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Tiziana Rambelli

Tiziana Rambelli

 

Il Country Club Forlì per la Pediatria di Forlì

presenta

"IL CONCERTISTA DI MORRICONE A FORLÌ "


 8 marzo 2019


Country Club Forli

 

Via Maglianella 11 - Forlì

 

 

Il Country Club "I Fiordalisi" di Forlì, dopo la generosa donazione del Natale 2018,  continua a sostenere l'Uo di Pediatria di Forlì, diretta dal dottor Enrico Valletta, con un concerto di beneficenza, organizzato per l'8 marzo 2019, presso la sede del  Club, in via Maglianella 11.

Il programma  dell'iniziativa, patrocinata dall'Ausl Romagna, prevede alle ore 19.45 la cena, che verrà seguita, alle ore 20.15, da un' asta benefica e, alle ore 21.30, dal concerto di beneficenza per l'acquisto di un'apparecchiatura da donare all' ambulatorio di Allergologia-Pneumologia della Pediatria dell’Ospedale di Forlì, per i piccoli pazienti asmatici.

Il RICAVATO DELL’INTERA INIZIATIVA VERRÀ UTILIZZATO PER L’ACQUISTO DI UN MACCHINARIO MEDICALE PER LA PEDIATRIA DI FORLÌ.

Per informazioni: Segreteria Golf : 0543.89553, Presidente:  Elia Baleri 392.2202029

 

Presentata in commissione Politiche per la salute e politiche sociali, presieduta da Paolo Zoffoli, in seduta congiunta con la commissione Cultura, Scuola, Formazione, Lavoro, Sport e Legalità, presieduta da Giuseppe Paruolo, i Progetti “Ausl Romagna Cultura” e “Sua Maestà Anatomica” sulla figura di Giovanni Battista Morgagni.

Pierdomenico Lonzi, della direzione generale dell’Ausl Romagna, ha illustrato il Progetto Aziendale CURA (Corporate Academy dell’Ausl Romagna) che si prefigge di “integrare saperi, culture, patrimonio e professionalità”. Uno dei settori trainanti del progetto CURA è proprio “Ausl Romagna Cultura”.

Tiziana Rambelli, coordinatrice della comunicazione del gruppo Ausl Romagna Cultura, ha rimarcato che Morgagni “è stato un patologo forlivese che ha rivoluzionato la medicina: è il fondatore della patologia moderna”. Lo storico della medicina Francesco Puccinotti, ha poi aggiunto, “scrisse di Morgagni che ‘se tutte le scoperte anatomiche fatte da lui dovessero portare il suo nome, forse un terzo delle parti del corpo umano si nominerebbe da lui”. La docufiction, ha spiegato infine Rambelli, “nasce da un’idea del gruppo Ausl Romagna Cultura: istituto che ha come obiettivi la valorizzazione del patrimonio artistico, documentale e archivistico dell’Ausl, la diffusione della conoscenza delle figure dei grandi medici della Romagna e la realizzazione di iniziative di divulgazione scientifica e culturale”.

È poi intervenuta Sonia Muzzarelli, responsabile del patrimonio storico artistico archivistico dell’Ausl Romagna, che ha parlato di obiettivi, come quello primario “di mettere in sicurezza questo importante patrimonio, cercando di renderlo il più possibile fruibile”.

Mentre Luca Saragoni, anatomo patologo dell’ospedale di Forlì, e Mirko Traversari, antropologo fisico dell’Università degli studi di Bologna (sede di Ravenna), sempre sulla figura del Morgagni, hanno spiegato quelle che sono state le “innovazioni rivoluzionari introdotte da questo medico, anatomista e patologo in un’epoca difficile come il settecento”.

La docufiction è stata girata dal regista Cristiano Barbarossa, l’attore protagonista è Riccardo Mei.

È poi intervenuta la consigliera Valentina Ravaioli , che sul progetto ha parlato di “un percorso di valorizzazione del patrimonio culturale del nostro territorio, con l’obiettivo di renderlo fruibile a una platea più ampia, con attenzione particolare ai più giovani: una sfida ambiziosa e necessaria specie in un momento storico caratterizzato da un pericoloso oscurantismo di ritorno nei confronti della scienza”.

In conclusione, il presidente Paolo Zoffoli ha rimarcato l’originalità del progetto, “può essere un modello”. Sullo stesso tema ha poi sottolineato l’importanza di “fare crescere, attraverso una rete di collaborazioni, il territorio, anche attraverso la valorizzazione del lavoro dell’Ausl”.

