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Pagnini Francesco

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L’attività di controllo dei funghi nel mese di dicembre in corso, per il territorio del Ravennate, si svolgerà presso il CMP di Ravenna - in Via Fiume Montone Abbandonato, 134 - nelle giornate di lunedì 10 e lunedì 17 dalle ore 9.00 alle ore 10.00. Nelle giornate di lunedì 24 e 31 dicembre lo sportello micologico resterà chiuso. Nei mesi successivi (gennaio, febbraio e marzo) il servizio continuerà nella sede di Ravenna tutti i lunedì dalle ore 9.00 alle ore 10.00.

Nelle altre giornate e per i territori dei Distretti di Lugo e di Faenza l’attività proseguirà comunque su appuntamento telefonando allo 0545.283055 con almeno 24 ore di anticipo. Far controllare da personale esperto i funghi raccolti è infatti sempre molto importante per evitare intossicazioni che possono avere conseguenze anche molto gravi.

Nel corso degli ultimi mesi, in cui le condizioni meteo-climatiche sono state particolarmente favorevoli alla crescita dei funghi, presso gli sportelli dell’Ispettorato micologico di Ravenna, Faenza e Bagnacavallo si sono presentati oltre 200 cittadini.

Si è svolta questa mattina, nel reparto di Pediatria dell’Ospedale “Infermi” di Rimini, una cerimonia di inaugurazione del progetto “Gocce di Blu”, ulteriore passo avanti per l’umanizzazione del reparto e l’accoglienza dei piccoli pazienti. Al piccolo evento erano presenti l’assessore del Comune di Rimini Mattia Morolli, Laura Moretti (Presidente dell’associazione “La Bottega Culturale”), Sonia Fabbrocino (arteterapeuta Collettivo Arteda), una lettrice volontaria e il direttore dell’Unità operativa di Pediatria dottor Gianluca Vergine.

Il progetto. Laboratori creativi, letture speciali, kit gioco, esposizione di un libro-quadro: sono questi gli ingredienti principali di "Gocce di Blu", serie di attività e allestimento di un percorso espositivo per i piccoli pazienti del reparto Pediatria dell'Ospedale Infermi di Rimini, che inaugura venerdì 7 dicembre, alle ore 10.30, e prosegue poi sino alla fine di gennaio 2019.

"Gocce di Blu" fa parte del progetto 'EduCarte - Sentieri di lettura e arte condivisa', ideato dall'associazione La Bottega Culturale e sostenuto economicamente dai Piani di Zona del Comune di Rimini. "Gocce di Blu è un’azione speciale del progetto - spiega Laura Moretti, presidente dell'associazione La Bottega Culturale - Lo scopo é promuovere i benefici apportati dall’arte in situazioni fragili, nello specifico durante la degenza in ospedale, indirizzandosi al target infanzia e famiglia, aiutando a superare il sentimento di isolamento e di esclusione a cui i bambini sono esposti durante la degenza".

"Gocce di Blu" prende spunto dal tema principale elaborato dalla mostra “Blu blu blu”, a cura di Immaginante, ospitata dal 19 ottobre all’11 novembre al Museo della Città di Rimini, mediante nuove ispirazioni e una impostazione personalizzata agli spazi ospedalieri. Nel suo complesso, dunque, è un proseguimento della precedente mostra con rivisitazioni e un’interpretazione nuova a cura di un’esperta di arteterapia. Al progetto hanno collaborato anche Centro per le Famiglie e Collettivo Arteda.

Esposizione libro-quadro, poi laboratori, letture e kit gioco

Il progetto libro-quadro è dedicato al colore blu del mare e del cielo nelle sue sfumature, percezioni psico-fisiche, emozioni, simboli e metafore. Il percorso espositivo rintraccia il blu nell’arte contemporanea attraverso alcune opere di grandi artisti per giocare al racconto delle emozioni.

