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Ammonta a 10mila euro la somma raccolta con la quarta edizione della "StraCesena – La Corsetta per Bene", corsa di beneficenza svoltasi il 27 maggio scorso a sostegno dei progetti di "Pediatria a misura di bambino" dell'Ospedale M. Bufalini di Cesena.
Questa mattina, lunedì 10 dicembre, nel reparto di Pediatria dell'Ospedale M. Bufalini di Cesena si è svolta la cerimonia ufficiale di consegna. Accanto al Sindaco Paolo Lucchi, al Direttore del reparto Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale dottor Marcello Stella, al Direttore del reparto Ostetricia-Ginecologia dottor Patrizio Antonazzo, al medico di Direzione Sanitaria del Bufalini dott.ssa Chiara Benedetti, alla coordinatrice infermieristica del reparto Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale dottoressa Paola Sama, alla responsabile del progetto “Pediatria a misura di bambino” Elisabetta Montesi e ai clown dottori Alberto Dionigi e Laura Tarsitano, erano presenti gli organizzatori dell’iniziativa – per Matilde Studio Luca Toni, per Saraghina Group Fabio Fabbri, per la Uisp Davide Ceccaroni – che hanno consegnato il maxi – assegno.
Saranno inoltre donate circa 1.000 t-shirt "StraCesena" alla Caritas di Cesena per un'ulteriore aiuto a chi è in difficoltà.
Grande soddisfazione da parte di tutti per il risultato raggiunto, reso possibile dall’impegno dei numerosissimi cesenati di tutte le età che hanno partecipato alla StraCesena, dalle tante aziende partner che hanno creduto nel progetto e dai tanti volontari che hanno collaborato all’organizzazione. In tutto ‘la Corsetta per bene’ ha messo in moto circa 2.500 persone, unite dalla volontà di dare il proprio contributo alle famiglie della città.
Un successo che si aggiunge a quello delle prime edizioni, con giornate di festa per la città che hanno visto partire negli anni precedenti complessivamente circa 6.000 persone tra famiglie, sportivi e non, "colorando di arancio" le vie di Cesena e sottolineando con il sorriso l'importanza di vivere con uno stile di vita sano anche momenti solidali.
In ogni edizione centratissimo anche l’obiettivo solidale: fin dal primo anno con il ricavato devoluto a favore di Anffas Cesena, proseguito poi con il sostegno al fondo per l’attività sportiva dei minori in stato di povertà del Comune di Cesena e successivamente a favore di “Pediatria a misura di bambino”, ammonta a circa 35.000,00 € il ricavato ad oggi. Tutto questo grazie alla sensibilità dei partecipanti, ma anche grazie al fondamentale sostegno dei volontari e dei partners della manifestazione.
Iniziano già infatti i preparativi per la nuova edizione: appuntamento nel 2019!

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Sabato 17 novembre si celebra la Giornata Mondiale della Prematurità.  Per richiamare l'attenzione sul tema e sensibilizzare sulle problematiche che i piccoli nati pretermine e i loro genitori devono affrontare durante il difficile percorso di sopravvivenza e di crescita, l’Associazione Crescere a Piccoli Passi promuove domenica 18 novembre, alle ore 16.30 al Teatro Petrella di Longiano l’iniziativa benefica “A Piccoli Passi Sul Palco” (l’ingresso è a offerta libera).

Un evento – spettacolo che sarà presentato da Daniele Tigli, con la partecipazione degli “ex prematuri” della Terapia Intensiva Neonatale di Cesena. In programma, l’esibizione di “The Little Steps Band” diretta da Alex Grilli, la presentazione del nuovo brano inedito dedicato all’Associazione Crescere a Piccoli Passi, la sfilata di moda per bambini a cura di ‘Nina Luna’ e la lettura di Lorenzo De Santi “Da grande farò il bravo”. Al termine è previsto un buffet per tutti i partecipanti.

