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Costanza Senni

Articoli inseriti da Costanza Senni

Nell'ambito della rassegna letteraria di "Oltre il giardino", Lunedì 27 giugno Paolo Milone, psichiatra autore di “L’arte di Legare le persone” Einaudi editore, che dialogherà col Dott. Michele Sanza direttore Dipartimento Salute Mentale Forlì–Cesena.

La presentazione, a ingresso libero,  si svolgerà’  con inizio alle ore 21.00, presso il Chiostro di San Francesco.

Nell’ambito degli eventi, sarà possibile effettuare una donazione finalizzata a sostenere il progetto Oltre il giardino.

La Rassegna,promossa dall’UO Dipendenze Patologiche Forlì-Cesena dell’Azienda  Usl della Romagna, è organizzata in collaborazione con la Cooperativa il Mandorlo e con il patrocinio del Comune di Cesena e il quartiere Cervese SUD.

L’iniziativa Oltre il giardino é nata con l’obiettivo di far diventare il parco Del Centro riabilitativo un luogo  d’incontro, di scambio e di conoscenza sui temi della salute mentale, della cura e del cambiamento,  attraverso la presentazione al pubblico  di libri che affrontano queste tematiche da diverse angolature alla presenza dei loro autori.

Si è svolta ieri sera presso il Grand Hotel di Rimini, la serata di solidarietà a favore del Reparto di Oncoematologia Pediatrica dell'Ospedale Infermi, dedicata a sostenere il progetto di AUSL Romagna volto alla ristrutturazione del day hospital all’interno del nosocomio riminese, promossa da Gruppo Amadori attraverso la Onlus “Il Germoglio”, insieme a CIA-Conad e Arop Odv.

Hanno partecipato alla serata oltre 250 invitati, fra autorità e istituzioni del territorio, come l’Assessore regionale Andrea Corsini, i Sindaci di Rimini e Cesena, Jamil Sadegholvaad ed Enzo Lattuca, i vertici di AUSL Romagna, il direttore sanitario Mattia Altini, i vertici del Gruppo Amadori, Flavio Amadori, Presidente, Denis Amadori, Vicepresidente, Andrea Amadori, Consigliere e Francesco Berti, AD, i vertici di CIA- Conad, con l’AD Luca Panzavolta, il Presidente di AROP Odv, Roberto Romagnoli, nonché una nutrita rappresentanza di imprenditori del territorio, insieme a numerosi partner strategici del Gruppo agroalimentare di Cesena, che hanno voluto dare il proprio contributo nel finanziare gli interventi volti alla completa ristrutturazione di un'area di circa 600 mq all’interno dell’ospedale riminese, per un totale di spesa prevista di circa 600.000 euro.

Grazie ai fondi col contributo diretto di Amadori e il supporto dei suoi partner sono stati raccolti durante la serata 145.000 euro. Di questi, 125.000 euro saranno destinati alla ristrutturazione del reparto, in aggiunta a quanto già raccolto da CIA-Conad e AROP Odv, per una cifra complessiva ad oggi di circa 320.000 euro. I restanti 20.000 euro saranno destinati alla formazione dei medici e infermieri del reparto di Pediatria. L’inizio degli interventi strutturali e funzionali all’interno del Reparto è previsto a partire dal prossimo autunno. La raccolta fondi continuerà anche nei prossimi mesi con l’obiettivo di coprire gli interi costi di realizzazione dell’opera.

“Questa serata segue le iniziative già promosse dal Gruppo negli anni scorsi, insieme all’importante supporto dei nostri partner strategici, a favore del Reparto di Oncoematologia Pediatrica dell'Ospedale Infermi, dove ogni giorno ci si prende cura di tanti piccoli malati - ha spiegato Denis Amadori, Vicepresidente del Gruppo cesenate e Presidente de “Il Germoglio”. “In particolare, con la nuova Onlus costituita a novembre 2021, vogliamo rafforzare il nostro impegno sociale creando una vera e propria ‘filiera della solidarietà’ che unisce il Gruppo Amadori e alcuni dei suoi più importanti stakeholder nel sostegno a una struttura sanitaria all’avanguardia sul territorio.”

La Onlus Il Germoglio ha l’obiettivo primario di sostenere finanziariamente la ricerca medico-scientifica nel settore oncologico pediatrico e l’attività di formazione per operatori sanitari, medici e infermieri del Reparto di Pediatria dell’Ospedale Infermi, finanziando anche master universitari, corsi di alta formazione (inclusa la donazione di apparecchi medici a supporto), partecipazioni a congressi ed eventi formativi EPALS (Emergency Pediatric Advance Life Support).

L’iniziativa di solidarietà al Grand Hotel di Rimini ha rappresentato un’ulteriore manifestazione d’attenzione e sensibilità verso la promozione di un’assistenza sanitaria di alto livello sul territorio romagnolo, in particolare nei confronti di una delle fasce più deboli e inermi della popolazione.

