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Un gesto di cortesia dell’Associazione Enogà di Bagnacavallo al Reparto di Pediatria dell’Ospedale “Santa Maria delle Croci” di Ravenna.

Nella mattina di giovedì 29 aprile (giovedì santo) Giorgio Menna, presidente dell'associazione Enogà, ha consegnato una fornitura di colombe pasquali al reparto, in segno di apprezzamento all’attività di medici, infermieri, tecnici, specialisti e di tutti coloro che vi operano.

Il primario, dottor Federico Marchetti ha espresso il ringraziamento per il generoso gesto a nome di tutto il personale e della Direzione Sanitaria del Presidio Ospedaliero di Ravenna.

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Dopo quelle recentemente donate dal Cesena Calcio, sono state consegnate ai bambini ricoverati nel reparto di Pediatria dell’Ospedale Bufalini di Cesena tante altre uova di cioccolata donate dalla Croce Rossa Italiana e dal Tacchificio 2001 srl. L’Azienda ringrazia per queste donazioni che aiutano a rendere più confortevole la permanenza dei piccoli degenti in ospedale durante le festività pasquali.

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La giornata è il frutto di un’iniziativa dell’Ente forlivese che ha voluto organizzare una serata conviviale con la rappresentazione di uno spettacolo teatrale lo scorso 17 marzo.

Giovedì 29 marzo presso il Padiglione Vallisneri dell’Ospedale  G.B. Morgagni-L. Pierantoni di Forlì il Dottor Valletta ha accolto il Comandante del 2° Gruppo M.A., Tenente Colonnello Luca Zorzan accompagnato da una delegazione, per consegnare un attestato di riconoscenza all’Ente forlivese per il fattivo contributo del personale militare e civile che ha voluto partecipare volontariamente alla raccolta fondi della AUSL Romagna per l’acquisto di un’attrezzatura medica per il Reparto Pediatria.

Grazie alla serata dello scorso 17 marzo in un’atmosfera genuina ma allo stesso tempo carica di virtù solidali nel personale dell’Ente e nei relativi familiari e in chi non ha potuto partecipare all’evento ma ha voluto, comunque, contribuire alla raccolta della AUSL, è stato possibile raggiungere l’importante obiettivo di dotare l’Ospedale di Forlì di una strumentazione all’avanguardia per la salute dei bambini.

Il Comandante del 2° Gruppo, Tenente Colonnello Luca Zorzan, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa, “nel solco di un percorso in cui l’Aeronautica Militare vuole essere una Forza Armata sempre più utile al Paese. Proprio progetti come questi, strettamente legati al territorio e indirizzati a donare quanto possibile per qualcuno, testimoniano la grande generosità di tutti e il consolidamento di una cultura solidale al servizio della collettività.”

Il Dottor Valletta, ha evidenziato come “l'iniziativa del 2° Gruppo, del Ten. Col. Zorzan e dei suoi collaboratori sia un magnifico esempio di collaborazione istituzionale tra due organismi - quello militare e quello sanitario - di cui la comunità nazionale ha scelto di dotarsi a salvaguardia della propria sicurezza e della propria salute. E in questa occasione la comunità stessa ha rinnovato la sua vicinanza alle nostre istituzioni e, in un certo senso, se ne è riappropriata partecipando entusiasta e generosa all'evento di cui, oggi, abbiamo celebrato la fase conclusiva. Il pensiero rivolto ai bambini del nostro Reparto si concretizzerà con l'acquisto di un’apparecchiatura con monitor elettronico per la misurazione della pressione arteriosa di grande utilità in molteplici situazioni, dall'età neonatale, all'ambulatorio per l'obesità. La gratitudine dell’Azienda e dei professionisti tutti va all'Aeronautica Militare e ai tanti cittadini che hanno contribuito con il proprio impegno affinché questo obiettivo si realizzasse.”

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La collaborazione tra Ausl Romagna Cultura e il Dipartimento dei Beni Culturali  dell'Università di Bologna - sede di Ravenna produce i suoi primi "frutti" scientifici: due importanti studi pubblicati  e presentati a convegni nazionali , uno sul primo caso storico di una rara patologia neonatale e uno sulla cosiddetta green mummy, la mummia verde di Bologna. Coinvolte anche le unità Operative di Anatomia Patologica, Radiologia e Medicina Nucleare dell'ospedale di Forlì 
 
