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bambina dipinta

 

"La promozione della salute è il processo che consente alle persone di occuparsi della propria salute e di migliorarla."   (Carta di Ottawa)

In questa pagina sono presenti le proposte dell’AUSL della Romagna per la promozione della salute nelle scuole e una serie di materiali utili per gli insegnanti.
Le proposte dell’Ausl, spesso realizzate in collaborazione con enti e associazioni del territorio, vertono su benessere psicofisico della persona, alimentazione, attività fisica, fumo di tabacco, alcol, sostanze e comportamenti che inducono dipendenza, sessualità/affettività, sicurezza sul lavoro, domestica e stradale.

Le proposte per l'anno scolastico 2019-20

I percorsi che presentiamo sono sempre svolti nell’ottica della promozione della salute e quindi dell’empowerment delle persone e delle organizzazioni: sono mirati a creare competenze, in particolare le competenze chiave (europee e di cittadinanza). Non si ritiene efficace la sola esecuzione di un percorso puntiforme che riguardi l’uno o l’altro tema di salute, bensì un approccio globale della scuola verso la salute. L’elemento culturale da cui si parte è l’approccio ‘salutogenico’ (Antonovsky), basato sulla ricerca di ciò che crea salute, quindi attento ai fattori di protezione, che sono trasversali, rispetto al modello tradizionale dei fattori di rischio e della relativa puntuale ‘patogenesi’. Questo elemento culturale si sviluppa pienamente nella concezione, sostenuta anche a livello europeo (rete SHE - Schools for Health in Europe), che prende il nome di “scuole che promuovono salute”, che si traduce in un insieme di azioni:

  • integrare le azioni e i percorsi di promozione della salute all’interno della programmazione scolastica ( curricolarità , fino a creare Unità Didattiche di Apprendimento);
  • valorizzare il protagonismo e la partecipazione degli studenti;
  • promuovere concretamente  il miglioramento del contesto fisico e sociale della scuola o impegnarsi formalmente per farlo;
  • sviluppare  strategie efficaci per creare legami tra scuola famiglia e comunità;
  • promuovere un utilizzo competente dei servizi sanitari.

I progetti che proponiamo possono essere rappresentati anche come percorsi di health literacy, che integrano piu’ assi culturali delle competenze di base (asse dei linguaggi, tecnico-scientifico, storico-sociale) e possono migliorare la salute degli studenti come di tutti coloro che abitano la scuola, essendo il livello di health literacy indicativo del benessere sociale.

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APPROFONDIMENTI

CULTURA della SICUREZZA

Verso un lavoro più sicuro: pacchetti formativi per studenti in "Costruzioni e Agricoltura"

Modulistica

Materiali Eventi Formativi

EVENTI FORMATIVI PER DOCENTI

Formazione Docenti "Scuole che promuovono Salute 2019/20"

Evento Formativo 13 settembre 2016: INFANZIA A COLORI 

Seminario 7 novembre 2016: VERSO SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE: dalle premesse all'azione

Seminario 2 e 16 febbraio 2017: HIV ieri e oggi

MANUALI PER DOCENTI

regione emilia romagna bastapoco e ci guadagni in salute al via campagna della regione

Infanzia a Colori

Target: alunni e docenti e genitori della scuola dell’infanzia e della scuola primaria (dai 4 ai 10 anni), genitori, insegnanti.

Il progetto prevede una serie di azioni atte promuovere il benessere dei bambini (corretti stili di vita, stop al fumo passivo, stile alimentare sano e promozione del movimento e del gioco libero), tenendo conto che gli atteggiamenti di salute si strutturano in età molto precoce. Oltre a sviluppare nei bambini la simbologia e l’immaginario idonei a costruire atteggiamenti di salute, si vuole sensibilizzare i genitori sull’importanza e sulle metodologie migliori per trasmettere loro l’importanza della scelta di sani stili di vita.
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Liberi di Scegliere

Target: alunni delle classi seconde delle Scuole Secondarie di I grado, docenti e genitori.

