Nell’ambito della rassegna “RiANIMAzione letteraria di Poesia intensiva”, che introduce in Ospedale - luogo deputato alla cura - pillole di poesia, incontri con autori e intermezzi musicali da socializzare con le persone ricoverate, i loro famigliari e i cittadini tutti, domenica 18 febbraio alle ore 15.30, presso la Sala Conferenze DEA dell'Ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna - Viale Randi n.5 (7° piano), sarà proiettato il cortometraggio "ODIO IL ROSA" vincitore del Premio ASFF 2017 della regista Margherita Ferri e Giorgia Vezzoli presenterà il suo libro “Mi piace Spiderman…e allora?”.

Saranno presenti: "RiANIMAzione letteraria"; Margherita Ferri, regista; Giorgia Vezzoli, autrice; Silvia Manzani e Mauro Di Nuzzo, genitori di Violante; Violante Di Nuzzo, protagonista del corto; Deborah Bandini, media Educator

Letture a cura di: Sandra Melandri

Curatrice:  Patrizia Baratoni

Ingresso libero.

L’iniziativa è rivolta ai degenti, ai familiari, al personale ospedaliero e alla cittadinanza.

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Il Dipartimento dei Beni Culturali dell'Università di Bologna - Ravenna e il gruppo Ausl Romagna Cultura
vi invitano a
"Nascere. Il parto dalla tarda antichità all'età moderna"
Giovedì 1 febbraio, ore 17
Biblioteca Classense
sala Muratori
via Baccarini 3
Ravenna
 

Il Dipartimento dei Beni Culturali dell'Università di Bologna - Ravenna e il gruppo Ausl Romagna Cultura invitano alla presentazione di "Nascere. Il parto dalla tarda antichità all'età moderna", che si svolgerà giovedì 1 febbraio, alle ore 17, presso la Biblioteca Classense, sala Muratori, in via Baccarini 3, a Ravenna.

A questa prima presentazione seguirà un evento, di futura programmazione, organizzato dal gruppo Ausl Romagna Cultura, il Dipartimento dei Beni Culturali dell'Università  di Bologna e il Dipartimento Trasversale Salute Donna Infanzia e Adolescenza Forlì - Cesena, diretto dal dottor Enrico Valletta, con la collaborazione di alcuni enti locali

Il parto non è soltanto un atto biologico immutabile, ma anche un fenomeno storicizzabile, declinato in molteplici significati simbolici, vissuto e rappresentato in modi diversi attraverso i secoli e i luoghi. Evento di grande drammaticità fino a un passato recente, poiché anche nelle realtà economicamente più avanzate non di rado la nascita coincideva con la morte, è un fenomeno il cui studio coinvolge esperti afferenti a diversi ambiti di interesse, quali l’antropologia, la sociologia, la medicina e la storia della medicina, la religione e la politica. Il tema è trattato in questo volume in una diacronia compresa fra il tardoantico e l’età moderna, secondo diversi approcci metodologici che propongono l’interpretazione di fonti documentarie, iconografiche, letterarie, ma anche scientifiche, nel tentativo di svelare aspetti ancora poco noti, o del tutto inediti, sulle rappresentazioni del momento della nascita".

- Intervengono le curatrici del volume per descrivere brevemente il progetto scientifico di cui il libro segna una tappa.

L'invito è rivolto a studenti, docenti ed a tutta la cittadinanza.

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Grazie alla sensibilità di Rianimazione Letteraria, anche quest'anno i bambini della Pediatria e del Pronto Soccorso pediatrico dell'Ospedale di Ravenna hanno ricevuto una visita davvero inattesa che li ha distratti e rallegrati durante la degenza, venerdì 15 dicembre Babbo Natale e un suo Elfo direttamente da Mirabilandia, hanno portato gadget e una sorpresa inaspettata come l’ingresso gratuito a Mirabilandia per i bimbi ricoverati e le loro famiglie.

Ma non solo! Infatti l’incursione intesa come momento di sollievo, si è allungata anche nei corridoi destando sorpresa ed allegria a chi si trovava di passaggio in Ospedale.

Da Mirabilandia e dallo stunt show Grosso guaio a Stunt City con un carico di doni, sono arrivati Davide Padovan, Giuseppe Arizza e Carlo Giordani, accompagnati dal loro Direttore Riccardo Marcante che prontamente donava l’ingresso al Parco, che quest’anno apre durante le festività Natalizie.

Mirabilandia, è molto sensibile alle incursioni in reparto che ha sostenuto in altre occasioni e che sosterrà anche in futuro altre iniziative.