Il ricavato sarà devoluto alla raccolta fondi promossa nell’ambito di “Pediatria a Misura di Bambino” per il progetto di umanizzazione della Terapia Intensiva Pediatrica e Neonatale di Cesena che prevede la realizzazione della “Family-room”, una nuova camera di degenza per i neonati prematuri e i loro genitori. “L’obbiettivo – spiega il dottor Marcello Stella direttore dell’Unità Operativa Pediatria e  Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica del Bufalini -  è quello di avvicinare nel modo migliore i genitori ai figli senza interferenza di medici ed infermieri, nell’ultima fase del ricovero, prima della dimissione. I genitori possono così riappropriarsi del loro ruolo in autonomia e con la sicurezza di essere in ospedale, potendo chiedere aiuto in qualsiasi momento 24 ore su 24. La Familiy Room, nei paesi nordici in cui è già realtà, ha consentito una maggior consapevolezza da parte dei genitori delle proprie capacità e dei rischi legati alla patologia motivo del ricovero.”

Ogni anno all’ospedale Bufalini di Cesena nascono circa 200 bambini prematuri, neonati che vedono la luce prima dei canonici nove mesi della gravidanza. La maggior parte di essi nasce con una leggera prematurità già prevista per parto programmato, mentre una minoranza viene alla luce con una prematurità importante: sono circa l’1% (una cinquantina in totale) i parti che si concludono inaspettatamente con la nascita di un piccolo di peso molto basso, cioè inferiore ai 1500 grammi, che comporta un notevole impegno assistenziale

Informazioni e prenotazioni: Associazione Crescere a Piccoli Passi 347.9620326 Valentina

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L’Azienda USL della Romagna desidera ringraziare pubblicamente i 260 Allievi Agenti della Polizia di Stato del Centro di Addestramento di Cesena che hanno deciso di devolvere al reparto di Pediatria e Terapia Intensiva Pediatrica e Neonatale dell’ospedale Bufalini di Cesena la  somma di 1.410 euro, quale ringraziamento alla Città che li ha ospitati in questi otto mesi di attività formativa prima dell’assegnazione ai vari reparti operativi.

La donazione in denaro è stata consegnata al dottor Marcello Stella, direttore del reparto cesenate, nel corso della cerimonia di giuramento che si è tenuta il 16 ottobre al Centro Addestramento Polizia di Stato di Cesena.“Un ringraziamento personale - afferma il dott. Marcello Stella – anche a  nome dell’AUSL Romagna, dei Medici e degli infermieri della U.O di Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica di Cesena, va agli agenti di polizia che hanno contribuito a questa generosa donazione. Il ringraziamento è particolarmente sentito perché oltre ad essere economicamente rilevante ed inaspettato, ha un grande valore sociale. Questi nuovi agenti hanno terminato un percorso di studio, di addestramento e di dedizione personale, in cui la realizzazione del singolo è a favore della comunità. La scienza ha da tempo dimostrato che la salute fisica e mentale di una popolazione si costruisce nei primi anni di vita grazie alle cure ed agli insegnamenti dei familiari ed in generale degli adulti che i bambini osservano quotidianamente in silenzio. L’esempio offerto dai giovani agenti oggi è quanto di più rassicurante, ispirante e protettivo si possa augurare ai “nostri” bambini. Ancora Grazie” .

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Una nuova libreria e numerosi volumi in dono alla Terapia Intensiva Pediatrica e Neonatale dell’ospedale Bufalini di Cesena. La libreria, realizzate dalla falegnameria del Centro diurno La Meridiana di Cesena, è stata donata dall’Associazione “Crescere a piccoli passi” Genitori della Terapia Intensiva Neonatale e della Neonatologia Cesena e Forlì, mentre la Famiglia Barca ha devoluto, in memoria del piccolo Achille, una raccolta di libri ricchi di storie, fiabe e avventure.

L’iniziativa va a sostenere il progetto “Nati per leggere”, promosso da diversi anni dall’Associazione culturale pediatri e dall’Ausl per incentivare la lettura nei bambini di qualsiasi età, con particolare attenzione alla lettura ad alta voce.

L’Azienda USL e tutta l’equipè ringraziano l’Associazione “Crescere a piccoli passi” e la Famiglia Barca per la generosa donazione

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Dal 19 al 20 settembre si terranno all’Ospedale Bufalini di Cesena il Corso Internazionale di Fonochirurgia e Laringostroboscopia e il 6° Corso sul Metodo Propriocettivo Elastico nella Terapia Vocale. Si tratta di due appuntamenti scientifici organizzati con cadenza biennale dal dottor Andrea Ricci Maccarini, responsabile delle attività di Foniatria e Logopedia dell’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria e che da diversi anni riuniscono a Cesena medici e logopedisti provenienti da tutta Italia e non solo, interessati alla diagnosi e al trattamento delle malattie della voce.

