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Ci saranno anche i cesenati Domenico Roberto, trapiantato, e sua moglie Katia Grosso, in qualità di donatore vivente, a prendere parte alla spedizione degli azzurri che dal 17 al 24 agosto a Newcastle, in Inghilterra, disputeranno la 22° edizione dei World Transplant Games, il più importante evento internazionale dedicato agli atleti portatori di trapianto e anche ai donatori viventi.
Sono gli unici partecipanti dalla nostra Regione. Domenico (nella foto indossa la maglia numero 1), sottoposto a trapianto nel 2009 a Modena e da allora seguito insieme alla moglie dal reparto di Nefrologia e Dialisi del Bufalini diretto dal dottor Giovanni Mosconi, farà parte dei team di volley  - è alzatore della Nazionale Pallavolo trapiantati e dializzati dell'Associazione nazionale emodializzati dialisi e trapianto ANED - e calcio. Sua moglie Katia invece gareggerà nei 5000 metri e 100 metri. Complessivamente sono 49 gli atleti della Nazionale italiana che vi parteciperanno, misurandosi in 14 discipline. L'ultima edizione dei campionati mondiali si tenne a Malaga nel 2017 e per l'Italia fruttò la bellezza di 35 medaglie.

 

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Più di un trapianto di cornea ogni giorno e mezzo. Ha raggiunto livelli molto significativi l’attività trapiantologica oculistica che si svolge presso l’Ospedale di Ravenna, punto di riferimento in Romagna. Dall’avvio di tale attività, nel 2015, sono stati infatti effettuati 785 trapianti di cornea con numeri costantemente crescenti: 131 nel 2015, 169 nel 2016, 186 nel 2017, 211 nel 2018 e 88 nei primi quattro mesi del 2019, quindi uno ogni 1,3 giorni. E recentemente sono state attivate metodiche di presa in carico assai innovative per i pazienti.

“L’attività viene effettuata all’interno del dipartimento chirurgico ‘Testa collo’ diretto dal professor Claudio Vicini e dell’Unità operativa Oculistica di Ravenna-Lugo, diretta dal dottor Domenico D’Eliseo. Il trapianto di cornea è la sostituzione parziale (lamellare) o a tutto spessore (perforante) della cornea, che è una lente trasparente costituente la parte più anteriore dell’occhio e contribuisce a mettere a fuoco le immagini sulla retina - spiega il dottor Luca Avoni, che opera a Ravenna -. Il ‘Progetto Cornea’, inoltre, punta ad ottimizzare le risorse strumentali e logistiche e a massimizzare il confronto continuo tra gli oculisti dell’intera Ausl, al fine di creare un sevizio di eccellenza per i pazienti e una formazione continua di personale medico e infermieristico”.

Entrando nel merito degli interventi effettuati, la maggior parte è stata eseguita con le tecniche innovative di chirurgia lamellare (il 78,7 per cento) che hanno molti vantaggi sostituendo solo la parte della cornea malata e lasciando quella sana, mentre in quelli perforanti (21,3 per cento) la cornea è completamente compromessa e la si deve sostituire a tutto spessore. Numeri che pongono Ravenna tra le prime strutture di trapianto di cornea a livello nazionale dato maggiormente rafforzato se sommiamo anche i trapianti di cornea effettuati nelle altre unità operative dell’AUSL della Romagna.

Zoom clinico.

Che pazienti si rivolgono all’AUSL Romagna per malattie della cornea?

“I pazienti che si rivolgono all’Ausl Romagna per trapianto di cornea e per malattie della cornea provengono per circa il 50 per cento dalla Regione Emilia Romagna e per il resto dalle altre regioni d’Italia – illustra il dottor Avori -. Si sono inoltre trattati pazienti provenienti dall’estero sia da paesi della comunità europea sia da paesi non appartenenti alla comunità europea”.        

Quali sono le malattie più frequentemente trattate?

“La cornea per poter esercitare le sue funzioni deve essere regolare e trasparente; tutte le malattie della cornea che alterano la regolarità o la trasparenza possono essere candidate al trapianto di cornea. Tra le più comuni ricordiamo il cheratocono, la cheratopatia bollosa le cicatrici corneali (leucomi) e le distrofie della cornea”.

