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L'unita' Operativa di Dermatologia di Ravenna ha promosso un congresso , in programa sabato 14 aprile alle ore 9,30  alla Sala Dantesca della biblioteca classense di Ravenna, dal titolo: "La psoriasi: attualità e prospettive future". Tutti i dettagli nell'allegato depliant

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Un gesto di cortesia dell’Associazione Enogà di Bagnacavallo al Reparto di Pediatria dell’Ospedale “Santa Maria delle Croci” di Ravenna.

Nella mattina di giovedì 29 aprile (giovedì santo) Giorgio Menna, presidente dell'associazione Enogà, ha consegnato una fornitura di colombe pasquali al reparto, in segno di apprezzamento all’attività di medici, infermieri, tecnici, specialisti e di tutti coloro che vi operano.

Il primario, dottor Federico Marchetti ha espresso il ringraziamento per il generoso gesto a nome di tutto il personale e della Direzione Sanitaria del Presidio Ospedaliero di Ravenna.

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Servizi di continuità assistenziale (meglio nota come guardia medica) potenziati in occasione delle festività pasquali (sabato 31 marzo, domenica primo e lunedì 2 aprile).

In primo luogo la centrale operativa della continuità assistenziale sarà potenziata con un medico in più per turno diurno.

Un medico in più sarà operativo anche presso la sede di Ravenna (via Missiroli, 10 – ambulatorio aperto al pubblico dalle ore 8 alle ore 20) nelle giornate di sabato e domenica e lunedì.

Infine gli ambulatori di Faenza (via Golfieri, 9) e Lugo (via Dante, 10), saranno operativi oltre che dalle 14:30 alle 18:30, anche al mattino dalle 8,30 alle 14 nelle giornate di sabato, domenica e lunedì.

 

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Nel 2017 è stato attuato, dall’Ausl Romagna, un forte rilancio dell’attività di prevenzione dei rischi sul lavoro nel settore portuale. Il servizio “Prevenzione e Sicurezza negli ambienti di lavoro - Psal” (diretto dal dottor Giampiero Mancini), struttura che fa parte del Dipartimento di Sanità Pubblica (diretto dalla dottoressa Raffaella Angelini), grazie ad un progetto finanziato concordato con la Direzione Generale e che ha contemplato anche il potenziamento dell’organico con tre operatori in più, ha infatti intensificato i controlli nelle attività di cantieristica navale ed in particolare in quelle di carico-scarico merci effettuando, oltre ai consueti interventi, anche attività di perlustrazione su più terminal nella stessa giornata, verificando aspetti più puntuali e garantendo quindi una complessiva maggiore presenza sul territorio. Si è passati dai 51 interventi del 2016 agli 86 del 2017 e si prevede un ulteriore incremento nel 2018.

Certamente si è verificata anche qualche sanzione in più, visto che i provvedimenti di prescrizione di misure mancanti (in base all’attuale sistema di depenalizzazione) prevedono per l’impresa, oltre alla bonifica delle situazioni da correggere, pure il pagamento di una somma economica; ma la maggior frequenza dei controlli e l’assiduità della presenza al porto di personale dell’Ausl, e quindi anche la possibilità di confrontarsi più costantemente con gli interlocutori aziendali e con i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, consentono un più attento monitoraggio delle condizioni di sicurezza in questo comparto che troppo spesso, a partire dalla tragedia del 13 marzo 1987 (che lunedì scorso è stata commemorata dalle Istituzioni e dalle Rappresentanze Sindacali in piazza del Popolo a Ravenna) è stata oggetto di infortuni mortali o gravi.

Oltre alle attività di vigilanza e controllo, il servizio Psal ha promosso un tavolo di confronto per fare il punto sulle misure di prevenzione nelle attività di carico-scarico autoveicoli da traghetti, al quale puntualmente garantiscono la partecipazione le Istituzioni, in particolare Autorità di Sistema Portuale e Capitaneria di Porto, nonché i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza “di sito”, le imprese coinvolte nelle attività lavorative e nella gestione del terminal dedicato.

 

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Il Dipartimento dei Beni Culturali dell'Università di Bologna - Ravenna e il gruppo Ausl Romagna Cultura
vi invitano a
"Nascere. Il parto dalla tarda antichità all'età moderna"
Giovedì 1 febbraio, ore 17
Biblioteca Classense
sala Muratori
via Baccarini 3
Ravenna
 

Il Dipartimento dei Beni Culturali dell'Università di Bologna - Ravenna e il gruppo Ausl Romagna Cultura invitano alla presentazione di "Nascere. Il parto dalla tarda antichità all'età moderna", che si svolgerà giovedì 1 febbraio, alle ore 17, presso la Biblioteca Classense, sala Muratori, in via Baccarini 3, a Ravenna.

