L’A.N.F.F.A.S. - Lugo (Associazione Nazionale di Famiglie con persone con disabilità intellettiva e relazionale), con il patrocinio del Comune di Lugo e dell’Azienda USL della Romagna ed in collaborazione con la Confartigianato della Provincia di Ravenna, presentano le compagnie teatrali “I ragazzi dell’ANFFAS” e “Amici del Pronto Soccorso di Lugo”, dirette da Paolo Parmigiani, in “La storia del cellulare…e dintorni - quasi un musical in due tempi”, uno spettacolo di beneficenza in favore dell’Associazione A.N.F.F.A.S. - Lugo.

Lo spettacolo viene rappresentato a Lugo nelle serate di giovedì 7 dicembre 2017 alle ore 20.30 presso il Teatro Rossini in Piazza Cavour n. 17 (ingresso euro 10)  e venerdì 12 gennaio 2018 alle ore 20.30 presso il Teatro “Istituto Sacro Cuore” in Via Emaldi n. 82 (ingresso offerta libera).

Tutte le informazioni e dettagli nel depliant allegato.

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Si è svolto ieri, giovedì 16 novembre, all’hotel Cube di Ravenna, l’evento “Pediatria e Continuità Assistenziale: una serata per parlarne”, organizzato dall’Ausl insieme al Comitato delle Mamme costituitosi due anni fa per chiedere una maggiore presa in carico dei pazienti pediatrici, soprattutto quando il pediatra di famiglia non è presente: notte, fine settimana, festività. Sono quelli, infatti, i momenti in cui una famiglia può trovarsi più in difficoltà: non sempre è facile valutare serenamente la gravità dei sintomi di un bimbo piccolo e subentra il timore di  non star facendo tutto il necessario.

A questo fine, dopo aver attivato un dialogo con il Comitato, l’Ausl ha deciso di realizzare un percorso di formazione all’interno del servizio di Continuità Assistenziale (ancora noto come guardia medica) in modo che i medici di quel servizio, peraltro già abilitati a seguire i pazienti pediatrici così come quelli in età diverse, abbiano una capacità ancora maggiore di presa in carico dei bimbi ammalati. Non si tratta – è stato ribadito – di un nuovo servizio di “guardia medica pediatrica”, ma di un percorso di approfondimento dell’esistente Continuità assistenziale.

Percorso che le mamme hanno valutato positivamente, e i cui risultati sono stati esposti nella serata pubblica di ieri.

“Lo abbiamo fatto insieme questo percorso – ha detto Laura Fanelli in rappresentanza delle Mamme – è stato molto importante e anche molto interessante. L’Azienda ha dimostrato di capire le nostre esigenze, e anche noi abbiamo potuto renderci conto della complessità del mondo sanitario. Il nostro giudizio rispetto alla soluzione trovata è positivo: è stata fatta una bella cosa, e non rappresenta un punto di arrivo ma di ripartenza, poiché intendiamo continuare questo dialogo con l’Azienda per migliorare sempre i servizi erogati”.

Il dottor Giorgio Guerra, direttore sanitario dell’Ausl Romagna, ha a sua volta evidenziato che “l’opera di miglioramento dei servizi attraverso il confronto con la cittadinanza è un punto importante previsto nel nostro Atto Aziendale. La formazione dei colleghi di Continuità assistenziale che abbiamo attivato continuerà, nell’ottica di dare una risposta puntuale alle famiglie e anche di prevenire accessi inutili in ospedale”.

Un po’ di storia e di dati.

Come illustrato dal dottor Pierdomenico Lonzi (Responsabile Formazione e Medicina convenzionata dell’Ausl) i servizi di presa in carico pediatrica in orario notturno e festivo erano molto differenziati tra territori, prima dell’Ausl Romagna. Non dimenticando mai che un medico di Continuità assistenziale è già in grado e preparato per prendersi cura dei pazienti di ogni fascia d’età, bambini compresi, la scelta aziendale è stata quella di formare ulteriormente, gradualmente, tutti e 200 i medici di Continuità Assistenziale della Romagna (150 con contratti a tempo indeterminato e una cinquantina con contratti a tempo determinato). Sono dunque stati attivati due corsi, nell’aprile 2016 e nel settembre successivo, con i quali sono stati formati circa la metà dei medici. E nei prossimi mesi sono già stati programmati corsi per proseguire con la formazione, che è da considerarsi permanente, e completare così il quadro.

