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Giovedì, 04 Gennaio 2018 11:08

"Befane" in arrivo all'ospedale di Forlì

Saranno davvero tante, sabato 6 gennaio, le generose "Befane" che verranno a far visita ai bimbi dell'ospedale di Forlì.
Inizierà la giornata la  Befana  del quartiere Romiti, che arriverà  alle 9,30 nel reparto di pediatria per distribuire doni ai  piccoli pazienti  e  verrà seguita alle ore 11 da quella  della Croce Rossa Italiana-Comitato di Forlì. 
Alle ore 15, nello stesso reparto, una delegazione del Rotary Club Forlì  porterà in dono alcune calze piene di giochi e dolciumi per i bambini ricoverati, con la collaboraizone dei Clown di corsia, che già operano presso i reparti.
A seguire, alle ore 16, saranno i giocatori della Pallacanestro 2.015 Forlì Unieuro a portare doni e a intrattenere i piccoli pazienti prima nel reparto di Ostetricia e Ginecologia e poi, alle ore 16,30, nel reparto di Pediatria.
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Lunedì 22 gennaio , alle  ore  21, su Rai 3,  durante la trasmissione "Presa Diretta", condotta da Riccardo Iacona,  andrà in onda  un servizio sul " modello " della Casa della Salute di Forlimpopoli,  i percorsi informatizzati e la robotica dell' ospedale di Forli . 

Durante le riprese , effettuate dalla giornalista Sabrina Carreras  presso la Casa della Salute di Forlimpopoli,  sono stati intervistati, oltre dottor Antonio Brambilla, responsabile del Servizio Assistenza Territoriale della Regione Emilia Romagna , e al dottor Lucio Boattini, direttore del Distretto di Forlì, la dottoressa Silvia Mambelli, direttrice del Servizio Infermieristico e Tecnico, il dottor Marco Maltoni, direttore dell' Unità Operativa di Cure Palliative, Loretta Vallicelli, responsabile organizzativo della Casa della salute , Laura Tedaldi, coordinatrice infermieristica  dell'Assistenza Domiciliare, Laura Casadei ,  dell' Ambulatorio per le Cronicita', Riccardo Rossi,tecnico di radiologia,  la dott.ssa Lucia Boselli ,  Pediatra di Comunita',e il medico di famiglia, dr. Roberto Rauti.

In Emilia-Romagna il percorso di realizzazione delle Case della Salute è stato avviato nel 2010, e  attualmente  sono attive  novantasei Case della Salute, con una popolazione di riferimento superiore ai  due milioni di abitanti. La Casa della Salute di Forlimpopoli, in particolare,  garantisce la continuità assistenziale H24, attraverso i medici di famiglia (H12 giorni feriali) e i medici di continuità assistenziale (ex-guardia medica) (ore notturne dei giorni feriali, ore diurne e notturne dei giorni pre-festivi e festivi). Il percorso di realizzazione della Casa della Salute è stato ufficialmente avviato nel 2012 e, a fine 2014, la Casa della Salute era  già  organizzata nel modo odierno . 

Le riprese sono poi proseguite all' ospedale  "Morgagni  - Pierantoni"  di Forlì, per documentare i percorsi di informatizzazione e gestione dei pazienti, la chirurgia robotica, la distribuzione automatizzata dei pasti e dei farmaci,  con la collaborazione , tra gli altri,  del Direttore del presidio ospedaliero di Forlì, dottor Paolo Masperi, la dottoressa Elena Vetri della Direzione Sanitaria di Presidio, il prof. Giorgio Ercolani, direttore della Uo di Chirurgia forlivese e di Raffaella Signani, coordinatrice infermieristica del blocco operatorio. Le telecamere Rai sono entrate in sala operatoria ,  per riprendere il robot chirurgico  " al lavoro ",  e nel reparto di Otorinolaringoiatria forlivese,  per documentare i vari percorsi informatizzati presenti nell'ospedale forlivese, dalla gestione dei farmaci alla logistica.  La chirurgia robotica forlivese ha festeggiato, proprio poche settimane fa, il suo primo decennale e rappresenta un modello a livello regionale. La Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì fece una prima donazione nel 2006 all’allora Ausl di Forlì, acquistando il sistema robotico Da Vinci IS 2000 e successivamente, nel 2012, acquisendo il nuovo robot chirurgico Da Vinci IS 3000. Il secondo importante acquisto venne fatto per consentire, al nosocomio e ai suoi professionisti, di rimanere sempre all’avanguardia in quest’ambito di cura e di ricerca. Fortemente significativi i dati di attività robotica registrati dall'ospedale di Forlì : 1606 interventi suddivisi in ben sette discipline chirurgiche.

