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Martedì 12 marzo 2019, presso l’unità oculistica dell’ospedale “Morgagni-Pierantoni” di Forlì, diretta dal dottor Giacomo Costa, un bimbo di appena 5 anni é stato sottoposto con successo ad intervento di cataratta bilaterale congenita con impianto di appositi cristallini artificiali pediatrici di fabbricazione tedesca, fatti pervenire appositamente.

“Questo tipo di intervento, che non veniva realizzato da diversi anni - spiega il dott. Giacomo Costa direttore dell’Unità Operativa che ha eseguito l’intervento - ha messo in evidenza l’importanza di uno screening oftalmologico pediatrico a tutti i bambini sani senza sintomi. Tale procedura presenta un’alta sensibilità e specificità, se viene effettuata su tutti i bambini residenti nel territorio da personale specializzato (ortottista e oftalmologo pediatrico)”.

“Ogni anno - prosegue il dottor Costa - almeno tre bambini su cento, in Italia, nascono con difetti refrattivi congeniti che, una volta individuati, possono essere corretti. In questo quadro appare del tutto evidente quanto sia fondamentale l’opera di prevenzione. Tale progetto, fortemente voluto dalla direzione dell’AUSL della Romagna, comincia a rendere evidenti i primi risultati.”

La cataratta congenita è una patologia che colpisce il cristallino, la lente contenuta all’interno del nostro occhio, rendendolo opaco già alla nascita o entro i primi tre mesi di vita. In questo modo la visione si riduce. Ancora oggi rappresenta una delle cause più frequenti di cecità nell’infanzia (10-15%). In circa i 2/3 dei casi sono coinvolti entrambi gli occhi (cataratta bilaterale congenita).

Se il bimbo oggi può tornare a vedere, come tutti gli altri suoi coetanei, è proprio grazie a questa iniziativa che deve trovare, presso tutta la popolazione del territorio, la massima considerazione e la più fattiva collaborazione.

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Il Country Club Forlì per la Pediatria di Forlì

presenta

"IL CONCERTISTA DI MORRICONE A FORLÌ "


 8 marzo 2019


Country Club Forli

 

Via Maglianella 11 - Forlì

 

 

Il Country Club "I Fiordalisi" di Forlì, dopo la generosa donazione del Natale 2018,  continua a sostenere l'Uo di Pediatria di Forlì, diretta dal dottor Enrico Valletta, con un concerto di beneficenza, organizzato per l'8 marzo 2019, presso la sede del  Club, in via Maglianella 11.

Il programma  dell'iniziativa, patrocinata dall'Ausl Romagna, prevede alle ore 19.45 la cena, che verrà seguita, alle ore 20.15, da un' asta benefica e, alle ore 21.30, dal concerto di beneficenza per l'acquisto di un'apparecchiatura da donare all' ambulatorio di Allergologia-Pneumologia della Pediatria dell’Ospedale di Forlì, per i piccoli pazienti asmatici.

Il RICAVATO DELL’INTERA INIZIATIVA VERRÀ UTILIZZATO PER L’ACQUISTO DI UN MACCHINARIO MEDICALE PER LA PEDIATRIA DI FORLÌ.

Per informazioni: Segreteria Golf : 0543.89553, Presidente:  Elia Baleri 392.2202029

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Il dottor Alberto Zaccaroni, direttore dell'Uo di Chirurgia Endocrina di Forlì e il dottor Dario Bettini, medico presso la stessa Unità Operativa, alla trasmissione Focus di Teleromagna, condotta da Federica Mosconi, in onda:

Martedì 26 Febbraio ore 13.30 CH 14 Teleromagna, ore 17.30 CH 11 TR24

Mercoledì 27 ore 18.15 CH 14 Teleromagna, ore 21.30 CH 11 TR24

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Verrà portata oggi all’ospedale “Morgagni – Pierantoni” di Forlì una paziente “speciale”, una pagnotta di pane di circa duemila anni, ritrovata proprio negli scavi del forlivese.

