Francesca Romana Perrotta in concerto per la Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Bufalini di Cesena giovedì 28 giugno, alle ore 21, al Bike Bar Cinetico di Montaletto di Cervia (via dell’Industria 3).

L’evento benefico è promosso dall’Associazione “Crescere a piccoli passi” Genitori della Terapia Intensiva Neonatale di Cesena e della Neonatologia di Forlì. Il ricavato del concerto sarà devoluto alla raccolta fondi promossa nell’ambito di “Pediatria a Misura di Bambino” per il progetto di umanizzazione della Terapia Intensiva Pediatrica e Neonatale di Cesena che prevede la realizzazione della “Family-room”, una nuova camera di degenza per i neonati prematuri e i loro genitori. “L’obbiettivo – spiega il dottor Marcello Stella direttore dell’Unità Operativa Pediatria e  Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica del Bufalini -  è quello di avvicinare nel modo migliore i genitori ai figli senza interferenza di medici ed infermieri, nell’ultima fase del ricovero, prima della dimissione. I genitori possono così riappropriarsi del loro ruolo in autonomia e con la sicurezza di essere in ospedale, potendo chiedere aiuto in qualsiasi momento 24 ore su 24. La Familiy Room, nei paesi nordici in cui è già realtà, ha consentito una maggior consapevolezza da parte dei genitori delle proprie capacità e dei rischi legati alla patologia motivo del ricovero.”

"Ho da sempre improntato le mie canzoni su tematiche femminili, dando voce alle donne della storia in modo completo, andando oltre a quello che insegnano sui libri di scuola – racconta la cantautrice salentina, che da sempre vive in Romagna, con una carriera ricca di premi prestigiosi e diverse collaborazioni importanti. “Mi piace dare valore al talento femminile e a tutte le caratteristiche della donna, sia a quelle preziose che a quelle più maledette, insite spesso nell'animo femminile. Essendo anche io madre e narrando spesso di figure materne, sono molto onorata e felice di contribuire a questa iniziativa, affinché ci sia maggiore qualità, dignità e cura per i bambini appena nati e per le mamme che affrontano un viaggio meraviglioso ma complesso".

 

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In occasione della fiera di San Giovanni, nel centro storico di Cesena fino al 24 giugno, la Centrale del Latte di Cesena lancia una nuova iniziativa di solidarietà a favore dei piccoli ricoverati dell’Ospedale Bufalini di Cesena. L’Azienda ha infatti deciso di devolvere durante i giorni della fiera, parte dell’incasso ottenuto dalla vendita dello storico e gustosissimo gelato soft che da sempre richiama adulti e bambini da tutta la Romagna: per ogni gelato soft acquistato infatti, saranno donati 0,50 € per i progetti di “Pediatria a Misura di Bambino” dell’Ospedale M. Bufalini di Cesena.

Un’iniziativa che conferma la sensibilità e l’impegno di Centrale del Latte di Cesena nei confronti del territorio locale, da sempre a sostegno delle iniziative volte a premiare e aiutare i bambini e ragazzi.Ecco che in questo modo anche tutti gli appassionati del fresco gelato soft della Centrale del Latte di Cesena, con un piccolo gesto di gusto aiuteranno l’Azienda nell’ottenere un concreto aiuto a chi è più in difficoltà.

“Crediamo molto al tessuto sociale del territorio – dichiara il Direttore della Centrale del Latte di Cesena, Daniele Bazzocchi – e ci piace pensare che anche con piccoli gesti come questo si possa far felice chi spesso soffre. Il nostro gelato soft è da sempre sinonimo di gusto e piacevolezza in tutta la Romagna e in particolar modo in occasione di San Giovanni, nella nostra città: quest’anno invito tutti a tornare a gustarlo sapendo che oltre a un momento di piacere faremo sorridere anche i bimbi di “Pediatria a Misura di Bambino” dell’Ospedale M. Bufalini di Cesena”.

