Articoli filtrati per data: Giugno 2021

Effettuato delicatissimo intervento di angioplastica presso l'Ospedale "Morgagni-Pierantoni" di Forlì.

Effettuato con successo presso l'Ospedale Morgagni-Pierantoni un intervento di angioplastica coronarica ad altissimo rischio dall' équipe di Emodinamica Forlì-Cesena, diretta dal dott.Fabio Tarantino.

"Il paziente - spiega il dottor Tarantino - era ricoverato presso la UOC di Cardiologia di Forlì, diretta dal dott. Marcello Galvani, per una grave forma di cardiopatia ischemica refrattaria alla terapia medica, già trattata in passato con bypass aortocoronarici. L'eccezionalità dell'intervento è consistita nell'utilizzare, per la prima volta nella sanità pubblica della Romagna, e secondo caso in regione Emilia Romagna, un sistema di assistenza ventricolare avanzato (Impella-Abiomed) in grado di proteggere il cuore del paziente durante il delicatissimo intervento e consentire ai sanitari di operare avendo a disposizione più tempo e condizioni di massima stabilità".

“Insieme all'interventistica strutturale sulle valvole (TAVI), che già effettuiamo per i nostri pazienti con un buon successo da due anni - spiega il dottor Fabio Tarantino - con questo intervento si apre presso la nostra struttura una delle frontiere più avanzate della cardiologia interventistica coronarica” .

“L’impiego di supporti meccanici avanzati per i pazienti sottoposti ad angioplastica ad alto rischio ma, soprattutto, per i pazienti con shock cardiogeno - conclude il dott.Galvani -apre nuovi scenari di trattamento per patologie cardiache di estrema gravità. In particolare, nel caso dei pazienti con shock cardiogeno, la disponibilità di un supporto meccanico per la circolazione ne permetterà il trattamento all’interno di una rete regionale (di recentissima istituzione), nella quale l’intervento da noi oggi effettuato anticipa l’avvio”.

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È stato consegnato ieri mattina un computer di ultima generazione donato da una paziente e famigliari in segno di riconoscenza, alla Chirurgia Generale e Terapie Oncologiche Avanzate di Forlì diretta dal Prof. Giorgio Ercolani per le attività di ricerca, divulgazione scientifica e formazione in video-chirurgia, in particolare computer e robot assistita. “Si tratta di una postazione di ultimissima generazione -spiega il dottor Cavaliere, titolare dell'incarico aziendale di alta specializzazione in chirurgia robotica gastroenterologica - e dalle caratteristiche hardware di alta gamma, tra i migliori disponibili, soprattutto per il montaggio video con definizione fino a 4K e la computer grafica; le sue caratteristiche lo rendono uno strumento particolarmente adatto all'elaborazione e al montaggio di filmati chirurgici per la ricerca scientifica e la divulgazione delle più moderne tecniche operatorie come la laparoscopia e la robotica”. Inoltre, la postazione sarà abilitata allo streaming audio/video per la partecipazione dei medici dell'unità operativa ad eventi scientifici on-line e alle riunioni tecnico-scientifiche in teleconferenza o per la preparazione delle relazioni e video per gli aggiornamenti scientifici e la didattica universitaria.

"Durante il mio percorso di cura - dichiara Barbara Volpe, la donatrice - ho avuto la fortuna di incontrare persone splendide, di grande professionalità e con un approccio al paziente umano e caloroso. Sono davvero grata a tutto il personale del U.O. Chirurgia Generale e Terapie Oncologiche Avanzate dell’Ospedale “G.B. Morgagni L. Pierantoni” di Forlì per avermi sostenuta e guidata attraverso l’esperienza non facile della malattia. Come famiglia, desideriamo che molti più pazienti possano usufruire della chirurgia robotica, meno invasiva e con un recupero post-operatorio decisamente più veloce. Proprio per questo siamo onorati e felici di poter contribuire alla formazione di nuovi medici specializzati, con la speranza che questo gesto possa ispirare i cittadini delle nostre comunità a fare altre donazioni. L’iter non è complicato, la responsabile del Fundraising aziendale è Elisabetta Montesi . Un ringraziamento particolare va alla sua disponibilità e al suo impegno." "Siamo noi - afferma il prof Ercolani- a dover ringraziare per questo ulteriore gesto di grande generosità da parte della famiglia Volpe/Bisulli, a sostegno dei clinici della nostra Azienda, che oltre a mostrare una grande sensibilità sull’importanza della ricerca e della formazione continua in medicina, ci rende orgogliosi e ci motiva a proseguire nel lavoro quotidiano per assicurare elevati livelli assistenziali."

