Visualizza articoli per tag: pediatria

Giovedì 6 aprile 2017 è stato consegnato all’U.O. Pediatria del Presidio Ospedaliero di Ravenna il ricavato del concerto organizzato dall’Orchestra “Corelli” dal titolo ”Voci per un sorriso: evento benefico per l’Unità Pediatrica dell’Ospedale di Ravenna” che ha visto l’esecuzione del Requiem di Mozart presso la Basilica di San Francesco, la sera di sabato 4 marzo scorso.

L’evento, organizzato dalle Associazioni “Il Mosaico-Amici dei Bambini Malati” e A.G.E.B.O. Assistenza Genitori e Bambini Ospedalizzati, si prefiggeva l’obiettivo di raccogliere fondi da destinare alla realizzazione del progetto di musicoterapia, all’interno del Reparto di Pediatria. Grazie all’attenzione e alla risposta della cittadinanza ravennate tale risultato è stato pienamente conseguito, con un incasso che ha sfiorato i 3.000 euro.

All’incontro di consegna della raccolta benefica erano presenti Federico Marchetti, Direttore dell’U.O. di Pediatria, Cinzia Ravaioli, Direzione Sanitaria del Presidio Ospedaliero di Ravenna, il Presidente e il Direttore dell’Orchestra Corelli, Alfredo Branzanti e Jacopo Rivani, la Presidente dell’Associazione Il Mosaico-Amici dei Bambini Malati, Iole Venturi, la Presidente dell’Associazione A.G.E.B.O., Cristina Luciani.

Tutti i presenti hanno espresso particolare soddisfazione per un’iniziativa che consentirà di finanziare un progetto mirato al miglioramento della qualità della degenza dei piccoli ricoverati, il cui avvio è previsto entro il mese di maggio 2017.

Pubblicato in Notizie dal sito

Un concerto jazz in favore dei piccoli pazienti della Chirurgia Pediatrica dell'Ospedale "Infermi" di Rimini, diretta dalla dottoressa Silvana Federici. Lo organizza l'associazione "La Girandola" onlus che da anni supporta il reparto.

L'associazione è formata da genitori e amici di bimbi con malformazioni congenite, 11 volontari che operano a titolo completamente gratuito, e coadiuvata dall'intero staff dei chirurghi pediatrici e altro personale del reparto. I vari eventi promossi durante l'anno nascono dal desiderio di raccogliere fondi al fine di implementare e sostenere le attività dell'Unità Operativa. "La Girandola" ha al suo attivo la promozione di numerose attività e iniziative le cui finalità sono unicamente benefiche, con lo scopo di migliorare la vita dei bambini nati appunto con malformazioni congenite (ma non solo) ed aiutare i loro genitori che si trovano ad affrontare una così dura esperienza. E anche il ricavato di quest'evento verrà devoluto per l'acquisto di apparecchiature medicali o per altri progetti.

Appuntamento allora domenica 9 aprile, a partire dalle ore 18, presso il Teatro Novelli di Rimini, con la "Mondaino Young Orchestra", l'orchestra con i membri più giovani d'Europa, vere e proprie promesse della musica jazz. Per prenotazioni e altre informazioni: 3396291546.

Pubblicato in Notizie dal sito

L’Azienda USL della Romagna ringrazia la Famiglia Togni e tutte le persone che hanno contribuito a devolvere, in memoria di Stefano Togni, la somma di 3.739 euro al reparto di Pediatria dell’ospedale Bufalini di Cesena, dove ogni anno il giovane motociclista di Savignano sul Rubicone, tragicamente scomparso a febbraio in un incidente in pista, era solito portare doni e sorrisi ai piccoli pazienti ricoverati. E’ stata infatti la stessa Famiglia Togni a indirizzare tutte le libere erogazioni effettuate in memoria del loro caro congiunto a favore del progetto dell’Ausl “Pediatria a Misura di bambino”. “Stefano – raccontano i familiari ringraziando tutti coloro che hanno aderito all’iniziativa - era sovente donare dei giochi ai bambini ricoverati, nella convinzione che chiunque abbia delle possibilità, anche piccole, possa contribuire a rendere migliore la vita di chi soffre. Con la sua improvvisa e prematura scomparsa abbiamo pensato di fare qualcosa che si avvicinasse al suo pensiero, con l’augurio che questo gesto sproni altre persone a trovare una luce di speranza nei momenti bui”.

