Torna il tradizionale appuntamento della sezione Avis di Castrocaro Terme - Terra del Sole, con "I mercoledì della salute e della prevenzione",  quest'anno  in collaborazione con Ausl Romagna Cultura.
Nella suggestiva cornice del Palazzo Pretorio di Terra del Sole, incontri con medici ed esperti sui temi della prevenzione e della salute, condotti dal dottor Saverio Ruggeri.
 

'' I Mercoledì della Salute e della Prevenzione"

 

9 Maggio ore 21

L'istituto di ricerca oncologica avanzata di Meldola nella prevenzione e nella cura dei tumori.

Prof Dino Amadori - Dir. scientifico Irst di Meldola - Dott.Mattia Altini Dir.Sanitario IRST di Meldola

Dott.ssa Vanessa Agostini - Direttore f.f. U.O.Servizio Ematologia e Medicina Trasfusionale Forlì-cesena e Officina Trasfusionale

 

16 Maggio ore 21

La Prevenzione e la cura delle Malattie del benessere: parliamo di Diabete

Dott.Maurizio Nizzoli - Dir UO Endocrinologia e Malattie Metaboliche di Forlì - Dott.ssa Anna Francesca Fabbri Unità di Raccolta AVIS Forlì

 

23 Maggio ore 21

Da Giovan Battista Morgagni alle terapie chirurgiche avanzate: uno sguardo al passato per vedere nel futuro della chirurgia

 

Prof. Giorgio Ercolani Dir. UO chirurgia generale e .Terapie 0ncologiche di Forlì e docente ordinario di Chirurgia dell' Università di Bologna

Dott.ssa Tiziana Rambelli - Giornalista scientifica - Dirigente presso Ausl Romagna e Coordinatrice della Comunicazione del gruppo Ausl Romagna Cultura

Dott.Marco Gentile Unità di Raccolta AVIS Forlì

 

30 Maggio ore 21

Le calorie che fanno bene: dalla necessità del cibo ad una nutrizione che cura

Salvatore Giannella - Giornalista, già direttore dell'Europeo e Airone, curatore del blog "al positivo" Giannella Channel

Dott.ssa Federica Ruggeri - Nutrizionista Fondazione Cardiologica Forli

 Dott.ssa Sabrina Sirri - Unità di Raccolta A VIS Forli

 
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Nel prossimo mese di maggio sarà disponibile, a cura della  casa editrice Grafikamente di Forlì, il libro “Morgagni e Forlì”, pubblicazione nella quale verranno messi in luce i legami che unirono il più grande medico nato a Forlì alla sua terra.L'iniziativa editoriale è nata da un’idea del gruppo Ausl Romagna Cultura, nell’ambito del progetto di valorizzazione del patologo forlivese Giovan Battista Morgagni.

La narrazione si svolge attraverso sette saggi, tutti ampiamente illustrati:  Franco Zaghini offre un panorama della situazione politica, economica e sociale della Forlì del secolo XVIII;  Giancarlo Cerasoli (gruppo Ausl Cultura) passa al setaccio le autobiografie e le biografie di Morgagni, individuandone i punti nei quali sono raccontate le vicende forlivesi del protagonista;  Enrica Micelli e un gruppo di studentesse del Liceo Classico G.B. Morgagni di Forlì ricavano informazioni utili a meglio delineare la personalità del medico dalla lettura dei suoi testamenti e di alcune lettere da lui inviate al suo procuratore forlivese Giovan Gualberto Pantoli; Antonella Imolesi Pozzi presenta un vasto corpus, in gran parte inedito, di opere (quadri, statue, stampe, medaglie) conservate a Forlì, che riguardano l’iconografia del medico forlivese; Anna Rosa Bambi, rifacendosi al "Libro di casa Morgagni", ricostruisce le complesse vicende dell’origine “mercantile” di quella famiglia,ripercorrendo le trame commerciali e quelle politiche, culminate con l’attribuzione del seggio del consiglio cittadino; Paola Palmiotto compie una documentata analisi sui modi attraverso i quali la città natale volle ricordare Giambattista nel corso dei secoli; Gianluca Braschi svela il lavoro di documentazione che servì all’anatomista forlivese per scrivere le Epistole Aemiliane, nelle quali prese in esame la storia di parte del territorio della Romagna e dell’Emilia.

