Venerdì, 13 Aprile 2018 09:50

Donazione per la Lungodegenza del Bufalini

Generosa donazione a favore dell’Unità Operativa Geriatria - Lungodegenza dell’ospedale Bufalini di Cesena da parte di Confesercenti Cesenate, che insieme con l’Associazione  per la Valorizzazione della Piadina Romagnola e alla Condotta Slow Food Cesena, hanno attivato diverse iniziative di raccolta fondi a favore del servizio di Lungodegenza dell’Ospedale M. Bufalini con la finalità di  donare due carrelli medicali e un carrello funzionale per la riabilitazione dei pazienti ricoverati.

I beni, del valore di 3.534 euro, sono stati ufficialmente consegnati al direttore dell’Unità Operativa Antonio Ballotta, da una delegazione composta dal presidente e dal direttore di Confesercenti Cesenate, Cesare Soldati e Graziano Gozi, da Gianpiero Giordani, responsabile della iniziativa per Confesercenti Cesenate e da Antonio Canali, membro della Condotta Slow Food Cesena, in presenza del direttore del presidio ospedaliero Virna Valmori, della coordinatrice infermieristica Donatella Cecchini, e di Elisabetta Montesi, responsabile del Fundraising dell’Azienda della Romagna.

“Siamo contenti – commenta Cesare Soldati, presidente della Confesercenti Cesenate – di essere riusciti a fare questo piccolo gesto di vicinanza al reparto di Geriatria - Lungodegenza dell’Ospedale Bufalini di Cesena, dove medici, infermieri e operatori sanitari svolgono con passione e attenzione encomiabile il loro lavoro. La raccolta fondi è stata realizzata attraverso diverse iniziative culturali e gastronomiche realizzate assieme a diversi imprenditori associati, con Slow Food Cesena, l’Associazione per la Valorizzazione della Piadina Romagnola e con il contributo anche dei dipendenti Confesercenti Cesenate. Crediamo sia importante dare un aiuto perché le strutture sanitarie della nostra città svolgano al meglio i loro servizi”.

“A nome dell’Azienda USL e degli operatori sanitari – afferma Virna Valmori direttore dell’ospedale Bufalini - ringrazio per la generosità e l’impegno profuso, che hanno portato allo straordinario risultato della donazione, finalizzata a mantenere elevati standard dell’assistenza e delle cure”.

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Un intervento eccezionale e tempestivo. Una storia commovente e a lieto fine che ha visto protagoniste qualche mese fa una giovane donna ravennate e la sua piccola venuta al mondo nel reparto di Neurochirurgia dell’ospedale Bufalini di Cesena pochi istanti prima che i neurochirurghi operassero la giovane mamma per un gravissimo aneurisma cerebrale. “La paziente, incinta, era incosciente e in imminente pericolo di vita a causa di una emorragia cerebrale causata da un aneurisma” – racconta Luigino Tosatto direttore dell’Unità Operativa di Neurochirurgia dell’ospedale Bufalini di Cesena. “La situazione era grave. Occorreva operare d’urgenza per salvarle la vita ma al contempo dovevamo cercare da fare il possibile per salvare la vita anche alla piccola che portava in grembo. Non c’era tempo da perdere, così abbiamo deciso di far nascere la piccola nella sala operatoria di Neurochirurgia con un taglio cesareo d’urgenza. Un parto eccezionale avvenuto all’ottavo mese di gravidanza grazie all’intervento simultaneo  e tempestivo dei neurochirurghi, dell’equipè di Ostetricia e Ginecologia, degli anestesisti e dei neuroradiologi”.Effettuato il parto, l’equipè diretta dal dottor Tosatto è potuta  intervenire sulla giovane mamma che è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico di asportazione dell’aneurisma cerebrale. Un caso piuttosto raro e complesso, tanto che la paziente  è stata sottoposta a più procedure chirurgiche programmate, per ottenere l’eccellente risultato, di risoluzione completa della malattia.Oggi mamma e figlia stanno bene. “La cosa più emozionante –  concordano medici e infermieri del Bufalini  - è stato veder nascere la piccola nella sala operatoria di Neurochirurgia, considerate le gravi condizioni in cui si trovava la mamma”.