Pubblicato in Notizie dal sito

Si è svolta qeusta mattina, in varie scuole riminesi, l'emozionante cerimonia del rilascio in cielo dei palloncini bianchi dell'Arop in occasione della "Giornata mondiale contro il cancro infantile", organizzata dall'Arop di Rimini. La cerimonia si è svolta anche al nido interaziendale Belnido, presso l'Ospedale "Infermi" di Rimini dove ha sede un centro di Oncoematologia Pediatrica nell'ambito dell'Unità Operativa di Pediatria.

Pubblicato in Notizie dal sito

Per un bimbo entrare in un piccolo mondo incantato, in cui alle pareti ci sono quadri e disegni del mare, è ben diverso che entrare in un freddo e bianco ambulatorio medico. E un ambiente più famigliare aiuta anche ad “accettare” meglio le cure, specialmente se qualche volta prevedono un “picco”, o sono per necessità un po’ dolorose.

In quest’ottica la Onlus cesenate “Qualcosa di Grande per i Piccoli” ha realizzato un importante lavoro di decorazione alle pareti della sala d’attesa dell’Ambulatorio di Urgenze Pediatriche dell’Ospedale “Infermi” di Rimini (nell’ambito dell’unità operativa di “Pediatria” diretta dal dottor Gianluca Vergine).

Nei mesi scorsi vari artisti, membri dell’Associazione, hanno dipinto le pareti della sala d’attesa con meravigliose immagini legate all'amore dei piccoli per il mare e il suo mondo, trasformando in una fantasiosa realtà il tempo che i pazienti e le loro famiglia trascorrono aspettando la visita medica.

Lavoro che sabato 7 gennaio scorso è stato inaugurato alla presenza del responsabile della struttura semplice “Urgenze Pediatriche”, dottor Renzo Pini, e con i membri della onlus che hanno anche dato vita a una piccola festa per i bimbi che erano presenti nella struttura, portando un gruppo di simpatici aderenti travestiti da clown e con fisarmonica e tamburello.

Il dottor Pini ha fatto gli onori di casa al vivace gruppo di volontari, portando i ringraziamenti della Ausl Romagna e della Direzione Ospedaliera, con particolare riferimento al fatto che questa realtà di volontariato cesenate ha optato per portare il proprio intervento a Rimini.

L’Associazione “Qualcosa di Grande per i Piccoli”, che ha sede legale a Cesena, (info@qualcosadigrandeperipiccoli.org) ha in programma di donare ulteriori splendide pitture anche per alcune altre sale della struttura.

Pubblicato in Notizie dal sito

Manifestazioni anche a Rimini in occasione della Giornata Mondiale Contro il Cancro Infantile (o International Childhood Cancer Day, ICCD), ideata da Childhood Cancer International (CCI), rete mondiale di 183 associazioni locali e nazionali, guidate da genitori, provenienti da 93 paesi e 5 continenti, tra cui figura FIAGOP e, per quanto attiene alla realtà locale riminese, Arop.

Questa Giornata è un’importante occasione per riaffermare l’impegno dei genitori italiani nella lotta contro i tumori infantili, nello sviluppo della cultura della prevenzione e della tutela dei diritti del bambino e dell’adolescente colpito da questa malattia.
Le iniziative promosse sono:
▪ Venerdì 10 febbraio, si è svolto il convegno nazionale “Oncologia Pediatrica: terapia e nutrizione”, a Bari, con l’obiettivo di approfondire i diversi aspetti che riguardano la nutrizione in oncologia pediatrica. E’ ormai unanimemente riconosciuto che nell'ambito del trattamento multidisciplinare delle patologie infantili, la nutrizione riveste un ruolo determinante come terapia di supporto a quella farmacologica. Nelle neoplasie infantili, in particolare, un adeguato stato nutrizionale consente di fronteggiare gli effetti collaterali provocati dalla malattia e dalle terapie.
▪ Mercoledì 15 febbraio alle ore 11.00 Lancio di Palloncini. Anche quest’anno si terrà in numerose città d’Italia la festosa iniziativa che coinvolge le associazioni territoriali FIAGOP e altre associazioni amiche che si daranno appuntamento presso ospedali, scuole, piazze di: Bari, Bellizzi (SA), Bologna, Cagliari, Catania, Cosenza, Firenze, Genova, Lecce, Meda (VA), Modena, Monza Brianza, Napoli, Palermo, Parma, Pavia, Pescara, Pisa, Rimini, Roma, Rosignano Solvay (LI), Salerno, S.Agata Militello (ME), Udine, Varese, Cà di David (VE).
Anche l’Associazione Riminese Oncoematologia Pediatrica (AROP), che svolge la propria attività nel campo dei tumori e leucemie infantili, presso il Reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Infermi di Rimini, aderisce alla XV Giornata Mondiale contro il cancro Infantile con il lancio dei palloncini alle ore 11.00 presso le seguenti scuole: Nido d’Infanzia Interaziendale dell’AUSL Romagna “Belnido” (Rimini), Scuola Primaria “Bruno Lunedei” (Morciano di Romagna), Scuola Primaria “San Lorenzo” (Riccione), Scuola Primaria “Annyka Brandi” (Riccione), Scuola Primaria “Flavia Casadei” (Viserba), Scuola Primaria “Decio Raggi” (Rimini), Scuola Primaria IC San Giovanni in Marignano (San Giovanni in Marignano), Classi V del Liceo delle Scienze Umane “G.Cesare - M. Valgimigli” (Rimini).
Prenderanno parte all’iniziativa oltre 2000 persone tra bambini, ragazzi, genitori, insegnanti, medici e volontari.

