Proposte formative per le scuole per la promozione della salute e della cultura della sicurezza
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Progetto

2018-19
Contrasto ai comportamenti a rischio: dipendenze con sostanze d'abuso e gioco d'azzardo
  • Docenti
  • Studenti
  • Secondaria di 2°
  • Cesena
  • Forlì
  • Ravenna
  • Rimini
• I percorsi educativi e di sensibilizzazione hanno come popolazione target i docenti e gli studenti delle scuole secondarie di II grado
• I ragazzi che si preparano alle attività di educatore alla pari possono essere scelti tra gli studenti del terzo o quarto anno
Il percorso favorisce un confronto rispetto al tema delle dipendenze: sostanze psicotrope e comportamenti compulsivi problematici approfondendo il tipo di rapporto che può instaurarsi fra la persona e una determinata sostanza o comportamento (uso abuso e dipendenza).
Gli interventi previsti dal progetto possono comprendere un approccio informativo/conoscitivo del fenomeno e, partendo da un’esplorazione dei vissuti del gruppo, svilupparsi attraverso la partecipazione dei soggetti coinvolti per poter indirizzare l’intervento e favorire l’acquisizione di competenze protettive nei confronti dei comportamenti a rischio. Gli insegnanti possono essere coinvolti in proposte formative .
Per il contrasto al gioco d’azzardo, sulla base dello specifico Piano regionale, vi sono quest’anno diversi percorsi che vengono proposti nei vari territori, che vengono descritti nel paragrafo 5.6 B: Dipendenze senza sostanze/Gioco d’azzardo patologico

Riferimento al PLA Ausl Romagna: scheda 5. 6
- Fornire informazioni rispetto alle sostanze e comportamenti compulsavi, contestualizzandoli all’interno di una cornice storico-culturale di riferimento per comprendere in modo globale il fenomeno e le aree problematiche.
- Stimolare e facilitare il confronto rispetto al tema delle sostanze e dei comportamenti per riflettere sui rischi legati al tipo di rapporto che può instaurarsi.
- Fornire ai docenti strumenti e supporti didattici curricolari in materia di sostanze e gioco d’azzardo
- Incentivare la corresponsabilità di tutta la popolazione della scuola (docenti, personale non docente e ragazzi) nel costruire e difendere un “ambiente favorevole" alla promozione della salute, sani stili di vita e di scelte consapevoli.
- Realizzazione di interventi formativi di “educazione tra pari”
- Realizzazione di attività/eventi che coinvolga i genitori e gli studenti dell'Istituto o con ricaduta extrascolastica;
Il progetto tiene conto delle linee guida regionali e ministeriali in materia di promozione di stili di vita sani. Si avvale di strumenti e percorsi didattici già sperimentati per la formazione ai docenti, al fine di facilitare la realizzazione di percorsi educativi nelle proprie classi, anche legate all'ambito curriculare. Le attivazioni presenti nei progetti utilizzano tecniche attive che consentono di promuovere quelle competenze trasversali o life skills che stanno alla base di un individuo consapevole e responsabile: comunicazione efficace, pensiero creativo/divergente, gestione delle emozioni, problem solving.
La metodologia d’intervento può in altri casi prevedere un approccio più informativo/conoscitivo delle tematiche trattate per sviluppare e accrescere anche la formazione di un pensiero critico rispetto alla tematica e l’acquisizione di competenze e conoscenze volte a supportare scelte personali/individuali consapevoli.
Si ritiene necessario mantenere un’apertura rispetto al tipo di intervento, che deve essere sviluppato se necessario, sulla base delle esigenze emergenti dal contesto dal quale proviene la richiesta di collaborazione e intervento.

La metodologia può prevedere:
- Lavoro con gli insegnanti:
- Uso, abuso, dipendenza da sostanze: inquadramento generale del fenomeno da un punto di vista storico-culturale e formazione di metodologie partecipative che comprendano il coinvolgimento dei ragazzi sui temi dei comportamenti a rischio rispetto all’uso, abuso e dipendenza da sostanze. Percorsi di 5-8 ore
- Gioco d’Azzardo: il progetto si avvale di strumenti e percorsi didattici già sperimentati per la formazione ai docenti, al fine di facilitare la realizzazione di percorsi educativi nelle proprie classi, anche legate all'ambito curriculare. Percorsi di 5-8 ore.

- Lavoro con gli alunni/studenti:
- Uso, abuso, dipendenza da sostanze: attivazione di percorsi curriculari nelle classi svolti dagli insegnanti formati.
- Uso, abuso, dipendenza da Sostanze: formazione con la metodologia della peer education. Gli interventi rivolti agli studenti si avvalgono della metodologia dell'educazione fra pari e pertanto prevedono la formazione di un gruppo di pari (4/5 incontri formativi della durata di 2-3 ore ciascuno, condotti da operatori sanitari), al fine di organizzare e gestire interventi specifici rivolti agli studenti delle classi inferiori.
- Uso, abuso, dipendenza da Sostanze: possibilità di incontri specifici con esperti sul tema delle sostanze e comportamenti problematici, anche con possibilità di percorsi guidati e laboratori (all’interno della Scuola o dei Servizi Territoriali).

- Lavoro con i genitori:
- Uso, abuso, dipendenza da Sostanze e: incontri di sensibilizzazione rivolti ai genitori sulla tematica relativa alle sostanze: uso, abuso, dipendenza in adolescenza.
Servizi dell’AUSL:
Dipartimenti di Sanità Pubblica, Dipartimento di salute mentale e Dipendenze Patologiche (Ser.T.).

Enti /associazioni partners: Istituto Oncologico Romagnolo

Edoardo Polidori – edoardo.polidori@auslromagna.it Tel. 335 5791867
Cesena - Marusca Stella Tel. 0547 352162 marusca.stella@auslromagna.it
Forlì - Roberto Trerè Tel. 0543 733491 roberto.trere@auslromagna.it
Ravenna - Sabrina Drei Tel: 0544/247251 sabrina.drei@auslromagna.it
Rimini - Emma Pegli Tel. 0541 653103 emma.pegli@auslromagna.it