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L'associazione "Europa Uomo", l'unità operativa di Urologia dell’Ospedale Infermi di Rimini, AUSER e SPI-CGLI Rimini, con il patrocinio dell’AUSL Romagna, nell’ambito del "Novembre Azzurro - Campagna di informazione sul tumore della prostata", propongono due iniziative: una conferenza pubblica col dottor Francesco Montanari, direttore dell'unità operativa, e visite grauite.

La conferenza, dal titolo dal titolo "Il tumore della prostata, l'importanza della prevenzione", si svolgerà martedì 12 novembre alle ore 15.00 presso la sala Agorà - via Caduti di Marzabotto, 30 - Rimini. Con un’incidenza a livello provinciale di 130,6 nuovi casi/anno ogni centomila residenti maschi, il tumore della prostata costituisce la più diffusa patologia neoplastica nell’uomo, ed è in costante aumento. Grazie alla diagnosi precoce crescono le possibilità di cura e di trattamento radicale: perciò è importante parlarne e sensibilizzare la popolazione maschile ad eseguire periodici controlli preventivi anche in assenza di sintomatologia. La conferenza avrà lo scopo di presentare gli aspetti positivi di una prevenzione mirata e i vantaggi che si possono avere da essa. Il Montanari, al termine della conferenza, sarà a disposizione per gli interventi del pubblico. L’ingresso alla conferenza è libero e aperto alla cittadinanza.

Le visite gratuite saranno a cura dei medici urologi dell’Ospedale di Rimini, dedicate agli uomini di età superiore ai 50 anni per la prevenzione del tumore alla prostata. Si svolgeranno sabato 23 novembre dalle ore 8.30 alle 14.30, negli ambulatori  della Urologia dell’Ospedale di Rimini (scala B, secondo piano). La PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA delle visite si potrà effettuare durante la conferenza del 12 novembre o tramite la mail latitudini@libero.it oppure telefonicamente al recapito 333 9991597 dal 13 novembre (dalle 9.30 alle 12.30 dal lunedì al venerdì). Per informazioni rivolgersi al sig. Roberto Tilio, delegato di Europa Uomo di Rimini telefono: 348 7431106 – mail: roberto.tilio@libero.it .

In allegato la locandina degli eventi.

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Ancora riconoscimenti scientifici per l’Ospedale “Santa Maria delle Croci” di Ravenna. Sono arrivati nell’ambito del congresso nazionale di Urologia, svoltosi recentemente a Venezia, presieduto dal dottor Salvatore Voce, presidente (uscente) della Società Italiana di Urologia e direttore del reparto di Urologia dell’ospedale ravennate.

“È stato un anno ricco di impegni, incontri e soddisfazioni che si è concluso degnamente con l’organizzazione e la presidenza del più importante congresso di urologia italiano - commenta il dottor Voce -. Erano presenti duemila urologi tra cui i più importanti professionisti europei e statunitensi”.

E nell’ambito del congresso l’Urologia di Ravenna si è particolarmente distinta per le molteplici presentazioni durante le sedute plenarie e le moderazioni. In particolare va evidenziata la premiazione del dottor Giulio Francesco Reale che si è aggiudicato il “Premio D’Armiento” come migliore lavoro scientifico di Endourologia italiana e del dottor Gaetano Antonino Larganà che si è aggiudicato il “Premio Naturneed 2019”.

I risultati ottenuti hanno avuto notevole rilevanza nazionale con vari articoli presentati sulle maggiori testate giornalistiche italiane (Corriere della Sera, Repubblica ecc.). E grande successo ha avuto la sessione, definita Urotechno, in cui sono state presentate le più recenti e innovative tecnologie relative ai trattamenti focali dei tumori urologici, con tecniche mini-invasive, fortemente voluta dal dottor Voce, il quale è stato infine coinvolto nella presentazione delle più recenti terapie farmacologiche in tema di immunoterapia per il trattamento dei tumori della prostata, del rene e della vescica.

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Da oggi, in onda in tutta Italia, grazie alle emittenti del Network della Salute, la puntata n 151 del programma Tuttobene Tv, condotto da Roberto Feroli.Ospite in studio la Dott.ssa Roberta Gunelli, Direttrice FF della Unità Operativa di Urologia dell'Ospedale  - Morgagni Pierantoni di Forlì e Presidente dell'Associazione Urologi Italiani.

