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In occasione delle elezioni politiche del 4 marzo 2018 i medici Ausl effettueranno le visite per il rilascio dei certificati per elettori inabili di cui si identificano le seguenti tipologie:

elettori con  patologie fisiche che impediscono l’autonoma espressione del voto ;

 elettori impediti al superamento delle barriere architettoniche con diritto di voto in altra sezione.

Tali certificazioni possono essere effettuate presso gli ambulatori di seguito elencati, cui si accede direttamente senza appuntamento, e indistintamente dal comune di residenza.

Gli ambulatori ancora disponibili sono i seguenti:

Santarcangelo: piazza Suor Angela Molari, 1 - telefono 0541.326557 – fax 0541.326526 lunedì 26 febbraio e giovedì primo marzo - ore 8.30 - 12,00

Rimini: Via Coriano, 38 - telefono 0541.707254 - fax 0541.707215– lunedì 26 e mercoledì 28 febbraio - ore 9.00 - 12,00

Riccione: Via San Miniato, 16 – telefono 0541.668358 - fax 0541.707215 – martedì 27 febbraio e venerdì 2 marzo - ore 8,30-12,00

Cattolica: Piazza Della Repubblica, 18 - telefono 0541.834240 - fax 0541.834245 –  martedì 27 febbraio e giovedì 1 marzo ore 8,30-12,00

Coriano: via della Pace, 1 -telefono e fax 0541.668212– giovedì 22 febbraio ore 8,30-12,00

Morciano di Romagna: via Arno, 40 - telefono 0541.854414 - fax 0541.854413 – mercoledì 28 febbraio - ore 8.30-12,00

Novafeltria: piazza Bramante, 10 - telefono 0541.919628 - fax 0541.920856 – lunedì 26 febbraio e giovedì primo marzo - ore 8.30 – 11.00

Inoltre, nella giornata stessa del voto, domenica 4 marzo, saranno disponibili i seguenti ambulatori:

Rimini – Ospedale “Infermi” – Padiglione “Ovidio” (con ingresso dalla via omonima): ore 9.30 – 12.00 e 16.30 – 18:00;

Novafeltria – piazza Bramante, 10: ore 9.30 – 12.00 e 15.30 – 18.00

Cattolica – piazza della Repubblica, 18: ore 9.30 – 12.00

Bellaria – Igea Marina – piazza del Popolo, 1: ore 14.30 – 16.00

Santarcangelo – piazza Suor Angela Molari, 1: ore 9.30 – 11.00

Villa Verucchio – piazza Borsalino, 17: ore 11.30 – 12.00

Morciano – via Arno, 40: ore 9.30 – 10.30

Coriano – via della Pace: ore 11.00 -  12.00

Riccione – via Sicilia, 61: ore 9.30 – 12.00

Rimini, 21 febbraio 2018

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L'Azienda USL della Romagna informa la cittadinanza che – come comunicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica - le Organizzazioni Sindacali ANAAO ASSOMED, CIMO, AAROI-EMAC, FP CGIL MEDICI E DIRIGENTI SSN, FVM Federazione Veterinari e Medici, FASSID (AIPAC-AUPI-SIMET-SINAFO-SNR), CISL MEDICI, FESMED, ANPO-ASCOTI-FIALS MEDICI, COORDINAMENTO NAZIONALE DELLE AREE CONTRATTUALI MEDICA E VETERINARIA UIL FPL, hanno annunciato la revoca dello sciopero nazionale di 24 ore proclamato per il 23 febbraio 2018 del personale appartenente alla dirigenza medica, veterinaria, sanitaria, professionale, tecnica ed amministrativa del Sistema Sanitario Nazionale, ivi compresi IRCCS (Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico), IZS (Istituti Zooprofilattici Sperimentali) ed ARPA, i dipendenti delle Aziende ed Enti del Sistema Sanitario Nazionale, compresi quelli delle Strutture anche di carattere privato e/o religioso che intrattengono un rapporto di convenzione e/o accreditamento col Sistema Sanitario Nazionale.

