Visualizza articoli per tag: forli

Il contrasto della sofferenza e del dolore è una cultura che sta crescendo, e deve continuare a crescere, anche in ambito sanitario. Da essa, infatti, dipende molto del benessere del paziente all’interno del percorso di cura complessivo. Va in quest’ottica un importante ed innovativo progetto formativo attivato in Ausl Romagna, per realizzare il quale è stato fondamentale il contributo di Rotary e Fondazione Taccia di Rimini.

Grazie alle loro donazioni per un totale di oltre 110mila euro, sono state infatti attivate postazioni per la formazione del personale sanitario che opera nella rete di Cure palliative , in cinque sedi aziendali in tutti gli ambiti territoriali (cesenate, forlivese, ravennate e riminese) ed è stato attivato un pacchetto formativo ad hoc per i professionisti che a vario titolo lavorano nell'ambito delle Cure Palliative dell'età adulta e pediatrica, incluso i medici di famiglia. Sono state inoltre donate altre attrezzature (pc portatili, carrelli, microfoni…) per allestire le postazioni.

Per questa importante donazione, che denota grande sensibilità nei confronti di un tema importante e che talvolta resta in “secondo piano”, si è svolta questa mattina, all’Ospedale “Santa Maria delle Croci” di Ravenna, una cerimonia di inaugurazione cui hanno preso parte i presidenti di Rotary e Fondazione Taccia, Gian Piero Zinzani e Andrea Rossi, il sindaco di Ravenna Michele De Pascale, i presidenti degli ordini professionali di medici e infermieri di Ravenna, il direttore generale dell’Ausl Romagna Marcello Tonini, le direzioni medica e infermieristica dell’Ospedale di Ravenna, il direttore del Dipartimento Oncoematologico dell’Ausl Romagna Federico Cappuzzo, il responsabile aziendale per la Formazione Pierdomenico Lonzi. L’intera cerimonia è stata trasmessa, appunto in teleconferenza, con le altre sedi collegate, ed è stata seguita, dunque, da oltre duecento persone, che nel corso del pomeriggio hanno effettuato la prima formazione professionale con la nuova apparecchiatura donata.

Da parte dei vertici aziendali, il ringraziamento ai donatori; il dottor Tonini ha tra l’altro evidenziato la vicinanza e collaborazione, in questa donazione tra due soggetti del volontariato, uno di Rimini e uno di Ravenna, che congiuntamente si impegnano per l’Ausl Romagna: “In un giorno come questo essere romagnolo è ancora più bello”.

Il primo cittadino ha a sua volta evidenziato come “il territorio della Romagna è uno di quelli in cui più che in ogni altro si sente la vicinanza del mondo associativo, delle fondazioni e della società civile in generale, attraverso donazioni, specialmente concentrante nell’ambito oncoematologico. Questo strumento, tra l’altro, contribuisce al processo di ‘avvicinamento’ dei territori dei professionisti dell’Ausl Romagna.

APPROFONDIMENTO TECNICO E RINGRAZIAMENTI

Si svolge oggi, presso il Presidio Ospedaliero Santa Maria delle Croci Ravenna, l’inaugurazione dei sistemi di videoconferenza dedicati alla realizzazione del “Progetto Cure Palliative della Romagna” e l’avvio del “Percorso di Formazione per gli operatori sanitari della Rete Locale di Cure Palliative della Romagna”, che vede coinvolti il personale che opera sia nella Rete di Cure Palliative dell’adulto sia nella Rete dell’età pediatrica, in Ospedale e sul Territorio.

La donazione si inserisce nelle attività del Rotary Club Ravenna per festeggiare il suo 70° anniversario

All’evento partecipano le Autorità Cittadine, la Direzione e il Personale dell’AUSL Romagna, il Presidente del Rotary Club Ravenna, Dott. Gian Piero Zinzani, i Soci del Rotary Club Ravenna e degli altri Club coinvolti nell’iniziativa, il Presidente della Fondazione Taccia, Dott. Andrea Paolo Rossi.

