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A seguito di procedura selettiva il dottor Francesco Cristini è stato nominato direttore dell’Unità operativa “Malattie infettive” di Rimini e Forlì/Cesena dell’Ausl Romagna. Sostituisce il dottor Massimo Arlotti che è andato in pensione. Questa mattina la conferenza stampa di presentazione con la partecipazione del dotto Stefano Busetti, direttore sanitario dell’Ausl Romagna.


Il nuovo primario.

Il dottor Cristini si è laureato in medicina e chirurgia all’Università di Brescia nel 1999 con una dissertazione sulla valutazione delle infezioni ospedaliere nei pazienti Hiv positivi. Si è dunque specializzato in Malattie infettive presso il medesimo ateneo nel 2003 con tesi inerente tematiche di antibioticoterapia.
Durante il periodo di frequenza, in qualità di medico in formazione specialistica presso la Clinica di Malattie Infettive di Brescia, nel 1999 ha ottenuto una borsa di studio dall’Istituto Superiore di Sanità e nel 2002 ha effettuato uno stage presso il Dipartimento di Biotecnologie cellulari ed Ematologia dell’Università “La Sapienza” di Roma.

Dal 2004 al 2010 il professionista ha lavorato presso l’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine ed insegnato presso la locale università. Nell’ultimo anno di lavoro ad Udine è stato principal investigator di tre importanti studi e protocolli clinici. Ha quindi lavorato al Policlinico “Sant’Orsola – Malpighi” di Bologna, fino alla nomina in Ausl Romagna. Nell’ambito dell’incarico a Bologna ha operato presso la Clinica di Malattie Infettive svolgendo anche attività di tutoraggio e docenza, e dal 2014 è stato responsabile del programma aziendale sulla “gestione delle complicanze infettive nel paziente sottoposto a trapianto e stewardship antimicrobica”, e dal 2017 è stato nominato responsabile del programma interaziendale “Percorso del paziente con patologia infettiva ad elevata complessità ed a gestione multidisciplinare”.

Sin dall’inizio della attività lavorativa in Romagna è stato nominato Professore a contratto di Malattie Infettive presso il Campus di Rimini per i corsi di Laurea in Infermieristica e Assistenza Sanitaria. A partire dal 2003 è stato relatore in più di trecento eventi scientifici e coautore di 52 pubblicazioni scientifiche.

Il reparto di Rimini.

L’unità operativa di “Malattie infettive” di Rimini a seguito dell’approvazione delle Linee d’indirizzo per il riordino ospedaliero dell’Ausl Romagna, come ribadito durante al conferenza stampa dal dottor Busetti - comprende anche il reparto di degenza di Forlì, ed il presidio ambulatoriale presso l’Ospedale di Cesena. Conta 20 posti letto di degenza ordinaria e 2 di day hospital. Complessivamente i medici della unità operativa complessa sono 20 di cui 11 in servizio a Rimini; 25 gli infermieri (tra cui la coordinatrice) e 2 oss. Le principali patologie affrontate in regime di ricovero ordinario sono le infezioni dell’apparato respiratorio, delle vie urinarie, le infezioni sistemiche, le infezioni osteoarticolari e le patologie da HIV. Oltre novecento i ricoveri effettuati in degenza ordinaria a Rimini nel 2018, cui si aggiungono oltre sedicimila visite e prestazioni/consulenze per interni ed esterni (1.800 sono le consulenze per il pronto soccorso). Tutti i pazienti affetti da patologie infettive croniche o da patologie di particolare rilievo sociale vengono invece generalmente seguiti in regime di day service, garantendo loro accesso rapido, approccio proattivo sulle patologie correlate e le complicanze, continuità di cura molto forte.

 

Il reparto di Forlì e il presidio ambulatoriale di Cesena.

Il reparto di degenza ordinaria dell’Ospedale “Morgagni – Pierantoni” di Forlì ha una dotazione di 15 posti letto di degenza ordinaria e 2 di day-hospital, coi quali vengono soddisfatte anche le esigenze di ricovero dell’ambito territoriale di Cesena. Vi operano 9 medici, 19 infermieri (compree una coordinatrice per Forlì ed una per Cesena) e 2 oss. Sempre nel 2018 a Forlì/Cesena i ricoveri sono stati oltre 400 e le visite e prestazioni/consulenze quasi novemila. Nel corso della conferenza stampa è emerso come, presso l’Ospedale di Forlì, siano stati recentemente assunti in pianta stabile 5 giovani medici e che vi sia in previsione la creazione di una struttura semplice.

