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Costanza Senni

Articoli inseriti da Costanza Senni

Ultimo appuntamento con la rassegna CinemAnimaMente dedicata quest’anno al tema dell’esclusione. Domani, martedì 5 marzo, alle ore 20.45 al Cinema Eliseo di Cesena sarà proiettatoKRIPTON” di Francesco Munzi. A seguire il regista, in videocollegamento, dialogherà con Michele Sanza direttore del Dipartimento salute mentale e dipendenze patologiche Forlì Cesena – Ausl Romagna.

Ingresso euro 6,50 - Studenti universitari euro 5.

La rassegna CinemAnimaMente unisce il cinema e il mondo della cura con la partecipazione di professionisti ed esperti ed è promossa dall’unità operativa Dipendenze Patologiche Forlì Cesena - Dipartimento salute mentale dell’AUSL Romagna, in collaborazione con la Cooperativa Il Mandorlo, il Cinema Eliseo Cesena, l’Associazione Analysis e il patrocino del Comune di Cesena.

 

Si è svolta ieri la cerimonia di ringraziamento per la donazione di dieci televisori e un monitor da parte di Unitec Spa a favore della Chirurgia Generale dell’Ospedale “Umberto I” di Lugo. 

Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Lugo, Davide Ranalli, il  dott. Paolo Tarlazzi, Direttore dell’Ospedale di Lugo, il dott. Federico Zanzi, Direttore della Chirurgia Generale di Lugo, il dott. Angelo Benedetti, presidente e Amministratore Delegato di Unitec Spa, e il dott. Nicola Fabbri, Direttore della Chirurgia Generale 2 di Ravenna.

Una generosa donazione, “a dimostrazione di quanto la comunità lughese sia vicina al suo Ospedale e di quanto il tessuto imprenditoriale della città sia presente a sostegno della sanità pubblica”, ha dichiarato il dott. Tarlazzi, seguito dal dott. Fabbri e dal dott. Zanzi che hanno sottolineato come questo gesto sia un esempio concreto di integrazione tra ospedale e territorio, nonché un importante supporto all’impegno dell’AUSL nell’umanizzazione costante degli ambienti di cura e delle cure stesse.

Il Dott. Benedetti ha motivato la donazione, sottolineando che “poter staccare la mente dal pensiero di dolore e da una spiacevole situazione quale è il ricovero è fondamentale… se questo piccolo gesto può aiutare i pazienti a non pensarci, sono felice di aver contribuito a fare del bene a chi ne ha bisogno”. 

A conclusione è intervenuto il sindaco Davide Ranalli, evidenziando nuovamente la fiducia che la cittadinanza locale ripone verso il suo ospedale e come  questa donazione possa essere di enorme importanza per tutti quei pazienti che vivono una situazione di sofferenza, non solo legata al dolore fisico ma anche  alla solitudine. 

Un sentito ringraziamento da parte dell’Azienda USL della Romagna a Unitec Spa per questo generoso contributo a beneficio dei pazienti della Chirurgia Generale di Lugo.

Come evidenziato da alcuni articoli della stampa locale, ieri si è verificato un blocco prolungato dei servizi nazionali che gestiscono l'intero flusso delle prescrizioni dematerializzate di farmaci e prestazioni sanitarie, causando problemi a tutti i servizi sanitari del territorio nazionale e anche nella giornata odierna si registrano alcuni rallentamenti.A livello locale il mancato funzionamento della rete nazionale,  oltre a creare disservizi agli utenti presso le farmacie del territorio e ai Medici di Medicina generale, ha determinato criticità a tutta l'attività di accesso alle prenotazione della AUSL della Romagna: sportelli distrettuali sul territorio, TeleCUP e CUPWeb. Anche l'attività dei medici specialisti ambulatoriali della AUSL è stata conseguentemente rallentata. L'AUSL della Romagna è in costante contatto con i riferimenti regionali che si rapportano con Ministero dell'Economia e Finanza, gestore del Sistema Tessera Sanitaria nazionale al fine di addivenire ad un miglioramento di tale gestione.

