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Quarantasette anni non ancora compiuti, bagnacavallese di nascita, il dott. Giacomo Costa è l’esempio di come in Area Vasta Romagna possano crescere e svilupparsi le eccellenze chirurgiche del nostro territorio.

Formatosi alla scuola ferrarese, che fu dei Verzella, Dalfiume, Rossi, Sebastiani con il massimo dei voti e la lode, fin da giovanissimo entrò a far parte dell’equipe oculistica di Faenza guidata dal dott. Gaiba, dove ebbe modo di segnalarsi per la sua spiccata propensione alla chirurgia, prima del settore anteriore dell’occhio e successivamente di quello posteriore. Nel 2001 è stato inquadrato come Dirigente Medico di primo livello con incarico di Senior Professional e, dal 2005 ad oggi, oltre alla attività sul campo, si è dedicato all’aggiornamento scientifico e ad un progressivo approfondimento delle conoscenze chirurgiche del segmento posteriore dell’occhio, partecipando a sedute operatorie presso U.O. oculistiche italiane di alta specializzazione in chirurgia vitreoretinica.

Alla luce di questa esperienza, è stato chiamato a contribuire al ripristino dell’attività chirurgica vitreoretinica nel quadro del Piano Attuativo locale di Faenza.

Negli ultimi anni il dottor Costa si è recato molto spesso all’estero per confrontarsi con nuove esperienze chirurgiche e nuove terapie intravitreali: negli Stati Uniti (Atlanta 2008); nel 2009 a Stoccarda e nella Clinica Oculistica di Francoforte (con giornate di studio in sala operatoria con il prof. Claus Eckardt, partecipando poi ai Frankfurt Retina Meeting nel 2010 - 2012- 2016.

Il dottor Costa arriva pertanto all’ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì in possesso di una attestata competenza da parte dell’Azienda sul tema “Chirurgia vitreoretinica”, con l’incarico di gestione dell’attività chirurgica.

Vanta pure la partecipazione a moltissime conferenze, spesso in qualità di docente/relatore e numerose pubblicazioni scientifiche, alcune delle quali apparse su importanti organi di informazione medica stranieri.

“La nomina del primario di Oculistica - spiega il dottor Stefano Busetti, direttore sanitario dell’Ausl Romagna – si inserisce nel quadro delle selezioni di Struttura Complessa dell’Ausl Romagna. Sono già stati nominati 40 nuovi primari, di cui 14 nel solo 2018 (4 a Forlì). Il dottor Costa raccoglie l’eredità importante dell’oculistica forlivese, proiettata nel futuro e si inserisce nella rete delle oculistiche della Romagna, afferenti al Dipartimento Testa – Collo, diretto dal prof. Claudio Vicini. In particolare, nel nosocomio forlivese, verrà sviluppata la chirurgia vetroretinica, che rappresenta una frontiera dal punto di vista chirurgico”

“All’ospedale forlivese ho incontrato un gruppo di medici competenti con cui condividere esperienze e responsabilità – dichiara il dottor Costa -L’Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì rappresenta da tempo una eccellenza in Area Vasta Romagna per quanto concerne la telemedicina, le chirurgie tecnologicamente avanzate come la robotica ma non solo.

L’impegno assunto dalla Direzione Generale nel mio settore si è rapidamente concretizzato con l’arrivo in questi mesi di nuova tecnologia anche per l’Oculistica; un nuovo OCT per il Centro Glaucoma, un Topografo Corneale con Ecobiometro per i calcoli avanzati dei cristallini artificiali multifocali e per astigmatismo, una piattaforma Angio-OCT/Fluorangiografo sono gli acquisti dell’anno in corso. Per il 2019 sono attesi nuovi microscopi operatori, l’innovativa chirurgia Vitreoretinica 3D ad alta definizione ed è stato avviato un percorso di acquisizione, tramite donazione, di un laser giallo per le maculopatie.”

