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Articoli filtrati per data: Ottobre 2019

Consegnato in Pediatria e Terapia intensiva Neonatale e Pediatrica dell’Ospedale Bufalini il ricavato dell’undicesima edizione dell’“Emiday”, concerto esibizione di band musicali, in memoria di Emiliano Bagnoli, giovane musicista scomparso prematuramente diversi anni fa

“L’iniziativa – dichiara Nicola Rossi, amico che insieme al padre di Emiliano, organizza l’evento - ha l’obiettivo di ricordare l’amico musicista abbinando ad un momento festoso una buona causa, che è quella di alleviare le sofferenze ai bambini ricoverati, proprio come avrebbe voluto Emiliano. L'edizione di quest'anno è stata organizzata al Parco Campana di San Mauro Mare in collaborazione con l'associazione Amare San Mauro, principalmente nella persona di Devis Vittori. Vogliamo ringraziare tutte le band che sono salite sul palco, Gli Alternativa, il Vaso di Pandora di Bologna, i Leskee Gooda (La band dove cantava Emi) e i Poisonivies & the steady di Correggio; i clown di corsia che hanno allietato tutti i bambini presenti, gli animatori del San Mauro Village e tutti i volontari che si sono adoperati attivamente durante la serata. Infine vogliamo ringraziare Amadori Group, che con il proprio contributo ha reso possibile organizzare la serata, Camac arti grafiche per la realizzazione delle magliette, e tutti gli altri sponsor che hanno contribuito. Speriamo di vedervi numerosi alla prossima edizione”.

L’Azienda USL e tutti i professionisti ringraziano gli organizzatori dell’EMIDAY , tutte le persone e le numerose famiglie con bambini, che anche quest’anno hanno contribuito a devolvere, in memoria di Emiliano Bagnoli, la somma di 900 euro a favore del progetto ‘Pediatria a Misura di Bambino’.

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Il dottor Carlo Fabbri, direttore della UO di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva di Forlì e Cesena, oggi al Tg2 delle ore 10:30, per parlare dell’iniziativa “Menecibo”, che si terrà domani, 5 ottobre 2019, a partire dalle ore 17 all’ Oratorio San Giacomo di Forlì.

Un parterre di protagonisti davvero eccezionale arricchirà la prima edizione forlivese di “Menecibo”, evento multidisciplinare riguardante l’alimentazione che si terrà sabato 5 ottobre presso la Chiesa di San Giacomo a Forlì, dalle ore 17. Gli ospiti si confronteranno con il prof. Dino Amadori, presidente IOR, e il dott. Carlo Fabbri, Direttore della UO di Gastroenterologia e Endoscopia Digestiva di Forlì e Cesena e autentica mente dell’evento, sul tema dell’”Invisibile”, sviscerandone ogni aspetto dal punto di vista che compete la propria professionalità. Così, se il Direttore Scientifico Emerito dell’IRST affronterà la questione parlando della cellula tumorale, l’intervento del prof. Gasbarrini si concentrerà invece su un argomento di cui rappresenta probabilmente il massimo esperto in Italia, ovvero il microbiota umano, l’insieme dei batteri che convivono con il nostro organismo e dal cui equilibrio dipende molta della nostra salute intestinale.

Maggiormente concettuale, ma sicuramente non meno interessante, il contributo degli altri ospiti alla discussione intorno all’invisibile: il prof. Galimberti disquisirà del disordine della vita emotiva e del disagio dell’anima, aspetto difficilmente percepibile non solo da chi ci circonda ma in primis da chi lo vive; Alessandro Bergonzoni parlerà della fantasia e del processo creativo mentale alla base della stessa; Franco Guerzoni, pittore modenese, racconterà l’arte come strumento di cura per il corpo e per l’anima. Infine, al termine di un pomeriggio che si preannuncia di grande “nutrimento” per l’anima, ci sarà spazio anche per l’alimentazione vera e propria, con i piccoli produttori del territorio che si metteranno a disposizione dei partecipanti per far assaggiare alcune specialità a chilometro zero. Insomma, un appuntamento autenticamente multidisciplinare, con ingresso e buffet di qualità gratuiti, realizzato esclusivamente per coltivare relazioni e di cui l’Istituto Oncologico Romagnolo si è fatto entusiasta sostenitore e partner strategico.

