Cotignola – La piccola Chiesa dell’ex Ospedale di Cotignola consacrata nel 1766 dal vescovo di Faenza, monsignor Antonio Cantoni

L’abate Pietro Leopoldo Testi stabilì con testamento datato 13 giugno 1749, rogitato dal notaio Lodovico Valvassori di Lugo[1], che fosse creato un fondo da dividere in tre parti per far fronte a tre ambiti di beneficienza diversi. La fondazione dell’Ospedale con la sua Chiesa rientrava in questa beneficienza.
L’inpianto originale della Chiesa e dell’Ospedale, si sviluppa lungo la via Roma, sottolineando lo stretto legame identitario tra Ospedale e la sua Città.
Con la struttura originaria è stato conservato anche l’originale portone settecentesco recentemente restaurato.
L’interno della Chiesa si presenta a navata unica realizzata con accurata fattura secondo gli stilemi tardo barocchi.
Sull’Altare maggiore si conserva una pala d’altare settecentesca di autore ignoto, che rappresenta una Sacra Conversazione con la vergine e il Bambino e i Santi Antonio da Padova e Liborio.
Sonia Muzzarelli
Curiosità:
La Chiesa, che fece parte delle attività sanitarie fino agli anni Settanta del novecento, si caratterizza per le deliziose sedute a due posti, arricchite dalla riproduzione degli stemmi di famiglie donatrici.
Bibliografia:
Sonia Muzzarelli, La Cura attraverso l’Arte: piccole guide di storia e opere del patrimonio artistico della Romagna, Ausl della Romagna, centro stampa di Cesena, dicembre 2020
Per informazioni e prenotazione visita guidata inviare unae-mail a:patrimoniostoricoeartistico@auslromagna.it
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