Resta invece confermato lo sciopero di 24 ore indetto per il 23 febbraio 2018 dalle Organizzazioni Sindacali Nursing Up, NurSind, Associazione Sindacale CUB Sanità Italiana, SHC Sanità Human Caring, USB Pubblico Impiego Sanità e Cobas Pubblico Impiego per il  personale del Comparto della Sanità pubblica operante nelle ASL, nelle Aziende Ospedaliere e negli Enti del SSN, a valere per tutti i turni di servizio.

Nella giornata dello sciopero saranno assicurati i servizi pubblici essenziali, nel rispetto della vigente normativa, attraverso l’individuazione dei contingenti minimi di personale a garanzia delle prestazioni indispensabili e non dilazionabili, equivalenti ai servizi minimi assicurati normalmente nei giorni festivi.

 

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L'Azienda USL della Romagna informa tutta la cittadinanza dello sciopero nazionale di 24 ore convocato per venerdì prossimo, 23 febbraio, del personale appartenente alla dirigenza medica, veterinaria, sanitaria, professionale, tecnica e amministrativa del Servizio Sanitario Nazionale, degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (IZS), delle Agenzie Regionali per la Protezione Ambientale (ARPA) e delle Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Nazionale (compreso il personale delle Strutture di carattere privato e/o religioso che intrattengono un rapporto di convenzione e/o accreditamento con il SSN), proclamato dalle Organizzazioni Sindacali ANAAO ASSOMED, CIMO, AAROI-EMAC, FP CGIL Medici e Dirigenti SSN, FVM, FASSID (AIPAC – AUPI – SIMET – SINAFO – SNR), CISL Medici, FESMED, ANPO – ASCOTI – FIALS Medici, Coordinamento nazionale delle Aree contrattuali Medica e Veterinaria UIL FPL, nonché del personale del Comparto della Sanità pubblica operante nelle aziende sanitarie, ospedaliere e negli Enti del Servizio Sanitario Nazionale, a valere per tutti i turni di servizio, indetto dalle Organizzazioni Sindacali Nursing Up, NurSind, Associazione Sindacale CUB Sanità Italiana, SHC Sanità Human Caring, USB Pubblico Impiego Sanità e Cobas Pubblico Impiego.

Nella giornata dello sciopero, come di consueto, saranno assicurati i servizi pubblici essenziali, nel rispetto della vigente normativa, attraverso l’individuazione dei contingenti minimi di personale a garanzia delle prestazioni indispensabili e non dilazionabili, equivalenti ai servizi minimi assicurati normalmente nei giorni festivi.

 

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Il sobrio momento inaugurativo che si è svolto questa mattina è relativo ai lavori effettuati nel reparto di “Medicina e Lungodegenza” dell’Ospedale “Sacra Famiglia” di Novafeltria.

Il reparto, che conta 28 posti letto medicina interna e 13 posti letto di lungodegenza suddivisi in stanze da uno, due o tre posti letto, cui si aggiungono, come da accreditamento, i seguenti locali di servizio:

1 guardiola

1 studio medico

1 studio cordinatrice

1 saletta occupazionale

1 cucinetta

6 magazzini

2 ambulatori.

I lavori, seguiti dall’Unità Operativa “Attività Tecniche” di Rimini dell’Ausl Romagna, diretta dall’architetto Enrico Sabatini, che sono terminati (le stanze sono giù in uso) consistono, oltre che nel completo rifacimento delle finiture dei locali e dei servizi igienici, adeguati alle esigenze dei portatori di handicap, anche di interventi di messa a norma ai fini dell’antincendio, completa innovazione dell’impiantistica di sicurezza, dell’impianto elettrico, competa innovazione dei testaletto e dei sistemi di erogazione dei gas medicali, e un nuovo impianto di attivazione infermieristica, al fine di innalzare sempre di più il livello di sicurezza e confort per i pazienti ricoverati, specialmente in condizioni più critiche e per i loro famigliari.

La superficie utile interessata dall'intervento di ristrutturazione è pari a 700 metri quadrati. Il costo complessivo è pari a 350mila euro, finanziati con fondi propri dell'Ausl Romagna.

Sempre in ottica strutturale il direttore medico del presidio ospedaliero di Rimini – Santarcangelo – Novafeltria, dottor Romeo Giannei, dopo aver osservato che “noi siamo abituati ad aprire i cantieri, e poi anche a chiuderli”, ha assicurato che sono allo studio progetti per dare una sistemazione ancora più adeguata e strutturale al Punto di Primo Intervento e per ristrutturare e adeguare la Chirurgia, “argomenti sui quali ci confronteremo ad ampio raggio”.