Completano il libro due importanti contributi, che riguardano la docufiction su Morgagni girata di recente dal regista Cristiano Barbarossa. Nel primo il regista racconta la trama dell’opera e nelsecondo Leonardo Michelini illustra le splendide immagini da lui scattate durante le riprese cinematografiche.

Il volume consta di 384 facciate, riccamente illustrate e stampate in quadricromia. Visto il valore dell’opera, preziosa testimonianza storica del grande medico forlivese, fondatore dell’anatomia patologica, è necessario prenotare entro il 30 aprile il numero di copie cui si è interessati, facendone richiesta direttamente a Grafikamente (tel. 0543.798303 - e mail: elisa@grafikamente.it - fax 0543.725439).

I volumi prenotati saranno disponibili e ritirabili presso la sede di Grafikamente (via Bertini 96/L) dal 1 giugno 2018.

Il volume contiene anche gli estratti dei contributi degli autori tradotti in lingua inglese, a cura della prof.ssa  Angelica Fabbri.

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Dopo il grande successo ottenuto nel 2017, tornano le "Letture a voce alta", in ospedale, a Forlì, con gli studenti della scuola elementare Duilio Peroni di Vecchiazzano.

Il primo appuntamento del 2018, aperto a tutti  è per martedì 27 marzo, alle ore 10, come sempre nell'atrio del Padiglione Morgagni.

" Questo progetto, nato lo scorso anno scolastico - spiega la maestra Lara Verni - grazie alla collaborazione con AUSL Romagna Cultura, si chiama LETTURE A VOCE ALTA e mette proprio al centro i bambini e la lettura. La scuola che lo promuove è la primaria “D. Peroni” di Vecchiazzano, facente parte dell’Istituto Comprensivo n.7 di Forlì. Stimolare i bambini alla lettura è fondamentale, anche se nel nostro paese non è una pratica così diffusa…Eppure trasmettere ai nostri piccoli la curiosità per i libri e abituarli a leggere è importantissimo. Bisogna promuovere libri e lettura e ciò è importante per innumerevoli motivi."

 

"L' obiettivo - prosegue la maestra Verni - è condividere con tutti gli “8 motivi per cui è fondamentale leggere fin da piccoli” :

• I libri preparano i bambini ad affrontare la vita 

I libri aiutano i bambini ad acquisire competenze e strategie per muoversi nella realtà di tutti i giorni e li preparano ad affrontare le difficoltà della vita quando saranno grandi. La lettura è uno strumento di conoscenza. 

 

• I bambini che leggono sono più creativi 

L’abitudine alla lettura crea elementi positivi per sviluppare la fantasia e l’immaginazione.

 

• La lettura amplia il vocabolario e migliora la comunicazione

 Sul piano linguistico, la lettura stimola lo sviluppo del linguaggio, arricchisce il vocabolario del bambino e ne migliora la qualità lessicale e sintattica. 

 

• I bambini che leggono vanno meglio a scuola

 I bambini abituati alla lettura da mamma e papà vanno meglio a scuola, ottengono voti migliori dei coetanei che non leggono, sono più svegli nella risoluzione dei problemi.

 

• I libri insegnano il valore dell'amicizia

 Le storie, i racconti e le fiabe insegnano ai piccoli uomini e donne di domani il valore dell’amicizia e come approcciarsi agli altri. 

 

• Leggere rilassa e crea effetti positivi per la mente

Ad esempio la sera, prima di andare a dormire, è il momento migliore della giornata perché rilassa e il bambino e crea effetti positivi nella mente.

