Heart and Music for Life nasce nel 2010, e può essere considerata una naturale evoluzione del progetto D2B. La finalità è quella di impiegare le risorse e i proventi dell'attività musicale del gruppo in progetti sociali e di beneficenza.L' associazione, iscritta al registro provinciale di Bologna come Associazione di promozione sociale n. 4524/2013, è senza scopo di lucro, ed il suo presidente è il dr. Alberto Benassi. I progetti in fase di realizzazione vengono monitorati periodicamente,  e periodicamente vengono anche definiti i progetti futuri da finanziare. Al suo settimo anno di attività, H&M4L ha già realizzato numerosi progetti, tra cui la donazione di apparecchiature elettromedicali e di un'incubatrice all'Ospedale di Ifakara in Tanzania, la donazione di due lavagne LIM al Polo Scolastico di Medolla, cittadina gravemente colpita dal terremoto del 2012, e di un laboratorio di scienze per la scuola di Arquata del Tronto, gravemente danneggiata dal terremoto nelle Marche del 2016. 

Per informazioni e prenotazione tavoli, chiamare il 335/6699605

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