A questa prima presentazione seguirà un evento, di futura programmazione, organizzato dal gruppo Ausl Romagna Cultura, il Dipartimento dei Beni Culturali dell'Università  di Bologna e il Dipartimento Trasversale Salute Donna Infanzia e Adolescenza Forlì - Cesena, diretto dal dottor Enrico Valletta, con la collaborazione di alcuni enti locali

Il parto non è soltanto un atto biologico immutabile, ma anche un fenomeno storicizzabile, declinato in molteplici significati simbolici, vissuto e rappresentato in modi diversi attraverso i secoli e i luoghi. Evento di grande drammaticità fino a un passato recente, poiché anche nelle realtà economicamente più avanzate non di rado la nascita coincideva con la morte, è un fenomeno il cui studio coinvolge esperti afferenti a diversi ambiti di interesse, quali l’antropologia, la sociologia, la medicina e la storia della medicina, la religione e la politica. Il tema è trattato in questo volume in una diacronia compresa fra il tardoantico e l’età moderna, secondo diversi approcci metodologici che propongono l’interpretazione di fonti documentarie, iconografiche, letterarie, ma anche scientifiche, nel tentativo di svelare aspetti ancora poco noti, o del tutto inediti, sulle rappresentazioni del momento della nascita".

- Intervengono le curatrici del volume per descrivere brevemente il progetto scientifico di cui il libro segna una tappa.

L'invito è rivolto a studenti, docenti ed a tutta la cittadinanza.

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Grazie alla sensibilità di Rianimazione Letteraria, anche quest'anno i bambini della Pediatria e del Pronto Soccorso pediatrico dell'Ospedale di Ravenna hanno ricevuto una visita davvero inattesa che li ha distratti e rallegrati durante la degenza, venerdì 15 dicembre Babbo Natale e un suo Elfo direttamente da Mirabilandia, hanno portato gadget e una sorpresa inaspettata come l’ingresso gratuito a Mirabilandia per i bimbi ricoverati e le loro famiglie.

Ma non solo! Infatti l’incursione intesa come momento di sollievo, si è allungata anche nei corridoi destando sorpresa ed allegria a chi si trovava di passaggio in Ospedale.

Da Mirabilandia e dallo stunt show Grosso guaio a Stunt City con un carico di doni, sono arrivati Davide Padovan, Giuseppe Arizza e Carlo Giordani, accompagnati dal loro Direttore Riccardo Marcante che prontamente donava l’ingresso al Parco, che quest’anno apre durante le festività Natalizie.

Mirabilandia, è molto sensibile alle incursioni in reparto che ha sostenuto in altre occasioni e che sosterrà anche in futuro altre iniziative.

Gli showman insieme a Livia Santini e Patrizia Baratoni, Paolo Tarlazzi della Direzione di Presidio, accompagnando l’evento hanno portato un momento di sollievo e leggerezza ai piccoli degenti ed alle loro famiglie.

Mirabilandia  ha sensibilmente abbracciato questa causa proposta da Davide Padovan che ormai è un amico di Rianimazioni Letteraria, che organizza spesso incursioni con i supereroi in ospedale.

Apprezzatissima da pazienti grandi e piccoli, personale ospedaliero e cittadini presenti la ventata di allegria.

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In occasione della festività dell’Immacolata (8 dicembre) e del relativo “ponte”, nelle giornate di DOMANI, giovedì 7 dicembre, venerdì 8 dicembre, sabato 9 e domenica 10 dicembre, sarà potenziato il Servizio di Continuità Assistenziale (la cosiddetta Ex Guardia Medica).  Nello specifico:

- dal 7 al 10 dicembre a Ravenna (via Missiroli, 10) saranno attivi due ambulatori di continuità assistenziale anziché uno;

- dal 7 al 10 dicembre a Faenza e Lugo gli ambulatori territoriali della continuità assistenziale (situati in via Golfieri, 9 a Faenza e in viale Dante, 10 a Lugo), saranno aperti anche al mattino dalle 8.30 alle 14;

- giovedì 7 dicembre saranno aperti gli Ambulatori della continuità assistenziale delle Case della Salute di Russi, Santalberto e S. Pietro in Vincoli;

- sabato 9 dicembre saranno regolarmente aperti tutti gli ambulatori della continuità assistenziale delle Case della Salute del territorio ravennate.