 

Il dottor Alberto Zaccaroni, direttore dell'Uo di Chirurgia Endocrina di Forlì e il dottor Dario Bettini, medico presso la stessa Unità Operativa, alla trasmissione Focus di Teleromagna, condotta da Federica Mosconi, in onda:

Martedì 26 Febbraio ore 13.30 CH 14 Teleromagna, ore 17.30 CH 11 TR24

Mercoledì 27 ore 18.15 CH 14 Teleromagna, ore 21.30 CH 11 TR24

 

Verrà portata oggi all’ospedale “Morgagni – Pierantoni” di Forlì una paziente “speciale”, una pagnotta di pane di circa duemila anni, ritrovata proprio negli scavi del forlivese.

 

La consolidata esperienza in campo paleoradiologico, maturata in seno alla collaborazione tra l’UO di Radiologia dell’ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì diretta dal dott. Mauro Bertocco, e il dott. Mirko Traversari, antropologo fisico, che vantano al loro attivo anche la recente analisi sui resti del protovescovo San Mercuriale, è stata impiegata su di un quesito diagnostico sollevato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini (SABAP). La sessione di indagine, che si colloca nella cornice delle attività coordinate dal dott. Traversari assieme al Gruppo AUSL Romagna Cultura per lo studio e la valorizzazione del territorio, si è tenuta il 19 febbraio e si è concentrata su una pagnotta di pane rinvenuta nel 2017, all’interno di una delle sepolture intercettate in Piazzale della Vittoria.

Gli scavi effettuati recentemente da Hera, per la realizzazione della rete di teleriscaldamento hanno infatti permesso di recuperare reperti archeologici di grande interesse: l’antica via Emilia e una necropoli romana che ha restituito 23 sepolture e arredi funebri. Le sepolture individuate sono state 23, di cui 21 cremazioni (14 dirette e 7 indirette) caratterizzate da varie tipologie tombali (fossa semplice, a pozzetto, in cassetta laterizia o copertura alla “capuccina”) e due inumazioni (una in fossa semplice e una a “cappuccina”). Una prima analisi del materiale di corredo delle sepolture scavate, ha permesso di collocare la frequentazione dell’area funeraria fra il I sec. a.C. e l’inizio del II sec. d.C.

Si tratta di una tipologia di rinvenimento molto raro - commenta riferendosi alla pagnotta la dott.ssa Romina Pirraglia, funzionario archeologo SAPAB che ha supervisionato le operazioni -per questo è stato necessario acquisire più informazioni possibili, anche sulla struttura interna della forma di pane, per meglio orientare le future operazioni di restauro e consolidamento. Le immagini digitali potranno inoltre servire per produrre modelli tridimensionali del prezioso ritrovamento”.

“In accordo con la Soprintendenza, abbiamo effettuati alcuni microprelievi” conclude il dott. Mirko Traversari, coordinatore delle operazioni - “che saranno destinati a future indagini chimico fisiche per meglio comprendere la composizione interna della pagnotta”.

All'indagine erano presenti il radiologo Enrico Petrella e la dottoressa Tiziana Rambelli del gruppo Ausl Romagna Cultura.

 

 

 

 

Sul sito www.runtoendpolionow.org sono aperte le iscrizioni alla II edizione della "Run To End Polio Now - Muoviamoci per sconfiggere la polio", la gara podistica non competitiva della solidarietà che si svolgerà a Forlì domenica 12 maggio, con partenza e arrivo in piazza Saffi, nell'ambito di un'iniziativa voluta dai Club Forlì e Forlì Tre Valli. "L'evento - affermano gli organizzatori - mira a coinvolgere non solo i Rotary Club dell'Emilia-Romagna e della Repubblica di San Marino ma anche enti, associazioni, imprese del nostro territorio, la cittadinanza e coloro ch,e accumunati da spirito di solidarietà, desiderano essere partecipi di una bella domenica di sport e di festa".