Il reparto cesenate, diretto dal dottor Massimo Magnani, oltre ad occuparsi delle malattie delle ghiandole salivari, della tiroide, del naso e dei seni paranasali, rappresenta un importante punto di riferimento per la diagnosi e il trattamento dei disturbi delle corde vocali e della laringe, che vengono affrontati a 360 gradi, dalla patologia benigna alla patologia maligna. In particolare, effettua interventi di chirurgia ricostruttiva avanzata per tumori maligni delle corde vocali, interventi di posizionamento di valvola fonatoria in caso di laringectomie totali, interventi di fonochirurgia fibroendoscopica e interventi per via esterna di laringoplastica. Si occupa anche del trattamento delle paralisi monolaterali e bilaterali delle corde vocali e per la terapia riabilitativa, si avvale di due logopediste esperte sia del trattamento delle patologie benigne che degli esiti di laringectomia. Il reparto è inoltre inserito nella rete formativa universitaria per la formazione degli specializzandi.

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All’ospedale Bufalini di Cesena è stato eseguito con successo un intervento di Chirurgia Maxillo Facciale piuttosto raro ed eccezionale vista l’età della paziente: ben 111 anni.

La signora, classe 1906, cesenate, è stata operata dal dottor Massimo Bassi e dal dottor Pier Renato Giacomini, chirurghi dell’equipè dell’Unità Operativa di Chirurgia Maxillo Facciale diretta dal dottor Angelo Campabassi, per l’asportazione di un carcinoma cutaneo sulla fronte che le aveva eroso la teca cranica provocando ulcere e sanguinamento dolorosi.

“Interventi di questo genere sono piuttosto frequenti ma diventano rari quando si effettuano su pazienti con una età così avanzata – spiega il dottor Campobassi che aggiunge: “Il buon esito dell’operazione, che ha comportato anche la ricostruzione dei tessuti, è stato possibile grazie alla preziosa collaborazione dei colleghi anestesisti dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione e alle discrete condizioni generali di salute dell’anziana paziente che dopo un breve periodo di ricovero è stata dimessa”.

Grande soddisfazione, quindi, per tutto il personale sanitario che a vario titolo ha prestato assistenza alla paziente e un segno di attenzione e di ottimismo nei confronti della popolazione anziana che vive nel nostro territorio.

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Sono 13 i pazienti assistiti ad oggi dal Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Bufalini di Cesena per le ustioni riportate a seguito del tragico incidente avvenuto a Borgo Panigale il 6 agosto.  Si tratta di 10 uomini e 3 donne, di età compresa tra i 17 e i 65 anni, per lo più residenti e lavoratori che si trovavano nella zona dell’incidente. Di questi, 9 si trovano attualmente ricoverati nel reparto cesenate diretto dal dottor Davide Melandri, centro di alta specialità e punto di riferimento regionale e nazionale per pazienti gravemente ustionati e pazienti affetti da gravi e rare patologie dermatologiche che richiedono cure particolarmente intensive.

Per medici e infermieri dell’unità operativa sono settimane di super lavoro, in un periodo, quello estivo in cui si registra un fisiologico aumento dell’ attività. Tanto che il servizio è stato potenziato, incrementando anche il numero delle sedute ambulatoriali e di sala operatoria interna di cui dispone il reparto.

Il giorno stesso dell’esplosione sono stati ricoverati in condizioni gravi,  ma non in pericolo di vita, due pazienti: l’agente trentunenne della Polizia di Stato del Commissariato Santa Viola di Bologna, ustionato in modo grave durante i soccorsi e il ragazzo bulgaro non ancora maggiorenne. Entrambi sono stati recentemente dimessi.

Nei giorni successi sono poi stati ricoverati altri 9 pazienti trasferiti dalle strutture sanitarie del territorio bolognese che hanno riportato ustioni meno estese ma comunque profonde a causa della vampata di calore nella parte posteriore degli arti inferiori e superiori e, alcuni, al dorso.

“Per questi pazienti – spiega il dottor Davide Melandri direttore del Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Bufalini di Cesena – è stato necessario il ricovero in reparto in quanto all’arrivo presentavano tutti ustioni profonde, seppur non eccessivamente estese, che hanno richiesto trattamenti medici intensivi e interventi chirurgici di ricostruzione delle cute ustionata”.

