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Continua l’opera di sostegno alla Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale “Infermi” di Rimini, da parte dell’associazione “La Prima Coccola”, costituita da genitori di bimbi nati gravemente pretermine. Grazie ad una rappresentazione teatrale benefica, l’associazione ha infatti raccolto fondi per dar vita ad un importante progetto, che la TIN di Rimini, prima in Italia, sperimenterà. Si tratta del progetto “Home visiting”, vale a dire un sostegno psicologico per le famiglie dei bimbi pretermine, che “esce” dalle mura ospedaliere per arrivare a casa. Una continuità al sostegno psicologico che le famiglie hanno in reparto, anche nel momento in cui, tornando al proprio domicilio, ci può essere il rischio di sentirsi un po’ più “soli”.

La rappresentazione teatrale, organizzata da “La Prima Coccola”, si è svolta il 25 marzo scorso presso il teatro parrocchiale di Bellariva – Marebello: sul palco la compagnia dialettale “Mei ch’ne gnint” e l’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco che hanno messo in scena “Na fameja scumbineda”, la classica commedia degli equivoci per di più in “salsa” romagnola, che ha fatto divertire il foltissimo pubblico che ha gremito il teatro in ogni ordine di posti (qualcuno è anche dovuto restare in piedi).

“E proprio grazie alla grande affluenza e generosità dei partecipanti – sottolineano dall’Associazione “La Prima Coccola” - sono stati raccolti 1.400 euro che serviranno per far partire il progetto ‘psicologa a casa’ che permetterà alle famiglie di avere un supporto psicologico direttamente nel proprio ambiente famigliare”. Sentiti ringraziamenti anche alla compagnia e all’associazione dei Vigili del Fuoco nonchè, da parte dell’Ausl Romagna e dal direttore della Tin, dottoressa Gina Ancora, a “La Prima Coccola” che ha organizzato il tutto.

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Che gli stili di vita sani siano importanti per la salute è ormai risaputo. Per questo l'Ausl Romagna coglie l'occasione della Rimini Marathon per lanciare messaggi di sensibilizzazione in questo senso. Domani sera, sabato 29 aprile, in occasione della serata "pre - maratona", prima dell'inizio del concerto dei Moka Club previsto per le ore 20, il dottor Mauro Palazzi interverrà sul palco situato presso l'Arco d'Augusto per parlare dei corretti stili di vita a partire dal movimento.

Tutte le informazioni sulla manifestazione, sul sito www.riminimarathon.it o sulla pagina fb "Rimini Marathon".

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E' nato da un gruppo di pazienti in ospedale e finira' sui palchi...il primo progetto italiano di percorso e spettacolo teatrale sul tema dell’obesità...

L' idea e' diventata realta' grazie all'Associazione Sartoria teatrale, i pazienti, alcuni medici e professionisti dell' Unita' Operativa di Chirurgia endocrina dell'ospedale di Forli, diretta dal dottor Alberto Zaccaroni, e di Geriatria, diretta dal dottor Giuseppe Benati, in collaborazione con il Comune di Forlì , il patrocinio del Comune di Forlimpopoli, dell'Ausl Romagna e del Gruppo Ausl Romagna Cultura, Casa Artusi e il contributo del gruppo Consorti Rotary Club di Forlì.

"Si tratta di un lavoro teatrale che affronta il tema dell’obesità assieme ai pazienti - spiegano i promotori- con in scena obesi attualmente in cura ed ex obesi che hanno superato la condizione di malattia attraverso interventi all’interno dei reparti dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì.Riteniamo che il linguaggio teatrale possa aiutare i pazienti ad affrontare positivamente il percorso di guarigione e nel contempo offrire l’occasione ad un pubblico più ampio per superare i pregiudizi, gli stereotipi nei confronti di ammalati che non vengono considerati vittime di una malattia. Per infrangere lo stigma sociale di cui chi è affetto da obesità dolorosamente soffre. Un’occasione per far riflettere sul rapporto con il cibo, sulla corretta alimentazione, sulla necessaria prevenzione.Anche, perché no, sul bisogno di equilibrio e di bellezza di cui le nostre vite hanno bisogno. Per volersi bene e quindi , stare bene in salute, con sé stessi e con gli altri. "

