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Una serata per raccontare la storia dell'Ospedale di Santarcangelo. L'importante iniziativa culturale è stata realizzata dall'Associazione Santarcangiolese "Paolo Onofri" (in collaborazione con Pro Loco, Avis e Ior) e si svolgerà nella serata di sabato primo marzo, con inizio alle ore 21, presso il teatro Lavatoio (via Ruggeri, 16 a Santarcangelo). Si anticiperanno gli argomenti trattati anche in un libro, con l'intervento di tre relatori: Francesco Soldati ("L'ospedale e la nascita dell'Usl nel 1981"), Giuseppe Raco ("L'ospedale come presidio dell'Usl dagli anni '80 alla metà degli anni '90"), Giorgio Ioli, presidente dell'associazione "Paolo Onofri" ("L'ospedale dalla seconda metà degli anni '90 ad oggi"). Presenta Remo Vigorelli (tutti i dettagli nell'allegata locandina).

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Si chiama Hologic Selenia Dimension, ed è uno dei sistemi di mammografia digitale e di Tomosintesi digitale più innovativi di cui si possa disporre. Genera immagini mammografiche digitali in “due dimensioni” per lo screening e la diagnosi del cancro mammario ma, se necessario al completamento dell’indagine diagnostica, può produrre anche immagini in “tre dimensioni”, con possibilità di analizzare la mammella in strati sottili fino ad un millimetro di spessore. Si tratta dell’apparecchiatura inaugurata stamane, acquisita grazie ad una serie di investimenti mirati dell’Ausl Romagna in virtù dei quali le apparecchiature mammografiche sono in corso di rinnovamento in tutti gli ambiti territoriali aziendali.

Lo strumento, del costo di 180mila euro, è collocato presso l’Ospedale “Cervesi” di Cattolica, nell’ambito del Servizio di Senologia di Rimini dell’Azienda USL della Romagna, diretto dal dottor Lorenzo Menghini, e sarà utilizzato per gli esami in clinica e, soprattutto, per lo screening mammografico. La tomosintesi sarà in particolare utilizzata nei secondi livelli dello screening, nelle urgenze e nelle pazienti in follow up.

Ogni anno in provincia di Rimini vengono diagnosticati circa 400 tumori della mammella, vengono effettuate circa 20mila ecografie, mille biopsie ecoguidate e 700 agoaspirati. Quella al seno è la neoplasia più frequentemente diagnosticata e rappresenta il 29 per cento di tutte le diagnosi oncologiche nelle donne. Una donna ogni 8 corre il rischio di avere una diagnosi di tumore al seno nel corso della sua vita. Si tratta della principale causa di morte per patologie oncologiche nelle donne, ma va altresì sottolineato che la mortalità sta diminuendo in maniera sensibile e soprattutto tra le donne che si sottopongono alle campagne di screening che, da ormai oltre vent’anni, la Regione Emilia Romagna promuove.

In provincia di Rimini sono circa 72.500 le donne, in età tra i 45 e i 74 anni che periodicamente sono chiamate a svolgere, gratuitamente, le mammografie di screening (di queste circa 17.500 risiedono a Cattolica e San Giovanni in Marignano). A partire dal terzo anno di attivazione dello screening in una determinata area, è dimostrata una riduzione stabile e significativa dei tumori in fase avanzata, fino al 30 per cento. Attualmente in Romagna la sopravvicenza a cinque anni delle donne colpite da questa patologia è del 90 per cento (a fronte di una media nazionale dell’’87 per cento). Dai grafici allegati (fonte il Registro Tumori Romagna) emerge una costante riduzione di mortalità.

Il direttore generale Marcello Tonini ha evidenziato lo spirito di rete che lega i vari servizi sanitari del territorio, che operano, insieme, per la tutela della salute: “Stiamo lavorando in maniera equilibrata per qualificare la sanità romagnola, senza voler depotenziare alcun territorio, semplicemente perché non avrebbe senso. Rispetto alle tante critiche che ci piovono addosso, siamo felici di rispondere coi fatti”.