Ustioni meno gravi ma che necessitano di cure mediche ambulatoriali per altri 2 pazienti che vengono assistiti dal Centro Grandi Ustionati presso l’Ambulatorio delle ferite e degli esiti cicatriziali post-traumatici che si avvale della presenza congiunta del dermochirurgo e del chirurgo plastico. “Fortunatamente – afferma il dottor Davide Melandri – questi pazienti hanno riportato ustioni poco estese e di grado intermedio profondo, ma che per la loro localizzazione in zone del corpo di rilevanza estetica o funzionale vanno attentamente controllate e gestite”. “Desidero ringraziare – conclude Melandri - tutto il personale del reparto per il grande e prezioso lavoro che sta svolgendo in queste settimane”.

Esplosione Borgo Panigale, l'omaggio di Bologna e dell'Emilia-Romagna a tutti i soccorritori: "Grazie"

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Due console PlayStation con venti videogiochi per allietare la permanenza dei bambini ricoverati in Pediatria al Bufalini di Cesena  Sono stati donati ieri da Nicolò Bertaccini, ravennate, coautore del libro di favole “Le fiabe dei motociclisti” volume III, la cui vendita è finalizzata all’acquisto di playstation da donare ai reparti pediatrici di diversi ospedali italiani.

“E’ un progetto che parte da lontano – racconta Bertaccini – al quale ho iniziato a partecipare per la passione che ho per le ‘due ruote’ e che ho cercato di coniugare con l’impegno a favore dei bambini, che già esercitavo essendo un ‘lettore volontario’ del progetto ‘Nati per leggere’. A livello nazionale abbiamo già donato circa 200 play station. E la cosa bella è che quando ho detto ad alcuni conoscenti che facevo questa cosa, ognuno ha dato un suo contributo e per questo i giochi donati sono stati più numerosi di quelli previsti inizialmente”.

Una piccola gara di solidarietà insomma, per la quale arrivano i ringraziamenti della direzione medica ospedaliera e del reparto, nelle persone del dottor Marcello Stella  Direttore dell’unità operativa di “Pediatria  e terapia intensiva neonatale e del suo braccio destro dottor Martino Marsciani, che ieri, insieme a Elisabetta Montesi Responsabile del progetto pediatria a misura di bambino e ai clown dottori presenti in reparto, hanno ricevuto la donazione da Bertaccini.

“Ringrazio, a nome di tutta l’equipé – ha affermato il dottor Stella – per questo generoso dono che renderà più confortevole il ricovero dei bambini in ospedale. Le due  play station vanno a completare la gamma di attività ludiche già presenti nel nostro reparto, e in particolare  potranno essere collegate ai televisori presenti in sala giochi e in day hospital, in modo da essere disponibili a tutti i bambini ricoverati. Tutto questo con  l'impegno costante nel cercare di migliorare l’accoglienza  e la permanenza in ospedale dei nostri piccoli pazienti”.

Si completa in questo modo la donazione fatta alle Pediatrie di diversi nosocomi da parte di Bertaccini, che auspica  di poter continuare in questo progetto di solidarietà, reso possibile grazie alla sensibilità di tanti donatori che acquistando i libri di favole, hanno contribuito a mantenere in vita questa iniziativa.

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Klea è una bimba albanese di quasi 2 anni. E’ arrivata in urgenza dall’Albania all’Ospedale Bufalini di Cesena a maggio, grazie a un intervento umanitario, per curare le gravi ed estese ustioni causate dal rovesciamento di una grossa pentola di latte bollente. La bimba è stata sottoposta ad una serie di delicati interventi chirurgici e trattamenti medici intensivi eseguiti con successo dalle equipè del Centro Grandi Ustionati e della Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica.

“Al suo arrivo – spiega il dottor Davide Melandri direttore del Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Bufalini di Cesena, –  la piccola presentava una situazione clinica di estrema gravità. Sono stati effettuati diversi interventi chirurgici di ricostruzione della cute ustionata, su più parti del corpo.  “Il buon esito degli interventi  - sottolinea il dottor Melandri - è stato possibile grazie al lavoro di squadra, in particolare con i colleghi neonatologi intensivisti”.“La bimba ora sta bene, - spiega il dottor Marcello Stella direttore dell’unità operativa Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica dell’ospedale Bufalini di Cesena –  dopo un ricovero in Terapia Intensiva Neonatale è stata trasferita in Pediatra e poi dimessa. Dovrà effettuare ancora alcuni trattamenti fisioterapici e una serie di controlli ma presto potrà tornare a casa”.