Oltre allo spettacolo teatrale (che esordirà al Teatro Diego Fabbri di Forlì la sera del 20 maggio 2017, alle ore 21, con repliche mattutine per le scuole e che verrà in seguito presentato in altri teatri) e il laboratorio di costruzione dello stesso con i pazienti, il progetto prevede una serie di interventi nelle scuole di presentazione della tematica per la prevenzione, con un “format” agile ed efficace. Ogni intervento è strutturato con una breve introduzione musicale e teatrale,con brani di letteratura sull’argomento, la testimonianza di un ex obeso, la spiegazione della problematica e dei percorsi di guarigione nonché di prevenzione da parte dei chirurghi , psicologhe e nutrizionisti del gruppo di progetto . Sono previste inoltre prove aperte e mini-spot teatrali per accompagnare presentazioni e video nelle scuole superiori.

Nel prosieguo del progetto , si prevede la costruzione di laboratori teatrali sul tema dell’obesità e dell’equilibrio nelle scuole primarie e secondarie.

Gruppo di Progetto e coordinamento :

Chirurghi (Alberto Zaccaroni, Dario Bettini, Caterina Marfisi)

- Nutrizionisti (Giuseppe Benati, Domenico Coppola, Valentina Soverini)
- Dietiste (Melissa Righi, Roberta Gasparoni)
- Psichiatra (Lucia Bacchiani)
- Psicologhe (Caterina Rondelli, Antonella Liverani)

Paolo Frapoli- Imprenditore e cantante lirico

Stefania Polidori – Insegnante e giornalista

Fabrizio Sirotti –Musicista e regista teatrale

Denio Derni – Insegnante e regista teatrale

Sceneggiatura e Regia:

Denio Derni

Fabrizio Sirotti

Assistente alla regia :

Stefania Polidori

Scenografia:

Enrico Zambianchi

Perché un percorso teatrale sul tema dell’obesità?

"L'obesità - spiega Denio Derni, presidente di Sartoria teatrale - e' come l’anoressia, è prigionia. È spesso accompagnata o nasce addirittura da una depressione o al contrario da una sopravvalutazione di se stessi . Sentimento di onnipotenza o impotenza. Sia l’una che l’altra conducono a non riconoscere più la realtà. Di se stessi e del mondo. Il cibo, elemento di piacere e di gioia che si trasforma in diabolico strumento di asservimento del corpo e della mente. Una droga come tante da cui è difficile liberarsi da soli. Stigma sociale. L’obeso è rifiutato e colpevolizzato. Isolato, lasciato solo. Nell’adolescenza, spesso è vittima predestinata del bullismo, condotto alla disperazione, all’auto colpevolizzazione.

Ma il cibo è un piacere, fisico e culturale. Che ci fa stare bene. L’Organizzazione Mondiale della sanità ha aggiornato la definizione di salute: non è solo l’assenza di malattie ma benessere generalizzato, è stare bene con se stessi, nei rapporti con gli altri , nel mondo. E per questo benessere generalizzato non si può escludere il gusto di una cena deliziosa. Ma tutti i piaceri hanno un lato oscuro, quando si attraversa il confine che conduce all’ossessione.

Un’alimentazione scorretta e incontrollata è una minaccia .

E oggi , dall’Europa agli Stati Uniti l’abbondanza e la diffusione di cibi definiti giustamente :spazzatura” si portano appresso una serie di patologie collegate, dal cancro al diabete.

Dall’altra parte si assiste ad un assedio ansiogeno che colpevolizza il cibo, con diete commerciali che puntano a tagliare i chili alla svelta,senza tenere conto della salute e dell’individuo nella sua interezza. Il pensiero e il piacere del cibo sono connaturati all’uomo. Le vivande sono cose buone da pensare, oltre che da consumare. Sono segni di aggregazione , di creatività, di amore."

