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Costanza Senni

Costanza Senni

Un convegno a sostegno della figura del caregiver mettendo a confronto informazioni e esperienze in una ottica di integrazione dei Servizi a supporto del ruolo, dei vissuti e delle capacità dei familiari coinvolti nel lavoro di cura del proprio caro affetto da disabilità. Si terrà a Ravenna sabato 26 ottobre, dalle ore 8,45 alle 12,30 si svolgerà presso la CNA (viale Randi 90). L’iniziativa aperta a tutti i familiari e caregivers informali del territorio e cittadini, operatorii interessati, assistenti familiari è organizzata dalle Associazioni di volontariato Alzheimer Ravenna, Alice Ictus, Parkinson Ravenna, Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, in stretta collaborazione con il Comune e l'Azienda Usl della Romagna. La partecipazione è libera e gratuita. Info e programmata nell’opuscolo allegato.

Il 25 ottobre, alle ore 20.30, a Savignano sul Rubicone (sala Allende corso Vendemini 18) si svolgerà l'incontro rivolto ai genitori di adolescenti "Internet tra nuove normalità e nuove dipendenze", con lo psicologo e psicoterapeuta Tommaso Zanella. E' promosso nell'ambito del ciclo di incontri organizzati su tutto il territorio dalla Regione Emilia Romagna. Si tratta di occasioni per capire meglio come comportarsi con i propri figli ed aiutarli a crescere. in allegato anche la locandina con gli incontri previsti nella provincia di Forlì-Cesena.

Nasce dalla collaborazione fra le associazioni Avis e Acistom l’iniziativa pubblica “Sto bene per noi”, in programma a Cesena martedì 22 ottobre, alle ore 20.30, nella sala polivalente di Avis in Via Serraglio 14. Si tratta del primo appuntamento di un ciclo di incontri intitolato “Ben-essere insieme: ATTENZIONE! Costruire con cura” e organizzato da Avis. Obiettivo, mettere a disposizione della popolazione opportunità e potenzialità del territorio dedicate alla salute e al benessere dei cittadini, con l’auspicio di consolidare la collaborazione fra le associazioni e gli enti, in modo che i cittadini possano diventare parte attiva del proprio processo di salute e non solo pazienti

Nuovo importante riconoscimento internazionale per Neurochirurgia dell’ospedale Bufalini di Cesena. La World Federation of Neurosurgical Societies (WFNS, che raccoglie oltre 49mila neurochirurghi in tutto il mondo) ha conferito al dottor Giorgio Lofrese, neurochirurgo dell’equipè cesenate, il prestigioso premio ‘Young Neurosurgeon Award’ assegnato da una giuria composta dai più illustri neurochirurghi dei cinque continenti ai migliori progetti scientifici proposti dai giovani specialisti under quaranta.

“Essere l’unico italiano nella top ten di questo prestigioso premio mondiale, nell’anno record per numero di partecipanti, rappresenta un importante risultato - spiega Giorgio Lofrese, neurochirurgo presso l’Ospedale Bufalini, vincitore del premio con menzione d’onore. “Ritirare questo riconoscimento durante il congresso della WFNS di Pechino, nel corso di una cerimonia ai piedi della Grande Muraglia, di fronte a molti dei più eminenti neurochirurghi al mondo, mi ha emozionato e reso fiero del gruppo di lavoro di cui faccio parte. Devo ringraziare tutti i colleghi neurochirurghi e chirurghi vertebrali che hanno collaborato alla realizzazione del lavoro”.

La giuria ha premiato l’accurata analisi del processo di guarigione e della qualità di vita dei pazienti anziani trattati chirurgicamente e conservativamente per particolari fratture del collo. Esaminando specifici parametri clinici e radiologici è possibile impostare trattamenti chirurgici o conservativi personalizzati, con l’obiettivo di salvaguardare questi fragili pazienti in termini di dolore e di autonomia nello svolgimento delle attività quotidiane.

I risultati di questo studio multicentrico, che ha coinvolto le neurochirurgie di Cesena, Ferrara, Parma, Reggio-Emilia e la chirurgia vertebrale del Maggiore di Bologna, sono stati recentemente pubblicati sulla prestigiosa rivista internazionale Spine.