Approccio centrato sulla condivisione molto apprezzato dall'amministrazione comunale per i suggerimenti emersi nell’ambito del percorso che si è aperto sull’ospedale di Novafeltria, e colti dalla Direzione Aziendale. Un percorso che secondo l'amminsitrazione comunale deve continuare per rendere la struttura sempre più adeguata alle esigenze della comunità dell'alta Valmarecchia.

Per quanto attiene ai dati d’attività del reparto, sono stati illustrati dal direttore dottor Lorenzo Marani, che ha colto l’occasione per ringraziare ed elogiare “tutti gli operatori che vi operano”. Nei primi 11 mesi del 2017 i ricoverati sono stati 797 (e più precisamente 678 in Medicina e 119 in Lungodegenza) per complessive 11.489 giornate di degenza, dato stabile rispetto al 2016. Gli indicatori di degenza media e di peso del drg sono a loro volta in linea con quelli della rete ospedaliera dell’Ausl Romagna. Le principali patologie seguite sono di natura cardilogica, respiratoria, gastroenterica cui si affiancano i percorsi di riabilitazione.

Presso l’unità operativa lavorano, oltre al primario 5 medici, 15 infermieri più una coordinatrice, 10 operatori socio sanitari (oss).

Sono seguiti il tradizionale taglio del nastro e benedizione da parte del cappellano ospeadliero.
                                                   

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Il dottor Mauro Giovanardi, che a seguito di procedura di selezione pubblica è stato nominato, alcune settimane fa, direttore dell’unità operativa di “Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva” di Rimini dell’Ausl Romagna, si presenta ed illustra l’attività del reparto. Sessantunenne, sposato, due figli, il professionista era già in forze all’unità operativa, ed era facente funzioni dal pensionamento del precedente primario, il dottor Luigi Solmi, a fine 2015. Precedentemente il dottor Giovanardi aveva lavorato presso la casa di cura privata Villa Assunta di Rimini  e presso l’unità operativa di Pronto Soccorso Medicina d’Urgenza sempre dell’Ospedale di Rimini. Il professionista è stato tra l’altro parte attiva della progressiva trasformazione  di quello che nel 1995 era il Servizio di Endoscopia Digestiva in una vera e propria unità operativa, competente anche per gli ambulatori di Cattolica, Riccione, Santarcangelo e Novafeltria e, dal 2007, dotata di 6 posti letto. In questo lungo periodo ha tra l’altro contribuito, oltre a svolgere la propria attività professionale di endoscopista, all’attività organizzativa e di formazione dei colleghi medici e degli infermieri in forze al reparto, man mano sempre più strutturato.

E’ possibile stimare che, nel corso della sua carriera, il dottor Giovanardi abbia effettuato oltre 60.000 endoscopie, sia in emergenza sia programmate; è stato il primo, in Azienda, ad eseguire endoscopie pediatriche e ha successivamente formato i colleghi; è responsabile del programma di Screening del Colon Retto; si è inoltre occupato dell’attività clinico-assistenziale e dell’attività ambulatoriale e di consulenza specialistica.

Sul fronte formativo, si è laureato nel 1982 col massimo dei voti, nel 1988 ha conseguito la specializzazione in medicina interna e nel 1993 in gastroenterologia ed endoscopia digestiva.

Sul fronte scientifico ha collaborato alla pubblicazione di numerosi lavori scientifici e poster presentati a vari  convegni nazionali ed internazionali e si è occupato della stesura di numerose linee guida e percorsi diagnostico terapeutici aziendali. E’ stato inoltre docente in corsi di formazione aziendali e tutor del Corso regionale di formazione in Medicina generale. E’ il direttore del Notiziario dell’Ordine dei Medici di Rimini e ha ricoperto incarichi di consigliere regionale e di componente di commissioni nazionali in seno alla Sied (Società Italiana di Endoscopia Digestiva) oltre a essere membro di altre società scientifiche gastroenterologiche quali AIGO ( Associazione Italiana Gastroenterologi Ospedalieri) e GISCoR (Società Italiana per lo Studio del Colon Retto).