«Ringrazio sentitamente il Direttore Generale IOR, Fabrizio Miserocchi, e Andrea Severi, Segretario Generale della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì – afferma il dott. Fabbri – assieme ad una rete virtuosa di professionisti che ho avuto la fortuna di incontrare hanno reso l’organizzazione di questo evento molto più facile e più ricca. Sono sempre più convinto che il medico oggi debba avere la curiosità di uscire dalle mura dell’ospedale per stringere alleanze con altre professioni, e questo è specialmente vero in termini di prevenzione. Abbiamo la fortuna di disporre di tante attività lavorative che pongono la persona al centro: in una civiltà come la nostra, esasperatamente tecnologica, in cui per connessione intendiamo solo quello che riusciamo a raggiungere col nostro cellulare, è quanto mai importante riscoprirne la dimensione umana. “Menecibo” prevede di farsi qualche domanda su quello di cui ci nutriamo, inteso in senso lato: non solo ciò che portiamo alla bocca ma anche amicizie, relazioni, libri, affetti, bellezza, arte. Gli ospiti sono sicuramente di livello e affronteranno questo argomento da vari punti di vista, per cui è praticamente impossibile che le persone che parteciperanno non torneranno a casa con qualche spunto interessante in più. In un’epoca in cui anche in medicina, e specialmente in oncologia, l’importanza della multidisciplinarietà è oramai riconosciuta, un evento di questo tipo penso possa essere la rappresentazione più lampante di come l’unione di varie professionalità sia sempre un valore aggiunto che arricchisce le nostre conoscenze, siano esse riguardanti la malattia o l’esistenza.»

«Siamo molto grati di aver collaborato per la buona riuscita dell’evento – afferma il Direttore Generale dell’Istituto Oncologico Romagnolo, Fabrizio Miserocchi – lo IOR sarà sempre disponibile per contribuire alla traduzione in cultura di esperienze legate all’umanistica, alla scienza e all’arte soprattutto se rappresentate in modo così alto dagli ospiti che il dott. Fabbri è riuscito a mettere insieme. L’accento sul tema dell’alimentazione è inoltre qualcosa che spinge la nostra mission di prevenzione già da qualche anno: i nostri incontri dedicati alla “Salute a Tavola”, tenuti da esperti nutrizionisti e oncologi, hanno sempre fatto il tutto esaurito quando sono stati proposti, segno che la Romagna è molto interessata a questa tematica. Visti i nomi in ballo mi aspetto che la risposta sarà anche in questo caso entusiastica.»

All’evento hanno contribuito, oltre che IOR e Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, anche Hera, Aboca, AG Pharma, Guna, Aurora Biofarma, Depofarma, PharmExtracta e Medoc. Per maggiori informazioni, contattare il numero di telefono 351 5933758.

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Domenica 6 ottobre, dalle ore 9.30 a Cesena si svolgerà la seconda edizione della “Camminata tra i colori del Savio”, un evento organizzato dall’associazione ArtinCounselling e sostenuto da Asl Romagna, Nuova Virtus cesena, Avis Cesena e Coop Alleanza 3.0, con il patrocinio del Comune di Cesena per raccogliere fondi per il progetto “Arte in corsia”, attività di Art Therapy attiva in diversi presidi ospedalieri della Romagna.
Gli amanti delle camminate, della corsa e del nordic walking potranno partecipare a un percorso di 8 km o di 4 km con una passeggiata non competitiva, realizzata in collaborazione con Mara Fullin, ex campionessa italiana di basket, oggi allenatrice della Nuova Virtus Cesena e insegnante di nordic walking. Il ritrovo è alle ore 9 presso Ipercoop Lungo Savio per il ritiro del kit di partecipazione, la partenza è prevista alle 9.30 per gli adulti e per i bambini che all’arrivo riceveranno una simpatica sorpresa. Per partecipare è richiesto un contributo di 6 euro che include la camminata e uno scaldacollo.
Per l’iscrizione è possibile rivolgersi all'associazione ArtinCounselling (Giorgia 340.0569525), Nuova Virtus Cesena (Mara 335.7257707) o presso il negozio Living Sport di Cesena. In caso di maltempo l’iniziativa sarà rinviata a data da destinarsi.

 

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A seguito di procedura selettiva la dottoressa Roberta Di Marsico è stata nominata direttore del Centro di Prevenzione Oncologica (CPO) dell’ambito territoriale di Ravenna (con tre sedi  dislocate nei distretti di Ravenna,  Lugo e Faenza). Questa mattina la presentazione alla stampa, assieme al dottor Stefano Busetti (Direttore Sanitario dell’Ausl Romagna) e al dottor Paolo Tarlazzi (direttore medico del presidio ospedaliero di Ravenna), ai lati della dottoressa nella foto allegata.

