Proposte formative per le scuole per la promozione della salute e della cultura della sicurezza
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Progetto

2018-19
Educazione affettività e Sessualità
  • Studenti
  • Secondaria di 2°
  • Cesena
  • Forlì
  • Ravenna
  • Rimini
Il percorso verrà svolto compiutamente in dipendenza dalle disponibilità assicurate.
Studenti della Scuola secondaria di secondo grado, preferibilmente seconde o terze, particolarmente per le classi con elevata presenza di studenti maschi.
E’ auspicabile l’organizzazione, parallelamente, anche di gruppi di genitori con i medesimi obiet
Nel complesso processo di individuazione/separazione, che vede impegnati gli adolescenti nel loro percorso di crescita, il corpo assume un ruolo fondamentale. Diviene pertanto importante sviluppare il più possibile, in questa fase della vita, l'etica della responsabilità rispetto al benessere e alla salute del corpo come garanzia per la realizzazione del futuro. Gli adolescenti maschi hanno una scarsissima confidenza con il concetto di prevenzione e un elevato timore rispetto a tutti gli interventi ad essa correlati.
L’abolizione della visita di leva, inoltre, ha privato la popolazione maschile di un importante appuntamento per il controllo andrologico che permetteva l’identificazione precoce di patologie frequenti e con possibili ripercussioni sulla fertilità e sessualità. La scarsa consuetudine delle visite di controllo andrologiche è un problema anche nell’età adulta ed è importante educare i giovani affinché ciò diventi invece una prassi, per una migliore conoscenza del proprio corpo e affinché, in caso di problemi, vi siano diagnosi e quindi terapie tempestive. Il riscontro di patologie avviene spesso nel momento in cui la coppia attiva il progetto di genitorialità, quando può essere troppo tardi per attivare un percorso di cura efficace.
Il percorso è stato finora sostenuto da finanziamenti regionali e collaborazioni da cui dipende strettamente.
Riferimento al PLA Ausl Romagna: scheda 5. 7
- conoscere le più comuni problematiche andrologiche degli adolescenti e le eventuali ripercussioni sulla salute riproduttiva
- favorire la consapevolezza dell’importanza dei controlli precoci nel preservare il benessere sessuale e riproduttivo negli adolescenti maschi
Il progetto tiene conto delle linee guida regionali e ministeriali in materia di promozione di stili di vita sani.
La metodologia prevede
• lavoro con gli insegnanti: è necessaria la collaborazione per la raccolta preventiva delle domande e l’informazione ai genitori.
• lavoro con gli alunni/studenti: il progetto prevede un incontro di 2 ore che si svolgerà o a Scuola o presso la sede del Consultorio Giovani.. A seconda delle caratteristiche dei gruppi ( con adattamento del format per le classi miste) verranno utilizzati strumenti audiovisivi, attivazioni, lezioni frontali . Viene presentata la possibilità di sottoporsi ad una visita andrologica gratuita , nei limiti della disponibilità dei singoli ambiti territoriali, col consenso dei genitori, che si organizza secondo le opportunità locali. Viene presentato il Consultorio Giovani come luogo che consente ai ragazzi di approfondire i temi trattati con professionisti del Servizio Pubblico.

lavoro con i genitori:il progetto può prevedere anche un incontro serale con i genitori (in genere per Istituto) in cui, a seconda del gruppo presente, verranno utilizzati audiovisivi, attivazioni, lezioni frontali. Viene presentato il Consultorio Giovani come luogo che consente ai ragazzi e ai loro genitori di approfondire i temi trattati e dove è possibile eseguire, per i ragazzi, la visita andrologica gratuitamente , nei limiti della disponibilità assicurata in ciascun ambito .
Servizi dell’AUSL: Consultori Giovani con la collaborazione dei Servizi Andrologici delle U.O. ospedaliere. Il percorso è in fase di studio di fattibilità in alcuni ambiti e verrà svolto in dipendenza dalle disponibilità assicurate.

Enti /associazioni partners:
nell’ambito di Ravenna, in particolare per le scuole secondarie di 2° grado di Lugo , si è definita una collaborazione con la LILT provinciale di Ravenna per un percorso che comprenda , oltre alla collaborazione con l’andrologo, la formazione di gruppi di peer, integrando il tema con le problematiche relative all’infertilità, alla denatalità e ai rapporti uomo-donna anche al fine della prevenzione della violenza.
Cesena - Consultorio Giovani: -Piazza A. Magnani, 147 San Mauro in Valle - 47522 Cesena
-Via F.lli Bandiera, 15 - 47039 Savignano sul Rubicone
Chiara Casadei - chiara.casadei@auslromagna.it

Forli: Consultorio giovani - Via G. Saffi 18
Loretta Raffuzzi - loretta.raffuzzi@auslromagna.it 0543/731142
Patrizia D’Aprile - patrizia.daprile@auslromagna.it 0543/731135

Ravenna ( Ravenna, Lugo, Faenza)
Distretto di Ravenna: Consultorio Giovani Ravenna- via Pola, 15
Ost Rebecchi - donatella.rebecchi@auslromagna.it 0544/287233 fax 0544/287214
Distretto di Lugo: via Masi, 22
Ost. Pederzini - serena.pederzini@auslromagna.it tel 339/2637799 fax 0545/213944
Distretto Faenza : Consultorio Giovani Faenza via della Costituzione 38
Ost. Ragazzini - susanna.ragazzini@auslromagna.it 334-6705965

Rimini (Rimini, Riccione)
Rimini - Spazio Giovani: Via XXIII Settembre,120 Via S.Miniato, 16
Riccione - Salute Donna Infanzia e Adolescenza - 0541-747607, fax 0541-747618
Maria Eufemia Maniello mariaeufemia.manniello@auslromagna.it 0541/747600