 

“In questi mesi abbiamo lavorato per migliorare anche i percorsi dell’urgenza oculistica. E’ stato attivato un percorso di visite oculistiche prioritarie, attivato dai medici di medicina generale, che vanno erogate entro sette giorni, con prenotazione tramite CUP. La speranza è di vedere, nei prossimi mesi, il reparto aperto a tutte queste nuove tecnologie e soprattutto che cresca, se possibile, l’offerta di aiuto qualificato a tutti i pazienti. Tutti questi investimenti, e la scelta del sottoscritto, confermano che la Direzione sostiene la vocazione della chirurgia vitroretinica nel nosocomio forlivese ”

 

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THE NEW FRONTIERS  in Gastric Cancer diagnosis and treatment

Grandissimo successo per il congresso internazionale sul cancro gastrico che si è tenuto a Forlì dal 13 al 14 settembre 2018 presso l'Auditorium Cariromagna, Via Flavio Biondo, 16 .

La scelta della città  di Forlì come sede del convegno ha rappresentato  un importantissimo riconoscimento per il gruppo di professionisti forlivesi che, da anni,  produce e pubblica ricerche su  questa patologia, in collaborazione con l' Irst di Meldola.

Nei due giorni previsti, i più  grandi esperti  del settore al mondo, provenienti da Corea, Brasile, Giappone, Belgio, Inghilterra e Polonia, solo per citarne alcuni, si sono riuniti in sessioni e meeting con i colleghi italiani. 

Comitato scientifico : Prof. Giorgio Ercolani, Dott. Paolo Morgagni, Dott. Luca Saragoni, Dott. Leonardo Solaini

 

 

La presentazione dell'evento in un video : http://www.fondazione-menarini.it/Home/Eventi/The-New-Frontiers-in-Gastric-Cancer-Diagnosis-and-Treatment/Video-di-presentazione

L'intervista al comitato  scientifico in questo video di Teleromagna  http://www.teleromagna.it/cancro-gastrico-e-ricerca/

I  risultati del convegno verranno invece presentati durante una conferenza stampa scientifica che si terrà venerdì 21 settembre, alle ore 13, sempre presso l'ospedale di Forlì

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L'Ordine Professionale Infermieri di  Forlì - Cesena è lieto di invitarvi  all’evento previsto per il 24/09/2018  che si terrà a Forlì, durante la Settimana del Buon Vivere con Leonardo Manera
 L’Ordine sarà presente per far conoscere alla cittadinanza il ruolo dell’infermiere e i luoghi dell’assistenza infermieristica.

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Dopo il dottor Paolo Morgagni e il dottor Alessandro Cucchetti, altri due chirurghi generali dell'ospedale di Forlì, il dottor Davide Cavaliere e il dottor Leonardo Solaini, ottengono l'abilitazione scientifica nazionale a professori universitari di seconda fascia.

"Questi importanti riconoscimenti - spiega il prof. Giorgio Ercolani, direttore della Unità Operativa Chirurgia Generale e Terapie oncologiche Avanzate di Forlì di cui i chirurghi sopra citati fanno parte - sono una testimonianza dell'impegno scientifico che i singoli professionisti, ma anche tutta la nostra unità operativa, hanno profuso nella ricerca, a fianco di un importante lavoro clinico e assistenziale. E' ormai noto che nelle strutture sanitarie dove si fa ricerca si cura meglio e che l'attività scientifica migliora anche quella assistenziale."

 

Il dottor Davide Cavaliere, laureatosi  Medicina e Chirurgia, ha conseguito la Specializzazione in Chirurgia Generale e il Perfezionamento in Chirurgia Laparoscopica. Delegato provinciale della Società Italiana di Chirurgia Oncologica dal 2008 al 2014, è stato leader dell'Oncoteam carcinosi Peritoneale SICO dal 2014 al 2017 e Consigliere SICO dal 2016 ad oggi. E' stato anche Presidente della Società Polispecialistica Giovani Chirurghi dal 2011 al 2016 e Garante del Collegio Italiano dei Chirurghi dal 2016 al 2017.Autore e coautore di 53 pubblicazioni scientifiche su riviste indicizzate su Pubmed e 2 capitoli su  testi chirurgici, è revisore per diverse riviste peer-reviewed internazionali, nonché curatore della versione italiana de "Sabiston Textbook of Surgery" - 20th Edition. E' invitato come relatore, moderatore, opinion leader a numerosi Congressi nazionali e internazionali, ha svolto attività di docenza in Corsi di perfezionamento e Master Universitari ad indirizzo chirurgico.

