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Il 5 maggio ricorre la Giornata Mondiale sull’Igiene delle Mani, dedicata a celebrare l’importanza di tale pratica nell’ambito sanitario sia per gli operatori sia per i cittadini. L’igienizzazione delle mani rientra fra i sistemi di monitoraggio delle buone pratiche assistenziali utili a garantire la sicurezza dei pazienti e a 12 anni dalla prima campagna di sensibilizzazione - intitolata "Save lives: Clean your Hands" promossa dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, cui sono seguite importanti campagne della Regione Emilia Romagna - molti passi avanti sono stati fatti, in tutti i presidi romagnoli. Tant’è vero che le infezioni intraospedaliere sono, nel corso degli anni, diminuite in modo significativo.

Ma non per questo la guardia può essere abbassata. La consapevolezza degli operatori sanitari sui benefici che derivano dall’igiene delle mani è anzi l’obiettivo principale da perseguire attraverso adeguate azioni di educazione, informazione e comunicazione. Un impegno da ampliare anche ai cittadini, e il tema di quest’anno della giornata è proprio la promozione delle pratiche di igienizzazione anche al di fuori degli ambienti sanitari, attraverso, in particolare, il coinvolgimento delle associazioni dei cittadini e degli utenti, fin dalla “tenera età”.

Per questi motivi sono stati attivati, in occasione della Giornata, importanti momenti di sensibilizzazione in tutti gli ambiti dell’A.USL Romagna, grazie in particolare agli infermieri esperti nel rischio infettivo. L’obiettivo è quello di evidenziare la semplicità dell’igienizzazione delle mani attraverso l’uso di soluzioni idroalcoliche, presenti in maniera importante nelle principali strutture ospedaliere. Basta mettere in atto 5 semplici azioni (di qui il fatto che la Giornata ricorra il 5 maggio, cioè il 5/5) che richiedono non più di 30 secondi, ma che sono fondamentali. Per l’occasione sono stati realizzati anche alcuni video che verranno trasmessi, a partire dal 5 maggio, sui monitor aziendali delle sale d’aspetto, sia sul sito aziendale (sarà nostra cura farveli avere nei prossimi giorni).

E’ stato infine attivato un corso on line, per gli operatori, nell’ambito della formazione continua, dal titolo “La prevenzione della trasmissione degli agenti infettivi nelle organizzazioni sanitarie".

Di seguito l’elenco delle manifestazioni in tutta la Romagna.

Qui Cesena.

Sarà predisposto uno stand presso la portineria dell'Ospedale “Bufalini” dove saranno presenti i referenti del Rischio infettivo e il "Team mani pulite" (gli osservatori della buona pratica igiene mani); saranno offerte, ad utenti e operatori, cartoline informative e saranno effettuate dimostrazioni dell’uso del gel idroalcolico. Dalle ore 13.30  saranno presenti allo stand gli alunni della scuola primaria di secondo grado "Dante Alighieri” di Cesena, la cui classe quinta A ha ideato il progetto di educazione alla salute "DanzaMANIa". Gli alunni, che indosseranno maglie da loro realizzate ed esporranno cartelloni e slogan sul tema, si esibiranno in una divertente coreografia "Danza MANIa" realizzata in collaborazione con Elisa Amadori di Cesena Danze, e basata sui movimenti delle mani, da cui è stato anche ricavato un video che sarà proiettato nelle sale d’aspetto dell’Azienda.

Il progetto ha previsto anche azioni di approfondimento didattico sulle infezioni e di “educazione tra pari”, da parte degli alunni con loro coetanei scolari, e tra gli obiettivi ha anche quello avvicinare i ragazzi in maniera divertente ad una disciplina di danza/fitness, aiutando a prevenire isolamento sociale e vita sedentaria. Sempre venerdì 5, infine, i bambini, accompagnati dal “Team Mani pulite”, gireranno alcune unità operative per “interrogare” medici e infermieri, chiedendo loro se si sono adeguatamente lavati le mani.

Qui Forlì.