Gli showman insieme a Livia Santini e Patrizia Baratoni, Paolo Tarlazzi della Direzione di Presidio, accompagnando l’evento hanno portato un momento di sollievo e leggerezza ai piccoli degenti ed alle loro famiglie.

Mirabilandia  ha sensibilmente abbracciato questa causa proposta da Davide Padovan che ormai è un amico di Rianimazioni Letteraria, che organizza spesso incursioni con i supereroi in ospedale.

Apprezzatissima da pazienti grandi e piccoli, personale ospedaliero e cittadini presenti la ventata di allegria.

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In occasione della festività dell’Immacolata (8 dicembre) e del relativo “ponte”, nelle giornate di DOMANI, giovedì 7 dicembre, venerdì 8 dicembre, sabato 9 e domenica 10 dicembre, sarà potenziato il Servizio di Continuità Assistenziale (la cosiddetta Ex Guardia Medica).  Nello specifico:

- dal 7 al 10 dicembre a Ravenna (via Missiroli, 10) saranno attivi due ambulatori di continuità assistenziale anziché uno;

- dal 7 al 10 dicembre a Faenza e Lugo gli ambulatori territoriali della continuità assistenziale (situati in via Golfieri, 9 a Faenza e in viale Dante, 10 a Lugo), saranno aperti anche al mattino dalle 8.30 alle 14;

- giovedì 7 dicembre saranno aperti gli Ambulatori della continuità assistenziale delle Case della Salute di Russi, Santalberto e S. Pietro in Vincoli;

- sabato 9 dicembre saranno regolarmente aperti tutti gli ambulatori della continuità assistenziale delle Case della Salute del territorio ravennate.

- dal 7 al 10 dicembre sarà potenziata anche la centrale operativa (cioè il servizio che riceve e risponde alle telefonate degli utenti), con un medico in più dalle ore 8 alle  20.

 

 

                                                              

                                                                                             

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Mercoledì, 06 Dicembre 2017 12:01

Sla: un convegno a Ravenna

Sabato 16 dicembre, dalle ore 8.30 alle ore 13.15, presso la Sala Bandini della Cassa di Risparmio di Ravenna in Via Boccaccio 22, si svolgerà il primo Convegno dell’Associazione Fabionlus “SLA/ALS Formazione e Informazione - Sdoganare la malattia”, un evento gratuito patrocinato da AISLA ONLUS, Comune di Ravenna, Ordine dei Medici di Ravenna, Rotary Club e Lions Club, Ausl Romagna, rivolto ai professionisti sanitari ma aperto anche al pubblico, alle persone affette da Sla e ai loro familiari e caregivers. Con l’intervento di autorevoli esperti in materia, molti dei quali operatori e professionisti dell'Ausl Romagna, il convegno presenterà una panoramica della Sclerosi Laterale Amiotrofica, dalle origini alle ultime novità della ricerca, facendo luce sulle implicazioni etiche, relazionali e sanitarie della malattia. Particolare attenzione verrà posta al supporto assistenziale e psicologico del paziente nella sua realtà domiciliare.

FabiOnlus nasce il 31 marzo 2016, su iniziativa di un gruppo di familiari ed amici di Fabio Bazzocchi per provvedere, attraverso un appello alla solidarietà rivolto alla comunità, alle cure necessarie ad affrontare la malattia. Allo stesso tempo gli 11 soci fondatori e i soci attivi, con il complesso delle loro attività, intendono far germogliare sensibilità e attenzione verso tutti i malati di SLA e le loro famiglie, per sostenere l'assistenza e incoraggiare la ricerca.

Responsabili Scientifici dell’evento sono la Dott.ssa C. Ianiro e la Dott.ssa S. Brioccia, tra i fondatori della Onlus. Per maggiori informazioni contattare la Segreteria Organizzativa dell’evento: Unika Conferences&Events – Tel. 336.335045 – Mail: info@unikacongressi.com , o vedere l'allegato pieghevole.

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Si svolge nel pomeriggio di mercoledì 6 dicembre, a Ravenna, presso la Sala D'Attorre di Casa Melandri (via Ponte Marino, 2), il seminario "Liberi dalla violenza - Liberi di cambiare", organizzato dall'Ausl Romagna col patrocinio del Comune di Ravenna. Tema, la violenza di genere con particolare riferimento alle sperimentazioni di trattamento degli uomini che agiscono violenza contro le donne. Relatori, professionisti dell'Ausl Romagna e di altre qualificate realtà socio-sanitarie della Regione. Apertura dei lavori alle ore 14:30, tutti i dettagli negli allegati.