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Mattinata festosa nel reparto di Pediatria dell’ospedale Bufalini di Cesena grazie all’Associazione “Il Porto dei piccoli - Onlus” di Genova che per la gioia dei piccoli pazienti ha allestito lo spettacolo teatrale “Giorgino e l’ambulatorio sottomarino” con laboratori ludico-didattici.

Uno degli obiettivi dell’Associazione, infatti, è quello di fornire occasioni di svago e di evasioni per i bambini in cura attraverso molteplici attività ludiche e didattiche aventi come denominatore comune il mare con le sue tradizioni ed emozioni .

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Generosa donazione all’ospedale Bufalini da parte della Lega Italiana Fibrosi Cistica Romagna onlus che ha deciso di devolvere una serie di beni e attrezzature del valore di oltre 3200 euro a sostegno del Centro Regionale Fibrosi Cistica.

La consegna ufficiale è avvenuta oggi al Centro Regionale di Fibrosi Cistica dove erano presenti tra gli altri il presidente della Lega Italiana Fibrosi Cistica Romagna onlus dott. Alberto Bastianelli e la responsabile del Centro Fibrosi Cistica di Cesena dottoressa Fiorella Battistini. “Lega Italiana Fibrosi Cistica Romagna onlus – spiega il dott. Bastianelli presidente LIFC Romagna - ricorda ogni anno Selene Finanziere, affetta da fibrosi cistica, pittrice e amante dell’arte. Il 18 novembre 2017 nell’ambito della mostra Rimini P’Arte, in collaborazione con il progetto Cartello che promuove l’arte contemporanea, gli artisti Stefano Cecchini, Davide Frisoni, Luca Giovagnoli, Giovanni Lombardini, Filippo Manfroni, Stefano Ronci e Francesco Zavatta hanno realizzato una grande opera d’arte a sette mani. Il quadro è stato messo all’asta e il ricavato è stato utilizzato da LIFC Romagna  a sostegno del Centro Regionale Fibrosi Cistica dell’Ospedale M. Bufalini di Cesena con l’acquisto di uno spirometro portatile (strumento indispensabile per valutare la funzionalità polmonare), una cyclette affinché i pazienti ricoverati possano eseguire attività fisica controllata, quattro televisioni e altre apparecchiature che vanno a rendere più confortevole la permanenza in ospedale dei pazienti affetti da fibrosi cistica”. Una parte dei beni e delle attrezzature donate saranno utilizzate nei reparti di Pediatria e Medicina d’Urgenza, dove a seconda dell’età, vengono ricoverati i pazienti affetti da fibrosi cistica che necessitano di cure specialistiche e lunghi periodi di ricovero.

La Direzione dell’Azienda USL Romagna e tutti i professionisti coinvolti ringraziano la Lega Italiana Fibrosi Cistica Romagna onlus e tutti coloro che hanno contribuito a questa generosa donazione che consente di migliorare la qualità dell’assistenza e della cura dei pazienti affetti da fibrosi cistica.

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Tre di loro hanno preso servizio all’ospedale Cesena ed uno, il dottor Alessandro Valentino, lo farà il primo luglio. Sono gli ultimi quattro primari nominati per il “Maurizio Bufalini”: Valentino per l’unità operativa Pronto Soccorso e Medicina D’Urgenza, il dottor Marco Marconi per l’unità operativa Cardiologia, il dottor Patrizio Giovanni Maria Antonazzo per l’unità operativa Ostetricia e Ginecologia e il dottor Luca Ansaloni per l’unità operativa Chirurgia D’urgenza.