 

• Leggere aiuta il bambino a capire le sue emozioni

 Leggere favorisce la comprensione di sé e del mondo che ci circonda, allarga la mente e ci stimola a esplorare mondi nuovi e sconosciuti.

 

• Leggere è un atto d'amore

 Leggere con il proprio bambino è un atto d’amore. Questo crea complicità, fiducia e aiuta a rinsaldare il legame affettivo."

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Il gruppo Ausl Romagna Cultura vi invita alla presentazione del volume "Nascere. Il parto dalla tarda antichità all’età moderna” , sabato 7 Aprile, Forlimpopoli 
 
Sabato 7 aprile, alle 16:30, presso la Sala del Consiglio Comunale di Forlimpopoli, verrà presentato il volume “Nascere. Il parto dalla tarda antichità all’età moderna.
La presentazione, moderata da Gianfranco Cerasoli, medico e membro del Gruppo AUSL Cultura, proporrà agli intervenuti una pluralità di punti di vista su casi curiosi e insoliti relativo all'evento della nascita. Si alterneranno nel racconto Antonella Parmeggiani (Storica), Alessandra Foscati (Storica della Medicina) e Mirko Traversari (Antropologo Fisico).
 
" Il parto - spiegano gli organizzatori - non è soltanto un atto biologico immutabile, ma anche un fenomeno storicizzabile, declinato in molteplici significati simbolici, vissuto e rappresentato in modi diversi, attraverso i secoli e i luoghi. Inoltre si trattava persino di un evento di grande drammaticità, fino a un passato recente, poiché, anche nelle realtà economicamente più avanzate, non di rado la nascita coincideva con la morte  Infine è un fenomeno il cui studio coinvolge esperti afferenti a diversi ambiti di interesse, quali l’antropologia, la sociologia, la medicina e la storia della medicina, la religione e la politica. Il tema è trattato in questo volume in una diacronia compresa fra il tardoantico e l’età moderna, secondo diversi approcci metodologici che propongono l’interpretazione di fonti documentarie, iconografiche, letterarie, ma anche scientifiche, nel tentativo di svelare aspetti ancora poco noti, o del tutto inediti, sulle rappresentazioni del momento della nascita."
 
 Il Museo Archeologico d Forlimpopoli “Tobia Aldini”, con le sue prestigiose collezioni, sarà a disposizione degli intervenuti.
 
L’evento è patrocinato dal Comune di Forlimpopoli, dal Museo Archeologico di Forlimpopoli “Tobia Aldini”, dal Dipartimento di Beni Culturali-Università di Bologna e dal Gruppo  AUSL Romagna Cultura
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Martedì, 13 Marzo 2018 09:23

Giornate FAI Lugo con Ausl Romagna Cultura

Ausl Romagna Cultura vi invita a

FAI Aperitivo del 14 marzo all' Ala D'Oro

MEMENTO: DAL NOVECENTO ALLA CONTEMPORANEITA'

Un itinerario artistico nel cuore urbano di Lugo

 

 

Anche se non sembra, la primavera è ormai alle porte e con essa arrivano puntuali in tutta Italia le Giornate FAI di Primavera, uno dei più importanti appuntamenti che il FAI (Fondo Ambiente Italiano) organizza alla riscoperta delle tante testimonianze del nostro patrimonio artistico-culturale, a volte cosi vicine a noi, ma a volte così' poco conosciute ed apprezzate.

In anteprima, Il 14 marzo alle ore 18,30 presso l'Hotel Ala D'Oro, il Gruppo FAI Lugo, alla presenza dell'Assessore alla Cultura Anna Giulia Gallegati, e del Dirigente Scolastico del Liceo di Lugo,  presenterà alla stampa ed al pubblico,  il programma delle iniziative locali.

Durante un breve incontro con gustoso aperitivo finale, Daniele Serafini illustrerà il tema di quest'anno:  andare alla ricerca nelle raccolte civiche dei " tratti salienti della identità artistica lughese nel novecento".