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“QBio per i bambini” è il titolo dell’iniziativa benefica promossa dal titolare del ristorante pizzeria QBio di Cesena e di Forlì che ha deciso di attivare un raccolta fondi solidale a favore delle aree pediatriche dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì e dell’ospedale Bufalini di Cesena. Fino alla fine del mese di marzo, dal lunedì al giovedì, i ristoranti QBio di via Mulini a Cesena e di Piazza della Vittoria a Forlì offriranno la cena ai bambini fino a 8 anni accompagnati dai genitori, in cambio di una donazione. Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto a progetti di umanizzazione nelle aree pediatriche dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni e dell’ospedale Bufalini.

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"'Crescere a piccoli passi' è un’associazione di volontariato nata a fine 2017 dall’idea di alcuni genitori che hanno vissuto, con i loro figli, un’esperienza nei Reparti di Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Bufalini di Cesena e Neonatologia di Forlì. "Diventare genitori di bambini prematuri o con patologie mediche che necessitano, fin dal momento della nascita, di cure specializzate -  spiega l'Associazione - è un’esperienza che difficilmente si può dimenticare, e altrettanto faticosamente si può raccontare. Il rapporto di fiducia e sostegno che si instaura tra i familiari e il personale sanitario, e quello di forte solidarietà con i genitori degli altri bambini ricoverati, costituiscono una base imprescindibile per riuscire a superare i momenti di sofferenza. L’Associazione nasce proprio dal desiderio di aiutare le famiglie che stanno attraversando un cammino analogo a quello già intrapreso dalle mamme e dai papà soci, avvalendosi della sinergia tra i genitori stessi e il personale sanitario che opera in Reparto. Il sostegno dei medici neonatologi e degli infermieri della T.I.N. e della Neonatologia - si è rivelato fondamentale fin da quando l’Associazione era solo un’idea nella mente della presidente Alice Gazzoni, mamma di Cristal e Ascanio – perché tra di noi ci presentiamo così, con il nome dei nostri piccoli eroi. L’organigramma del direttivo si completa con la vicepresidente Silvia Battistella, mamma di Benedetta (ma anche di altri tre splendidi figli), la segretaria Federica Santi, madre delle gemelline Clara e Rita, e con il Consiglio formato da sette membri, tra cui il Dott. Augusto Biasini, ex primario del Reparto di Terapia Intensiva Neonatale di Cesena.Al centro degli obiettivi dell’Associazione ci sono il sostegno morale ai piccoli pazienti ricoverati e ai loro familiari attraverso iniziative di volontariato all'interno dei reparti e l’organizzazione di corsi di formazione utili per sviluppare la relazione genitori-figli (primo soccorso pediatrico, …), ma anche il sostegno materiale al Reparto grazie alla promozione di eventi utili alla raccolta fondi per l'acquisto di attrezzature professionali da donare alla Terapia Intensiva Neontale e alla Neonatologia. La presentazione ufficiale dell’Associazione è avvenuta il 17 novembre scorso in occasione di uno spettacolo organizzato nella Giornata Mondiale del Prematuro e in quella circostanza è iniziata la raccolta fondi che ha permesso a “Crescere a Piccoli passi” di donare, ad appena qualche mese dalla sua fondazione, una bilancia professionale per pesare i bambini ricoverati in T.I.N. Un piccolo, grande obiettivo raggiunto grazie alla generosità delle persone che hanno creduto nel nostro progetto, che contiamo sia solo l’inizio di una sensibilizzazione di massa e di un sostegno costante ai Reparti di Terapia Intensiva Neonatale e della Neonatologia, per noi genitori della T.I.N. e della Neonatologia sono la nostra seconda famiglia".

Contatti:  crescereapiccolipassi.cesena@gmail.com 

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Spazi più ampi e più confortevoli per la sezione emodialisi dell’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale Bufalini di Cesena. L’area, situata al secondo piano, scale E, del nosocomio cesenate è stata sottoposta ad un intervento di ristrutturazione e ampliamento che ha portato alla creazione di due nuove camere da tre posti letto, con un conseguente potenziamento dell’attività di emodialisi per ulteriori 24 pazienti affetti da insufficienza renale cronica severa in trattamento dialitico con ritmo trisettimanale.Sono stati realizzati anche una nuova sala dedicata alle procedure interventistiche più complesse e un secondo spogliatoio per assicurare il massimo comfort ai pazienti.

L’inaugurazione è avvenuta questa mattina alla presenza, tra gli altri, del Sindaco di Cesena Paolo Lucchi, del direttore del Presidio Ospedaliero Virna Valmori e del direttore dell’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi Giovanni Mosconi.

