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Costanza Senni

Costanza Senni

Riduzione dei rischi legati al gioco d’azzardo patologico e avvicinamento dei giocatori nei contesti del gioco, prevenzione nelle scuole e uno sportello di sostegno psicologico e consulenza legale per i giocatori e le loro famiglie. Sono questi i principali interventi messi in campo sul territorio cesenate con l’avvio del progetto di prevenzione e contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico (GAP) promosso nel 2019 dall’Unità Operativa Dipendenze Patologiche di Cesena, AUSL Romagna, in collaborazione con le Aziende Servizi alla Persona di Cesena Valle Savio e di Rubicone e Mare.

A settembre hanno preso avvio gli interventi di prossimità con gli Operatori di strada presso le sale da gioco e i luoghi ‘sensibili’ dove si trovano i giocatori che potrebbero aver sviluppato una dipendenza da gioco. L’obiettivo è quello di entrare in relazione con i giocatori e facilitarne l’accesso ai Servizi predisposti per un supporto psicologico e una presa in carico. Gli interventi si svolgono due volte la settimana, una sul territorio di Cesena, l’altra su quello della Valle del Rubicone.

Sul fronte della prevenzione mirata alla fascia giovanile e al mondo della scuola sono previsti incontri informativi nelle classi terze delle scuole secondarie di primo grado del comprensorio finalizzati a promuovere nel contesto scolastico la conoscenza del fenomeno e dei rischi correlati al gioco d’azzardo. Sul territorio saranno promossi anche incontri di sensibilizzazione e di informazione sul fenomeno del gioco d’azzardo rivolti a tutta la cittadinanza.

Infine ,da qualche settimana, sono attivi a Cesena e a Savignano due Sportelli dedicati al sostegno psicologico e alla consulenza legale. L’obiettivo è quello di fornire informazioni e supporto ai giocatori, ai loro familiari e a tutte le persone che entrano in contatto con coloro che vivono problematiche legata al gioco compulsivo. Gli sportelli si trovano al Centro per le Famiglie di Cesena (via Ancona 310, tel. 0547 333611) e al Centro per le Famiglie di Savignano (via Roma 10 tel. 3476524807). Sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13. Vi si può accedere direttamente oppure su appuntamento.
Dai dati dell’Osservatorio Dipendenze Patologiche risulta che le persone affluite nel 2018 all’Unità Operativa Dipendenze Patologiche di Cesena per problemi correlati a patologie da gioco sono state 54. L’età media è di 47 anni per gli uomini e di 50 per le donne. Tra i giochi quello più utilizzato è la video slot (60%).

Chi ha bisogno di assistenza può rivolgersi al Servizio Dipendenze Patologiche di Cesena, in via Brunelli 540, tel. 0547 394535.

 

Il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura di Ravenna organzza due importanti eventi formativi: il 14 novembre è in programma il convegno dal titolo "Il Ruolo dell'assistenza nei percorsi di cura tra etica e doveri". Secondo appuntamento il 15 novembre, con il convegno dal titolo "La contraddizione tra coercizione e obiettivi di vita. SPDC e Restraint". Entrambi gli eventi si svolgeranno dalle ore 8.30 alle ore 18 presso Mariani Lifestyle (via Ponte Marino 19 - Ravenna). Info e programmi negli allegati opuscoli.

Venerdì 15 novrembre, alle ore 16,30  l’Associazione ADOCM Crisalide invita la cittadinanza alla conferenza Salute e benessere al femminile dal titolo " Medicina di genere: una medicina su misura. Nuove esplorazioni per nuove conoscenze".L''evento si svolgerà nella Sala Degli Arazzi, presso il Museo della Città di Rimini (via L. Tonini) e vedrà gli interventi delle Dottoresse Loreley Bianconi e Laura Baffoni del Centro di Formazione di Medicina di Genere dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Rimini. info e programma nell'allegata locandina

Prendere per mano la donna, accompagnandola passo passo lungo tutto il percorso diagnostico e terapeutico, senza lasciarla mai sola. Offrirle una diagnosi precoce, cure innovative e sostegno grazie a strutture all’avanguardia e ad equipe multidisciplinari altamente specializzate. Darle, quindi, maggiori probabilità di sconfiggere la malattia rispetto alle strutture sanitarie non dedicate. È quello che fanno i Centri di senologia per la prevenzione e la cura del carcinoma mammario, una rete che in Emilia-Romagna è attiva dal 2018 e può contare su 12 strutture localizzate su tutto il territorio da Piacenza a Rimini. Per farle conoscere sempre di più e meglio, è partita in questi giorni una campagna di comunicazione realizzata dalla Regione Emilia Romagna in collaborazione con Europa Donna Italia.