L’Unità Operativa di “Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva” dell’Ospedale “Infermi” di Rimini, coi suoi 6 letti (più 1 per il day hospital), è il reparto di riferimento per la provincia e vi lavorano 9 medici e 17 tra infermieri e altri operatori addetti all’assistenza.

 

Complessivamente nel corso del 2016 le prestazioni erogate (tra visite e diagnostica strumentale) sono state oltre 20.400 (circa tremila in più rispetto all’anno precedente), più precisamente dettagliate come segue.

Oltre all’endoscopia diagnostica e operativa di primo livello, che viene praticata in tutti e cinque gli ospedali, all’”Infermi” si aggiungono l’endoscopia pediatrica e gli esami endoscopici a  più elevata complessità e/o che necessitano di assistenza anestesiologica: gastrostomie endoscopiche percutanee, polipectomie difficili, Ercp  (Colangiopancreatografia endoscopica, diagnostica e operativa sulle vie biliari), enteroscopie, studio del tenue con videocapsula, posizionamenti di stent, ecografie con contrasto, ecoendoscopie. Nell’ambito delle procedure sulle vie biliari l’unità operativa ha recentemente compiuto un ulteriore salto di qualità acquisendo l’innovativa metodica Spyglass, con cui si possono eseguire colangiopancreatoscopie, cioè vedere e compiere alcune manovre operative direttamente “dentro”  le vie bilio-pancreatiche.

Nell’ambito dell’attività ambulatoriale, oltre alla gestione specialistica delle patologie gastroenterologiche più “comuni” (4.400 visite nel 2016), l’unità operativa dispone di ambulatori dedicati: per le malattie rare, per le malattie infiammatorie croniche intestinali  (con oltre 900 pazienti in carico) ed ambulatorio epatogastroenterologico.

 

Viene inoltre assicurata la gestione delle urgenze endoscopiche  (in cui rientrano in particolare sanguinamenti digestivi, ingestione di corpi estranei, ingestioni di caustici) attraverso un servizio di pronta disponibilità che assicura copertura e risposta 24 ore su 24.

 

Infine l’attività di prevenzione, in particolare attraverso lo screening del tumore del colon- retto, uno dei tre grandi screening oncologici (assieme a mammella e utero) attivo dal 2005: solo nel 2016 sono stati effettuati 1.384 esami endoscopici nel corso dei quali sono stati asportati 347 adenomi avanzati, cioè polipi con alto potenziale degenerativo.

 

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Il dottor Mauro Giovanardi, che a seguito di procedura di selezione pubblica è stato nominato, alcune settimane fa, direttore dell’unità operativa di “Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva” di Rimini dell’Ausl Romagna, si presenta ed illustra l’attività del reparto. Sessantunenne, sposato, due figli, il professionista era già in forze all’unità operativa, ed era facente funzioni dal pensionamento del precedente primario, il dottor Luigi Solmi, a fine 2015. Precedentemente il dottor Giovanardi aveva lavorato presso la casa di cura privata Villa Assunta di Rimini  e presso l’unità operativa di Pronto Soccorso Medicina d’Urgenza sempre dell’Ospedale di Rimini. Il professionista è stato tra l’altro parte attiva della progressiva trasformazione  di quello che nel 1995 era il Servizio di Endoscopia Digestiva in una vera e propria unità operativa, competente anche per gli ambulatori di Cattolica, Riccione, Santarcangelo e Novafeltria e, dal 2007, dotata di 6 posti letto. In questo lungo periodo ha tra l’altro contribuito, oltre a svolgere la propria attività professionale di endoscopista, all’attività organizzativa e di formazione dei colleghi medici e degli infermieri in forze al reparto, man mano sempre più strutturato.

E’ possibile stimare che, nel corso della sua carriera, il dottor Giovanardi abbia effettuato oltre 60.000 endoscopie, sia in emergenza sia programmate; è stato il primo, in Azienda, ad eseguire endoscopie pediatriche e ha successivamente formato i colleghi; è responsabile del programma di Screening del Colon Retto; si è inoltre occupato dell’attività clinico-assistenziale e dell’attività ambulatoriale e di consulenza specialistica.