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Donato all’Oculistica dell'Ospedale Morgagni di Forlì, un aberrometro-biometro, strumento di ultima generazione per gestire e sviluppare i servizi in ambito miopia e occhio secco, all’interno degli ambulatori della unità operativa ospedaliera. I titolari di Shoptic 43 srl e Ottica Dieci Decimi, lo hanno consegnato questa mattina al Direttore dell'UO Giacomo Costa. Presenti il dottor Andrea Galeotti, direttore del servizio infermieristico e tecnico di Forli e la dottoressa Sandra Nocciolini dello stesso servizio, il dott. Cesare Bini, della direzione sanitaria del presidio ospedaliero di Forlì e la Responsabile dell'Ufficio di Fundraising aziendale.

Si tratta di uno strumento con caratteristiche che lo rendono adatto a combattere la crescente crisi sia della miopia che della sindrome dell’occhio secco; incorpora la topografia corneale compreso l’esame di cheratocono e pupillometria, le misurazioni di lunghezza assiale con interferometria a bassa coerenza ottica, rapporti di progressione per l’analisi dell’efficacia del trattamento e un’ampia serie di strumenti di valutazione dell’occhio.

"Questa attrezzatura di ultima generazione assai versatile - afferma Il Dott. Costa - è una pietra miliare nella battaglia contro l’epidemia globale di miopia. Si stima che il 50% della popolazione mondiale, comprese le regioni europee, diventi miope entro il 2050. Per questo l'attrezzatura è fondamentale per la prevenzione, tanto che verrà utilizzata nell’ambito del programma di screening dell’ambliopia nella fascia di età 3-5 anni, attivo nella AUSL della Romagna, per il monitoraggio e l’educazione sanitaria riguardante le implicazioni della miopia. Non solo, infatti è estremamente innovativo anche per lo studio della superficie oculare incorporato nello strumento, per la diagnosi e la gestione della sindrome dell’occhio secco nella popolazione anziana, altra patologia emergente ma spesso trascurata".

" Questa donazione, che si inserisce in un momento di difficoltà per la collettività causata dalla pandemia - precisa Emanuele Minghini, titolare dell"ottica Dieci Decimi - è solo la prima tappa di un percorso che sicuramente proseguirà. Intendiamo infatti continuare ad offrire il nostro supporto in modo continuativo a tutta la sanità pubblica locale".

"Siamo molto grati - afferma il Dott. PAOLO Masperi, direttore del presidio ospedaliero di Forlì - per la sensibilità dimostrata con questa donazione, che mette a disposizione un'ulteriore dotazione tecnologica per la prevenzione e la diagnosi precoce di patologie dell'occhio, rivolta alle diverse fasce d'età della popolazione di riferimento, e va a potenziare i programmi di screening già attivi, migliorando la qualità assistenziale, già molto elevata, del nostro ospedale".

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Il dottor Luca Savelli, Direttore UOC Ginecologia ed Ostetricia di Forlì tra gli organizzatori della "LIVE CONFERENCE ON ULTRASOUND IN ENDOMETRIOSIS WITH LIVE SCANNING SONOGRAPHIC SESSIONS AND VIDEOS OF LAPAROSCOPIC SURGERY", corso di ecografia nella paziente con endometriosi, in diretta mondiale venerdì 18 giugno, dalle ore 18.

"L’ecografia transvaginale - spiega il dottor Savelli - è l’esame di prima linea nelle pazienti in cui si sospetti la presenza di endometriosi, così come nelle donne affette da sterilità o dolore pelvico. La sua accuratezza nel diagnosticare o escludere la presenza di endometriosi ovarica e pelvica ha letteralmente rivoluzionato l’intera diagnostica e condiziona fortemente il management delle pazienti.

