Autocertificazione rientro da paese estero (emergenza covid-19)

 giovane viaggiatrice in aereoporto con mascherina

A decorrere dal 3 giugno 2020, in esecuzione dell’ art. 6 Decreto Presidenza Consiglio dei Ministri 17 maggio 2020 tutti coloro che fanno ingresso in Italia tramite trasporto aereo, marittimo, ferroviario e stradale, provenienti da Stati non appartenenti al seguente elenco:

  • Stati membri dell’Unione Europea;
  • Stati non-UE firmatari dell’accordo di Schengen (Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera);
  • Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord;
  • Andorra, Principato di Monaco;
  • Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano

sono soggetti ai seguenti determinati obblighi, indipendentemente dalle loro condizioni di salute:

  • Comunicare il loro ingresso in Italia al Dipartimento Sanità Pubblica della Usl territorialmente competente in base al luogo ove intendono soggiornare nel corso          del periodo di quarantena precauzionale;
  • Sottoporsi a sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario per 14 giorni;
  • In caso di insorgenza di sintomi da Covid-19 segnalare la situazione all’ Ausl con i numeri telefonici appositamente dedicati e comunicati all’ avvio della quarantena precauzionale

A tali obblighi sono tenuti anche coloro che, pur proveniendo da un paese UE o comunque autorizzato, abbiano soggiornato nei quattordici giorni antecedenti all’ ingresso in Italia in Paesi non autorizzati.

La norma consente inoltre l’esonero di tali obblighi in caso sussistano comprovati motivi di lavoro di durata non superiore alle 72 ore o si verifichi una della condizioni disciplinate dagli artt.4, comma 9 e 5 comma 10 del medesimo DPCM citato.