Un marzo denso di successi scientifici per l’equipe che si occupa di paleopatologia, nata dalla collaborazione tra il gruppo AUSL Romagna Cultura e il Dipartimento di Beni Culturali dell' Università di Bologna, sede di Ravenna.
 Proprio ieri è stato presentato un poster scientifico dal titolo “Locked in a copper box? the mysterious story of the “green mummy” of Bologna” al congresso internazionale INART 2018 (3rd International Conference on Innovation in Art Research and Technology), in cui  la professoressa Maria Grazia Bridelli, dell’Università di Parma, si è fatta portavoce del gruppo di ricerca composto dal Dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche e Informatiche dell’Università di Parma, Istituto di Medicina Legale dell’Università di Bologna, Laboratori di Antropologia Fisica e DNA Antico, sempre dell’Università d Bologna, UO di Anatomia Patologia e UO di Radiologia e Medicina Nucleare dell’AUSL Romagna, ambito di Forlì.
Il secondo prodotto scientifico è un articolo pubblicato proprio sul numero 181 (issue March 2018) della Paleopathology Newsletter, dal titolo “A probable case of Spondylocostal Dysplasia (Jarcho-Levin Syndrome) from 18th century northern Italy”, che vede la collaborazione, fra le altre istituzioni, del Laboratori di Antropologia Fisica e DNA Antico, sempre dell’Università d Bologna e delle UO di Anatomia Patologia e UO di Radiologia e Medicina Nucleare dell’AUSL Romagna, ambito di Forlì.
 
“Si tratta di due significativi esempi di efficace collaborazione interdisciplinare tra specialità diverse  - spiega il prof. Mirko Traversari, primo nome dell’articolo ed ultimo nome del poster - Nel caso del poster, insieme ai medici forensi, abbiamo studiato le evidenze che lo studio chimico fisico (condotto da Maria Grazia Bridelli) e istologico (condotto da Luca Saragoni) evidenziavano, mentre lo studio antropologico classico è stato sviluppato in stretto contatto con l’indagine paleoradiologica, settore in cui, grazie ad una consolidata collaborazione, l’UO di Radiologia di Forlì vanta già una certa esperienza per opera di Mauro Bertocco, Enrico Petrella e Sara Piciucchi. Inoltre, grazie alle ipotesi diagnostiche fornite da Luca Saragoni,  abbiamo avviato uno studio sperimentale, coordinato da Susi Pelotti e dai suoi collaboratori dell’Istituto di Medicina Legale di Bologna, che, una volta concluso, contiamo di pubblicare”.
“Per quanto riguarda l’articolo - continua Traversari- abbiamo affrontato una rara patologia, in ambito archeoantropologico, denominata sindrome di Jarcho-Levine. L’articolo, allo stato attuale delle conoscenze, si pone come primo caso storico codificato di questa patologia neonatale, trattandosi di un “paziente” del XVIII secolo”.  Questo tipo di studi è  estremamente significativo e utile,  perché pone al ricercatore quesiti che necessitano di un approccio integrato e condiviso, ed ha anche una ricaduta sulla salute pubblica moderna, perché fornisce ai medici nuovi dati circa l’evoluzione, nel lungo periodo, di specifiche patologie, o impone affinamenti tecnico-diagnostici su particolari tipologie di tessuti, che si possono incontrare in ambito forense”.
 
 

 

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Si informa la cittadinanza che in occasione delle festività pasquali, sabato 31 marzo, domenica 1 aprile e lunedì 2 aprile, il Servizio di Continuità Assistenziale del territorio cesenate (ex Guardia medica) verrà potenziato con l’aggiunta di un medico dalle ore 8 alle 20.

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Tutti invitati al concerto di beneficenza "Ambulance dance" che si terrà all' X Ray pub di Forli, il 6 aprile, alle 21,30,  in Via Eugenio Bertini 98!

Lo spettacolo di musica live, con i D2B e altri ospiti a sorpresa, ha come obiettivo la raccolta fondi per l' acquisto di un defibrillatore semiautomatico da donare al gruppo Viva di Forlì per la rianimazione cardiopolmonare  per il Campus universitario di Forlì 

Che cos'è VIVA. Il progetto VIVA si impegna, da anni, anche nel territorio forlivese, a diffondere e insegnare il massaggio cardiopolmonare su vasta scala a persone di tutte le età, in scuole, palestre e polisportive, organizzando incontri e partecipando ad eventi. La task force forlivese di VIVA, coordinata da Sandra Nocciolini e Debora Bombardi,  é composta da volontari medici e infermieri di IRC, Rianimazione, Pronto Soccorso, Medicina d’Urgenza, 118, Cardiologia di Forlì.