Il presidente della Provincia Riziero Santi ha espresso “l’orgoglio del nostro territorio, rispetto ai livelli di qualità della sanità che si sono raggiunti in provincia di Rimini così come in tutta la Romagna. Rispetto a vent’anni fa, in cui sembrava che i piccoli presidi, tra cui quello di Cattolica fossero a rischio, è con soddisfazione che oggi non solo possiamo contare invece, grazie alla rete dei presidi messa in campo, di servizi di prossimità vicini ai cittadini, ma anche di eccellenze come quella rappresentata da questo mammografo. Non hanno senso, dunque, certe strumentalizzazioni come ad esempio quella sulla chirurgia senologica di Santarcangelo. Al contrario dobbiamo essere uniti, ognuno per il suo ruolo in favore della prevenzione e di servizi sanitari di qualità”.

Conclusioni a cura del sindaco di Cattolica Mariano Gennari: “Sottolineo il rapporto di fiducia che si è subito creato coi vertici dell’Ausl Romagna. La Senologia, e l’ospedale in generale, sono al servizio non solo della città, ma anche del territorio circostante, con grande professionalità degli operatori. Colgo ‘l’occasione anche per rimarcare l’importanza degli screening oncologici, attivi in Emilia Romagna e non in tutte le Regioni, come strumento per la prevenzione e la tutela della salute. Il  mammografo che si inaugura oggi è un ulteriore passo avanti in questa direzione”.

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Il 23 e 24 febbraio Cesena ospiterà “In campo per la Vita”, una due giorni di sport e sensibilizzazione con la Nazionale Italiana Pallavolo trapiantati e dializzati di ANED onlus, che si sta preparando per i World Transplant Games di agosto a Newcastle, massimo evento sportivo mondiale dedicato alle persone portatrici di un trapianto. Momento clou della due giorni cesenate sarà il torneo triangolare di domenica 24 febbraio che vedrà scendere nel campo del  palazzetto Carisport, alle ore 10,  il Volley Club Cesena, una rappresentativa del C.U.S.B. di Cesena e la Nazionale Italiana Pallavolo trapiantati e dializzati che per l’occasione sarà guidata dal campione del mondo Marco Meoni.Tutti i dettagli nel programma allegato.

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Club e associazioni insieme per un importante service in favore del territorio. Giovedì 28 febbraio, con inizio alle 20, al teatro Verdi di Cesena è in programma una grande festa di carnevale, il cui ricavato della serata sarà devoluto in favore dell’Assistenza domiciliare infermieristica dell'Ausl Romagna - Cesena, per l’acquisto di un ecografo.

Cena, musica dal vivo con il gruppo "Herpes" e tanto divertimento proposto a tutti coloro che desiderano trascorre in compagnia il giovedì grasso, abbinandolo a un gesto di solidarietà.

Per informazioni e prenotazioni, cell. 335-396400, oppure 389-2426603.

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Il 28 febbraio, alle ore 21, al Teatro degli Atti di Rimini, andrà in scena "Angeli", lo spettacolo conclusivo del laboratorio teatrale a cura del Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze Patologiche di Rimini.

L'evento, ad ingresso gratuito e aperto a tutta la cittadinanza, rientra nell'ambito del Progetto regionale Teatro e Salute Mentale.

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Già pienamente attivo da alcune settimane, oggi viene inaugurato il primo Nucleo di Cure Primarie Strutturato dell’area urbana di Ravenna composto dalle Medicine di gruppo “San Rocco” di via San Mama 8/A e “Omega” di viale Berlinguer, 36. Denominato oggi “Nucleo Ravenna 18“ nasce dall’esperienza di oltre dodici anni del gruppo “Omega” e dalla programmazione distrettuale degli ultimi due anni nel rispetto dell’accordo aziendale con i medici di famiglia.

La realizzazione si deve alla piena collaborazione di tutti i medici di medicina generale convenzionati con la guida del Coordinatore del Nucleo Ilaria Frisoni, i referenti dei due gruppi Sandro Vasina e Gian Luigi Baldini, il Direttore del Distretto Roberta Mazzoni e il Direttore della Gestione giuridico economica Convenzionati esterni Pierdomenico Lonzi. Gli infermieri, il Responsabile dipartimentale degli infermieri Antonella Cerchierini e il Direttore del Dipartimento di Cure Primarie Mauro Marabini hanno garantito il necessario supporto organizzativo. Stamane l’inaugurazione della nuova organizzazione alla presenza, tra gli altri, del direttore sanitario dell’Ausl Romagna Stefano Busetti e del sindaco di Ravenna Michele De Pascale.