Le principali, ma non esclusive, attività dell'Unità Operativa Complessa di Malattie Infettive, sono le seguenti:

  • diagnosi, prevenzione e cura delle problematiche collegate all'infezione da HIV. E’ attualmente in via di definizione una Struttura Semplice Dipartimentale dedicata. Tale impegno si svolge essenzialmente all’interno dei presidi Ospedalieri di Forlì Cesena e Rimini, collaborando anche con Gli Istituti Penitenziari del territorio e con il Centro Medico di San Patrignano;
  • attività di consulenza intra-aziendale nelle tre sedi di Forlì Cesena e Rimini, con particolare attenzione verso la complessità infettivologica in ambito chirurgico ed intensivistico e dei pazienti immunodepressi. Settimanalmente l’equipe medica effettua anche attività di consulenza presso l’Ospedale di Riccione;
  • presso il Centro Regionale della Fibrosi Cistica di Cesena viene svolta attività ambulatoriale continuativa sul paziente adulto;
  • governo clinico delle epatopatie virali acute e croniche ed esecuzione di Fibroscan;
  • presso il presidio di Rimini attivo un Ambulatorio di infezioni sessualmente trasmesse (IST);
  • gestione della complessità clinica in ambito infettivologico di comunità e/o correlata alla assistenza, sia in regime di ospedalizzazione che ambulatoriale;
  • gestione del rischio infettivo correlato all’emporiatria, comprendente sia le patologie dei migranti, sia quelle del viaggiatore di ritorno dai tropici;
  • collaborazione con gli uffici competenti delle Direzioni Mediche di Presidio in merito alla gestione delle emergenze epidemiologiche nella comunità ed in ospedale;
  • responsabilità del programma aziendale sul rischio infettivo e stewardship antibiotica (SPIAR) a carico di un infettivologo del presidio di Rimini, che opera in sinergia con gli organismi di direzione nei diversi presidi della Azienda USL della Romagna.

A corredo di tutto ciò, nel corso della conferenza stampa il dottor Cristini ha evidenziato come “negli anni scorsi i pazienti con Hiv o Aids rappresentavano la maggior parte dei nostri ricoveri. Ora invece, grazie alle terapie, la loro presa in carico è per lo più ambulatoriale e non hanno bisogno di essere ricoverati. Anche perché la loro aspettativa di vita si è assai modificata nel corso degli anni. Adesso una persona con Hiv può pensare benissimo di accendere un mutuo o di avere dei nipotini – ha metaforizzato il professionista -. Stiamo facendo grossi passi avanti anche per la cura dell’epatite C: un progetto dell’Oms mira all’eradicazione, e ci riusciremo, ma attualmente è considerabile un male sociale. Un alto numero di ricoveri arriva anche dall’allungamento della vita media, con relative situazioni di immunodepressione. Infine siamo al lavoro su progetti per l’utilizzo appropriato degli antibiotici contrastando fenomeni di antibioticoresistenza”.

Il dottor Busetti ha colto l’occasione per rimarcare come “negli ultimi tre anni in questa Azienda sono stati nominati 55 nuovi primari (il dottor Cristini è uno di questi) e altri 20 saranno verosimilmente nominati di qui a fine anno”.

 

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CHIRURGIA

VITREORETINICA

Novità e strategie a confronto

LIVE SURGERY

Forlì, venerdì 12 aprile , Hotel Globus

 

 

Chirurgia Vitreoretinica, novità e strategie a confronto è un congresso rivolto a medici oculisti, ortottisti, infermieri e ingegneri clinici ospedalieri, ognuno per la propria parte di competenza, che

ha come obiettivo quello di mettere a confronto le tecnologie più innovative attualmente presenti sul mercato oftalmologico e discuterne utilità clinica e impatto economico per le strutture ospedaliere.

Nel corso della chirurgia in diretta vedremo se il “nuovo” ha le carte in regola per soppiantare definitivamente il vecchio oppure continuare ad affiancarlo.

