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Articoli filtrati per data: Settembre 2021

Cinque codici di priorità, al posto degli attuali 4, che terranno conto non solo del livello di criticità di chi arriva in Pronto soccorso, ma anche della complessità clinico-organizzativa e dell’impegno assistenziale necessario per attivare il percorso, in modo da ottimizzare il “flusso” dei pazienti e migliorare l’esperienza di presa in carico.

È questa la principale novità introdotta dalle Linee di indirizzo per il triage nei Pronto soccorso dell’Emilia-Romagna, approvate dalla Giunta regionale. Ai colori rosso, arancione, verde e bianco, si aggiunge ora l’azzurro (tra l’arancione e il verde) che indica un’urgenza differibile, con 60 minuti come tempo di attesa massimo per la presa in carico.

L’adozione di questo nuovo sistema di triage, in coerenza con le Linee di indirizzo nazionali, si ispira a un modello di approccio globale alla persona e ai suoi familiari, che consentirà un uso ancora più appropriato delle risorse umane e strumentali, in base alla complessità della casistica e la piena attuazione di alcune soluzioni organizzative o di percorsi specifici. L’obiettivo è individuare la priorità d’accesso alle cure e indirizzare il paziente verso percorsi diagnostico-terapeutici sempre più appropriati.

Le Linee di indirizzo verranno applicate nelle strutture di Pronto Soccorso della Romagna a partire dal 12 ottobre

 

I 5 codici colore delle nuove Linee di indirizzo

I codici colori vengono assegnati duranti il triage, con cui si garantisce che l’accesso alle cure avvenga secondo criteri di priorità (codici colore o numerici) ed equità. La valutazione di triage rappresenta un momento fondamentale anche per l’accoglienza e il riconoscimento di situazioni di fragilità, che richiedono l’attivazione di percorsi in grado di fornire sostegno e agevolare la presa in carico in ambito sanitario, assistenziale e sociale. È il caso, ad esempio, di maltrattamento e abusi su minori e donne, e casi di disturbi della sfera psichica.

Le nuove Linee di indirizzo prevedono dunque cinque codici colore: rosso (per l’emergenza, richiede una valutazione immediata da parte dei sanitari); arancione (urgenza indifferibile, 15 minuti come tempo di attesa massimo per la presa in carico); azzurro (urgenza differibile, 60 minuti tempo d’attesa massimo); verde (urgenza minore, 120 minuti); bianco (non urgenza, 240 minuti). Il metodo di triage a 5 diversi livelli di priorità rappresenta il “gold standard” internazionale ed è propedeutico alla creazione di percorsi che tengano in considerazione la complessità clinica, l’intensità assistenziale e le risorse impiegate, consentendo inoltre l’individuazione di 3 diversi flussi di post triage (alta, media e bassa complessità).

Il triage è una “funzione” di competenza infermieristica; nella definizione della priorità si tiene conto del problema di salute principale, del livello di criticità, del rischio di evoluzione clinica peggiorativa e del percorso di cura più appropriato. Alla definizione del codice colore concorreranno ulteriori fattori, quali il livello di dolore, l’età, il grado di fragilità e/o disabilità, particolarità organizzative e di contesto locale. Si tratta di un processo dinamico, che implica rivalutazioni periodiche, poiché le condizioni cliniche dei pazienti in attesa di essere presi in carico dai medici possono migliorare o peggiorare, in modo da richiedere una rivisitazione del livello di priorità e/o del percorso di cura.

 

L’epidemia da Covid-19 e la definizione di percorsi distinti e sicuri nei Pronto soccorso
L’emergenza Covid-19 ha modificato il consueto flusso operativo dei Pronto soccorso: le strutture di emergenza-urgenza dell’Emilia-Romagna hanno dovuto rispondere con particolare impegno all’esigenza di presa in carico dei cittadini affetti dalla patologia in forma moderata o severa. Per fare tutto ciò e, al tempo stesso, garantire la sicurezza degli operatori e degli utenti con altre necessità assistenziali, la Regione ha definito con appositi atti, sin dall’inizio dell’epidemia, percorsi distinti e sicuri all’interno delle strutture di Pronto soccorso. In questo scenario, il personale di triage, coadiuvato dal personale di pre-triage, ha svolto e svolge un ruolo fondamentale nel riconoscere segni e sintomi della patologia e nel governare, all’interno della struttura, i flussi e i percorsi dedicati alla presa in carico di soggetti con sospetto Covid-19 e quelli per i cittadini con altre esigenze assistenziali.

