Proposte formative per le scuole per la promozione della salute e della cultura della sicurezza
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Progetto

2018-19
Guadagnare salute: fumo, alcol, alimentazione, attività fisica.
  • Docenti
  • Non Docenti
  • Genitori
  • Studenti
  • Infanzia
  • Primaria
  • Cesena
  • Forlì
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  • Rimini
Insegnanti, bambini, famiglie, delle Scuole dell’Infanzia
Insegnanti, alunni, famiglie delle Scuole Primarie (in particolare 1° e 4° anno)
Le abitudini di vita scorrette hanno ripercussioni sia immediate sia e a lungo termine sulla salute dei bambini: il fumo passivo comporta più frequenti e gravi malattie respiratorie acute; il sovrappeso e l’obesità influiscono sullo sviluppo psicofisico e sull’esordio precoce di patologie metaboliche. Ciò che accade e a cui il bambino si espone nei primi anni di vita può condizionare il suo futuro, sia per quanto riguarda lo stato di salute che in relazione alla possibilità di affermazione della persona nel corso della vita. Per questo , agire in questa finestra temporale, quindi entro gli anni della scuola primaria , ha una serie di effetti positivi, tra cui:
- favorire lo sviluppo in salute del bambino contribuendo al suo benessere fisico e mentale
- ridurre povertà, svantaggio e disuguaglianze di salute quando presenti
- vantaggio per la comunità : riduzione delle patologie evitabili e del loro impatto .

Riferimento al Piano regionale della Prevenzione, in Ausl Romagna: scheda 5.2
Nell’ambito di un contesto scolastico che promuova comportamenti e stili di vita salutari:
• sviluppare nei bambini la simbologia e l’immaginario idonei a costruire atteggiamenti di salute
• condurre i bambini ad apprezzare l’aria pulita e il benessere legato a respirare in un ambiente libero da inquinanti; sensibilizzare i genitori sui danni del fumo passivo
• promuovere il consumo di frutta e verdura nei bambini e nelle loro famiglie, ridurre il consumo di bevande zuccherate e gassate; sensibilizzare i genitori sui danni dell’iniziazione precoce all’alcol
• conservare il bisogno naturale di muoversi del bambino e garantirgli una sufficiente quantità di movimento quotidiano
• lavoro con insegnati :
Incontri di formazione per condividere gli obiettivi del progetto e la guida “Scegli la salute per un’infanzia a colori”, sperimentare le tecniche interattive per l’acquisizione di competenze trasversali a sostegno dei comportamenti salutari, illustrare i materiali a disposizione, progettare i percorsi didattici per le classi, il monitoraggio e la valutazione del progetto.
Vengono organizzati periodicamente corsi di formazione a Reggio Emilia, presso il centro di formazione regionale Luoghi di Prevenzione-Centro regionale di Didattica multimediale per la promozione della salute.

• lavoro con gli alunni/studenti:
Il percorso educativo, differenziato per ordine di scuola, sarà definito e concordato dai docenti con gli operatori sanitari e comprenderà uso di tecniche interattive, laboratori esperienziali e linguaggi simbolici per lo sviluppo della dimensione fantastica, relazionale e emozionale del bambino. Sarà possibile realizzare laboratori esperienziali su fumo, alcol, alimentazione ed attività fisica.

• lavoro con i genitori:
I genitori riceveranno una lettera informativa sul progetto e saranno coinvolti in una indagine conoscitiva sulle abitudini familiari rispetto ai temi trattati. Saranno attivati incontri, concordati con insegnanti e dirigenti, centrati sulle strategie attuabili in famiglia per promuovere il benessere psicofisico dei bambini in continuità con i percorsi educativi scolastici, anche attraverso laboratori di cucina, lettura delle etichette e movimento, anche con l’obiettivo di favorire la costituzione di gruppi di genitori ‘per azioni salutari’ (ad es, realizzazione di pedibus, sperimentazioni di merende salutari….)
Servizi dell’AUSL:
Dipartimento di Sanità Pubblica della Romagna, Dipartimenti Salute Donna Infanzia e Adolescenza, neuropsichitria infantile.

Enti/associazioni partners:
Istituto Oncologico Romagnolo, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, Centro Regionale di Didattica Multimediale Luoghi di Prevenzione
In ogni ambito territoriale si ricerca la collaborazione di enti e associazioni che condividano le finalità e la metodologia del progetto.
Elizabeth Bakken elizabeth.bakken@auslromagna.it
Cesena - Lorena Quaranta lorena.quaranta@auslromagna.it
Forlì - Paola Scarpellini paola.scarpellini@auslromagna.it
Ravenna - Cosetta Ricci cosetta.ricci@auslromagna.it
Rimini - Elizabeth Bakken elizabeth.bakken@auslromagna.it