Presso l’Ospedale “Morgagni Pierantoni” sarà allestito uno stand informativo, nell'atrio centrale, in cui i referenti del Rischio infettivo distribuiranno brochure ad utenti e operatori. Saranno inoltre effettuate dimostrazioni dell'utilizzo del gel idroalcolico, simulazione di approccio al paziente ricoverato e corretta igiene delle mani con un letto di degenza appositamente predisposto. Gli operatori indosseranno le magliette create ad hoc per la giornata e un fiore di carta sulla divisa con indicati i 5 momenti. Saranno presenti anche operatori della Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) e avrà luogo la diffusione dei video preparati per l’occasione. Gli operatori, infine, andranno anche presso le sale di attesa principali a coinvolgere l'utenza e a consegnare poster, spillette (autoprodotte) e il fiore di carta simbolo dei 5 momenti

Un’iniziativa anche presso la Casa della Salute di Forlimpopoli, dove saranno distribuite brochure informative agli utenti nelle sale di attesa e presso gli ambulatori.

Qui Ravenna.

Nei presidi ospedalieri di Ravenna, Faenza e Lugo, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, i referenti del Rischio infettivo saranno presenti agli ingressi, presso i banchetti informativi per la distribuzione di materiale illustrativo e di gel idroalcolico; a Ravenna si aggiungerà un box didattico grazie all’adesione dei medici e degli infermieri che hanno seguito il corso di “Yoga della Risata”, insieme all’insegnante, sensibilizzando sulle buone pratiche in maniera molto accattivante.

A Ravenna e Faenza inoltre, il personale, affiancato dai clown delle associazioni Perepepè, Tazume e Aquilone Iqbal, si recherà a fare sensibilizzazione anche in reparto. Il messaggio sarà quello di mostrare le cose meravigliose che si possono fare con le mani e quanti danni invece si possono fare se sono sporche. Anche qui poster e magliette con vivide immagini relative all’importanza dell’igiene delle mani.

Qui Rimini.

A partire dalle ore 8.00, all’Ospedale “Infermi” (scala A - piano rialzato) sarà allestito uno stand/stazione “mani point”, dove i referenti del Rischio infettivo distribuiranno materiali illustrativi, che resterà attivo tutta la giornata. A partire dalle 8:15 una delegazione dei referenti aziendali e dell’Ipasvi, gireranno i reparti dove si collocheranno i rappresentanti delle associazioni dei cittadini-utenti, che quest’anno, visto anche il tema specifico della Giornata, parteciperanno molto attivamente agli eventi. Saranno dunque visitati i reparti di Nefrologia-Dialisi dove l’associazione Aned (emodializzati, trapianto renale e insufficienza renale cronica) sarà presente con uno stand informativo; il Pronto Soccorso – Medicina d’Urgenza allestirà due stand (uno presso il Dea l’altro all’ingresso dell’Ospedale) con l’associazione Aip (Parkinson); due stand anche a cura dell’area Materno Infantile, nell’atrio della Ostetricia, con l’associazione “Prima Coccola” e le ostetriche del Consultorio di Rimini, affiancati dall’associane “Dr. Clown” che focalizzeranno l’attenzione su come sia importante il lavaggio delle mani in gravidanza e durante l’allattamento al seno. Palloncini a forma di mano saranno appesi nell’atrio della Psichiatria vicino ai quadri fatti dai pazienti sul tema mani e uno stand sarà attivo anche presso le Malattie Infettive.

Uno stand sarà allestito anche all’Ospedale “Franchini” di Santarcangelo, insieme alle associazioni “Punto Rosa” e Avis e agli operatori: nell’atrio dell’ingresso saranno distribuiti opuscoli e fatta sensibilizzazione agli utenti, ma anche ai pazienti nei reparti.

Tutti gli operatori (medici consulenti, fisioterapisti, tecnici di radiologia, infermieri, OSS) avranno indosso la maglietta della giornata e lo slogan e la grafica saranno riportati anche sulle tovagliette per vassoi delle mense dipendenti. Poster e altre rappresentazioni sul tema “tappezzeranno” le strutture ospedaliere e sui monitor delle sale d’aspetto saranno trasmessi i video di sensibilizzazione e tutorial.