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RESPONSABILE SCIENTIFICO

Dott. Giacomo Costa

In concomitanza al convegno CHIRURGIA VITREORETINICA, NOVITA E STRATEGIE A CONFRONTO, LIVE SURGERY, l’Ordine Ingegneri della Provincia di Forlì-Cesena organizza
un workshop per Ingegneri biomedici dal titolo :"LE NUOVE TECNOLOGIE PER LA CHIRURGIA OFTALMICA. ASPETTI INNOVATIVI E DI SICUREZZA PER IL PAZIENTE", presso Hotel Globus City.  L’Ordine Ingegneri della Provincia di Forlì e Cesena riconoscerà n. 4 CFPAl.

Durante il workshop si parlerà di:
Microscopi per chirurgia oftalmica e sistemi di guida per lenti toriche
Piattaforma 3D per la chirurgia vitreo-retinica digitalmente assistita
Facoemulsificatori, nuove tecnologie per l’intervento di estrazione della cataratta
Evoluzione nella chirurgia vitreoretinica dal taglio meccanico alla liquefazione
Piattaforme OCT avanzate

 

 

 

IN ALLEGATO IL PROGRAMMA DEL CONVEGNO e del WORKSHOP

 

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E' stato donato, in questi giorni, alla Unità Operativa di Cardiologia di Forlì, diretta dal dottor Marcello Galvani, un moderno apparecchio di monitoraggio delle funzioni vitali Un gesto di  grande sensibilità da parte della famiglia Milanesi-Fiumi , a nome della signora Romana Fiumi, verso un reparto che assiste circa millecinquecento pazienti all'anno.
Il  monitor polifunzionale, già disponibile presso  il reparto di Degenza dell'Unità Operativa di Cardiologia  di Forlì è l'apprezzatissima donazione, frutto della generosità di Antonella Milanesi per ringraziare dell'elevato livello assistenziale del quale ha goduto la mamma Romana Fiumi.
L'apparecchiatura  permetterà il rapido riconoscimento di condizioni critiche per la salute dei cardiopatici ricoverati, facilitando l'intervento infermieristico e medico a garanzia del paziente. "Sono particolarmente grato per questa donazione - spiega il  primario, dottor Marcello Galvani - in quanto attesta, ancora una volta, la sensibilità dei nostri cittadini nei confronti dell'equipe cardiologica, dando significato profondo al nostro impegno quotidiano."

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Le Ladies "Fiordalisi Golf Club" di Forlì hanno pensato di utilizzare il ricavato delle offerte, raccolte durante  alcuni eventi golfistici del 2018, per una generosa donazione a favore della Pediatria dell'ospedale di Forlì.
Il ricavato dell'iniziativa è stato infatti utilizzato per l'acquisto di due saturimetri per la misurazione transcutanea dell'ossigeno in neonati e bambini con problemi respiratori, donati oggi al primario del reparto, dottor Enrico Valletta.Alla donazione era presente anche Elia Baleri, il presidente del Golf Club I Fiordalisi. 

"Abbiamo sempre coniugato la nostra passione per il golf con l'impegno per il sociale – spiega Matilde Portolani a nome delle Ladies - Questo dá una doppia motivazione alla pratica del nostro bellissimo sport. Grazie alla collaborazione degli amici che partecipano alle gare, dei nostri sponsor e del Golf Club I Fiordalisi, siamo felici oggi di poter realizzare la donazione di due saturimetri al reparto pediatrico del nostro Ospedale. Il nostro impegno continua".

“La generosa iniziativa del Golf Club di Forlì ci ha permesso di acquisire due importanti apparecchiature per la valutazione e il monitoraggio dei bambini con problemi respiratori anche gravi – dice il dottor Enrico Valletta - Sono strumenti di grande utilità soprattutto in questo periodo invernale nel quale le malattie respiratorie acute dei più piccoli sono particolarmente frequenti. Siamo grati alle Signore del Golf per la loro vicinanza e sostegno.”