"Negli stadi più avanzati farcela da soli diventa impossibile - concludono gli organizzatori - Ed ecco che indispensabile diventano la scienza e l’essere solidali. La chirurgia bariatrica , accompagnata dall’assistenza psicologica possono portare il paziente alla guarigione. Accanto alla solidarietà sociale, al rifiuto dell’emarginazione e della ghettizzazione.Il messaggio dello spettacolo teatrale vuole essere appunto modificare il pregiudizio sulla condizione dell’obeso, lo stigma sociale che non fa altro che alimentare il problema; giungere alla consapevolezza della necessità della prevenzione , della ricerca dell’equilibrio e del benessere. Non è rivolto solo a chi soffre del problema dell’obesità. E’ rivolto a tutti, perché tutti siamo in qualche modo prigionieri delle nostre ossessioni , delle nostre ansie, delle nostre consolazioni. Tutti abbiamo bisogno di uscire da una

qualche prigione.E lo possiamo fare solo attraverso la consapevolezza e il riconoscimento della bellezza.

Fino a diventarne golosi . Golosi della vita. Golosi del proprio bene"

Informazioni sartoriateatraleforl@libero.it ; cell 3395047965

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Venerdì, 28 Aprile 2017 09:10

Sciopero del sindacato Usi - Ait

L'Azienda USL della Romagna informa tutta la cittadinanza che l’associazione sindacale USI-AIT ha indetto lo sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private per l'intera giornata o turno di lavoro del primo maggio 2017.
Nella giornata dello sciopero saranno assicurati, come di consueto, i servizi pubblici essenziali, nel rispetto della vigente normativa, attraverso l’individuazione dei contingenti minimi di personale a garanzia delle prestazioni indispensabili e non dilazionabili, equivalenti ai servizi minimi assicurati normalmente nei giorni festivi.

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La clown terapia come approccio integrato non farmacologico nella gestione del bambino in ospedale.  Questo il tema della Conferenza aperta alla cittadinanza in programma martedì 16 maggio, alle pre 20.00, nella Sala Cacciaguerra della Banca di Cesena (viale Bovio 72, Cesena).

 

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CORSO

GIPAD-GIRCG

La Standardizzazione

del Referto Istopatologico:

i criteri minimi diagnostici

Forlì

26 Maggio 2017

Ospedale

B. Morgagni - L. Pierantoni

Sala Convegni M. Pieratelli

SERVIZIO SANITARIO REGIONALE

EMILIA-ROMAGNA

Azienda Unità Sanitaria Locale della Romagna

La standardizzazione del referto istologico è uno degli obiettivi primari del patologo. Il ruolo del patologo è strategico nell’ambito dei Gruppi di Lavoro Multidisciplinari e delle Reti Cliniche e ai patologi viene richiesto l’utilizzo di un linguaggio comune. E’ obiettivo di questo corso, giunto alla sua seconda edizione, focalizzare l’attenzione su alcuni argomenti di Patologia dell’Apparato Digerente al fine della più ampia diffusione di un referto istologico completo, accurato ed appropriato sulla base delle più recenti evidenze scientifiche. Il corso è organizzato in collaborazione con GIPAD (Gruppo Italiano dei Patologi dell’Apparato Digerente) e GIRCG ( Gruppo Italiano di Ricerca del Cancro Gastrico). Con il patrocinio dell'Ausl Romagna e Ausl Romagna Cultura

PROGRAMMA  SCIENTIFICO

13.00 Registrazione dei Partecipanti

13.30 Introduzione al Corso e saluto delle Autorità

Moderatori

  1. Fiocca, M. Guido

14.00 Esofagiti e esofago di Barrett

  1. Mastracci

14.45 Gastriti e lesioni pre-neoplastiche dello stomaco

  1. Rugge

15.30 IBD e coliti da farmaci

  1. Villanacci

16.15 Celiachia e duodeniti

  1. Vanoli

17.00 Conclusioni e chiusura dei lavori

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Mercoledì, 26 Aprile 2017 10:47

Settimana Europea delle Vaccinazioni

I vaccini? funzionano! Proteggono la salute in ogni fase della vita”. È questo lo slogan, e filo conduttore, dell’edizione 2017 della Settimana delle vaccinazioni che si svolge dal 24 al 30 aprile in tutto il mondo sotto iniziativa dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). La World Immunization Week (WIW), che in Europa prende il nome di European Immunization Week (EIW), mira a sensibilizzare la popolazione e i decisori sull’importanza delle vaccinazioni in tutte le fasi della vita.