 

La consolidata esperienza in campo paleoradiologico, maturata in seno alla collaborazione tra l’UO di Radiologia dell’ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì diretta dal dott. Mauro Bertocco, e il dott. Mirko Traversari, antropologo fisico, che vantano al loro attivo anche la recente analisi sui resti del protovescovo San Mercuriale, è stata impiegata su di un quesito diagnostico sollevato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini (SABAP). La sessione di indagine, che si colloca nella cornice delle attività coordinate dal dott. Traversari assieme al Gruppo AUSL Romagna Cultura per lo studio e la valorizzazione del territorio, si è tenuta il 19 febbraio e si è concentrata su una pagnotta di pane rinvenuta nel 2017, all’interno di una delle sepolture intercettate in Piazzale della Vittoria.

Gli scavi effettuati recentemente da Hera, per la realizzazione della rete di teleriscaldamento hanno infatti permesso di recuperare reperti archeologici di grande interesse: l’antica via Emilia e una necropoli romana che ha restituito 23 sepolture e arredi funebri. Le sepolture individuate sono state 23, di cui 21 cremazioni (14 dirette e 7 indirette) caratterizzate da varie tipologie tombali (fossa semplice, a pozzetto, in cassetta laterizia o copertura alla “capuccina”) e due inumazioni (una in fossa semplice e una a “cappuccina”). Una prima analisi del materiale di corredo delle sepolture scavate, ha permesso di collocare la frequentazione dell’area funeraria fra il I sec. a.C. e l’inizio del II sec. d.C.

Si tratta di una tipologia di rinvenimento molto raro - commenta riferendosi alla pagnotta la dott.ssa Romina Pirraglia, funzionario archeologo SAPAB che ha supervisionato le operazioni -per questo è stato necessario acquisire più informazioni possibili, anche sulla struttura interna della forma di pane, per meglio orientare le future operazioni di restauro e consolidamento. Le immagini digitali potranno inoltre servire per produrre modelli tridimensionali del prezioso ritrovamento”.

“In accordo con la Soprintendenza, abbiamo effettuati alcuni microprelievi” conclude il dott. Mirko Traversari, coordinatore delle operazioni - “che saranno destinati a future indagini chimico fisiche per meglio comprendere la composizione interna della pagnotta”.

All'indagine erano presenti il radiologo Enrico Petrella e la dottoressa Tiziana Rambelli del gruppo Ausl Romagna Cultura.

 

 

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E' stato donato, in questi giorni, alla Unità Operativa di Cardiologia di Forlì, diretta dal dottor Marcello Galvani, un moderno apparecchio di monitoraggio delle funzioni vitali Un gesto di  grande sensibilità da parte della famiglia Milanesi-Fiumi , a nome della signora Romana Fiumi, verso un reparto che assiste circa millecinquecento pazienti all'anno.
Il  monitor polifunzionale, già disponibile presso  il reparto di Degenza dell'Unità Operativa di Cardiologia  di Forlì è l'apprezzatissima donazione, frutto della generosità di Antonella Milanesi per ringraziare dell'elevato livello assistenziale del quale ha goduto la mamma Romana Fiumi.
L'apparecchiatura  permetterà il rapido riconoscimento di condizioni critiche per la salute dei cardiopatici ricoverati, facilitando l'intervento infermieristico e medico a garanzia del paziente. "Sono particolarmente grato per questa donazione - spiega il  primario, dottor Marcello Galvani - in quanto attesta, ancora una volta, la sensibilità dei nostri cittadini nei confronti dell'equipe cardiologica, dando significato profondo al nostro impegno quotidiano."