Tutti i dettagli e i materiali della campagna sono disponibili su http://salute.regione.emilia-romagna.it/campagne/centridisenologiaemiliaromagna

Giovedì, 24 Ottobre 2019 12:57

INFLUENZA STAGIONALE: AL VIA LE VACCINAZIONI

Dal 28 ottobre vaccini gratuiti per malati cronici, over65enni e addetti a servizi essenziali. L’Ausl invia un SMS ad anziani e persone affette da patologia cronica per invitarle a vaccinarsi
In Romagna acquistate 220.000 dosi di vaccino che verranno per la gran parte distribuite ai Medici di Medicina Generale per la vaccinazione dei loro assistiti
Anche quest’anno gratuita la vaccinazione contro lo pneumococco, per i nati nel 1954

Parte lunedì prossimo, 28 ottobre, la campagna di vaccinazione contro l’influenza. Principali destinatari dell’offerta del vaccino antinfluenzale sono i gruppi di popolazione più a rischio di complicanze, in particolare gli anziani di età pari o superiore a 65 anni, le persone di tutte le età affette da patologie croniche debilitanti e le donne gravide in qualsiasi periodo della gravidanza. Durante la gravidanza infatti il sistema immunitario è naturalmente indebolito per accogliere al meglio il bambino e portare a termine la gravidanza, e questo rende le donne più vulnerabili ad alcune infezioni. Una donna incinta che si ammala di influenza è più a rischio di manifestare forme gravi di malattia.
Particolarmente importante è, inoltre, la vaccinazione degli operatori sanitari, in quanto è necessario che il personale addetto all’assistenza sia immune per evitare di trasmettere l’infezione ai pazienti e assicurare la presenza in servizio durante il periodo epidemico.

La vaccinazione viene raccomandata anche per categorie di soggetti che, pur non facenti parte di gruppi a rischio, sono comunque strategici per il Paese in quanto addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo:
-forze dell’ordine e protezione civile (compresi i Vigili del Fuoco e la Polizia Municipale)
-donatori di sangue
-personale degli asili nido, delle scuole dell’infanzia e dell’obbligo
-personale dei trasporti pubblici, delle poste e delle comunicazioni, volontari dei servizi sanitari di emergenza e dipendenti della pubblica amministrazione che svolgono servizi essenziali.
Il vaccino antinfluenzale viene offerto, infine, anche alle persone che per motivi di lavoro sono a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani (allevatori, veterinari, trasportatori di animali, macellatori).

Anche quest’anno, per la popolazione adulta, la vaccinazione sarà affidata ai Medici di famiglia a cui ci si deve rivolgere per ogni informazione e per concordare le modalità di effettuazione. I bambini affetti da patologie croniche predisponenti le complicanze, verranno invitati alla vaccinazione dal Servizio Pediatria di Comunità su segnalazione del proprio pediatra. Le donne in gravidanza possono ottenere la vaccinazione, oltre che dal proprio medico di Medicina Generale, anche presso gli ambulatori di Igiene Pubblica.

L’influenza costituisce un rilevante problema di sanità pubblica a causa della sua contagiosità, delle possibili gravi complicanze e della variabilità dei virus influenzali. La prevenzione dell’influenza si basa principalmente sulla vaccinazione, oltre che su misure di igiene e protezione individuale: lavarsi bene e frequentemente le mani, coprirsi naso e bocca ogni volta che si tossisce e starnutisce, usare fazzoletti monouso e gettarli dopo l’utilizzo, limitare i contatti con altre persone in caso di influenza.
La vaccinazione è in grado di ridurre significativamente le complicanze, l’ospedalizzazione e l’eccesso di mortalità nei soggetti maggiormente a rischio.

