Mercoledì, 23 Maggio 2018 14:42

Libri i in dono in memoria del piccolo Achille

Nuovi libri per le biblioteche della Neonatologia dell’ospedale Morgagni -Pierantoni di Forlì e della Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale Bufalini di Cesena. E’ il contenuto della donazione, del valore di 500 euro, che è avvenuta in questi giorni in memoria del piccolo Achille Barca, scomparso prematuramente, da parte dell’Associazione “Crescere a piccoli passi” Genitori della Terapia Intensiva Neonatale e della Neonatologia Cesena e Forlì, dei genitori del piccolo Achille e della scrittrice cesenaticense di libri per l’infanzia Elisa Mazzoli che con il libro "Il viaggio di piedino" ha recentemente vinto il premio letterario "Nati per leggere edizione 2018".

“I libri donati – afferma il dottor Marcello Stella direttore della Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica dell’ospedale Bufalini -  hanno un valore maggiore rispetto all’uso quotidiano della semplice lettura. Queste pagine rappresentano un mezzo sia terapeutico, perché la lettura precoce favorisce un migliore sviluppo neurologico, sia un momento in cui i genitori rientrano in contatto con il proprio figlio dopo il distacco dovuto alla nascita prematura. Achille ed i suoi genitori hanno per noi tutti rappresentato in modo emblematico l’ideale della genitorialità, un modello in cui l’amore verso il figlio è incondizionato, supera gli ostacoli peggiori, unisce la famiglia e le persone vicine ad essa, e si diffonde positivamente a tutto l’ambiente. Adesso spirito di amore genitoriale viene trasmesso anche ai prossimi neonati ricoverati ed alle loro famiglie grazie alla “Biblioteca di Achille”. Un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito a questa generosa donazione anche da parte del dottor Enrico Valletta, direttore della Neonatologia dell’Ospedale Morgagni Pierantoni di Forlì, nonché direttore del Dipartimento Trasversale Salute Donna Infanzia e Adolescenza di Forlì – Cesena.

Pubblicato in Notizie dal sito

Una bilancia ad alta precisione, del valore di circa 600 euro, per pesare i piccoli prematuri ricoverati nella Terapia Intensiva dell’ospedale Bufalini di Cesena. E’ stata donata questa mattina dall’Associazione “Crescere a piccoli passi” Genitori della Terapia Intensiva Neonatale e della Neonatologia Cesena e Forlì grazie al contributo economico devoluto della Palestra" FT STUDIO di Cesena. I gestori della palestra, Valentina e Martina Facciani ed Emanuele Gollinucci hanno promosso nei mesi scorsi una raccolta fondi tramite la vendita benefica di magliette, alla quale hanno aderito numerosi loro clienti.

“Le cure di ogni paziente adulto o neonato devono essere personalizzate sia nella relazione medico-paziente sia nella terapia – afferma il dottor Marcello Stella, direttore dell’UO Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica di Cesena - Per un bambino prematuro 10 grammi possono fare la differenza in termini di sopravvivenza. Per questo motivo il ringraziamento è molto sentito, e la donazione risponde a una reale necessità di cura per piccoli pazienti, alcuni dei quali pesano molto meno di 1 Kg”.

L’Azienda USL ringrazia l’Associazione “Crescere a piccoli passi”, i gestori della Palastra FT Studio di Cesena e tutti coloro hanno contribuito alla generosa donazione.

Pubblicato in Notizie dal sito

La Terapia Intensiva Neonatale Pediatrica dell’ospedale Bufalini ha bisogno di latte materno. Se sei una mamma che ha più latte di quello che serve al tuo bambino, donalo alla Banca del Latte Umano Donato, telefonando ai numeri 0547 352844; 0547 394362.

La Banca del Latte Umano Donato è presente all’ospedale Bufalini fin dal 1962. Attualmente è operativa all’interno della Terapia Intensiva Neonatale Pediatrica dove viene raccolto, selezionato, trattato e distribuito il latte umano offerto da donatrici volontarie selezionate tramite un’attenta valutazione clinica e sierologica effettuata da un’équipe medica.