Si tratta di 14 ore teoriche e di altre 36 ore pratiche, effettuate all’interno di reparti di Pediatria. Tale formazione ha anche portato a redigere, da parte del dottor Daniele Morini e dei suoi colleghi di Continuità Assistenziale, un “Quaderno”: vero e proprio manuale che sarà consegnato a tutti i professionisti di Continuità assistenziale e ai nuovi assunti e incaricati.

Come funziona il servizio.

Come noto in orario notturno (dalle ore 20 alle ore 8 di tutti i giorni) e in orario prefestivo e festivo (dalle ore 20 del venerdì alle ore del lunedì) è attivo il servizio di Continuità Assistenziale che si attiva telefonicamente. I medici – ha ribadito con molta chiarezza il dottor Morini - effettuano una presa in carico che può consistere:

  • nel rilascio di consigli telefonici al paziente,
  • in una visita, da effettuarsi presso gli appositi ambulatori di Continuità Assistenziale situati sul territorio o, quando ne sussistono i reali presupposti clinici, a domicilio,
  • nell’invio del paziente (se trasportabile) al Pronto Soccorso o nell’attivazione del 118.

Per i pazienti pediatrici tale servizio non cambia, ma – come evidenziato nel corso della serata anche con alcuni video di telefonate simulate realizzati grazie all’ausilio del dottor Morini e delle Mamme del Comitato – il medico, formato, è particolarmente attento nell’intervista telefonica alla mamma, nella raccolta dei sintomi e nel follow up telefonico attraverso telefonate di controllo nelle ore successive.

Questo il percorso attivato che, ha evidenziato il dottor Federico Marchetti (Dipartimento materno infantile e Referente scientifico della formazione pediatrica alla Continuità assistenziale) “è all’avanguardia ed è tutt’altro facile da trovare in altre parti d’Italia” e che “è stato contraddistinto da grande collaborazione tra i medici di Continuità assistenziale i Distretti e noi ospedalieri. E anche perché può dare una risposta importante alle famiglie, in modo che serenamente sappiano se proseguire con le terapie che stanno intraprendendo o piuttosto rivolgersi alla struttura più adatta in quel momento per il loro bambino”.

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Pomeriggio di studio ad altissimo livello, oggi (giovedì 16 novembre), al Museo della Città di Rimini (Sala del Giudizio, via L.Tonini 1). Nell'ambito della Giornata Mondiale del Tumore al Pancreas, verrà infatti trasmessa alle ore 15 la diretta dal Policlinico Sant'Orsola - Malpighi di Bologna una serie di relazioni che saranno integrate da quelle legate ai dati dell'Ausl Romagna su questa patologia, seguite dalla presentazione dell'associazione dei famigliari dei pazienti e da alcune testimonianze riminesi. Tutti i dettagli nella locandina.

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Teatro Bonci “sold out” ieri pomeriggio per il concerto benefico “Musica stellare” che ha visto protagonista sul palco l’Orchestra Maderna Junior condotta dal Maestro Valter Bernardeschi con regia e voce recitante di Gianfranco Gori.

I giovani allievi del Conservatorio hanno incantato la platea suonando le suggestive musiche “fantascientifiche” di Star Wars. Sul finale a sorpresa, coreografie e combattimenti  dei personaggi di Star Wars  della ASD Force Academy, hanno rievocato i  leggendari duelli con le spade laser di Star Wars.

Un grande evento “stellare” che è arrivato a raccogliere circa 3500 euro a favore del progetto dell’Ausl “Pediatria a Misura di Bambino” finalizzato alla raccolta fondi per la Clown terapia  nelle aree pediatriche dell’ospedale Bufalini.