Sul fronte formativo, si è laureato nel 1982 col massimo dei voti, nel 1988 ha conseguito la specializzazione in medicina interna e nel 1993 in gastroenterologia ed endoscopia digestiva.

Sul fronte scientifico ha collaborato alla pubblicazione di numerosi lavori scientifici e poster presentati a vari  convegni nazionali ed internazionali e si è occupato della stesura di numerose linee guida e percorsi diagnostico terapeutici aziendali. E’ stato inoltre docente in corsi di formazione aziendali e tutor del Corso regionale di formazione in Medicina generale. E’ il direttore del Notiziario dell’Ordine dei Medici di Rimini e ha ricoperto incarichi di consigliere regionale e di componente di commissioni nazionali in seno alla Sied (Società Italiana di Endoscopia Digestiva) oltre a essere membro di altre società scientifiche gastroenterologiche quali AIGO ( Associazione Italiana Gastroenterologi Ospedalieri) e GISCoR (Società Italiana per lo Studio del Colon Retto).

L’Unità Operativa di “Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva” dell’Ospedale “Infermi” di Rimini, coi suoi 6 letti (più 1 per il day hospital), è il reparto di riferimento per la provincia e vi lavorano 9 medici e 17 tra infermieri e altri operatori addetti all’assistenza.

 

Complessivamente nel corso del 2016 le prestazioni erogate (tra visite e diagnostica strumentale) sono state oltre 20.400 (circa tremila in più rispetto all’anno precedente), più precisamente dettagliate come segue.

Oltre all’endoscopia diagnostica e operativa di primo livello, che viene praticata in tutti e cinque gli ospedali, all’”Infermi” si aggiungono l’endoscopia pediatrica e gli esami endoscopici a  più elevata complessità e/o che necessitano di assistenza anestesiologica: gastrostomie endoscopiche percutanee, polipectomie difficili, Ercp  (Colangiopancreatografia endoscopica, diagnostica e operativa sulle vie biliari), enteroscopie, studio del tenue con videocapsula, posizionamenti di stent, ecografie con contrasto, ecoendoscopie. Nell’ambito delle procedure sulle vie biliari l’unità operativa ha recentemente compiuto un ulteriore salto di qualità acquisendo l’innovativa metodica Spyglass, con cui si possono eseguire colangiopancreatoscopie, cioè vedere e compiere alcune manovre operative direttamente “dentro”  le vie bilio-pancreatiche.

Nell’ambito dell’attività ambulatoriale, oltre alla gestione specialistica delle patologie gastroenterologiche più “comuni” (4.400 visite nel 2016), l’unità operativa dispone di ambulatori dedicati: per le malattie rare, per le malattie infiammatorie croniche intestinali  (con oltre 900 pazienti in carico) ed ambulatorio epatogastroenterologico.

 

Viene inoltre assicurata la gestione delle urgenze endoscopiche  (in cui rientrano in particolare sanguinamenti digestivi, ingestione di corpi estranei, ingestioni di caustici) attraverso un servizio di pronta disponibilità che assicura copertura e risposta 24 ore su 24.

 

Infine l’attività di prevenzione, in particolare attraverso lo screening del tumore del colon- retto, uno dei tre grandi screening oncologici (assieme a mammella e utero) attivo dal 2005: solo nel 2016 sono stati effettuati 1.384 esami endoscopici nel corso dei quali sono stati asportati 347 adenomi avanzati, cioè polipi con alto potenziale degenerativo.

 

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Presentato alla trasmissione Salute Informa, su Videoregione, il trailer della docufiction su Morgagni realizzata dal regista Cristiano Barbarossa e l' opuscolo di presentazione del volume su G.Battista Morgagni, a cura del dottor Giancarlo Cerasoli. 

La docufiction e' stata realizzata con il contributo dell' Istituto Oncologico Romagnolo, Formula Servizi, Daniele Versari di Estados Cafe'.

Ad illustrare in studio questi due progetti del gruppo Ausl Romagna Cultura, la dottoressa Tiziana Rambelli

La puntata, condotta dal dottor Saverio Ruggeri, andra' in onda su Videoregione, canale 12, mercoledi 8 novembre alle ore 18 e giovedi' 9 novembre alle 7,30. Su Videoregione, Canale 112 mercoledi 8 novembre alle 2230, giovedi' 9 novembre alle ore 9.

