Visualizza articoli per tag: Terapia Intensiva Neonatale

L’Associazione Crescere a Piccoli Passi ha donato alla Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica dell’ospedale Bufalini di Cesena tre pannelli decorativi che riproducono i disegni che gli alunni di 4 e 5 anni della Scuola Materna Don Augusto Vaienti di San Giorgio di Cesena hanno realizzato nell’ambito del concorso di disegni proposto dall’Associazione cesenate per rendere più allegre e colorate le pareti della Sala Relax dedicata ai genitori dei piccoli ricoverati.

I tre pannelli (due da 80x60 e uno  da 150 x 110 ) sono stati consegnati ufficialmente ieri pomeriggi in reparto, alla presenza tra gli altri del Sindaco di Cesena Enzo Lattuca, dell’Assessora ai Servizi educativi per l’Infanzia Carmelina Labruzzo, del primario Marcello Stella, del medico di presidio dottoressa Marina Amadori, del presidente dell’Associazione Crescere a Piccoli Passi Alice Gazzoni, della coordinatrice della Scuola Materna di San Giorgio  Adriana Cantafaro, della responsabile Fundraising aziendale Elisabetta Montesi.

“Come Associazione - afferma Alice Gazzoni presidente Associazione “Crescere a piccoli Passi -  vorrei ringraziare le maestre della scuola Don Augusto Vaienti nelle persone di Adriana , Francesca, Elisa e Gabriella per aver aderito con entusiasmo alla nostra iniziativa e per aver guidato i loro bimbi in questo bellissimo progetto, i pannelli sono stati realizzati in collaborazione con Claudia Farnedi e la partecipazione dell’edicola cartoleria Cartolandia di Gianmarco e Gloria di San Giorgio e saranno posti all'interno della sala relax della terapia intensiva neonatale con l'intenzione di allietare i momenti in cui i genitori dei bimbi ricoverati sostano nella stanza”.

“Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta dell’Associazione Crescere a piccoli passi – racconta la coordinatrice scolastica - E’ stata un’attività didattica di disegno libero, finalizzata a rappresentare i bambini e le famiglie. Abbiamo spiegato ai nostri alunni che i disegni sarebbero stati esposti nel reparto e che alle mamme e ai papà farà piacere guardarli mentre stanno accanto ai loro figli bisognosi di cure e di coccole. Questa iniziativa ci ha anche consentito, come scuola, di rafforzare la continuità orizzontale concretizzando il rapporto con una struttura così importante con l’ospedale Bufalini”.

“L’ospedale è il luogo di cura per eccellenza – osserva il Sindaco di Cesena Enzo Lattuca -. Ma nel percorso di guarigione, accanto alle fondamentali terapie mediche, ha un ruolo importante anche il benessere psicologico dei pazienti e dei loro famigliari. Rispecchia perfettamente questo concetto l’idea di portare in un reparto altamente specializzato come la terapia intensiva neonatale, i colori e la fantasia dei bambini, come augurio per la vita futura dei piccoli ricoverati. E’ un’idea apparentemente semplice, ma non scontata, e il fatto che sia nata grazie alla sensibilità di un’associazione la rende particolarmente preziosa”

Il dottor Stella e la dottoressa Montesi hanno ringraziato a nome dell’Azienda l’Associazione Crescere a Piccoli Passi, Claudia Farnedi, Gianmarco e Gloria di San Giorgio, le insegnanti e gli alunni della Scuola Materna Don Augusto Vaienti per questa nuova donazione che consente di migliorare l’accoglienza dei genitori che trascorrono in questo reparto ospedaliero lunghi periodi, spesso particolarmente intensi dal punto di vista emotivo e fisico.

Pubblicato in Notizie dal sito

Due importanti riconoscimenti di rilievo regionale sono stati conferiti al reparto di Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica dell’ospedale Bufalini di Cesena dalla Società Italiana di Neonatologia SIN dell’Emilia Romagna nell’ambito dell’annuale convegno “Casi Clinici in Neonatologia” che si è recentemente tenuto a Bertinoro.

