Proposte formative per le scuole per la promozione della salute e della cultura della sicurezza
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Progetto

2018-19
Guadagnare salute: fumo, alcol, alimentazione, attività fisica.
  • Docenti
  • Non Docenti
  • Genitori
  • Studenti
  • Secondaria di 1°
  • Secondaria di 2°
  • Cesena
  • Forlì
  • Ravenna
  • Rimini
Paesaggi di Prevenzione è un programma-contenitore nel quale si possono inserire altri percorsi proposti dalla AUSL stessa, da scuole, da enti o associazioni del territorio, che abbiano relazione col benessere e coi temi trattati; li chiamiamo colletti
studenti delle classi seconde - scuola secondaria di 1° grado
studenti delle classi seconde - scuola secondaria di 2° grado

Si tratta di un percorso che intende coinvolgere la scuola nel suo complesso per favorire la creazione di un ambiente che facilita le scelte di salute. Infatti, oltre all’attività curriculare effettuata dagli insegnanti, il progetto promuove- in coerenza con tale attività- azioni di modifica del contesto scolastico attraverso scelte che si traducono sia in atti formali (inserimento nel POF, Regolamenti, attivazione Gruppo di lavoro, discussioni in Consiglio d’Istituto, ecc.) sia in interventi concreti di contrasto ai fattori di rischio di Guadagnare salute, allo scopo di accrescere la responsabilità dell’Istituzione/Comunità verso gli alunni - cittadini. Sono altresì importanti eventuali sinergie con il territorio al fine di valorizzare i diversi contesti locali e rendere protagonisti i ragazzi sui temi di promozione della salute.
Il progetto prevede, nelle Scuole Secondarie di II grado, un forte impegno sulla peer-education per creare empowerment nei ragazzi.

Riferimento al PLA Ausl Romagna: scheda 5. 3
Promuovere sani stili di vita per il benessere psicofisico con azioni che favoriscono l’acquisizione di competenze trasversali come ad esempio autoconsapevolezza, pensiero critico, gestione delle emozioni e comunicazione efficace volte a promuovere empowerment.
La metodologia è trasversale e permette di affrontare più aree tematiche; si raccomanda di affrontare almeno due aree specifiche (ad es.: fumo e alcol, oppure alimentazione e attività fisica, oppure alimentazione e alcol…) oltre al tema portante del benessere psicofisico della persona.
Ogni area tematica è declinata, negli approfondimenti proposti dal programma, rispetto alle competenze trasversali:
• Area linguistica (comunicazione efficace e relazioni interpersonali)
• Area scientifica (capacità decisionale, problem solving, pensiero divergente/ creatività/ capacità critica)
• Area espressiva (gestione delle emozioni e dello stress, consapevolezza di sé, empatia)

E’ auspicata la costituzione di un gruppo di lavoro che vede il coinvolgimento dei diversi “attori” della comunità scolastica: personale docente, non docente, genitori, studenti e personale AUSL/Enti partner.
• lavoro con gli insegnanti:
incontri di formazione/progettazione sulle tematiche e sulle tecniche interattive utilizzabili: 1 o 2 incontri di 3 o 4 ore ciascuno. Sul sito www.luoghidiprevenzione.it sono scaricabili, previa iscrizione gratuita, i percorsi didattici proposti, suddivisi per ordine di scuola (secondaria di primo e secondo grado)

• lavoro con gli alunni/studenti:
- nelle scuole di 1° grado, sono previste 4-5 attivazioni di 2-3 ore ciascuna gestite dai docenti. Tali percorsi potranno essere integrati con i laboratori esperienziali proposti dal Centro Regionale Luoghi di Prevenzione, cui tutte le scuole hanno possibilità di accedere gratuitamente.
- nelle scuole di 2° grado, attività di “peer education” come azione di rinforzo dell’attività curriculare effettuata dagli insegnanti. Si prevede la formazione di ragazzi di classi terza o quarta che aderiscono al progetto partecipando ad un percorso formativo gestito dagli operatori del gruppo di progetto (4-5 incontri di 2-3 ore) al termine del quale effettueranno almeno un intervento rivolto agli studenti delle classi seconde. Nei diversi contesti i “peer” possono essere utilizzati con progetti specifici nella comunità.

• lavoro con i genitori:viene definito dal gruppo di lavoro della comunità scolastica, tenendo conto di esigenze, criticità od opportunità che emergano dalla valutazione complessiva, e possono coinvolgere servizi comunali e centri e associazioni sul territorio.

Servizi dell’AUSL:
Dipartimento di Sanità Pubblica, Dipartimento di salute mentale e Dipendenze Patologiche (Ser.T.), Dipartimento Salute Donna Infanzia e Adolescenza (Pediatria di Comunità), Neuropsichiatria infantile e Ambulatori per i disturbi del comportamento alimentare

Enti /associazioni partners:
Istituto Oncologico Romagnolo, Lega Italia per la Lotta contro i Tumori,
In generale, si attuano collaborazioni con i Comuni e con le programmazione educative da questi promosse
In ogni ambito territoriale si ricerca la collaborazione di enti e associazione che condividano le finalità e la metodologia del progetto o possano arricchirlo.

Nella provincia di Ravenna:
si attiverà una collaborazione con l’associazione Sulle ali delle menti in relazione alla prevenzione dei DCA.
Si attiverà una collaborazione con la Federazione Nazionale Associazioni scuole di Danza per il progetto Leggere per…ballare® e il Festival della salute dedicato all’alimentazione






Cosetta Ricci – cosetta.ricci@auslromagna.it
Cesena - Lorena Quaranta lorena.quaranta@auslromagna.it
Forlì - Paola Scarpellinipaola.scarpellini@auslromagna.it
Ravenna - Cosetta Ricci cosetta.ricci@auslromagna.it
Rimini - Elizabeth Bakkenelizabeth.bakken@auslromagna.it