TUTTOBENE TV è un programma televisivo dedicato alla medicina, salute, benessere e stili di vita.TUTTOBENE TV intende promuovere la consapevolezza individuale e collettiva nella determinazione del proprio stile di vita influenzato anche “dall'economia”, e di eventuali cure necessarie al miglioramento della salute propria o altrui.

La puntata 151  andra' in onda su Teleromagna, a partire dal  2 settembre (vedi orari sotto)

Gli orari di trasmissione delle puntate su Teleromagna, Emilia-Romagna, Marche e Toscana (ch 14), Lombardia (ch 609), Veneto e San Marino (ch 99),sono sempre: 

Martedì h 11.

Giovedì h 16

Sabato h 22.40

A queste programmazioni vanno aggiunte svariate repliche e la messa in onda su tutte le emittenti locali italiane della rete Tuttobene Tv.

 

AVELLINO TV
Campania (ch 635)

BLUTV
Abruzzo (ch h1)
Puglia (ch 32, ch 34, ch 55)
Basilicata (ch 34, ch 50)
Calabria (ch 34)

DELTA TV
Puglia e Basilicata (ch 82)
lunedi 23.30

DiTv
Emilia-Romagna (ch 90)
martedì 23.15
mercoledì 11.30

DiTv TELE1
Emilia-Romagna (ch 17)

EDEN TV
Venezia, province di Mantova e Brescia (ch 86)
venerdì 20.05
lunedì h 17.30

RADIO RADIO
Lazio (ch 62, ch 182, ch 196)
Ch 518 Sky

TGYOU24
(WEBTV)
Italia

SUPERSIX TV
Friuli Venezia Giulia (ch 699)
lunedì 12.30

SUPERTV ORISTANO
Sardegna (ch 40)

TELEBOARIO
Lombardia (ch 71)
giovedì 20.10
domenica 11.15
lunedì 16.30

TELECLUSONE
Lombardia (ch 609)

TELE NORD EST
Veneto (ch 19)
Friuli Venezia Giulia (ch 71)

TELERADIOSCIACCA
Sicilia (ch 19)
domenica 23.30
lunedì 7.30
mercoledì 20.10
sabato 15.00

TELEMARETV
Friuli Venezia Giulia (ch 18)
Slovenia, Croazia

TELE ROMANGIA
Sardegna (ch 215)

TELESUD
Sicilia (ch 115)

TELETRURIA
Toscana (lcn 87)
sabato 18.30
domenica 21.35
lunedi 10.30

TELETRURIA 2
Toscana (lcn 185)
venerdi 19.30
sabato 15.40
domenica 10.00

TELETURCHINO
Liguria (ch 72)
venerdì 14.30
lunedì 14.30
mercoledì 14.30

TELETURCHINO EXTRA
Liguria (ch 174)
martedì 15.00
giovedì 15.00
sabato 15.00

TELE VENEZIA
Veneto (ch 44)
martedì 13.00

TELE2000
Marche (ch 16)

TLT MOLISE
Molise Puglia e Lazio (ch 43, ch 14, ch 114, ch 613, ch 615)
Abruzzo (ch 31, ch 110, ch 271, ch 620)

TSN - TELE SONDRIO NEWS
Lombardia (ch 172, ch 601, ch 692)

TV PRATO
Toscana (ch 39)

UMBRIA TV
Umbria (ch 10)

VIDEOSTAFF
Sicilia (ch 66)

VIDEOSTAR
Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte, Trentino-Alto Adige (ch 90)
martedì 20.15
giovedì 12.30
domenica 20.45

VIDEOSTAR 2
Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte, Trentino-Alto Adige (ch 90)
giovedì 12
domenica 19.30

YOUNG TV
Lazio (ch 871)
martedi 15
giovedi 13
sabato 19

24 StreamingWebtv 24
(WEBTV)

 