Ci sono novità terapeutiche nel campo della terapia medica delle malattie della cornea?

“L’Ausl Romagna è sempre costantemente aggiornata nel campo della terapia medica della cornea e si stanno già trattando pazienti affetti da cheratopatia neurotrofica con farmaci innovativi che derivano dagli studi di Rita Levi Montalcini e di altri ricercatori nel campo dei fattori di crescita nervosi”.

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Il 23 e 24 febbraio Cesena ospiterà “In campo per la Vita”, una due giorni di sport e sensibilizzazione con la Nazionale Italiana Pallavolo trapiantati e dializzati di ANED onlus, che si sta preparando per i World Transplant Games di agosto a Newcastle, massimo evento sportivo mondiale dedicato alle persone portatrici di un trapianto. Momento clou della due giorni cesenate sarà il torneo triangolare di domenica 24 febbraio che vedrà scendere nel campo del  palazzetto Carisport, alle ore 10,  il Volley Club Cesena, una rappresentativa del C.U.S.B. di Cesena e la Nazionale Italiana Pallavolo trapiantati e dializzati che per l’occasione sarà guidata dal campione del mondo Marco Meoni.Tutti i dettagli nel programma allegato.

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Si è parlato di trapianto ad altissimo livello, nel “Workshop sui trapianti” tenuto dal direttore del Centro Nazionale Trapianti (Cnt), dottor Alessandro Nanni Costa e dalla dottoressa Letizia Lombardini (sempre del Cnt). L'incontro, organizzato dal Dipartimento Oncoematologico di Ravenna, dell’Ausl Romagna e svoltosi nei giorni scorsi presso l’Ospedale “Santa Maria delle Crosci”, è stato aperto dal dottor Francesco Lanza (direttore dell’Ematologia di Ravenna) e dal dottor Pietro Querzani (direttore della Neurologia). Un’“accoppiata” non casuale. Tra i due reparti vi è infatti una strettissima collaborazione rispetto all’utilizzo di trapianto autologo di cellule staminali in persone affette da sclerosi multipla.

I lavori si sono aperti proprio col dottor Nanni Costa che ha illustrato, a tutto tondo, la situazione del trapianto di organi e tessuti e cellule in Italia. Quindi la dottoressa Lombardini su “Nuovi aspetti regolatori nel trapianto di cellule staminali”. Mentre l’illustrazione di quanto si fa a Ravenna è stata effettuata dai dottori Lanza, Querzani e Piscaglia.

La sclerosi multipla é una malattia autoimmunitaria che interessa prevalentemente persone giovani, il cui trend é in aumento negli ultimi anni. Nel territorio del Ravennate si parla di circa 650 pazienti in carico al reparto di Neurologia. Dal 1993 ad oggi la terapia farmacologica della sclerosi multipla si è sviluppata in maniera estremamente significativa modificandone il decorso: negli ultimi 25 anni infatti la percentuale di pazienti con importante invalidità si è ridotta di circa il 30 per cento.

Un’ulteriore opportunità per i pazienti affetti da forme aggressive e resistenti anche alle più innovative terapie farmacologiche è rappresentata dal trapianto di cellule. Tale procedura, fino ad oggi limitata a pochi centri in Italia, è ora disponibile anche all’Ospedale di Ravenna grazie al lavoro congiunto di una equipe multidisciplinare coordinata, appunto, dalla Ematologia e dalla Neurologia. L’aspetto innovativo è proprio la creazione di un team multidiscilplinare che a fronte di un’attenta selezione dei pazienti neurologici potenzialmente candidabili (va ben precisato infatti che questa terapia non è fruibile da tutti i pazienti con sclerosi multipla ma solo da una piccola percentuale affetta da forme particolari di malattia), ha portato ad iniziare le procedure di trapianto, condotte dalla Ematologia. Tutto ciò è stato reso possibile da un lavoro in squadra che ha visto la collaborazione di ematologi, neurologi, fisiatri, trasfusionisti, laboratoristi, nutrizionisti e psicologi.