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Ad agosto di quest'anno  la signora Simona Ranieri, dipendente Ausl perdeva la madre, assistita per vent'anni dalla Uo Nefrologia e Dialisi di Forlì, ora diretta dal dottor Giovanni Mosconi e inviava un ringraziamento ai colleghi , di cui riportiamo un breve brano:

"Prima della malattia di mia mamma, iniziata venti anni fa proprio quando sono stata assunta in questa Azienda, non conoscevo medici ed ospedali … anzi ne avevo paura…Sinceramente non so come abbia fatto a trovare la forza e il coraggio per venire in ospedale dove la mia mamma è stata ricoverata per tanti mesi, uscendo la sera di corsa dal lavoro …solo l’amore per una mamma malata che d’improvviso si trasforma in una figlia da lavare, vestire, imboccare, mettere in carrozzina può giustificare tutto questo…Penso però che questa forza e questo coraggio la debba un po’ anche a tutti voi!Perché ovunque sia stata assistita mia mamma dializzata, stomizzata, con una gamba amputata, un intervento TAVI al cuore, ho trovato tanta disponibilità umanità e professionalità e l’ospedale per me non è stato solo un luogo di cura ma è diventato pian piano una piccola grande famiglia dove si tocca con mano la fragilità della vita. E tante volte piangendo nei corridoi ho trovato qualcuno che mi ha donato un fazzoletto per asciugare le mie lacrime di sconforto o qualche collega che mi ha dato una pacca sulle spalle e ha condiviso in silenzio la mia sofferenza…"

Nel ringraziare, la signora chiedeva anche ai colleghi un aiuto nel reperire dei fondi  per acquistare del materiale destinato al reparto in cui era stata curata la madre.

"in memoria di mia mamma per i suoi “amici” dializzati e non, che ogni giorno lottano per sentirsi vivi, perché in fondo al cuore ho un sogno… vorrei che tutto il dolore e la sofferenza di mia mamma si trasformassero in un messaggio di speranza e in un aiuto concreto per tanti altri che si trovano nella sua stessa situazione e … se possiamo sognarlo, tutti insieme possiamo farlo…"

Dopo qualche mese, il sogno è diventato realtà.

Grazie al ricavato raccolto tra i dipendenti Ausl, la  signora Simona Ranieri è riuscita a donare un carrello per terapia e medicazione e sei televisori all'Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi di Forlì.

Ed ecco il nuovo ringraziamento:

 

"Cari colleghi,

sono sinceramente e profondamente commossa perché anche grazie al vostro contributo sono riuscita a donare alla UO Nefrologia e Dialisi di Forlì in memoria di mia mamma Franca ciò di cui avevano bisogno: un carrello per le medicazioni, 6 televisioni oltre a una donazione in denaro che spero possano rendere un po’ più sopportabile la vita in ospedale dei pazienti malati di reni.

Semplicemente GRAZIE e a tutti voi e alle vostre famiglie va l’augurio più sincero di un sereno Natale da parte mia, della mia famiglia e di un angelo speciale che da lassù ci sorride! Simona Ranieri"

 

 

 

(nella foto la signora Simona Ranieri e la madre Franca Fantuzzi)

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L'obiettivo  è sviluppare filoni di ricerca, già avviati da Ausl Romagna Cultura con l'Università degli Studi di Bologna, nel settore medico e antropologico

 

 

Nell'ambito della convenzione tra Dipartimento dei Beni Culturali dell'Università di Bologna-Campus di Ravenna e Ausl Romagna Cultura, lunedì 18 dicembre, alle 15:00, presso l'Unità Operativa di Anatomia Patologica dell'Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì, il dott. Luca Saragoni incontrerà studenti e docenti della Scuola di Specializzazione in Medicina Legale dell'Università di Bologna.