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Centinaia di partecipanti oggi pomeriggio alla Santa Messa celebrata da S.E. Mons. Livio Corazza, Vescovo di Forlì, nell'atrio dell'ospedale di Forlì, in occasione della XXVII° giornata mondiale del Malato.
Presenti  tantissimi rappresentanti di associazioni di volontariato, pazienti, medici, operatori e volontari.
Dopo la Messa, il vescovo ha visitato la mostra  su Giancarlo Rastelli allestita in ospedale, che rimarrà visitabile fino al 15 febbraio (dalle 9.00 alle 18.00),  ed è promossa dall’associazione Amici dell’Hospice, dal Centro Culturale Don Francesco Ricci e dal Gruppo Cultura AUSL Romagna, con il patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Forlì-Cesena, di OPI Forlì Cesena e della stessa AUSL Romagna.Giancarlo Rastelli (1933-1970) è stato un cardiochirurgo e scienziato italiano, inventore delle tecniche Rastelli 1 e Rastelli 2, usate ancora oggi per migliaia di casi di bambini con problemi cardiaci. E’ possibile, previa prenotazione (Roberta tel. 348.8849753), effettuare visite guidate alla mostra.
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Presentato questa mattina, in presenza del direttore sanitario dell’Ausl Romagna, dottor Stefano Busetti e di Davide Drei, sindaco di Forlì, il nuovo direttore dell’UO di Chirurgia Toracica dell’ospedale di Forlì, Ravenna e Riccione, il prof.Franco Stella.

Cinquantacinque anni, bolognese, si è Laureato in Medicina e Chirurgia e ha ottenuto la specializzazione in Chirurgia Toracica presso l'Università degli Studi di Bologna . Nel 2010 ha ottenuto l’abilitazione a Professore Associato presso l'Università degli Studi di Roma III – Policlinico Tor Vergata e dal 2012 è Professore Associato di Chirurgia Toracica presso l'Università degli Studi di Bologna.

Dal 2018 è Direttore della Scuola di Specializzazione Chirurgia Toracica dell’Università di Bologna.

"Per la città di Forlì - ha spiegato il sindaco Davide Drei - si tratta di una nomina molto importante, sia per la sua caratteristica di hub della chirurgia toracica romagnola che per la collaborazione con l'Alma Mater Studiorum di Bologna, iniziata con la nomina del prof. Giorgio Ercolani. Pertanto, non possiamo che essere soddisfatti di questa nuova acquisizione per la sanità forlivese e romagnola."

"Nel 2018  a Forlì sono stati nominati cinque nuovi primari, tra cui anche il direttore di distretto - spiega il dottor Busetti - e in Romagna,  dal 2016 al 2018, si è provveduto alla nomina di un totale di 55 nuovi primariati,  mentre, nel 2019, ne sono previsti altri sedici. L'arrivo del prof.Stella è sicuramente molto importante sia per il consolidamento della chirurgia toracica romagnola che per quello della rete oncologica. Si rafforza così, inoltre, il rapporto con l'Università di Bologna, una grande opportunità per la sanità romagnola."

"La sanità romagnola - ha esordito il prof.Stella - vanta un grandissimo patrimonio di tipo professionale e tecnologico, oltre ad una casistica straordinaria. Grazie a questi fattori, Forlì e  la Romagna sono già considerati tra i primi centri di chirurgia toracica a livello nazionale e penso di poter affermare che nella Regione Emilia Romagna non esista un'esperienza con queste potenzialità.Per me, quindi,  si tratta di un'occasione e di una sfida molto importanti.  Il tumore al polmone, che noi trattiamo, è la prima causa di morte oncologica negli uomini e la terza nelle donne. Qui in Romagna cercheremo di sviluppare sempre di più la chirurgia minivasiva e quella robotica per i tumori non avanzati e di collaborare con tutta la rete oncologica romagnola per il trattamento di quello ad uno stadio avanzato"