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Giovedì 4 maggio, alle ore 17, a Cesenatico si svolgerà la presentazione pubblica del "Decalogo del Bere Resonsabile", iniziativa realizzata nell'ambito di "Notti Sicure", progetto di prevenzione dell’abuso di sostanze e dei comportamenti a rischio correlati e teso a rinforzare i fattori protettivi individuali, di gruppo e di comunità.

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Sabato 8 aprile alle ore 9.30 al Parco di Levante si inaugura il restaurato percorso “1 km in salute”. Il progetto, promosso congiuntamente da AUSL Romagna, Comune di Cesenatico e Uisp Forlì-Cesena, nasce con l’obiettivo di attivare azioni finalizzate alla promozione di sani stili di vita attraverso lo svolgimento di un’attività fisico-motoria e sportiva quotidiana. Il progetto vuole creare un’opportunità per le persone per svolgere attività fisica e motoria (corsa lenta e camminata veloce) in modo semplice e a costo zero e vuole creare uno spazio educativo per la salute (un percorco di 1 km circolare) che promuova esercizio fisico per le persone sedentarie e poco attive di età superiore ai 18 anni fruendo delle risorse del territorio.

Il percorso, si tratta di un test, è circolare ed è stato allestito con dieci tabelle, una ogni 100 metri, che riportano il tempo e la velocità ideale con l’intento di far conoscere a ciascuno il proprio ritmo personale. Dalle ore 9.30 alle ore 12.00 presso il percorso “1 km in salute” saranno presenti laureati in scienze motorie della UISP di Forlì – Cesena che effettueranno a chiunque lo desideri un test personalizzato, semplice e non invasivo per scoprire la propria velocità ottimale alla quale è più salutare camminare. Una volta eseguito il test, si potrà andare anche da soli e percorrere il km in salute con un semplice orologio al polso, basterà seguire le dieci tabelle che riportano il tempo progressivo.

Chi vuole sottoporsi al test, completamente gratuito, può prenotarsi al n° 0547 673287 dal lunedì al venerdì ore 9/12 e 15/17.

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Sono state coronate da successo le due manifestazioni organizzate dall’Ausl Romagna (unità operativa di Nefrologia dell’Ospedale “Infermi” di Rimini diretta dal dottor Angelo Rigotti) e dall’associazione Aned, in collaborazione con altre associazioni (in particolare Croce Verde e Croce Rossa) e col patrocinio di varie istituzioni, in occasione della Giornata Mondiale del Rene. Oltre 300 persone, tra le quali molti giovani e bambini, si sono recate ai due presidi realizzati a Rimini (piazza Cavour) il 9 marzo scorso e a Novafeltria sabato scorso, primo aprile, per un councelling sulla loro situazione: operatori sanitari, medici e infermieri del reparto e volontari dell’Aned, della Croce Verde e Croce Rossa erano a disposizione dei cittadini per effettuare un breve ed essenziale check-up (colloquio con gli specialisti, misurazione del peso corporeo, della pressione arteriosa, BMI, esame delle urine) per escludere eventuali patologie renali.

Molte delle 300 persone valutate (più di 20) hanno presentato parametri compatibili con una possibile patologia renale, e sono state quindi avviate ad un approfondimento diagnostico ed, eventualmente, ad una presa in carico sanitaria.

Ma al di là di questo i due eventi (soprattutto quello di Novafeltria) sono diventati due vere e proprie “feste”, con tanta gente che ha fatto qualcosa per la propria salute, partecipando ad un momento di prevenzione e di informazione che ha consentito di prendere coscienza di patologie poco conosciute, la cui diffusione e pericolosità, purtroppo, sono in aumento.

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Sette libri, otto autori. Seconda edizione per “Un libro per the”, incontri con l’autore nei bar di Rimini che hanno scelto di dire no con forza alla piaga del gioco d’azzardo. E su questo aspetto l'iniziativa gode anche dal patrocinio dell'Ausl Romagna. Promossi da Zeinta di Borg, Associazione Culturale di Imprese Riminesi, in collaborazione con LaFeltrinelli di Rimini, gli eventi tornano dopo gli ottimi risultati raggiunti lo scorso anno. Sette attività, socie di Zeinta di Borg, che ospiteranno altrettante presentazioni dando spazio a cultura e sensibilizzazione.