Alla realizzazione del progetto di installazione degli strumenti per videoconferenza, del valore di 80.320 Euro, oltre al Rotary Club Ravenna e alla Fondazione Taccia di Rimini, hanno partecipato i Rotary Club di Cervia Cesenatico, Cesena, Lugo, Ravenna Galla Placidia e Valle del Rubicone e  alcuni Club esteri, Beograd Centar e Beograd Skadarlija (Serbia), Bijeljina (Bosnia & Herzegovina), Moscow International (Russia). Ha contribuito inoltre la Rotary Foundation di Evanston (Chicago – USA), partecipazione che evidenzia l’internazionalità del Rotary che può realizzare importanti progetti umanitari grazie alla rete di rapporti esistente tra i club dei numerosi paesi in cui opera.

Il progetto Sistemi di Videoconferenza ha permesso di installare, presso le sedi pubbliche dell’AUSL della Romagna, 5 sistemi per  video conferenze:  all’ Ospedale S. Maria delle Croci Ravenna (Aula DEA, settimo piano), nelle sale riunioni dell’Hospice di Lugo, di Forlimpopoli, di Savignano sul Rubicone e all’Hospice di Rimini (Aula G).

La fornitura del pacchetto formativo per gli operatori delle Cure Palliative è finanziato dalla Fondazione Taccia per un valore di 30.000 €

Il valore complessivo del progetto Cure Palliative è pertanto di 110.700 €: l’unione delle risorse ha fatto la differenza per realizzare un grande progetto innovativo e potenzialmente replicabile in altre sedi e in altri contesti.

La donazione, in accordo con l’AUSL della Romagna, ha, tra i vari obiettivi, la promozione della formazione continua per elevare il rendimento dei servizi nel campo dell’assistenza, della ricerca e della sperimentazione, per ridurre le differenze nelle pratiche cliniche per migliorare l’appropriatezza e l’efficienza clinica ed organizzativa. I sistemi di videoconferenza consentiranno quindi agli operatori di cure palliative di fruire contemporaneamente della medesima lezione, faciliteranno il confronto e la condivisione di casi clinici, riducendo il numero di spostamenti da una sede all’altra, con notevole risparmio di tempo e ottimizzazione delle risorse umane. Un appropriato sistema di cure palliative favorisce la qualità delle cure stesse e permette quindi di valorizzare la dignità dei malati. 

Questa giornata vede la partecipazione, in particolare per la parte formativa, di illustri docenti nella sell’Aula del DEA a Ravenna (in collegamento con le sedi di Lugo, Forlimpopoli, Savignano sul Rubicone, Rimini) quali:

Danila Valenti -  Direttore UO Rete delle Cure Palliative (SC), Azienda USL di Bologna

Stefano Zamagni - Professore a contratto a titolo gratuito. Dipartimento di Sociologia e Diritto dell'Economia. Dipartimento di Scienze Economiche, Università degli Studi Bologna

Maria Rolfini -  Regione Emilia-Romagna - Assessorato politiche per la salute. Direzione Generale cura della persona, salute e welfare. Servizio assistenza territoriale

Marco Maltoni – Coordinatore Rete Locale Cure Palliative della Romagna

Luigi Saponi - Infermiere Case Manager di Rete, U.O. Terapia Antalgica e Cure Palliative, Rimini

La Rete Locale di Cure Palliative della Romagna (Rlcp), comprende le seguenti strutture di cure palliative:

per l’AUSL della Romagna

gli Hospice di Lugo e Fanza, di Forlimpopoli, di Savignano sul Rubicone, di Rimini, gli ambulatori di cure palliative, le attività al domicilio dei pazienti di cure palliative e di consulenza in Ospedale, Case di Cura Convenzionate e nelle Case Residenza per anziani erogate da equipe specificatamente formate e dedicate;

per il Privato Convenzionato:

  • Hospice di Ravenna
  • Hospice di Dovadola (FC)

 

Per l’ IRST-IRCCS di Meldola:

  • Struttura di Cure Palliative e Terapia del Dolore che eroga cure palliative nel nodo Ambulatorio e Ospedale – Consulenza.