I numeri di questa struttura territoriale sono importanti: 24.000 assistiti, 18 medici, 2 infermieri, 8 operatori per l’accoglienza, 2 sedi che garantiscono 10 ore di apertura nei giorni feriali, 2 ambulatori per la gestione integrata della patologia cronica con la condivisione degli archivi e dei sistemi informativi. I cittadini assistiti con questo modello organizzativo hanno mostrato di gradire il servizio, che garantisce tempi d’attesa più ridotti e una presa in carico più completa ed efficace.

Il Nucleo di Cure Primarie si caratterizza, più specificamente, per l'uso di un software unico o di più software interconnessi tra loro, con connessione in rete, sviluppo di modalità  assistenziali comuni per le patologie croniche attraverso la gestione integrata con il personale infermieristico.

 

Già dal mese di novembre il Nucleo aveva avviato il servizio di continuità assistenziale  estendendo l'orario di apertura degli ambulatori a 10 ore giornaliere per 5 giorni/settimana in ogni sede con la seguente articolazione oraria 8,00-13,00  14,00-19,00.

Il servizio, consente all’assistito di poter ricevere una risposta a bisogni sanitari che non necessitano dell’intervento in urgenza garantito dal Pronto Soccorso o, per richieste di tipo amministrativo quali certificazioni, prescrizioni di farmaci e altro, in assenza del proprio Medico di Medicina Generale. Contestualmente, attraverso il supporto del personale di accoglienza e del personale infermieristico è stata avviata la gestione integrata della patologia diabetica attraverso l’identificazione da parte del Medico di Medicina Generale dei pazienti arruol abili al percorso di presa in carico  della persona portatrice di patologia diabetica e attraverso una piano di  monitoraggio diagnostico e clinico concordato e gestito dal personale infermieristico.   

Il dottor Vasina, Referente della Medicina di Gruppo Omega e sostituto della Coordinatrice Ilaria Frisoni, esprime la sua soddisfazione per il raggiungimento di questo obiettivo ottenuto grazie alla sinergia di tutte le persone coinvolte e si auspica che questo non sia un punto di arrivo ma di partenza per sviluppare ulteriormente i modelli assistenziali sul territorio.

 

Il dottor Busetti ha evidenziato come esperienze di questo tipo, estremamente positive, siano importanti nell’ottica di sgravare i reparti ospedalieri, principalmente il Pronto soccorso, di accessi inappropriati, ma non solo: “La valorizzazione delle cure territoriali, che in un futuro prossimo potrà avvalersi anche dell’arricchimento di questi ambulatori con apparecchiature diagnostiche collegate con la Radiologia ospedaliera, va incontro principalmente ai crescenti bisogni sanitari legati alla cronicità e alla fragilità. ”.

 

Tema quest’ultimo trattato anche dal dottor Falcinelli: “L’età media si sta alzando e questo si porta dietro tutta una serie di problemi sanitari nella cittadinanza. A fronte di ciò ci troviamo di fronte, a livello statale, a scarsi investimenti sulla sanità e alla mancanza, cui è sempre più difficile sopperire, di medici sul mercato del lavoro. Con questa esperienza proviamo a dare, a Ravenna, una risposta anche a queste problematiche. Speriamo che situazioni come questa, e anche arricchite con maggiori apparecchiature come diceva il dottor Busetti, si moltiplichino”.

 

Ha chiuso i lavori il sindaco Michele De Pascale: “Esperienze come queste, che vanno nella direzione di unire invece che dividere, sono importanti conquiste per il nostro territorio, e vanno nell’interesse del paziente per il quale viene messa in campo una presa in carico complessiva. Per tale obiettivo i medici stanno cambiando il loro  approccio alla professione e per questo dobbiamo essere loro grati. Si tratta di un impegno importante che non deve restare isolato, che potrà dare i suoi frutti nel medio periodo e che, anche per questo, non deve rappresentare una deresponsabilizzazione rispetto alla risoluzione delle criticità sull’ospedale di Ravenna che attendiamo da tempo”.

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Sul sito www.runtoendpolionow.org sono aperte le iscrizioni alla II edizione della "Run To End Polio Now - Muoviamoci per sconfiggere la polio", la gara podistica non competitiva della solidarietà che si svolgerà a Forlì domenica 12 maggio, con partenza e arrivo in piazza Saffi, nell'ambito di un'iniziativa voluta dai Club Forlì e Forlì Tre Valli. "L'evento - affermano gli organizzatori - mira a coinvolgere non solo i Rotary Club dell'Emilia-Romagna e della Repubblica di San Marino ma anche enti, associazioni, imprese del nostro territorio, la cittadinanza e coloro ch,e accumunati da spirito di solidarietà, desiderano essere partecipi di una bella domenica di sport e di festa".