Il dottor Leonardo Solaini, laureatosi in Medicina e Chirurgia, specializzato in Chirurgia Generale, è stato Clinical Research Fellow c/o Royal London Hospital, Barts and the London HPB centre, Londra, Regno Unito ed attualmente è assegnista di ricerca c/o Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche (DIMEC), Università di Bologna con incarico assistenziale c/o  Unità Operativa Chirurgia Generale e Terapie oncologiche Avanzate, Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì. Autore di 43 pubblicazioni scientifiche su riviste peer-reviewed internazionali di cui 18 come primo autore. Project coordinator di diversi studi internazionali sulla patologia oncologica del tratto gastroenterico. Vincitore della borsa di studio “EYSAC Research Fellowship” della European Society of Surgical Oncology per il progetto di ricerca “The role of FOLFIRINOX and gemcitabine in combination with ablation therapy in the treatment of locally advanced pancreatic cancer” per il quale ha frequentato in qualità di Research fellow c/o Department of Surgery, Academic Medical Centre di Amsterdam. Svolge regolarmente attività di revisore per riviste peer-reviewed internazionali.

 

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Questa mattina i quattro Lions Club di Forlì hanno effettuato la donazione di un autorefrattometro Welch Allyn VS100-B all' Unità operativa di Oculistica dell'ospedale di Forlì, diretta dal dottor Giacomo Costa.

Alla cerimonia erano presenti Maurizio Zaccarelli e Ivano Spazzoli per il Club Lions De Medici, Sara Todero e Gabriele Erbacci per il Lions club Valle del Bidente, Morena Contri per il Lions Club Forlì-Cesena Terre di Romagna Gabriele Zelli e Mariotti Andrea per Lions club Host di Forli e il coordinatore del Service, Officer Lions Paolo Talamonti ; per l’azienda Usl il dott. Giacomo Costa, la Dott.ssa Elena Vetri della Direzione sanitaria, la dottoressa Sandra Nocciolini per la Direzione Infermieristica e la dott.ssa Elisabetta Montesi responsabile del fundraising dell’Azienda Usl della Romagna.

L’autorefrattometro, ha un valore di seimila euro ed è un dispositivo palmare portatile progettato per aiutare a rilevare rapidamente e facilmente i problemi della vista, su pazienti dai sei  mesi fino all' età adulta. Può essere usato per lo screening della vista, o misurare in automatico la refrazione dell'occhio.

“Si ringrazia il LIONS Club Forlì Host – spiegano gli operatori- da sempre attento alle problematiche della vista, per questa donazione che va a completare la dotazione strumentale della U.O. Oculistica per l'avvio del progetto "screening dell'ambliopia" nell'ambito territoriale Forlivese. E' un  dispositivo portatile che ricorda vagamente un telelaser, è facilmente trasportabile e può essere utilizzato praticamente in qualsiasi ambiente interno per misurare le capacità visive del soggetto esaminato. Dal momento che viene utilizzato senza contatto, consente agli operatori sanitari di eseguire una scansione degli occhi dei pazienti mantenendosi a distanza di alcuni metri ma con una percentuale di successo molto elevata;  si riduce così lo stress da esaminazione e si riescono a valutare facilmente sia i bambini piccoli in braccio ai genitori che i pazienti non collaboranti.

“Una combinazione di luci e suoni -proseguono gli operatori - è utilizzata per coinvolgere i bambini, rendendo il processo di scansione ancora più semplice. Un'altra caratteristica fondamentale è la velocità di acquisizione che riduce  significativamente i tempi necessari per valutare gruppi di grandi dimensioni come le classi scolastiche, rendendo possibile lo screening nelle strutture territoriali.”