L'obiettivo è sviluppare filoni di ricerca, già avviati con l'Università degli Studi di Bologna nel settore medico e antropologico.Saranno presenti all'incontro, per l'Università di Bologna, la prof.ssa Susi Pelotti, docente ordinario di Medicina Legale (Università di Bologna) , la prof.ssa Mirella Bridelli, ricercatore in Fisica Applicata  a Beni Culturali, Ambientali, Biologia e Medicina (Università di Parma),  prof.ssa Donata Luiselli, docente associato di Antropologia del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali (Università di Bologna). Coordinerà l'incontro il dott. Mirko Traversari del laboratorio di Antropologia e DNA antico del Dipartimento dei Beni Culturali dell'Università di Bologna.

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Primo caso trattato in Romagna con scaffold riassorbibile in magnesio a rilascio di farmaco. Pochissimi i centri in Italia ad utilizzarlo.

La Cardiologia Interventistica ha effettuato passi enormi in questi ultimi anni nel trattamento della malattia aterosclerotica coronarica, basti solo pensare all’angioplastica nell’infarto miocardico acuto che ne ha ridotto la mortalità in modo drastico portandola a meno del 10%.

"L’evoluzione tecnologica dei materiali e dei dispositivi medici utilizzati in emodinamica rappresenta un elemento fondamentale per migliorare sempre di più la cura della malattia coronarica", dice il dott.Giancarlo Piovaccari Direttore del Dipartimento Cardiovascolare della AUSL della Romagna, e "l’intervento eseguito giovedi scorso presso il Laboratorio di Emodinamica della UO di Cardiologia di Forlì diretta dal dott. Marcello Galvani, "rappresenta una conferma che l’innovazione in cardiologia interventistica è imprescindibile per poter garantire risultati e trattamenti fino a pochi anni fa impensabili".

L’intervento, il primo in Romagna , è stato effettuato dal dott.Fabio Tarantino responsabile della UOS di Emodinamica provinciale Forlì-Cesena, che ha utilizzato per la prima volta lo stent in polimero di magnesio completamente riassorbibili a rilascio di farmaco. "Questi stent – è il dott.Tarantino a parlare - "uniscono i vantaggi dello stent tradizionale in termini di capacità di riaprire la coronaria ostruita, ristabilendo così il flusso sanguigno interrotto, al riassorbimento completo dopo il rilascio del farmaco che impedisce la formazione di una nuova ostruzione del punto trattato".

"La complessità del caso" dice il dott.Tarantino "era data dal fatto che si trattava di riscostruire un segmento molto esteso di una coronaria principale di un paziente giovane nella quale l’impianto dei tradizionali stent in lega metallica durevole avrebbero potuto compromettere un eventuale successivo intervento di by-pass coronarico". L’intervento ha visto l’impianto di tre stent successivi ed è stato effettuato sotto la guida ecografica intracoronarica per garantire la massima sicurezza dell’intervento: questi dispositivi saranno a brevissimo disponibili in tutti i laboratori di emodinamica della Regione, in quanto aggiudicati dalla recentissima gara regionale degli stent coronarici.

"Entro 12 mesi dall’impianto vengono completamente riassorbiti dalla parete del vaso non lasciando perciò nessun corpo estraneo come per i tradizionali stent medicati in lega metallica e aprono una serie di nuove possibilità di trattamento della patologia coronarica" - conclude il dott. Tarantino - "come tutte le innovazioni in medicina, ed in particolare nelle specialità interventistiche, anche questo dispositivo richiede per noi clinici una corretta e rigorosa selezione in modo da utilizzare questi dispositivi innovativi, ma costosi, nei casi dove si può effettivamente ottenere il massimo vantaggio per quel paziente trattatoLetto in una logica di ottimizzazione ed efficienza delle risorse, si traduce anche per la Cardiologia Interventistica in cure sempre più "personalizzate" per il tipo di patologia ed il paziente trattato."