Quest’anno l’appuntamento si svolgerà alle 18.30 in orario aperitivo (ma sarà sempre possibile chiedere un buon the!), in sette locali tra Torre Pedrera, San Giuliano, Centro Storico, Borgo Sant’Andrea e Via Covignano.

Un’iniziativa che viene quest’anno supportata anche con la collaborazione al portale www.nonazzardorimini.it. All’interno del sito, creato da Banca Carim e Volontarimini in collaborazione con Sert Rimini - Ausl Romagna, una sezione con le attività virtuose aderenti all’associazione che hanno deciso di dire no alle slot.

Alcuni numeri del fenomeno emersi nel corso della conferenza stampa di presentazione cui ha partecipato anche il direttore del Sert di Rimini di Ausl Romagna, dottoressa Daniela Casalboni:

  • Rimini al 2014 detiene in regione il primato per il numero di sale scommesse per numero di abitanti: una ogni 4.500, quasi il doppio della vicina Ravenna (una ogni 8.800) che ha all'incirca 60.000 abitanti in più.

  • La spesa a persona supera 1.250 euro all'anno in 462 esercizi commerciali.

  • L'Emilia Romagna costituisce la 4a regione in Italia per volume di gioco.

La cultura non è un azzardo – Campagna di Crowdfunding su Eticarim

Per creare una maggiore sensibilizzazione sul tema Zeinta di Borg ha deciso di partecipare ad una campagna di Crowdfunding su Eticarim.  Accedendo al sito www.eticarim.it è possibile donare un piccolo contributo che andrà a finanziare un’attività di sensibilizzazione verso le attività locali, la rassegna "Un libro per Thè", con il fine di supportare i locali che sceglieranno di dire no alle slot machine e che idealmente le sostituiranno con un contenuto culturale benefico.

L’ingresso all’iniziativa è gratuito.

 Gli autori e i libri protagonisti (in allegato anche la relativa locandina).

 

Ad inaugurare la rassegna sarà l’autore bolognese Alessandro Berselli con il suo romanzo fresco di stampa “Le Siamesi” (Edizioni Elliot): un tagliente noir minimalista scritto con il sottile sarcasmo che caratterizza l’autore e che racconta una generazione di adolescenti incapace di trovare punti di riferimento e ragioni di sopravvivenza.

Il secondo appuntamento ci riserva già un colpo di scena: non sarà infatti un classico incontro con l’autore ma assisteremo a uno spettacolo di narrazione che solo un “poeta parlante” come Roberto Mercadini può mettere in scena. Reciterà alcune poesie tratte dal suo ultimo libro “Sull’origine della luce è buio pesto” (Miraggi Edizioni) che lui stesso definisce comiche e impetuose.

Il terzo scrittore protagonista sarà Giovanni Pannacci con il suo romanzo “L’ultima menzogna” (Edizioni Fernandel): un giallo ambientato a Rimini, in cui la storia si sviluppa in un intreccio tra passato e presente dei personaggi, con continui richiami alla letteratura del secolo scorso, da Proust a Calvino.

Nel quarto incontro ci allontaneremo dal romanzo per dedicarci alla storia. Si parlerà infatti di resistenza con l’autore e regista riminese Teo De Luigi. Nel suo libro “Un’esperienza formidabile” (Edizioni Araba Fenice), De Luigi riporta un’intervista a Giorgio Bocca sul tema della guerra partigiana e dei rapporti interni ai gruppi che hanno dato vita alla Resistenza.

Nel quinto appuntamento ci troveremo di fronte a una nuova e incredibile teoria elaborata da Cristina Stacchini e Luisa Stracqualursi autrici del testo “La teoria dei baloni” (Società Editrice Il Ponte Vecchio). Con esempi concreti, storie di vita vissuta, statistiche e soprattutto tanta ironia, le due autrici ci spiegheranno come tenersi alla larga dal cosiddetto “balone”, ovvero “il soggetto over 30 che, incurante del passare del tempo, rimane ancorato alla sua immagine adolescenziale”.

Con la bolognese Marilù Oliva, scrittrice e professoressa di lettere, torniamo alla narrativa. “Questo libro non esiste” (Edizioni Elliot) è un giallo in cui si gioca con la percezione della realtà e dello spazio, e che ci racconta le vicende di un aspirante scrittore, appassionato di astrofisica, alla ricerca di un manoscritto perduto.