 

 

 

 

 

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Scaricabile da qui : https://youtu.be/tnjrNTJwqvo il servizio sulla robotica dell'ospedale di Forlì andato in onda il 4 luglio nella puntata d'apertura di Superquark e realizzato dalla troupe, guidata dal giornalista Lorenzo Pinna, nell'ospedale "Morgagni-Pierantoni" di Forlì. L'obiettivo del noto giornalista era di raccontare, con la collaborazione in loco della giornalista Tiziana Rambelli, la formazione dei chirurghi robotici e i percorsi di informatizzazione e gestione dei pazienti, dei farmaci in monodose, del vitto e di altro materiale.

La chirurgia robotica forlivese ha festeggiato da pochi mesi il suo primo decennale, presentando i progetti di una scuola chirurgica di Ausl Romagna e le esperienze maturate in tutte le discipline. Alle riprese hanno partecipato, tra gli altri, giovani chirurghi italiani e stranieri, specializzandi universitari e chirurghi già specializzati.

 Il giornalista di Superquark ha ripreso nel nosocomio forlivese anche altri aspetti della informatizzazione, che caratterizzano  questa struttura, quali la distribuzione automatizzata del farmaco, dei pasti, delle divise e del materiale ospedaliero.

Il robot chirurgico Da Vinci è stato donato all'ospedale forlivese dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e presenta dati di attività fortemente significativi. Nei primi dieci anni sono stati effettuati oltre 1700 interventi, suddivisi in ben sette discipline chirurgiche. 

Lorenzo Pinna, autore del servizio, è un noto giornalista scientifico e ha partecipato alla realizzazione di numerosi programmi televisivi tra cui Quark e Superquark. È autore e coautore (insieme a Piero Angela) anche di libri di divulgazione scientifica. Tra i vari riconoscimenti ottenuti come divulgatore, il Premio Europeo Cortina Ulisse.

 

 

 

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Questa mattina il direttore generale dell'Ausl Romagna, Marcello Tonini e il sindaco di Forlì, Davide Drei, hanno presentato in conferenza stampa le prospettive della sanità nel territorio forlivese.

Tanti gli investimenti già effettuati e previsti per interventi edilizi e tecnologie nell'ospedale di Forlì e nelle sedi territoriali, illustrati dal dottor Paolo Masperi, direttore del presidio ospedaliero forlivese e dall'architetto Enrico Sabatini, direttore Unità Operativa Progettazione e Sviluppo Edilizio dell'Ausl Romagna (vedi nel dettaglio il testo di seguito), dai lavori al Pronto Soccorso, all'ampliamento del già importante blocco operatorio, il trasferimento dell'area materno-infantile, fino al progetto della nuova Casa della Salute di Forlì, nell'area ex Mangelli .E poi l'acquisizione di un nuovo angiografo, un fluoroangiografo e un mammografo digitale e  una risonanza magnetica .

" Confidiamo molto, per la nostra città, nell'integrazione tra ospedale e territorio e nei due poli che si costituiranno con l'ospedale e la futura  Casa della Salute nell'area ex Mangelli - ha detto il Sindaco di Forlì, Davide Drei - Vorrei sottolineare   in particolare, alcuni punti relativi all'ospedale di Forlì e al suo futuro. Il fatto che il nosocomio abbia una vocazione chirurgica e oncologica, che sia stato scelto dall'Università di Bologna come sede di specializzazione, di come molto presto potrà usufruire del collegamento diretto della nuova tangenziale, che ne favorirà l'accesso agli utenti e anche di come la sua eccellenza tecnologica e professionale sia oggetto, da tempo, di interesse da parte di delegazioni di professionisti internazionali e della stampa nazionale, come dimostra  il servizio di Superquark che andrà in onda stasera su Rai 1." 

