Proposte formative per le scuole per la promozione della salute e della cultura della sicurezza
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Progetto

2018-19
Contrasto al tabagismo.
  • Docenti
  • Non Docenti
  • Genitori
  • Studenti
  • Secondaria di 1°
  • Secondaria di 2°
  • Cesena
  • Forlì
  • Ravenna
  • Rimini
Il tema può far parte del percorso piu’ complessivo di ‘Paesaggi di Prevenzione’


studenti delle classi seconde - scuola secondaria di 1° grado (Liberi di Scegliere)
studenti delle classi prime - scuola secondaria di 2° grado (Scuole libere dal fumo)
Il percorso prevede la realizzazione di attività dedicate alla prevenzione dell’abitudine al fumo di sigaretta con azioni di contrasto al tabagismo nel contesto scolastico come luogo di lavoro, educazione e vita.
L’OMS ha definito il fumo di tabacco “prima causa evitabile di malattia e morte nell’attuale società”, e considerando che l’abitudine al fumo inizia precocemente nei giovani, si considera l’ambiente scolastico un luogo privilegiato per fornire corrette informazioni e competenze per non iniziare a fumare.

Riferimento al PLA Ausl Romagna: scheda 5. 4
Il progetto si prefigge un intervento globale per la realizzazione di una scuola libera dal fumo attraverso programmi educativi, di sensibilizzazione e l’applicazione delle norme di divieto di fumo. Nello specifico si propone di:
• stimolare i processi di crescita che portano alla capacità di conoscere, interpretare, valutare e scegliere autonomamente di non cominciare a fumare.
• promuovere la riflessione sul come si arriva all’abitudine del fumo
• aumentare la capacità di resistere alle pressioni sociali che inducono ad iniziare a fumare
• promuovere azioni che favoriscono l’applicazione della normativa sul divieto di fumo a scuola
• creare sinergie tra i diversi “attori “della comunità scolastica per contrastare il tabagismo
E’ prevista la costituzione di un gruppo di lavoro che vede il coinvolgimento dei diversi “attori” della comunità scolastica: personale docente, non docente, genitori, studenti e personale AUSL/Enti partner.
• lavoro con gli insegnanti:
formazione degli insegnanti (almeno 2-3 incontri di 2-3 ore ciascuno) e loro conduzione delle unità di lavoro nelle classi nelle scuole di 1° grado.

• lavoro con gli alunni/studenti:
- nelle scuole di 1° grado sono previste 5 attivazioni di 2 ore ciascuna che con metodi attivi mirano a
coinvolgere direttamente gli studenti e a farli lavorare in piccoli gruppi
- nelle scuole di 2° grado è prevista una attività di “peer education” in quanto l’esperienza dimostra che i
messaggi veicolati dai pari hanno sugli adolescenti un impatto molto più forte rispetto a quelli veicolati
dai soli adulti. Si prevede la formazione, da parte dell’AUSL con i partners e in collaborazione con i
docenti, di ragazzi di classi seconda o terza che aderiscono al progetto (4-5 incontri di 2-3 ore) che al
termine del percorso effettueranno un intervento agli studenti delle classi prime.

• lavoro con i genitori:
definito dal gruppo di lavoro della comunità scolastica.

Servizi dell’AUSL:
Dipartimenti di Sanità Pubblica, Dipartimento di salute mentale e Dipendenze Patologiche (Ser.T.), Dipartimento Salute Donna Infanzia e Adolescenza (Pediatria di Comunità)

Enti /associazioni partners:
Istituto Oncologico Romagnolo, Lilt
Paola Scarpellini-paola.scarpellini@auslromagna.it
Cesena - Lorena Quaranta lorena.quaranta@auslromagna.it
Forlì - Paola Scarpellini paola.scarpellini@auslromagna.it
Ravenna - Cosetta Ricci cosetta.ricci@auslromagna.it
Rimini - Elizabeth Bakken elizabeth.bakken@auslromagna.it