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Si conclude nella serata di dopodomani, martedì 5 febbraio, la rassegna di quattro conferenze sulla sanità, promossa dalla Banca di Credico Cooperativo (BCC) di Gradara, in collaborazione con Ausl Romagna e Comune di Cattolica.

La serata finale, che come sempre si svolgerà presso la sede del Palazzo de Turismo con inizio alle ore 20:30 (l'ingresso è libero e gratuito e la cittadinanza è invitata), vedrà la partecipazione del primario di Chirurgia Generale e d'Urgenza dell'Ospedale di Rimini (già primario di Riccione e Cattolica), dottor Gianluca Garulli, che svolgerà una relazione dal seguente titolo: “Dalla chirurgia tradizionale alla chirurgia mini-invasiva: lo stato dell'arte”.

La BCC di Gradara considera la cura e la prevenzione della salute uno dei suoi pilastri, sui quali ogni anno ripone grande attenzione ed investe risorse, a favore del territorio – spiega il presidente della Banca di Gradara Fausto Caldari – Una persona che è in salute opera, lavora, si impegna ogni giorno, per la promozione e la crescita di questa società>>.

Ma la Salute si sostiene non solo promuovendo azioni di prevenzione e informazione. Per questo la BCC di Gradara ha acquistato, oltre a numerose altre donazioni effettuate in questi anni, un Sistema di risonanza magnetica nucleare per immagini, di ultima generazione, da donare all'ospedale Infermi di Rimini. Contribuiamo allo sviluppo del territorio partendo proprio dal sostegno alla Salute – continua il presidente della Banca di Gradara Fausto Caldari – Abbiamo acquistato una risonanza magnetica, del valore di 750.000 euro, che nel nuovo anno verrà inaugurata presso l'ospedale di Rimini. Un aiuto concreto per migliorare la qualità della sanità, a beneficio di tutta la comunità>>.

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Ricorre lunedì 11 febbraio la XXVII Giornata Mondiale del Malato. All'ospedale di Rimini i cappellani ospedalieri organizzano un incontro presso l'Aula G del Padiglione di via Ovidio: alle 15 avrà luogo la recita del rosario, alle 15:30 una messa presieduta dal Vescovo di Rimini monsignor Francesco Lambiasi con, alle 16:15 circa, alcune testimonianze. Chiuderà l'incontro il Vescovo con un intervento. Tutto nell'allegata locandina.

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Ancora un’importante apparecchiatura donata alla sanità romagnola. Si è svolta nei giorni scorsi, nella sala riunioni del reparto di Cardiologia dell’Ospedale “Infermi” di Rimini, una sobria cerimonia inaugurativa di un nuovo ecocardiografo donato dalla Banca Popolare dell’Emilia Romagna (Bper) all’ospedale di Rimini e in particolare alla Cardiologia. Già alcuni anni fa l’istituto di credito aveva offerto al reparto, guidato dal dottor Giancarlo Piovaccari, un’apparecchiatura diagnostica all’avanguardia. Questo nuovo apparecchio rappresenta un importante tassello per la presa in carico sempre più puntuale e all’avanguardia dei pazienti con patologie dell’apparato cardiovascolare.

All’evento erano presenti Giosuè Boldrini (presidente di Bper Credit Management), Giuliano Lugli (Responsabile della Direzione Territoriale Bper Banca della Romagna), il direttore generale dell’Ausl Romagna Marcello Tonini, il direttore dei Presidi ospedalieri del Riminese Romeo Giannei, il direttore del Dipartimento di Malattie cardiovascolari dell’Ausl Romgna (e della cardiologia ospedaliera riminese) Giancarlo Piovaccari, con la sua equipe.