Il vaccino antinfluenzale è sicuro, di provata efficacia e generalmente ben tollerato.
Gli effetti collaterali più comuni, anche se non frequenti, possono consistere in dolore di solito di lieve entità e/o arrossamento nel punto di iniezione. In rare occasioni possono manifestarsi leggero malessere generale, febbricola, dolori muscolari, nevralgie, di breve durata. I vaccini in uso non contengono mercurio o suoi derivati ed essendo costituiti da particelle virali frammentate e purificate non possono essere responsabili di trasmettere la malattia influenzale.
Per le categorie a rischio la somministrazione del vaccino è gratuita. Una sola dose di vaccino è sufficiente per i soggetti di tutte le età, con esclusione dei bambini mai vaccinati in precedenza, ai quali vengono raccomandate due dosi a distanza di quattro settimane.

L’Ausl Romagna ha già acquistato 220.000 dosi di vaccino corrispondenti a 25.000 dosi in più di quelle che risultano acquistate al termine della campagna 2018/19 (+13%).
Nella stagione scorsa in Romagna i vaccinati hanno raggiunto quota 184.939 con un aumento del 5% rispetto all’anno precedente (175.813 le persone vaccinate nel 2017).
Per quanto riguarda in particolare la popolazione ultrasessantacinquenne, il tasso di copertura vaccinale nel territorio romagnolo registrato l’anno scorso è leggermente aumentato (51,7% contro il 50,6% dell’anno precedente), anche se il risultato è ancora molto lontano dal valore del 75% considerato accettabile.
Significativo l’incremento registrato tra gli operatori sanitari: 3.985 le persone che hanno optato per il vaccino lo scorso anno, rispetto alle 3.151 del 2017-2018, passando quindi dal 25,7% al 32,8%.
Nella scorsa stagione si è osservato un trend in netta crescita anche per le donne in gravidanza il cui numero è quasi raddoppiato passando dalle 462 nel 2017/18 alle 856 dell’anno scorso.

 

             Cesena           Forlì                     Ravenna                          Rimini              Romagna
Dosi acquistate  40.000     40.000  80.000  60.000  220.000
Copertura vaccinale ultrasessantcinquenni (nel 2018)   52,7%  54,2%  46,8%  51,7%
N° operatori sanitari vaccinati (nel 2018)  792 913 1.222 1.058    

3.985 (32,2%)

N°donne gravide vaccinate (nel 2018)  286 196 292 77 856

 

Dei 172 casi gravi verificatisi nella nostra regione, 37 hanno riguardato cittadini romagnoli e hanno comportato 16 decessi.

Obiettivo di questa campagna è quindi di migliorare ulteriormente l’offerta attiva della vaccinazione nei confronti delle persone che più possono trarne beneficio, in particolare le persone affette da patologie croniche di qualunque età.
L’Azienda USL sta inviando ai cittadini appartenenti alle categorie a rischio (con più di 65 anni o affetti da patologie croniche) un SMS per ricordare loro l’importanza della vaccinazione e invitarli a sfruttare questa opportunità rivolgendosi al proprio medico di famiglia.
Per quanto riguarda invece il vaccino anti-pneumococco sono in corso di spedizione le lettere indirizzate a tutti i cittadini nati nel 1954 con invito a recarsi per la vaccinazione presso gli ambulatori dai medici di famiglia.

La campagna informativa regionale a sostegno della vaccinazione "Non farti influenzare, proteggi la tua salute"

 

Una donazione che vuole essere un ringraziamento a tutto lo staff del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Bufalini di Cesena. La signora Cristina Alverez Perez, che di professione fa la fotografa, ha espresso la propria riconoscenza per le cure e l’assistenza ricevuta donando al reparto otto opere fotografiche di neonati, del valore di 300 euro.
“A nome dei professionisti e dell’Azienda - hanno sottolineato il direttore del reparto dottor Patrizio Antonazzo e la coordinatrice Gilda Sottile nel corso della consegna avvenuta oggi - siamo molto grati alla Signora Alvarez Perez per questa donazione che oltre a rendere il reparto più accogliente, rappresenta per noi tutti un riconoscimento per il lavoro svolto quotidianamente e uno stimolo a fare sempre meglio”.

