Scheda A.1: Infortuni per caduta di materiale movimentato – 58 casi mortali - Metalmeccanica

DESCRIZIONE DELL'INFORTUNIO

L'infortunato stava movimentando dei pezzi di carpenteria metallica (peso di circa 4,5 tonnellate) con l'utilizzo di un carro ponte quando rimaneva schiacciato dagli stessi, caduti a causa di scorretta imbracatura del carico.”


COME AVVENGONO GLI INFORTUNI?

Nelle aziende metalmeccaniche, molti infortuni gravi avvengono a causa della caduta dall’alto di materiale trasportato o sollevato dagli operatori utilizzando attrezzature come: carrello elevatore, transpallet, carroponte, paranco. Molto spesso accade che venga fatto un uso improprio di tali attrezzature e che non vengano rispettate le prescrizioni legate al loro corretto utilizzo.

Infatti:

  • viene movimentato un peso maggiore rispetto a quello consentito;
  • non viene imbracato correttamente il materiale da sollevare;
  • non viene fatta manutenzione ai sistemi di trattenuta e di ancoraggio o aggancio;
  • vi è un mal funzionamento dei dispositivi di sicurezza contro l’apertura accidentale dei sistemi di trattenuta;
  • non viene posizionato il materiale sulle forche del muletto in modo corretto;
  • il muletto viene fatto transitare su pavimentazione sconnessa, con troppa pendenza o non sicura;
  • avvengono urti accidentali di carrelli elevatori contro oggetti lungo le vie di transito/lavoro.

La caduta di materiale dall’attrezzatura, che provoca nell’infortunato traumi, fratture craniche, lesioni molto gravi e in alcuni casi morte per schiacciamento, avviene quindi in conseguenza di:

  • deficienze legate all’attrezzatura o al luogo di utilizzo;
  • non corretto utilizzo dell’attrezzatura;
  • applicazione di procedure non corrette da parte degli operatori;
  • non consapevolezza del rischio.

 

COME EVITARLI 

FATTORI STRUTTURALI

E’ obbligatorio:

  • utilizzare carrelli elevatori, carroponti, transpallet, paranchi, sistemi di sollevamento o trasporto in buono stato e idonei per il peso, ma anche per la geometria dell’oggetto da movimentare;
  • usare le forche dei carrelli elevatori di lunghezza sufficiente rispetto al materiale da trasportare;
  • utilizzare strutture di ancoraggio, aggancio e imbracature in buono stato e idonee al peso da sollevare, alla forma e alle possibilità di presa dell’oggetto.

Trasporto di materiale: vie di transito. L’azienda deve:

  • definire le vie di transito per mezzi e pedoni;
  • installare protezioni delle vie pedonali;
  • installare la segnaletica verticale e orizzontale.
Obblighi legislativi
4) D.lgs. 17/2010 (Direttiva Macchine);

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FATTORI AMBIENTALI
La probabilità di accadimento di un infortunio aumenta a causa di:
  • illuminazione non idonea;
  • spazi ristretti;
  • ambiente di lavoro disordinato;
  • vie di transito dei mezzi e dei pedoni non segnalate e non separate;
  • pavimentazione dissestata o con pendenze improprie;
  • pavimentazione umida o scivolosa;
  • mancanza di segnaletica di sicurezza.
Obblighi legislativi
4) D.Lgs. 81/08 Allegato IV (Requisiti luoghi di lavoro). (341 KB)

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FATTORI ORGANIZZATIVI/PROCEDURALI
Occorrono semplici Procedure aziendali, da divulgare a tutti, per stabilire:
  • come e quando si possono usare attrezzature per movimentare carichi e materiale pesante;
  • che l’utilizzo è consentito solo al personale dotato di abilitazione e addestrato;
  • come posizionare e fermare in modo sicuro i materiali per il trasporto/sollevamento (sulle forche, correttamente imbracato, agganciato nei punti previsti, ecc.);
  • che, prima di usarla, l’operatore effettui un controllo dello stato di sicurezza dell’attrezzatura (ruote, freni, segnali acustici e ottici);
  • l’obbligo di indossare i DPI necessari (scarpe antinfortunistiche, caschi protettivi, guanti);
  • cosa fare in caso di non conformità o anomalie o situazioni di pericolo;
  • chi sono i soggetti preposti alla manutenzione e controllo, con quale periodicità effettuarli e come registrarli;
  • la messa a disposizione del personale delle necessarie istruzioni scritte per l’utilizzo sicuro
  • di non sostare né transitare nelle zone esposte al pericolo di caduta di materiale.
Obblighi legislativi

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IL PERSONALE
L’uso e la guida di tali attrezzature va riservato al Personale che:
  • deve essere formato, addestrato e abilitato;
  • deve attenersi alle procedure di utilizzo e di guida, ed essere consapevole dei rischi e delle misure di sicurezza;
  • deve essere sottoposto a sorveglianza sanitaria periodica, controlli per alcol e droghe
  • ha l’obbligo di avvertire immediatamente chi di competenza se a conoscenza di situazioni di potenziale pericolo, per la propria o altrui incolumità.

Se non si attengono a quanto stabilito, possono essere sanzionati.

I preposti devono vigilare su chi usa tali attrezzature; inoltre non devono far effettuare attività di trasporto o sollevamento a persone che non siano in buone condizioni.

Obblighi legislativi
6) Accordo Stato-Regioni 22/02/2012 (abilitazione);
7) Accordo Stato-Regioni 30/10/2007 (tossicodipendenza);
8) Accordo Stato-Regioni 16/03/2006 (alcol).
9) Accordo Stato-Regioni n. 221/CSR del 21/12/2011 (formazione).

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IMPARARE DALL'ESPERIENZA

Nel percorso di valutazione è importante non sottovalutare i mancati infortuni. Si intende per mancato infortunio: qualsiasi evento, correlato al lavoro, che avrebbe potuto causare infortunio o morte ma, solo per puro caso, non lo ha prodotto; o in altri termini, un evento che ha in sé la potenzialità di produrre un infortunio. In allegato le proponiamo un modulo operativo per la raccolta ed analisi dei mancati infortuni. (348 KB)