"Crediamo  nel servizio sanitario pubblico che tutti ci invidiano, soprattutto all'estero - ha concluso il direttore generale dell'Ausl Romagna, Marcello Tonini - ma che andrebbe ormai riformato. Ci crediamo perchè solo  il servizio sanitario pubblico può aprire le porte ed assistere chiunque ne abbia bisogno, senza distinzioni. Purtroppo, se mi chiedete quali difficoltà possa riscontrare oggi la sanità devo dire che la prima è sicuramente la mancanza di risorse, la mancanza di medici specializzati, che non riusciamo a reperire non solo a livello locale, ma nazionale. E poi l'assistenza continuativa ad anziani e malati cronici, che necessitano di risposte assistenziali complesse e continuative dopo il ricovero."

 

Ospedale "Morgagni - Pierantoni" di FORLI’.

INVESTIMENTI PER INTERVENTI EDILIZI E TECNOLOGIE BIOMEDICALI

- All’Ospedale di Forlì sono in corso importanti lavori, tra i quali gli interventi al Pronto Soccorso e al relativo parcheggio, per il quale c’è stato un investimento di circa 420 mila euro da parte dell’Ausl Romagna.

Entro fine estate, gli utenti dell’Ospedale disporranno di 146 posti in più per la sosta, cinque dei quali per disabili, che si andranno ad aggiungere ai 113 attualmente già esistenti. In totale saranno quindi 259 i posti disponibili per la sosta in prossimità del Pronto Soccorso.

Nel frattempo, stanno proseguendo i lavori di riqualificazione del complesso del Pronto soccorso, per un investimento stimato di circa un milione di euro, che puntano all’ampliamento e alla ristrutturazione della struttura entro il 2019 partendo dalla predisposizione degli impianti. La finalità è quella di dividere i flussi dei pazienti in arrivo verso due zone distinte: codici "bianchi" e "verdi", i meno urgenti, da una parte e nell’altra codici "gialli" che sono di maggiore gravità. Per i codici "rossi" resta garantito un percorso privilegiato. Sono previsti anche la riqualificazione delle sale di attesa, l’aumento del numero dei letti di Osservazione Breve Intensiva, una stanza dedicata per l’isolamento dei paziente, lo spostamento dell’ingresso degli utenti che si presentano per la prima valutazione delle proprie condizioni sulla parete sinistra dell’attuale sala d’aspetto, sul cui fronte sono in corso le opere per realizzare la pensilina a copertura del nuovo accesso. Sono inoltre in corso i lavori all’interno della zona del Pronto Soccorso Ortopedico che consentiranno, al termine della ristrutturazione complessiva, di ampliare l’area ambulatoriale del Pronto Soccorso con tre nuovi ambulatori portandoli da cinque a otto. (Fine dei lavori entro il 2019). Per la realizzazione della pensilina e "bussola" di ingresso al Pronto Soccorso è invece prevista una spesa di 100 mila euro (entro fine agosto 2018)

- E’ stato realizzato, nel Padiglione Vallisneri, un intervento di adeguamento strutturale e alla prevenzione incendi e realizzato nuovo collegamento verticale esterno scale ed ascensori per una spesa complessiva di 5 milioni e 400 mila euro

- Altri lavori interesseranno l’area materno infantile (cantiere con durata di circa un anno per un investimento di 2 milioni e 900 mila euro) e l’ampliamento del blocco operatorio centrale nel quale è prevista la costruzione di due nuove sale operatorie, che passeranno così da otto a dieci e di cui si stanno completando fasi progettuali e la gara appalto potrà aver luogo dopo estate. Per questo intervento la spesa è di un milione di euro.

- Sono inoltre previsti i lavori di ristrutturazione ed ampliamento del settore diagnostico della Risonanza Magnetica propedeutici all’acquisizione della nuova RMN. La spesa per l’intervento è di 580 mila euro e i lavori saranno realizzati entro i primi mesi del 2019

- Per la ristrutturazione del fabbricato della nuova sede 118 la spesa prevista è di 600 mila euro. I lavori sono previsti nel 2019.