PE per comprendere la portata del fenomeno sociosanitario legato all’oncologia pediatrica, l’impatto assistenziale e il carico organizzativo sostenuto dai singoli poli oncologici, è necessario conoscere alcuni dati epidemiologici essenziali.

Secondo il rapporto AIRTUM 2012 l’incidenza annua di neoplasie nel periodo 2003-2008 è di 164 casi per ogni milione di bambini. Sulla base dei dati epidemiologici disponibili, la stima del numero atteso di tumori maligni di età compresa tra età 0 e14 anni al 2012 è la seguente:

·         1360 casi/anno in Italia,

·         98 casi/anno in Emilia Romagna

·         25 casi/anno nell’area vasta di Romagna

·         7.5 casi/anno in provincia di Rimini

Dal momento della sua apertura, nel centro di Rimini sono stati curati circa 250 bambini, con una sopravvivenza di circa l’80%, in linea con i migliori risultati nazionali ed internazionali. L’attività del centro riminese è aumentata esponenzialmente negli ultimi anni passando da 13 nuovi casi/anno nel 2011 a 30 nuovi casi/anno nel 2014 e 2015, un numero superiore rispetto all'atteso poiché una gran parte dei casi è stata inviata da altri servizi pediatrici della regione e qualcuno anche da fuori regione. Il carico assistenziale è di almeno il doppio dei nuovi casi diagnosticati ogni anno, considerando che ogni bambino riceve chemioterapia per circa 2 anni (a seconda del tipo di tumore).

L'approccio diagnostico e terapeutico in oncologia pediatrica è di tipo rigorosamente multidisciplinare, cioè si avvale di conoscenze/competenze di numerosi esperti nelle varie discipline specialistiche già esistenti e ben funzionanti all'Infermi di Rimini quali la chirurgia pediatrica, il centro trasfusionale, la radiologia, il laboratorio, l'anatomia patologica, la rianimazione, la neonatologia, l’oncologia e l’ematologia dell’adulto.

Nell’assistenza globale del bambino oncologico, altri attori entrano in campo e giocano un ruolo determinante nel percorso verso la guarigione: il pediatra di famiglia, gli infermieri, lo psicologo, l’AROP (associazione riminese di oncoematologia pediatrica), gli animatori con la loro clownterapia, i parenti, gli amici, altre associazioni laiche di volontariato (es progetto “Nati per leggere”). Queste figure si impegnano in un patto di alleanza terapeutica che viene stipulato con la famiglia ed è finalizzato alla realizzazione del progetto guarigione attraverso momenti di ascolto, di condivisione di ansie-angosce e di sostegno, diretti ad alleviare le sofferenze vissute durante l'intero periodo del trattamento.

La probabilità di guarigione in oncologia pediatrica rappresenta una concreta realtà, con una percentuale che si aggira attorno al 75-80 per cento.

Per comprendere la portata del fenomeno sociosanitario legato all’oncologia pediatrica, l’impatto assistenziale e il carico organizzativo sostenuto dai singoli poli oncologici, è necessario conoscere alcuni dati epidemiologici essenziali.