L’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale Bufalini di Cesena si è dotata di nuove preziose strumentazioni grazie ad ASTRA Onlus, l’Associazione Sos Traumaneuro Romagna che si occupa di promuovere sul territorio attività di solidarietà e assistenza sociosanitaria nel settore anestesiologico e rianimatorio, anche con l'acquisizione delle tecnologie necessarie all'assistenza e alla cura dei pazienti.

Si tratta di uno stativo per monitor e di due tablet, del valore complessivo di oltre mille euro, che servono a completare la nuova postazione medica dedicata all’intubazione difficile mediante laringoscopia e allestita nella sala operatoria di Neuroradiologia.

Questa donazione si aggiunge alle molte altre iniziative intraprese in questi ultimi anni da ASTRA a sostegno dell’attività del reparto cesenate. In particolare, ad oggi, l’Associazione ha donato una Colonna video per broncoscopia assistita, una apparecchiatura per il progetto di collaborazione fra Università di Bologna-Dipartimento di Informatica Scienza e Ingegneria sede di Cesena e Trauma Center sull’innovazione tecnologica e il tracciamento dei pazienti con politrauma, materiale utile al alla realizzazione dell’evento “Preveni..amo” rivolto agli studenti delle scuole superiori della Romagna per sensibilizzarli sui traumi e la loro prevenzione, il finanziamento di diversi eventi di formazione e didattica.

L’Azienda USL della Romagna ringrazia l’Associazione ASTRA e tutti coloro che hanno contribuito alla raccolta dei fondi necessari all'acquisto delle attrezzature. Un particolare ringraziamento va ai familiari dei pazienti ricoverati nel reparto di rianimazione cesenate.

Un convegno a sostegno della figura del caregiver mettendo a confronto informazioni e esperienze in una ottica di integrazione dei Servizi a supporto del ruolo, dei vissuti e delle capacità dei familiari coinvolti nel lavoro di cura del proprio caro affetto da disabilità. Si terrà a Ravenna sabato 26 ottobre, dalle ore 8,45 alle 12,30 si svolgerà presso la CNA (viale Randi 90). L’iniziativa aperta a tutti i familiari e caregivers informali del territorio e cittadini, operatorii interessati, assistenti familiari è organizzata dalle Associazioni di volontariato Alzheimer Ravenna, Alice Ictus, Parkinson Ravenna, Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, in stretta collaborazione con il Comune e l'Azienda Usl della Romagna. La partecipazione è libera e gratuita. Info e programmata nell’opuscolo allegato.

Il 25 ottobre, alle ore 20.30, a Savignano sul Rubicone (sala Allende corso Vendemini 18) si svolgerà l'incontro rivolto ai genitori di adolescenti "Internet tra nuove normalità e nuove dipendenze", con lo psicologo e psicoterapeuta Tommaso Zanella. E' promosso nell'ambito del ciclo di incontri organizzati su tutto il territorio dalla Regione Emilia Romagna. Si tratta di occasioni per capire meglio come comportarsi con i propri figli ed aiutarli a crescere. in allegato anche la locandina con gli incontri previsti nella provincia di Forlì-Cesena.

Nasce dalla collaborazione fra le associazioni Avis e Acistom l’iniziativa pubblica “Sto bene per noi”, in programma a Cesena martedì 22 ottobre, alle ore 20.30, nella sala polivalente di Avis in Via Serraglio 14. Si tratta del primo appuntamento di un ciclo di incontri intitolato “Ben-essere insieme: ATTENZIONE! Costruire con cura” e organizzato da Avis. Obiettivo, mettere a disposizione della popolazione opportunità e potenzialità del territorio dedicate alla salute e al benessere dei cittadini, con l’auspicio di consolidare la collaborazione fra le associazioni e gli enti, in modo che i cittadini possano diventare parte attiva del proprio processo di salute e non solo pazienti

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