La camminata prevede tre percorsi cittadini a scelta, di 10, 5 e 2,5 chilometri e gli itinerari sono stati selezionati per consentire la partecipazione anche alle persone disabili. Prima della partenza, alle 10, verrà data la pettorina del partecipante da riconsegnare al momento dell'arrivo per il ritiro del pacco gara contenente marsupio, scaldacollo, borsa-zaino e alcuni generi alimentari. Le iscrizioni online termineranno mercoledì 8 maggio, dopo tale data sarà possibile iscriversi solo il giorno della manifestazione dalle 7.30 alle 9.45. Il costo di partecipazione è di 5 euro, a coloro che effettueranno l'iscrizione online con contestuale pagamento entro il 15 marzo sarà garantito il pacco gara, così come avranno il pacco gara prenotato coloro che, sempre entro la stessa data, avranno aderito sul sito con opzione di pagamento il giorno della manifestazione. A chi si iscrive online dopo il 15 marzo, o sul posto il giorno stesso della camminata, il pacco sarà distribuito fino ad esaurimento ma non saranno garantiti il marsupio e lo scaldacollo.

"Si tratta - proseguono gli organizzatori - di un'iniziativa aperta a tutti, dai più giovani agli anziani, l'ideale per chi vuole godersi una passeggiata tra le strade del centro storico di Forlì o mettersi alla prova facendo del bene al proprio corpo e alla propria mente". Oltre alla podistica sono in programma anche diversi eventi collaterali nel corso della giornata visibili sul sito web. La manifestazione rotariana è realizzata con il coordinamento organizzativo del Rotary Club Forlì e Forlì Tre Valli, con la collaborazione di Rotaract e Interact e il patrocinio, fra gli altri, del Comune di Forlì e di altri Comuni del territorio, della Regione Emilia-Romagna, dell'Ausl Romagna, della Polizia Municipale, del Club Unesco Forlì e con il contributo e il sostegno di sponsor, imprese, associazioni, organizzazioni del territorio.

L’iniziativa è sostenuta - dal punto di vista organizzativo e finanziario - da tutti i Rotary Club della Romagna, dai due e-Club del nostro Distretto, dal Club di San Marino e dal Club Bologna Ovest Guglielmo Marconi: oltre 1.200 Rotariani contribuiranno economicamente alla riuscita dell’evento. Durante la manifestazione saranno esposti poster che illustreranno, ai podisti, alla cittadinanza ed a tutti gli intervenuti, i service realizzati dai Club Rotary sostenitori. L'evento rientra nelle iniziative del Rotary International a sostegno della lotta alla poliomielite con la vaccinazione di milioni di bambini nel mondo. Il ricavato sarà devoluto, infatti, al fondo PolioPlus del Rotary International. Info: info@runtoendpolionow.org

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E’ di dimensioni contenute, molto maneggevole, anche per essere spostato da un letto o da un paziente ad un altro. Ma allo stesso tempo ha prestazioni di altissimo livello grazie ad una tecnologia innovativa che consente di visualizzare immagini di grande qualità anche per osservazioni ecografiche “profonde”.

Sono, queste, le caratteristiche tecnologiche di “Logiq V2”, l’ecografo che l’associazione santarcangiolese “Paolo Onofri” dona all’Ospedale “Achille Franchini”. Del valore di ventimila euro, il contributo principale alla donazione è venuto dal signor Giancarlo Serafini. Stamane, alle presenza di quest’ultimo, del presidente della “Paolo Onofri” dottor Giorgio Ioli, del sindaco di Santarcangelo Alice Parma, del direttore generale dell’Ausl Romagna Marcello Tonini, del direttore dei Presidi Ospedalieri del Riminese Romeo Giannei, del dottor Luca Morolli.

Questo ecografo integra diverse tecnologie di imaging avanzato: consente di ottenere un’alta risoluzione anche dei dettagli dei tessuti con “differenziazione” dei margini, sia in ambito addominale che ginecologico, vascolare, cardiaco, transcranico e per piccole aree. A ciò si aggiungono una grande semplicità d’utilizzo (con manuali utente apribili in tempo reale in caso di bisogno, direttamente sul video dell’apparecchio), elevata velocità di esecuzione degli esami, maneggevolezza della station di lavoro e dell’intera apparecchiatura. “Ottimamente indicato – ha approfondito il dottor Morolli – anche per la ricerca degli accessi venosi e dei cateterismi. Lo utilizzeremo in medicina naturalmente, ma all’occorrenza per tutti i pazienti che ne avranno bisogno: qui all’Ospedale di Santarcangelo siamo tutti una grande famiglia”.