Obiettivo: stimolare i processi di crescita che portano alla capacità di conoscere, interpretare, valutare e scegliere autonomamente di non iniziare a fumare. Gli operatori formano gli insegnanti che realizzano gli incontri in classe. Il progetto si articola in 5 incontri di 2 ore ciascuno e permette il confronto tra i ragazzi e gli adulti di riferimento (docenti e genitori) sul fumo di tabacco, affrontandone i vari aspetti. Gli insegnanti utilizzano una metodologia attiva con l’ausilio di schede predisposte, drammatizzazioni, analisi della pubblicità, interviste ad adulti e discussioni in classe.
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Scuole libere dal fumo

Target: alunni e docenti della Scuola Secondaria di II grado.

Obiettivo: creare un contesto scolastico libero dal fumo e che promuova la salute attraverso la prevenzione dell’abitudine al fumo. Il progetto prevede una serie di azioni che vanno dall'applicazione del divieto di fumo a scuola, che dal luglio 2013 (Decreto Lorenzin) è stato esteso anche agli spazi esterni di pertinenza della scuola, con il coinvolgimento di tutte le componenti del mondo della scuola (dirigenti, docenti e non docenti, genitori ed alunni), ad azioni educative fornendo ai docenti strumenti adeguati per inserire nella loro curricularità alcune attività (letterarie, scientifiche, espressive, artistiche) per affrontare la tematica del fumo e aumentare la percezione del rischio. Il progetto prevede il coinvolgimento attivo dei ragazzi anche con la realizzazione di percorsi di peer education, cioè ragazzi volontari che dopo un percorso di formazione di almeno 12 ore si fanno promotori di attività di sensibilizzazione alla cultura del non fumo a scuola.
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Paesaggi di prevenzione

Target: alunni e docenti e genitori delle scuole Secondarie di I grado e di II grado.

Promuovere il benessere personale e la salute a scuola con azioni che favoriscono sani stili di vita nelle quattro aree di Guadagnare Salute (Fumo, alcol, alimentazione e attività fisica). Il processo co-costruito con gli attori della scuola si propone di approfondire diversi aspetti peculiari della promozione della salute: 1) promuovere azioni di contesto favorevoli alle scelte salutari; 2) considerare le life skills e competenze trasversali criteri fondamentali per l’integrazione fra formazione e prevenzione; 3) considerare la partecipazione dei ragazzi una risorsa attraverso il loro coinvolgimento attivo sul piano cognitivo, emotivo e relazionale; 4) promuovere la collaborazione con le risorse del territorio sui temi di sani stili di vita in coerenza con la sua cornice metodologica prevista del progetto.
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Scegli con gusto, gusta in salute

Target: alunni e docenti degli Istituti Alberghieri

La Regione Emilia Romagna ha legato il tema dell’adozione di stili di vita salutari nei giovani alla prevenzione del consumo a rischio di alcol e a scelte alimentari consapevoli attraverso un programma intersettoriale che pone al centro la relazione tra rischio e piacere nei gruppi e nelle comunità. Gli Istituti Alberghieri hanno una doppia valenza educativa:
• educare i propri studenti a scelte salutari fornendo così ai prossimi operatori del settore alimentare gli strumenti professionali più adatti ad influenzare positivamente la scelta dei futuri clienti verso il consumo di alimenti sani.
• diventare un punto di formazione attiva per ogni scuola e ogni ente del territorio che intenda trattare il tema di alimentazione e alcol in termini di consumo consapevole disponendo di insegnanti esperti e di giovani che sensibilizzati al problema possono svolgere una funzione educativa tra i coetanei.
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Fra piacere e rischio

Target: alunni e docenti della Scuola Secondaria di II grado.

Il percorso favorisce un confronto rispetto al tema delle dipendenze: sostanze psicotrope e comportamenti compulsivi problematici approfondendo il tipo di rapporto che può instaurarsi fra la persona e una determinata sostanza o comportamento (uso abuso e dipendenza).Gli interventi previsti dal progetto possono comprendere un approccio informativo/conoscitivo del fenomeno e, partendo da un’esplorazione dei vissuti del gruppo, svilupparsi attraverso la partecipazione dei soggetti coinvolti per poter indirizzare l’intervento e favorire l’acquisizione di competenze protettive nei confronti dei comportamenti a rischio. Gli insegnanti possono essere coinvolti in proposte formative .