L’apparecchio donato è un ecocardiografo di ultima generazione attraverso il quale si effettuano ecografie del cuore. I cardiologi ricorrono all'ecocardiogramma quando sospettano la presenza di una malattia cardiaca, come ad esempio un danno del miocardio, uno stato di insufficienza cardiaca, una valvulopatia o un difetto congenito del cuore. Il valore dell’apparecchio donato alla Cardiologia riminese è di circa 45mila euro. “Proprio nei giorni scorsi – ha raccontato il professor Piovaccari – abbiamo svolto una formazione interna sull’utilizzo più efficace di apparecchiature di questo tipo. Con questo nuovo apparecchio avremo una ulteriore capacità ‘produttiva’ di circa cinquemila esami l’anno, e aggiorniamo i maniera significativa gli ecocardiografi di cui disponiamo. Ulteriore valore aggiunto risiede nel fatto che è un apparecchio mobile e che quindi si può ancor meglio adattare alle esigenze dei pazienti”.

Giosuè Boldrini ha sottolineato: “Ormai da diversi anni un proficuo rapporto di collaborazione lega BPER Banca all’Ospedale di Rimini e più in generale alla Sanità di questo territorio. L’importanza della donazione è avvalorata anche dal fatto che in questa struttura sono impegnati esperti di altissimo livello che quotidianamente studiano e lavorano per la salute delle persone”.

 

Giuliano Lugli ha a aggiunto che “per BPER Banca l’impegno sociale è una tradizione che ha basi sin dalla fondazione. Gli interventi dell’Istituto contemplano iniziative che spaziano dal campo culturale a quello ricreativo, con attenzione costante alle nuove generazioni, ma anche alle fasce più deboli della cittadinanza: l’ambito della Sanità è quindi di primaria importanza perché incide direttamente sul livello di benessere di una comunità, per cui è una grande soddisfazione aver concluso un’operazione in cui i primi beneficiari saranno proprio i pazienti romagnoli”.

Chiusura dei lavori a cura del direttore generale Tonini il quale, oltre ovviamente ad esprimere autentici e sentiti ringraziamenti alla Bper, ha assicurato il massimo impegno “dell’Azienda e di ogni suo operatore, nel mettere ‘a buon frutto’ questo prezioso apparecchio”. Ha quindi colto l’occasione per ribadire come “la cardiologia riminese sia uno dei nostri fiori all’occhiello, soprattutto grazie all’indefesso lavoro del dottor Piovaccari. Ma in generale, se prevarrà, al nostro interno, il senso di unità, continueremo ad erogare servizi sempre più puntuali ed appropriati a tutta la popolazione dell’intera Romagna. Anche per meritare la fiducia della società che sempre più spesso aiuta il sistema sanitario pubblico a dare il meglio. E’ una cosa molto bella, dobbiamo continuare con questa virtuosa relazione. Faremo quando dovuto per meritarcelo”.

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Ancora nuova attività per le sale operatorie dell’Ospedale di Cattolica. Dopo la notizia, due giorni fa, della donazione all’Ausl Romagna (da parte della BCC di Gradara) di un innovativo fistuloscopio, e del relativo utilizzo presso il blocco operatorio del “Cervesi”, ha preso avvio questa mattina una ulteriore nuova attività di chirurgia generale effettuata dall’equipe del professor Giorgio Ercolani, dell’Ospedale “Morgagni Pierantoni” di Forlì.

Il professor Ercolani e la sua equipe effettueranno sedute operatorie settimanali, con la presenza di due professionisti per ogni seduta. Saranno eseguiti interventi chirurgici in elezione e di medio bassa complessità, nell’ottica di dare una risposta sempre più puntuale ai pazienti romagnoli anche in attesa di interventi non urgenti.

Un’operazione che, oltre ad andare incontro alle esigenze dell’utenza, evidenzia anche una sempre maggiore trasversalità nell’approccio organizzativo dell’Ausl Romagna, all’insegna della “caduta” dei confini territoriali e dell’utilizzo di ogni spazio e risorsa possibile, al fine di massimizzare le sinergie e le opportunità di cura e di terapia per la popolazione, riducendo i tempi di attesa per tutte le tipologie di intervento chirurgico.