 Dal 1991 al 2000 il prof. Stella è stato Observer e Reserch Fellow presso il “Service de Chirurgie Thoracique, Vasculaire et Transplantation Cardiopulmonaire” del "Centre Chirurgical Marie Lannelongue Université Paris Sud" e dal 2002 al 2003, inregime di congedo straordinario dall'Università degli Studi di Bologna, in qualità di “Chirurgien Universitaire” ha svolto attività didattica, di ricerca ed assistenziale presso le “Service de Chirurgie Thoracique, Vasculaire et Transplantation Cardiopulmonaire” del "Centre Chirurgical Marie Lannelongue Université Paris Sud". Durante tale periodo ha tenuto insegnamenti di Chirurgia Toracica e tecnica chirurgica presso l'Université Paris Sud, ha coordinato e coordina un gruppo di studio nell'ambito di una ricerca sulla rivascolarizazione tracheale in corso di trapianto e sul trattamento chirurgico del cuore polmonare cronico postembolico, con studi in vivo ed in vitro.

Attività scientifica

L'attività scientifica del prof.Stella riguarda oltre 100 pubblicazioni comprendenti articoli scientifici, capitoli di libri e atti di congressi su argomenti prevalentemente di chirurgia toracica oncologica .

 In particolare i principali campi di ricerca sono stati:

-        La chirurgia toracica oncologica, nell'ambito di studi  sperimentali e clinici sull'impiego di radioisotopi nella diagnosi e nel trattamento di tumori di origine ghiandolare dell'apparato respiratorio, nell'ambito della diagnosi precoce del cancro del polmone tramite l'impiego della citologia estemporanea in corso di biopsia TC-guidata, il trattamento dei tumori polmonari in stadio localmente avanzato.

-        Il trapianto di polmone,  prima come sperimentazione in corso di Dottorato di Ricerca applicando ad un modello animale tecniche innovative per la sutura bronchiale e vasale, e successivamente tramite stages dedicati presso centri internazionali di trapiantologia polmonare e cardio-polmonare.

-        L'ipertensione polmonare,  coordinando un progetto di ricerca del Dipartimento   di Scienze Chirurgiche Specialistiche ed Anestesiologiche dell'Università degli Studi di Bologna.

-        La trapiantologia tracheale, coordinando un Gruppo di ricerca internazionale che dal 2002  ha sperimentato e sperimenta in vivo ed in vitro procedure di conservazione d'organo e di rivascolarizzazione nel trapianto etero topico di trachea su modelli animali.

-        L'utilizzo di biomateriali in chirurgia toracica, in particolare utilizzando su un modello animale colle non biodegradabili ai fini aerostatici ed emostatici.

Ha partecipato inoltre alle seguenti attività di ricerca:

-        Valutazione statistica della radioattività tissutale in corso di  R.I.G.S. fondi 60% 1999 ed fondi ex 60% 2001;

-         Prelievo e conservazione d'organo da donatore a cuore non battente – studio sperimentale ex fondi 60% 2003, 2004.

 Dal 2000 partecipa in veste di co-sperimentore alla sperimentazione internazionale Ch.E.S.T. (ChEST trial) sulla chemioterapia neoadiuvante per stadi precoci del cancro del polmone.

Dal 2003 partecipa allo studio sperimentale controllato randomizzato “Screening per il cancro del polmone con TC a basso dosaggio” ITALUNG CT.

E' membro delle seguenti società scientifiche:

-Società Italiana di Chirurgia;

- Società Italiana di Chirurgia Toracica;

- Società Francese di Chirurgia Toracica;

- Società Italiana di Endoscopia Toracica;

- Società Emiliana-Romagnola di Chirurgia;

- European Society of Cardiothoracic Surgery
 

Attività Didattica

Dal 1989 ha svolto esercitazioni teorico-pratiche ed attività tutoriale nell'ambito dell'insegnamento di Chirurgia Toracica      dell'Università degli Studi di Bologna, coadiuvando i titolari dell'insegnamento nell'espletamento dell'attività didattica e nell'organizzazione  dei seminari scientifici.

Ha assistito numerosi studenti del corso di Laurea in Medicina e Chirurgia nella stesura della tesi di laurea, sia a carattere sperimentale che compilativo.

Ha fatto e fa parte della commissione esaminatrice per gli esami di profitto di Chirurgia Toracica MED 21 e Chirurgia generale MED 18, prima come cultore della materia e poi come Ricercatore.