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I famigliari del signor Luciano Pari ci tengono a ringraziare l'Ospedale di Rimini, e in particolare il reparto di Medicina Interna I, per le cure prestate al loro congiunto. E lo fanno tramite una lettera aperta, riportata di seguito.

"Quando si cerca un’alta professionalità sanitaria non bisogna andare molto distante, in chissà quale regione o in quale ospedale, noi l’abbiamo trovata presso il Dipartimento Internistico-  Medicina Interna e Reumatologia  dell’Ospedale Infermi di Rimini, avente come Direttore di struttura complessa il dr. Ballardini Giorgio.

Professionalità, cortesia, disponibilità , ottimo lavoro di equipe anche infrastrutturale con altri Dipartimenti (nel nostro caso Radiologia Vascolare  e Gastroenterologia Digestiva),  è quello che emerge tutti i giorni da tutte le figure sanitarie coinvolte, dagli oss ai medici.

Un grazie va a tutti coloro  che ci hanno seguito nel nostro percorso sia di paziente che di familiare, un percorso che non sempre è stato facile, fatto spesso di scelte difficili, ma sempre accompagnato da seri professionisti che ci hanno permesso di arrivare ai risultati ottenuti.

Siamo consapevoli che il percorso non si sia  ancora concluso del tutto, che rimarranno ancora dei passi da intraprendere, ma siamo sereni perché sappiamo di avere,  anche in futuro, queste splendide persone accanto che ci seguiranno .

Il Direttore Generale di questa grande e complessa macchina sanitaria che è l ‘AUSL Romagna, deve essere orgoglioso, di questi seri e competenti professionisti , che ogni giorno cercano di mettere a disposizione di tutti i pazienti  cortesia, competenza, chiarezza informativa, ma sopratutto cercano di infondere sicurezza, anche nei momenti più difficili,  per continuare il percorso intrapreso.

UN GRAZIE DI CUORE"

Milvia di Mario e Renzo Pari

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Il progetto della docufiction realizzata su G.B.Morgagni e le iniziative di Ausl Romagna Cultura, saranno oggetto di una puntata di Faccia Faccia, condotta dal giornalista Lionello Flamigni, in onda  su Teleromagna (canale 14) giovedì 2 novembre alle ore 8,30 e 13,15; Venerdì 3 novembre (canale 11), alle ore 17,30  e Sabato 4 novembre, sempre su Canale 11, alle ore 21,30.

La dottoressa Tiziana Rambelli, Coordinatrice della Comunicazione del gruppo Ausl Romagna Cultura per le attività culturali e  la promozione del patrimonio storico artistico aziendale , verrà intervistata sul progetto Morgagni, sulla docufiction a lui dedicata e sulle attività del gruppo Ausl Romagna Cultura.

 

G.B.Morgagni, “Sua Maestà Anatomica” e'stato un patologo forlivese che ha rivoluzionato la medicina e ha fondato la patologia moderna. Francesco Puccinotti, storico della medicina ottocentesco, scrisse con enfasi di Morgagni che: "... se tutte le scoperte anatomiche fatte da lui dovessero portare il suo nome, forse un terzo delle parti del corpo umano, si nominerebbe da lui...".

L’iniziativa della docufiction, di cui è regista ed autore Cristiano Barbarossa,  nasce da un'idea del gruppo Ausl Romagna Cultura, all'interno del progetto "G.B.Morgagni Sua Maestà Anatomica", che aveva già visto, nel 2015, l’organizzazione di un convegno storico – scientifico in collaborazione con la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e la realizzazione di un sito Internet dedicato (www.morgagnipatologo.it), a cura del Liceo Scientifico e Classico di Forlì e con il contributo del Lions Terre di Romagna. Il gruppo Ausl Romagna Cultura è stato costituito con delibera nel 2016 e si occupa di tutela e valorizzazione del patrimonio artistico-storico culturale.