Abbiamo voluto organizzare il corso in maniera tale da mettere in evidenza tutte le potenzialità di questa metodica di imaging cercando di rendere il più semplice possibile il suo apprendimento da parte dei discenti. Verrà dato particolare rilievo alla analisi della ricca letteratura scientifica e al contempo i relatori porteranno la loro pratica esperienza maturata in tanti anni di lavoro su questa patologia.

Per questo il corso ha una forte valenza didattica, grazie anche all’utilizzo di molte immagini e videoclips ecografici e filmati di chirurgia, laparoscopica per endometriosi ovarica ed infiltrante.

Saranno anche trasmesse sessioni di ecografia transvaginale in diretta su pazienti con molteplici localizzazioni di questa patologia.

Il corso sarà arricchito dalla presenza della Prof. Lil Valentin di Malmo (Svezia) e del dott. Mathew Leonardi (Canada), eminenti esperti sull'argomento.

Il corso sarà tenuto dai relatori in maniera informale e con frequenti discussioni di casi pratici in modo da trasmettere passione e trucchi del mestiere."

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Lunedi 14 giugno, alle 21, 20, su RAI 3,  durante la nota trasmissione Report,  andrà  in onda un servizio realizzato dalla giornalista Antonella Cignarale al laboratorio unico di Pievesistina.

L'intervista al professor Vittorio Sambri, direttore dell’Unità Operativa Microbiologia del Laboratorio Unico di Pievesestina dell'Ausl Romagna, avrà  come oggetto i test diagnostici per SARS Cov-2.

Il professor Sambri è professore associato presso il Dipartimento di Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale dell'Università di Bologna.Dopo un periodo di training  negli USA (UCLA, Dept Infectious Disease nel 1988) nel corso del PhD course in Scienze Microbiologiche, Vittorio Sambri ha lavorato come Assistente Medico di Microbiologia fino al 2002 presso la UO Microbiologia del Policlinico S.Orsola. Dal 2002 ha assunto ul ruolo di professore associato presso l'Università di Bologna  e dal 2012dirige  la UO Microbiologia dell'AUSL della Romagna. Dal 1 Agosto 2020 è rientrato in Unibo e dirige la medesima struttura assistenziale  come professore associato convenzionato.

 

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Dopo il successo registrato ieri con le prenotazioni last minute riservate alle serate di giovedì 10 e venerdì 11 giugno, andate esaurite tutte nel pomeriggio, Ausl Romagna ha deciso di estendere questa modalità, a partire da domani pomeriggio, venerdì 11 giugno alle ore 15, per tutti i giorni a seguire.

Tutti i giorni, quindi a partire dalle ore 15, i cittadini attraverso i consueti canali (Cup, Farmacup, Cuptel, Cupweb) potranno verificare la disponibilità dei posti liberi per il giorno successivo nelle varie sedi vaccinali e direttamente prenotarsi, senza vincoli di appartenenza ad alcuna categoria. Unico vincolo rimane l’età superiore ai 18 anni.

Proseguono le prenotazioni per la fascia di età 12-19 anni , giunte alle 13 di oggi a 18.535; così suddivise per ambito: Cesena 3.740; Forlì 3.514; Ravenna 7.124 e Rimini 4.157. La fascia di età 35-39enni, che ha iniziato a prenotarsi ieri ha raggiunto alle 13 di oggi 9.601 unità così suddivise: Cesena 1842; Forlì 1796; Ravenna 3.210 e Rimini 2.753. A partire da domani, inizieranno le prenotazioni per la fascia 30-34enni 8 nati dal 1987 al 1991), attraverso i consueti canali Cup, Farmacup Cuptel e Cupweb

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Al fine di fornire un aggiornamento rispetto all'evoluzione del quadro epidemiologico dell'infezione da Covid 19 nel territorio romagnolo, su un arco temporale più significativo rispetto alla situazione di una singola giornata, si riportano, in allegato, alcuni dati relativi alla settimana dal 31 maggio al 6 giugno (precisando che si tratta dei casi di residenti diagnosticati sul territorio romagnolo). Nella settimana di riferimento, si sono verificate 404 positività su un totale di 19.655 tamponi eseguiti; si osserva quindi un tasso di positività del 2,1 per cento, confermando, in questa settimana, una progressiva stabilizzazione dei dati relativa ai nuovi casi positivi, nel territorio romagnolo.