La camminata prevede tre percorsi cittadini a scelta, di 10, 5 e 2,5 chilometri e gli itinerari sono stati selezionati per consentire la partecipazione anche alle persone disabili. Prima della partenza, alle 10, verrà data la pettorina del partecipante da riconsegnare al momento dell'arrivo per il ritiro del pacco gara contenente marsupio, scaldacollo, borsa-zaino e alcuni generi alimentari. Le iscrizioni online termineranno mercoledì 8 maggio, dopo tale data sarà possibile iscriversi solo il giorno della manifestazione dalle 7.30 alle 9.45. Il costo di partecipazione è di 5 euro, a coloro che effettueranno l'iscrizione online con contestuale pagamento entro il 15 marzo sarà garantito il pacco gara, così come avranno il pacco gara prenotato coloro che, sempre entro la stessa data, avranno aderito sul sito con opzione di pagamento il giorno della manifestazione. A chi si iscrive online dopo il 15 marzo, o sul posto il giorno stesso della camminata, il pacco sarà distribuito fino ad esaurimento ma non saranno garantiti il marsupio e lo scaldacollo.

"Si tratta - proseguono gli organizzatori - di un'iniziativa aperta a tutti, dai più giovani agli anziani, l'ideale per chi vuole godersi una passeggiata tra le strade del centro storico di Forlì o mettersi alla prova facendo del bene al proprio corpo e alla propria mente". Oltre alla podistica sono in programma anche diversi eventi collaterali nel corso della giornata visibili sul sito web. La manifestazione rotariana è realizzata con il coordinamento organizzativo del Rotary Club Forlì e Forlì Tre Valli, con la collaborazione di Rotaract e Interact e il patrocinio, fra gli altri, del Comune di Forlì e di altri Comuni del territorio, della Regione Emilia-Romagna, dell'Ausl Romagna, della Polizia Municipale, del Club Unesco Forlì e con il contributo e il sostegno di sponsor, imprese, associazioni, organizzazioni del territorio.

L’iniziativa è sostenuta - dal punto di vista organizzativo e finanziario - da tutti i Rotary Club della Romagna, dai due e-Club del nostro Distretto, dal Club di San Marino e dal Club Bologna Ovest Guglielmo Marconi: oltre 1.200 Rotariani contribuiranno economicamente alla riuscita dell’evento. Durante la manifestazione saranno esposti poster che illustreranno, ai podisti, alla cittadinanza ed a tutti gli intervenuti, i service realizzati dai Club Rotary sostenitori. L'evento rientra nelle iniziative del Rotary International a sostegno della lotta alla poliomielite con la vaccinazione di milioni di bambini nel mondo. Il ricavato sarà devoluto, infatti, al fondo PolioPlus del Rotary International. Info: info@runtoendpolionow.org

Dopo l'anteprima nazionale, svoltasi a Forlì  il 28 gennaio scorso, la docufiction "Sua Maestà Anatomica G.B Morgagni " sulla vita del patologo forlivese, e'stata presentata su Rai 3, venerdì 22 febbraio, in diretta, alla trasmissione "Buongiorno Regione" a partire dalle ore 8:00

In studio Tiziana Rambelli e Fabrizio Miserocchi, intervistati daVirginia Novellini

 

 