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Ai sensi del Regolamento di Ateneo sugli assegni di tutorato ex art. 1 lettera b) L. 170/2003, l'Università di Bologna ha emanato un bando di selezione per titoli ed esami per l’attribuzione di N. 1 assegno di tutorato per un numero di ore pari a 200, per le esigenze del Settore Servizi didattici e, in particolare, del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia- sede di Forlì. Il Bando è rivolto a tutti gli studenti iscritti ad un corso di laurea magistrale della sede di Forlì. 

La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere presentata entro le ore 12.00 del 6 Ottobre 2021 esclusivamente accedendo all’applicativo Studenti Online.

 
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Sono ad oggi 501 i cittadini vaccinati con la prima dose, nel corso della campagna itinerante del camper vaccinale, partita nella nostra provincia nella prima settimana di settembre e che ha coinvolto diversi mercati rionali e sagre . 

Prosegue sul territorio della provincia, l’attività vaccinale del camper itinerante. Questi i prossimi appuntamenti.

  • Giovedì 30 settembre a Faenza alla mensa sociale della Caritas ( Via D’Azzo Ubaldini5-7) dalle ore 9,30 alle ore 13,30
  • Venerdì 1° Ottobre a Lugo Liceo Ricci Curbastro ( Viale degli Orsini 4) dalle ore 10 alle 15
  • Sabato 2 ottobre a Riolo Terme al mercato rionale (Corso Matteotti) dalle ore 8 alle 13
  • Domenica 3 ottobre a Cotignola alla sagra del “vino tipico Romagnolo”( Piazzale Amendola) dalle 14 alle 20.
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Al fine di fornire un aggiornamento rispetto all'evoluzione del quadro epidemiologico dell'infezione da Covid 19 nel territorio romagnolo, su un arco temporale più significativo rispetto alla situazione di una singola giornata, si riportano, in allegato, alcuni dati relativi alla settimana dal 20 al 26 settembre (precisando che si tratta dei casi di residenti diagnosticati sul territorio romagnolo). Nella settimana di riferimento, si sono registrate 641 positività (2,5%) su un totale di 25.491 tamponi.

Si registra un calo dei nuovi casi in termini assoluti (-68). Rispetto alle previsioni del Piano aziendale si registra un tasso di occupazione di posti letto da parte di pazienti affetti da COVID, che ci pone nel livello verde 1, ossia un livello di occupazione dei posti letto in malattie infettive minore del 70%. In totale sono ricoverati 58 pazienti, di cui 6 in terapia intensiva, il cui trend è costante e in leggero calo.

“Anche questa settimana, commenta Mattia Altini, Direttore Sanitario di Ausl Romagna, registriamo un lieve calo in termini assoluti dei casi in Romagna, a testimonianza che l’importante copertura vaccinale fin qui raggiunta, sta impedendone una significativa diffusione Non è un caso che si assista ad un incremento di casi, soprattutto nelle fasce di ragazzi che, per età, non possono ancora accedere al vaccino. Ma il dato più rilevante, come potrà evincersi in questo bollettino, è dato dall’applicazione su scala romagnola, dello studio effettuato dall’Agenzia Regionale sull’elevato rischio che i non vaccinati hanno di contrarre il virus, ma soprattutto di sviluppare forme gravi, rispetto alle persone vaccinate. Dallo studio emerge infatti che in Emilia Romagna i non vaccinati hanno un rischio circa 5 volte maggiore di acquisire l'infezione, rispetto ai vaccinati e un rischio circa 8 volte maggiore di essere ricoverati in ospedale per COVID, rispetto ai vaccinati. Nel periodo dal 26 Agosto al 22 Settembre 2021, l’incidenza dei ricoveri in ospedale per COVID è stata di 11,7/10.000 nei non vaccinati, rispetto a 1,5 nei vaccinati. Questo dato regionale si conferma anche in Ausl della Romagna, e conferma ancora una volta, caso mai ce ne fosse ancora bisogno, che il vaccino continua ad essere l’unico strumento che abbiamo per proteggere noi stessi e la comunità”
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Prosegue l’attività vaccinale ‘on the road’ dell’unità mobili dell’Ausl impegnata a promuovere le somministrazioni delle prime dosi dei vaccini anche nei mercati, nelle sagre e nei luoghi di alta concentrazione di pubblico. Questi i prossimi appuntamenti previsti nel territorio riminese.