Svolge attività tutoriale nell'ambito della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Toracica.

Ha insegnato Biologia, Anatomia e Fisiologia nel corso triennale per infermieri professionali della Croce Rossa Italiana di Bologna nel 1994-95.

Ha numerosi insegnamenti sia in campo Universitario come Docente del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Bologna, nella Scuole di Specializzazione dove la Chirurgia Toracica è materia caratterizzante, nelle Lauree triennali, in Master, che in corsi extrauniversitari rivolti al personale medico e di comparto.

 Nell'ambito del periodo trascorso in Francia ha ottenuto un insegnamento nel corso di Studi Universitario dell'Università Paris Sud – Orsay.

Titolarità di insegnamenti in Scuole di Specializzazione:

2000-01

Scuola di Specializzazione in Chirurgia Toracica. Chirurgia Toracica anno II per il settore disciplinare Chirurgia Toracica Basi di semeiotica generale e strumentale e di metodologia clinica

2001-02

Scuola di Specializzazione in Chirurgia Toracica: Diagnostica endoscopica anno II per il settore scientifico disciplinare MED 21 Chirurgia Toracica per l'area basi di semeiotica generale e metodologia clinica

2001-04

Scuola di Specializzazione in Chirurgia Toracica: Clinica delle malattie della trachea anno IV per il settore scientifico disciplinare MED 21 Chirurgia Toracica per l'area basi di semeiotica generale e metodologia clinica

2004-2009

Scuola di Specializzazione in Chirurgia Toracica: Diagnostica endoscopica anno II per il settore scientifico disciplinare MED 21 Chirurgia Toracica per l'area basi di semeiotica generale e metodologia clinica

2006

a tutt'oggi

Scuola di Specializzazione in Chirurgia Toracica: Clinica delle malattie chirurgiche della trachea anno IV per il settore scientifico disciplinare MED 21 Chirurgia Toracica per l'area basi di semeiotica generale e metodologia clinica

2006

a tutt'oggi

Scuola di Specializzazione in Chirurgia Toracica: Clinica delle malattie chirurgiche della pleura e spazio pleuro-mediastinico anno IV per il settore scientifico disciplinare MED 21 Chirurgia Toracica per l'area basi di semeiotica generale e metodologia clinica

2007

a tutt'oggi

Scuola di Specializzazione in Chirurgia Toracica: Clinica delle malattie chirurgiche del mediastino anno V per il settore scientifico disciplinare MED 21 Chirurgia Toracica per l'area basi di semeiotica generale e metodologia clinica

2006

a tutt'oggi

Scuola di Specializzazione in Chirurgia Pediatrica: Chirurgia Toracica anno IV

2006

a tutt'oggi

Scuola di specializzazione in malattie dell'apparato respiratorio: Chirurgia Toracica, endoscopia

Titolarità di Insegnamenti  nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia

2005-2007

Chirurgia Toracica nella Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Bologna

2005

a tutt'oggi

Diagnosi e trattamento chirurgico del tumore polmonare localmente avanzato. Elettivo V anno nella Facolta di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Bologna

2005

a tutt'oggi

Diagnosi e trattamento chirurgico delle malattie del mediastino. Elettivo VI anno nella Facolta di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Bologna


 

Titolarità di insegnamenti nei Corsi Universitari triennali

2006-2007

Chirurgia Toracica presso la sede di Infermieristica di Rimini

2007- 2010

Chirurgia Toracica presso la sede di Ravenna del Corso di Laurea in Infermieristica

                          

Titolarità di altri insegnamenti

2002-2003

Chirurgia toracica e tecnica Chirurgica presso l'Universitée di Orsay Paris Sud 11

2005-2006

Chirurgia Toracica presso il Master in Assistenza Infermieristica in Area Critica

 E' stato membro del Collegio dei Docenti del Corso di Dottorato di ricerca in Discipline clinico sperimentali nella chirurgia toraco cardio vascolare con sede presso l'Università degli Studi di Bologna per il XV ciclo, XVI ciclo e XIX ciclo.