La Rlcp è costituita da nodi e da interconnessioni, dove i nodi sono rappresentati dai punti in cui operano equipe multiprofessionali e le interconnessioni sono rappresentate dalle modalità organizzative adottate, condivise tra tutti i professionisti della rete. La modalità operativa che offre la Rlcp della Romagna per rispondere in modo unitario al bisogno del malato e della sua famiglia è il lavoro di équipe, che richiede una costante integrazione professionale per la definizione e realizzazione del piano di cura personalizzato. La Rlcp si pone a garanzia dell’equità di accesso alle cure palliative, dell’integrazione tra i nodi e le loro equipe, della presa in carico integrata in relazione alle necessità del malato e della sua famiglia, e del percorso di continuità di cura.

Alla luce delle recenti evidenze scientifiche, si afferma che "le cure palliative sono rivolte a malati di qualunque età e non sono prerogativa della fase terminale della malattia. Possono infatti affiancarsi alle cure attive fin dalle fasi precoci della malattia cronico-degenerativa, controllare i sintomi durante le diverse traiettorie della malattia, prevenendo o attenuando gli effetti del declino funzionale. Per soddisfare i bisogni dei malati e delle famiglie è necessario garantire il passaggio graduale dalle cure attive alle cure palliative, attraverso la condivisione degli obiettivi di cura, evitando così i rischi di una dolorosa percezione di abbandono”. La normativa regionale evidenzia che "presso l’ambulatorio è possibile l’avvio precoce di cure palliative garantendo un graduale passaggio dalla fase di cura attiva alle cure palliative propriamente dette, contribuendo a contenere il ricorso a terapie inappropriate e ad approcci di ostinazione diagnostico terapeutica negli ultimi mesi di vita." Le cure palliative si propongono quindi come un processo di cura finalizzato non solo al con­trollo dei sintomi, ma, soprattutto, alla difesa e al recupero della migliore qualità di vita pos­sibile, attuando interventi terapeutici mirati al benessere bio-psicologico, sociale e spirituale.

Si coglie l’occasione di ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla buona riuscita del progetto e in particolare:

Dott.ssa Elisabetta Montesi, Responsabile Area Fundraising e Comunicazione Sociale, Ing. Lorenzo Rossi  Analista, UO Governo Sistemi Informativi ed i Tecnici, Claudio Benini, Massimo Boschetti,  David Deriu, Andrea Lotti  e Stefano Sangiorgi, il Dr. Pierdomenico Lonzi  Direttore Sviluppo Organizzativo, Formazione e Valutazione ed Emanuela Manzari - Collaboratore Professioni Sanitarie della medesima unita operativa, infine i Responsabili/Direttori delle Cure Palliative dell’AUSL della Romagna Dott.ssa Cristina Pittureri, Dott. Luigi Montanari, Dott. Marco Cesare Maltoni, Dott. Davide Tassinari.

 

PROFILO DEL ROTARY RAVENNA

Il Rotary Club Ravenna è il Rotary di più vecchia fondazione della Romagna, e ha celebrato proprio il 70° anniversario nel novembre 2018.

In questa importante ricorrenza, il presidente Gian Piero Zinzani, unitamente a tutto il Club, ha ritenuto di focalizzare la molteplice attività di service su un progetto importante, che coinvolgesse e si riverberasse nel tempo proprio in terra di Romagna.