“Con questo intervento – sottolinea il Sindaco Lucchi – prosegue il percorso di riqualificazione del Bufalini, che non si ferma nonostante l’avvio del progetto per la costruzione del nuovo ospedale di Cesena. Infatti, non possiamo certo attendere quest’opera per dare una risposta adeguata alle attuali necessità di cura dei cittadini del nostro territorio. Una delle sfide più importanti dei prossimi anni sarà proprio quella di mantenere l’alto livello della nostra struttura ospedaliera, pur a fronte dell’impegno straordinario per la realizzazione del nuovo polo ospedaliero. E presto si faranno nuovi passi avanti in questa direzione con l’avvio, ormai prossimo, dei lavori per l’ampliamento e la riorganizzazione del Pronto Soccorso”.

“Per l’Azienda USL della Romagna – afferma la dottoressa Virna Valmori - si tratta di un investimento importante, promosso nell’ambito del percorso di presa in carico dei pazienti con insufficienza renale cronica, allo scopo di migliorare l’assistenza ai pazienti che necessitano per sopravvivere di un trattamento sostituto artificiale (dialisi) e dare una risposta alle necessità del territorio cesenate, a fronte del progressivo incremento del numero di pazienti dializzati che si riscontra negli ultimi anni non solo a livello locale, ma in tutto il mondo, a causa dell’aumento dell’età anagrafica della popolazione e della migliorata sopravvivenza di persone con malattie croniche come il diabete o l’ipertensione arteriosa che possono associarsi a complicazioni renali”.

I pazienti in trattamento dialitico in Italia sono circa 50.000, 800 quelli nell’ambito dell’Azienda USL della Romagna. “Secondo i dati nazionali –  afferma il dottor Mosconi -  oltre 170 nuovi pazienti per milione di abitanti iniziano annualmente il trattamento dialitico. A Cesena si è passati da 109 pazienti seguiti regolarmente nel 2013 agli attuali 141 in trattamento dialitico cronico; ogni anno vengono eseguiti oltre 19.000 trattamenti emodialitici di cui circa la metà nelle sedi decentrate di Cesenatico, Savignano e Mercato Saraceno. In particolare, a Cesenatico è attivo da anni anche un servizio di emodialisi per turisti in vacanza concentrato soprattutto nel periodo estivo (circa 1000 trattamenti all’anno)”.

“La dialisi – aggiunge il dottor Mosconi - permette una adeguata sopravvivenza in termini di riabilitazione sociale e lavorativa. Offre inoltre la possibilità di accedere a programmi di trapianto renale in quelle persone che, per età anagrafica e condizione clinica, non presentino controindicazioni al programma (oltre il 22% della popolazione trattata con dialisi). Accanto al trattamento per pazienti cronici negli anni il reparto cesenate ha progressivamente ampliato il trattamento di cura per l’insufficienza renale acuta insorta in pazienti critici degenti in reparti ad alta intensità di cure; in questi pazienti il trattamento dialitico permette la sopravvivenza e la possibilità di proseguire il trattamento medico e chirurgico della patologia di cui sono affetti in attesa della ripresa funzionale del rene”.

“Ringrazio – afferma Marika Pieri referente locale dell’Associazione Nazionale Emodializzati e Trapiantati di Rene ANED -  tutte le persone che hanno contribuito a raggiungere questo risultato. L’obiettivo dell’associazione è quello di migliorare l’assistenza ai pazienti attraverso una collaborazione attiva che non può prescindere da un dialogo continuo con gli operatori sanitari”.

I lavori di riqualificazione e ampliamento. Nel dettaglio, i lavori di riqualificazione, diretti dall'UO Progettazione e Sviluppo Edilizio, hanno comportato la demolizione di una parte dell’ex blocco operatorio di Urologia (già da tempo trasferito al blocco operatorio centrale), per ricavarne, mediante la costruzione di nuovi tramezzi interni, tre nuove stanze dedicate all’emodialisi e un ambiente che ospita un secondo spogliatoio per i pazienti. Complessivamente, la superficie dell’area oggi conta 120 metri quadrati in più. Le pareti delle nuove stanze sono state rivestite con tinta lavabile e ogni nuovo ambulatorio è stato dotato di lavabo clinico.  Anche il pavimento del corridoio centrale è stato rinnovato, così come il controsoffitto. La rete impiantistica dei nuovi ambienti è stata realizzata a soffitto e schermata da un controsoffitto ispezionabile; per ogni nuovo ambulatorio e sala dialisi, gli impianti elettrici sono stati resi di “gruppo 1”, con nodo equipotenziale. E’ stato esteso e potenziato anche l’impianto di riscaldamento e raffrescamento estivo. Dal punto di vista della sicurezza, l’area è adeguata alle norme tecniche di prevenzione incendio ed è dotata di impianto di rilevazione incendi e allarme, impianto di spegnimento idrico e idranti, estintori, uscite di sicurezza e strutture di compartimentazione.Il costo complessivo, tra opere edili e impiantistiche, ammonta a 280mila euro (Iva compresa).