 

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Domenica, 27 Gennaio 2019 10:21

Workshop sui trapianti all'ospedale di Ravenna

Mercoledì 30 Gennaio, dalle ore 11.00 alle 13.30, presso il Presidio Ospedaliero di Ravenna, Ausl DEA 7 Piano, si terrà un Workshop sui trapianti tenuto dal Direttore del Centro Nazionale Trapianti dottor Alessandro Nanni Costa e dalla dottoressa Letizia Lombardini, in forza nella stessa istituzione ministeriale. L'incontro, organizzato dal Dipartimento Oncoematologico di Ravenna, prevede i seguenti interventi:

  • INTRODUZIONE : LANZA F - QUERZANI P-COSTA N. Il TRAPIANTO DI ORGANI, TESSUTI E CELLULE IN ITALIA
  • LOMBARDINI L: NUOVI ASPETTI REGOLATORI NEL TRAPIANTO DI CELLULE STAMINALI
  • PISCAGLIA MG. INDICAZIONI AL TRAPIANTO DI CELLULE STAMINALI NELLA SCLEROSI MULTIPLA
  • LANZA F. IMMUNOMODULAZIONE E TRAPIANTO CSE NELLA SM

 Per partecipare non è necessaria l'iscrizione.

Tutti i dettagli nell'allegata locandina.

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Prima edizione

TRAPIANTO, ATTIVITA' FISICA E SPORT
26 MARZO 2018
dalle ore 14.00 alle ore 18.00
Sala Pieratelli, Pad. Morgagni
Ospedale Morgagni-Pierantoni
FORLI'


Prosegue nell'anno 2018 l'attività di formazione del Centro Riferimento Trapianti dell'Emilia-Romagna relativa al programma regionale Trapianto, Attività Fisica e Sport.


La prima Edizione si terrà a Forlì il 26 Marzo, grazie alla disponibilità del Servizio di Nefrologia e Dialisi dell'Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì, diretto dal dottor Giovanni Mosconi, che è anche referente nazionale del programma "Trapianto ... e adesso sport".

"La Regione Emilia Romagna - spiega il dottor Mosconi -  ha inserito i pazienti trapiantati o in lista per trapianto nei protocolli di Attività Motoria Adattta (in precedenza definita come EFA Esercizio FisicoAdattato) con specifica delibera del dicembre 2016. Come Ausl Romagna stiamo cercando di portare avanti il lavoro insieme alla Medicina dello sport di Ravenna e Forlimpopoli."


Nell'ambito del corso, verrà presentato il programma regionale, con la descrizione del percorso per i Centri Trapianti e le Unità Operative che vogliono indirizzare i pazienti nel pre- e nel post-trapianto, a svolgere attività fisica personalizzata, prescritta dal Centro di Medicina dello Sport dell'Azienda USL.L'evento sarà aperto alla partecipazione di: Medici dei Centri Trapianto e delle Unità Operative che si occupano dei pazienti nel pre- e post-trapianto, Medici dello Sport, Medici di Base, Infermieri, Dietisti, Psicologi, Tecnici di fisiopatologia cardiocircolatoria e di perfusione cardiovascolare, Fisioterapisti, Laureati in Scienze Motorie o ISEF (con Laurea Specialistica in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata), Associazioni di volontariato del settore.



Per informazioni:

trapiantoesportcrter@gmail.com oppure via fax: 051-6364700

 PROGRAMMA

Corso regionale“TRAPIANTO, ATTIVITA’ FISICA E SPORT” Un percorso per i pazienti nel pre e nel post trapiantato

Ore 14.00 Saluti e apertura dei lavori

Gabriela Sangiorgi, CRT-ER

Ore 14.15 Il protocollo di ricerca nazionale “Trapianto…e adesso sport”: risultati scientifici.

Giovanni Mosconi, U.O. Nefrologia e Dialisi, Ospedale Morgagni-Pierantoni, Forlì

Ore 14.45 Ruolo del CRT-ER nella promozione del percorso: i risultati ottenuti, monitoraggio, formazione e informazione.