 
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Due televisori da 32 pollici per le stanze di degenza della UO di Chirurgia Endocrina di Forlì, diretta dal dottor Alberto Zaccaroni.

È la donazione del Club del Sole SRL network di camping e villaggi per i degenti del reparto, che spesso non possono fruire della sala comune di soggiorno, nella quale il televisore è a disposizione di tutti, in quanto trovano difficoltà ad allontanarsi dal proprio letto.

“Ringrazio moltissimo, anche a nome dell’Ausl, per questa donazione – spiega il dottor Zaccaroni -In questo reparto sono ricoverati coloro che hanno affrontato un intervento chirurgico per l’obesità, pertanto una fonte di distrazione anche semplice, quale la fruizione di un programma televisivo, può essere preziosa, ancor più perché i pazienti che soggiornano in questo settore spesso sono in condizioni di temporanea immobilità.”

"Con questo piccolo gesto - spiega Daniele Valli, direttore di Club Ristorazione -abbiamo voluto dare un po’ di spensieratezza durante un momento così difficile quale un ricovero per intervento. Il benessere della persona è un aspetto che caratterizza le vacanze Club del Sole, all'aria aperta e a contatto con la natura. Essere parte anche solo marginale di un percorso di cura è motivo di grande gioia".

 

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Erano quasi trecento gli studenti e i docenti, in rappresentanza di tutte le scuole superiori di secondo grado della Provincia di Forlì-Cesena, al primo evento di .“Invulnerabili: un progetto di sensibilizzazione rivolto alle scuole sul tema della violenza”, che si è svolto alla sala Europa della Fiera di Forlì .    
Il progetto scaturisce, nell'ambito del percorso "Alma IDEA dell'Università di Bologna, dalla grande attenzione dell’AUSL della Romagna nei confronti del problema con particolare riferimento alla violenza di genere. Tenuto conto della casistica degli accessi nei diversi Pronto Soccorso, dove da tempo è operativa una procedura di accoglienza e presa in carico delle vittime di maltrattamento ed abuso che vede coinvolti tutti gli operatori, ospedalieri e dei servizi socio-sanitari territoriali, chiamati a rispondere al bisogno, scaturisce sempre di più la necessità di un forte impegno volto alla prevenzione del fenomeno.L'iniziativa ha il patrocinio dell’AUSL della Romagna, dell’Università di Bologna e del Comune di Forlì  e ha previsto questo primo incontro formativo con contributi di tipo storico, sociologico, giuridico e sanitario,  a cui farà seguito un fase di riflessione in ambito scolastico con creazione da parte degli studenti di elaborati comunicativi “artistici” ,  che verranno rappresentati in un secondo incontro. Quanto elaborato potrà essere utilizzato a seguire come spunto di riflessione e sensibilizzazione sul tema in un evento esteso ad un più ampio pubblico.  
 Il gruppo operativo di progetto, costituito da Tiziana Iervese e Antonella Liverani, professionisti dell’AUSL Romagna sede di Forlì, Mirko Traversari ed Annalisa Furia dell’Università di Bologna e Stefania Polidori e Dario Bettini di Sartoria Teatrale, ha pensato di proporre agli studenti delle scuole secondarie di II° grado della Provincia di Forlì-Cesena elementi di conoscenza, riflessione e stimolo che sono stati molto apprezzati. 
 Il progetto gode del prezioso sostegno dei Lions Distretto 108A, Zona A- 2° Circoscrizione; Forlì Giovanni de’ Medici- Forlì Host- Forlì Valle del Bidente, Forlì Cesena- Terre di Romagna- Valle del Savio- Cesena).
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Presentazione in anteprima nazionale della Docufiction “Sua Maestà anatomica G.B. Morgagni”

Lunedì 28 gennaio - ore 10:30

Sala Zambelli, Camera di Commercio, Corso Della Repubblica 5, Forlì


 