Ancora una volta saranno invece i ragazzi apprendisti Ciceroni, (tramite una apposita Convenzione con il FAI, nel programma di alternanza scuola-lavoro) a guidare i visitatori in questo interessante viaggio alla scoperta delle opere grafiche custodite nelle diverse sedi  comunali di Lugo, preparati a questo importante compito attraverso uno specifico percorso didattico  da Daniele Serafini, esperto conoscitore di questa realtà, insieme ai professori delle classi coinvolte.

Infatti il 24 ed il 25 marzo, in occasione delle giornate FAI di Primavera 2018, il Gruppo FAI di Lugo organizza un percorso a tappe nelle sedi ove si trovano queste importanti raccolte (oltre 200 esemplari  tra dipinti, sculture, opere grafiche e ceramiche).

La prima tappa sarà la Rocca Estense con  le sue raccolte di opere di pittori lughesi della prima metà novecento, comprendenti esponenti della corrente futurista locale (come Vespignani, Pasi, E. Pratelli), ma anche seguaci della poetica del secolo precedente (come Ruina, Visani, Pratella).

La seconda tappa sarà alla manica lunga del chiostro del Carmine ove il novecento dei maggiori artisti lughesi si incrocia con artisti romagnoli: da Luigi Varoli ad artisti della tradizione naturalistica come Avveduti e Baroni  ecc.

Infine, al secondo piano della biblioteca Trisi si concluderà il percorso alla scoperta di opere di pittori romagnoli del novecento e di raccolte di recente acquisizione tramite donazioni.

A sorpresa, riservato agli iscritti FAI, su prenotazione e a numero chiuso, il 23 marzo ore 16,30 presso la biblioteca Trisi di Lugo, una visita guidata da un esperto, ad una raccolta di opere di norma inaccessibili, prenotandosi al n. 3496026435 Efrem

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Domenica 25 febbraio sarà il compleanno di Giovan Battista Morgagni, il medico forlivese fondatore della Patologia Moderna.

E per festeggiare i 336 anni dalla nascita, continuano le iniziative di comunicazione e valorizzazione, collegate al progetto "G.B.Morgagni Sua Maestà Anatomica", portato avanti dal gruppo Ausl Romagna Cultura insieme ad enti, università scuole, associazioni e privati.

G.B.Morgagni, “Sua Maestà Anatomica” e' stato un patologo forlivese che ha rivoluzionato la medicina e ha fondato la patologia moderna. Francesco Puccinotti, storico della medicina ottocentesco, scrisse con enfasi di Morgagni che: "... se tutte le scoperte anatomiche fatte da lui dovessero portare il suo nome, forse un terzo delle parti del corpo umano, si nominerebbe da lui...".

Per valorizzare l'importanza storico -scientifica di questo personaggio e diffonderne la conoscenza,, soprattutto alle giovani generazioni, è prevista infatti la pubblicazione di un volume, dedicato al celebre patologo, a cura del dottor Giancarlo Cerasoli e del gruppo Ausl Romagna Cultura e la realizzazione di una docufiction storica.

"Nell’occasione dell’anniversario della nascita di Giambattista Morgagni – spiega il dottor Giancarlo Cerasoli - siamo lieti di annunciare la prossima uscita del libro Morgagni e Forlì, promosso dal Gruppo Cultura dell’AUSL della Romagna e reso possibile dal contributo economico di alcune aziende del territorio. Il volume raccoglie saggi scritti da studiosi e anche da insegnanti ed allievi del Liceo Classico G.B. Morgagni di Forlì, nei quali viene messo in luce il tenace rapporto che legava il celebre medico con la sua città d’origine. Attraverso un’attenta ricerca su documenti in gran parte inediti conservati nelle istituzioni culturali forlivesi (biblioteche e archivi), è stato possibile ricostruire l’intreccio complesso di interessi e affetti che legava la famiglia Morgagni a Forlì e svelare la ricca iconografia che riguarda Giambattista. Nel volume trovano spazio anche testi che riguardano la docufiction su Giambattista Morgagni girata da Cristiano Barbarossa e molte fotografie di scena, scattate da Leonardo Michelini."