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Tantissimi operatori e medici alla tradizionale iniziativa degli auguri in ospedale. Oltre al direttore generale dell' Ausl Romagna, Marcello  Tonini, e al direttore del presidio ospedaliero di Forlì, Paolo Masperi, erano presenti il Sindaco di Forlì, Davide Drei, e il vicario del Vescovo di Forlì,  mons.Fabbri.
I prossimi appuntamenti natalizi  in ospedale sono previsti per venerdì 21 dicembre, alle ore  11, con il concerto del Coro Primavera nell' atrio del Padiglione Morgagni e poi, alle 14,30, con la Santa Messa del Vescovo di Forlì, rivolta in particolare a degenti ed operatori,  che si svolgerà nella cappella dell'ospedale.-
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Due delle principali organizzazioni di lotta contro il cancro del territorio romagnolo fanno sistema a favore delle pazienti colpite da tumore al seno: nasce così “Le Amiche di Arianna”, gruppo di supporto aperto nato dalla collaborazione tra Istituto Oncologico Romagnolo e LILT Forlì-Cesena. Due realtà che da tempo lavorano singolarmente molto vicine all’Unità Operativa di Chiurgia Senologica di Forlì, guidata dai primi mesi del 2018 dalla dottoressa Annalisa Curcio.

 Lo scopo di “Le Amiche di Arianna”, che si muoverà nell’ambito della convenzione Ass. Amici e Volontari IOR – AUSL Romagna, è quello di fornire un sostegno alla donna operata o in attesa di un intervento chirurgico alla mammella; aiutarla ad affrontare il proprio percorso di guarigione; facilitarne il ritorno alla normalità e il reinserimento sociale e famigliare; infine, sensibilizzare gli operatori socio-sanitari, le autorità e l’opinione pubblica sul problema del tumore al seno. Parte fondamentale del gruppo di supporto sarà rappresentato da coloro che “ce l’hanno fatta”: ex pazienti che metteranno a disposizione il proprio vissuto e, attraverso la condivisione dell’esperienze e delle sofferenze, agevoleranno il cammino di chi, al contrario, sta ancora affrontando malattia e terapie.

“Riprendere il cammino interrotto con l’associazione delle donne operate al seno è qualcosa che mi rende particolarmente felice – afferma il dott. Fabio Falcini, Responsabile del Centro di Prevenzione Oncologica di Forlì e Presidente della LILT Forlì – poter lavorare assieme allo IOR porterà sicuramente a migliorare il percorso senologico per il futuro. Per noi professionisti il mondo del volontariato rappresenta uno stimolo ed un confronto continuo: la benzina che fa andare a mille il nostro motore”.

 Anche Annalisa Curcio, Direttrice della U.O. di Chirurgia Senologica dell’Ospedale Pierantoni-Morgagni di Forlì, sede delle attività del gruppo di supporto, ha espresso la sua soddisfazione relativa alla partenza del progetto. “Le Amiche di Arianna rappresenta, per la nostra città, un prezioso traguardo che coinvolge non solo le donne che hanno affrontato un percorso di cura per neoplasia mammaria e le persone a loro più vicine, ma anche i professionisti sanitari coinvolti in questo percorso. Il ruolo di realtà come IOR e LILT è diventato oggi di centrale importanza, rappresentando non più solo i semplici portavoce dei bisogni dei pazienti ma anche soggetti attivi e partecipanti. In quest’ottica il reparto di Chirurgia Senologica di Forlì si impegna a creare un clima di collaborazione con questo neonato gruppo, con l’obiettivo di condividere strategie e attività nell’ambito della prevenzione, della diagnosi e della cura del tumore alla mammella”.

 

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Mercoledì, 05 Dicembre 2018 10:34

Natale in ospedale a Forlì

All’ospedale “Morgagni-Pierantoni” di Forlì, anche quest'anno Natale fa rima con solidarietà.  