Ogni anno, l’equipè dell’Unità Operativa di Neurochirurgia dell’ospedale Bufalini di Cesena, diretta dal dottor Luigino Tosatto, esegue più di 400 interventi per patologie del rachide. L’adozione delle più recenti tecniche mini-invasive e di tecnologie all’avanguardia, insieme all’affermazione internazionale degli studi che ne indirizzano l’utilizzo, si confermano tratti distintivi e motivo di orgoglio della chirurgia spinale romagnola.

 

 

Lunedì, 07 Ottobre 2019 09:51

La sorridente carica dei #nicorunlovers

Circa 900 ( se non qualcuno di più) i sorrisi che si sono presentati il 29 settembre alla camminata ludico motoria Nico Run contribuendo a raccogliere 5mila euro. L’evento ideato dalla madre di Nico, Silvia Faberi, in collaborazione con Domani Arriva Sempre ASD e Just Pilates Studio, è nato con l'intento di raccogliere fondi per acquistare l'Esoscheletro Armeo Spring (sistema robotico per la riabilitazione delle braccia) da donare al reparto di medicina Riabilitativa dell'ospedale Marconi di Cesenatico. Resoconto e foto dell'evento sono disponibili su http://www.domaniarrivasempre.com/nicorun2019/

Consegnato in Pediatria e Terapia intensiva Neonatale e Pediatrica dell’Ospedale Bufalini il ricavato dell’undicesima edizione dell’“Emiday”, concerto esibizione di band musicali, in memoria di Emiliano Bagnoli, giovane musicista scomparso prematuramente diversi anni fa

“L’iniziativa – dichiara Nicola Rossi, amico che insieme al padre di Emiliano, organizza l’evento - ha l’obiettivo di ricordare l’amico musicista abbinando ad un momento festoso una buona causa, che è quella di alleviare le sofferenze ai bambini ricoverati, proprio come avrebbe voluto Emiliano. L'edizione di quest'anno è stata organizzata al Parco Campana di San Mauro Mare in collaborazione con l'associazione Amare San Mauro, principalmente nella persona di Devis Vittori. Vogliamo ringraziare tutte le band che sono salite sul palco, Gli Alternativa, il Vaso di Pandora di Bologna, i Leskee Gooda (La band dove cantava Emi) e i Poisonivies & the steady di Correggio; i clown di corsia che hanno allietato tutti i bambini presenti, gli animatori del San Mauro Village e tutti i volontari che si sono adoperati attivamente durante la serata. Infine vogliamo ringraziare Amadori Group, che con il proprio contributo ha reso possibile organizzare la serata, Camac arti grafiche per la realizzazione delle magliette, e tutti gli altri sponsor che hanno contribuito. Speriamo di vedervi numerosi alla prossima edizione”.

L’Azienda USL e tutti i professionisti ringraziano gli organizzatori dell’EMIDAY , tutte le persone e le numerose famiglie con bambini, che anche quest’anno hanno contribuito a devolvere, in memoria di Emiliano Bagnoli, la somma di 900 euro a favore del progetto ‘Pediatria a Misura di Bambino’.

Domenica 6 ottobre, dalle ore 9.30 a Cesena si svolgerà la seconda edizione della “Camminata tra i colori del Savio”, un evento organizzato dall’associazione ArtinCounselling e sostenuto da Asl Romagna, Nuova Virtus cesena, Avis Cesena e Coop Alleanza 3.0, con il patrocinio del Comune di Cesena per raccogliere fondi per il progetto “Arte in corsia”, attività di Art Therapy attiva in diversi presidi ospedalieri della Romagna.
Gli amanti delle camminate, della corsa e del nordic walking potranno partecipare a un percorso di 8 km o di 4 km con una passeggiata non competitiva, realizzata in collaborazione con Mara Fullin, ex campionessa italiana di basket, oggi allenatrice della Nuova Virtus Cesena e insegnante di nordic walking. Il ritrovo è alle ore 9 presso Ipercoop Lungo Savio per il ritiro del kit di partecipazione, la partenza è prevista alle 9.30 per gli adulti e per i bambini che all’arrivo riceveranno una simpatica sorpresa. Per partecipare è richiesto un contributo di 6 euro che include la camminata e uno scaldacollo.
Per l’iscrizione è possibile rivolgersi all'associazione ArtinCounselling (Giorgia 340.0569525), Nuova Virtus Cesena (Mara 335.7257707) o presso il negozio Living Sport di Cesena. In caso di maltempo l’iniziativa sarà rinviata a data da destinarsi.