Il dottor Luca Ansaloni, 55 anni, arriva dall’ospedale di Bergamo dove era responsabile dell’Unità di Chirurgia I dal 2010. Laureato all’Università di Bologna nel 1989, Ansaloni ha poi conseguito la specializzazione in Chirurgia d’Urgenza e Pronto Soccorso nel 1994. Dal 1990 al 1997 ha operato all'estero, maturando esperienze professionali significative negli ospedali dell’Uganda e del Kenya. Dopo aver conseguito il diploma in Medicina Tropicale ed Igiene presso l’università di Liverpool è tornato in Italia, dove ha lavorato come dirigente medico di Chirurgia generale a Chioggia e a Ravenna e, successivamente è stato per quasi dieci anni Dirigente Medico nell’Unità di Chirurgia Generale,d’Urgenza e dei Trapianti al S. Orsola di Bologna, dove è diventato Direttore di Struttura Semplice di Urgenza Chirurgica. Dal 2010 a oggi ha coperto la carica di Dirigente Responsabile dell’Unità di Chirurgia I dell’Ospedale di Bergamo. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche nazionali e internazionali (più di 200 indicizzate su PubMed, con H-Index di 36 al 2017), dal 2013 è istruttore del Corso “Advanced Trauma Operative Management” (ATOM). È stato Professore a Contratto presso la Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale, Università degli Studi di Milano dal 2010 al 2017 ed è attualmente Professore a Contratto del Corso di Fondamenti di Anatomia ed Istologia nel Corso di Laurea triennale di Ingegneria delle tecnologie per la salute, Dipartimento di Ingegneria gestionale, dell'informazione e della produzione, Scuola di Ingegneria, Università degli Studi di Bergamo. È in possesso dell’Abilitazione Scientifica Nazionale per il Settore Concorsuale 06/C1 (Chirurgia Generale) sia come II Fascia (Professore Associato), che come I Fascia (Professore Ordinario). È membro di numerose società scientifiche nazionali ed internazionali: in particolare è stato il presidente della World Society Of Emergency Surgery (WSES) ed è l’attuale presidente della Società Italiana di Fisiopatologia Chirurgica (SIFIPAC). Il reparto di Chirurgia generale e d’urgenza del Bufalini ha 29 posti letto di degenza ordinaria su cui vengono effettuati circa 1.400 ricoveri e 1.100 interventi all’anno.“Mi sono sempre occupato di chirurgia d’urgenza legata al trauma – dichiara il dottor Ansaloni - L’idea è quella di lavorare per introdurre nuove tecnologie e metodiche da ‘prima linea’, continuando ad operare con impegno nel campo della chirurgia generale"

Il dottor Patrizio Antonio Maria Antonazzo, 44 anni, sposato con due figli, arriva dall’Ospedale “Luigi Sacco” Polo Universitario di Milano dove, fra le mansioni a lui affidate, ha svolto quella di responsabile di Sala Parto e del Percorso Assistenziale alla Gravidanza Fisiologica, oltre ad aver partecipato a vari gruppi di lavoro regionali, anche in qualità di coordinatore o referente. Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia si è specializzato in Ginecologia e Ostetricia presso l’Università di Milano, dove poi ha svolto, fino al 2008, il Dottorato di Ricerca in ‘Scienze dello Sviluppo Prenatale, Diagnosi e Terapia Fetale’. Negli anni successivi ha prestato attività clinica presso l’Azienda Ospedaliera Civile di Vimercate- Milano e la Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico Mangiagalli e Regina Elena di Milano.Professore a contratto dell’Università degli Studi di Milano, membro del direttivo della Società Lombarda di Ostetricia e Ginecologia, è stato l’unico italiano selezionato per il programma Globe (Global Leadership in Obstetrics Excellence). E’ inoltre autore di numerose pubblicazioni ed ha al suo attivo la partecipazione a numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali. “L’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia è un centro Hub nel contesto dell’AUSL Romagna con quasi 2.000 parti/anno. “La mia attenzione è rivolta in particolare alla crescita fetale e al benessere materno. Una delle novità che abbiamo recentemente introdotto – spiega il dottor Antonazzo -  è la possibilità per i papà di entrare in sala operatoria anche durante il parto cesareo programmato, per condividere con la propria compagna l’esperienza della nascita del loro bambino”.