La docufiction, realizzata su un progetto del gruppo Ausl Romagna Cultura e grazie al contributo dell'Istituto Oncologico Romagnolo, Formula Servizi ed Estados Cafè, regista Cristiano Barbarossa, attore protagonista Riccardo Mei, musiche di Roberto Costa, verrà presentata da Tiziana Rambelli, coordinatrice della comunicazione Ausl Romagna Cultura e Fabrizio Miserocchi, direttore dell' Istituto oncologico romagnolo.  Il progetto G.B. Morgagni, “Sua Maestà Anatomica”, e'stato un patologo forlivese che ha rivoluzionato la medicina e ha fondato la patologia moderna. Francesco Puccinotti, storico della medicina ottocentesco, scrisse con enfasi di Morgagni che: "se tutte le scoperte anatomiche fatte da lui dovessero portare il suo nome, forse un terzo delle parti del corpo umano, si nominerebbe da lui". L’iniziativa della docufiction nasce da un'idea del gruppo Ausl Romagna Cultura, all'interno del progetto "G.B. Morgagni Sua Maestà Anatomica", che aveva già visto, nel 2015, l’organizzazione di un convegno storico – scientifico, la realizzazione di un sito Internet dedicato (www.morgagnipatologo.it) e la realizzazione del volume "Morgagni e Forlì" nel 2018, a cura di Giancarlo Cerasoli con le foto di Leonardo Michelini.  Le riprese - La docufiction (realizzata grazie all'Istituto Oncologico Romagnolo, Formula Servizi ed Estados Cafè), è stata girata dal regista Cristiano Barbarossa (già regista di Superquark) nell'ospedale di Forlì e all'Irst di Meldola. A Forlì inoltre sono state effettuate riprese nei Licei Classico "G.B.Morgagni" e Scientifico "Paulucci De Calboli" (dove sono stati coinvolti studenti e docenti), in vicolo Gaddi e in altri luoghi caratteristici come la Biblioteca Comunale. Per le riprese storiche, con le comparse in costume, sono stati invece utilizzati il palazzo dei Commissari di Terra del Sole, gli splendidi giardini delle Terme di Castrocaro,la Biblioteca di Forlì e di Faenza, la bellissima antica farmacia di Lugo e, nel faentino, palazzo "Milzetti" (museo nazionale dell'età neoclassica in Romagna) e la biblioteca. Tante le comparse provenienti da tutta la Romagna e coinvolte in ogni ruolo, dai figli/e del Morgagni agli assistenti, a nobili e popolani. La troupe - Il regista ed autore, Cristiano Barbarossa, ha realizzato svariate puntate di Superquark e numerosi programmi televisivi per la Rai. Ha vinto un Premio Giornalistico Ilaria Alpi, il Roma Fiction Fest, il Premio Flaiano, oltre ad altri premi e ad aver ricevuto la Nomination per i Premi Cinematografici Globi d’Oro. I suoi lavori sono stati trasmessi in Francia,Spagna, Giappone, Australia, Olanda, Portogallo, Irlanda. Il personaggio di G.B. Morgagni è stato interpretato da Riccardo Mei. Doppiatore, attore e cantante, è ormai da venti anni la voce per eccellenza della televisione italiana: spiega le frontiere della scienza su Superquark, viaggia per il mondo con Alle falde del Kilimangiaro, illustra i documentari estremi della serie Tabù di National Geographic, in onda su Sky, racconta i misteri della scienza in Voyager. E’ la voce caratteristica ed espressiva che si ascolta in innumerevoli programmi e che interpreta racconti dei grandi autori della letteratura mondiale nelle Short Stories per il gruppo Repubblica-L’Espresso. Anche per la troupe, presenze di professionisti del settore: alle scenografie e costumi Carlo del Giudice, al suono in presa diretta Daniele Ingrati, mentre direttore della fotografia Alessandro Galluzzi.   

E' stato donato, in questi giorni, alla Unità Operativa di Cardiologia di Forlì, diretta dal dottor Marcello Galvani, un moderno apparecchio di monitoraggio delle funzioni vitali Un gesto di  grande sensibilità da parte della famiglia Milanesi-Fiumi , a nome della signora Romana Fiumi, verso un reparto che assiste circa millecinquecento pazienti all'anno.
Il  monitor polifunzionale, già disponibile presso  il reparto di Degenza dell'Unità Operativa di Cardiologia  di Forlì è l'apprezzatissima donazione, frutto della generosità di Antonella Milanesi per ringraziare dell'elevato livello assistenziale del quale ha goduto la mamma Romana Fiumi.
L'apparecchiatura  permetterà il rapido riconoscimento di condizioni critiche per la salute dei cardiopatici ricoverati, facilitando l'intervento infermieristico e medico a garanzia del paziente. "Sono particolarmente grato per questa donazione - spiega il  primario, dottor Marcello Galvani - in quanto attesta, ancora una volta, la sensibilità dei nostri cittadini nei confronti dell'equipe cardiologica, dando significato profondo al nostro impegno quotidiano."

Centinaia di partecipanti oggi pomeriggio alla Santa Messa celebrata da S.E. Mons. Livio Corazza, Vescovo di Forlì, nell'atrio dell'ospedale di Forlì, in occasione della XXVII° giornata mondiale del Malato.
Presenti  tantissimi rappresentanti di associazioni di volontariato, pazienti, medici, operatori e volontari.
Dopo la Messa, il vescovo ha visitato la mostra  su Giancarlo Rastelli allestita in ospedale, che rimarrà visitabile fino al 15 febbraio (dalle 9.00 alle 18.00),  ed è promossa dall’associazione Amici dell’Hospice, dal Centro Culturale Don Francesco Ricci e dal Gruppo Cultura AUSL Romagna, con il patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Forlì-Cesena, di OPI Forlì Cesena e della stessa AUSL Romagna.Giancarlo Rastelli (1933-1970) è stato un cardiochirurgo e scienziato italiano, inventore delle tecniche Rastelli 1 e Rastelli 2, usate ancora oggi per migliaia di casi di bambini con problemi cardiaci. E’ possibile, previa prenotazione (Roberta tel. 348.8849753), effettuare visite guidate alla mostra.