In apertura dei lavori il dottor Busetti ha ricordato come questo ulteriore tassello, che va a dare guida stabile ad un settore importante come quello del Cpo (nell’ambito del Dipartimento Oncoematologico diretto dal dottor Federico Cappuzzo), sia la prosecuzione di un percorso che, dal 2016, ha portato alla nomina di circa 70 nuovi primari in tutta l’Ausl Romagna, di cui circa un terzo per l’ambito territoriale ravennate.

Quindi la dottoressa Di Marsico si è presentata. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’università di Pisa, la dottoressa Di Marsico ha conseguito la Specializzazione in Oncologia presso lo stesso ateneo e master di Senologia presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Ha prestato servizio presso l’Ospedale di Livorno, dove ricopriva il ruolo di responsabile dell’unità semplice dipartimentale “CORD: Centro Oncologico di Riferimento Dipartimentale”, oltre a coordinare il Gruppo Oncologico Multidisciplinare Senologico. Coordinava inoltre il percorso aziendale senologico ed era membro della Breast Unit.

Molto spiccata l’attività di ricerca in oncologia, nell’ambito della quale la professionista è membro e (coordinatore) di vari protocolli nazionali, multicentrici e prospettici. Così come nutritissimo è l’elenco di corsi e convegni, in Italia e a livello internazionale, ai quali la dottoressa Di Marsico ha partecipato in qualità di relatrice o uditrice e decine sono le pubblicazioni scientifiche.

Il Centro di Prevenzione Oncologica (Cpo) è da oltre trent’anni il punto di riferimento della popolazione per la diagnosi e la prevenzione della patologia oncologica, in particolare dei tumori femminili e riveste un ruolo di grande rilievo nella promozione alla salute e nella sensibilizzazione alla prevenzione.

Il Cpo copre l’intero territorio provinciale di Ravenna, con tre sedi  dislocate nei distretti di Ravenna,  Lugo e Faenza, e fa parte del  Dipartimento Oncoematologico, diretto dal dottor Federico Cappuzzo. La “mission” principale è quella di rivolgersi alla popolazione con l’intento di identificare la patologia oncologica prima ancora che la malattia si manifesti clinicamente, attraverso l’offerta a partecipare ai programmi di screening organizzati e controllati. L’obiettivo della diagnosi precoce è quello di diminuire la mortalità. Dal 1996 il Cpo ha avviato gli Screening di popolazione per la diagnosi precoce del tumore della mammella e della cervice uterina (mediante HPV test dal 2016) e dal 2005 per il tumore del colon-retto.

Presso il CPO viene inoltre svolta attività senologica e ginecologica di secondo livello dello screening mammografico e cervicale. Per lo screening cervicale anche le procedure chirurgiche di terzo livello vengono effettuate dallo Specialista Ginecologo del Centro. Ravenna ha inoltre una sede del programma eredo-familiare della Regione Emilia-Romagna per il carcinoma della mammella e dell’ovaio.

Attualmente prestano servizio nelle tre sedi: 10 Radiologi, 1 Oncologo, 2 Ginecologi, 1 Biologo, 2 Coordinatrici Infermieristico-tecniche, 6 Ostetriche, 19 Infermieri, 15 Tecnici di Radiologia, 2 Assistenti sanitarie, 2 Amministrativi, 2 OSS.

Il Cpo garantisce, oltre all’attività di Screening mammografico, la presa in carico in tempi rapidi degli utenti (nella maggior parte si tratta di donne) con un sospetto di patologia oncologica senologica. Nel caso di accesso con tale richiesta, la donna viene avviata all’apposito percorso diagnostico senologico clinico-strumentale. In caso si confermi il sospetto diagnostico iniziale di neoplasia mammaria, la donna viene avviata ad un percorso ben definito di valutazione multidisciplinare, nel percorso di Breast Unit, per la migliore definizione dell’iter terapeutico più indicato.