 

 

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Le telecamere della trasmissione Presa Diretta, condotta da Riccardo Iacona e in onda su Rai 3, sono arrivate oggi alla Casa della Salute di Forlimpopoli e all' ospedale Morgagni -Pierantoni di Forli.
La troupe del noto programma, guidata dalla giornalista Sabrina Carreras, ha girato le riprese prima di tutto nei locali della Casa della Salute di Forlimpopoli, dove ha intervistato, oltre a diversi operatori medici e infermieristici, anche il dottor Antonio Brambilla, responsabile del Servizio Assistenza Territoriale della Regione Emilia Romagna (in foto) e il dottor Lucio Boattini, direttore del Distretto di Forli.
 
 

In Emilia-Romagna il percorso di realizzazione delle Case della Salute è stato avviato nel 2010, ed al mese di novembre 2017 sono attive 96 Case della Salute con una popolazione di riferimento superiore ai 2 milioni di abitanti. La Casa della Salute di Forlimpopoli garantisce la continuità assistenziale H24, attraverso i medici di famiglia (H12 giorni feriali) e i medici di continuità assistenziale (ex-guardia medica) (ore notturne dei giorni feriali, ore diurne e notturne dei giorni pre-festivi e festivi).

Il percorso di realizzazione della Casa della Salute è stato ufficialmente avviato nel 2012 ed a fine 2014 la Casa della Salute era organizzata nel modo odierno. 

Le riprese sono proseguite all' ospedale di Forli', per documentare i percorsi di informatizzazione e gestione dei pazienti, la chirurgia robotica, la distribuzione automatizzata dei pasti e dei farmaci.

Il servizio andra' in onda nei prossimi mesi su Rai 3 nella trasmissione Presa Diretta

 
 
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Martedì, 28 Novembre 2017 12:56

Natale 2017 in ospedale a Forlì.

Come ogni anno, in occasione delle festività natalizie, le Associazioni di volontariato e le organizzazioni non profit, allestiranno degli stand nell'ospedale di Forlì per raccogliere fondi per le loro iniziative.

Ecco, di seguito, il programma dei "banchetti" allestiti nel padiglione Morgagni dell'ospedale di Forlì :

  • Associazione cardiologica  forlivese : dal 20/11/ al 23/12 
  •  Associazione "Solidali con un filo di perle ODV ": dal 14/12 al 23/12 .  La neonata Associazione è formata da un gruppo di amiche che dedicano un po' del loro tempo e della loro fantasia ad aiutare i bimbi in difficoltà. 
  •  Istituto ONCOLOGICO ROMAGNOLO :  dal 30/11 al 23/12 
  • Associazione forlivese stomizzati :  dal 4/12 al 23/12 
  • Misericordia Premilcuore : dal 4/12 al 23/12 
  • Emergency : dal 13/12 al 23/12
  • Dipartimento salute mentale  Ausl Romagna : dal 11/12 al 15/12
  • Unitalsi : dal  9/12 al 23/12 
  • Diabete Romagna : dal 27/11 al 22/12 - pad. Allende
  •  Ammp : dal 4/12 al 23/12

Altre iniziative previste:

- Giovedì 7 dicembre alle ore 17 ,  nella Cappella dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni  di Forlì, Padiglione Morgagni, la Cappellania Ospedaliera, in collaborazione con l’Uffico Pastorale della Salute, propone un momento di ascolto intitolato:

“Per un Iddio che rida come un bimbo”. Il poeta Davide Rondoni leggerà alcune sue poesie, il gruppo corale Mulino Mistico eseguirà brani di musica polifonica, accompagnati al clavicembalo dal M° Filippo Pantieri.

