Scheda A.1: Infortuni per caduta di materiale da muletto – 6 casi mortali - Legno

DESCRIZIONE DELL'INFORTUNIO

“L'infortunato durante le operazioni di scarico del legname, costituito da assi di notevole lunghezza, accatastate e ben stabili sul camion, attraverso la movimentazione con il carrello elevatore munito di forche, sollevava il carico in modo sbilanciato. Per verificare e sistemare il carico scendeva dal carrello elevatore, e durante l’esecuzione dell’operazione veniva colpito dallo scivolamento del legno fresco di taglio.”


COME AVVENGONO GLI INFORTUNI?

Nell’industria del legno è l’infortunio grave e mortale principale. Nella maggior parte dei casi, la caduta di materiale da carrello elevatore è causata da una non corretta gestione dell’attività e dei ruoli dei soggetti aziendali.

Gli operatori usano spesso il carrello elevatore per svolgere attività quali trasporto, accatastamento, carico e scarico di materiali e altri compiti ordinari, in industrie come quella per la lavorazione del legno. Accade però che i lavoratori vengano investiti dal materiale che cade dall’attrezzatura, rimanendone gravemente infortunati a causa dei traumi subiti.

Le principali cause della caduta di materiale dal carrello elevatore sono le seguenti:

  • posizionamento errato del materiale sulle forche;
  • instabilità del materiale trasportato poiché non imbracato all’attrezzatura;
  • inidoneità delle forche utilizzate a trasportare quel peso;
  • non corretta manutenzione dell’attrezzatura.

COME EVITARLI 
FATTORI STRUTTURALI

Per evitare il verificarsi di questi eventi infortunistici è opportuno:

  • usare il muletto giusto con i giusti accessori per il lavoro da svolgere (portata, forche idonee o accessorio idoneo);
  • usare forche distanziate opportunamente e di lunghezza sufficiente rispetto al materiale da trasportare;
  • il muletto deve esser dotato delle protezioni contro la caduta di materiale;
  • verificare che non ci siano parti rotte o rovinate, né nel muletto, né nel carico sollevato.

Vie di transito. L’azienda deve:

  • definire le vie di transito per mezzi e pedoni;
  • installare protezioni delle vie pedonali;
  • installare la segnaletica verticale e orizzontale.
Obblighi legislativi
6)D.Lgs. 17/2010 (Ditrettiva Macchine)

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FATTORI AMBIENTALI
 

Circostanze legate all’ambiente possono incidere fortemente sul verificarsi di questi infortuni, quali:

  • pavimento scivoloso, umido, irregolare, instabile, pendente;
  • luce insufficiente;
  • spazi ristretti;
  • mancanza di segnaletica di sicurezza;
  • transito non regolato di persone o mezzi;
  • condizioni atmosferiche non buone;
  • luoghi tenuti in disordine.
Obblighi legislativi

4) D.Lgs. 81/08 Allegato IV (Requisiti luoghi di lavoro). (341 KB)

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FATTORI ORGANIZZATIVI/PROCEDURALI
 

Occorrono semplici Procedure aziendali, da divulgare a tutti, per stabilire:

  • come e quando poter usare il carrello elevatore;
  • come posizionare e bloccare in modo sicuro il materiale sulle forche;
  • che l’utilizzo è consentito solo al personale dotato di abilitazione e addestrato;
  • che, prima di usare il muletto, l’operatore effettui un controllo dello stato di sicurezza dello stesso (forche, ruote, freni, segnali acustici e ottici) e dei carichi da movimentare;
  • che le operazioni di sollevamento-trasporto non vanno effettuate se c’è personale nell’area di lavoro;
  • l’obbligo di indossare i DPI necessari (scarpe antinfortunistiche, guanti);
  • cosa fare in caso di anomalie o situazioni di pericolo;
  • chi sono i soggetti preposti alla manutenzione e controllo, con quale periodicità effettuarli e come registrarli.
Obblighi legislativi

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IL PERSONALE

L’uso e la guida dei carrelli elevatori va riservato al Personale che:

  • deve essere formato, addestrato e abilitato;
  • deve attenersi alle procedure di utilizzo e di guida, ed essere consapevole dei rischi e delle misure di sicurezza;
  • deve essere sottoposto a sorveglianza sanitaria periodica, controlli per alcol e droghe
  • ha l’obbligo di avvertire immediatamente chi di competenza se a conoscenza di situazioni di potenziale pericolo, per la propria o altrui incolumità.

Se non si attengono a quanto stabilito, possono essere sanzionati.

I preposti devono vigilare su chi usa tali attrezzature; inoltre non devono far effettuare attività di trasporto o sollevamento a persone che non siano in buone condizioni.

Obblighi legislativi
6)Accordo Stato-Regioni n. 221/CSR del 21/12/2011 (formazione);
7)Accordo Stato-Regioni 22/02/2012 (abilitazione);
8)Accordo Stato-Regioni 30/10/2007 (tossicodipendenza);
9)Accordo Stato-Regioni 16/03/2006 (alcol).

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IMPARARE DALL'ESPERIENZA

Nel percorso di valutazione è importante non sottovalutare i mancati infortuni. Si intende per mancato infortunio: qualsiasi evento, correlato al lavoro, che avrebbe potuto causare infortunio o morte ma, solo per puro caso, non lo ha prodotto; o in altri termini, un evento che ha in sé la potenzialità di produrre un infortunio. In allegato le proponiamo un modulo operativo per la raccolta ed analisi dei mancati infortuni.   (348 KB)