Nel corso della annata che si avvia a conclusione il Rotary Club Ravenna, con il contributo fondamentale di Soci, famiglie ed amici, ha realizzato molti progetti al servizio della comunità locale, dal restauro di un fondo di antichi manifesti recuperati nell’archivio dell’Accademia delle Belle Arti, al restauro della lapide dedicata ad Antonia Alighieri, ora ricollocata in Santo Stefano degli Ulivi, dove la figliola di Dante si fece monaca con il nome di Suor Beatrice;

abbiamo dato Borse di Studio ai migliori diplomati del “Verdi”, ai vincitori del contest Agricoltura 4.0 del “Perdisa”, agli artisti dell’Accademia le cui opere in mosaico sono state selezionale per il ciclo dei 21 Arcani Maggiori, ciclo completato proprio questa annata (e le prossime due saranno per Dante); rifinanziato lo sportello d’ascolto alla “Novello”, lavorato con le scuole medie sullo spreco alimentare e con l’Artistico sul patrimonio culturale cittadino, e molto altro…., tuttavia volevamo fare qualcosa che andasse oltre la città, e quindi abbiamo realizzato una importante raccolta fondi per LFCD (Life For a Child wit Diabetics), abbiamo partecipato alla Run End Polio Now, e soprattutto abbiamo realizzato questo sistema di videoconferenza avanzato che unisce i 4 Hospice pubblici della Romagna (Lugo, Forlimpopoli, Savignano e Rimini) con l’aula magna dell’Ospedale di Ravenna, al fine di agevolare tutta la formazione di tutto il personale della Rete delle Cure Palliative in Romagna, con un investimento proprio sulle nostre Strutture PUBBLICHE.

Questo è stato possibile grazie al contributo economico, oltre che dell’RC Ravenna, dei Rotary Club di Lugo (Pres.Tbanelli), Cesena (Pres. Castagnoli), Valle del Rubicone (Pres, Bianchi), Ravenna Galla Placidia (Pres. Bassi) e Cervia Cesenatico (Pres. Magni), alcuni partner internazionali, primo fra tutti il Rotary Club Moscow International, e poi l’RC Beograd Centar, il Beograd Skadarlija, il Bijeljina, e infine l’americana Rotary Foundation, che ha subito compreso la straordinarietà del progetto finalizzato soprattutto alla formazione, e la Fondazione Taccia che – oltre ad aver ispirato il progetto e ad un sostanzioso contributo economico su questa infrastruttura – si farà poi carico dei corsi di formazione.

Una bella squadra, un bel risultato, per il benessere e la dignità di moltissime nostre famiglie, attraverso la “vituperata” sanità pubblica, che nell’accettare la donazione ha iscritto questi impianti nel patrimonio di Beni Mobili Pluriennali dell’Azienda USL della Romagna.

Il Presidente Zinzani ricorda infine come questo progetto sia già in linea con il motto presidenziale della incipiente annata rotariana 2019 - 2020: ROTARY CONNECTS THE WORD.

 

PROFILO DELLA FONDAZIONE "OSCAR TACCIA"

La missione della Fondazione Taccia consiste nel finanziare progetti nel settore della Oncologia e delle Cure Palliative nei territori della Romagna e della Sardegna, utilizzando la rendita del proprio patrimonio  che deriva dal lascito testamentario dell’Architetto Oscar Taccia di Rimini.

Il Progetto Cure Palliative nasce dall’incontro fortunato con il Rotary:  unendo le risorse potevamo realizzare un grande progetto, utile a tutti i sofferenti della Romagna, un progetto innovativo e potenzialmente replicabile in altre sedi e in altri contesti.

Il Progetto Cure Palliative, unitario nella sua struttura e conseguente nella sua fase esecutiva, concordato con tutti gli operatori del settore, è stato diviso in due parti:

  1. 1.     Acquisto delle attrezzature per un sistema di videoconferenza collocate in 5 Hospice della Romagna con finanziamento congiunto di Rotary e Fondazione Taccia per un valore di 80.700€.
  2. 2.     Fornitura di un pacchetto formativo per gli operatori delle Cure Palliative della durata di 2 anni,  finanziato dalla Fondazione Taccia per un valore di 30.000€

Il valore complessivo del progetto Cure Palliative è pertanto di 110.700€, la unione delle risorse fa la differenza.