Il sito della campagna su Epicentro, il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

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Da giovedì 27 aprile il Punto Prelievi di Sogliano al Rubicone svolgerà la propria attività nella nuova sede situata all’interno del Palazzo Ripa, in Piazza Garibaldi 17.  I locali, messi  a disposizione gratuitamente dall’Amministrazione Comunale, si trovano adiacenti agli ambulatori dei Medici di Medicina Generale e allo Sportello di Comunità.

I cittadini con problemi di deambulazione o impossibilitati a raggiungere il Punto Prelievi potranno usufruire di "pass" messi a disposizione dall'Amministrazione Comunale e rilasciati dallo Sportello di Comunità.

L’Ausl ringrazia l'Amministrazione Comunale per aver concesso l’utilizzo dei locali per lo svolgimento di questa attività importante per tutta la comunità.

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Tiro al piattello e solidarietà. Anche quest’anno grazie al torneo sportivo tenutasi nei giorni scorsi a Uboldo (Varese) sono stati devoluti 2.300 euro al reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale Bufalini di Cesena.

E’ un evento benefico che si rinnova dal 2011, su iniziativa di papà Gianni, atleta di tiro al piattello e la mamma Ingrid, come ringraziamento per l’assistenza prestata nei primi mesi vita dall’equipe della Terapia Intensiva Neonatale al loro figlio nato prematuro.

Il torneo di tiro al piattello è stato organizzato dall’A.S.D. Tiro a Volo Belvedere e reso possibile grazie alla collaborazione di: Ottica-Oreficeria Tempi d'Oro di Tarlazzi Ingrid & Diego di Cotignola (RA),  RC Eximport S.r.l. di Forlì e società sportiva umbra ASD Geppetto Lab Shooting Team.

L’Azienda Usl della Romagna, insieme all’équipe della Terapia Intensiva Neonatale, desidera ringraziare la famiglia e tutte le Aziende che hanno collaborato alla generosa donazione.

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Un altro importante riconoscimento ad un professionista di Ausl Romagna. Il dottor Federico Cappuzzo ha ottenuto l’abilitazione scientifica nazionale a professore ordinario in oncologia.

Il dottor Federico Cappuzzo, direttore dell’Unità Operativa di Oncologia di Ravenna e del Dipartimento di Oncoematologia di Ausl Romagna, dal marzo scorso anche responsabile del programma interaziendale “Comprehensive Cancer Network” fra Ausl Romagna e Irst di Meldola per lo sviluppo della rete oncologica romagnola è uno dei massimi esperti internazionali per il trattamento del tumore al polmone. Membro della società italiana delle società italiana ed europea di Oncologia Medica, della società americana di Oncologia Clinica, da giugno 2004 è membro della International Association for the Study of Lung Cancer e dal maggio 2006 membro dell’Editorial Board della rivista Lung Cancer. Autore di oltre 190 pubblicazioni, è stato relatore ad oltre 300 presentazioni congressuali nazionali ed internazionali. Nel corso degli anni il professionista si è aggiudicato numerosi grant e finanziamenti per ricerche innovative sull’oncologia. In Romagna il dottor Cappuzzo sta fortemente promuovendo l’attività di ricerca oncologica con l’attivazione di numerosi programmi sperimentali che includono anche farmaci altamente innovativi come dimostrato dalla recente certificazione ad effettuare studi di fase 1 presso l’Ospedale di Ravenna.

Questa in sintesi la valutazione della Commissione che ha attribuito l’abilitazione a professore ordinario in oncologia al dottor Cappuzzo: “dopo approfondito esame del profilo scientifico del candidato, la Commissione all’unanimità ritiene che il candidato presenti complessivamente titoli e pubblicazioni tali da dimostrare una posizione riconosciuta nel panorama della ricerca come emerge dai risultati della ricerca per il settore concorsuale rispetto alle tematiche scientifiche affrontate”.

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