L’Orchestra Junior fin dai suoi esordi si è esibita pubblicamente per eventi particolari dell’anno accademico e della realtà cittadina. In particolare negli ultimi anni si è consolidata quale punto di riferimento per progetti di solidarietà importanti del territorio, svolgendo appieno la sua funzione a un tempo formativa musicale nonché educativa e di sensibilizzazione nei confronti dei più giovani e della cittadinanza.

L’idea del M° Bernardeschi, ha lo scopo di coniugare lo spirito di solidarietà con la promozione della cultura musicale nei riguardi delle giovani generazioni, con l’obiettivo di sottolineare l’importanza della musica anche nei percorsi di cura, quale leva per favorire la guarigione e sostenere lo stato psicologico dei piccoli pazienti ricoverati.

L’Azienda USL della Romagna ringrazia sentitamente il Conservatorio Bruno Maderna, l’Orchestra Maderna Junior, il Consorzio Romagna Iniziative, Pubblisole e Credito Cooperativo Romagnolo e tutte le persone intervenute, che con il loro prezioso contributo hanno sostenuto questo importante progetto di solidarietà a favore dei piccoli degenti delle aree pediatriche dell’Ospedale Bufalini di Cesena.

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Il progetto della docufiction realizzata su G.B.Morgagni e le iniziative di Ausl Romagna Cultura, saranno oggetto di una puntata di Faccia Faccia, condotta dal giornalista Lionello Flamigni, in onda  su Teleromagna (canale 14) giovedì 2 novembre alle ore 8,30 e 13,15; Venerdì 3 novembre (canale 11), alle ore 17,30  e Sabato 4 novembre, sempre su Canale 11, alle ore 21,30.

La dottoressa Tiziana Rambelli, Coordinatrice della Comunicazione del gruppo Ausl Romagna Cultura per le attività culturali e  la promozione del patrimonio storico artistico aziendale , verrà intervistata sul progetto Morgagni, sulla docufiction a lui dedicata e sulle attività del gruppo Ausl Romagna Cultura.

 

G.B.Morgagni, “Sua Maestà Anatomica” e'stato un patologo forlivese che ha rivoluzionato la medicina e ha fondato la patologia moderna. Francesco Puccinotti, storico della medicina ottocentesco, scrisse con enfasi di Morgagni che: "... se tutte le scoperte anatomiche fatte da lui dovessero portare il suo nome, forse un terzo delle parti del corpo umano, si nominerebbe da lui...".

L’iniziativa della docufiction, di cui è regista ed autore Cristiano Barbarossa,  nasce da un'idea del gruppo Ausl Romagna Cultura, all'interno del progetto "G.B.Morgagni Sua Maestà Anatomica", che aveva già visto, nel 2015, l’organizzazione di un convegno storico – scientifico in collaborazione con la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e la realizzazione di un sito Internet dedicato (www.morgagnipatologo.it), a cura del Liceo Scientifico e Classico di Forlì e con il contributo del Lions Terre di Romagna. Il gruppo Ausl Romagna Cultura è stato costituito con delibera nel 2016 e si occupa di tutela e valorizzazione del patrimonio artistico-storico culturale.