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“Fate il nostro gioco”:  Al Museo della Città la mostra interattiva per svelare i meccanismi alla base del gioco d’azzardo. Allestita negli spazi allestiti al primo piano dell’ala moderna del Museo della Città di Rimini, in via Tonini 1, la mostra, ad ingresso gratuito, sarà aperta dal 19 gennaio al 17 febbraio, con la possibilità di prenotare percorsi guidati di 90 minuti  attraverso la mail e il numero di telefono dedicati: prenotazioni@fateilnostrogioco.it ,  al numero 0541.653103. Le visite guidate possono essere organizzate secondo il seguente orario: MATTINO: 9:00, 9:45, 10:30, 11:15, 12:00; POMERIGGIO: 14:00, 15:00, 16:00, 17:00. Il progetto, rivolto soprattutto ai giovani, è finalizzato alla prevenzione del gioco d'azzardo ( qui uno zoom sul fenomeno) attraverso l'analisi dei meccanismi matematici che lo regolano.

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Dopo la firma, venerdì scorso, della donazione di una risonanza magnetica di ultima generazione all'Ospedale di "Rimini", la BCC di Gradara torna a donare alla sanità romagnola. Si è svolta infatti questa mattina, all’Ospedale di Cattolica, una cerimonia di inaugurazione di una nuova apparecchiatura: si tratta di un set di strumenti Karl Storz per il trattamento delle fistole anali e delle cisti sacro coccigee, che potranno essere operate con tecniche mininvasive innovative.

Erano presenti il presidente della BCC Fausto Caldari, il sindaco di Cattolica Mariano Gennari, il direttore generale Marcello Tonini, il direttore del presidio ospedaliero Romeo Giannei e il dottor Andrea Lucchi, direttore dell’unità operativa di di “Chirurgia Generale di Riccione - Cattolica”.

Tale strumentario, del valore di circa diecimila euro e attualmente inedito in Romagna, sarà utilizzato presso i blocchi operatori dell’Ospedale “Cervesi” di Cattolica, e porterà vantaggi molteplici in termini di degenza, dolore postoperatorio, risultato estetico, risparmio di giorni lavorativi/scolastici per i pazienti, oltre che in termini di costi legati ai lunghi cicli di medicazioni ambulatoriali ai quali spesso i pazienti stessi si devono sottoporre. Saranno circa 80 l’anno gli interventi che si svolgeranno a Cattolica con il nuovo strumento e con tecniche innovative.

Più nello specifico.

La fistola anale

A livello del canale anale, a pochi centimetri dall’orifizio esterno, si trovano normalmente alcune piccole ghiandole che producono muco: in certe circostanze, i batteri che normalmente si trovano a questo livello possono infettarle e dare origine ad ascessi più o meno gravi e ad una fistola, con interessamento dei muscoli circostanti che regolano gli sfinteri. Il trattamento di questa patologia è esclusivamente chirurgico che può essere più o meno importante a seconda della condizione della lesione. Se lo sfintere è interessato in maniera ampia possono rendersi necessari anche due interventi a distanza di due mesi l’uno dall’altro.

Con l’apparecchiatura donata è possibile intervenire con l’innovativa tecnica Vaaft la cui principale peculiarità consiste nell’esecuzione sotto visione diretta, grazie all’impiego di una speciale ottica (fistuloscopio operativo) che viene introdotta nella fistola stessa ed di un sistema video. Diversi i vantaggi: la Vaaft viene eseguita in regime di day surgery, per cui il paziente viene dimesso il giorno stesso dell’intervento e si possono evitare le indagini preoperatorie come ecografia, risonanza magnetica e altro. Non vengono, inoltre, usati specilli metallici “alla cieca” che possono rompere la fistola e provocare false strade. E’ invece più certa e sicura l’efficacia dell’intervento sulla lesione, limitando le recidivie. Dal punto di vista più strettamente clinico, al termine dell’intervento non restano cicatrici e quindi viene evitata la necessità di medicazioni. Viene azzerato il rischio di incontinenza postoperatoria che varia dal 10 al 30 per cento negli interventi tradizionali ed è più sopportabile il dolore post operatorio con conseguente possibilità di limitare il successivo utilizzo di analgesici.

