Proposte formative per le scuole per la promozione della salute e della cultura della sicurezza
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Progetto

2018-19
Contrasto ai comportamenti a rischio: dipendenze con sostanze d'abuso e gioco d'azzardo
  • Docenti
  • Studenti
  • Secondaria di 1°
  • Ravenna
MODALITÀ DI VALUTAZIONE
Vengono considerati diversi indicatori di processo: il numero di studenti e insegnanti coinvolti, il numero di interventi realizzati, il numero dei materiali informativi distribuiti, la soddisfazione della qualità percepita dagli studenti e dagli insegnanti, rilevata tramite questionari somministrati al termine degli incontri. Incontri di verifica al termine del progetto.
I progetti si possono realizzare nelle terze classi delle scuole secondarie di primo grado.
Questi percorsi integrano, ampliano e approfondiscono contenuti in parte già presenti in PAESAGGI DI PREVENZIONE, mantenendo la continuità dello stesso approccio metodologico. Sono rivolti ai ragazzi delle classi III in quanto trattano contenuti che si prestano ad essere affrontati dai 13/14 anni in su.
- migliorare le conoscenze sulle sostanze psicoattive, legali e illegali, sui loro effetti e sui loro danni; chiarire il
concetto di dipendenza e indipendenza.
- migliorare le conoscenze sulle “dipendenze comportamentali” (con particolare attenzione alla dipendenza da
gioco d’azzardo patologico)
- fornire riferimenti rispetto alle possibilità di cura, aiuto e consulenza delle dipendenze patologiche;
- favorire maggiore consapevolezza sulla complessità dei fattori che intervengono nei meccanismi di uso/abuso/dipendenza da sostanze stupefacenti e di conseguenza sugli stereotipi diffusi sulle droghe e sui consumatori/tossicodipendenti;
- stimolare la riflessione e il confronto sui valori che orientano le opinioni e le scelte in merito alle sostanze
psicoattive (tenendo presente il peso delle comunicazioni provenienti da pubblicità e dai media in senso lato);
- stimolare una riflessione sulle motivazioni per cui si inizia a usare sostanze legali e illegali, far riflettere gli studenti sui fattori protettivi e sulle risorse che possono essere attivate per promuovere e tutelare la loro salute.
- favorire l’assunzione di atteggiamenti e comportamenti responsabili, di solidarietà e competenza sociale;
- migliorare la conoscenza delle leggi esistenti in materia, al fine di stimolare comportamenti più consapevoli e
sottolineare in generale il valore della legalità nel vivere sociale.
I progetti si caratterizzano per il ruolo attivo e propositivo di cui sono investiti sia gli insegnanti (le attivazioni vengono realizzate nell’ambito dei percorsi curriculari) che gli studenti (apprendimento cooperativo, riconoscimento dell’importanza delle loro emozioni, percezioni e vissuti nella costruzione dei contenuti del percorso stesso).
La metodologia prevede la formazione dei docenti
Le attivazioni presenti nei percorsi utilizzano tecniche attive (quali brain storming, scrittura creativa, role playng, attività espressive, attività di ricerca attiva e discussione guidata) che, come è noto, migliorano l’apprendimento e consentono di promuovere quelle competenze trasversali o life skills che stanno alla base di un individuo consapevole e responsabile: comunicazione efficace, pensiero creativo/divergente, gestione delle emozioni, problem-solving.
Vengono messi a disposizione degli insegnanti supporti audio visivi (presentazioni, materiali video) e materiali integrativi di approfondimento culturale, scientifico, letterario, storico, artistico, giuridico sulle tematiche inerenti la dimensione dell’uso di sostanze psicoattive legali e illegali e dei comportamenti a rischio connessi.

TEMPI
Gli incontri di formazione degli insegnanti verranno concordati dagli operatori con le scuole che ne fanno richiesta ; si tenderà a realizzare gli incontri formativi in una sede unica per tutta la provincia, precisamente a Faenza.
Soggetti partners: I.O.R., i Gruppi Ama, i Consultori Giovani, i Piani di zona per la salute ed il benessere sociale, i Centri di Aggregazione Giovanile.
U.O. Dipendenze Patologiche di Ravenna Sabrina Drei - sabrina.drei@auslromagna.it Tel/0544/247251 U.O. Dipendenze Patologiche di Faenza: Maria Grazia Ragazzini - mariagrazia.ragazzini@auslromagna.it