 

PROGRAMMA

Ore 10,30: Accoglienza
Ore 10,45: Presentazione della dott.ssa Tiziana Rambelli,  coordinatrice comunicazione Ausl Romagna Cultura
Ore 11,00  Saluti delle autorità:
 - dottor Lubiano Montaguti,  Vicesindaco di Forlì,
 - avv. Roberto Pinza, Presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì
 - prof. Dino Amadori, Presidente Istituto Oncologico Romagnolo e Direttore
   Scientifico Emerito dell’Irst di Meldola,
 - Direzione Sanitaria Ausl Romagna
Ore 11,30 Interventi del regista Cristiano Barbarossa e dell'attore Riccardo Mei.

 

Seguirà  la proiezione della docufiction 

L'INIZIATIVA E' AD INVITO. SI PREGA PERTANTO DI COMUNICARE LA PROPRIA PARTECIPAZIONE ALLO IOR , tel. 0543-35929 

 

Il progetto 

G.B.Morgagni, “Sua Maestà Anatomica” e'stato un patologo forlivese che ha rivoluzionato la medicina e ha fondato la patologia moderna. Francesco Puccinotti, storico della medicina ottocentesco, scrisse con enfasi di Morgagni che: "... se tutte le scoperte anatomiche fatte da lui dovessero portare il suo nome, forse un terzo delle parti del corpo umano, si nominerebbe da lui...".

L’iniziativa della docufiction nasce da un'idea del gruppo Ausl Romagna Cultura, all'interno del progetto "G.B.Morgagni Sua Maestà Anatomica", che aveva già visto, nel 2015, l’organizzazione di un convegno storico – scientifico in collaborazione con la Fondazione Cassa  dei Risparmi   di Forlì, la realizzazione di un sito Internet dedicato(www.morgagnipatologo.it), a cura del Liceo Scientifico e Classico di Forlì e con il contributo del Lions Terre di Romagna e la realizzazione del volume "Morgagni e Forlì" nel 2018, a cura di Giancarlo Cerasoli con le foto di Leonardo Michelini. 

La docufiction è stata girata dal regista Cristiano Barbarossa(già regista di Superquark ), con il contributo dell'Istituto Oncologico Romagnolo, Formula Servizi  e Daniele Versari di Estados Cafè. Attore protagonista Riccardo Mei. Musiche originali di Roberto Costa.


"Abbiamo raccontato la sua vita - spiega il regista Barbarossa - su un piano parallelo e sfruttando il linguaggio tanto del documentario, per raccontare il Morgagni che oggi è presente nelle strutture e nei medici della sua terra, quanto della docufiction, per illustrare le varie fasi della sua vita di scienziato, percorrendo un viaggio ideale tra presente e passato, tra eredità pienamente raccolta e storia. E lo faremo attraverso le varie età, sia quelle a cui fa riferimento lo scienziato forlivese, sia quelle delle persone che in questo territorio incontrano il nome di Morgagni: dallo studente, appunto, in procinto di iniziare l’anno scolastico nel Liceo Morgagni, passando per i suoi compagni di scuola un po’ più grandi che si stanno occupando di dedicare un sito a “Sua Maestà Anatomica”, ai giovani medici che lavorano sul territorio, ma anche a quelli che come Morgagni sono dovuti espatriare”.


Il gruppo Ausl Romagna Cultura

Il gruppo Ausl Romagna Cultura, costituito nel febbraio 2016 con delibera del Direttore Generale, ha come obiettivi la valorizzazione del patrimonio artistico, documentale e archivistico dell’AUSL Romagna, la diffusione della conoscenza delle figure dei grandi medici della Romagna, la realizzazione di iniziative di divulgazione scientifica e culturale dell’AUSL Romagna in collaborazione con enti e associazioni, nonché la promozione di progetti culturali in collaborazione con Università ed altri Enti. È suddiviso in tre aree: Storia della medicina, grandi medici romagnoli e divulgazione scientifica (coordinata dal dottor Stefano De Carolis),Patrimonio storico-artistico-archivistico AUSL della Romagna (coordinato dalla dott.ssa Sonia Muzzarelli) e Comunicazione (coordinato dalla dott.ssa Tiziana Rambelli).