Le suggestioni cromatiche e iconografiche dei quadri diventano luogo e spazio emozionali, raccontano mondi dentro cui si muovono i personaggi che insieme costruiscono le relazioni.

La parte narrativa, invece, è ispirata al libro “I due amici” di Paz Rodero e Wilkon Josef.

Il percorso espositivo è formato da quattordici tavole, esposte nello spazio dedicato alle attività ricreative del reparto di Pediatria. Le tavole delle illustrazioni – i cosiddetti libri-quadro - avranno una triplice funzione: la prima espositiva, la seconda ri-creativa e la terza narrativa.

Nelle prossime settimane, sino al termine di gennaio, varie attività saranno dedicate ai piccoli pazienti all'Ospedale Infermi di Rimini:

- tre attività laboratoriali dedicate ai bambini degenti, a cura di Sonia Fabbrocino (arteterapeuta del Collettivo Arteda), i quali saranno coinvolti in piccoli gruppi guidati da un’esperta di arte-terapia, per realizzare dei componimenti artistici ispirati all’esposizione. Ogni bambino avrà la possibilità di “giocare” e di sperimentare con materiali differenti, in prevalenza carta e plastica, per immergersi in creazioni artistiche e dare forma alle emozioni attraverso una vera e propria esperienza sensoriale;

- quattro letture speciali a cura dei Magnifici Lettori del Centro per le Famiglie di Rimini, mediante i libri-quadro che assumono la funzione scenografica, ma anche interattiva, attraverso l’inserimento di personaggi animati direttamente dai lettori;

- un kit gioco che include attività creative ispirate al tema del colore blu, in sinergia con la mostra laboratorio “Blu blu blu” e “Gocce di blu”, a cura di Laura Moretti (La Bottega Culturale).

Il dottor Vergine ha ringraziato tutti i soggetti che partecipano al progetto (Comune, Centro per le Famiglie di Rimini, lettori volontari…), evidenziando che “si tratta di un progetto che educa alle emozioni, ed è dunque molto indicato nell’ottica dei progetti di umanizzazione e integrazione socio sanitaria che si stanno portando avanti per tutti i reparti, ma in particolare per il nostro visto che i nostri pazienti sono dei bimbi”.

L’assessore Morolli ha commentato che “grazie a questo progetto si cerca di portare un sorriso in un luogo in cui normalmente si viene per curarsi, ma quando si sta male. A me è capitato, due volte, da bambino, di passare il Natale in ospedale, e capisco dunque bene l’importanza di un momento di ‘sollievo’ per i pazienti. Questo è un progetto importante e dimostra che quando lavoriamo insieme in sinergia otteniamo buoni risultati. Rimini, la Rimini vera, non è solo sui manifesti, ma anche dove la gente sta male”.

In occasione delle festività del mese di dicembre e gennaio, l’Azienda USL potenzierà, così come gli anni scorsi, il servizio di Continuità Assistenziale (cosiddetta Guardia Medica) mirato a prendere in carico i pazienti nei giorni festivi o in quelli nei quali non sono attivi gli ambulatori di medicina generale.

Nelle giornate di: 7, 8, 9, 22, 23, 24, 25, 26, 29, 30 e 31 dicembre, e primo gennaio 2019, saranno attivi i seguenti potenziamenti.

Ravenna:

  • Sede di via Missiroli, 10 - apertura di un secondo ambulatorio di Guardia Medica sia al mattino che al pomeriggio (orario 8 – 20);
  • Centrale operativa Continuità Assistenziale (il servizio che risponde alle telefonate degli utenti): un  medico in più in orario 8 – 20;

Faenza e Lugo: apertura degli ambulatori di Continuità Assistenziale aperti anche al mattino (ore 8:30 – 14);

Le Case della Salute del territorio provinciale saranno aperte nella giornata di sabato 8 dicembre, così come nei sabati 15, 22 e 29 dicembre.