La cisti sacro coccigea o sinus pilonidalis

E’ una patologia benigna molto frequente per lo più nei giovani e si forma in regione sacrale tra lo strato adiposo cutaneo e la fascia muscolare. Sottoposte a microtraumi continui (come nella posizione seduta), queste cisti finiscono con l'andare incontro ad una infiammazione cui può seguire la formazione di un ascesso. L’intervento chirurgico necessario ad asportare tale cisti classicamente comporta una escissione con una anestesia generale o spinale, spesso con tempi di guarigione dilatati (due mesi) e la necessità di medicazioni quotidiane per 15 giorni.

L’innovativa tecnica denominata Epsit è video assistita ed estremamente efficace anche nei casi di recidiva dopo tecniche tradizionali. Il significato di questa nuova tecnica mini-invasiva deriva dal concetto che, operando endoscopicamente e rimuovendo l'intera area infetta, si ottiene una completa guarigione mediante una o due piccole incisioni di circa mezzo centimetro di diametro evitando ampie ferite chirurgiche e soprattutto lunghe e dolorose convalescenze. Lo strumentario chirurgico è lo stesso utilizzato per la Vaaft: fistuloscopio operativo collegato a un sistema video, elettrodo monopolare, spazzola e pinze endoscopiche.

La EPSiT ha sicuramente molti vantaggi rispetto alle tecniche tradizionali, primo fra tutti la visione diretta e la mini-invasività, cui conseguono un risultato estetico finale notevolmente migliore, l'immediata ripresa delle normali occupazioni da parte del paziente (uno-due giorni di convalescenza), la sostituzione delle medicazioni con lavaggi con soluzione fisiologica, minor dolore post operatorio tanto che solo un paziente su dieci abbisogna di terapia analgesica, l’intervento in regime di day surgery (il paziente viene ricoverato al mattino e dimesso nel pomeriggio) e in anestesia locale.

Nel corso dell'evento il Sindaco Mariano Gennari ha commentato: “L'ospedale di Cattolica rappresenta un valore aggiunto per la nostra comunità. Al suo interno operano figure altamente specializzate e di questo ne siamo fieri. Allo stesso tempo siamo orgogliosi di avere sul territorio una Banca come quella di Gradara che ha a cuore la salute dei cittadini e che con il suo operato va ben oltre al suo ruolo, contribuendo attivamente anche nei settori del sociale e della cultura. L'interlocuzione franca e continua con i Dirigenti dell'Ausl Romagna ha permesso di mettere a sistema le migliori energie che trovano sintesi nei feedback positivi che i cittadini mi riportano”.

Il direttore generale Marcello Tonini ha a sua volta evidenziato il rapporto di fiducia e rispetto dei ruoli tra l’Ausl ed il Comune di Cattolica: “E’ quando c’è questo clima che si lavora bene. E altrettanto deve essere al nostro interno, come Azienda, dove dobbiamo sempre far prevalere l’unità alle divisioni. E questo a Cattolica, devo dire, succede in modo particolare. Anche questa apparecchiatura è stata donata dalla Banca di Credito Cooperativo di Gradara, così come molte altre, all’Ausl Romagna. Per ricordare solo il caso più recente, la settimana scorsa il presidente Fausto Caldari ha firmato la documentazione per la donazione di una Risonanza Magnetica all’Ospedale Infermi di Rimini. Faremo di tutto per continuare a meritare tanta fiducia”.

Dichiarazione presidente Fausto Caldari. “La BCC di Gradara considera la cura e la prevenzione della salute uno dei suoi pilastri, sui quali ogni anno ripone grande attenzione ed investe risorse.