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"Il tumore alla prostata:diagnosi precoce e possibilità di cura". E' il titolo di una conferenza pubblica sul tema, organizzata dalla delegazione riminese dell'associazione "Europa Uomo Italia Onlus", in collaborazione con gli specialisti urologi dell'Ospedale di Rimini e dell'Ausl Romagna, per giovedì 2 maggio alle ore 20,30, presso la sede Cgil di via Caduti di Marzabotto, 30 (sala Agorà).
Con un’incidenza a livello provinciale di 130,6 nuovi casi/anno ogni centomila residenti maschi, il tumore della prostata costituisce la più diffusa patologia neoplastica nell’uomo, ed è in costante aumento. Grazie alla diagnosi precoce crescono però le possibilità di cura e di trattamento radicale: perciò è importante parlarne e sensibilizzare la popolazione maschile ad eseguire periodici controlli preventivi anche in assenza di sintomatologia. Di questo si parlerà nella Conferenza pubblica di Europa Uomo che è un'associazione di cittadini italiani impegnati nell’informazione e nel supporto sulle patologie prostatiche, in collaborazione con AUSER e SPI-CGIL e con il patrocinio dell’Ausl. Il programma, dopo la presentazione di Europa Uomo, prevede gli interventi del dottor Francesco Montanari, Direttore dell'unità operativa di Urologia dell’Ospedale Infermi di Rimini e dei suoi collaboratori dottori Luca Ronci e Tommaso Forlani che affronteranno a tutto campo gli aspetti medico-scientifici di questa patologia sempre più diffusa. Al termine seguirà un dibattito con il pubblico. L’ingresso alla conferenza è libero e aperto alla cittadinanza. Per informazioni è possibile rivolgersi al signor Roberto Tilio, delegato di Europa Uomo di Rimini tel: 348 7431106 – mail: roberto.tilio@libero.it . Ulteriori dettagli nella allegata locandina.

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La dotazione tecnologica dell’Unità Operativa di Urologia dell’ospedale Bufalini di Cesena si arricchisce di nuove strumentazioni endoscopiche di ultima generazione grazie ad ACISTOM, l’Associazione Cesenate Incontinenti e Stomizzati presieduta da Giordana Giulianini.

Anche quest'anno, infatti, il reparto cesenate diretto dal dottor Carlo Lusenti ha potuto beneficiare della proficua collaborazione che esiste già da tempo con l’Associazione Cesenate e che si è concretizzata con la donazione, da parte di quest'ultima, di ben due ureteroendoscopi a fibre ottiche e da un nefroscopio semirigido miniaturizzato, del valore complessivo di 18mila euro.

“Grazie all'aggiunta di questi strumenti alla dotazione endoscopica già esistente – spiega il dottor Lusenti -  sarà possibile effettuare interventi urologici caratterizzati sempre più da una ridotta invasività e con minori possibili complicanze. In particolare sarà resa disponibile un’ampia e completa scelta nel campo del trattamento della calcolosi urinaria dell'alta via escretrice (renale ed ureterale) e anche migliori possibilità di trattamento e diagnosi delle patologie neoplastiche che interessano l'apparato urinario”.

“Gli strumenti donati – prosegue il dottor Lusenti - sono già stati utilizzati dagli operatori che hanno potuto constatare l'utilità e l'efficacia degli stessi in corso delle attività programmate confermando così la scelta mirata e ben amministrata di questa nuova generosa donazione di cui noi tutti siamo grati ad Acistom”.

La Presidente dell’Associazione, Giordana Giulianini, ricorda come questa donazione si inserisca nel solco di una tradizione che vede ormai da diversi anni l'impegno di Acistom per donare all’ospedale Bufalini innovative strumentazioni. "I nostri volontari – afferma la Presidente - sono convinti che queste donazioni vanno a vantaggio di tutta la collettività, sono i primi a crederci e la loro convinzione è lo stimolo principale per sensibilizzare gli altri cittadini, che vengono coinvolti a donare anche pochi euro, con l'acquisto dei biglietti della nostra lotteria o i prodotti del mercatino confezionati da altre volontarie. In questi tempi di crisi, dove le ristrettezze economiche e le incertezze sul futuro portano tanta parte della società a chiudersi egoisticamente in se stessa, l'attività dei volontari è un bene prezioso, perché contribuisce a costruire un'idea solidale di comunità: il volontario che dona il proprio tempo gratuitamente è anche spinto dalla voglia di migliorare un po’ la città dove vive, e Acistom, in quanto ‘associazione cesenate’ cercherà di proseguire con le sue attività a vantaggio di tutta la comunità cesenate".

L’Azienda USL della Romagna ringrazia ACISTOM per questa nuova importante donazione, che aggiungendosi alle numerose iniziative intraprese in questi anni dall’Associazione Cesenate, consolida il proficuo rapporto di collaborazione a sostegno dell’ospedale Bufalini nei percorsi di miglioramento della qualità delle cure e dell’assistenza

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Chirurgia del rene e della prostata con la tecnica laparoscopica mininvasiva: l’Urologia dell’ospedale di Ravenna… fa scuola. Nelle giornate di martedì 12 e mercoledì 13 febbraio, presso l’unita operativa di Urologia del “Santa Maria delle Croci”, diretta dal dottor Salvatore Voce, si terrà un corso di laparoscopia pratica riguardante il trattamento laparoscopico delle neoplasie urologiche con particolare attenzione al trattamento delle neoplasie renali e prostatiche.