La produzione, realizzata in primis con il contributo dell'Istituto Oncologico Romagnolo e poi di Formula Servizi, Daniele Versari di Estados Cafè, il Grand Hotel Forlì e la collaborazione gratuita della cooperativa Raggio di Sole ONLUS, Franca - Rossella e Sarita del negozio di parrucchiera "Tagli e dettagli" di Lugo, la make up artist forlivese Apollonia Tolo e la sua collaboratrice Arianna Farolfi, la truccatrice Noemi Latino, la Fondazione Cassa di Risparmio Banca del Monte di Lugo, Mario Frontali, il Conservatorio musicale di Cesena, la Pro Loco di Terra del Sole e le Terme di Castrocaro. La docufiction è stata girata, per le riprese moderne, nell'ospedale di Forlì , presso l’Unità Operativa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, Anatomia Patologica e Otorinolaringoiatria, dove sono state girate delle scene con il prof.Claudio Vicini, che utilizzava il robot “Da Vinci” insieme ad altri medici provenienti da tutte le parti del mondo. La troupe si è poi recata all'Irst di Meldola, per riprendere laboratori e intervistare i ricercatori. Sono state effettuate riprese nei Licei Classico "G.B.Morgagni" e Scientifico "Paulucci De Calboli" (dove sono stati coinvolti studenti e docenti), in vicolo Gaddi e in altri luoghi del forlivese come la Biblioteca Comunale. Per le riprese storiche con le comparse in costume, sono stati invece utilizzati il palazzo dei Commissari di Terra del Sole, gli splendidi giardini delle Terme di Castrocaro,la Biblioteca di Forlì e di Faenza, la bellissima antica farmacia di Lugo e, nel faentino, palazzo "Milzetti" (museo nazionale dell'età neoclassica in Romagna) e la biblioteca. Tante le comparse locali coinvolte in ogni ruolo, dai figli/e del Morgagni agli assistenti, a nobili e popolani

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Pomeriggio di studio ad altissimo livello, oggi (giovedì 16 novembre), al Museo della Città di Rimini (Sala del Giudizio, via L.Tonini 1). Nell'ambito della Giornata Mondiale del Tumore al Pancreas, verrà infatti trasmessa alle ore 15 la diretta dal Policlinico Sant'Orsola - Malpighi di Bologna una serie di relazioni che saranno integrate da quelle legate ai dati dell'Ausl Romagna su questa patologia, seguite dalla presentazione dell'associazione dei famigliari dei pazienti e da alcune testimonianze riminesi. Tutti i dettagli nella locandina.

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Nell'ambito di MÀT – SETTIMANA DELLA SALUTE MENTALE - VII^ edizione

promossa dal Dipartimento di Salute Mentale dell’Ausl di Modena,

dalle Associazioni di Utenti e Familiari e dai Comuni della Provincia di Modena

e dalla Regione Emilia Romagna,

Ausl della Romagna, Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche – U.O. di Psichiatria, Centro Diurno Psichiatrico di Forlì e Centro Diego Fabbri,

presentano

Venerdì 27 Ottobre 2017

ore 21.00

presso

La Tenda

Viale Monte Kosica angolo Viale Molza, Modena

Uno spettacolo Sciué Sciué

Spettacolo teatrale della compagnia “IL DIRIGIBILE”

formata da ospiti e operatori del Centro Diurno Psichiatrico di via Romagnoli

del Dipartimento di Salute Mentale dell’Ausl della Romagna Sede di Forlì

collaboratori tecnici e di scena Cinzia Tonelli, Franco Tomasini, Laura Trolli

montaggio effetti sonori e musiche di Alberto Ferrari

sceneggiatura e regia di Michele Zizzari

 

Una sgangherata compagnia di teatro tenta di allestire uno spettacolo, ma il protagonismo degli attori, i luoghi comuni dettati dai media e dalla pubblicità e l’incertezza del regista producono solo un’accozzaglia di frammenti, animati dall’esibizionismo, dall’onnipresenza dei refusi televisivi e dalla banalità. Uno spettacolo squinternato, dall’andamento imprevedibile, ironico, ricco di colpi di scena, metafora della condizione di estrema confusione di valori in cui si dibatte l’umanità contemporanea. Uno smarrimento cui né la tecnica, né la scienza, né l’arte, né la politica riescono a dare risposta e dove consapevolezza, nuovi stili di vita e libertà d’espressione faticano a emergere, sviliti dalla pressione omologante di una cultura di basso profilo. Resta solo la speranza dell’imprevedibilità degli eventi… e una clava.

Ingresso gratuito

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Mercoledì 22 novembre dalle ore 14.00 alle ore 18.00 si tiene a Ravenna, presso l’Aula Oncologia dell’Ospedale “Santa Maria delle Croci” in Viale Randi n. 5, il corso “Connect - Un link con gli esperti - Update sulle infezioni fungine in ematologia”.