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Un altro importante riconoscimento clinico per l’Ausl Romagna. Al congresso nazionale di oncologia medica (Aiom) che si è svolto recentemente a Roma, lo studio Metros ha riscosso molto successo e ha ottenuto il riconoscimento di migliore comunicazione orale del congresso. Metros è un progetto di fase 2 relativo alle terapie per il tumore del polmone, condotto in oltre 20 centri a livello nazionale e coordinato dal dottor Federico Cappuzzo, direttore dell’Unità Operativa di Oncologia di Ravenna dell’Ausl Romagna. Ad illustrare i dati nella comunicazione premiata, la dottoressa Lorenza Landi (nell’allegata foto).

Lo studio  ha dimostrato gli ottimi benefici nell’appropriato utilizzo di un farmaco innovativo. La risonanza di questo studio è stata tale da giustificarne la premiazione come migliore comunicazione orale, un riconoscimento che vede nella collaborazione e nell’innovazione terapeutica due aspetti imprescindibili della ricerca clinica.
Inoltre lo studio Metros rappresenta il punto di partenza per altre importanti sperimentazioni coordinate dal dottor Cappuzzo e condotte su scala nazionale con l‘obiettivo di offrire sempre le terapie migliori ai pazienti affetti da carcinoma polmonare in stadio avanzato.

 

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Si è svolto ieri, giovedì 16 novembre, all’hotel Cube di Ravenna, l’evento “Pediatria e Continuità Assistenziale: una serata per parlarne”, organizzato dall’Ausl insieme al Comitato delle Mamme costituitosi due anni fa per chiedere una maggiore presa in carico dei pazienti pediatrici, soprattutto quando il pediatra di famiglia non è presente: notte, fine settimana, festività. Sono quelli, infatti, i momenti in cui una famiglia può trovarsi più in difficoltà: non sempre è facile valutare serenamente la gravità dei sintomi di un bimbo piccolo e subentra il timore di  non star facendo tutto il necessario.

A questo fine, dopo aver attivato un dialogo con il Comitato, l’Ausl ha deciso di realizzare un percorso di formazione all’interno del servizio di Continuità Assistenziale (ancora noto come guardia medica) in modo che i medici di quel servizio, peraltro già abilitati a seguire i pazienti pediatrici così come quelli in età diverse, abbiano una capacità ancora maggiore di presa in carico dei bimbi ammalati. Non si tratta – è stato ribadito – di un nuovo servizio di “guardia medica pediatrica”, ma di un percorso di approfondimento dell’esistente Continuità assistenziale.

Percorso che le mamme hanno valutato positivamente, e i cui risultati sono stati esposti nella serata pubblica di ieri.

“Lo abbiamo fatto insieme questo percorso – ha detto Laura Fanelli in rappresentanza delle Mamme – è stato molto importante e anche molto interessante. L’Azienda ha dimostrato di capire le nostre esigenze, e anche noi abbiamo potuto renderci conto della complessità del mondo sanitario. Il nostro giudizio rispetto alla soluzione trovata è positivo: è stata fatta una bella cosa, e non rappresenta un punto di arrivo ma di ripartenza, poiché intendiamo continuare questo dialogo con l’Azienda per migliorare sempre i servizi erogati”.

Il dottor Giorgio Guerra, direttore sanitario dell’Ausl Romagna, ha a sua volta evidenziato che “l’opera di miglioramento dei servizi attraverso il confronto con la cittadinanza è un punto importante previsto nel nostro Atto Aziendale. La formazione dei colleghi di Continuità assistenziale che abbiamo attivato continuerà, nell’ottica di dare una risposta puntuale alle famiglie e anche di prevenire accessi inutili in ospedale”.

Un po’ di storia e di dati.

Come illustrato dal dottor Pierdomenico Lonzi (Responsabile Formazione e Medicina convenzionata dell’Ausl) i servizi di presa in carico pediatrica in orario notturno e festivo erano molto differenziati tra territori, prima dell’Ausl Romagna. Non dimenticando mai che un medico di Continuità assistenziale è già in grado e preparato per prendersi cura dei pazienti di ogni fascia d’età, bambini compresi, la scelta aziendale è stata quella di formare ulteriormente, gradualmente, tutti e 200 i medici di Continuità Assistenziale della Romagna (150 con contratti a tempo indeterminato e una cinquantina con contratti a tempo determinato). Sono dunque stati attivati due corsi, nell’aprile 2016 e nel settembre successivo, con i quali sono stati formati circa la metà dei medici. E nei prossimi mesi sono già stati programmati corsi per proseguire con la formazione, che è da considerarsi permanente, e completare così il quadro.