- Contestualmente, si stanno integrando i servizi del territorio, ove è in corso una programmazione di accentramento e ammodernamento per il superamento di sedi non adeguate. I primi risultati di questa politica saranno visibili entro l’anno, in attesa della costruzione della nuova Casa della Salute nell’area Ex Mangelli (si sta definendo il profilo finanziario per poter dar corso all’intervento. Spesa prevista : 11 milioni di euro).

- Sono previsti interventi anche per l’ospedale di Santa Sofia: nuovo Pronto Intervento, camera calda, e completamento della progettazione del reparto di dialisi.

Come per tutti i presidi Ospedalieri dell’ Ausl Romagna e le strutture del territorio, anche quelli di Forlì sono stati interessati da lavori di adeguamento antincendio, e/o lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria; nelle sedi in locazione, ove non è stato possibile realizzare gli interventi, è stato previsto un piano per il loro superamento.

NUOVE TECNOLOGIE

Per l’acquisizione di nuove tecnologie nell’ospedale di Forlì sono stati investiti, nel 2016; 2.973.503,37 euro; nel 2017, 1.865.181,55 euro; per il 2018 è prevista una spesa di 4.723.028 euro e, per il 2019-20, è prevista una spesa di 5.222.286 euro

Anno 2017

- Da dicembre è operativa all’ospedale di Forlì la nuova TAC Revolution EVO a 128 strati (importo di spesa di 462.136 mila euro). E’ caratterizzata sia dall’alta velocità di esecuzione dell'esame con minor esposizione del paziente alle radiazioni, sia dall’ampia gamma di possibilità diagnostiche.

Anno 2018

- Nuovo angiografo digitale per una spesa di 550 mila euro

- Nuovo fluoroangiografo per una spesa di 152.500 euro

- Acquisizione mammografo digitale per una spesa di 150 mila euro

Anno 2019

- Chiusura della gara per acquisizione di nuova RMN per una spesa di 1.003.232,57 euro (fine gara 2018 e installazione inizio 2019)

- Acquisizione Attrezzature per due nuove sale operatorie (fine 2019)

- Aggiornamento attrezzature di sterilizzazione per una spesa di 1 milione di euro (fine 2019)

Biennio 2019-2020

- Rinnovo della dotazione di elettrocardiografi con acquisizione di 45 elettrocardiografi per una spesa di 566.800 euro (verranno acquisiti nel 2019-2020)

- Potenziamento della dotazione di ecotomografi con acquisizione di 15 ecotomografi per una spesa di 750.000 euro (verranno acquisiti nel 2019-2020)

E’ comunque prevista la sostituzione delle attrezzature obsolete prioritarie.

Situazione del personale dell’Ausl Romagna – ambito di Forlì

Nell’ambito territoriale di Forlì, a inizio 2015, i dipendenti erano 2.499, mentre, attualmente sono diventati 2630, con un incremento di 131 unità, al netto del turnover.

Nello specifico, sono stati assunti:

- 22 dirigenti medici e veterinari;

-7 dirigenti SPTA

- 92 - personale comparto sanitario e tecnico;

- 10 - personale del comparto amministrativo.

Va aggiunta, nello stesso periodo, la stabilizzazione di 224 dipendenti che da tempo determinato sono passati a tempo indeterminato.

Nello specifico:

  • 67 dirigenti medici e veterinari;
  • 7 dirigenti SPTA
  • 150- personale del comparto sanitario e tecnico.
  •  

Nomine primari

Per quanto riguarda le figure apicali, sono state effettuate le selezioni per i primariati di: Anestesia – Rianimazione (Stefano Maitan); Chirurgia - Terapie oncologiche avanzate (dottor Giorgio Ercolani); Medicina Trasfusionale di Cesena-Forlì (dottoressa Vanessa Agostini) Chirurgia generale senologica con valenza aziendale (dottoressa Annalisa Curcio), Cure Primarie Forlì – Cesena (dottor Riccardo Varliero); Ortopedia –Traumatologia (dottor Roberto Casadei), Oculistica (dottor Giacomo Costa), Malattie infettive di Rimini e Forlì (dottor Francesco Cristini); Gastroenterologia – Endoscopia digestiva di Forlì-Cesena (selezione già avvenuta). Saranno inoltre presto espletate le selezioni per Medicina interna - Lungodenza di Forlì e Santa Sofia, Geriatria e per la Direzione del Distretto (selezione già avvenuta)