  • Mercoledì 29 settembre e mercoledì 27 ottobre dalle ore 8 alle 13 al mercato settimanale di Rimini , in Piazzale Clementini
  • Venerdì 1 ottobre dalle ore 8 alle 13 al mercato settimanale di Riccione, incrocio Corso Fratelli Cervi / via Diaz
  • Sabato 2 ottobre dalle ore 8 alle 13 al mercato settimana di Pennabilli, Piazza Montefeltro davanti al Comune 
  • Domenica 3 ottobre dalle ore 13 alle 19 alla sagra del tartufo bianco di Sant'Agata Feltria, Piazzale del Parco 
  • Mercoledì 6 ottobre dalle ore 8 alle 13 al mercato settimanale di San Leo, in Piazza Berlinguer - Pietracuta •
  • Domenica 10 ottobre, dalle 13 alle 19 alla Fiera della Castagna di Montefiore
  • Lunedì 11 ottobre, dalle ore 8 alle 13 al mercato settimanale di S.Giovanni in M.
  • Sabato 16 ottobre dalle ore 8 alle 13 al mercato settimanale di Cattolica 
  • Domenica 17 ottobre dalle 13 alle 19 alla fiera della castagna di Talamello
  • Martedì 19 ottobre dalle ore 8 alle 13 alla Caritas di Rimini, Via Madonna della Scala n.7 
  • Mercoledì 20 ottobre dalle ore 8 alle 13 al mercato settimanale di Bellaria Piazza del Popolo 
  • Domenica 24 ottobre dalle ore 8 alle 13 al mercato settimanale di Saludecio 
  • Lunedì 25 ottobre, dalle ore 8 alle 13, al mercato settimanale di Novafeltria, Via Oberdan 1, piazzale antistante chiesa Santa Marina 
  • Martedì 26 ottobre dalle ore 8 alle 13 , al mercato settimanale di di Misano Via Rossini n. 1 adiacenza Palazzo dello sport
  • Venerdì 29 ottobre dalle ore 8 alle 13 al mercato settimanale di Santarcangelo, Via Garibaldi angolo piazzale Ganganelli

Si ricorda che l’accesso è diretto, senza prenotazione. Basta presentarsi con tessera sanitaria e un documento di identità, la compilazione dei moduli sarà fatta sul posto, così come la vaccinazione ed il periodo di osservazione al termine dell’inoculazione. Si ricorda che per i minori occorre la presenza di almeno un genitore e la presentazione della necessaria documentazione che è scaricabile dal sito di Ausl Romagna al link https://www.auslromagna.it/ricerca/download/covid-19-vaccinazione/moduli-consenso-vaccinazione-minori

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Oggi il camper delle vaccinazioni ha fatto tappa all'Istituto Alberghiero di Forlimpopoli. Una decina le vaccinazioni somministrate, tante le richieste di informazioni e spiegazioni relative al vaccino.

Nella clinica mobile vengono accolti e vaccinati con prima dose tutti coloro che si presentano. L'accesso alla vaccinazione avviene in modo diretto, senza prenotazione. Basta presentarsi con la tessera sanitaria e un documento di identità.

La compilazione dei moduli viene fatta sul posto, così come la vaccinazione ed il periodo di osservazione al termine dell’inoculazione. Si ricorda che per i minori occorre la presenza di almeno un genitore e la presentazione della necessaria documentazione di delega. Ovviamente nulla cambia circa le altre modalità di accesso già in essere per gli utenti minori, che possono accedere alla vaccinazione, previa prenotazione, attraverso il sistema CUP, oppure con accesso diretto alle sedi vaccinali. Ricordiamo di seguito le date, i luoghi e gli orari delle prossime tappe che l'unità mobile vaccinale effettuerà negli istituti scolastici forlivesi:

 

29/09/21: Istituto Tecnico Saffi Alberti, Via Turati 5, Parcheggio adiacente l'Istituto Turati, dalle ore 11 alle 15

30/09/21: Liceo Artistico e Musicale "Antonio Canova", viale Livio Salinatore 17, cortile interno, dalle 11 alle 15

6/10/21: Istituto Tecnico Tecnologico Statale Guglielmo Marconi, Viale della Libertà 14,Cortile Interno, dalle 11 alle 15

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Sul Tg 1, andato in onda ieri, la partenza da Forlì della campagna di screening nelle "scuole sentinella"

Ha avuto inizio ieri, infatti, da Forlì e Reggio Emilia, la campagna nazionale di screening nelle ‘scuole sentinella’, per monitorare su base volontaria, attraverso la raccolta e l’esame di campioni molecolari salivari, la diffusione del virus in ambito scolastico.

A Forlì, la campagna è  iniziata nella scuola primaria e secondaria di 1^ grado dell’Istituto comprensivo “Carmen Silvestroni”, con circa 180 studenti coinvolti.