Chi sono i D2B. I D2B  (Doors to Balloon) sono un gruppo di medici emiliano- romagnoli, con la passione della musica, composto da Fabio Tarantino, responsabile della Uo di Emodinamica di Forlì (Guitars) - Andrea Santarelli (Voice & Guitar) - Carlo Tumscitz (Bass) - Paolo Galli (Drums) - Alberto Benassi (Keyboards) - Raffaele Sabatini (piano). L'associazione Heart and Music for Life nasce nel 2010, e può essere considerata una naturale evoluzione del progetto D2B. La finalità è quella di impiegare le risorse e i proventi dell'attività musicale del gruppo in progetti sociali e di beneficenza.L' associazione, iscritta al registro provinciale di Bologna come Associazione di promozione sociale n. 4524/2013, è senza scopo di lucro, ed il suo presidente è il dr. Alberto Benassi. I progetti in fase di realizzazione vengono monitorati periodicamente,  e periodicamente vengono anche definiti i progetti futuri da finanziare. Al suo settimo anno di attività, H&M4L ha già realizzato numerosi progetti, tra cui la donazione di apparecchiature elettromedicali e di un'incubatrice all'Ospedale di Ifakara in Tanzania, la donazione di due lavagne LIM al Polo Scolastico di Medolla, cittadina gravemente colpita dal terremoto del 2012, e di un laboratorio di scienze per la scuola di Arquata del Tronto, gravemente danneggiata dal terremoto nelle Marche del 2016. 

Per informazioni e prenotazione tavoli, chiamare il 335/6699605

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Mercoledì, 28 Marzo 2018 10:31

Corso litiasi biliare (Forlì, 11 maggio)

“Facciamo i calcoli?”

La litiasi biliare fra diritti dei malati, linee guida e buon senso

Forlì, venerdì 11 maggio 2018, ore 15.00 - Sala “M. Pieratelli”, Ospedale “G.B. Morgagni - L. Pierantoni”

A Forlì, venerdì 11 maggio 2018, ore 15.00, nella Sala “M. Pieratelli” dell’Ospedale “G.B. Morgagni – L. Pierantoni”, si svolgerà il Corso “Facciamo i calcoli? La litiasi biliare fra diritti dei malati, linee guida e buon senso”.

La litiasi biliare rappresenta un problema di salute pubblica nel mondo, in Europa ed in Italia colpendo fino al 20 per cento della popolazione. Questa malattia è la più comune tra le patologie gastrointestinali per le quali i pazienti sono ricoverati negli ospedali dei Paesi europei. «L’approccio interdisciplinare alla litiasi biliare è notevolmente progredito negli ultimi anni - afferma il dr. Salvatore Ricca Rosellini, Responsabile scientifico del Corso -  grazie ai notevoli sviluppi in endoscopia, radiologia e chirurgia. La prevenzione primaria per questa patologia, inoltre, incoraggia tutta la popolazione ad adottare più sani stili di vita».

Il Corso, che ha ottenuto il Patrocinio dell’Ordine dei Medici della Provincia di Forlì-Cesena, organizzato dall’Unità Operativa di Gastroenterologia di Forlì (Direttore f.f. dr. Omero Triossi) vuole affrontare - con rinnovato spirito multidisciplinare e particolare attenzione ai diritti dei malati - prevenzione, modalità diagnostiche e terapeutiche, comprese quelle mediche, procedure endoscopiche, radiologiche e chirurgiche, nella gestione di questi pazienti.

Fra i moderatori ed i relatori interverranno anche Mauro Bertocco, Direttore dell’Unità Operativa di Radiologia e Medicina nucleare, AUSL della Romagna, Ospedale di Forlì, Giorgio Ercolani, Direttore dell’Unità Operativa di Chirurgia GM e Terapie Oncologiche Avanzate, AUSL della Romagna, Ospedale di Forlì, Professore Associato del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Università di Bologna ed Emanuela Giampalma, Direttore dell’Unità Operativa di Radiologia, AUSL della Romagna, Ospedale di Cesena.

I contenuti del Corso - che nascono principalmente da linee guida europee e dall’esperienza delle UO di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, Radiologia e Chirurgia dell’Ospedale di Forlì e della Romagna - sono destinati ad assistere i medici e gli operatori sanitari, oltre ai pazienti e le persone interessate, nel processo decisionale clinico-chirurgico, descrivendo una gamma di approcci, ormai accettati nel mondo, per la prevenzione, la diagnosi ed il trattamento della litiasi.