 

Esprimo gratitudine – dichiara Tiziano Carradori,  Direttore Generale di Ausl Romagna - per il supporto che il Germoglio Onlus con il Gruppo Amadori, Arop Odv e CIA-Conad hanno voluto assicurare alla Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale di Rimini, con questa importante campagna di raccolta fondi, che ha visto coinvolti molti imprenditori e diverse componenti  della società civile, in un momento difficile per la sanità pubblica, la quale non può prescindere dall’avere adeguate  risorse materiali per fare fronte ai bisogni di salute, garantendo standard qualitativi tecnologici e professionali elevati.

Sono tante le realtà e le associazioni che ci sostengono mettendo a disposizione la propria sensibilità sociale e con le quali stiamo lavorando alla realizzazione di diversi progetti di miglioramento delle cure e della qualità dell’assistenza, dall’umanizzazione degli ambienti, ad investimenti strutturali più profondi, come quello in atto, a favore dei piccoli pazienti dell’Oncoematologia pediatrica.

Queste espressioni di solidarietà, rappresentano oltre che un aiuto concreto, attestazioni di fiducia e riconoscimento dell’impegno che quotidianamente i professionisti e l’organizzazione dedicano alle persone. Per questo vogliamo rinnovare tutta la nostra più profonda riconoscenza”.

Al fine di fornire un aggiornamento rispetto all'evoluzione del quadro epidemiologico dell'infezione da Covid 19 nel territorio romagnolo, su un arco temporale più significativo rispetto alla situazione di una singola giornata, si riportano, in allegato, alcuni dati relativi alla settimana dal 13 al 19 giugno (precisando che si tratta dei casi di residenti diagnosticati sul territorio romagnolo).Nella settimana di riferimento, si sono registrate 6.303 positività (31.3%) su un totale di 20.135 tamponi (molecolari e antigenici). Anche questa settimana si registra un aumento delle nuove positività sia in termini assoluti (+2981) che percentuali. Si registra un tasso di occupazione dei posti letto di pazienti affetti da Covid in aumento rispetto alla scorsa settimana e in totale sono ricoverati 131 pazienti, tra questi 8 sono ricoverati in terapia intensiva.

 “E’ purtroppo chiaro dai dati della settimana presa a riferimento che, anche sul  territorio romagnolo, come sul resto della Regione e dell'intero Paese, assistiamo ad un trend in forte crescita, commenta Mattia Altini, Direttore Sanitario di Ausl Romagna. L'aumento è  riconducibile alla grande contagiosità di Omicron 5 che sta prendendo sempre più piede, ma anche al minor uso dei dispositivi di protezione e delle misure anticontagio da parte dei cittadini.  Anche sul fronte ospedaliero si registra rispetto alla settimana scorsa un aumento del numero di pazienti ricoverati, soprattutto  nei reparti di degenza ordinaria, ma per ora la situazione negli ospedali resta sotto la soglia di allerta.  Questa tendenza in aumento, dopo due mesi di calo costante, è indicativa di una forte ripresa della circolazione virale. Anche se non ci deve allarmare perché ha un  basso impatto sui ricoveri ospedalieri ,sicuramente richiede prudenza. Per questo ci appelliamo ancora una volta alla responsabilità collettiva: continuiamo a fare attenzione e a mantenere le dovute cautele, in particolare in situazioni di affollamento dove il distanziamento è difficile. Così come vogliamo rivolgere un appello particolare alle persone più fragili e  ultraottantenni, quelle più esposte ai possibili danni causati dal covid, di non aspettare la fine dell’estate per fare la quarta dose, ma di farla subito, in quanto  è in grado di ridurre  il rischio  di contrarre la forma più grave della malattia”.

Al fine di fornire un aggiornamento rispetto all'evoluzione del quadro epidemiologico dell'infezione da Covid 19 nel territorio romagnolo, su un arco temporale più significativo rispetto alla situazione di una singola giornata, si riportano, in allegato, alcuni dati relativi alla settimana dal 6 al 12 giugno (precisando che si tratta dei casi di residenti diagnosticati sul territorio romagnolo). Nella settimana di riferimento, si sono registrate 3.322 positività (20.1%) su un totale di 16.549 tamponi (molecolari e antigenici). Dopo 7 settimane di calo si registra un aumento delle nuove positività sia in termini assoluti (+1006) che percentuali. Si registra un tasso di occupazione dei posti letto di pazienti affetti da Covid in calo rispetto alla scorsa settimana e in totale sono ricoverati 98 pazienti, tra questi 5 sono in terapia intensiva.