Andrea Rossi                                                                   

 

Pubblicato in Notizie dal sito

MIGLIORAMENTO DELL'APPROPRIATEZZA E DIMINUZIONE DELLA VARIABILITA' DELLA NUTRIZIONE ARTIFICIALE ENTERALE NEI MALATI CON DEMENZA AVANZATA

 

Ore 14:30 – 18:30

 

11 Giugno Rimini Aula G, Piano terra, via Ovidio

 

13 Giugno Ravenna, Ospedale S. Maria delle Croci, Aula 7° piano DEA

 

20 Giugno Forlì – Cesena, Sala Pieratelli Ospedale Morgagni

 

 

Moderatori: Giuseppe Benati, rete nutrizione clinica AUSL Romagna

  • Forlì - Antonio Ballotta, Donatina Cilla

  • Rimini - Alessandro Franco, Elisabetta Silingardi

  • Ravenna - Anna Laura Spinelli, Roberta Mazzoni

 

  • La demenza: diagnosi e stadiazione

  • Forlì - Federica Boschi

  • Rimini - Stefano De Carolis

  • Ravenna – Alessandro Margiotta

 

  • Indicazioni e controindicazioni della NE in fase avanzata di malattia

  • Forlì – Domenico Coppola

  • Rimini – Giorgia Marconi

  • Ravenna – Giuseppe Benati, Lorella Bordandini

 

  • I punti cardine del documento di indirizzo da parte del gastroenterologo enodoscopista

  • Rimini – Maria Cinzia Lattanzi

  • Ravenna – Balzani Simona

 

  • Autodeterminazione, consenso informato, DAT e piano di cura

  • Mauro Gherardi

 

  • Il rapporto con la rete di cure palliative

  • Forlì - Marco Cesare Maltoni

  • Rimini – Laura Fabbri

  • Ravenna - Marco Cesare Maltoni

 

  • Appropriatezza della NE

  • Forlì – Sandro Romio

  • Rimini – Andrea Matteini

  • Ravenna – Enrica Corsi

 

 

Pubblicato in Notizie dal sito

Il "Centro Studi Aziendale per il Volontariato e la Solidarietà 'Giovanni Donati'" si presenta. Si svolgerà il 19 giugno prossimo (dalle ore 14 alle 16), presso la Sala Pieratelli dell'Ospedale di Forlì, un incontro pubblico in cui sarà illustrato il lavoro fatto dal Centro e le prospettive future. Tra l'altro il Centro entra a far parte di CURA, la Coorporate Academy dell'Azienda USL della Romagna, progetto di valorizzazione delle professionalità, delle culture, dei valori aziendali, assumendo  così un  preciso ruolo all'interno dell'Ausl stessa.

Nel corso della giornata verranno presentati lo statuto  del Centro Studi, la mission e gli obiettivi, che si sviluppano sostanzialmente in due ambiti:
- facilitare e promuovere  missioni umanitarie-sanitarie, in ambito di Cooperazione Internazionale, tramite iniziative e progetti di formazione rivolti a tutti gli operatori sanitari e non;
- realizzare interventi atti a promuovere e garantire equità e diritto alla salute sul nostro territorio, per tutti, italiani e stranieri. Sono invitati tutti coloro che a vario titolo, personale o all'interno di associazioni, si occunpano di questi temi e credono nel ruolo del volontariato e nel dovere della solidariet. E' prevista la partecipazione del direttore generale dell'Ausl Romagna dottor Marcello Tonini.

Tutti i dettagli nell'allegata locandina.