Dopo aver formalizzato, solo pochi giorni fa, la donazione di una Risonanza Magnetica, che ad aprile verrà inaugurata all’Ospedale “Infermi” di Rimini, prosegue la nostra attività di prevenzione e cura della salute, che ormai contraddistingue il nostro radicamento sul territorio. Questa specifica iniziativa, sollecitata dal dott. Andrea Luchi, primario della Chirurgia di Riccione e Cattolica, rientra anche in un progetto di valorizzazione dell’Ospedale “Cervesi” di Cattolica. Sono orgoglioso di queste iniziative della BCC di Gradara, e posso affermare che con la nuova Riviera Banca, che avrò l’onore di guidare, e che sarà operativa dal prossimo aprile, sicuramente proseguiranno, arrecando vantaggi alla nostra collettività”.

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La stretta collaborazione tra la società civile e l’Ausl Romagna, e le buone pratiche che maturano all’interno di questa, portano la Terapia Intensiva Neonatale (TIN) dell’ospedale “Infermi” di Rimini a diventare punto di riferimento formativo a livello regionale.

Solo un anno fa la onlus “Rimini Solidale” di Rimini donava all’Unità operativa di TIN dell’ospedale “Infermi” un ecografo indispensabile per ricercare i vasi sanguigni nei neonati, in modo da potervi inserire in maniera più sicura e meno traumatica i cateteri venosi centrali, evitando così di pungere “alla cieca” i “piccolissimi” pazienti. Si tratta di una procedura frequente nei bambini più piccoli e più fragili, fondamentale per potere somministrare nutrizione e farmaci e quindi aumentarne la sopravvivenza. L’inserimento ecoguidato dei cateteri venosi centrali rappresenta una nuova frontiera nella moderna neonatologia.

Su questo argomento si è tenuto, presso le aule formative di Rimini dell’Ausl, il primo corso rivolto agli operatori, sia medici che infermieri, di tutta la Regione, tenuto dall’equipe di Rimini (dottor Giovanni Barone e dottoressa Gina Ancora, direttore dall’Unità operativa) insieme ad illustri docenti della Università Cattolica di Roma.

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Si informa l'utenza che a partire da lunedì 14 gennaio 2019 cambieranno le giornate di apertura e ricevimento telefonate delle Commissioni Medico Locali Patenti di Forlì e Rimini.

Per quanto riguarda Forlì le nuove giornate saranno quelle del martedì e del giovedì, dalle ore 08,30 alle ore 11,00. Le informazioni telefoniche saranno fornite nelle stesse giornate, ma dalle 11,30 alle 12,30. La commissione si trova al piano terra del padiglione Valsalva, presso l'ospedale di Forlì

Invece, per quanto riguarda Rimini, apertura al pubblico e informazioni telefoniche nella sola giornata del lunedì, dalle 08,30 alle 12,30.

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Si svolgerà mercoledì 5 dicembre prossimo, presso il "Misano World Circuit Marco Simoncelli" di Misano Adriatico il convegno dal titolo "Lavoro e mobilità - Il futuro alle porte", cui parteciperà, come relatore l'ingegner Pierpaolo Neri, direttore dell'Unità operativa "Antinfortunistica" di Rimini dell'Ausl Romagna. Tutti i dettagli nell'allegata locandina.

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Al fine di rispondere ai bisogni della cittadinanza dell’Alta Valmarecchia, a partire dal prossimo 3 dicembre i giorni d’apertura della Farmacia ospedaliera presso l’Ospedale “Sacra Famiglia” di Novafeltria, saranno il lunedì ed il venerdì, in quanto, come richiesto e condiviso con gli Enti locali di riferimento, l’attuale giornata d’apertura del mercoledì sarà sostituita dal lunedì.

Resta invariato l’orario di apertura, vale a dire dalle 9 alle 15:30.

Sono in corso le procedure di ricerca di personale nell’ottica di ripristinare, quando possibile, l’apertura del servizio su tre giornate (lunedì ,mercoledì e venerdì).

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