Nell’ultimo decennio, la risoluzione delle problematiche legate alle infezioni fungine si è dimostrata determinante per il successo clinico in ambiti assistenziali dove afferiscono pazienti con grave condizione di immunocompromissione. La gestione di tali pazienti, per gravità clinica, costi correlati e mortalità, rappresenta una delle sfide scientificamente più accattivanti e sfidanti.

Il corso è rivolto a Ematologi ed Infettivologi. L’iscrizione si effettua direttamente nella sede del corso.

Tutte le informazioni e dettagli nel programma allegato.

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Venerdì 17 novembre, alle ore 20.30, al Teatro Bogart di Cesena andrà in scena lo spettacolo solidale "Note di Vita" promosso dall’associazione di promozione sociale LiberaMente. Il ricavato dell'evento sarà devoluto al progetto “Il Mio Futuro a Piccoli Passi” della Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale Bufalini di Cesena per l'acquisto della RETCAM.

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Il ciclo di incontri Parole Stupefacenti, giunto alla diciassettesima edizione, si apre sabato 28 ottobre alle ore 16.00 presso l’Auditorium Sant’Umiltà, via Pascoli n.15 a Faenza. Questo evento nasce dalla collaborazione fra il Servizio Dipendenze Patologiche di Faenza Azienda USL della Romagna e l’Unione della Romagna Faentina.

L’intento di “Parole Stupefacenti” è da sempre quello di offrire una lettura non solo strettamente sanitaria ma anche sociale, economica, culturale sulle tematiche dell’ uso/abuso di sostanze psicoattive e su tutti i comportamenti a rischio legati al nostro quotidiano che possono diventare vere e proprie patologie.

Il ciclo di incontri è rivolto alla cittadinanza e in particolare agli operatori dei servizi sanitari e sociali del territorio, agli insegnanti, agli educatori, agli studenti e a tutti coloro interessati a questi temi.

Quest’anno il filo conduttore dell’intero ciclo di conferenze sarà “la comunicazione” declinata nelle sue molteplici dimensioni.

Sabato 28 ottobre dalle ore 16.00 dopo i saluti delle autorità, il ciclo di incontri si aprirà con la presentazione da parte della cooperativa RicerAzione e del Servizio Dipendenze Patologiche di Faenza, delle ricerche realizzate sul gioco d’azzardo nella provincia di Ravenna negli anni 2014 e 2015. Seguirà la relazione del dott. Iori, presidente dell’Associazione ONLUS “Centro Sociale Papa Giovanni XXIII - Reggio Emilia”, dal titolo “Fra promozione e percezione, la meraviglia dell’azzardo”.

Gli altri incontri proseguiranno, come da calendario, presso l’Auditorium di S.Umiltà in via Pascoli n.15 a Faenza, dalle ore 17.30 alle 20.00.

Martedì 31 ottobre 2017

“I Media e le droghe nel terzo millennio. Dietro ogni fatto di cronaca, cerca e trovi gli stupefacenti; anche se non ci sono, anche se non c’entrano”, Claudio Cippitelli, Sociologo - Roma; Michele Marangi, Media Educator, formatore - Torino

Mercoledì 8 novembre 2017

“Comunicazione violenta. Lo scacco del desiderio”, Sergio Manghi, Docente di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi - Università degli studi di Parma

Lunedì 13 novembre 2017

Progetto “Fra le righe”: nove anni di attività, Cooperativa RicerAzione e Servizio Dipendenze Patologiche - Faenza; “Costruire ponti, sgretolare muri. Il ruolo della comunicazione nelle strategie di prevenzione”, Michele Marangi, Media Educator - Torino

Martedì 21 novembre 2017

“Il ruolo dei media nella creazione dello stigma sociale sulla vita delle persone con HIV”, Margherita Errico, Presidente di NPS Italia

Martedì 28 novembre 2017

“Immigrazione, Media e Post-verità. Come (s)parlarne”, Stefano Pasta, giornalista-Centro di Ricerca sulle Relazioni Interculturali - Università Cattolica

Ulteriori dettagli e informazioni nel depliant allegato

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