La produzione, realizzata in primis con il contributo dell'Istituto Oncologico Romagnolo e poi di Formula Servizi, Daniele Versari di Estados Cafè, il Grand Hotel Forlì e la collaborazione gratuita della cooperativa Raggio di Sole ONLUS, Franca - Rossella e Sarita del negozio di parrucchiera "Tagli e dettagli" di Lugo, la make up artist forlivese Apollonia Tolo e la sua collaboratrice Arianna Farolfi, la truccatrice Noemi Latino, la Fondazione Cassa di Risparmio Banca del Monte di Lugo, Mario Frontali, il Conservatorio musicale di Cesena, la Pro Loco di Terra del Sole e le Terme di Castrocaro. La docufiction è stata girata, per le riprese moderne, nell'ospedale di Forlì , presso l’Unità Operativa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, Anatomia Patologica e Otorinolaringoiatria, dove sono state girate delle scene con il prof.Claudio Vicini, che utilizzava il robot “Da Vinci” insieme ad altri medici provenienti da tutte le parti del mondo. La troupe si è poi recata all'Irst di Meldola, per riprendere laboratori e intervistare i ricercatori. Sono state effettuate riprese nei Licei Classico "G.B.Morgagni" e Scientifico "Paulucci De Calboli" (dove sono stati coinvolti studenti e docenti), in vicolo Gaddi e in altri luoghi del forlivese come la Biblioteca Comunale. Per le riprese storiche con le comparse in costume, sono stati invece utilizzati il palazzo dei Commissari di Terra del Sole, gli splendidi giardini delle Terme di Castrocaro,la Biblioteca di Forlì e di Faenza, la bellissima antica farmacia di Lugo e, nel faentino, palazzo "Milzetti" (museo nazionale dell'età neoclassica in Romagna) e la biblioteca. Tante le comparse locali coinvolte in ogni ruolo, dai figli/e del Morgagni agli assistenti, a nobili e popolani

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La rivista ufficiale dell' Universita' di Bologna parla della convenzione tra Ausl Cultura e Dipartimento dei Beni Culturali http://www.magazine.unibo.it/archivio/2017/10/25/la-cura-della-cultura-un-accordo-tra-beni-culturali-e-ausl-romagna

La convenzione tra Università  degli Studi di Bologna (Dipartimento dei Beni Culturali di Ravenna) e Ausl Romagna Cultura per attività culturali e  di ricerca e' stata deliberata due mesi fa

Il Dipartimento dei Beni Culturali dell'Università di Bologna - sede di Ravenna promuove la ricerca e la formazione superiore sui Beni Culturali.Lo studio e la ricerca sui Beni Culturali rappresenta oggi una imprescindibile occasione di sviluppo. L'ambito dei 'beni culturali' comprende  oggetti, monumenti, opere d’arte, libri, archivi e manufatti d’interesse archeologico e storico ma anche tradizioni, culture, diritti dell’uomo e dell’ambiente. S'impone quindi un approccio multidisciplinare in cui i saperi umanistici e sociali si collegano a quelli tecnico-scientifici allo scopo di interpretare criticamente lo statuto complesso e mutevole di un patrimonio complesso e articolato, una sfida necessaria della contemporaneità. Il Dipartimento di Ravenna è stato pochi mesi fa sede del quarto convegno annuale della International Federation for Public History (IFPH-FIHP) e del PRIMO convegno della AIPH, l’Associazione Italiana di Public History.

Il gruppo Ausl Romagna Cultura, costituito nel febbraio 2016 con delibera del direttore generale, ha come obiettivi la valorizzazione del patrimonio artistico, documentale e archivistico dell’AUSL Romagna, la diffusione della conoscenza delle figure dei grandi medici della Romagna, la realizzazione di iniziative di divulgazione scientifica e culturale dell’AUSL Romagna in collaborazione con enti e associazioni, nonché la promozione di progetti culturali in collaborazione con Università ed altri Enti. È suddiviso in tre aree: Storia della medicina, grandi medici romagnoli e divulgazione scientifica (coordinata dal dottor Stefano De Carolis),Patrimonio storico-artistico-archivistico AUSL della Romagna (coordinato dalla dott.ssa Sonia Muzzarelli) e Comunicazione (coordinato dalla dott.ssa Tiziana Rambelli). Nel suo "primo anno di vita" il gruppo Cultura ha già realizzato numerose iniziative in tutti comuni della Romagna (tra le quali il progetto di comunicazione sul noto anatomopatologo forlivese“G.B Morgagni”) ha organizzato visite guidate, attivato collaborazioni e progetti.

 
 
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