La Breast Unit (o Centro di Senologia Multidisciplinare) è un modello di assistenza specializzato nella diagnosi, cura e riabilitazione psico-fisica delle donne con neoplasia mammaria. L’attività  multidisciplinare della breast unit si avvale di un team specialistico  costituito da diversi professionisti (Radiologo Senologo, Chirurgo Senologo, Anatomo-patologo, Oncologo medico, Radioterapista, Medico Nucleare, Chirurgo plastico, Psico-oncologo e Infermiere Case Manager) qualificati e con specifica formazione nel trattamento della patologia senologica. Al termine dell’iter terapeutico per la neoplasia mammaria, la donna viene avviata ad un follow-up clinico-strumentale con visita senologica, mammografia ed ecografia mammaria, della durata di almeno 10 anni.

Nel corso del 2018, presso il Cpo (sedi di Ravenna, Faenza e Lugo), sono state effettuate le seguenti prestazioni:

  • circa 36.000 mammografie in donne invitate ad aderire al programma di screening mammografico
  • circa 22.000 accessi ambulatoriali per visita senologica e indagini strumentali
  • 2.385 procedure invasive a scopo diagnostico
  • 499 diagnosi di neoplasia mammaria
  • circa 3.4000 donne invitate ad aderire al programma di screening cervicale con oltre 22.000 test eseguiti
  • circa 3.600 procedure diagnostiche di secondo livello dello screening cervicale
  • oltre 52.000 persone invitate ad aderire al programma di screening del colon-retto, con esecuzione di circa 28.000 test.
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GENITORI INFLUENCER

Incontro con lo psicologo e psicoterapeuta Matteo Lancini

 

18 ottobre - Ore 17

Salone Comunale - Piazza Saffi Forli

 

 

L’incontro e' organizzato dalla Regione Emilia Romagna e dalla Rete Adolescenza di Forlì ed è rivolto prioritariamente ai genitori di adolescenti (ma anche ad insegnanti, educatori ed operatori).

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Cambia la giornata di apertura del Cup di Miramare (situato in piazza Decio Raggi). Attualmente lo sportello è aperto nella giornata di mercoledì, ma dalla prossima settimana sarà aperto nella giornata del giovedì (dunque da giovedì 10 ottobre). Invariato l’orario: dalle ore 7:30 alle ore 12:30. Tale modifica di giornata perdurerà fino a tutto il mese di dicembre.

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Il SIAT (Sistema Integrato Assistenza Traumi) della Romagna ha ospitato lo scorso 25 settembre presso il Trauma Center della Romagna, che ha sede all’ospedale Bufalini di Cesena, il Professor Walter Biffl, Direttore del Trauma Center Scripps La Jolla di San Diego, USA.
L’evento è stato organizzato dal dottor Vanni Agnoletti Direttore dell’Unità Operativa Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Bufalini di Cesena, dal dottor Luca Ansaloni Direttore dell’Unità Operativa Chirurgia d’Urgenza dell’ospedale Bufalini di Cesena e dalla dottoressa Costanza Martino. La collaborazione nasce dalla visita della dottoressa Martino, medico dell’unità operativa Anestesia e Rianimazione del Bufalini , presso il Centro californiano con il mandato di osservarne l’organizzazione .
“Gli scambi culturali e di esperienze – affermano i professionisti cesenati che hanno organizzato l’evento - sono fondamentali per fare crescere chi lavora in team con una visione aperta e multidisciplinare e l’organizzazione in rete sulla gestione del trauma ha bisogno di continui aggiornamenti”. Appunto per questo, per mantenere viva la partnership culturale, il direttore del Trauma Center di San Diego ha visitato il 25 settembre il Centro Traumi dell’AUSL Romagna e ha illustrato, in un lettura magistrale, come si lavora in un’ottica di sistema sulla gestione del trauma in USA.
Il Professor Marco Ranieri dell’UNIBO e padre dell’ECMO italiano ha moderato la sessione sul tema di circolazione extracorporea condotta del dottor Alessandro Circelli, medico dell’unità operativa Anestesia e Rianimazione di Cesena.
L’incontro è stato aperto dal direttore di presidio dottor Carlo Lusenti e dal Sindaco di Cesena Enzo Lattuca che insieme agli organizzatori dell’evento hanno ribadito la soddisfazione di condividere il lavoro fino ad ora condotto dal Trauma Center della Romagna – Cesena con centri importanti. “La cosa che ci ha dato più soddisfazione non è il mostrare il nostro lavoro, ma bensì il confronto con gli esperti e capire quanta strada dobbiamo ancora fare. Collaborare con ospedali importanti ci aiuta a crescere, non siamo soli, e le collaborazioni importanti si stanno solidificando” concludono gli organizzatori.