L’ampliamento del servizio di emodialisi ha previsto inoltre la dotazione di nuove tecnologie dialitiche e il potenziamento del personale addetto all’assistenza, che oggi consta complessivamente di sei medici dedicati oltre al personale infermieristico e al primario.

Dati e attività dell’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi. L’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi svolge anche una intensa attività di prevenzione e diagnosi del danno renale. La patologia renale costituisce oggi una delle principali cause di morbilità e mortalità nella popolazione mondiale ed è presente, nei diversi stadi evolutivi, nel 6-8% della popolazione italiana. A Cesena ogni anno vengono effettuati circa 300 ricoveri nefrologici, a cui si aggiungono oltre 5000 valutazioni ambulatoriali e più di 1000 consulenze per pazienti ricoverati nella struttura ospedaliera.Una particolare attenzione viene rivolta allo sviluppo di programmi di trapianto, anche da donatore vivente, con lo studio dei pazienti che vengono inviati ai diversi centri trapianto del territorio nazionale. Nel corso dell’anno appena concluso 9 pazienti residenti nel territorio cesenate sono stati sottoposti a trapianto ed oltre 90 pazienti con trapianto afferiscono regolarmente agli ambulatori del reparto cesenate.

Il contributo dell’Associazione Nazionale Emodializzati e Trapiantati di Rene ANED. L’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi opera in sinergia con l’Associazione Nazionale Emodializzati e Trapiantati di Rene ANED, i cui referenti locali sono Marika Pieri e Natale Battistini. L’Associazione collabora da sempre attivamente con il reparto cesenate per il miglioramento dell’assistenza e della qualità di vita delle persone affette da patologie renali.

 

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Venerdì, 22 Dicembre 2017 13:57

Natale in Pediatria con tanti eventi

In questo periodo di festività natalizie sono molte le iniziative organizzate a favore dei bambini ricoverati al Bufalini, per allietare la loro permanenza in ospedale. Babbo Natale con il suo sacco carico di doni ha fatto tappa in Pediatria per distribuire ai bambini ricoverati costruzioni, giocattoli e tanti altri regali donati dall’AVIS di Cesena, dal Vespa Club di Cesena e dalla Ditta Dussmann Service, mentre l’Agenzia Matilde Studio, anziché regali, ha deciso di sostenere con una donazione il progetto di clown terapia.A favore delle aree pediatriche è sceso in campo anche  il Cesena Calcio che ha realizzato il CD singolo di Natale “Merry Christmas, dai burdel” cantato da Mister Castori e da tutti i calciatori dell’A.C. Cesena, i cui ricavati saranno interamente devoluti al progetto dell’Ausl “Pediatria a Misura di Bambino” e in particolare all’attività della clown terapia. Il CD ha una tiratura di 1.000 copie ed è in vendita in due versioni: una interpretata dai giocatori del Cesena Calcio l’altra strumentale. E’ acquistabile con un contributo minimo di 5 euro allo Shop Ufficiale A.C. Cesena in via Veneto 19 e su tutti i principali Digital Store come Itunes, Google Play, Amazomusic, Napster, Deezer, Spotify etc.

L’Azienda USL ringrazia pubblicamente l’Avis di Cesena, il Vespa Club di Cesena, la Dussmann Service, l’Agenzia Matilde Studio e il Cesena Calcio, e tutti coloro che durante l’anno hanno contribuito a sostenere il progetto di umanizzazione delle aree pediatriche all’interno delle strutture sanitarie.