L’iniziativa della docufiction nasce invece da un'idea del gruppo Ausl Romagna Cultura, all'interno del progetto "G.B.Morgagni Sua Maestà Anatomica", che aveva già visto, nel 2015, l’organizzazione di un convegno storico – scientifico in collaborazione con la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e la realizzazione di un sito Internet dedicato (www.morgagnipatologo.it), a cura del Liceo Scientifico e Classico di Forlì e con il contributo del Lions Terre di Romagna. Il gruppo Ausl Romagna Cultura è stato costituito con delibera nel 2016 e si occupa di tutela e valorizzazione del patrimonio artistico-storico culturale. "

"Abbiamo raccontato la sua vita - spiega il regista Barbarossa - su un piano parallelo e sfruttando il linguaggio tanto del documentario, per raccontare il Morgagni che oggi è presente nelle strutture e nei medici della sua terra, quanto della docufiction, per illustrare le varie fasi della sua vita di scienziato, percorrendo un viaggio ideale tra presente e passato, tra eredità pienamente raccolta e storia. E lo faremo attraverso le varie età, sia quelle a cui fa riferimento lo scienziato forlivese, sia quelle delle persone che in questo territorio incontrano il nome di Morgagni: dallo studente, appunto, in procinto di iniziare l’anno scolastico nel Liceo Morgagni, passando per i suoi compagni di scuola un po’ più grandi che si stanno occupando di dedicare un sito a “Sua Maestà Anatomica”, ai giovani medici che lavorano sul territorio, ma anche a quelli che come Morgagni sono dovuti espatriare”. La produzione, realizzata in primis con il contributo dell'Istituto Oncologico Romagnolo e poi di Formula Servizi, Daniele Versari di Estados Cafè, il Grand Hotel Forlì e la collaborazione gratuita della cooperativa Raggio di Sole ONLUS, Franca - Rossella e Sarita del negozio di parrucchiera "Tagli e dettagli" di Lugo, la make up artist forlivese Apollonia Tolo e la sua collaboratrice Arianna Farolfi, la truccatrice Noemi Latino, la Fondazione Cassa di Risparmio Banca del Monte di Lugo, Mario Frontali, il Conservatorio musicale di Cesena, la Pro Loco di Terra del Sole e le Terme di Castrocaro

Il gruppo Ausl Romagna Cultura, costituito nel febbraio 2016 con delibera del Direttore Generale, ha come obiettivi la valorizzazione del patrimonio artistico, documentale e archivistico dell’AUSL Romagna, la diffusione della conoscenza delle figure dei grandi medici della Romagna, la realizzazione di iniziative di divulgazione scientifica e culturale dell’AUSL Romagna in collaborazione con enti e associazioni, nonché la promozione di progetti culturali in collaborazione con Università ed altri Enti. È suddiviso in tre aree: Storia della medicina, grandi medici romagnoli e divulgazione scientifica (coordinata dal dottor Stefano De Carolis),Patrimonio storico-artistico-archivistico AUSL della Romagna (coordinato dalla dott.ssa Sonia Muzzarelli) e Comunicazione (coordinato dalla dott.ssa Tiziana Rambelli).

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Il Dipartimento dei Beni Culturali dell'Università di Bologna - Ravenna e il gruppo Ausl Romagna Cultura
vi invitano a
"Nascere. Il parto dalla tarda antichità all'età moderna"
Giovedì 1 febbraio, ore 17
Biblioteca Classense
sala Muratori
via Baccarini 3
Ravenna
 

Il Dipartimento dei Beni Culturali dell'Università di Bologna - Ravenna e il gruppo Ausl Romagna Cultura invitano alla presentazione di "Nascere. Il parto dalla tarda antichità all'età moderna", che si svolgerà giovedì 1 febbraio, alle ore 17, presso la Biblioteca Classense, sala Muratori, in via Baccarini 3, a Ravenna.