PROGRAMMA:

14.00              Registrazione dei partecipanti

15.00              Saluto del Sindaco di Forlì Davide Drei e della Direzione Generale dell’AUSL

                        Presentazione del Corso (O. Triossi, S. Ricca Rosellini)

Moderatori: G. Ercolani, O. Triossi

Calcolosi della colecisti

15.15              Prevenzione (S. Ricca Rosellini)

15.30              Dalla colica biliare alla colecistite acuta: diagnosi e terapia medica (A. Guida)

15.45              Terapia chirurgica e timing della colecistectomia (D. Cavaliere)

Litiasi del coledoco

16.00              Colangite e pancreatite acuta biliare: diagnosi (L. Samperi)

16.15              Trattamento endoscopico (A. Casadei)

16.30              Terapia chirurgica (A. Gardini)

16.45              Discussione

Moderatori: M. Bertocco, S. Ricca Rosellini

Litiasi intraepatica

17.00              Diagnosi e terapia radiologica (E. Giampalma)

17.15              Le possibilità dell’endoscopia (E. Cavargini)

17.30              Terapia chirurgica (G. Ercolani)

17.45              Discussione

18.00             Compilazione ECM e conclusioni (O. Triossi, S. Ricca Rosellini)

- Pre-Iscrizione online per i dipendenti AUSL della Romagna oppure

per mail: daniela.venturini@auslromagna.it

- Sono stati assegnati i Crediti ECM

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Servizi di continuità assistenziale (meglio nota come guardia medica) potenziati in occasione delle festività pasquali (sabato 31 marzo, domenica primo e lunedì 2 aprile).

In primo luogo la centrale operativa della continuità assistenziale sarà potenziata con un medico in più per turno diurno.

Un medico in più sarà operativo anche presso la sede di Ravenna (via Missiroli, 10 – ambulatorio aperto al pubblico dalle ore 8 alle ore 20) nelle giornate di sabato e domenica e lunedì.

Infine gli ambulatori di Faenza (via Golfieri, 9) e Lugo (via Dante, 10), saranno operativi oltre che dalle 14:30 alle 18:30, anche al mattino dalle 8,30 alle 14 nelle giornate di sabato, domenica e lunedì.

 

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Grande partecipazione oggi per il primo appuntamento del 2018 delle letture a voce alta dei bambini in ospedale, a Forlì .
 
Come nell'edizione del 2017, il primo anno dell'iniziativa,  le "Letture a voce alta degli studenti della scuola elementare Duilio Peroni di Vecchiazzano, hanno riscosso una grande partecipazione da parte di operatori e pazienti, che si trovavano nell'atrio del padiglione Morgagni dell'ospedale di Forlì.
" Questo progetto, nato lo scorso anno scolastico - spiega la maestra Lara Verni - grazie alla collaborazione con AUSL Romagna Cultura, si chiama LETTURE A VOCE ALTA e mette proprio al centro i bambini e la lettura. La scuola che lo promuove è la primaria “D. Peroni” di Vecchiazzano, facente parte dell’Istituto Comprensivo n.7 di Forlì. Stimolare i bambini alla lettura è fondamentale, anche se nel nostro paese non è una pratica così diffusa…Eppure trasmettere ai nostri piccoli la curiosità per i libri e abituarli a leggere è importantissimo. Bisogna promuovere libri e lettura e ciò è importante per innumerevoli motivi."
 
 Si sono alternati sul palco, per leggere brani e recitare poesie: Laura Farneti ,  Sarah Fantinelli , Nicola Di Domenico, Melissa Tesei,Lorenzo Forti,Nicola Giani, Riccardo Sansovini, Letizia Portolani .Oltre a racconti e novelle, i bambini hanno anche recitato alcuni brani sulla Costituzione italiana, richiamando diritti e doveri, discussi durante un progetto elaborato durante l'anno in classe. 
Prossimo appuntamento con le letture è fissato a martedì 17 aprile, alle ore 10 , sempre nell'atrio del Padiglione Morgagni dell'ospedale di Forlì.
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WEEK-END DI PASQUA.

Potenziamento del servizio di continuità assistenziale - ambito di Forlì.

In occasione dei tre giorni di festa consecutivi (SABATO 31 MARZO, DOMENICA 1 APRILE - PASQUA - e LUNEDI' 2 APRILE - PASQUETTA), l'Ausl Romagna ha disposto il potenziamento dei turni di continuità assistenziale (Guardia medica). Pertanto, per ridurre eventuali disagi all'utenza, il giorno 2 aprile, Lunedì di Pasquetta, il turno ambulatoriale della Guarda medica di Forlì verrà potenziato su 12 ore diurne con un'offerta ambulatoriale doppia.

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