La performance dei tempi di refertazione dei tamponi, entro le 48 ore, si mantiene molto alta, registrando il 98,2 per cento. Per quanto riguarda l'indicatore relativo alle persone ricoverate, su tutta la Romagna, a lunedì 7 giugno, si registra la quota di 45 ricoveri, con una diminuzione di 12 ricoverati rispetto alla settimana precedente, mantenendo l'azienda all'interno del livello verde del Piano ospedaliero Covid; anche i riempimenti nelle terapie intensive sono in calo, sia in termini assoluti che percentuali. “Anche i dati di questa settimana consolidano il netto calo della circolazione del virus sul nostro territorio, commenta Mattia Altini, direttore Sanitario di Ausl Romagna. Una conferma che arriva anche guardando i numeri dei ricoveri negli ospedali (-21% ) e nelle Terapie Intensive (-50%). Anche la curva dei decessi è stabilmente in calo. A questo quadro positivo, si accompagna la massiccia campagna vaccinale con l’apertura alla prenotazione per tutte le fasce d’età ancora da vaccinare, alle categorie degli operatori turistici e di tutti gli altri lavoratori, che stanno iniziando le somministrazioni all’interno degli Hub vaccinali definiti dalle loro associazioni di categoria. Siamo quindi ad un giro di boa importante e il nostro invito a tutti è ancora una volta quello di aderire con convinzione alla vaccinazione, unico strumento che abbiamo finalmente a disposizione per buttarci alle spalle definitivamente l’interminabile e tragico tempo trascorso di convivenza con il virus”

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Ancora una donazione da parte di Riviera Banca all’Oculistica di Rimini, che venerdì scorso ha ufficialmente partecipato tramite il Presidente Fausto Caldari, alla consegna del retinografo ad ottiche adattive presso l’Ospedale Ceccarini di Riccione, acquistato grazie anche ad un contributo paria a 40.000 euro, dei centoquarantamila complessivi necessari. Si tratta dell’Rtx-1 uno strumento innovativo, molto raro, che serve per l’esame del fondo dell’occhio.

“E’ un apparecchio innovativo presente in Italia in 3 unità, ed in tutto il mondo in 35, una fundus camera ad ottiche adattive – spiega il dottor Mercanti -. Grazie ad una tecnologia mutuata dall'ingegneria aerospaziale è in grado di ottenere immagini retiniche così dettagliate, da permettere di studiare strutture retiniche finora non visibili: fotorecettori, pori della lamina cribrosa, microaneurismi e pareti arteriolari. Permetterà di studiare la situazione retinica nel dettaglio aiutandoci a comprendere meglio se trattare e quando trattare differenti tipi di maculopatia”.

Circa 800 l’anno le prestazioni che potranno essere effettuate con l’apparecchiatura, che si presta inoltre ad una ultra specialistica attività di ricerca. E va a questo proposito ricordato che l’oculistica riminese è convenzionata con l'università di Bologna ed ospita per la formazione ogni anno gli specializzandi della Scuola di Specializzazione in Oftalmologia.

“Siamo molto soddisfatti - afferma il Presidente Di RivieraBanca, Fausto Caldari - rivolgendosi al dott. Mercanti e alla Dott.ssa Bianca Caruso, direttore dell’Ospedale di Riccione – di continuare a sostenere in modo significativo le necessità della sanità locale, per dare risposte appropriate ai bisogni di salute del territorio, ma anche e soprattutto per assicurare il livello di eccellenza dell’assistenza sanitaria attraverso l’innovazione tecnologica. Ritengo che anche questo sia il compito di una vera banca del territorio, ovvero svolgere anche una funzione sociale”.

Siamo grati a Riviera Banca – dichiara il Direttore del presidio ospedaliero Dott.ssa Bianca Caruso- per il questa ulteriore importante donazione, che nel rappresentare un grande gesto di solidarietà, conferma una consolidata collaborazione dell’Istituto di credito cooperativo nell’affiancare e sostenere le strutture sanitarie dell’Azienda della Romagna.