- dal 7 al 10 dicembre sarà potenziata anche la centrale operativa (cioè il servizio che riceve e risponde alle telefonate degli utenti), con un medico in più dalle ore 8 alle  20.

 

 

                                                              

                                                                                             

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Mercoledì, 06 Dicembre 2017 12:01

Sla: un convegno a Ravenna

Sabato 16 dicembre, dalle ore 8.30 alle ore 13.15, presso la Sala Bandini della Cassa di Risparmio di Ravenna in Via Boccaccio 22, si svolgerà il primo Convegno dell’Associazione Fabionlus “SLA/ALS Formazione e Informazione - Sdoganare la malattia”, un evento gratuito patrocinato da AISLA ONLUS, Comune di Ravenna, Ordine dei Medici di Ravenna, Rotary Club e Lions Club, Ausl Romagna, rivolto ai professionisti sanitari ma aperto anche al pubblico, alle persone affette da Sla e ai loro familiari e caregivers. Con l’intervento di autorevoli esperti in materia, molti dei quali operatori e professionisti dell'Ausl Romagna, il convegno presenterà una panoramica della Sclerosi Laterale Amiotrofica, dalle origini alle ultime novità della ricerca, facendo luce sulle implicazioni etiche, relazionali e sanitarie della malattia. Particolare attenzione verrà posta al supporto assistenziale e psicologico del paziente nella sua realtà domiciliare.

FabiOnlus nasce il 31 marzo 2016, su iniziativa di un gruppo di familiari ed amici di Fabio Bazzocchi per provvedere, attraverso un appello alla solidarietà rivolto alla comunità, alle cure necessarie ad affrontare la malattia. Allo stesso tempo gli 11 soci fondatori e i soci attivi, con il complesso delle loro attività, intendono far germogliare sensibilità e attenzione verso tutti i malati di SLA e le loro famiglie, per sostenere l'assistenza e incoraggiare la ricerca.

Responsabili Scientifici dell’evento sono la Dott.ssa C. Ianiro e la Dott.ssa S. Brioccia, tra i fondatori della Onlus. Per maggiori informazioni contattare la Segreteria Organizzativa dell’evento: Unika Conferences&Events – Tel. 336.335045 – Mail: info@unikacongressi.com , o vedere l'allegato pieghevole.

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Si svolge nel pomeriggio di mercoledì 6 dicembre, a Ravenna, presso la Sala D'Attorre di Casa Melandri (via Ponte Marino, 2), il seminario "Liberi dalla violenza - Liberi di cambiare", organizzato dall'Ausl Romagna col patrocinio del Comune di Ravenna. Tema, la violenza di genere con particolare riferimento alle sperimentazioni di trattamento degli uomini che agiscono violenza contro le donne. Relatori, professionisti dell'Ausl Romagna e di altre qualificate realtà socio-sanitarie della Regione. Apertura dei lavori alle ore 14:30, tutti i dettagli negli allegati.

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Un altro importante riconoscimento clinico per l’Ausl Romagna. Al congresso nazionale di oncologia medica (Aiom) che si è svolto recentemente a Roma, lo studio Metros ha riscosso molto successo e ha ottenuto il riconoscimento di migliore comunicazione orale del congresso. Metros è un progetto di fase 2 relativo alle terapie per il tumore del polmone, condotto in oltre 20 centri a livello nazionale e coordinato dal dottor Federico Cappuzzo, direttore dell’Unità Operativa di Oncologia di Ravenna dell’Ausl Romagna. Ad illustrare i dati nella comunicazione premiata, la dottoressa Lorenza Landi (nell’allegata foto).

Lo studio  ha dimostrato gli ottimi benefici nell’appropriato utilizzo di un farmaco innovativo. La risonanza di questo studio è stata tale da giustificarne la premiazione come migliore comunicazione orale, un riconoscimento che vede nella collaborazione e nell’innovazione terapeutica due aspetti imprescindibili della ricerca clinica.
Inoltre lo studio Metros rappresenta il punto di partenza per altre importanti sperimentazioni coordinate dal dottor Cappuzzo e condotte su scala nazionale con l‘obiettivo di offrire sempre le terapie migliori ai pazienti affetti da carcinoma polmonare in stadio avanzato.

 

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