La troupe televisiva ha intervistato la dottoressa Mastroianni Nadia,  dirigente dell' Istituto Comprensivo n.7 coinvolto nella campagna, la dott.ssa Viviana Brunetti, referente per L'Igiene Pubblica di Forlì e la dott.ssa Giovanna Indorato, Direttore facente funzione della Salute Donna, Infanzia e Adolescenza di Forlì 

Dopo l’avvio questo lunedì, si procederà nei giorni successivi – già da martedì a Rimini, mercoledì a Cesena e giovedì a Ravenna - su tutto il territorio regionale: già individuata, in accordo tra Aziende sanitarie e Uffici scolastici, la quasi totalità degli istituti che saranno sede di screening.

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Martedì, 28 Settembre 2021 12:25

Dove controllare i funghi raccolti in Romagna

L’Ispettorato Micologico del Dipartimento di Sanità Pubblica, da martedì 4 Ottobre riprende l’attività di consulenza e certificazione funghi a privati cittadini e agli esercenti il commercio, anche negli ambiti di Forlì e Rimini(oltre agli sportelli già attivi negli ambiti di Ravenna e Cesena),  previo appuntamento con gli Ispettori Micologi,  tramite le segreterie di ogni ambito, ai contatti di seguito riportati:

- Ambito territoriale Forlì tel. 0543 733585

- Ambito territoriale Rimini tel. 0541707290

- Ambito territoriale Ravenna tel. 0544 286698

- Ambito territoriale Cesena tel. 0547 352079

Si coglie l’occasione, per ricordare alcune regole, da seguire durante la raccolta e per un corretto utilizzo di funghi:

  • evitare la raccolta di funghi indiscriminata, nel rispetto dell’ambiente e avendo presente che tutti i funghi sono importanti per l’ecosistema;
  • evitare il consumo di funghi in grandi quantità ed in pasti ravvicinati essendo un alimento difficile da digerire;
  • evitare il consumo di funghi da parte di persone che soffrono di intolleranze alimentari o disturbi dell’apparato digerente, donne in gravidanza e bambini;
  • evitare il consumo di funghi raccolti da privati cittadini o posti in vendita senza la certificazione di commestibilità rilasciata da professionisti abilitati;
  • ricordare che quasi la totalità dei funghi commestibili provocano disturbi, o veri e propri avvelenamenti, se consumati crudi, poco cotti o in quantità eccessive.
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Dopo lo stop dovuto all'epidemia del Covid, riparte la campagna di sensibilizzazione per la rianimazione cardiopolmonare VIVA di Forlì, su indicazione dell' Italian Resuscitation Council, che raccoglie l’invito dell’Unione Europea e di European Resuascitation Council a promuovere, sviluppare e realizzare questa tematica.

Il team forlivese di VIVA (Campagna Nazionale di Sensibilizzazione per la Rianimazione Cardiopolmonare), coordinato da Sandra Nocciolini (DIT Forlì) e Debora Bombardi (Dipartimento Cure Primarie, Distretto di Forlì), partirà con una lezione dimostrativa all'Associazione Sportiva dilettantistica "Strada facendo", sabato 2 ottobre, presso la parrocchia di San Pietro in Trento (Ravenna) (VEDI ALLEGATO ). La campagna proseguirà con un fitto programma di appuntamenti nelle scuole forlivesi, che vi comunicheremo a breve.

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La partenza dalle scuole di Forlì della campagna di screening in Emilia-Romagna protagonista di un servizio televisivo sul Tg 3 in onda oggi alle ore 14 e alle 19:30.

Ha inizio oggi, infatti, da Forlì e Reggio Emilia, la campagna nazionale di screening nelle ‘scuole sentinella’, per monitorare su base volontaria, attraverso la raccolta e l’esame di campioni molecolari salivari, la diffusione del virus in ambito scolastico.

A Forlì, la campagna è  iniziata nella scuola primaria e secondaria di 1^ grado dell’Istituto comprensivo “Carmen Silvestroni”, con circa 180 studenti coinvolti.

La troupe televisiva ha intervistato la dottoressa Mastroianni Nadia,  dirigente dell' Istituto Comprensivo n.7 coinvolto nella campagna, la dott.ssa Viviana Brunetti, referente per L'Igiene Pubblica di Forlì e la dott.ssa Giovanna Indorato, Direttore facente funzione della Salute Donna, Infanzia e Adolescenza di Forlì 

Dopo l’avvio questo lunedì, si procederà nei giorni successivi – già da martedì a Rimini, mercoledì a Cesena e giovedì a Ravenna - su tutto il territorio regionale: già individuata, in accordo tra Aziende sanitarie e Uffici scolastici, la quasi totalità degli istituti che saranno sede di screening.

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