Tiziana Campione, CRT-ER

Ore 15.15 Il programma regionale “Trapianto, attività fisica e sport”: attualità e prospettive.

Valentina Totti, CRT-ER/Aned Sport

Ore 15.45 Il ruolo centrale del Centro Trapianti nella promozione dell’attività fisica nel trapiantato.

Mariarosa Tamè – Paola Todeschini; U.O. Gastroenterologia; U.O. Nefrologia, Dialisi e Trapianto, Policlinico S.Orsola-Malpighi, Bologna

Ore 16.15 Il ruolo del personale infermieristico nello sviluppo del percorso.

Roberta Amici - Medicina dello Sport di Ravenna

Daniela Fadda - U.O. Nefrologia e Dialisi, Ospedale Morgagni-Pierantoni, Forlì

Loredana Succi - U.O. Nefrologia e Dialisi - Cesena

Ore 16.30 Il Nuovo Piano di Prevenzione Regionale: il ruolo del Centro di Medicina dello Sport e delle Palestre che promuovono salute per l’attività motoria adattata nella prescrizione dell’esercizio fisico.

Giorgio Chiaranda; Servizio Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica Regione Emilia-Romagna

Ore 17.00 I protocolli di valutazione funzionale e le proposte di attività fisica supervisionata in palestra o in autonomia per il soggetto trapiantato d’organo e in attesa di trapianto.

Gianluigi Sella, Medicina dello Sport di Ravenna

Ore 17.30 Le palestre che promuovono salute per l’attività motoria adattata: il ruolo degli specialisti dell’esercizio.

Luca Pomidori, Palestra “Esercizio Vita” Ferrara

Ore 1745 Valutazione dell’apprendimento e consegna dei certificati.

Ore 18 Chiusura dei lavori

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TRAPIANTO, ATTIVITA' FISICA E SPORT
1 MARZO 2018
dalle ore 14.00 alle ore 18.00
Sala Riunioni - 5° Piano - Pad. Morgagni
Ospedale Morgagni-Pierantoni
FORLI'

Prosegue nell'anno 2018 l'attività di formazione del Centro Riferimento Trapianti dell'Emilia-Romagna relativa al programma regionale Trapianto, Attività Fisica e Sport.

La prima Edizione si terrà a Forlì il 1 Marzo, grazie alla disponibilità del Servizio di Nefrologia e Dialisi dell'Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì, diretto dal dottor Giovanni Mosconi, che è anche referente nazionale del programma "Trapianto ... e adesso sport".
 
"La Regione Emilia Romagna - spiega il dottor Mosconi -  ha inserito i pazienti trapiantati o in lista per trapianto nei protocolli di Attività Motoria Adattta (in precedenza definita come EFA Esercizio FisicoAdattato) con specifica delibera del dicembre 2016. Come Ausl Romagna stiamo cercando di portare avanti il lavoro insieme alla Medicina dello sport di Ravenna e Forlimpopoli."

Nell'ambito del corso, verrà presentato il programma regionale, con la descrizione del percorso per i Centri Trapianti e le Unità Operative che vogliono indirizzare i pazienti nel pre- e nel post-trapianto, a svolgere attività fisica personalizzata, prescritta dal Centro di Medicina dello Sport dell'Azienda USL.L'evento sarà aperto alla partecipazione di: Medici dei Centri Trapianto e delle Unità Operative che si occupano dei pazienti nel pre- e post-trapianto, Medici dello Sport, Medici di Base, Infermieri, Dietisti, Psicologi, Tecnici di fisiopatologia cardiocircolatoria e di perfusione cardiovascolare, Fisioterapisti, Laureati in Scienze Motorie o ISEF (con Laurea Specialistica in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata), Associazioni di volontariato del settore.

Si inviano in allegato la scheda di iscrizione e il programma del corso.
A coloro che desiderano partecipare chiediamo cortesemente di compilare la scheda di iscrizione in tutti i campi e di inviarla per e-mail all'indirizzo trapiantoesportcrter@gmail.com oppure via fax: 051-6364700 entro il 16 Febbraio 2018.
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