Al fine di fornire un aggiornamento rispetto all'evoluzione del quadro epidemiologico dell'infezione da Covid 19 nel territorio romagnolo, su un arco temporale più significativo rispetto alla situazione di una singola giornata, si riportano, in allegato, alcuni dati relativi alla settimana dal 30 maggio al 5 giugno (precisando che si tratta dei casi di residenti diagnosticati sul territorio romagnolo).Nella settimana di riferimento, si sono registrate 2.316 positività (15.4%) su un totale di 15.049 tamponi (molecolari e antigenici). Rispetto alla settimana scorsa si registra un ulteriore calo delle nuove positività in termini assoluti (- 267).Si registra un tasso di occupazione dei posti letto di pazienti affetti da Covid in calo rispetto alla scorsa settimana e in totale sono ricoverati 100 pazienti, tra questi 5 sono in terapia intensiva.

Un evento regionale organizzato dalla Società Italiana di Chirurgia.

Si svolgerà mercoledì 15 giugno  presso Rocca delle Caminate (Forlì) l’evento regionale della Società Italiana di Chirurgia sede anche dell’evento conclusivo del Corso di alta formazione dell’ Università di Bologna sulla gestione delle sale operatorie  dal titolo  “Liste di attesa ed attività chirurgica generale nell’epoca Covid: soluzioni innovative e impatto economico presso AUSL Romagna”. 

L’evento prevede una tavola rotonda di  problem solving durante la quale la Direzione Generale e la Direzione Sanitaria incontreranno i professionisti  confrontandosi  su soluzioni innovative  e sostenibilità economica per  affrontare il problema del potenziamento dell’attività chirurgica  e quindi abbattimento delle  liste di attesa  nell’epoca Covid .

Info e iscrizioni nel programma in allegato

Al fine di fornire un aggiornamento rispetto all'evoluzione del quadro epidemiologico dell'infezione da Covid 19 nel territorio romagnolo, su un arco temporale più significativo rispetto alla situazione di una singola giornata, si riportano, in allegato, alcuni dati relativi alla settimana dal 23 al 29 maggio (precisando che si tratta dei casi di residenti diagnosticati sul territorio romagnolo). Nella settimana di riferimento, si sono registrate 2.583 positività (14.7%) su un totale di 17.531 tamponi (molecolari e antigenici). Rispetto alla settimana scorsa si registra un ulteriore calo delle nuove positività sia in termini assoluti (- 958) che percentuali.Si registra un tasso di occupazione dei posti letto di pazienti affetti da Covid in calo rispetto alla scorsa settimana e in totale sono ricoverati 103 pazienti, tra questi solo 1 è in terapia intensiva.

Al fine di fornire un aggiornamento rispetto all'evoluzione del quadro epidemiologico dell'infezione da Covid 19 nel territorio romagnolo, su un arco temporale più significativo rispetto alla situazione di una singola giornata, si riportano, in allegato, alcuni dati relativi alla settimana dal 16 al 22 maggio (precisando che si tratta dei casi di residenti diagnosticati sul territorio romagnolo).

Nella settimana di riferimento, si sono registrate 3.541 positività (17.8%) su un totale di 19.909 tamponi (molecolari e antigenici). Rispetto alla settimana scorsa si registra un ulteriore calo delle nuove positività sia in termini assoluti (- 1.390) che percentuali.

Si registra un tasso di occupazione dei posti letto di pazienti affetti da Covid in calo rispetto alla scorsa settimana e in totale sono ricoverati 110 pazienti, tra questi solo 1 è in terapia intensiva.

Nel corso della cerimonia inaugurale di apertura del 27esimo Congresso Nazionale della Federazione Nazionale dei medici ospedalieri di Medicina Interna che si è svolta a Roma dal 21 al 23 maggio, la Medicina Interna dell'Ospedale Bufalini di Cesena, diretta dal dottor Luca Montaguti, è stata premiata tra i migliori centri di ricerca FADOI. 

Il riconoscimento è legato allo studio nazionale FADOI - Recover, studio osservazionale retrospettivo in pazienti trattati con Remdesivir affetti da SARS-CoV-2 ricoverati in Medicina Interna.

Il reparto cesenate si è aggiudicato il premio per la qualità dei dati raccolti e per la quantità di pazienti arruolati nello studio che vede tra i principali artefici la dottoressa Elena Magnani coordinatrice, la dottoressa Maria Teresa Milite e il dottor Enrico Giorgini.

Al fine di fornire un aggiornamento rispetto all'evoluzione del quadro epidemiologico dell'infezione da Covid 19 nel territorio romagnolo, su un arco temporale più significativo rispetto alla situazione di una singola giornata, si riportano, in allegato, alcuni dati relativi alla settimana dal 9 al 15 maggio (precisando che si tratta dei casi di residenti diagnosticati sul territorio romagnolo). Nella settimana di riferimento, si sono registrate 4.931 positività (21.8%) su un totale di 22.659 tamponi (molecolari e antigenici). Rispetto alla settimana scorsa si registra un ulteriore calo delle nuove positività sia in termini assoluti (- 656) che percentuali.Si registra un tasso di occupazione dei posti letto di pazienti affetti da Covid in calo rispetto alla scorsa settimana e in totale sono ricoverati 145 pazienti, tra questi 6 sono ricoverati in terapia intensiva.

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