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Prenotazioni last minute per le serate del 10 e 11 giugno a partire da oggi pomeriggio. Sono ancora disponibili posti per il vaccino Pfizer . I cittadini che intendo prenotarsi possono farlo a partire dalle ore 15 di oggi pomeriggio

Fin da oggi, a partire dalle ore 15 è possibile prenotarsi per le serate di giovedì 10 e venerdì 11 giugno. Sono infatti disponibili ancora circa 2000 vaccini Pfizer. La prenotazione è libera. Le persone con età superiore ai 18 anni possono accedere alla prenotazione attraverso i consueti canali. (Sportelli Cup, Farmacup, Cuptel e Cupweb) Le sedute vaccinali serali partiranno in tutte le sedi alle 19,30. Si riportano di seguito le sedi vaccinali aperte per le due serate di giovedì 10 e venerdì 11giugno

Queste le sedi divise per ambito:

Giovedì 10 e venerdì 11 Giugno

Ambito Ravenna

Ravenna - Pala De Andrè

Cervia - Casa della Salute

Ambito Forlì

Forlì - Fiera

Ambito Cesena

Giovedì 10 e venerdì 11 Cesenatico ( Piscina Comunale)
Venerdì 11 Cesena (Fiera)

Ambito Rimini

Giovedì 10 Riccione (Centro Commerciale Perla Verde) - Bellaria (Palacongressi)

Venerdì 11 Rimini (fiera) - Riccione (Centro Commerciale Perla Verde)

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Donata una nuova strumentazione dalla BCC Ravennate imolese e forlivese alla Neurologia dell'Ospedale S. Maria delle Croci di Ravenna

Instancabile il sostegno alla sanità del territorio e in particolare all'Ospedale S.Maria delle Croci di Ravenna, da parte della BCC Ravennate forlivese ed Imolese, che nell'ultimo periodo ha donato nuove attrezzature anche alla U.O Neurologia diretta dal Dott. Pietro Querzani. Si tratta di un sistema di monitoraggio costante da remoto, di eventuali fibrillazioni atriali che provocano un rischio di ictus.

"La gestione ed il trattamento dell'ictus cerebrale - afferma il Direttore dell’U.O di Neurologia, Dott. Pietro Querzani - è sempre una corsa contro il tempo: nelle fasi iper acute dobbiamo cercare di salvare la maggior quantità di neuroni possibili intervenendo quanto più precocemente possibile rispetto l'inizio della comparsa dei sintomi. E in questo i risultati raggiunti negli ultimi mesi a Ravenna sono certamente incoraggianti. Ma la corsa contro il tempo prosegue anche nelle fasi successive:in quanto in circa il 30% degli ictus cerebrali ischemici non riusciamo a rilevare la causa che lo ha determinato. Tra queste una delle più importanti e nello stesso tempo difficili da rilevare è la fibrillazione atriale (un disturbo del ritmo cardiaco che porta ad un rallentamento della circolazione all'interno del cuore con possibile formazione di trombi, che possono poi portare all’ictus. La fibrillazione può essere rilevata in acuto, sia in Pronto Soccorso, che durante il monitoraggio delle funzioni vitali, che viene effettuato durante la degenza in stroke unit. In molti casi però non si riesce a determinarla con certezza, per cui è necessario ricorrere precocemente ad un monitoraggio elettrocardiografico prolungato, che aumenta notevolmente la probabilità di rilevarla".

Le apparecchiature donate oggi, quindi, permettono questo monitoraggio preventivo: il sistema consiste nella dotazione di una sorta di corpetto che ha incorporato un rilevatore dell'attività cardiaca che il paziente può indossare e portare fino a trenta giorni. Dopo tale data o anche prima, se l'apparecchiatura comunica da remoto la registrazione di un’aritmia cardiaca significativa, il paziente viene richiamato; all'interno del rilevatore c'è una scheda dati che vengono poi trasmessi per la refertazione da remoto. La refertazione verrà fornita entro 24-48 ore e la UO di Cardiologia ne valuterà la qualità.

Siamo grati alla BCC Ravennate Forlivese ed Imolese - afferma la dr.ssa Francesca Bravi - per questa donazione, che contribuisce a migliorare ulteriormente un ambito così delicato e complesso come quello della gestione dell'ictus cerebrale, prevenendone le ulteriori manifestazioni, collocandosi tra l'altro, come primo passo nell'ambito di un più ampio progetto aziendale di digitalizzazione, che vedrà coinvolte in modo graduale e trasversale tutte le neurologie della Romagna.

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