Pubblicato in Notizie dal sito

"Ci avete regalato il cielo". Con queste parole il personale della Tin di Rimini, con il direttore dell'unità operativa Gina Ancora, ha salutato “Le Sangiovesi” un gruppo di artiste di San Giovanni in Marignano che in collaborazione con l'associazione "La Prima Coccola" ha dato vita al Teatro della Regina di Cattolica allo spettacolo “Note di donna” il cui incasso è stato interamente devoluto alla Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale Infermi di Rimini. Un assegnone da quattromila euro che sarà utilizzato per dipingere un suggestivo cielo illuminato nel nuovo reparto in via di ultimazione.

"Siamo state molto contente del successo conseguito con il concerto - raccontano le artiste  -, il teatro era al completo e il pubblico ha dimostrato, con tanti applausi, di essersi divertito, emozionato ed avere compreso il valore solidale dell’iniziativa".

"E' grande la nostra gratitudine nei confronti de ‘le Sangiovesi’ e dell’associazione ‘La Prima Coccola' - replica la dottoressa Ancora -. Nell'ambito dei lavori per la nuova sede del reparto, all'interno della palazzina del Dea dell’Ospedale di Rimini, é previsto anche un progetto di umanizzazione ed accoglienza finalizzato a mettere a proprio agio le famiglie dei nostri piccoli pazienti. Per i piccini è fondamentale la vicinanza dei genitori ed un ambiente accogliente ha ripercussioni positive per persone che vivono in reparto anche per lunghi mesi”.

Questo progetto di umanizzazione contempla la tinteggiatura del soffitto dell'ingresso del reparto con un cielo azzurro illuminato  e la donazione servirà proprio per questo.

All’associazione e a “Le Sangiovesi” i sentiti ringraziamenti della direzione aziendale e del direttore generale Marcello Tonini che ha partecipato al momento della donazione.

Così come alle  numerose associazioni e soggetti che, in occasione delle Festività Pasquali, hanno effettuato iniziative per allietare i piccoli pazienti della Pediatria, dell’Oncoematologia pediatrica e della Chirurgia pediatrica, ricoverati o in day hospital presso l’ospedale Infermi di Rimini.

Nello specifico si è trattato della Rimini Calcio, dello Ior, dell’Associazione Tutela Presepiale e anche di un gruppo di infermieri di sala operatoria.

Tutti hanno portato uova di Pasqua e piccoli doni e grazie alla loro presenza i piccini hanno potuto trascorrere momenti più sereni e spensierati.

Alcune settimane fa, invece, l’Aps “Riccione Scuola 5.0”, composta di genitori di vari circoli didattici e plessi di Riccione, hanno portato una fornitura di giocattoli per i bimbi dell’Oncoematologia Pediatrica, sempre dell’Infermi.

Senza dimenticare i Dottor Clown, che a loro volta sono stati presenti “in corsia” nelle festività pasquali, così come in tanti giorni festivi.

Pubblicato in Notizie dal sito

L’Associazione “Crescere a piccoli passi” Genitori della Terapia Intensiva Neonatale di Cesena e della Neonatologia di Forlì sarà ospite di Radio Studio Delta, lunedì 12 marzo, dalle ore 19 alle 20, per presentare i prossimi eventi benefici organizzati a sostegno della neonata Associazione.

Pubblicato in Notizie dal sito

Si è svolta oggi pomeriggio, all’Ospedale "Infermi" di Rimini, una sobria cerimonia di donazione di una innovativa termoculla al reparto di “Terapia Intensiva Neonatale / Neonatologia” da parte della famiglia Caldari, in memoria della piccola Teresa.

Si tratta di una termoculla ibrida che consente lo spostamento dei piccoli pazienti in condizioni di maggior sicurezza e confort.

Come spiegato dalla dottoressa Gina Ancora, direttore del reparto, "i neonati che escono prematuramente dall’utero materno hanno esigenza, per sopravvivere, di ritrovare nell’ambiente esterno simili condizioni protettive, quali calore, umidità, isolamento dai rumori e da luce eccessiva. Tutte queste condizioni sono garantite dalle termoculle. Spesso in terapia intensiva neonatale è però necessario spostare il neonato dall’ambiente protettivo della termoculla ad un lettino aperto, definito lettino chirurgico, per eseguire manovre intensive quali posizionamento di vie venose centrali, esecuzione di piccoli e grandi interventi chirurgici, prelievi sanguigni. Lo spostamento, in un neonato fragile, può causare instabiltà e peggioramento clinico. Altri spostamenti a cui i piccoli neonati sono sottoposti sono quelli dalla sala parto alla terapia intensiva neonatale o dalla terapia intensiva neonatale alla sala operatoria, in caso di necessità di intervento chirurgico.