A questa prima presentazione seguirà un evento, di futura programmazione, organizzato dal gruppo Ausl Romagna Cultura, il Dipartimento dei Beni Culturali dell'Università  di Bologna e il Dipartimento Trasversale Salute Donna Infanzia e Adolescenza Forlì - Cesena, diretto dal dottor Enrico Valletta, con la collaborazione di alcuni enti locali

Il parto non è soltanto un atto biologico immutabile, ma anche un fenomeno storicizzabile, declinato in molteplici significati simbolici, vissuto e rappresentato in modi diversi attraverso i secoli e i luoghi. Evento di grande drammaticità fino a un passato recente, poiché anche nelle realtà economicamente più avanzate non di rado la nascita coincideva con la morte, è un fenomeno il cui studio coinvolge esperti afferenti a diversi ambiti di interesse, quali l’antropologia, la sociologia, la medicina e la storia della medicina, la religione e la politica. Il tema è trattato in questo volume in una diacronia compresa fra il tardoantico e l’età moderna, secondo diversi approcci metodologici che propongono l’interpretazione di fonti documentarie, iconografiche, letterarie, ma anche scientifiche, nel tentativo di svelare aspetti ancora poco noti, o del tutto inediti, sulle rappresentazioni del momento della nascita".

- Intervengono le curatrici del volume per descrivere brevemente il progetto scientifico di cui il libro segna una tappa.

L'invito è rivolto a studenti, docenti ed a tutta la cittadinanza.

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L'obiettivo  è sviluppare filoni di ricerca, già avviati da Ausl Romagna Cultura con l'Università degli Studi di Bologna, nel settore medico e antropologico

 

 

Nell'ambito della convenzione tra Dipartimento dei Beni Culturali dell'Università di Bologna-Campus di Ravenna e Ausl Romagna Cultura, lunedì 18 dicembre, alle 15:00, presso l'Unità Operativa di Anatomia Patologica dell'Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì, il dott. Luca Saragoni incontrerà studenti e docenti della Scuola di Specializzazione in Medicina Legale dell'Università di Bologna.

L'obiettivo è sviluppare filoni di ricerca, già avviati con l'Università degli Studi di Bologna nel settore medico e antropologico.Saranno presenti all'incontro, per l'Università di Bologna, la prof.ssa Susi Pelotti, docente ordinario di Medicina Legale (Università di Bologna) , la prof.ssa Mirella Bridelli, ricercatore in Fisica Applicata  a Beni Culturali, Ambientali, Biologia e Medicina (Università di Parma),  prof.ssa Donata Luiselli, docente associato di Antropologia del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali (Università di Bologna). Coordinerà l'incontro il dott. Mirko Traversari del laboratorio di Antropologia e DNA antico del Dipartimento dei Beni Culturali dell'Università di Bologna.

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Presentato alla trasmissione Salute Informa, su Videoregione, il trailer della docufiction su Morgagni realizzata dal regista Cristiano Barbarossa e l' opuscolo di presentazione del volume su G.Battista Morgagni, a cura del dottor Giancarlo Cerasoli. 

La docufiction e' stata realizzata con il contributo dell' Istituto Oncologico Romagnolo, Formula Servizi, Daniele Versari di Estados Cafe'.

Ad illustrare in studio questi due progetti del gruppo Ausl Romagna Cultura, la dottoressa Tiziana Rambelli

La puntata, condotta dal dottor Saverio Ruggeri, andra' in onda su Videoregione, canale 12, mercoledi 8 novembre alle ore 18 e giovedi' 9 novembre alle 7,30. Su Videoregione, Canale 112 mercoledi 8 novembre alle 2230, giovedi' 9 novembre alle ore 9.