 

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Il dottor Marcello Lughi, chirurgo presso l' Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia dell' Ospedale di Forlì, ospite della trasmissione Tuttobene, condotta da Roberto Feroli, in onda su Teleromagna a partire dal 2 luglio e sulle seguenti emittenti delle regioni italiane:

 

 

 

 

Teleromagna
Emilia-Romagna, Marche e Toscana (ch 14), Lombardia (ch 609), Veneto e San
Marino (ch 99) martedì h 11 giovedì h 16,15 sabato 22,40
DeltaTv
Puglia e Basilicata (ch 82)
lunedi h 23,30
Teleturchino
Liguria (ch 72)
venerdì lunedì mercoledì h 14,30
TeleTurchino Extra
Liguria (ch 174)
martedì giovedì sabato h 15,00
Teleclusone Lombardia
Lombardia (ch 609)
tutti i giorni
Videostar
Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte, Trentino-Alto Adige (ch 90)
martedì h 20,15 replica giovedì ore 12,30 e domenica ore 20,45
Videostar 2
giovedì h 12 e domenica h 19.30
Young Tv (ch 871)
Lazio
martedi 15 giovedi 13 sabato 19
TeleBoario
Lombardia (ch 71)
giovedì h 20,10 domenica h 11,15 lunedì h 16,30
DiTv
Emilia-Romagna (ch 90)
martedì h 23,15 mercoledì h 11,30
DiTv Tele1
Emilia-Romagna (ch 17)
repliche a giorni alterni
VideoStaff
(ch 66)
tutti i giorni
Telesud (ch 115)
Sicilia
a giorni alterni
Teleradiosciacca (ch 19)
Sicilia
domenica 23.30 lunedì ore 7.30 mercoledì ore 20.10 sabato ore 15.00
Tele Romangia (ch 215)
Sardegna
a giorni alterni
Telemaretv (ch 18)
Gorizia Croazia
tutti i giorni
TLT Molise
Molise Puglia e Lazio (ch 43) (ch 14) (ch 114) (ch 613) (ch 615)
Abruzzo (ch 31) (ch 110) (ch 271) (ch 620)
a giorni alterni
Supertvoristano
Sardegna (ch 40)
a giorni alterni
BLUTV
Abruzzo (Pescara e Chieti) (ch h1)
Puglia
(Bari) ch. 32-34-55-E
(Brindisi) ch. 34
(Taranto) ch. 34
Basilicata
(Matera) ch 34 - 50
(Potenza) ch 50
Calabria (Cosenza) ch 34
a giorni alterni
TVPRATO
(Toscana) (ch 39)
a giorni alterni
TSN - Tele Sondrio News
Lombardia (ch 172) (ch 601) (ch 692)
a giorni alterni
Tele2000
(ch 16)
Marche
a giorni alterni
Teletruria 102 (ch 87 Toscana)
SA h. 18.30
DO h. 21.35
LU h. 10.30
Teletruria 2 (ch 185 Toscana)
VE h. 19.30
SA h. 15.40
DO h. 10.00
UmbriaTV (ch 10) a giorni alterni

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THE NEW FRONTIERS  in Gastric Cancer diagnosis and treatment

Il congresso internazionale sul cancro gastrico si terrà a Forlì dal 13 al 14 settembre 2018 presso l'Auditorium Cariromagna, Via Flavio Biondo, 16 .

La scelta della città  di Forlì come sede del convegno rappresenta un importantissimo riconoscimento per il gruppo di professionisti forlivesi che, da anni,  produce e pubblica ricerche su  questa patologia, in collaborazione con l' Irst di Meldola.