In occasione delle festività natalizie, l’atrio del nuovo padiglione “Morgagni” si popolerà di banchetti di diverse associazioni di volontariato:

  • IOR Istituto Oncologico Romagnolo (dal 30/11 al 24/12);
  • Associazione Emiliana Romagnola Incontinenti e Stomizzati (dal 30/11 al 24/12);
  • Emergency (dal 13/12 al 24/12);
  • Associazione Cardiologica Forlivese (dal 22/11 a;l 24/12)
  • Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali (dal 07/12 al 24/12);
  • DSM - Dipartimento Salute Mentale (dal 17/12 al 19/12);
  • AMMP Associazione Morgagni Malattie Polmonari (dal 10/12 al 31/12);
  • Associazione Diabete Romagna Onlus (dal 26/11 al 24/12);
  • Amando - Associazione MAlattie eNDocrine e dell'Obesità (dal 17/12 al 07/01). Associazione di obesi ed ex obesi nata per sensibilizzare le persone sul crescente problema dell’obesità in quanto malattia;
  • Associazione “Solidali con un filo di perle ODV” (dal 17/12 al 24/12). L’Associazione è  formata da un gruppo di amiche che dedicano un po’ del loro tempo e della loro fantasia ad aiutare i bimbi in difficoltà.

Ciascuna ha allestito veri e propri mercatini il cui ricavato ,  ad offerta libera, servirà a sostenere le rispettive attività, molte delle quali condotte in ambito sanitario.

Sempre nell’atrio, l’Associazione italiana amici del presepe, sezione “Roberto Valicelli” di Forlì ha realizzato, anche quest’anno, il tradizionale presepe natalizio. Nello stesso luogo verrà allestito anche un albero di Natale.

 

Gli appuntamenti natalizi in ospedale:

Mercoledì 19 dicembre, alle ore 13:00, presso la sala Pieratelli del Padiglione Morgagni,  la Direzione Generale dell’AUSL della Romagna, sarà presente in ospedale per augurare un sereno e felice Natale a tutti i degenti e al personale medico, infermieristico e tecnico. Il piccolo rinfresco, offerto a tutti i partecipanti, sarà a cura del Servizio Cucine dell'ospedale di Forlì.

Infine venerdì 21 dicembre, alle 14:30, presso la Cappella dell'Immacolata del padiglione Morgagni, il Vescovo di Forlì, Mons. Livio Corazza celebrerà la  Messa, con i tradizionali auguri di Buon Natale, indirizzata a tutto il personale ed ai pazienti dell’ospedale di Forlì.

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Il dottor Alberto Zaccaroni, direttore della UO di Chiurgia Endocrina di Forlì, alla trasmissione "Faccia a Faccia" di Teleromagna, condotta da Federica Mosconi per parlare di obesità infantile.

Di seguito le messe in onda della puntata:  Giovedì 1 novembre  ore 17.30 CH 11 TR24;Venerdì 2 novembre ore 16 CH 14 Teleromagna;Sabato 3 novembre ore 11.30 CH 14 Teleromagna, ore 21.30 CH 11 TR24.

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Nel mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno, una bella iniziativa ed un riconoscimento per quelle operatrici che, ogni giorno, accompagnano le donne in un percorso di cura e di recupero della propria esistenza.

Anche quest’ anno la Senologia di Forlì  ha partecipato al concorso fotografico europeo “ Pink Glove Competition" per contribuire ad aumentare la consapevolezza alla lotta per il tumore alla mammella.

L’anno scorso si e’ aggiudicata il sesto  posto tra molti elaborati di otto paesi europei e quest’anno il quarto posto tra 50 foto scattate sempre da tutta l’Europa.

La foto di quest’anno , realizzata dalle infermiere e dal personale tecnico della Chirurgia Senologica di Forlì,diretta dalla dottoressa Annalisa Curcio,  ha ricevuto  2434 “like” ,  un risultato molto positivo , che testimonia la stima di  moltissime pazienti che hanno voluto , in questo modo,  dimostrare il loro riconoscimento per l'assistenza e la cura ricevuta presso la  senologia forlivese.

Protagonista dello scatto è una donna che ha vissuto il percorso della malattia di tumore della mammella e la frase che l’ accompagna è “ l’anima è lo specchio di un universo indistruttibile” per ribadire che, nonostante certi eventi della vita , ci si può sentire ancora donna , madre ,moglie… e specchiarsi, volersi bene e vivere pienamente.

 

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Quarantasette anni non ancora compiuti, bagnacavallese di nascita, il dott. Giacomo Costa è l’esempio di come in Area Vasta Romagna possano crescere e svilupparsi le eccellenze chirurgiche del nostro territorio.