Già negli anni scorsi l’associazione “Paolo Onofri” ha effettuato importanti donazioni all’Ospedale di Santarcangelo e partecipato ad altre (tra cui la Tac), e si occupa di significative iniziative culturali per la città, sempre con un occhio di riguardo alla sanità. “E di qui a breve – ha annunciato il presidente Paolo Onofri – doneremo anche una sonda per arricchire un altro ecografo che si trova nel Punto di Pronto intervento. Tutto questo grazie alla generosissima donazione di Giancarlo Serafini”.

A lui, ovviamente, anche i ringraziamenti del Direttore generale, il quale ha anche allargato il discorso all’Ospedale di Santarcangelo in generale: “Questo ospedale – ha detto il dottor Tonini – è una piccola bomboniera. Ha cioè le dimensioni giuste per dare risposte di grande qualità, anche in ambito chirurgico, e allo stesso tempo offrire servizi di prossimità alla cittadinanza per le esigenze legate alla cronicità. Credo che questo approccio, di equilibrio e rispetto delle esigenze di tutti, vada messo in campo in maniera costante, specialmente in un momento, come l’attuale, in cui la posta in gioco, e cioè il mantenimento in vita del Sistema sanitario nazionale pubblico e universalistico, è davvero alta”.

Il sindaco Parma ha sottolineato l’importanza del gesto del signor Serafini e dell’associazione, in favore della comunità santarcangiolese, e a favore dell’Ospedale così come l’importanza “di ogni singola articolazione del ‘Franchini’, di ogni suo singolo operatore che quotidianamente lavora per il bene dei pazienti. Voglio ricordare, a questo proposito, che il riconoscimento dell’Arcangelo d’Oro è stato conferito all’Ospedale di Santarcangelo nel suo insieme perché è solo con la collegialità delle azioni e col lavoro di tutti che si potranno assicurare continuità e potenziamento di questa struttura sanitaria. Gesti come quello di Giancarlo e dell’associazione ‘Paolo Onofri’ colgono perfettamente questo spirito lungimirante, che punta ad unire e a dare forza al nostro impegno”.

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Grande successo, domenica scorsa, per l'incontro della rassegna "Rianimazioni Letterarie" svoltosi nella sala riunioni del Dea dell'Ospedale "Santa Maria delle Croci" di Ravenna. Sedute piene in ogni ordine di posti e persone in piedi per ascoltare Gianrico Carofiglio, scrittore, già magistrato e consulente della Commissione Antimafia nonchè Senatore della Repubblica. All'incontro, che ha avuto dunque molto successo, ha partecipato anche il sindaco di Ravenna Michele De Pascale.

L'occasione è stata inoltre utilizzata per rilanciare la campagna di crowdfunding "Un Sorriso contro il Dolore", mirata a raccogliere fondi per donare alla Terapia Antalgica di Ravenna un'innovativa apparecchiatura contro il dolore cronico. Donare è facile: basta connettersi alla piattaforma di ideaginger , e donando si ricevono anche riconoscimenti e gadget

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Sabato prossimo, 16 febbraio, dalle ore 9 alle ore 11, la Cardiologia dell’Ospedale di Lugo organizza un incontro aperto a tutta la cittadinanza per approfondire ed informare sugli aspetti delle malattie cardiovascolari e dell'educazione al corretto stile di vita per prevenirle. L’iniziativa si inserisce nella “Settimana per il tuo cuore” promossa da A.N.M.C.O.. Dopo un momento di relazione frontale sul tema, per chi lo desidera verrà  effettuata la misurazione della pressione ed  eseguito l’elettrocardiogramma ; sarà consegnato materiale illustrativo.

Presso la Cardiologia dell’Ospedale di Lugo nel 2018 sono stati effettuati circa 700 ricoveri più 50 in day hospital e 1.500 prestazioni a pazienti di Pronto Soccorso. Si aggiunge attività ambulatoriale per pazienti interni (6.400 prestazioni) ed esterni (circa 17.000).

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