Il dottor Marco Marconi, 62 anni, riminese arriva dall’ospedale Ceccarini di Riccione,  dove fino ad oggi ha svolto l’incarico di direttore dell’unità operativa di Cardiologia. Ha oltre 30 anni di esperienza nel settore dell’elettrofisiologia cardiaca e dell’elettrostimolazione sia per quanto riguarda l’attività di sala operatoria (ha effettuato oltre 3000 impianti di dispositivi e oltre 500 studi elettrofisiologici ed ablazioni transcatetere) che per quanto riguarda l’attività scientifica e di ricerca sempre prevalentemente nel settore aritmologico. Si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Bologna dove ha poi conseguito le specializzazioni in Cardiologia e in Tecnologie Biomediche. Ha iniziato a lavorare presso le strutture sanitarie pubbliche riminesi nel 1983, ricoprendo  vari incarichi tra cui quello di responsabile del Laboratorio di Elettrofisiologia cardiaca ed Elettrostimolazione cardiaca. Il dottor Marconi ha frequentato corsi di aggiornamento e perfezionamento presso diverse realtà sanitarie italiane ed europee, in particolare per le procedure di Terapia delle aritmie con ablazione transcatetere radiofrequenza e di Impianto di sistemi di resincronizzazione cardiaca. L’U.O di Cardiologia dell’Ospedale Bufalini di Cesena è centro Hub per il trattamento delle aritmie cardiache. “Ho trovato un reparto di alto livello -  afferma il dottor Marconi - che si sviluppa in un contesto ospedaliero che vanta specializzazioni avanzate legate al trauma. lavoreremo al servizio dei reparti ospedalieri e, grazie ai vantaggi che derivano dal lavorare all’interno della rete cardiologica romagnola, allo sviluppo di nuove tecnologie e metodiche innovative meno invasive”.

Il dottor Alessandro Valentino, 49 anni, arriva dall’ospedale Cervesi di Cattolica dove dal 2012 ad oggi ha ricoperto l’incarico di responsabile del Punto di Primo Intervento. Si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Bologna e poi specializzato in Medicina Interna con Indirizzo in Medicina d’Urgenza all’Università di Modena. La sua carriera professionale inizia nella Marina Militare Italiana occupandosi di pianificazione dell’intervento sanitario in situazioni di maxiemergenza. Dopo una breve esperienza presso l’Ausl di Ferrara come medico di Pronto Soccorso e di Emergenza territoriale 118, nel 2002 inizia a lavorare all’ospedale di Riccione dove è rimasto fino ad oggi, dapprima come dirigente medico presso il DEA e dal 2012 con l’incarico di responsabile del Punto di Primo intervento. Numerose sono le attività di docenza svolte in ambito aziendale e regionale sui temi dell’emergenza. Nell’anno 2017 gli accessi al Pronto Soccorso dell’Ospedale “Bufalini” sono stati 59.055 dei quali 11.301 con fast track (vale a dire accesso diretto a specialisti); pazienti trattenuti in osservazione breve 3.494. Presso il Punto di primo intervento di Cesenatico ci sono stati 17.624 accessi e a quello di Bagno di Romagna 3.044. “Sento una grande responsabilità per il compito che mi aspetta – dichiara il dottor Valentino che entrerà in sevizio il prossimo 1 luglio –  lavorerò in un reparto dove i meccanismi sono ben collaudati e rodati”.