 Delicato intervento di chirurgia endoscopica eseguito all'ospedale di Cesena dal prof. Alessandro Repici in collaborazione con gli staff delle Gastroenterologie dell'Ausl Romagna  " LO SCREENING DEL TUMORE DEL COLON RETTO: LA PREVENZIONE COME OPPORTUNITA' DI CURA PRECOCE "       

 

Nella giornata di ieri, all'ospedale di Cesena,   presso il servizio di Endoscopia digestiva,  è stato eseguito un delicato  intervento di chirurgia endoscopica di resezione di una voluminosa lesione del retto ad un giovane paziente. L'operazione stata eseguita  dal Prof Alessandro Repici, dell'Università Humanitas di Milano, uno dei massimi esperti internazionali in questa tecnica particolare, in collaborazione con  lo staff dell'endoscopia digestiva cesenate e i tre primari delle UOC di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva di Forlì - Cesena, dottor Carlo Fabbri, di Ravenna, dottor Omero Triossi e  di Rimini, dottor Mauro Giovanardi.   "L 'Ausl della Romagna offre a tutti i suoi cittadini  lo screening per il tumore del colon retto di età compresa dai 50 ai 69 anni  e aderire alla campagna rappresenta un grande vantaggio perchè si possono individuare lesioni chiamate  " polipi ",  che sono i precursori del tumore ed essere bonificati in corso di procedura o diagnosticare tumori allo stato iniziale  - spiega il dottor Carlo Fabbri -  Peraltro oggi ,  grazie alla esperienza dei professionisti presenti in azienda e all'implementazione tecnologica , si possono eseguire in endoscopia digestiva  molti  interventi chirurgici mininvasivi.  La  tecnica di resezione  delle lesioni ,  utilizzata nell'intervento in oggetto, si chiama Dissezione Sottomucosa ( ESD)  ed è stata  messa a punto da Centri con sede in Giappone.  "   " In Romagna   - prosegue il dottor Fabbri - sono presenti tre  Unità complesse di  Gastroenterologia ed endoscopia digestiva , che  stanno lavorndo in modo integrato per creare un percorso comune di cura per pazienti affett i  da neoplasie iniziali dello stomaco , del colon e del retto. Il delicato intervento eseguito ieri è frutto di questa collaborazione ed ha rappresentato un importante appuntamento formativo per il personale medico e infermieristico dell'azienda della Romagna. Erano presenti in sala anche  il dr Vanni Agnoletti, direttore della  Uo di Anestesia  e Rianimazione di Cesena, che con i suoi collaboratori ha gestito la sedazione del paziente, il dottor Luca Ansaloni, direttore della Uo Chirurgia Generale e d’Urgenza di Cesena e il prof. Giorgio Ercolani, direttore dell'Uo di Chirurgia e Terapie Oncologiche Avanzate presso l'Ospedale Pierantoni – Morgagni di Forlì"    

Il Centro Studi dell'Ausl  della  Romagna  per il Volontariato e la Solidarietà , insieme a CURA (Corporate University Romagna Ausl ),  in linea con la mission di “formazione in ambito di temi come equità in Salute e garanzia di Diritto alla Salute”, vuole suscitare con l’invito del prof. Marco Geddes da Filicaia un dibattito di estrema attualità, rivolto a tutti coloro che si interrogano sulle politiche sanitarie e sul sistema di welfare di una nazione. Gli autorevoli ospiti ( il prof. Dino Amadori, il prof. Antonio Francesco Maturo e il dott. Giovanni Bissoni, già assessore alla Sanità della RER), permetteranno di affrontare la complessa problematica in modo concreto ed esaustivo.

Il convegno è aperto alle associazioni e alla cittadinanza.

È vero che il costo di un Servizio sanitario su base universalistica è insostenibile nel tempo? Qual é l‘entità di spesa sanitaria che si ritiene sostenibile? È corretto pensare che un sistema misto assicuri una più adeguata risposta ai bisogni di salute in termini di efficienza, efficacia ed equità"La salute sostenibile”, di Marco Geddes da Filicaia, edito da Il Pensiero Scientifico, affronta l’argomento con dati, confronti con altri paesi, considerazioni sanitarie ed economiche, dimostra come queste affermazioni siano discutibili e a quali condizioni ci possiamo permettere un servizio sanitario equo ed efficace.
Dimostrando la sostenibilità di un sistema sanitario universalistico e indagando le ragioni del suo definanziamento, contesta la necessità di un secondo pilastro, spesso presentato come l‘unica soluzione possibile

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