In Romagna si è concluso il Corso di formazione manageriale per Direttori Generali delle Aziende sanitarie locali, delle Aziende ospedaliere e degli altri Enti del Servizio Sanitario Nazionale, organizzato dalla Regione Emilia Romagna in collaborazione con l'AUSL Romagna, l'Università di Bologna ed il Creas (Centro per la Ricerca sui Sistemi Sanitari).

La cerimonia conclusiva del percorso formativo manageriale si è svolta sabato scorso alla Biblioteca Malatestiana di Cesena, con la discussione delle tesi e la consegna dei diplomi ai 26 corsisti che, con l’attestato ottenuto, potranno iscriversi all’Elenco nazionale dei soggetti idonei alla nomina di Direttore generale delle Aziende sanitarie e degli altri Enti del Servizio Sanitario Nazionale e negli Elenchi regionali per la nomina a direttore sanitario e direttore amministrativo.

Erano presenti alla cerimonia, tra gli altri, il sindaco di Cesena Enzo Lattuca, il direttore generale Cura della persona, salute e welfare della Regione Emilia Romagna Luca Baldino, la direttrice del Settore Innovazione Servizi Sociali e Sanitari della Direzione Generale Cura della persona, salute e welfare della Regione Emilia Romagna, nonché direttore responsabile del Corso, Maurizia Rolli, e il direttore generale di Ausl Romagna Tiziano Carradori (insieme nella foto).

Primo corso nel suo genere realizzato in Romagna, si è sviluppato da settembre 2023, nelle aule della Malatestiana di Cesena, del CEUB di Bertinoro e della Rocca Delle Caminate di Meldola, con il coinvolgimento di docenti appartenenti alle più prestigiose istituzioni nazionali (Università di Bologna, Università Bocconi, Università Cattolica, Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, Humanitas University, Università di Torino etc) e internazionali (Quebec University, University College of London, Carnegie Mellon University USA, Jefferson College Philadelphia, Oxford University etc), Regione Emilia-Romagna e AUSL della Romagna.

Il corso è stato presieduto in qualità di Direttore responsabile da Maurizia Rolli (direttrice del Settore Innovazione Servizi Sociali e Sanitari della Direzione Generale Cura della persona, salute e welfare della Regione Emilia Romagna) e affidato al Comitato scientifico composto da Luca Baldino (direttore generale Cura della persona, salute e welfare della Regione Emilia Romagna) Tiziano Carradori (direttore generale di Ausl Romagna), Gianluca Fiorentini (professore, Dipartimento di Scienze Economiche Università di Bologna – Delegato per i rapporti con il SSN) e Carlo Lusenti (direttore Dipartimento Chirurgico e Grandi Traumi di Ausl Romagna), con il supporto dell’Unità Operativa Formazione e Valutazione delle Risorse Umane Ausl Romagna diretta da Carlo Somenzi. Hanno fatto parte della Segreteria Scientifica, Vanni Agnoletti (direttore Unità Operativa Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Bufalini di Cesena), Fausto Catena (direttore Unità Operativa Chirurgia generale e d’urgenza dell’ospedale Bufalini) e Cristina Ugolini (professoressa Università di Bologna).

Le tesi dei corsisti saranno pubblicate su Discover Health Systems, la rivista internazionale di Springer che ha sede scientifica all'Ospedale Bufalini di Cesena.

Nuova appuntamento domani, martedì 27 febbraio, alle ore 20, con CinemAnimaMente che torna al Cinema Eliseo (Viale Giosuè Carducci 7, Cesena) con il film “LUBO” di Giorgio Diritti. Al termine della proiezione il regista dialogherà con Monica Pacetti, psichiatra del Centro di Salute Mentale di Forlì- AUSL Romagna. L’evento sarà moderato da Daniele Gualdi.