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Ancora una iniziativa benefica da parte dell’Associazione Sportiva ‘Cesena per sempre’ legata all’A.C. Cesena, a favore dell’ospedale Bufalini. Nei giorni scorsi una delegazione dell’Associazione accompagnata da alcuni calciatori del Cesena Calcio e precisamente EMANUELE SUAGHER, KARIM LARIBI e NICOLÒ FAZZI, ha fatto visita ai bambini ricoverati presso il reparto di Pediatria, per consegnare tanti quaderni e  colori. Tra il giubilo e l’entusiasmo dei piccoli ricoverati e dei loro familiari, dinnanzi alla inaspettata visita dei calciatori della squadra del cuore, è stata consegnata tra l’altro al primario dott. Marcello Stella e alla coordinatrice Paola Sama, una donazione di 500 euro, che servirà a sostenere la clown terapia in reparto.

L’Azienda USL ringrazia l’Associazione ‘Cesena per sempre’, la Società del Cesena Calcio ed i calciatori per la sensibilità e la vicinanza dimostrata ancora una volta nei confronti dei bambini ricoverati in ospedale e tutti i tifosi che hanno contribuito alla generosa donazione.

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Venerdì, 25 Maggio 2018 13:39

Una fiaba per la Pediatria del Bufalini

Basta poco per trasformare il reparto di un ospedale in un mondo incantato. È quello che è accaduto qualche giorno fa nel reparto di pediatria dell’Ospedale Bufalini grazie agli studenti della classe seconda BS del Liceo Monti di Cesena che, coordinati dalle professoresse Antonietta Cappelletti e Patrizia Martinelli, hanno messo in scena per i piccoli ricoverati un’animazione di fiabe. La sceneggiatura e i testi sono creazione degli studenti con la guida degli insegnanti e lo spettacolo è il risultato di un progetto teatrale per l’infanzia che da alcuni anni coinvolge gli studenti dell’istituto cesenate in favore proprio dei piccoli ricoverati in pediatria e che quest’anno in particolare ha esitato in un libro donato al reparto, intitolato" La terra dei sogni".

Il direttore del reparto dottor Marcello Stella, la coordinatrice infermieristica Paola Sama e tutto il personale sanitario ringraziano le insegnanti e gli studenti che da anni manifestano sensibilità nei riguardi dei piccoli pazienti ricoverati, portando un’esperienza arricchente in un clima di reciprocità positiva.

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Mercoledì, 23 Maggio 2018 14:42

Libri i in dono in memoria del piccolo Achille

Nuovi libri per le biblioteche della Neonatologia dell’ospedale Morgagni -Pierantoni di Forlì e della Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale Bufalini di Cesena. E’ il contenuto della donazione, del valore di 500 euro, che è avvenuta in questi giorni in memoria del piccolo Achille Barca, scomparso prematuramente, da parte dell’Associazione “Crescere a piccoli passi” Genitori della Terapia Intensiva Neonatale e della Neonatologia Cesena e Forlì, dei genitori del piccolo Achille e della scrittrice cesenaticense di libri per l’infanzia Elisa Mazzoli che con il libro "Il viaggio di piedino" ha recentemente vinto il premio letterario "Nati per leggere edizione 2018".

“I libri donati – afferma il dottor Marcello Stella direttore della Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica dell’ospedale Bufalini -  hanno un valore maggiore rispetto all’uso quotidiano della semplice lettura. Queste pagine rappresentano un mezzo sia terapeutico, perché la lettura precoce favorisce un migliore sviluppo neurologico, sia un momento in cui i genitori rientrano in contatto con il proprio figlio dopo il distacco dovuto alla nascita prematura. Achille ed i suoi genitori hanno per noi tutti rappresentato in modo emblematico l’ideale della genitorialità, un modello in cui l’amore verso il figlio è incondizionato, supera gli ostacoli peggiori, unisce la famiglia e le persone vicine ad essa, e si diffonde positivamente a tutto l’ambiente. Adesso spirito di amore genitoriale viene trasmesso anche ai prossimi neonati ricoverati ed alle loro famiglie grazie alla “Biblioteca di Achille”. Un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito a questa generosa donazione anche da parte del dottor Enrico Valletta, direttore della Neonatologia dell’Ospedale Morgagni Pierantoni di Forlì, nonché direttore del Dipartimento Trasversale Salute Donna Infanzia e Adolescenza di Forlì – Cesena.