L’intervento umanitario è stato attivato dall’Ausl della Romagna, con il supporto della Croce Rossa Italiana Comitato di Cesena , e autorizzato dall’Assessorato alle Politiche per la Salute della Regione Emilia Romagna in base al Programma assistenziale a fini umanitari

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Due nuove librerie sono state donate alla Neonatologia dell’ospedale Morgagni -Pierantoni di Forlì e alla Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale Bufalini di Cesena dall’Associazione “Crescere a piccoli passi” Genitori della Terapia Intensiva Neonatale e della Neonatologia Cesena e Forlì.

Le librerie, realizzate dagli utenti della falegnameria del centro diurno La Meridiana di Cesena, ospitano già fiabe, avventure e tanti altri stimolanti libri recentemente donati dall’Associazione stessa. L’iniziativa va a sostenere il progetto “Nati per leggere”, promosso da diversi anni dall’Associazione culturale pediatri e dall’Ausl per incentivare la lettura nei bambini di qualsiasi età, con particolare attenzione alla lettura ad alta voce.

“L'Associazione – precisa il presidente Alice Gazzoni - crede molto nel progetto della lettura, noi genitori quando non possiamo toccare o abbracciare i nostri piccoli perché vivono una situazione di fragilità, possiamo coccolarli solo con la nostra voce ecco perché abbiamo deciso di sostenere il progetto Nati per leggere e abbiamo donato libri e librerie in memoria del piccolo Achille Barca. Un grazie anche ai genitori del piccolo, Simona e Giovanni, perché hanno chiesto a parenti e amici di fare una donazione all'associazione proprio per sostenere il progetto”.

“L’Associazione Crescere a piccoli passi – afferma il dottor Enrico Valletta, direttore della Neonatologia dell’Ospedale Morgagni Pierantoni, nonché direttore del Dipartimento Trasversale Salute Donna Infanzia e Adolescenza di Forlì – Cesena -  si è voluta rendere ancor più vicina ai neonati accolti nella Neonatologia dell’Ospedale di Forlì donando loro una raccolta di libri dedicati e una piccola libreria appositamente costruita per custodirli e renderli disponibili a tutti i genitori che vogliano leggerli ai propri piccoli. Incoraggiare la lettura ad alta voce fin dai primi giorni di vita è un progetto nel quale le mamme dell’Associazione e la sua presidente Alice Gazzoni credono fortemente, anche perché molte di loro ne hanno potuto sperimentare in prima persona il valore affettivo e “terapeutico” per i propri bambini”.Il dott. Enrico Valletta, la Coordinatrice Tiziana Mambelli e il personale tutto hanno accolto con gratitudine il dono e hanno rinnovato i rapporti di reciproco sostegno che legano l’Associazione alla Neonatologia di Forlì.

“Gli effetti benefici della lettura ai prematuri – afferma il dottor Marcello Stella direttore dell’unità operativa Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale – Pediatrica dell’ospedale Bufalini - sono documentati da numerosi studi scientifici. L’effetto positivo è migliore se i genitori leggono ai propri figli fin dai primi giorni di vita, anche all’interno delle Terapie Intensive Neonatali. A Cesena questa attività coinvolge i genitori dei piccoli prematuri da molti anni, ottenendo benefici in termini di perfomance neurologica a distanza e migliorando il benessere dei genitori che si riappropriano del loro ruolo transitoriamente perso a  causa della nascita prematura. Il progetto prevede che ogni famiglia scelga un libro dalla biblioteca della TIN e lo legga ogni giorno al proprio piccolo fin dai primi giorni in termoculla. Il libro rimane per sempre ai genitori e sulle prime pagine viene lasciata una piccola impronta del piede o della mano del figlio a testimoniare uno dei primi momenti di contatto fra genitori e figlio, come base di partenza per un lungo cammino assieme. Ringrazio, anche a nome di tutta l’equipè, l’Associazione Crescere a piccoli passi per questa nuova donazione”.

 

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