La chirurgia laparoscopica rappresenta ormai il gold standard chirurgico per quello che riguarda il trattamento delle neoformazioni del rene e della prostata. I vantaggi in termini di ripresa post operatoria, degenza ospedaliera e conservazione della continenza urinaria e della qualità della sessualità per quanto riguarda la chirurgia prostatica sono nettamente superiori se confrontati con la chirurgia tradizionale a cielo aperto.

L’urologia di Ravenna vanta ormai una esperienza decennale in merito al trattamento laparoscopico delle neoplasie renali e da circa cinque anni anche in ambito di chirurgia prostatica per tumore, con oltre 130 pazienti trattati. I responsabili scientifici del corso, il dottor Giorgio Bruno ed il dottor Fabiano Palmieri, eseguiranno interventi di chirurgia renale e prostatica con accesso laparoscopico extraperitoneale illustrando la tecnica ai discenti, provenienti da strutture sanitarie di varie parti d’Italia, che potranno accedere al blocco operatorio per assistere in diretta alle procedure chirurgiche.

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Anche quest’anno Ravenna “città amica delle donne”, ha il piacere di ospitare tra i migliori professionisti esperti nel settore della patologia uroginecologica.

Si svolgerà infatti venerdì 30 novembre, presso la Sala Riunioni del Dea dell’Ospedale di Ravenna, il congresso “Uroginecologia e dintorni – Video Surgery”, cui parteciperanno molti professionisti del ramo operanti in Ausl Romagna ma anche medici di altri territori. A presiedere l’evento la dottoressa Enza Lamanna, medico dell’Urologia di Ravenna che si occupa di patologie di patologie uroginecologiche; presidente onorario un altro professionista ravennate, il dottor Salvatore Voce, primario di Urologia e presidente della Società Scientifica SIU che patrocina l’evento; il dottor Voce aprirà i lavori alle ore 8 (si proseguirà fino alle 17:30).

Non a caso come simbolo del congresso sono stati utilizzati i “Fiori di Ravenna”, progetto di Linea Rosa Ravenna in collaborazione con il CIDM e con CNA di Ravenna.

Le patologie del pavimento pelvico femminile, l’incontinenza urinaria delle donne e il prolasso degli organi pelvici saranno questi i temi di cui si parlerà in occasione del corso.

Due le sessioni previste, una in cui si parlerà di inquadramento diagnostico-terapeutico con indicazione dei percorsi assistenziali delle principali patologie del pavimento pelvico, e un’altra sessione dove verranno presentati video di chirurgia ricostruttiva del pavimento pelvico e di cura dell’incontinenza urinaria. Saranno inoltre presentate le innovative terapie del prolasso genitale che prevedono l’utilizzo di protesi di ultima generazione biocompatibili, efficaci nella risoluzione del difetto anatomico e funzionale.

Novità del Congresso è anche la presentazione del Percorso Diagnostico Terapeutico della patologia uro ginecologica dell’Ausl Romagna, cioè la presentazione di quelli che saranno a livello aziendale le linee guida e i nuovi percorsi diagnostico-terapeutici con approccio multidisciplinare alla patologia uro ginecologica.

Insomma un incontro tra professionisti per parlare di una patologia di grande impatto sociale che riguarda circa il 20 per cento della popolazione femminile.

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Grande successo per la giornata dedicata alla prevenzione del Tumore alla Proposta “FACCIAMO UN CONTROLLO?” promossa sabato 17 novembre a Rimini, per la prima volta, dall’Associazione “Europa Uomo” in collaborazione con l’unità operativa di Urologia dell’ospedale Infermi.

Nel corso della mattinata, i medici del reparto riminese diretto dal dottor Francesco Montanari hanno visitato 120 pazienti ultracinquantenni e, di questi, 6 sono stati avviati a ulteriori indagini urologiche di secondo livello. Un risultato che conferma l’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce del tumore della prostata, uno dei tumori più diffusi nella popolazione maschile e che rappresenta circa il 15% di tutti i tumori diagnosticati nell’uomo. 