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Una bilancia ad alta precisione, del valore di circa 600 euro, per pesare i piccoli prematuri ricoverati nella Terapia Intensiva dell’ospedale Bufalini di Cesena. E’ stata donata questa mattina dall’Associazione “Crescere a piccoli passi” Genitori della Terapia Intensiva Neonatale e della Neonatologia Cesena e Forlì grazie al contributo economico devoluto della Palestra" FT STUDIO di Cesena. I gestori della palestra, Valentina e Martina Facciani ed Emanuele Gollinucci hanno promosso nei mesi scorsi una raccolta fondi tramite la vendita benefica di magliette, alla quale hanno aderito numerosi loro clienti.

“Le cure di ogni paziente adulto o neonato devono essere personalizzate sia nella relazione medico-paziente sia nella terapia – afferma il dottor Marcello Stella, direttore dell’UO Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica di Cesena - Per un bambino prematuro 10 grammi possono fare la differenza in termini di sopravvivenza. Per questo motivo il ringraziamento è molto sentito, e la donazione risponde a una reale necessità di cura per piccoli pazienti, alcuni dei quali pesano molto meno di 1 Kg”.

L’Azienda USL ringrazia l’Associazione “Crescere a piccoli passi”, i gestori della Palastra FT Studio di Cesena e tutti coloro hanno contribuito alla generosa donazione.

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Venerdì, 13 Aprile 2018 09:50

Donazione per la Lungodegenza del Bufalini

Generosa donazione a favore dell’Unità Operativa Geriatria - Lungodegenza dell’ospedale Bufalini di Cesena da parte di Confesercenti Cesenate, che insieme con l’Associazione  per la Valorizzazione della Piadina Romagnola e alla Condotta Slow Food Cesena, hanno attivato diverse iniziative di raccolta fondi a favore del servizio di Lungodegenza dell’Ospedale M. Bufalini con la finalità di  donare due carrelli medicali e un carrello funzionale per la riabilitazione dei pazienti ricoverati.

I beni, del valore di 3.534 euro, sono stati ufficialmente consegnati al direttore dell’Unità Operativa Antonio Ballotta, da una delegazione composta dal presidente e dal direttore di Confesercenti Cesenate, Cesare Soldati e Graziano Gozi, da Gianpiero Giordani, responsabile della iniziativa per Confesercenti Cesenate e da Antonio Canali, membro della Condotta Slow Food Cesena, in presenza del direttore del presidio ospedaliero Virna Valmori, della coordinatrice infermieristica Donatella Cecchini, e di Elisabetta Montesi, responsabile del Fundraising dell’Azienda della Romagna.

“Siamo contenti – commenta Cesare Soldati, presidente della Confesercenti Cesenate – di essere riusciti a fare questo piccolo gesto di vicinanza al reparto di Geriatria - Lungodegenza dell’Ospedale Bufalini di Cesena, dove medici, infermieri e operatori sanitari svolgono con passione e attenzione encomiabile il loro lavoro. La raccolta fondi è stata realizzata attraverso diverse iniziative culturali e gastronomiche realizzate assieme a diversi imprenditori associati, con Slow Food Cesena, l’Associazione per la Valorizzazione della Piadina Romagnola e con il contributo anche dei dipendenti Confesercenti Cesenate. Crediamo sia importante dare un aiuto perché le strutture sanitarie della nostra città svolgano al meglio i loro servizi”.

“A nome dell’Azienda USL e degli operatori sanitari – afferma Virna Valmori direttore dell’ospedale Bufalini - ringrazio per la generosità e l’impegno profuso, che hanno portato allo straordinario risultato della donazione, finalizzata a mantenere elevati standard dell’assistenza e delle cure”.

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