Per concludere la rassegna ci affideremo all’abilità di Alessandro Vanoli che ci presenterà il suo ultimo saggio “L’ignoto davanti a noi” (Edizioni Il Mulino). Vanoli, da storico professionista quale è, si distacca dal cliché di saggista e crea un testo che ha tutte le caratteristiche di un romanzo. Racconta imprese e scoperte di personaggi storici, coinvolgendo i lettori con la semplicità e la passione che lo contraddistinguono.

Elenco date “Un libro per the” – Edizione 2017

  • GIOVEDÌ 30 MARZO

Alessandro Berselli

“Siamesi”

Bar Lento

Via Bertola, 52 - 340.2986098

  • MARTEDì 4 APRILE

Roberto Mercadini

“Sull’origine della luce è buio pesto”

Mirage Beach Cafè

Viale S. Salvador, 57 Torre Pedrera - 0541.723093

  • VENERDÌ 7 APRILE

Giovanni Pannacci

“L’ultima menzogna”

Felici Nove

Largo Giulio Cesare, 6 - 0541.783415

 

  • MERCOLEDÌ 12 APRILE

Teo De Luigi

“Un’esperienza formidabile”

Angolo Divino

Via S. Giuliano, 43 - 0541.1834775

  • VENERDÌ 14 APRILE

C. Stacchini e L. Stracqualursi

“La teoria dei baloni”

Enoteca del Teatro

Via Ortaggi, 12 - 348.6424890

  • MARTEDÌ 18 APRILE

Marilù Oliva

“Questo libro non esiste”

Caffè ‘Dla Cotma

Via Covignano, 120 - 0541.771690

  • GIOVEDÌ 27 APRILE

Alessandro Vanoli

“L’ignoto davanti a noi”

PourParler

P. Giuseppe Mazzini, 33 - 0541.781685

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Mercoledì, 22 Marzo 2017 12:04

Controlla l’etichetta: con meno sale si può

“Controlla l’etichetta: con meno sale si può”. E’ questo il messaggio che accompagna la settimana mondiale per la riduzione di sale promossa dal 20 al 26 marzo dalla Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) e alla quale aderiscono anche i servizi di Igiene degli Alimenti e Nutrizione dell’AUSL della Romagna.

L’obiettivo è quello di sensibilizzare i consumatori romagnoli sui danni “silenziosi” dell’abuso di sale, che conducono ad un significativo aumento dell’incidenza e della mortalità, in primis per ictus e malattie cardiache, sollecitando una scelta consapevole di alimenti meno ricchi di sale, anche attraverso la lettura dell’etichetta nutrizionale. Diversi alimenti, naturalmente poveri in sale, subiscono, infatti, un trattamento tecnologico di trasformazione che li rende più salati. Ma in realtà, le quantità di sale che servono al nostro organismo sono assicurate dal contenuto naturalmente presente nei cibi. Leggere l’etichetta dei prodotti, ci aiuta quindi a comprendere quanto sale consumiamo ogni giorno.

Un consumo eccessivo di sale può favorire l’instaurarsi dell’ipertensione arteriosa, soprattutto nelle persone predisposte e aumentare il rischio dell’insorgere di alcune malattie del cuore, dei vasi sanguigni e dei reni. Di conseguenza, ridurre gli apporti di sale rappresenta una importante misura preventiva. Dimezzare da 10 a 5 grammi di sale (circa un cucchiaino di caffè) al giorno può ridurre del 23% il pericolo di avere un ictus e del 17% quello di avere una malattia del cuore. Eppure, molte persone diventano consapevoli del fatto che l’eccesso di sale favorisce l’aumento della pressione arteriosa soltanto una volta che l’ipertensione si sia già manifestata.