Pubblicato in Notizie dal sito

Una manifestazione sportiva per ricordare una persona importante, e il cui ricavato sarà devoluto al 118 Romagnasoccorso (sede di Forlì) per l’acquisto di apparecchiature elettromedicali da collocare sulle ambulanze. Si tratta del Raduno ciclistico “Strada di tutti – Usiamola in sicurezza”, organizzato in ricordo di Cristina Melandri, grande esempio di donna che ha dedicato la propria vita alla passione per lo sport, forlivese, purtroppo prematuramente scomparsa per un incidente stradale proprio mentre si allenava in bicicletta. Di qui l’idea dell’evento, che si svolgerà il prossimo 12 maggio nel Forlivese, e anche la scelta di devolverne il ricavato al servizio di soccorso. Tutti i dettagli dettagli (percorso, orari e modalità d’iscrizione) nell’allegata locandina.

Pubblicato in Notizie dal sito

Il dottor Mauro Cevolani, referente della Chirurgia Vascolare per Forlì - Cesena e il dottor Fabio Tarantino, responsabile della Uo di Emodinamica di Forlì e Cesena del Dipartimento Cardiovascolare dell'Ausl Romagna, ospiti a Tutto Bene Tv, condotto da Roberto Feroli.

La puntata 129  di TUTTOBENETV andrà in onda su Teleromagna (ch 14) Martedì 9 aprile, Giovedì 16 aprile e  Sabato 20 aprile alle  22.40. Come ogni volta tale puntata, a partire da questa settimana, andrà in onda in tutta Italia, Slovenia e Croazia, grazie alle 30 emittenti del Network della Salute.

Tuttobene tv è un format dedicato a benessere, salute, alimentazione e stili di vita.

 
Pubblicato in Notizie dal sito

 

 

Associazione Nuova Civiltà delle Macchine e Centro Studi "Gianni Donati" per il volontariato e la solidarietà

in collaborazione con Associazione Salute e Solidarietà e AUSER volontariato Forlì

presentano l'incontro

 

 

“La nascita e la morte. La scienza e la possibilità di scegliere”


Forlì, 23 marzo 2019

ore 16 – 18
Sala Pieratelli - Ospedale Morgagni Pierantoni 

Via Forlanini, 34 - Forlì

Con la partecipazione di :
 Carlo Flamigni – Ginecologo, Saggista, Scrittore
 Marco Maltoni – Direttore dell'Unità operativa Cure Palliative dell'Ausl Romagna sede
di Forlì


Conduce:

Danila Valenti – Direttore UO Complessa Rete delle Cure Palliative Azienda USL di
Bologna - Board Member dell’ European Association for Palliative Care ( Bruxelles)

 


L’evoluzione delle conoscenze e degli strumenti tecnici resi disponibili dall’ingegno umano ci interrogano in modo nuovo rispetto ad alcune possibilità connesse con la nascita e con la morte. In seno alle società democratiche, argomenti delicati come questi vanno affrontati con pacatezza: in modo serio e riflessivo, e ben disposti a trovare soluzioni – anche normative – il più possibile condivise.  Da una parte, occorre tenere conto della diversità delle visioni del mondo, delle convinzioni etiche e delle appartenenze religiose, in un clima di reciproco ascolto e accoglienza. D’altra parte lo Stato non può rinunciare a tutelare tutti i soggetti coinvolti. Pur tenendo presente che stiamo parlando di possibilità di scegliere, esiste la consapevolezza che, pur cercando approcci che non siano impositivi verso le libere scelte di ognuno, questo argomento non è
bastante per approdare ad una ulteriore evoluzione del nostro sistema di regole. E’ quindi fondamentale un dialogo che, per poter essere sviluppato, richiede un senso di responsabilità aggiuntivo che riesca a mettere in campo un "supplemento di saggezza" da parte di tutti. L’incontro è aperto a tutti i cittadini. Sarà possibile porre domande ai relatori. Sono stati richiesi crediti ECM, per tutte le categorie sanitarie.