Formatosi alla scuola ferrarese, che fu dei Verzella, Dalfiume, Rossi, Sebastiani con il massimo dei voti e la lode, fin da giovanissimo entrò a far parte dell’equipe oculistica di Faenza guidata dal dott. Gaiba, dove ebbe modo di segnalarsi per la sua spiccata propensione alla chirurgia, prima del settore anteriore dell’occhio e successivamente di quello posteriore. Nel 2001 è stato inquadrato come Dirigente Medico di primo livello con incarico di Senior Professional e, dal 2005 ad oggi, oltre alla attività sul campo, si è dedicato all’aggiornamento scientifico e ad un progressivo approfondimento delle conoscenze chirurgiche del segmento posteriore dell’occhio, partecipando a sedute operatorie presso U.O. oculistiche italiane di alta specializzazione in chirurgia vitreoretinica.

Alla luce di questa esperienza, è stato chiamato a contribuire al ripristino dell’attività chirurgica vitreoretinica nel quadro del Piano Attuativo locale di Faenza.

Negli ultimi anni il dottor Costa si è recato molto spesso all’estero per confrontarsi con nuove esperienze chirurgiche e nuove terapie intravitreali: negli Stati Uniti (Atlanta 2008); nel 2009 a Stoccarda e nella Clinica Oculistica di Francoforte (con giornate di studio in sala operatoria con il prof. Claus Eckardt, partecipando poi ai Frankfurt Retina Meeting nel 2010 - 2012- 2016.

Il dottor Costa arriva pertanto all’ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì in possesso di una attestata competenza da parte dell’Azienda sul tema “Chirurgia vitreoretinica”, con l’incarico di gestione dell’attività chirurgica.

Vanta pure la partecipazione a moltissime conferenze, spesso in qualità di docente/relatore e numerose pubblicazioni scientifiche, alcune delle quali apparse su importanti organi di informazione medica stranieri.

“La nomina del primario di Oculistica - spiega il dottor Stefano Busetti, direttore sanitario dell’Ausl Romagna – si inserisce nel quadro delle selezioni di Struttura Complessa dell’Ausl Romagna. Sono già stati nominati 40 nuovi primari, di cui 14 nel solo 2018 (4 a Forlì). Il dottor Costa raccoglie l’eredità importante dell’oculistica forlivese, proiettata nel futuro e si inserisce nella rete delle oculistiche della Romagna, afferenti al Dipartimento Testa – Collo, diretto dal prof. Claudio Vicini. In particolare, nel nosocomio forlivese, verrà sviluppata la chirurgia vetroretinica, che rappresenta una frontiera dal punto di vista chirurgico”

“All’ospedale forlivese ho incontrato un gruppo di medici competenti con cui condividere esperienze e responsabilità – dichiara il dottor Costa -L’Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì rappresenta da tempo una eccellenza in Area Vasta Romagna per quanto concerne la telemedicina, le chirurgie tecnologicamente avanzate come la robotica ma non solo.

L’impegno assunto dalla Direzione Generale nel mio settore si è rapidamente concretizzato con l’arrivo in questi mesi di nuova tecnologia anche per l’Oculistica; un nuovo OCT per il Centro Glaucoma, un Topografo Corneale con Ecobiometro per i calcoli avanzati dei cristallini artificiali multifocali e per astigmatismo, una piattaforma Angio-OCT/Fluorangiografo sono gli acquisti dell’anno in corso. Per il 2019 sono attesi nuovi microscopi operatori, l’innovativa chirurgia Vitreoretinica 3D ad alta definizione ed è stato avviato un percorso di acquisizione, tramite donazione, di un laser giallo per le maculopatie.”

 

“In questi mesi abbiamo lavorato per migliorare anche i percorsi dell’urgenza oculistica. E’ stato attivato un percorso di visite oculistiche prioritarie, attivato dai medici di medicina generale, che vanno erogate entro sette giorni, con prenotazione tramite CUP. La speranza è di vedere, nei prossimi mesi, il reparto aperto a tutte queste nuove tecnologie e soprattutto che cresca, se possibile, l’offerta di aiuto qualificato a tutti i pazienti. Tutti questi investimenti, e la scelta del sottoscritto, confermano che la Direzione sostiene la vocazione della chirurgia vitroretinica nel nosocomio forlivese ”

 

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