Il  trasporto  intraospedaliero dei neonati dalla sala parto alla terapia intensiva neonatale, e da questa alle sale operatorie, può richiedere fino a sei ”spostamenti” tra isola neonatale adiacente al luogo della nascita, termoculla da trasporto, termoculla di reparto e  lettino operatorio.  In neonati instabili,  per patologia di base, peso o  prematurità, tutto ciò comporta un aumentato rischio legato a possibili inconvenienti durante il trasporto quali ad esempio estubazione accidentale, rimozione accidentale di accessi venosi vascolari, rischio di raffreddamento.

La soluzione tecnologica a tutto questo è la termoculla ibrida. Il modello donato dalla famiglia Caldari, la Dual-incu-i, essendo dotata di elevate prestazioni tecnologiche, può fungere da lettino rianimatorio in sala parto (attraverso un comando che innalza elettronicamente la campana superiore), per trasformarsi poi in incubatrice da trasporto durante il “viaggio” verso la terapia intensiva neonatale, ed infine in termoculla vera e propria o in lettino chirurgico in reparto, permettendo di eseguire interventi chirurgici al letto del piccolo paziente, senza muoverlo dalla sua postazione. Tutto questo a vantaggio dell’equilibrio e della promozione della salute neurologica dei bambini".

Nell'occasione la mamma di Teresa, la signora Giorgia Palazzo, ha detto poche ma significative parole: "Oggi sarebbe stato il compleanno di Teresa e non poteva che essere oggi la prima giornata di ‘vita’ di questa magnifica apparecchiatura. Grazie alla straordinaria generosità di tantissime persone abbiamo visto crescere questo progetto nei mesi; grazie alla disponibilità del fornitore Burke&Burke ed in particolare alla sensibilità di Darica Simoncelli che li rappresenta, siamo riusciti a realizzarlo in tempi rapidi e questo, oggi, proprio oggi, ci riempie il cuore. Il vuoto che ha lasciato Teresa non è colmabile ma sapere che il suo nome e la sua energia in qualche modo contribuiranno ad evitare a tante famiglie il nostro stesso dolore, ci aiuta a trovare un senso, concreto, a questa tragedia. Insegniamo ai nostri figli a non coltivare la rabbia ma a trasformarla in qualcosa di positivo, ad usarla per cambiare ciò che è in nostro potere cambiare. Continueremo a lavorare insieme a “La Prima Coccola Onlus” affinché da questo fantastico reparto escano sempre visi sorridenti e piccoli guerrieri sani, oltre a portare avanti altri progetti in nome di nostra figlia, nei mesi a venire.

Ringraziamo BCC di Gradara e Croce Rossa per aver aperto la prima sottoscrizione a tempo record e ringrazio, di cuore la dottoressa Gina Ancora ed il suo staff per non arrendersi mai. Ora Teresa farà ciò che la sua vita incompiuta non le ha permesso di fare, si prenderà cura dei bambini ‘piccoli piccoli’ che amava così tanto”.

 

Un sentito, autentico e particolare ringraziamento alla famiglia Caldari, e per loro tramite a tutti coloro che hanno contribuito alla raccolta di fondi per la donazione, è stato espresso dalla Direzione Ospedaliera e dalla Direzione Generale, tramite il dottor Romeo Giannei (direttore medico dei presidi ospedalieri del Riminese) e della dottoressa Paola Lombardini (direttore del settore Acquisizione Beni e Servizi dell'Ausl Romagna), dopo i saluti delle Autorità Locali, il viceprefetto e il vicesindaco di Rimini Gloria Lisi, che hanno voluto rimarcare il valore del gesto e l'alto livello della Tin/Neonatologia di Rimini.