La rassegna cinematografica, dedicata quest’’anno al tema “Gli esclusi”, è promossa dall’Unità Operativa Dipendenze Patologiche Forlì Cesena - Dipartimento Salute Mentale dell’AUSL Romagna, in collaborazione con la Cooperativa Il Mandorlo, il Cinema Eliseo Cesena, l’Associazione Analysis e il patrocino del Comune di Cesena.  

Ingresso euro 6,50 - Studenti universitari euro 5.

La chirurgia robotica più avanzata è entrata nelle sale operatorie dell’ospedale Bufalini di Cesena. Grazie al significativo contributo di oltre 1 milione e mezzo di euro donato dalle Aziende Amadori e Orogel ha fatto il suo ingresso nel Blocco operatorio dell’ospedale cesenate il nuovo sistema robotico Da Vinci Xi, l’ultima evoluzione della chirurgia mininvasiva che permette al chirurgo, seduto a una consolle, di operare ‘manovrando’ a distanza 4 braccia robotizzate.

È entrato in funzione a inizio dicembre con i primi interventi in campo urologico. Il suo utilizzo è stato via via implementato e oggi viene impiegato per le procedure chirurgiche più complesse (soprattutto oncologiche) dall’Urologia, dalla Chirurgia Generale e d’urgenza, dalla Ginecologia e dalla Chirurgia a degenza breve: il suo vantaggio è quello di aumentare la precisione del chirurgo, garantendo libertà dei movimenti, maggior facilità di accesso negli spazi anatomici più difficili e incisioni ridotte. Questo, per i pazienti, si traduce in minor dolore post operatorio, tempi di recupero più rapidi con una degenza più breve.

L’importante passo in termini di innovazione tecnologica è stato presentato oggi nella Sala Convegni dell’ospedale Bufalini di Cesena. Erano presenti, tra gli altri, l’assessore regionale alle politiche per la salute Raffaele Donini, il Sindaco di Cesena Enzo Lattuca, il direttore generale di Ausl Romagna Tiziano Carradori, l’amministratore delegato del Gruppo Amadori Denis Amadori, l’amministratore delegato del Gruppo Orogel Bruno Piraccini, la direttrice sanitaria di Ausl Romagna Francesca Bravi, la direttrice amministrativa di Ausl Romagna Agostina Aimola, il direttore del presidio ospedaliero Marisa Bagnoli, il  direttore del dipartimento chirurgico e grandi traumi del Bufalini Carlo Lusenti, il direttore dell’unità operativa fisica medica e ingegneria clinica Stefano Sanniti e numerosi professionisti sanitari.

I vantaggi del sistema robotico Da Vinci Xi

Il nuovo sistema robotico può trovare applicazioni in tutte le specialità, dall’urologia alla chirurgia generale, dalla ginecologia oncologica alla otorinolaringoiatria, con numerosi vantaggi rispetto alla chirurgia open, alla chirurgia laparoscopica tradizionale o alla più avanzata laparoscopia teleassistita: sia per i clinici che per i pazienti, come minor rischio di complicanze, riduzione dei tempi di degenza e di recupero.

I principali vantaggi clinici:

  • Radicalità oncologica, quindi asportazione
  • Eccellente visualizzazione e facilità di accesso ad anatomie difficoltose
  • Maggior precisione nella procedura demolitiva e maggior precisione ricostruttiva
  • Possibilità di configurare l’accuratezza del movimento chirurgico
  • Eliminazione del tremore fisiologico
  • Minor tempo operatorio rispetto alla laparoscopia

I vantaggi per il paziente:

  • Piccole incisioni con migliori risultati
  • Minore necessità di trasfusioni
  • Minor dolore post-operatorio
  • Riduzione dei tempi di ospedalizzazione e una più rapida della normale attività

L’acquisizione del nuovo sistema robotico grazie ad AMADORI e OROGEL

Il nuovo robot chirurgico Da Vinci Xi è entrato in funzione nel Blocco operatorio dell’ospedale Bufalini di Cesena il 5 dicembre 2023, dopo una fase di sperimentazione clinica organizzativa avviata a novembre 2022.