In Italia il consumo medio di sale pro-capite è di circa 10 grammi giornalieri, quantità 2 volte maggiore a quella raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (5 grammi). Diminuire la quantità di sale non è difficile, soprattutto se la riduzione avviene gradualmente. Infatti il nostro palato si adatta facilmente, ed è quindi possibile rieducarlo a cibi meno salati, senza per questo rinunciare al gusto. Basta seguire nella alimentazione di tutti i giorni alcune semplici regole: quando fai la spesa, acquista alimenti poco salati controlla sempre le etichette anche delle acque minerali; quando sono disponibili, scegli prodotti a basso contenuto di sale; riduci il consumo di piatti industriali, sughi già pronti o cibi in scatola; limita l’uso di condimenti contenenti sodio (dado da brodo, senape, ketchup, salsa di soia, ecc): aggiungi meno sale alle ricette ed insaporisci le portate con delle erbe aromatiche fresche, delle spezie o usando limone ed aceto. A tavola metti solo olio e aceto; non aggiungere sale nelle pappe dei tuoi bambini almeno per tutto il primo anno di vita; latte e yogurt sono una buona fonte di calcio con pochissimo sale; se mangi un panino, puoi prepararlo con alimenti a basso contenuto di sale; per gli spuntini, frutta o spremute sono una ottima alternativa  agli snack salati. Nell’attività sportiva leggera reintegra con la semplice acqua i liquidi perduti. E se proprio trovate il menù insipido: solo un pizzico di sale, ma iodato.

Nelle etichette alimentari, i nomi che indicano la presenza di sale aggiunto sono: sodio (o NA), cloruro di sodio, fosfato monosodico, glutammato di sodio, citrato di sodio.

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Buona affluenza, in piazza a Rimini, allo stand organizzato da Ausl e Aned, nei giorni scorsi, in occasione della Giornata Mondiale del Rene. E sabato primo aprile si replica all'Ospedale di Novafeltria. L’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi dell'Ospedale "Infermi", diretta dal dottor Angelo Rigotti, con il supporto dell’Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto Onlus (Aned), della Croce Verde di Novafeltria, della Società Italiana di Nefrologia (Sin) replica infatti l’iniziativa pubblica di sensibilizzazione. Il primo aprile dalle 9 alle 13, presso l'Ospedale "Sacra Famiglia" di Novafeltria, sarà attivata una postazione informativa/operativa in cui operatori sanitari, medici e infermieri del reparto e volontari saranno a disposizione degli cittadini per effettuare un breve ed essenziale check-up (colloquio con gli specialisti, misurazione del peso corporeo, della pressione arteriosa, BMI, esame delle urine) per escludere eventuali patologie renali.

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Mercoledì, 08 Marzo 2017 12:00

9 marzo, Giornata Mondiale del Rene

Anche quest’anno l’Azienda USL della Romagna aderisce giovedì 9 marzo alla Giornata Mondiale del Rene con una serie di iniziative promosse sul territorio romagnolo dai Servizi di Nefrologia e Dialisi in collaborazione con le Associazioni di volontariato locali. L’obiettivo è quello di sensibilizzare la popolazione sulle malattie renali, richiamando l’attenzione sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce.Le malattie che colpiscono i reni interessano circa il 6-8% della popolazione. Sono asintomatiche, quando compaiono i sintomi è spesso troppo tardi e la funzione renale risulta ormai compromessa. Una azione di prevenzione capillare ed una corretta gestione del problema, consentono di gestire meglio le malattie renali, di curarle efficacemente e, laddove questo non sia possibile, di rallentare la progressione della malattia ed allontanare il più possibile i trattamenti sostitutivi come la dialisi e il trapianto.

A livello nazionale, la campagna è promossa dalla Fondazione Italiana del Rene, dalla Società Italiana di Nefrologia e dalla Croce Rossa Italiana. Quest’anno, in particolare, il tema della giornata è dedicato all’associazione tra malattia renale e obesità che, di fatto, rappresenta un importante fattore di rischio per lo sviluppo della malattia renale cronica.

Ecco le iniziative organizzate dai Servizi di Nefrologia e Dialisi dell’Ausl Romagna:

La mattina del 9 marzo, dalle ore 9 alle 13, l’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi, diretta dal dottor Giovanni Mosconi, organizzerà nell’atrio dell’ospedale Bufalini di Cesena e nell'atrio del Padiglione Morgagni di Forlì una postazione informativa, gestita da operatori sanitari dell'Unità Operativa e volontari di Associazioni di volontariato locali. Sarà distribuito materiale informativo sulle patologie renali e verranno date informazioni e indicazioni agli interessati.