“Fare prevenzione - commenta il signor Roberto Tilio, delegato provinciale dell’Associazione “Europa Uomo” che opera sul territorio per la salute e il benessere maschile attraverso l’informazione e il supporto ai malati - è fondamentale e bisogna lavorare affinché gli uomini, specie di una certa età, dedichino la dovuta attenzione alla propria salute senza preconcetti o falsi pudori.  Il buon risultato dell’iniziativa – aggiunge -  ci spingerà a ripeterla il prossimo anno, dando così l’opportunità anche ad altri cittadini di effettuare un controllo preventivo gratuito”.

“Ringrazio per la preziosa collaborazione  – afferma il dottor Francesco Montanari – la Sezione Riminese Europa Uomo Italia Onlus, con cui abbiamo già in programma altre iniziative di informazione e prevenzione. La Diagnosi precoce è importante perché consente di intervenire sulla malattia nella sua fase precoce con trattamenti che possono portare alla guarigione nella maggior parte dei casi”.

L'iniziativa sarà ripetuta anche l'anno prossimo e con modalità che consenta di rispondere in maniera sempre maggiore alle esigenze dei pazienti, che quest'anno sono stati in numero superiore a qualsiasi e più rosea aspettativa.

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Se ottobre è stato definito “mese rosa” per sensibilizzare le donne alla prevenzione del tumore alla mammella, NOVEMBRE è stato ribattezzato il “mese azzurro” dedicato alla prevenzione e alla diagnosi precoce dei tumori maschili. La prima grande campagna nazionale di sensibilizzazione e informazione sul tumore alla prostata (https://www.novembreazzurro.it/it/novembre-azzurro/1-105-1-) è promossa da EUROPA UOMO ITALIA ONLUS. L’associazione fa parte del Forum italiano di Europa Uomo Europa (movimento nato in Belgio, ad Anversa, nel 2003, a cui aderiscono 24 Paesi) e opera per la salute e il benessere maschile attraverso l’informazione e il supporto ai malati.

Il tumore della prostata è uno dei tumori più diffusi nella popolazione maschile e rappresenta circa il 15% di tutti i tumori diagnosticati nell’uomo. Soprattutto quando si interviene in tempo, il rischio che la malattia abbia un esito nefasto non è particolarmente elevato. Ma l’esordio è insidioso, spesso asintomatico; di frequente viene diagnosticato o in seguito a visita urologica con esplorazione rettale o in caso di PSA aumentato riscontrato con l’esame del sangue.

L’età è uno dei principali fattori di rischio: la possibilità di ammalarsi, scarsa fino ai 40 anni, aumenta sensibilmente dopo i 50 anni ma circa due tumori su tre vengono diagnosticati in persone con più di 65 anni. Di qui l’impegno di Europa Uomo che si rivolge soprattutto agli over 50 anni per accrescere consapevolezza e attenzione alla propria salute, promuovere stili di vita sani e buone abitudini, come i controlli periodici. In questo, le donne - che da tempo hanno capito l’importanza degli esami preventivi - in qualità di compagne, mogli, figlie, possono essere preziose alleate per la salute maschile.

Europa Uomo Rimini è nata nel maggio 2018 e il responsabile è il sig. Roberto Tilio. Il ruolo di questa figura è quello di sottolineare l’importanza della prevenzione e promuovere iniziative in sinergia con le strutture sanitarie e non solo. La prima manifestazione in tal senso si tiene Sabato 17 novembre con

”FACCIAMO UN CONTROLLO? GIORNATA DI PREVENZIONE DEI TUMORI ALLA PROSTATA”.

Dalle 9 alle 13 gli uomini sopra i 50 anni potranno sottoporsi a visite completamente gratuite, a cura dei medici Urologi dell’Ospedale di Rimini. La grande disponibilità del direttore dott. Francesco Montanari e dello staff dell’U.O. di Urologia rendono possibile questa iniziativa che diventerà annuale. Appuntamento dunque per Sabato 17 novembre, dalle ore 9 alle 13, presso gli ambulatori dell’U.O. di Urologia dell’Ospedale Infermi, scala B, 2° piano. Non occorre la prenotazione.

“Da 15 anni – dichiara il Delegato provinciale dell’Associazione “Europa Uomo” per Rimini Roberto Tilio – Europa Uomo ha come scopo principale quello di promuovere la prevenzione del tumore alla prostata e, per la prima volta organizziamo a Rimini questa iniziativa che vuole sensibilizzare e offrire una opportunità alla popolazione maschile più restia ad affrontare queste tematiche delicate ma importanti”.