- Mercoledì 20 dicembre, alle ore 11, nell'atrio del Padiglione Morgagni,  i bambini della scuola primaria "Duilio Peroni" di Vecchiazzano, accompagnati dall'insegnate Lara Verni e il coro del Centro Sociale di via Angeloni, allieteranno pazienti e operatori con letture e canti natalizi

- Giovedì  21 dicembre, alle  ore 15, nella Cappella del Padiglione Morgagni: Santa Messa di Natale presieduta da Mons. Vescovo di Forlì

-   l'Associazione Amici del Presepio allestirà un presepe nell'atrio del Padiglione Morgagni

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Le due mostre sulla robotica, allestite nell'ospedale di Forli', oggetto del servizio in onda il 16 novembre, alle 19 e alle 20,30 su Teleromagna e scaricabile da qui https://www.teleromagna24.it/attualit%C3%A0/forli-chirurgia-robotica-allospedale-un-riferimento-per-lintera-regione-video/2017/11

Dopo il successo del Primo Congresso Nazionale - Chirurgia robotica: modelli organizzativi e sostenibilità", organizzato  in occasione dalla ricorrenza del decennale della chirurgia robotica forlivese, l 'ospedale Morgagni - Pierantoni di Forlì presenta due interessantissime mostre sulla robotica, allestite nell'atrio del Padiglione Morgagni e aperte al pubblico. 

La prima esposizione, che resterà visitabile fino al periodo natalizio, racconta, con immagini e testi, la storia dei primi dieci anni della robotica chirurgica a Forlì, illustrata con i volti di chi, in questo periodo, ha contribuito a fare dell'esperienza robotica forlivese un modello studiato anche da moltissime delegazioni straniere. Ricordiamo che il  robot Da Vinci forlivese viene utilizzato in tutte le discipline chirurgiche del nosocomio forlivese. La Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì fece una prima donazione nel 2006  all’allora Ausl di Forlì, acquistando il sistema robotico Da Vinci IS 2000 e successivamente, nel 2012, acquisendo  il nuovo robot chirurgico Da Vinci IS 3000. Il secondo importante acquisto venne fatto per consentire, al nosocomio e ai suoi professionisti, di rimanere sempre all’avanguardia in quest’ambito di cura e di ricerca. Fortemente significativi  i dati di attività robotica registrati dall'ospedale di Forlì : 1606 interventi  suddivisi in  ben sette  discipline chirurgiche .

La seconda esposizione, tredici bellissimi pannelli di foto e testi, documenta invece la storia di tutta la robotica, dagli automi meccanici del terzo secolo avanti Cristo al robot Da Vinci di ultima generazione. La mostra resterà visibile al pubblico nell'atrio dell'ospedale fino al primo dicembre 2017.

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Il progetto della docufiction realizzata su G.B.Morgagni e le iniziative di Ausl Romagna Cultura, saranno oggetto di una puntata di Faccia Faccia, condotta dal giornalista Lionello Flamigni, in onda  su Teleromagna (canale 14) giovedì 2 novembre alle ore 8,30 e 13,15; Venerdì 3 novembre (canale 11), alle ore 17,30  e Sabato 4 novembre, sempre su Canale 11, alle ore 21,30.

La dottoressa Tiziana Rambelli, Coordinatrice della Comunicazione del gruppo Ausl Romagna Cultura per le attività culturali e  la promozione del patrimonio storico artistico aziendale , verrà intervistata sul progetto Morgagni, sulla docufiction a lui dedicata e sulle attività del gruppo Ausl Romagna Cultura.

 

G.B.Morgagni, “Sua Maestà Anatomica” e'stato un patologo forlivese che ha rivoluzionato la medicina e ha fondato la patologia moderna. Francesco Puccinotti, storico della medicina ottocentesco, scrisse con enfasi di Morgagni che: "... se tutte le scoperte anatomiche fatte da lui dovessero portare il suo nome, forse un terzo delle parti del corpo umano, si nominerebbe da lui...".

L’iniziativa della docufiction, di cui è regista ed autore Cristiano Barbarossa,  nasce da un'idea del gruppo Ausl Romagna Cultura, all'interno del progetto "G.B.Morgagni Sua Maestà Anatomica", che aveva già visto, nel 2015, l’organizzazione di un convegno storico – scientifico in collaborazione con la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e la realizzazione di un sito Internet dedicato (www.morgagnipatologo.it), a cura del Liceo Scientifico e Classico di Forlì e con il contributo del Lions Terre di Romagna. Il gruppo Ausl Romagna Cultura è stato costituito con delibera nel 2016 e si occupa di tutela e valorizzazione del patrimonio artistico-storico culturale.