Il progetto della chirurgia robotica, dati i risultati estremamente positivi della fase sperimentale, ha mostrato di avere le caratteristiche per diventare una tecnologia stabile del presidio ospedaliero cesenate, come fin da subito colto dal Sindaco Enzo Lattuca che, alla luce delle difficoltà del contesto economico attuale per le aziende sanitarie, si è attivato in prima persona coinvolgendo le principali realtà imprenditoriali del territorio.

Il sostegno è arrivato dalle Aziende Amadori ed Orogel che insieme si sono fatte carico in parti uguali del 100% dell’investimento, per un valore complessivo circa 1.586.000 euro, dimostrando ancora una volta grande sensibilità e attenzione all’implementazione del parco tecnologico dell’ospedale della città.

Da novembre 2022 ad oggi all’ospedale Bufalini sono stati effettuati 111 interventi di chirurgia robotica. Di questi, sono 26 quelli eseguiti con il nuovo robot Da Vinci Xi finanziato da Amadori e Orogel: 9 in urologia, 7 in chirurgia generale e d’urgenza, 6 in chirurgia a degenza breve, 4 in ostetricia ginecologia. La previsione è di arrivare ad effettuare 250 interventi annui.

 

"Come assessorato siamo impegnati a implementare le nostre strutture ospedaliere con le tecnologie necessarie e interventi di riqualificazione del comparto chirurgico – ha sottolinea l’assessore regionale Raffaele Donini. Il sistema Da Vinci Xi, che da qualche settimana è a disposizione anche dei professionisti sanitari del Bufalini, rappresenta la piattaforma robotica più evoluta e diffusa nel mondo, e va nella direzione del nostro impegno, per assicurare ai cittadini una presa in carico sanitaria che sia la più efficace possibile. Il mio ringraziamento, anche a nome della giunta regionale, va ad Orogel e ad Amadori che con la loro donazione hanno permesso un innalzamento della qualità che qualifica ulteriormente la nostra sanità”.

“Essere oggi alla presentazione di questo straordinario strumento sanitario è motivo di grande orgoglio e la migliore conferma che ‘Gente che Ama’ è molto di più di un’originale campagna di comunicazione” - commenta l’AD Denis Amadori. “Significa dare concretezza al Purpose aziendale, ovvero il “senso” stesso della nostra esistenza e ribadire, come imprenditori, la vicinanza alle comunità di cui facciamo parte, a partire da Cesena e dalla Romagna dove Amadori è nata, impegnandosi a sostenere il benessere economico e, nello specifico, sociale. Ringraziamo il Sindaco di Cesena che si è fatto promotore dell’iniziativa, a cui abbiamo aderito con entusiasmo, ulteriormente confermato dai nostri stessi collaboratori, che hanno voluto testimoniarci in queste settimane il loro senso di orgoglio nel far parte di un’azienda che si è dimostrata, ancora una volta, parte attiva di una comunità forte e coesa.”

"Essere sensibili e sostenere il nostro Ospedale Bufalini con attrezzature all’avanguardia nel campo sanitario e chirurgico è un dovere che abbiamo sentito nostro non da oggi - dichiara Bruno Piraccini, Presidente di Orogel - e siamo convinti che non vi sia modo migliore per rendere la sanità pubblica in grado di fornire servizi di alto livello per la cura e la tutela della salute a favore della collettività. E’, in pratica, la riconoscenza che dobbiamo al nostro territorio attraverso la restituzione di quanto abbiamo ricevuto per lo sviluppo e per la crescita aziendale grazie ai nostri produttori agricoli, alle maestranze e alla nostra comunità."