Nei due giorni previsti, i più  grandi esperti  del settore al mondo, provenienti da Corea, Brasile, Giappone, Belgio, Inghilterra e Polonia, solo per citarne alcuni, si riuniranno in sessioni e meeting con i colleghi italiani. 

"Gastric cancer represents an old debated topic considered  so aggressive and with a so poor prognosis in Western  countries, to be only submitted, when possible, to surgical treatment. 

However, differently from this opinion, research in this field reached good results also in advanced cancer and  integrated therapies are now proposed to more correctly staged patients by a multidisciplinary group of experts. 

In Romagna this has been always performed and collaboration with Cancer Research Institute (IRST), the Italian Gastric Cancer Group (GIRCG) and the International Gastric Cancer Association (IGCA), allowed us to perform good results and stimulate discussion and research. 

We selected for this congress some topics with new implications for our patients and proposed presentations on  ongoing projects that could improve prognosis for a wider group of patients. "

Promoted by Scientific Committee: Prof. Giorgio Ercolani, Dott. Paolo Morgagni, Dott. Luca Saragoni, Dott. Leonardo Solaini

Link to the event information page: www.coformed.org/web/gastriccancer/

La presentazione dell'evento in un video : http://www.fondazione-menarini.it/Home/Eventi/The-New-Frontiers-in-Gastric-Cancer-Diagnosis-and-Treatment/Video-di-presentazione

Il convegno verrà presentato in una conferenza stampa, indirizzata ai giornalisti, giovedì 6 settembre 2018, alle ore 11, presso l'ospedale di Forlì. I risultati del convegno verranno invece presentati durante una conferenza stampa scientifica che si terrà venerdì 21 settembre, alle ore 13, sempre presso l'ospedale di Forlì

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Dall' Università di Minho dell'ospedale di Braga, Portogallo, all'ospedale "Morgagni - Pierantoni" di Forlì, per imparare le tecniche chirurgiche contro il russamento.

E' questo l'obiettivo della dottoressa Isabel Costa, 27 anni, specializzanda in otorinolaringoiatria, che, dopo aver incontrato il prof.Claudio Vicini, direttore del Dipartimento testa-Collo dell'Ausl Romagna, alle "Journadas de Otorino", svoltesi ad Almada, Lisbona, ha deciso di venire in Italia per apprendere direttamente in sala operatoria le tecniche di cui aveva sentito solo parlare.

"Resterò all'ospedale di Forlì come fellow per circa un mese - spiega la dottoressa Costa - Sono venuta qui per avere una visione chirurgica del problema OSAS, acronimo della Sindrome da Apnee Notturne Ostruttive, osservando le tecniche operatorie di  uno dei maggiori esperti  in materia, nonché uno dei precursori della chirurgia robotica applicata al distretto testa collo, il professor Claudio Vicini. Mi sto specializzando in otorinolaringoiatria e questa rappresenta per me un'occasione unica di apprendimento. Purtroppo il  numero dei pazienti affetti da russamento è molto alto anche in Portogallo, soprattutto a causa dell'incremento dell'obesità . Questo incremento riguarda anche le persone che presentano fenomeni di apnea."

"Il numero dei soggetti affetti da russamento in Italia - spiega il prof. Vicini - supera il 50% della popolazione adulta mentre le apnee significative affliggono quasi il 20% dei soggetti, con una costante tendenza in aumento nell’ultimo ventennio.Ci sono diversi campanelli d’allarme che sono riscontrabili già all’anamnesi del paziente e che suggeriscono la possibilità che egli soffra di OSAS: il russare costantemente, in presenza di interruzioni del respiro di notte, presenza di sonnolenza durante il giorno e spesso pressione alta. Sono sintomi che peggiorano chiaramente la qualità della vita del paziente, specie la sonnolenza diurna, che ne riduce concentrazione ed attenzione, tramutandosi anche in un potenziale rischio per la propria sicurezza se pensiamo a chi svolge lavori come autista piuttosto che lavori con macchinari industriali."

 

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