 

 

Dopodomani, sabato 15 dicembre, in prossimità delle feste natalizie l’associazione “Il sorriso di Giada” onlus organizzerà nel reparto di pediatria dell’Ospedale Santa Maria delle Croci, uno spettacolo per presentare uno dei progetti di Pet Terapy in atto per i piccoli pazienti. Durante il pomeriggio saranno presenti diversi volontari che allieteranno il pomeriggio dei bimbi ricoverati. E in particolare: Chiara Tremamunno (trucca bimbi), Mauro Franceschelli (Pet terapy), Laura Ballestrino (lettura della fiaba di Sofia con accompagnamento musicale di Giampiero Bocchini). Saranno inoltre distribuiti panettoni a tutti i piccoli pazienti e alle loro famiglie. La grande sensibilità dimostrata, rinnova l’entusiasmo di tutto il personale della Pediatria di Ravenna nell’impegno a fare sempre di più e meglio verso i nostri piccoli pazienti.

“Un sorriso contro il dolore”. E’ il nome della campagna di raccolta fondi on-line, attiva da ieri sulla piattaforma “Idea Ginger” per finanziare l’acquisto di un’apparecchiatura contro il dolore cronico per l’Ospedale “Santa Maria delle Croci” di Ravenna, che servirà i cittadini di tutta la Romagna. Sarà possibile effettuare la propria donazione on-line sul sito www.ideaginger.it scegliendo il progetto “Un sorriso contro il dolore”. Il tutto è stato presentato in una conferenza stampa svoltasi all'Ospedale di Ravenna, cui hanno partecipato Roberto Pesaresi, responsabile marketing de “LA BCC ravennate forlivese e imolese”, i rappresentati di Edera Ritmica Ssd di Ravenna e la responsabile provinciale di Cittadinanzattiva Hedda Forlivesi, nonché, per l’Azienda, il responsabile della rete antalgica dell’Ausl Romagna dottor Massimo Innamorato, il dottor Paolo Tarlazzi della direzione sanitaria dell’Ospedale di Ravenna, la dottoressa Elisabetta Montesi responsaile fundrising per l’Ausl Romagna e la dottoressa Patrizia Barattoni curatrice di un evento a supporto della raccolta fondi.

La campagna, della durata di 90 giorni, sarà infatti scandita da una serie di iniziative di sensibilizzazione per coinvolgere i cittadini, le aziende, la società civile, al fine di perseguire l’obiettivo di raggiungere la somma di diecimila euro, necessaria per l’acquisizione. Il primo evento è previsto già per martedì 11 dicembre al Teatro Rasi di Ravenna alle ore 21 con una serata di danza ritmica organizzata da “Edera Ritmica Ssd” (si veda anche l'allegata locandina).

Si potranno donare anche piccole cifre, e a seconda della donazione vi saranno anche piccole premialità. Partner della campagna sono “LA BCC ravennate forlivese e imolese” e le associazioni “Cittadinanzattiva TDM” e “Parkinsoniani” sezione ravennate. "Qualora non di dovesse raggiungere l'obiettivo le somme donate saranno restituite - ha spiegato la dottoressa Montesi - questa è garanzia di serietà del progetto, e allo stesso tempo uno sprone a tutti ad essere solidali".

L’apparecchiatura. Si tratta di una macchina da stimolazione transcranica elettrica che può essere utilizzata per i pazienti affetti da alcune determinate tipologie di dolore cronico e che sarà collocata presso l’ambulatorio di Antalgico dell’Ospedale di Ravenna diretto dal dottor Massimo Innamorato (responsabile rete Terapia Antalgica dell’Ausl Romagna). La tecnica è denominata stimolazione transcranica a corrente diretta continua (“tDCS”); è nata in Italia e oggi usata in tutto il mondo, ed é una tecnica di facile applicazione con cui é possibile stimolare diverse parti del cervello in modo non invasivo, efficace, indolore e senza effetti collaterali significativi (le più frequenti percezioni riscontrate sono un leggero pizzicorio/prurito/calore all’inizio della stimolazione nei punti in cui sono posizionati gli elettrodi).