Si tratta di 14 ore teoriche e di altre 36 ore pratiche, effettuate all’interno di reparti di Pediatria. Tale formazione ha anche portato a redigere, da parte del dottor Daniele Morini e dei suoi colleghi di Continuità Assistenziale, un “Quaderno”: vero e proprio manuale che sarà consegnato a tutti i professionisti di Continuità assistenziale e ai nuovi assunti e incaricati.

Come funziona il servizio.

Come noto in orario notturno (dalle ore 20 alle ore 8 di tutti i giorni) e in orario prefestivo e festivo (dalle ore 20 del venerdì alle ore del lunedì) è attivo il servizio di Continuità Assistenziale che si attiva telefonicamente. I medici – ha ribadito con molta chiarezza il dottor Morini - effettuano una presa in carico che può consistere:

  • nel rilascio di consigli telefonici al paziente,
  • in una visita, da effettuarsi presso gli appositi ambulatori di Continuità Assistenziale situati sul territorio o, quando ne sussistono i reali presupposti clinici, a domicilio,
  • nell’invio del paziente (se trasportabile) al Pronto Soccorso o nell’attivazione del 118.

Per i pazienti pediatrici tale servizio non cambia, ma – come evidenziato nel corso della serata anche con alcuni video di telefonate simulate realizzati grazie all’ausilio del dottor Morini e delle Mamme del Comitato – il medico, formato, è particolarmente attento nell’intervista telefonica alla mamma, nella raccolta dei sintomi e nel follow up telefonico attraverso telefonate di controllo nelle ore successive.

Questo il percorso attivato che, ha evidenziato il dottor Federico Marchetti (Dipartimento materno infantile e Referente scientifico della formazione pediatrica alla Continuità assistenziale) “è all’avanguardia ed è tutt’altro facile da trovare in altre parti d’Italia” e che “è stato contraddistinto da grande collaborazione tra i medici di Continuità assistenziale i Distretti e noi ospedalieri. E anche perché può dare una risposta importante alle famiglie, in modo che serenamente sappiano se proseguire con le terapie che stanno intraprendendo o piuttosto rivolgersi alla struttura più adatta in quel momento per il loro bambino”.

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Un’efficace presa in carico del paziente pediatrico a livello territoriale, anche e soprattutto nei fine settimana e in generale quando il pediatra di famiglia non è in servizio, è molto importante.

Per questo motivo l’Azienda ha effettuato una formazione specifica su questi aspetti al personale di Continuità Assistenzia. Per giovedì 16 novembre è stata organizzata una serata allo scopo di far conoscere al meglio

il funzionamento dei Servizi al fine di facilitare e rendere più efficace l’accesso per i cittadini.

La serata, inizio alle ore 20:30, si svolgerà all'hotel Cube di Ravenna con rappresentanti del Comitato delle Mamme, il direttore sanitario aziendale dottor Giorgio Guerra, il dottor Federico Marchetti (Dipartimento Materno Infantile di Ravenna), il dottor Daniele Morini (continuità assistenziale), il dottor Pierdomenico Lonzi (Formazione Ausl).

La serata è ad accesso libero e la cittadinanza invitata.

Tutti i dettagli nell'allegata locandina

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Venerdì 13 ottobre, alle 2030, terzo e ultimo appuntamento delle  Conversazioni  presso il  Museo Archeologico di Forlimpopoli, in collaborazione con RavennAntica-Fondazione Parco Archeologico di Classe, l' Universita' di Bologna (sede di Ravenna) e Ausl Romagna Cultura .

Dopo la Medicina e l'Antropologia Fisica, è ora la volta della Genetica.

Un incredibile viaggio nel mondo delle biomolecole, DNA antico in primis, alla scoperta di antichi misteri ed enigmatici "cold case".Protagonista della serata , sarà   lo studio delle biomolecole antiche nei reperti archeologici, a cura della dott.ssa Elisabetta Cilli, genetista del Laboratorio del DNA Antico dell'Università di Bologna - sede di Ravenna. Il laboratorio ravennate collabora con prestigiose strutture di ricerca private e pubbliche, italiane ed europee, in particolare con il http://www.mn.uio.no/cees/english/" href="http://www.mn.uio.no/cees/english/" target="_blank">Centre for Ecological and Evolutionary Synthesis (CEES) di Oslo, oltre che con il RIS di Parma.

L'ingresso è libero e gratuito. Per informazioni: tel. 0543.748071 (venerdì 9-13, sabato e domenica 10-13 e 15.30-18.30) email: info@maforlimpopoli

 

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