Secondo il rapporto AIRTUM 2012 l’incidenza annua di neoplasie nel periodo 2003-2008 è di 164 casi per ogni milione di bambini. Sulla base dei dati epidemiologici disponibili, la stima del numero atteso di tumori maligni di età compresa tra età 0 e14 anni al 2012 è la seguente:

·         1360 casi/anno in Italia,

·         98 casi/anno in Emilia Romagna

·         25 casi/anno nell’area vasta di Romagna

·         7.5 casi/anno in provincia di Rimini

Dal momento della sua apertura, nel centro di Rimini sono stati curati circa 250 bambini, con una sopravvivenza di circa l’80%, in linea con i migliori risultati nazionali ed internazionali. L’attività del centro riminese è aumentata esponenzialmente negli ultimi anni passando da 13 nuovi casi/anno nel 2011 a 30 nuovi casi/anno nel 2014 e 2015, un numero superiore rispetto all'atteso poiché una gran parte dei casi è stata inviata da altri servizi pediatrici della regione e qualcuno anche da fuori regione. Il carico assistenziale è di almeno il doppio dei nuovi casi diagnosticati ogni anno, considerando che ogni bambino riceve chemioterapia per circa 2 anni (a seconda del tipo di tumore).

L'approccio diagnostico e terapeutico in oncologia pediatrica è di tipo rigorosamente multidisciplinare, cioè si avvale di conoscenze/competenze di numerosi esperti nelle varie discipline specialistiche già esistenti e ben funzionanti all'Infermi di Rimini quali la chirurgia pediatrica, il centro trasfusionale, la radiologia, il laboratorio, l'anatomia patologica, la rianimazione, la neonatologia, l’oncologia e l’ematologia dell’adulto.

Nell’assistenza globale del bambino oncologico, altri attori entrano in campo e giocano un ruolo determinante nel percorso verso la guarigione: il pediatra di famiglia, gli infermieri, lo psicologo, l’AROP (associazione riminese di oncoematologia pediatrica), gli animatori con la loro clownterapia, i parenti, gli amici, altre associazioni laiche di volontariato (es progetto “Nati per leggere”). Queste figure si impegnano in un patto di alleanza terapeutica che viene stipulato con la famiglia ed è finalizzato alla realizzazione del progetto guarigione attraverso momenti di ascolto, di condivisione di ansie-angosce e di sostegno, diretti ad alleviare le sofferenze vissute durante l'intero periodo del trattamento.

La probabilità di guarigione in oncologia pediatrica rappresenta una concreta realtà, con una percentuale che si aggira attorno al 75-80 per cento.

Pubblicato in Notizie dal sito

Continua, e si amplia, il progetto di collaborazione tra l’ospedale “Infermi” di Rimini e la facoltà di Medicina dell’Università di Passo Fundo, dello stato di Rio Grande do Sul, Brasile.

Anche quest'anno infatti, come ormai da 9 anni, l'Ospedale Infermi di Rimini ha accolto alcuni giovani studenti brasiliani in virtù del progetto, nato nel 2008 e formalizzata come accordo bilaterale nel 2012, e che prevede la frequenza di 15-16 studenti ogni anno in diverse unità operative della struttura riminese. Il tutor aziendale del progetto è il dottor Renzo Pini, dell’unità operativa di “Pediatria” (diretta dal dottor Gianluca Vergine) che organizza, insieme al coordinatore di Medicina dell’Università brasiliana, professor Josè Ivo Scherer, lo scambio scientifico.

Quest'anno la frequenza riguarda le unità operative di “Pediatria”, di “Ortopedia” (il dottor Marcello Zavatta si offre come tutor per gli studenti già da qualche anno), di “Cardiologia”, di “Chirurgia Generale”, di “Dermatologia”, di “Ostetricia Ginecologia”. Il progetto prevede, oltre alla frequenza diretta degli studenti nelle strutture riminesi, anche una serie di lezioni universitarie che i dottori Pini e Zavatta effettuano, a titolo volontario, presso la università brasiliana.

Attualmente 7 gli studenti brasiliani presenti a Rimini, che in questi giorni hanno ricevuto la visita del vice-rettore della loro università, la professoressa Bernadete Maria Dalmolin , accompagnata dal professor Jorge Winckel. . Di iniziale formazione infermieristica, la docente insegna già da 25 anni, ed è particolarmente interessata, per conto della sua università, a conoscere i modelli organizzativi italiani, sostanzialmente diversi da quelli brasiliani, dove il settore privato della sanità ha un peso maggiore, a fronte però, ad esempio, di una medicina di base molto sviluppata negli ultimi anni.

“Ho trovato l’ospedale di Rimini molto qualificato – ha commentato, a caldo, la professoressa Dalmolin– e in particolare la parte organizzativa sarà per noi molto interessante da analizzare”.

“Anche per noi andare a svolgere uno stage in Brasile – ha aggiunto il dottor Pini – è stato molto interessante: vi sono molte differenze, ad esempio, tra la struttura universitaria italiana e quella brasiliana, molto aperta e che incentiva un profondo confronto tra docenti e discenti”.