Iscrizione per idipendenti  Ausl Romagna tramite “portale web”, per esterni https://portale-ext-gru.progetto-sole.it/


Con il patrocinio di:Ausl Romagna, Comune di Forlì


Per informazioni: info@nuovaciviltadellemacchine.it oppure telefonare al: 3356372677, saluteesolidarieta.romagna@gmail.com

Pubblicato in Notizie dal sito

Dopo l'anteprima nazionale, svoltasi a Forlì  il 28 gennaio scorso, la docufiction "Sua Maestà Anatomica G.B Morgagni " sulla vita del patologo forlivese, e'stata presentata su Rai 3, venerdì 22 febbraio, in diretta, alla trasmissione "Buongiorno Regione" a partire dalle ore 8:00

In studio Tiziana Rambelli e Fabrizio Miserocchi, intervistati daVirginia Novellini

 

 

La docufiction, realizzata su un progetto del gruppo Ausl Romagna Cultura e grazie al contributo dell'Istituto Oncologico Romagnolo, Formula Servizi ed Estados Cafè, regista Cristiano Barbarossa, attore protagonista Riccardo Mei, musiche di Roberto Costa, verrà presentata da Tiziana Rambelli, coordinatrice della comunicazione Ausl Romagna Cultura e Fabrizio Miserocchi, direttore dell' Istituto oncologico romagnolo.  Il progetto G.B. Morgagni, “Sua Maestà Anatomica”, e'stato un patologo forlivese che ha rivoluzionato la medicina e ha fondato la patologia moderna. Francesco Puccinotti, storico della medicina ottocentesco, scrisse con enfasi di Morgagni che: "se tutte le scoperte anatomiche fatte da lui dovessero portare il suo nome, forse un terzo delle parti del corpo umano, si nominerebbe da lui". L’iniziativa della docufiction nasce da un'idea del gruppo Ausl Romagna Cultura, all'interno del progetto "G.B. Morgagni Sua Maestà Anatomica", che aveva già visto, nel 2015, l’organizzazione di un convegno storico – scientifico, la realizzazione di un sito Internet dedicato (www.morgagnipatologo.it) e la realizzazione del volume "Morgagni e Forlì" nel 2018, a cura di Giancarlo Cerasoli con le foto di Leonardo Michelini.  Le riprese - La docufiction (realizzata grazie all'Istituto Oncologico Romagnolo, Formula Servizi ed Estados Cafè), è stata girata dal regista Cristiano Barbarossa (già regista di Superquark) nell'ospedale di Forlì e all'Irst di Meldola. A Forlì inoltre sono state effettuate riprese nei Licei Classico "G.B.Morgagni" e Scientifico "Paulucci De Calboli" (dove sono stati coinvolti studenti e docenti), in vicolo Gaddi e in altri luoghi caratteristici come la Biblioteca Comunale. Per le riprese storiche, con le comparse in costume, sono stati invece utilizzati il palazzo dei Commissari di Terra del Sole, gli splendidi giardini delle Terme di Castrocaro,la Biblioteca di Forlì e di Faenza, la bellissima antica farmacia di Lugo e, nel faentino, palazzo "Milzetti" (museo nazionale dell'età neoclassica in Romagna) e la biblioteca. Tante le comparse provenienti da tutta la Romagna e coinvolte in ogni ruolo, dai figli/e del Morgagni agli assistenti, a nobili e popolani. La troupe - Il regista ed autore, Cristiano Barbarossa, ha realizzato svariate puntate di Superquark e numerosi programmi televisivi per la Rai. Ha vinto un Premio Giornalistico Ilaria Alpi, il Roma Fiction Fest, il Premio Flaiano, oltre ad altri premi e ad aver ricevuto la Nomination per i Premi Cinematografici Globi d’Oro. I suoi lavori sono stati trasmessi in Francia,Spagna, Giappone, Australia, Olanda, Portogallo, Irlanda. Il personaggio di G.B. Morgagni è stato interpretato da Riccardo Mei. Doppiatore, attore e cantante, è ormai da venti anni la voce per eccellenza della televisione italiana: spiega le frontiere della scienza su Superquark, viaggia per il mondo con Alle falde del Kilimangiaro, illustra i documentari estremi della serie Tabù di National Geographic, in onda su Sky, racconta i misteri della scienza in Voyager. E’ la voce caratteristica ed espressiva che si ascolta in innumerevoli programmi e che interpreta racconti dei grandi autori della letteratura mondiale nelle Short Stories per il gruppo Repubblica-L’Espresso. Anche per la troupe, presenze di professionisti del settore: alle scenografie e costumi Carlo del Giudice, al suono in presa diretta Daniele Ingrati, mentre direttore della fotografia Alessandro Galluzzi.   