“Ringrazio le Aziende Amadori ed Orogel per aver condiviso questo progetto e per aver contribuito, distinguendosi, al bene della comunità e alla crescita del territorio. Questo investimento tecnologico – dichiara il Sindaco Enzo Lattuca - consente non solo di qualificare il lavoro dei professionisti che operano all’Ospedale Bufalini, ma anche di migliorare in concreto le condizioni di cura dei pazienti. Per il nostro ospedale si è aperta l’era della chirurgia robotica e da questo avanzamento non si tornerà più indietro”.

“Esprimo profonda gratitudine e riconoscenza, anche a nome di tutti i professionisti per il grandissimo sostegno che ancora una volta le aziende Amadori e Orogel hanno voluto assicurare alla sanità pubblica locale con questa donazione che è il frutto di un importante gioco di squadra al quale ha fortemente contribuito anche il sindaco Enzo Lattuca – afferma il direttore generale di Ausl Romagna Tiziano Carradori. Questa nuova piattaforma  va a consolidare l’attività di chirurgia robotica avviata a Cesena nell’ambito di un percorso di innovazione tecnologica che è partito a Forlì’ e che proseguirà anche a Ravenna e a Rimini. Racchiudo questa giornata con due parole: Orgoglio per la sensibilità e il senso di appartenenza testimoniato dalla nostra Comunità che investe sui nostri professionisti e Responsabilità da parte nostra di mantenere e sviluppare questo riconoscimento”.

 

Il nuovo sistema robotico Da Vinci Xi

E’ composto da tre componenti: una colonna o carrello Visione che contiene l'unità centrale di elaborazione dell’immagine, una consolle dove siede il chirurgo che governa l’intervento e muove a distanza gli strumenti per mezzo di due manipolatori e di pedali e, infine, il carrello paziente che porta gli strumenti robotizzati al letto operatorio ed è composto di quattro braccia mobili e interscambiabili dedicate al supporto della fibra ottica e di strumenti chirurgici da 5 mm a un massimo di 8 mm. .

Sviluppato sul concetto della "Immersive Intuitive Interface" il robot Da Vinci XI traduce i movimenti del chirurgo in modo intuitivo, consentendo un controllo completo della fibra ottica e dello strumentario, evitando i complessi movimenti laparoscopici e permette una reale visione tridimensionale del campo operatorio: il chirurgo viene letteralmente "immerso", senza ausilio di occhiali o altre apparecchiature, così da valutare al meglio i piani di dissezione anatomici e "vivere" l'intervento chirurgico quasi dall'interno del corpo del paziente.

Il sistema robotico, inoltre, consente una visione 3D con ingrandimento fino a 10 volte, assicurando una chiarezza e precisione dei dettagli nettamente superiore alla tecnica laparoscopica; elimina il tremore fisiologico delle mani del chirurgo o di movimenti involontari; possiede quattro bracci robotici, interscambiabili, montati su un’unica colonna; è compatibile con le altre tecnologie presenti in sala operatoria ed è dotato di un sistema di posizionamento tramite laser che permette di ottimizzare il posizionamento delle braccia in base al tipo di intervento per ridurre i tempi di preparazione e i tempi operatori; utilizza strumenti chirurgici che consentono libertà di movimento su 7 assi (a differenza dei 4 gradi degli strumenti di laparoscopia convenzionale) e una rotazione di circa 540°; consente una chirurgia multiquadrante, ovvero di effettuare interventi più complessi agendo su organi posizionati in diversi quadranti anatomici, senza la necessità di prevedere spostamenti del paziente o del robot;

La console robotica è dotata anche di un simulatore per la formazione in un ambiente virtuale simulando i gesti e l’anatomia di un paziente reale per acquisire tecnica ed esperienza. Il chirurgo senior interagisce con il junior attraverso la strumentazione robotica evidenziando in tempo reale i gesti da compiere, le strutture anatomiche da riconoscere. Il senior guida il junior durante l’intervento chirurgico seguendo ogni suo movimento passo a passo e, se necessario, prende il controllo della console nelle fasi più delicate.