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Da giovedì 3 ottobre 2019 la segreteria telefonica di Endoscopia Digestiva dell’ospedale di Forlì, tel. 0543/735037, risponderà al pubblico solo dopo le ore 11, fino alle ore 19. Dalle ore 8 alle ore 11 sarà attiva la casella vocale.

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In vista del corso base, in programma per il 25-26-27 ottobre,  "Vip Forlì Onlus" sta organizzando i colloqui conoscitivi, primo step per entrare a far parte del magico mondo della clownterapia. Per chi fosse interessato è ancora possibile incontrarsi con il direttivo e svolgere il colloquio conoscitivo anche privatamente. Per fare ciò è necessario fissare un appuntamento, scrivendo alla mail direttivovipforli@gmail.com. Nel frattempo, chi fosse interessato, potrà comunque contattare la Onlus forlivese sul sito web (www.vipforli.com) o sui social

L’Associazione di volontariato Viviamo In Positivo VIP Forlì Onlus nasce nel luglio 2003, dal gruppo originario dei Piadinas, per il desiderio di federarsi con le altre associazioni di clownterapia presenti in Italia che decidono di unirsi dando vita a Vip Italia Onlus.La nostra associazione non ha scopi di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale.Siamo clown di corsia!!! Siamo presenti presso l'Ospedale Pierantoni-Morgagni di Forlì, nelle case di riposo, nelle comunità, nella Casa Circondariale della nostra città ed in ogni altro luogo di disagio dove è utile portare il sorriso e un po' di colore. Oggi fanno parte della nostra associazione p iù di 95 Clown di Corsia.Per diventare clown di corsia e far parte della nostra associazione è necessario aver partecipato ad uno dei corsi che vengono organizzati da Vip APS (vedi calendario corsi) presso una delle sedi delle Associazioni Federate Vip Italia. Se desideri entrare a far parte della nostra associazione, puoi scriverci a direttivovipforli@gmail.com indicando le tue motivazioni.VIP Forlì Onlus è federata all'associazi one VIP Italia Onlus presente in 59 città italiane. Puoi seguire i progetti di Vip Italia Onlus nel sito www.vipitalia.org

 

 

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Martedì, 01 Ottobre 2019 13:40

Donazione di libri alla Pediatria di Forlì

Il Comune di Forlì e il Centro delle Famiglie hanno donato oggi all’Unità Operativa di Pediatria di Forlì alcuni volumi, dal titolo “Il corpo delle meraviglie”.

“Il dono che il Comune di Forlì e il Centro per le Famiglie hanno fatto oggi alla Pediatria dell’Ospedale - spiega il dottor Enrico Valletta, direttore della Pediatria forlivese - è solo l’ultima, in ordine di tempo, delle innumerevoli e sempre proficue occasioni di collaborazione che nel corso di molti anni hanno visto lavorare fianco a fianco agli operatori della sanità e della società civile forlivesi. L’attenzione alla maternità e al mondo dell’infanzia e dell’adolescenza è stato e continua ad essere il collante che ci tiene uniti e che dà vita a sempre nuove iniziative, volte a promuovere il benessere dei bambini e delle loro famiglie. “Il Corpo delle Meraviglie”, realizzato da Cristina Francucci, con la collaborazione di Ilaria del Gaudio e Vesna Balzani è un’opera nella quale coesistono, insieme ad un pensiero educativo e ad un intento culturale importanti, anche una grande fantasia e un’evidente impronta artistica. E’ un libro prezioso per molti di noi, educatori, pediatri, genitori e, soprattutto, bambini. Poterlo mettere a disposizione delle famiglie che frequentano la nostra Pediatria è per noi motivo di orgoglio e di grande soddisfazione.”

Alla donazione erano presenti il Dottor Enrico Valletta, Direttore del Dipartimento Trasversale Salute Donna, infanzia e Adolescenza di Forlì-Cesena e dell’U.O. Pediatria di Forlì, la Prof.ssa Paola Casara,Assessore alle Politiche per l'impresa, Servizi educativi, scuola e formazione, Politiche giovanili, Servizio Civile, la Dottoressa Patrizia Zanobi, Dirigente del Servizio Scuola e Sport del Comune di Forlì, la Dottoressa Teresa Campidelli dell' Area Servizi alla Persona e alla comunità, la dottoressa Elena Vetri per la Direzione sanitaria del Presidio di Forlì, ed un'insegnante atelierista, che ha direttamente lavorato alla realizzazione dei progetti illustrati nel libro.

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