Pubblicato in Notizie dal sito

"'Crescere a piccoli passi' è un’associazione di volontariato nata a fine 2017 dall’idea di alcuni genitori che hanno vissuto, con i loro figli, un’esperienza nei Reparti di Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Bufalini di Cesena e Neonatologia di Forlì. "Diventare genitori di bambini prematuri o con patologie mediche che necessitano, fin dal momento della nascita, di cure specializzate -  spiega l'Associazione - è un’esperienza che difficilmente si può dimenticare, e altrettanto faticosamente si può raccontare. Il rapporto di fiducia e sostegno che si instaura tra i familiari e il personale sanitario, e quello di forte solidarietà con i genitori degli altri bambini ricoverati, costituiscono una base imprescindibile per riuscire a superare i momenti di sofferenza. L’Associazione nasce proprio dal desiderio di aiutare le famiglie che stanno attraversando un cammino analogo a quello già intrapreso dalle mamme e dai papà soci, avvalendosi della sinergia tra i genitori stessi e il personale sanitario che opera in Reparto. Il sostegno dei medici neonatologi e degli infermieri della T.I.N. e della Neonatologia - si è rivelato fondamentale fin da quando l’Associazione era solo un’idea nella mente della presidente Alice Gazzoni, mamma di Cristal e Ascanio – perché tra di noi ci presentiamo così, con il nome dei nostri piccoli eroi. L’organigramma del direttivo si completa con la vicepresidente Silvia Battistella, mamma di Benedetta (ma anche di altri tre splendidi figli), la segretaria Federica Santi, madre delle gemelline Clara e Rita, e con il Consiglio formato da sette membri, tra cui il Dott. Augusto Biasini, ex primario del Reparto di Terapia Intensiva Neonatale di Cesena.Al centro degli obiettivi dell’Associazione ci sono il sostegno morale ai piccoli pazienti ricoverati e ai loro familiari attraverso iniziative di volontariato all'interno dei reparti e l’organizzazione di corsi di formazione utili per sviluppare la relazione genitori-figli (primo soccorso pediatrico, …), ma anche il sostegno materiale al Reparto grazie alla promozione di eventi utili alla raccolta fondi per l'acquisto di attrezzature professionali da donare alla Terapia Intensiva Neontale e alla Neonatologia. La presentazione ufficiale dell’Associazione è avvenuta il 17 novembre scorso in occasione di uno spettacolo organizzato nella Giornata Mondiale del Prematuro e in quella circostanza è iniziata la raccolta fondi che ha permesso a “Crescere a Piccoli passi” di donare, ad appena qualche mese dalla sua fondazione, una bilancia professionale per pesare i bambini ricoverati in T.I.N. Un piccolo, grande obiettivo raggiunto grazie alla generosità delle persone che hanno creduto nel nostro progetto, che contiamo sia solo l’inizio di una sensibilizzazione di massa e di un sostegno costante ai Reparti di Terapia Intensiva Neonatale e della Neonatologia, per noi genitori della T.I.N. e della Neonatologia sono la nostra seconda famiglia".

Contatti:  crescereapiccolipassi.cesena@gmail.com 

Pubblicato in Notizie dal sito

Jazz e solidarietà mercoledì 20 dicembre, alle ore 20.30, al Teatro Comunale di Cesenatico, con “Jazz Christmas”, il concerto natalizio promosso a scopo benefico da Associazione Valori e Libertà e Meldola Jazz Band con il patrocinio del Comune di Cesenatico.

Il ricavato dell’evento sarà interamente devoluto per l’acquisto della RETCAM, strumento per la diagnosi precoce ed il trattamento tempestivo della grave retinopatia alla quale vanno incontro i neonati prematuri.  Al termine del concerto panettoni e brindisi di Auguri.

Info e prenotazioni: associazione@valorieliberta.it -  tel. 340.6274757

Pubblicato in Notizie dal sito

Mercoledì 20 dicembre, alle ore 20.30, al Teatro Comunale di Cesenatico si terrà il concerto "Jazz Christmas", evento benefico organizzato da Associazione Valori e Libertà e Medola Jazz Band.

Il ricavato sarà interamente devoluto per l'acquisto della RETCAM per la diagnosi della Retinopatia nei prematuri.

Al termine del concerto panettone e brindisi degli Auguri

Info e prenotazioni: associazione@valorieliberta.it   tel. 3406274757

Pubblicato in Notizie dal sito

Archivio