Proposte formative per le scuole per la promozione della salute e della cultura della sicurezza
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Progetto

2018-19
Contrasto ai comportamenti a rischio: dipendenze con sostanze d'abuso e gioco d'azzardo
  • Docenti
  • Studenti
  • Secondaria di 2°
  • Ravenna
L’adesione al progetto va confermata entro il 15/10/2018

Le scuole della provincia di ravenna potranno partecipare anche alla mostra-laboratorio TE IL NOSTRO GIOCO’ allestita nel Distretto Rimini Nord
E’ possibile coinvolgere un massimo di 21 classi III e/o IV o gruppi trasversali, costituiti da ragazzi provenienti da varie classi (classi III o IV).

Il gioco d'azzardo è un problema quando da passatempo diventa dipendenza. Ricerche condotte all’estero (Nevada Council on Problem Gambling e British Columbia Partnership for Responsible Gambling) dimostrano che molti ragazzi hanno avuto la loro prima esperienza di gioco prima dei 18 anni e che i giovani rischiano concretamente di sviluppare forme di dipendenza dal gioco con maggiore facilità rispetto agli adulti.
La Regione Emilia Romagna ha approvato un Piano di contrasto al gioco d’azzardo patologico che comprende azioni di contrasto sul territorio e iniziative di prevenzione, sviluppate in ogni ambito con la collaborazione dei Comuni e di varie associazioni contro la Ludopatia.
Il progetto si propone di fornire competenze operative e abilità progettuali per utilizzare i media visuali, audiovisivi e i social network nella costruzione e nella distribuzione di campagne di prevenzione efficaci sull’azzardo presso gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della provincia di Ravenna, attraverso il coinvolgimento diretto degli stessi adolescenti, che non saranno semplici target da raggiungere, ma effettivi protagonisti del processo comunicativo, dall’ideazione alla produzione alla distribuzione dei messaggi, realizzati secondo logiche peer.
L'intervento vuole quindi agevolare gli adolescenti nella creazione di comunicazione efficace sull'azzardo in una logica peer e social, per accrescere la sensibilizzazione sul tema e favorire la conoscenza dei servizi e delle risorse presenti sul territorio. Ogni classe o gruppo di lavoro realizzerà più formati mediali: uno spot audiovisivo, immagini utilizzabili nei social network, formati grafici utilizzabili nella realtà quotidiana.
Il percorso si pone come un modello innovativo e integrato, che propone tre livelli di saperi, profondamente intrecciati tra loro:
- le conoscenze di base sull'azzardo e sulle patologie ad esso correlate;
- le competenze chiave per creare e disseminare comunicazione efficace;
- la consapevolezza sulla prevenzione dei rischi e sui servizi che si occupano del tema.

- 1 incontro di formazione degli insegnanti referenti delle classi;
- 4 incontri di formazione rivolti ai peer;
- Lavoro di progettazione portato avanti autonomamente dai ragazzi con la supervisione del formatore e degli insegnanti;
- 1 incontro di condivisione e valutazione dei materiali prodotti e di progettazione delle strategie per diffondere tali prodotti comunicativi ai propri pari, oltre che nelle campagne di comunicazione promosse dal Piano Locale a livello del territorio;
- I lavori dei ragazzi verranno valorizzati anche con un evento pubblico conclusivo, che prevederà la presentazione dei prodotti e la valutazione degli esiti del percorso
Realizzato dal Dott. Michele Marangi consulente e formatore in media education, docente all’università Cattolica di Milano
Faenza - Maria Grazia Ragazzini - mariagrazia.ragazzini@auslromagna.it Tel 0546/602420 Lugo - Chiara Lunardi - chiara.lunardi@auslromagna.it Tel 0545/903155 Ravenna - Sabrina Drei - sabrina.drei@auslromagna.it Tel 0544/287251