 

 

Secondo appuntamento della rassegna CinemAnimaMente dedicata quest’anno al tema “Gli Esclusi”. Martedì 13 febbraio, alle ore 20.45, al Cinema Eliseo sarà proiettato IL PUNTO DI RUGIADA di Marco Risi. Presenterà il film il regista in dialogo con Rabih Chattat, professore di Psicologia Clinica all’Università di Bologna.  L’evento sarà moderato da Daniele Gualdi, professore alle Università di Bologna e Parma.

La rassegna CinemAnimaMente è promossa dall’Unità Operativa Dipendenze Patologiche Forlì Cesena - Dipartimento salute mentale dell’AUSL Romagna, in collaborazione con la Cooperativa Il Mandorlo, il Cinema Eliseo Cesena , l’Associazione Analysis e il patrocino del Comune di Cesena.

Prossimi appuntamenti: martedì 20 febbraio, alle ore 20.45, con il regista Ciro Formisano che presenterà il suo film L‘ANIMA IN PACE e sarà in dialogo con Annalisa Vigherani, psichiatra del Centro di Salute Mentale di Cesena- AUSL Romagna. Martedì 27 febbraio, alle ore 20, toccherà a Giorgio Diritti e il suo film “LUBO”. Al termine della proiezione il regista dialogherà con Monica Pacetti, psichiatra del Centro di salute mentale di Forlì, AUSL Romagna.  A moderare l’appuntamento sarà Daniela Gualdi. Chiuderà il ciclo, martedì 5 marzo, alle ore 20.45, il regista Francesco Munzi che presenterà il suo “Kripton” e sarà in dialogo con Michele Sanza, Direttore Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze Patologiche Forlì-Cesena, AUSL Romagna

Tutte le proiezioni avranno luogo al Cinema Eliseo (Viale Giosuè Carducci 7, Cesena). Ingresso euro 6,50 - Studenti universitari euro 5.

All’età di 101 anni è stato sottoposto con successo a un intervento chirurgico d’urgenza per un’occlusione intestinale. E’ successo qualche settimana fa all’ospedale Bufalini di Cesena. L’anziano paziente era arrivato in Pronto Soccorso con un quadro clinico riferibile a un’occlusione intestinale, poi confermato dalle indagini cliniche che avevano evidenziato una severa stenosi del colon con una grave dilatazione dell’intestino a monte. E così nel giro di brevissimo tempo, a dispetto dell’età avanzata, è stato preso in carico dall'equipe dell’unità operativa di Chirurgia Generale e d'Urgenza e sottoposto a un intervento chirurgico in regime d'urgenza. L’operazione è andata bene e dopo un periodo di convalescenza il paziente è stato regolarmente dimesso al domicilio.

"Si è ormai consolidato in letteratura il concetto di come l'età sia un parametro di per sé non totalmente correlato alla fragilità del paziente" commenta il Dott. Fausto Catena, Direttore dell’unità operativa di Chirurgia Generale e d'Urgenza dell'Ospedale Bufalini di Cesena, precisando che "è fondamentale stabilire l'intervento più appropriato per ogni singolo paziente sulla base di score dedicati di fragilità. L'intervento, nello specifico, è stato eseguito in anestesia spinale grazie alla stretta collaborazione con l'equipe anestesiologica diretta dal Prof. Vanni Agnoletti”.

La Chirurgia Generale del Bufalini è fortemente impegnata nella ricerca in ambito di chirurgia geriatrica, grazie alla collaborazione con la Società Italiana di Chirurgia Geriatrica (SICG) e con la Società Italiana di Chirurgia (SIC), di cui è centro di riferimento per la Scuola Nazionale di Chirurgia Geriatrica. Inoltre, il dott. Fausto Catena e il collega dott. Carlo Vallicelli sono editor della rivista internazionale "Surgery in Geriatrics and Frailty" dedicata allo studio della chirurgia nel paziente anziano.