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Ammonta a 8mila euro la somma raccolta con la terza edizione della "StraCesena – La Corsetta per Bene", corsa di beneficenza svoltasi il 28 maggio scorso a sostegno dei progetti di "Pediatria a misura di bambino" dell'Ospedale M. Bufalini di Cesena.

Questa mattina, giovedì 21 dicembre, nel reparto di Pediatria dell'Ospedale M. Bufalini di Cesena si è svolta la cerimonia ufficiale di consegna. Accanto al  Sindaco Paolo Lucchi, al medico di Direzione Sanitaria del Bufalini dott.ssa Marina Amadori, al Direttore del reparto Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale dottor Marcello Stella e alla responsabile del progetto “Pediatria a misura di bambino” Elisabetta Montesi, erano presenti gli organizzatori dell’iniziativa – per Matilde Studio Luca Toni, per Saraghina Group Fabio Fabbri-Gianluca Raggi e Cesare Monti, per la Uisp Rita Scalambra e Davide Ceccaroni – che hanno consegnato il maxi – assegno.

Saranno inoltre donate circa 1.000 t-shirt "StraCesena" alla Caritas di Cesena per un'ulteriore aiuto a chi è in difficoltà.

Grande soddisfazione da parte di tutti per il risultato raggiunto, reso possibile dall’impegno dei numerosissimi cesenati di tutte le età che hanno partecipato alla StraCesena, dalle tante aziende partner che hanno creduto nel progetto e dai tanti volontari che hanno collaborato all’organizzazione. In tutto ‘la Corsetta per bene’ ha messo in moto circa 2.000 persone, unite dalla volontà di dare il proprio contributo alle famiglie della città.

Dopo il successo della prima, della seconda e della terza edizione, con giornate di festa per la città che hanno visto partire nei tre anni precedenti complessivamente circa 6.000 persone tra famiglie, sportivi e non, che hanno "colorato di arancio" le vie di Cesena e che hanno sottolineato con il sorriso l'importanza di vivere con uno stile di vita sano anche momenti solidali, è ormai tutto pronto per una nuova edizione ancora più divertente ed entusiasmante. L’appuntamento è domenica 27 maggio 2018!

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E’ stato consegnato ufficialmente questa mattina all’ospedale Bufalini il ricavato del concerto benefico “Musica Stellare” portato in scena dall’Orchestra Maderna Junior, condotta dal Maestro Valter Bernardeschi, lo scorso 12 novembre al Teatro Bonci.

La somma devoluta, pari a 3500 euro, va a favore del Progetto “Pediatria a Misura di Bambino” finalizzato alla raccolta fondi per la Clown terapia nelle aree pediatriche dell’ospedale Bufalini. Presenti alla consegna, Paolo Chiavacci direttore del Conservatorio Bruno Maderna, Marcello Stella direttore del reparto di Pediatria e Terapia Intensiva Pediatrica e Neonatale del Bufalini, Elisabetta Montesi responsabile del progetto “Pediatria a Misura di Bambino” e il clown dottore ‘Click’ dell’Associazione l’Aquilone di Iqbal.

L’Azienda USL della Romagna ringrazia il Conservatorio Bruno Maderna, l’Orchestra Maderna Junior, il Consorzio Romagna Iniziative, Pubblisole, Credito Cooperativo Romagnolo e tutte le persone che partecipando all’evento hanno contributo a questa generosa donazione.

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Anche quest’anno, in occasione delle festività natalizie l’A.C. Cesena si rende protagonista di un’iniziativa benefica. Questo mattina, presso la sala stampa dell’Orogel Stadium – Dino Manuzzi di Cesena, si è tenuta la presentazione del CD singolo di Natale realizzato da Mister Castori e tutti i calciatori dell’A.C. Cesena, i cui ricavati saranno interamente devoluti al progetto dell’Ausl “Pediatria a Misura di Bambino” e in particolare all’attività della clown terapia; una collaborazione quella tra il Cesena Calcio e l’Ausl nata più di cinque anni fa con l’obiettivo comune di aiutare i piccoli pazienti a superare con minor angoscia la malattia e il percorso di cura.

La squadra da sempre sensibile ai temi della solidarietà, ha accolto con entusiasmo l’iniziativa e si è messa in gioco cantando la canzone scritta appositamente per loro dal titolo “Merry Christmas, dai burdel”.