E’ una tecnica molto “giovane”, ma molti studi la indicano come un possibile prezioso strumento per il trattamento di condizioni quali la fibromialgia, la depressione maggiore senza resistenza ai farmaci e il dolore cronico; ci sono inoltre indicazioni di probabile efficacia in altre patologie cronico degenerative, dipendenze, riabilitazione post ictus o traumi.

La tDCS permette due tipi di stimolazioni: anodica e catodica. La stimolazione anodica provoca un’eccitazione dell’attività neuronale e quella catodica la inibisce o la riduce. La stimolazione tDCS consiste in una debole corrente elettrica continua ad una intensità costante, non percepibile dalla persona, che viene applicata allo scalpo tramite una coppia di elettrodi rivestiti da una spugna sintetica imbevuta di una soluzione salina per aumentare la conduttività ed evitare possibili effetti fastidiosi causati dall’applicazione diretta di corrente. Se la stimolazione viene ripetuta più volte é possibile rendere gli effetti più stabili e duraturi. Generalmente viene ripetuta cinque volte alla settimana, per un massimo di venti sessioni complessive.

“Visto che la solidarietà è contagiosa, contiamo sulla generosità di tutti i ravennati e romagnoli anche approfittando del proficuo periodo delle Festività natalizie – commenta il dottor Innamorato -. Anche se la campagna durerà tre mesi e quindi ci sarà tempo fino a marzo per raggiungere il nostro ambizioso obiettivo”.

“Siamo molto felici di partecipare ad iniziative come questa, che anche per noi è sperimentale. D’altra parte collaborare con progetti a livello del territorio di riferimento è nella nostra mission aziendale” ha a sua volta detto il dottor Pesaresi de “LA BCC”.

La signora Forlivesi ha a sua volta evidenziato che "faremo anche noi sensibilizzazione per la buona riuscita della campagna".

Si svolgerà mercoledì 5 dicembre prossimo, presso il "Misano World Circuit Marco Simoncelli" di Misano Adriatico il convegno dal titolo "Lavoro e mobilità - Il futuro alle porte", cui parteciperà, come relatore l'ingegner Pierpaolo Neri, direttore dell'Unità operativa "Antinfortunistica" di Rimini dell'Ausl Romagna. Tutti i dettagli nell'allegata locandina.

Nel pomeriggio di sabato primo dicembre, presso l’Unità operativa di Pediatria del Presidio Ospedaliero di Ravenna, il Presidente del Leo Club Ravenna, Marco Di Lecce, accompagnato dau soci del Club Chiara Galeazzi, Alessandro Giardini e Massimiliano Scaioli, ha consegnato ai pazienti presenti in reparto i calendari dell’Avvento e cioccolatini per l’iniziativa  “Aspettando il Natale con i Leo”.

I piccoli pazienti hanno accolto con grande entusiasmo gli omaggi a loro riservati e la loro gioia si trasmetteva sia ai donatori sia al personale medico e infermieristico presente.

Il personale medico e infermieristico ha calorosamente ringraziato il Presidente e i soci del Leo Club Ravenna per la generosità dimostrata, sia a nome del personale della Pediatria, sia a nome della Direzione Sanitaria del Presidio Ospedaliero di Ravenna.

Si informa che l’attività degli sportelli dell’Ispettorato Micologico di Rimini dell’Ausl Romagna si concluderà nella prossima settimana. Lunedì prossimo, 3 dicembre, sarà infatti l’ultimo giorno di apertura degli sportelli.

L’attività dell’Ispettorato continuerà però, per chi ne avesse bisogno, su appuntamento. Per far controllare i fughi raccolti basterà telefonare allo 0541.707290 e chiedere un appuntamento coi tecnici dell’Ispettorato.