“La Diagnosi precoce – precisa il Direttore dell’Unità operativa di Urologia di Rimini Francesco Montanari – è importante perché consente di intervenire sulla malattia nella sua fase precoce con trattamenti che possono portare alla guarigione nella maggior parte dei casi”. Sarebbe una buona pratica quella di eseguire almeno una visita urologica intorno ai 50 anni di età.

“Ringrazio – afferma il Direttore medico dei Presidi Ospedalieri del Riminese Romeo Giannei – la Sezione Riminese Europa Uomo Italia Onlus per questa preziosa collaborazione  che va a rafforzare ulteriormente il nostro impegno nella prevenzione e nella cura dei tumori alla prostata” .

Al sito https://www.europauomo.it/ si possono trovare tutte le informazioni su Europa Uomo, comprese le attività, articoli, suggerimenti utili. È possibile anche associarsi gratuitamente (è comunque utile una donazione anche minima per sostenere l’associazione) e si riceverà a casa la rivista annuale e le attività in programma.

È anche attivo il NUMERO VERDE (da rete fissa) 800.869.960 oppure Tel. 02.58.32.07.73

Fare prevenzione è fondamentale e bisogna lavorare affinché gli uomini, specie di una certa età, dedichino la dovuta attenzione alla propria salute senza preconcetti o falsi pudori che non sono più giustificabili. Per il prossimo anno sono previste ulteriori iniziative sia in campo preventivo, sia rivolte a chi ha già avuto diagnosi di tumore alla prostata

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E' il direttore dell'Urologia dell'Ospedale "Santa Maria delle Crosci", dottor Salvatore Voce, il nuovo presidente nazionale della Siu (Società Italiana di Urologia). E' stato eletto all'unanimità ieri a conclusione del novantunesimo Congresso della Società scientifica, svoltosi a Riccione.
Laureato nel 1980 a Bologna, poi una lunga carriera all’ospedale di Ravenna, fino alla direzione, dal 2012, della Struttura Complessa e, dal 2013, anche la cattedra di Urologia presso l’Università degli Studi di Catania, il dottor Voce resterà come di consueto in carica un anno, con un mandato preciso su tre progetti di lavoro: maggiore integrazione tra le varie associazioni di urologi presenti in Italia, cominciando ad esempio con la organizzazione di meeting comuni e la condivisione dei percorsi formativi dei giovani urologi nonché della stesura di linee guida; promuovere l’utilizzo di alcune nuove tecnologie che per costi, necessità di formazione adeguata ed integrazione ospedaliera sono localizzate solo in alcuni centri della penisola, valorizzare ancora di più il progetto di sensibilizzazione del benessere maschile “Pianeta Uomo”, con una attenzione particolare alle problematiche della sfera sessuale dei giovani.
“Spesso – ha detto il professionista – le società scientifiche si sono contrapposte, sia per la differente appartenenza lavorativa della maggioranza dei soci (università versus ospedalità pubblica e privata) sia per la mission principale, che fosse divulgazione scientifica, formazione, training e altro. Ad oggi è ben diffusa nel territorio nazionale una sempre crescente integrazione tra ospedalità pubblica (che sempre più rientra nella rete formativa delle scuole di specializzazione) ed università e ritengo quindi che questo debba essere il punto di partenza per una crescente collaborazione ed integrazione tra le varie società scientifiche urologiche, cominciando ad esempio con la organizzazione di meeting comuni e la condivisione dei percorsi formativi dei giovani urologi nonché della stesura di linee guida”.
Non poteva, ne doveva, mancare un cenno alle azioni di sensibilizzazione sulla popolazione. “Darò anche un segnale necessario di continuità con i miei predecessori, portando ancora avanti la promozione del progetto di sensibilizzazione del benessere maschile con il nome ‘Pianeta Uomo’. In quest’ottica vorrei dedicare una attenzione particolare alle problematiche della sfera sessuale dei giovani uomini che sono sempre più diffuse nei nostri ambulatori. Quindi attenzione al benessere maschile a tutte le età dall’adolescenza alla senilità. Mi auguro di riuscire a portare a termine tutti questi progetti ambiziosi perché ritengo veramente possano contribuire in maniera efficace al miglioramento della qualità del nostro lavoro e della nostra cura del paziente”.

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