La produzione, realizzata in primis con il contributo dell'Istituto Oncologico Romagnolo e poi di Formula Servizi, Daniele Versari di Estados Cafè, il Grand Hotel Forlì e la collaborazione gratuita della cooperativa Raggio di Sole ONLUS, Franca - Rossella e Sarita del negozio di parrucchiera "Tagli e dettagli" di Lugo, la make up artist forlivese Apollonia Tolo e la sua collaboratrice Arianna Farolfi, la truccatrice Noemi Latino, la Fondazione Cassa di Risparmio Banca del Monte di Lugo, Mario Frontali, il Conservatorio musicale di Cesena, la Pro Loco di Terra del Sole e le Terme di Castrocaro. La docufiction è stata girata, per le riprese moderne, nell'ospedale di Forlì , presso l’Unità Operativa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, Anatomia Patologica e Otorinolaringoiatria, dove sono state girate delle scene con il prof.Claudio Vicini, che utilizzava il robot “Da Vinci” insieme ad altri medici provenienti da tutte le parti del mondo. La troupe si è poi recata all'Irst di Meldola, per riprendere laboratori e intervistare i ricercatori. Sono state effettuate riprese nei Licei Classico "G.B.Morgagni" e Scientifico "Paulucci De Calboli" (dove sono stati coinvolti studenti e docenti), in vicolo Gaddi e in altri luoghi del forlivese come la Biblioteca Comunale. Per le riprese storiche con le comparse in costume, sono stati invece utilizzati il palazzo dei Commissari di Terra del Sole, gli splendidi giardini delle Terme di Castrocaro,la Biblioteca di Forlì e di Faenza, la bellissima antica farmacia di Lugo e, nel faentino, palazzo "Milzetti" (museo nazionale dell'età neoclassica in Romagna) e la biblioteca. Tante le comparse locali coinvolte in ogni ruolo, dai figli/e del Morgagni agli assistenti, a nobili e popolani

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Seminario "La celiachia oggi"

Sabato 11 Novembre 2017

Aula Magna - Polo Didattico - presso Ospedale Pierantoni Morgagni - Forlì

Padiglione Valsalva

dalle ore 9 alle ore 13

 

 

Il seminario è promosso dalla Unità Operativa di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva di Forlì e Cesena , con la collaborazione dell'U.O. di Pediatria e del Servizio di Nutrizione Clinica.

 

E' forte l'esigenza per pediatri e gastroenterologi di fare il punto sulla evoluzione nella conoscenza della celiachia, sulla definizione delle ultime Linee Guida diagnostiche, sulle implicazioni con altre patologie, rivolgendosi a medici e figure professionali in un aggiornamento interdisciplinare imprescindibile.

 

L'evento è sostenuto dalla Associazione Italiana Celiachia Emilia Romagna Onlus, che da 30 anni è a fianco del celiaco e, fra l'altro, si batte in una azione continua nell'ambito della società civile dalla scuola alla ristorazione per informare adeguatamente sulle caratteristiche della insostituibile terapia per il celiaco , cioè la dieta "gluten free".

 

La presenza, fra gli altri,  di relatori , riconosciuti maestri, in campo nazionale e internazionale in ambito di celiachia e direttamente impegnati da anni nella ricerca attiva, quali prof. Volta e prof. Amarri , De Giorgio rendono il seminario sicuramente di altissima qualità.

 

Coordinatrice scientifica: dr.ssa Daniela Valpiani

 

L'evento è accreditato ECM per i dipendenti dell'Ausl Romagna, per i medici in Medicina Generale, Medicina Interna, Pediatria, Gastroenterologia, Chirurgia, Geriatria, Dietologia e Nutrizione Clinica, Igiene, Laboratorio Analisi, Anatomia Patologica, Dermatologia, Reumatologia. per professione Biologo, Dietista, Farmacista, Infermiere, Tecnico di Laboratorio.

Iscrizione consigliata - per i dipendenti accedere al " Portale WHR-Time Gru-Rer" e seguire indicazioni. Per gli esterni inviare mail a: daniela.valpiani@auslromagna.it

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