Far controllare i funghi che si raccolgono è infatti sempre molto importante per evitare intossicazioni che possono avere conseguenze anche molto gravi. Nel corso degli ultimi mesi di attività presso gli sportelli si sono recati circa 200 utenti, e in molti casi il contenuto dei “canestri” di funghi era davvero pericoloso. Basta infatti anche un solo fungo nocivo, tenuto insieme agli altri,  per mettere a rischio il consumo di tutto il prodotto raccolto.

Ad ulteriore dimostrazione di ciò, recentemente si è verificato il caso di una paziente di Rimini che ha consumato dei funghi (raccolti nel giardino di un centro commerciale non riminese) senza farli controllare, e senza rendersi conto che si trattava di Lepiota Incarnatis, un fungo velenoso potenzialmente letale. La donna si è salvata grazie alla tempestività delle cure.

Si informa che l’attività degli sportelli dell’Ispettorato Micologico di Rimini dell’Ausl Romagna si concluderà nella prossima settimana. Lunedì prossimo, 3 dicembre, sarà infatti l’ultimo giorno di apertura degli sportelli.

L’attività dell’Ispettorato continuerà però, per chi ne avesse bisogno, su appuntamento. Per far controllare i fughi raccolti basterà telefonare allo 0541.707290 e chiedere un appuntamento coi tecnici dell’Ispettorato.

Far controllare i funghi che si raccolgono è infatti sempre molto importante per evitare intossicazioni che possono avere conseguenze anche molto gravi. Nel corso degli ultimi mesi di attività presso gli sportelli si sono recati circa 200 utenti, e in molti casi il contenuto dei “canestri” di funghi era davvero pericoloso. Basta infatti anche un solo fungo nocivo, tenuto insieme agli altri,  per mettere a rischio il consumo di tutto il prodotto raccolto. Ulteriori dettagli sull'attività, in questa intervista del dottor Silvio Cantori su Teleromagna .

Ad ulteriore dimostrazione di ciò, recentemente si è verificato il caso di una paziente di Rimini che ha consumato dei funghi (raccolti nel giardino di un centro commerciale non riminese) senza farli controllare, e senza rendersi conto che si trattava di Lepiota Incarnatis, un fungo velenoso potenzialmente letale. La donna si è salvata grazie alla tempestività delle cure.

Si è svolta nella mattinata di ieri, presso l’Unità operativa di “Pediatria e Neonatologia” del Presidio Ospedaliero di Ravenna, l’inaugurazione del nuovo ambulatorio del Day Hospital del reparto stesso. Una realizzazione molto importante per quanto riguarda una sempre migliore accoglienza dei piccoli pazienti e delle loro famiglie, che è stata possibile grazie alle generose donazioni dei coniugi Filippo Sbaraglia e Patrizia Parrotta e di Ravenna Farmacie.

I coniugi Sbaraglia hanno festeggiato il loro compleanno chiedendo ad amici e conoscenti non regali per loro stessi, ma donazioni da destinare all’Unità operativa di Pediatria di Ravenna; donazioni che sono state poi utilizzate per acquistare i nuovi arredi dello studio medico e un televisore da collocare in una stanza di degenza.

Ravenna Farmacie ha destinato il ricavato di una cena benefica all’acquisto di un lettino per visite, che è stato collocato nello stesso ambulatorio.

Alla cerimonia inaugurativa erano presenti il dottor Federico Marchetti (direttore dell’Unità operativa complessa di “Pediatria e Neonatologia”, il dottor Paolo Fusaroli in rappresentanza della Direzione Sanitaria del Presidio Ospedaliero di Ravenna, i coniugi Filippo e Patrizia Sbaraglia con il figlio Davide, il Direttore della Farmacia Comunale n. 9 dottor Abdul Rahman Khatam in rappresentanza dello Staff di Ravenna Farmacie.

Il dottor Marchetti ha espresso il proprio sentito ringraziamento e quello del personale medico e infermieristico del Reparto di Pediatria, rilevando che il nuovo ambulatorio consente di visitare i bambini che afferiscono al Day Hospital pediatrico in un ambiente più colorato e a misura dei piccoli pazienti.

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