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Il progetto della docufiction realizzata su G.B.Morgagni e le iniziative di Ausl Romagna Cultura, saranno oggetto di una puntata di Faccia Faccia, condotta dal giornalista Lionello Flamigni, in onda  su Teleromagna (canale 14) giovedì 2 novembre alle ore 8,30 e 13,15; Venerdì 3 novembre (canale 11), alle ore 17,30  e Sabato 4 novembre, sempre su Canale 11, alle ore 21,30.

La dottoressa Tiziana Rambelli, Coordinatrice della Comunicazione del gruppo Ausl Romagna Cultura per le attività culturali e  la promozione del patrimonio storico artistico aziendale , verrà intervistata sul progetto Morgagni, sulla docufiction a lui dedicata e sulle attività del gruppo Ausl Romagna Cultura.

 

G.B.Morgagni, “Sua Maestà Anatomica” e'stato un patologo forlivese che ha rivoluzionato la medicina e ha fondato la patologia moderna. Francesco Puccinotti, storico della medicina ottocentesco, scrisse con enfasi di Morgagni che: "... se tutte le scoperte anatomiche fatte da lui dovessero portare il suo nome, forse un terzo delle parti del corpo umano, si nominerebbe da lui...".

L’iniziativa della docufiction, di cui è regista ed autore Cristiano Barbarossa,  nasce da un'idea del gruppo Ausl Romagna Cultura, all'interno del progetto "G.B.Morgagni Sua Maestà Anatomica", che aveva già visto, nel 2015, l’organizzazione di un convegno storico – scientifico in collaborazione con la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e la realizzazione di un sito Internet dedicato (www.morgagnipatologo.it), a cura del Liceo Scientifico e Classico di Forlì e con il contributo del Lions Terre di Romagna. Il gruppo Ausl Romagna Cultura è stato costituito con delibera nel 2016 e si occupa di tutela e valorizzazione del patrimonio artistico-storico culturale.

La produzione, realizzata in primis con il contributo dell'Istituto Oncologico Romagnolo e poi di Formula Servizi, Daniele Versari di Estados Cafè, il Grand Hotel Forlì e la collaborazione gratuita della cooperativa Raggio di Sole ONLUS, Franca - Rossella e Sarita del negozio di parrucchiera "Tagli e dettagli" di Lugo, la make up artist forlivese Apollonia Tolo e la sua collaboratrice Arianna Farolfi, la truccatrice Noemi Latino, la Fondazione Cassa di Risparmio Banca del Monte di Lugo, Mario Frontali, il Conservatorio musicale di Cesena, la Pro Loco di Terra del Sole e le Terme di Castrocaro. La docufiction è stata girata, per le riprese moderne, nell'ospedale di Forlì , presso l’Unità Operativa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, Anatomia Patologica e Otorinolaringoiatria, dove sono state girate delle scene con il prof.Claudio Vicini, che utilizzava il robot “Da Vinci” insieme ad altri medici provenienti da tutte le parti del mondo. La troupe si è poi recata all'Irst di Meldola, per riprendere laboratori e intervistare i ricercatori. Sono state effettuate riprese nei Licei Classico "G.B.Morgagni" e Scientifico "Paulucci De Calboli" (dove sono stati coinvolti studenti e docenti), in vicolo Gaddi e in altri luoghi del forlivese come la Biblioteca Comunale. Per le riprese storiche con le comparse in costume, sono stati invece utilizzati il palazzo dei Commissari di Terra del Sole, gli splendidi giardini delle Terme di Castrocaro,la Biblioteca di Forlì e di Faenza, la bellissima antica farmacia di Lugo e, nel faentino, palazzo "Milzetti" (museo nazionale dell'età neoclassica in Romagna) e la biblioteca. Tante le comparse locali coinvolte in ogni ruolo, dai figli/e del Morgagni agli assistenti, a nobili e popolani

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