Pubblicato in Notizie dal sito

Ancora nuova attività per le sale operatorie dell’Ospedale di Cattolica. Dopo la notizia, due giorni fa, della donazione all’Ausl Romagna (da parte della BCC di Gradara) di un innovativo fistuloscopio, e del relativo utilizzo presso il blocco operatorio del “Cervesi”, ha preso avvio questa mattina una ulteriore nuova attività di chirurgia generale effettuata dall’equipe del professor Giorgio Ercolani, dell’Ospedale “Morgagni Pierantoni” di Forlì.

Il professor Ercolani e la sua equipe effettueranno sedute operatorie settimanali, con la presenza di due professionisti per ogni seduta. Saranno eseguiti interventi chirurgici in elezione e di medio bassa complessità, nell’ottica di dare una risposta sempre più puntuale ai pazienti romagnoli anche in attesa di interventi non urgenti.

Un’operazione che, oltre ad andare incontro alle esigenze dell’utenza, evidenzia anche una sempre maggiore trasversalità nell’approccio organizzativo dell’Ausl Romagna, all’insegna della “caduta” dei confini territoriali e dell’utilizzo di ogni spazio e risorsa possibile, al fine di massimizzare le sinergie e le opportunità di cura e di terapia per la popolazione, riducendo i tempi di attesa per tutte le tipologie di intervento chirurgico.

Pubblicato in Notizie dal sito

Aumentano le mamme, provenienti da diverse regioni, che scelgono di partorire all'ospedale di Forlì. Nel 2018, infatti, presso l' Unità  Operativa di Ostetricia e Ginecologia dell' ospedale "Morgagni- Pierantoni" di Forlì, diretta dalla dottoressa Angela Bandini, hanno emesso il primo vagito ben  1126 neonati (undici in più  rispetto all'anno scorso), di cui  592 sono maschi e 534 femmine. Otto i parti gemellari. L'ultima nata del 2018 è stata una bellissima bambina che, alle ore 16,18 del 31 dicembre, é arrivata ad allietare i genitori con un peso di 3,920 Kg. Il primo nato a Forlì del 2019, invece, é  stato un maschietto, che è nato alle ore 5,37 e aveva un peso di 3,204 Kg. 

Pubblicato in Notizie dal sito

Si informa l'utenza che a partire da lunedì 14 gennaio 2019 cambieranno le giornate di apertura e ricevimento telefonate delle Commissioni Medico Locali Patenti di Forlì e Rimini.

Per quanto riguarda Forlì le nuove giornate saranno quelle del martedì e del giovedì, dalle ore 08,30 alle ore 11,00. Le informazioni telefoniche saranno fornite nelle stesse giornate, ma dalle 11,30 alle 12,30. La commissione si trova al piano terra del padiglione Valsalva, presso l'ospedale di Forlì

Invece, per quanto riguarda Rimini, apertura al pubblico e informazioni telefoniche nella sola giornata del lunedì, dalle 08,30 alle 12,30.

Pubblicato in Notizie dal sito

Archivio

Mi piace