Le riprese della docufiction 

La docufiction è stata girata, per le riprese moderne, nell'ospedale di Forlì e all'Irst di Meldola. A Forlì sono state effettuate riprese nei Licei Classico "G.B.Morgagni" e Scientifico "Paulucci De Calboli" (dove sono stati coinvolti studenti e docenti), in vicolo Gaddi e in altri luoghi caratteristici come la Biblioteca Comunale. Per le riprese storiche, con le comparse in costume, sono stati invece utilizzati il palazzo dei Commissari di Terra del Sole, gli splendidi giardini delle Terme di Castrocaro,la Biblioteca di Forlì e di Faenza, la bellissima antica farmacia di Lugo e, nel faentino, palazzo "Milzetti" (museo nazionale dell'età neoclassica in Romagna) e la biblioteca. Tante le comparse provenienti da tutta la Romagna e coinvolte in ogni ruolo, dai figli/e del Morgagni agli assistenti, a nobili e popolani.

Il regista, il protagonista e la troupe

Il regista ed autore, Cristiano Barbarossa, ha realizzato svariate puntate di Superquark e numerosi programmi televisivi per la Rai. Ha vinto un Premio Giornalistico Ilaria Alpi, il Roma Fiction Fest, il Premio Flaiano, oltre ad altri premi e ad aver ricevuto la Nomination per i Premi Cinematografici Globi d’Oro. I suoi lavori sono stati trasmessi in Francia,Spagna, Giappone, Australia, Olanda, Portogallo, Irlanda.E' ideatore e autore di “Sirene” e “Tutta la Verità” per Discovery Channel Il personaggio di G.B. Morgagni è stato interpretato da Riccardo Mei. Doppiatore, attore e cantante, è ormai da venti anni la voce per eccellenza della televisione italiana: spiega le frontiere della scienza su Superquark, viaggia per il mondo con Alle falde del Kilimangiaro, illustra i documentari estremi della serie Tabù di National Geographic, in onda su Sky, racconta i misteri della scienza in Voyager. E’ la voce caratteristica ed espressiva che si ascolta in innumerevoli programmi e che interpreta racconti dei grandi autori della letteratura mondiale nelle Short Stories per il gruppo Repubblica-L’Espresso. Anche per la troupe, presenze di professionisti del settore: alle scenografie e costumi Carlo del Giudice, al suono in presa diretta Daniele Ingrati, mentre direttore della fotografia Alessandro Galluzzi.

 

Gli sponsor e le collaborazioni

La produzione è stata realizzata in primis con il contributo dell'Istituto Oncologico Romagnolo e poi di Formula Servizi, Daniele Versari di Estados Cafè, il Grand Hotel Forlì e la collaborazione gratuita della cooperativa Raggio di Sole ONLUS, Franca - Rossella e Sarita del negozio di parrucchiera "Tagli e dettagli" di Lugo, la make up artist forlivese Apollonia Tolo e la sua collaboratrice Arianna Farolfi, la truccatrice Noemi Latino, la Fondazione Cassa di Risparmio Banca del Monte di Lugo, Mario Frontali, il Conservatorio musicale di Cesena, la Pro Loco di Terra del Sole e le Terme di Castrocaro. Molte le collaborazioni artistiche, come quella con il noto musicista Roberto Costa, che ha offerto gratuitamente la sua opera per la realizzazione della colonna sonora. Costa, forlivese d'origine, e' stato arrangiatore per numerosissimi artisti nazionali come Lucio Dalla , Ivan Graziani, Ron, Luca Carboni, Mina, Gianni Morandi, Luciano Pavarotti e tanti altri, nonché autore e produttore di musiche per spettacoli teatrali e televisivi su circuito nazionale.

 

 

 

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