 

Il SIAT (Sistema Integrato Assistenza Traumi) della Romagna ha ospitato lo scorso 25 settembre presso il Trauma Center della Romagna, che ha sede all’ospedale Bufalini di Cesena, il Professor Walter Biffl, Direttore del Trauma Center Scripps La Jolla di San Diego, USA.
L’evento è stato organizzato dal dottor Vanni Agnoletti Direttore dell’Unità Operativa Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Bufalini di Cesena, dal dottor Luca Ansaloni Direttore dell’Unità Operativa Chirurgia d’Urgenza dell’ospedale Bufalini di Cesena e dalla dottoressa Costanza Martino. La collaborazione nasce dalla visita della dottoressa Martino, medico dell’unità operativa Anestesia e Rianimazione del Bufalini , presso il Centro californiano con il mandato di osservarne l’organizzazione .
“Gli scambi culturali e di esperienze – affermano i professionisti cesenati che hanno organizzato l’evento - sono fondamentali per fare crescere chi lavora in team con una visione aperta e multidisciplinare e l’organizzazione in rete sulla gestione del trauma ha bisogno di continui aggiornamenti”. Appunto per questo, per mantenere viva la partnership culturale, il direttore del Trauma Center di San Diego ha visitato il 25 settembre il Centro Traumi dell’AUSL Romagna e ha illustrato, in un lettura magistrale, come si lavora in un’ottica di sistema sulla gestione del trauma in USA.
Il Professor Marco Ranieri dell’UNIBO e padre dell’ECMO italiano ha moderato la sessione sul tema di circolazione extracorporea condotta del dottor Alessandro Circelli, medico dell’unità operativa Anestesia e Rianimazione di Cesena.
L’incontro è stato aperto dal direttore di presidio dottor Carlo Lusenti e dal Sindaco di Cesena Enzo Lattuca che insieme agli organizzatori dell’evento hanno ribadito la soddisfazione di condividere il lavoro fino ad ora condotto dal Trauma Center della Romagna – Cesena con centri importanti. “La cosa che ci ha dato più soddisfazione non è il mostrare il nostro lavoro, ma bensì il confronto con gli esperti e capire quanta strada dobbiamo ancora fare. Collaborare con ospedali importanti ci aiuta a crescere, non siamo soli, e le collaborazioni importanti si stanno solidificando” concludono gli organizzatori.

E’ stato consegnato oggi dall’associazione Diabete Romagna al reparto di Endocrinologia e Diabetologia dell’ospedale Bufalini di Cesena un retinografo per prevenire le pericolose complicanze alla vista legate al diabete. Si conclude così con successo la campagna di raccolta fondi dell’associazione Diabete Romagna “Guardiamo il diabete negli occhi” promosso su “insiemedoniamo.it” il portale di crowdfunding dedicato ai progetti per il sociale del Credito Valtellinese.
Lo strumento, del valore di oltre 14mila euro, sarà collocato nel reparto di diabetologia dell’ospedale Bufalini di Cesena. Il progetto, promosso dall’Associazione Diabete Romagna, è stato realizzato grazie al sostegno della Fondazione Romagna Solidale e della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena che grazie all’Associazione tra Fondazioni di Origine bancaria dell’Emilia Romagna ha messo a disposizione € 10.000,00. Il progetto è stato possibile anche grazie al contributo di privati cittadini consapevoli delle pericolose complicanze legate ad una malattia subdola come il diabete.

Il diabete è la principale causa di cecità in età adulta tra i 20 e i 75 anni; può portare a gravi problemi agli occhi, tra cui l’appannamento della vista, la retinopatia, la cataratta e il glaucoma. È
stato calcolato che dopo 20 anni di malattia diabetica, circa il 70% dei soggetti diabetici ha sviluppato una retinopatia di vario grado. L’individuazione precoce di problemi agli occhi consente trattamenti più efficaci e può fermare la progressione di ulteriori danni alla vista. La donazione del retinografo consentirà una diagnosi precoce della retinopatia diabetica e una miglior assistenza da parte degli specialisti ospedalieri, in termini di prevenzione, diagnosi e cura.