A lezione di organizzazione e gestione sanitaria dal guru del management Henry Mintzberg, Cleghorn Professor of Management Studies presso la McGill University di Montreal.  L’economista e accademico canadese di fama internazionale arriva in Romagna, più precisamente a Cesena, dove venerdì 9 febbraio alla Biblioteca Malatestiana terrà una lezione agli aspiranti top manager della sanità iscritti al Corso di Formazione Manageriale per Direttori Generali delle Aziende sanitarie locali, delle Aziende ospedaliere e degli altri Enti del Servizio Sanitario Nazionale, organizzato dalla Regione Emilia Romagna in collaborazione con l'AUSL Romagna, l'Università di Bologna ed il Creas (Centro per la Ricerca sui Sistemi Sanitari). Al termine del corso Mintzberg riceverà anche la prima targa di merito del ‘premio Giovanni Bissoni’, un nuovo riconoscimento istituito dall’Azienda sanitaria che è dedicato alla  memoria dell’ex assessore regionale alla sanità dal 1995 al 2010 scomparso lo scorso ottobre e destinato ai grandi studiosi dei sistemi sanitari. Saranno presenti il Sindaco di Cesena Enzo Lattuca e il Direttore generale di Ausl Romagna Tiziana Carradori.

L’Unità Operativa Igiene e Sanità Pubblica di Forlì – Cesena con il patrocinio dei Comuni di Gambettola, Gatteo, Longiano e Roncofreddo organizza un corso di formazione gratuito per diventare ‘Walking Leader’, un conduttore di Gruppi di Cammino per la salute.

Un corso teorico – pratico che si terrà sabato 17 febbraio dalle ore 9 alle 13 nella Sala Fellini, Corso Mazzini, 75 a Gambettola. Per iscriversi basta inviare una mail a promosalute.ce@auslromagna.it  . L'evento è gratuito e aperto a tutta la cittadinanza, previa disponibilità di posti. Si consiglia di portare acqua e di indossare calzature a abbigliamento sportivo (l’evento si svolgerà anche in caso di maltempo per cui si consiglia di avere una giacca antipioggia)

L’obiettivo è quello di formare persone con competenze e conoscenze adeguate nella conduzione di un gruppo di cammino. Nello specifico, il Walking Leader organizza le camminate: sceglie la durata, il percorso, si preoccupa della sicurezza e dell’integrità del gruppo, fa da “motivatore” e garantisce continuità dell’attività.

Il corso vedrà la partecipazione del medico dello Sport, del Chinesiologo, dell’infermiere delle Cure Primarie e della Polizia Municipale. Alla fine del corso verrà consegnato un attestato di partecipazione.

Questo è solo il primo di una serie di eventi dedicati a tutte le persone che vogliono mettersi in gioco diventando conduttori di Gruppi di Cammino. Sono infatti previsti altri corsi di formazione Walking Leader che verranno organizzati durante l’anno nella Provincia di Forlì Cesena, offrendo anche corsi di secondo livello per coloro che hanno ricevuto l’attestato di Walking Leader e vogliono approfondire le loro conoscenze.

Si tratta di un importante appuntamento organizzato nel Distretto Rubicone nell’ambito del Piano Regionale della Prevenzione, per la promozione dell'attività fisica nelle comunità dell'Emilia-Romagna, in continuità con le esperienze accumulate con i precedenti piani della prevenzione, secondo un approccio life-course e agendo su diversi fattori che possono contribuire ad incrementare i livelli di attività fisica delle persone. Una delle azioni per il raggiungimento di questo scopo è rappresentato dai gruppi di cammino, che consentono alle persone di una comunità, o quartiere cittadino, di incontrarsi periodicamente e svolgere delle passeggiate nei dintorni, accompagnati da "walking leader".

In allegato, la locandina con il programma del Corso.

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