Pubblicato in Notizie dal sito



 Oggi, alle ore 11, presso il reparto di Pediatria dell’ospedale di Forlì, gli sportivi e i volontari dell’Associazione Corri Forrest hanno donato, in presenza del primario, dottor Enrico Valletta, della dott.Simona Bianchi della Direzione Sanitaria, della insegnante Lara Verini e della vicepreside della scuola primaria di Vecchiazzano, e di alcuni rappresentanti degli sponsor, le attrezzature acquistate dalla raccolta fondi effettuata in occasione della gara podistica del 23 ottobre scorso.
“L'evento  sportivo – spiegano gli organizzatori- ha permesso la raccolta di 5800 euro ricavati dagli sponsor e dalle donazioni dei ben 950 partecipanti. Con questi fondi abbiamo acquistato attrezzature utili alle attività del reparto, sei camere di espansione con relative mascherine, un saturimetro, un tiralatte e una bilancia pesapersone, nove televisori per le camere dei piccoli degenti e un lettore dvd.”
“Siamo una società podistica nata nel 2010 – proseguono –con sede a Terra del Sole e Fuga Forrest è stata per noi la seconda iniziativa benefica importante, dopo la TAR, Traversata italiana a piedi da Viareggio a Cesenatico, svoltasi nel maggio 2014 in collaborazione con Liferunner a favore di  progetto pro Istituto Tumori di Meldola del nostro socio-amico Sandro Valbonesi. Il nostro intento è trasformare la Fuga Forrest in un progetto duraturo e continuativo ed è per questo che, il 22 ottobre 2017, ne riproporremo la seconda edizione”

Ma il reparto di Pediatria non e' stato l’unico a beneficiare della “befana” della Corri Forrest.
“Con i fondi raccolti  - aggiungono - abbiamo pensato di sostenere anche il progetto "Letture a voce alta" nell’ospedale di Forlì  della scuola primaria "D.Peroni" di Vecchiazzano, con il sostegno del gruppo Ausl Romagna Cultura. Il progetto, proposto dall’insegnante Lara Verni, inizierà nel 2017 e prevederà delle letture di brani, da parte dei piccoli studenti, nella “piazza” dell’ospedale. Gli obiettivi sono la promozione della lettura e dell’ascolto, insegnare ai bimbi a parlare di fronte ad un pubblico, creare uno spazio sereno cui potranno prendere parte pazienti e utenti del nosocomio. L’associazione sportiva Corri Forrest di Forlì, in particolare, ha donato un piccolo impianto di amplificazione che i bambini potranno utilizzare durante tali letture. Ci si propone di lasciare tale attrezzatura “in eredità” e in deposito presso l’U.O. di Pediatria in modo tale che possa essere utilizzata ogniqualvolta ce ne sia la necessità.”
Pubblicato in Notizie dal sito

Il Natale è arrivato in corsia portando tanti doni solidali per i piccoli pazienti ricoverati nelle aree pediatriche dell’ospedale Bufalini. Babbo Natale con il suo sacco carico di doni ha fatto tappa in Pediatria per distribuire ai bambini ricoverati costruzioni, giocattoli e tanti altri regali donati dall’AVIS di Cesena, dal Vespa Club di Cesena e dalla Dussmann Service, mentre i bambini della Scuola di Ronta (materna e primaria), in occasione delle festività, hanno deciso di donare 200 libri che andranno ad arricchire gli angoli lettura dei reparti pediatrici e delle sale di attesa degli ambulatori pediatrici.
A favore della Pediatria è sceso in campo anche il Cesena Calcio che quest’anno ha realizzato una pallina di natale “Limited Edition”, il cui ricavato sarà devoluto al progetto “Pediatria a Misura di Bamnino”.

Un’altra iniziativa solidale, finalizzata a sostenere il progetto della Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale Bufalini “Il mio futuro a piccoli Passi”, è stata la pesca di beneficienza organizzata dall’Associazione Podistica San Vittore nell’ambito dell’iniziativa "Merry Christmas Run” che domenica scorso ha animato le vie del centro città.

L’Azienda Usl ringrazia l’Avis di Cesena, la Dussmann Service, il Vespa Club di Cesena, il Cesena Calcio, i bambini e gli insegnanti della Scuola di Ronta, l’Associazione Podistica San Vittore insieme agli organizzatori della ‘Merry Christmas Run’, e tutti coloro che durante l’anno hanno contribuito a sostenere l’umanizzazione delle aree pediatriche all’interno delle strutture sanitarie.

Pubblicato in Notizie dal sito

Cerca notizia

Archivio

Mi piace