Testimonial della campagna è stato l’atleta non vedente paralimpico Loris Cappanna e il suo atleta guida Andrea Soldati, padre di un bambino con diabete. L’emozionante video, realizzato dal regista dell’associazione Diabete Romagna, Stefano Marconi ritrae i due atleti uniti dal cordino che consente loro di correre in sincronia e con lo sguardo proiettato verso un orizzonte in cui il diabete non debba mai decidere della vita di nessuno. La loro testimonianza di vita è il più bell’esempio di quello che possono fare due persone quando corrono insieme verso un obiettivo condiviso.
Questo il link al video: https://www.youtube.com/watch?v=HCEaDLlb6NE.

“Vogliamo restituire a migliaia di persone con diabete la speranza e la certezza che il diabete non dovrà decidere per loro e che potranno continuare a vedere il mondo con i loro occhi. Grazie al contributo di Fondazione Romagna Solidale, Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, Creval e delle persone che ci sono state a fianco in questo progetto da oggi potremo farlo.” Pierre Cignani, presidente associazione Diabete Romagna.

“Iniziative di questo tipo – ha sottolineato l'Assessora ai Servizi sociali e al Volontariato del Comune di Cesena Carmelina Labruzzo - non solo ci fanno capire quanto sia realmente essenziale creare rete ma evidenziano l’assoluto valore che sul territorio ricoprono associazioni come ‘Diabete Romagna’, vero collettore sociale. L'associazionismo sociale è forte nella nostra città e, cosa più importante, queste realtà spesso operano in silenzio e a riflettori spenti facendo in modo che nessuno si senta solo. La donazione del retinografo è un esempio: si tratta di un macchinario all’avanguardia e di grande valore economico che adesso potrà essere adoperato dal personale medico-sanitario dell'Ospedale ‘Bufalini’ per la prevenzione e la cura dei pazienti”.

“L’Azienda USL e tutti i professionisti sono grati all’associazione Diabete Romagna e a tutti i numerosi sostenitori del progetto perché, grazie a questo strumento che potrà essere utilizzato nel reparto di diabetologia anche da personale non specializzato in oculistica, si potrà agire in maniera tempestiva e prevenire alcune tra le più temute complicanze per una persona con diabete.” Queste le parole di ringraziamento del dottor Carlo Lusenti direttore del presidio ospedaliero condivise dal dottor Giovanni Mosconi direttore del Dipartimento Trasversale Internistico Forlì-Cesena e dal dottor Giuseppe Gaiba, direttore Oculistica Ospedale Bufalini di Cesena.

Diabete e cecità
Chiara ha il diabete dall’età di 6 anni, ora di anni ne ha 47. La sua paura più grande è che ad ogni visita di controllo possa emergere una delle pericolose complicanze legate alla malattia, prima tra
tutte quella alla vista. Il diabete è una malattia che si nasconde e vive nel silenzio della solitudine,
molto diffusa, ma conosciuta spesso in maniera superficiale. Il diabete è una malattia cronica, per la quale non esiste guarigione, caratterizzata dall’aumento della glicemia e dal rischio di sviluppare
complicanze croniche invalidanti e a carattere sistemico. Può colpire chiunque e in qualsiasi momento, in Italia ne soffrono circa 5 milioni di persone come Chiara. È una malattia subdola, che non sempre si può prevenire e va tenuta costantemente sotto controllo.

Si informa la cittadinanza che a partire da venerdì 4 ottobre il servizio di Pediatria di Comunità di Cesenatico sarà operativo nei locali più funzionali situati nella sede della Casa della Salute presso l’ospedale Marconi, al civico 102 di Via Cesare Abba. Il servizio manterrà i medesimi orari di apertura e numero di telefono (tel. 0547 394090).

Per consentire le procedure di trasloco dai locali di Largo San Giacomo alla nuova sede, il servizio sarà chiuso al pubblico nelle giornate dal 1 al 3 ottobre. In questi giorni, i cittadini potranno rivolgersi alla sede della Pediatria di Comunità di Savignano, in via F.lli Bandiera 15, dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 9.30 e dalle 12 alle 13, telefono 0541. 801830.

 

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