Il CD singolo avrà una tiratura di 1.000 copie e sarà in vendita in due versioni: una interpretata dai giocatori del Cesena Calcio l’altra strumentale. Sarà acquistabile con un contributo minimo di 5,00 euro e sarà venduto in esclusiva allo Shop Ufficiale A.C. Cesena in via Veneto n.19 e presso gli ingressi dei tre settori dell’Orogel Stadium-Dino Manuzzi (tribuna – curva mare – distinti) in occasione della gara casalinga Cesena-Palermo in programma giovedì 21 dicembre alle ore 20.30. Inoltre dalla mezzanotte di mercoledì 20 dicembre sarà disponibile su tutti i principali Digital Store come Itunes, Google Play, Amazomusic, Napster, Deezer, Spotify etc.Edizioni Lungoviaggio come editore della canzone ha rinunciato alle royalties derivanti dalla vendita sui digital store in favore del progetto “Pediatria a misura di bambino”.

Tutti i dettagli della presentazione sono disponibili al seguente link  http://www.cesenacalcio.it/it/news/2017/12/18/%E2%80%9Cmerry-christmas-dai-burdel%E2%80%9D-8552.html

Guarda il video clip che accompagnerà l’uscita del singolo  https://www.youtube.com/watch?v=C1WJ8OVgYlc

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Una nuova apparecchiatura utile per rilevare i parametri vitali dei pazienti dializzati. L’Associazione Valori e Libertà ha donato questa mattina all’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale Bufalini di Cesena un monitor multiparametrico completo di stampante che consente di monitorare e registrare i principali parametri vitali (ritmo cardiaco, saturazione ossigeno, pressione arteriosa, elettrocardiogramma) nei pazienti con problemi di insufficienza renale acuta o cronica in corso di trattamento sostitutivo artificiale (emodialisi).

L’Associazione cesenate aveva lanciato a inizio anno una raccolta fondi finalizzata all’acquisto di questa apparecchiatura, del valore di oltre 4000 euro, per l’ospedale Bufalini e alla quale hanno aderito tanti cittadini che partecipando ai diversi eventi benefici promossi nell’ambito dell’iniziativa, hanno contribuito a raggiungere questo importante obiettivo.

“Si tratta – spiega il dottor Giovanni Mosconi Direttore del Reparto di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale cesenate – di un’apparecchiatura preziosa per la nostra attività quotidiana. E’ semplice e di facile utilizzo. Il monitor ed il relativo monitoraggio, utile a registrare eventuali aritmie asintomatiche o situazioni di ridotta capacità respiratoria, forniscono in continuo utili informazioni per la gestione clinica del paziente “critico” ed “instabile dal punto vista emodinamico” e per l'impostazione e la modifica dei parametri di trattamento dialitico”. “Nello specifico – precisa il dottor Mosconi – lo strumento fornisce informazioni circa il quadro cardiocircolatorio e respiratorio durante le sedute di emodialisi. La dialisi è un trattamento terapeutico che corregge le severe alterazioni idriche, metaboliche ed elettrolitiche legate all’incapacità funzionale del rene. Viene effettuata sia per problemi acuti che per patologia renale cronica. Nei pazienti “acuti” permette la prosecuzione della terapia in attesa della ripresa dell’organo; nei pazienti “cronici” è in grado di garantire una buona sopravvivenza nonostante la compromissione irreversibile di un organo essenziale per l’organismo. Lo strumento donato è utile anche nel monitoraggio dei pazienti che devono sottoporsi a manovre interventistiche, come ad esempio il posizionamento di cateteri venosi centrali”.

La cerimonia di consegna si è svolta questa mattina all’ospedale Bufalini alla presenza tra gli altri di Virna Valmori (Direttore della Direzione Medica dell’ospedale Bufalini), Giovanni Mosconi (direttore dell’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi), Maria Lucia Macagnino (Presidente Associazione Valori e Libertà), insieme ad alcuni componenti dell’Associazione, Marika Pieri e Natale Battistini referenti dell’Associazione Nazionale Emodializzati e Trapiantati di Rene ANED, Elisabetta Montesi responsabile fundraising per l’Azienda USL della Romagna.

“Ringrazio, a nome della Direzione Aziendale – afferma la dottoressa Virna Valmori – l’Associazione Valori e Libertà, gli sponsor Nordic Walking Virtus Cesena, Panathlon Cesena e Orogel e tutti coloro che hanno contribuito a questa generosa donazione che consente di migliorare ulteriormente la qualità delle cure e dell’assistenza ai pazienti”.

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