All’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, l’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi, diretta dal dottor Andrea Buscaroli, organizzerà giovedì 9 marzo l’iniziativa “open doors”: dalle ore 9 alle 13, nello spazio ambulatoriale dedicato presso l’area ambulatoriale del reparto (III° piano, scala verde) personale medico e infermieristico sarà a disposizione dei cittadini interessati per informazioni, consigli o anche semplicemente curiosità; sarà possibile l'esecuzione di un esame urine in estemporanea e la misurazione della pressione arteriosa.

A Rimini, l’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi, diretta dal dottor Angelo Rigotti, con il supporto dell’Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto Onlus (Aned), della Croce Verde di Novafeltria, della Società Italiana di Nefrologia (Sin) e del Comune di Rimini, organizza giovedì 9 marzo dalle ore 10 alle 16, in piazza Cavour un’iniziativa pubblica di sensibilizzazione con l’allestimento di una postazione informativa/operativa. Operatori sanitari, medici e infermieri del reparto e volontari dell’Aned e della Croce Verde saranno a disposizione degli cittadini per effettuare un breve ed essenziale check-up (colloquio con gli specialisti, misurazione del peso corporeo, della pressione arteriosa, dell’indice di massa corporea, esame delle urine) per escludere eventuali patologie renali. Analoga iniziativa verrà attivata sabato 1 aprile 2017 dalle ore 9 alle 13 presso l’Ospedale Sacra Famiglia di Novafeltria.

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Partirà il 22 febbraio la nuova iniziativa per le scuole organizzata dall’attivissimo team forlivese della campagna Viva per la rianimazione cardiaca, coordinato da Sandra Nocciolini e Debora Bombardi.

Questa volta la task force di volontari, composta da medici e infermieri di Rianimazione, Pronto Soccorso, Medicina d’Urgenza, 118, Cardiologia di Forlì, entrerà nelle scuole medie per il Progetto “Salvaunavita”, che coinvolgerà i ragazzi delle scuole mediai forlivesi da febbraio a maggio 2017.

“Recenti studi  - spiegano le coordinatrici - hanno dimostrato che i ragazzi tra i 12 e 14 anni hanno una notevole facoltà ricettiva in merito alle nozioni salvavita per affrontare situazioni di emergenza quali riconoscere le diverse situazioni di emergenza, capire in quali circostanze è necessario chiamare i soccorsi e sapere come comportarsi. Da questa considerazione è nato il Progetto Salvaunavita, che vedrà la realtà forlivese tra le prime ad applicarlo e ad introdurre sempre più nelle scuole la cultura del soccorso sanitario.”

“Il Gruppo VIVA di Forlì  - proseguono – da febbraio a maggio coinvolgerà le classi terze delle scuole medie con la somministrazione agli studenti, qualche giorno prima dell’incontro formativo, di  un questionarioAll’incontro i volontari, medici e infermieri, insegneranno le manovre di massaggio cardiaco e disostruzione delle vie aeree con l’ausilio di video e dimostrazioni pratiche su manichino. Il percorso terminerà alla fine dell’anno scolastico con la somministrazione del questionario di valutazione dell’apprendimento”

Di seguito il calendario degli incontri (cui potranno aggiungersi, in itinere altre scuole):

  • Mercoledì 22 febbraio: sei classi terze della Scuola Media Pietro Zangheri
  • Mercoledì 15 marzo : tre classi terze della Scuola media Piero Maroncelli 15 marzo
  • Mercoledì 12 aprile : cinque classi terze Scuola media Marco Palmezzano
  • In data ancora da definirsi : sei classi terze della Scuola Media Orceoli

“In caso di emergenza – concludono i volontari di VIVA -  ogni minuto è importante. Nell’attesa che arrivino i soccorsi, è fondamentale sapere cosa fare e, soprattutto, cosa non fare, evitando comportamenti scorretti che potrebbero provocare esiti negativi. La settimana di sensibilizzazione VIVA 2016, svoltasi a ottobre, ha riscosso un grandissimo successo nelle scuole  forlivesi, ci auguriamo che anche questo progetto raccolga lo stesso entusiasmo”

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