Tra i 32 elaborati inerenti il settore clinico, organizzativo e assistenziale e presentati nelle due sezioni, medica e infermieristica, dai vari Centri regionali, il reparto cesenate si è aggiudicato entrambi i premi.

Per la sezione infermieristica, il premio è stato assegnato alla relazione illustrata da Fiammetta Neri sui “benefici a lungo termine della lettura in Terapia Intensiva Neonatale”, un’attività oramai consolidata nel reparto cesenate per promuovere lo sviluppo neuro evolutivo del neonato pretermine e che coinvolge i genitori dei piccoli prematuri che leggono ai propri figli fin dai primi giorni di vita in termoculla”.

Per la sezione medica è stata invece premiata la relazione dal titolo “Uso razionale uso degli antibiotici nei neonati VLBW: l’esperienza di Cesena”. La dottoressa Vittoria Rizzo, ha illustrato come negli ultimi anni l’appropriatezza dell’uso degli antibiotici nei piccoli prematuri abbia raggiunto l’indice “antibiotic use rate” pari ad appena il 7,41%, un risultato nettamente sotto il primo quartile delle valutazioni rilevate dai Network Internazionali.

“Questi lusinghieri risultati ottenuti nell’area relazionale familiare e in quella più specificatamente tecnico assistenziale – spiega il dottor Marcello Stella direttore facente funzione dell’Unità Operativa di Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica del Bufalini - sono stati possibili grazie al continuo confronto costruttivo che avviene ogni giorno, da anni, fra medici e infermieri, con l’intento comune di individuare la migliore strategia terapeutica da offrire ai piccoli prematuri e alle loro famiglie”.

Pubblicato in Notizie dal sito

“Buongiorno Regione”, nota trasmissione mattutina di RAI 3 ha dedicato oggi un servizio alla Banca del Latte Umano Donato dell’Azienda USL della Romagna.

La troupe televisiva ha effettuato le riprese all’ospedale Bufalini di Cesena dove ha sede la Banca del Latte Umano Donato, raccogliendo le testimonianze del dottor Marcello Stella, direttore del reparto di Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica del Bufalini, di Antonella Buda infermiera che si occupa di gestire la Banca, di Alice Gazzoni presidente dell’Associazione genitori della T.I.N. di Cesena e Neonatologia di Forlì “Crescere a Piccoli Passi” e di due giovani mamme donatrici, Manuela Fugazza di Forlì e Monica Pollastri di Ravenna.

Era il 1962 quando nella neonatologia dell’ospedale Bufalini di Cesena, fu allestita, prima in Italia, la Banca del Latte Umano Donato. Nel corso degli anni la Banca è stata puntualmente aggiornata e perfezionata nella sua gestione e nei percorsi di qualità HACCP e ISO 9000, divenendo una vera e propria piccola ‘azienda alimentare’ che oggi raccoglie, selezione e distribuisce su tutto il territorio dell’AUSL Romagna latte materno offerto da “donatrici volontarie” selezionate con molta cura.

Ogni anno, in media, sono circa 30 le madri donatrici e circa 500 i litri di latte materno donato, trattato e somministrato ai neonati prematuri ricoverati nelle terapie intensive neonatali degli ospedali di Cesena, Rimini e Ravenna.

Le mamme interessate a diventare donatrici di latte possono rivolgersi alla Banca del Latte Umano Donato dell’ospedale Bufalini di Cesena, telefonando ai numeri 0547 352844; 0547 394362.

Guarda l'edizione di Buongiorno Regione Emilia Rmagna del 13/03/2019

Pubblicato in Notizie dal sito

Una copertina coordinata a un paio di piccolissime scarpine in cotone e un prodotto per l’igiene personale. Il tutto contenuto in una pratica sacca, su cui saranno incise le iniziali del nome di ogni piccolo prematuro e che potrà servire per la scuola dell’infanzia, quando arriverà il momento. Questo il contenuto della nuova generosa donazione a favore della Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale Bufalini di Cesena da parte di Ninaluna che ha donato i capi e dell’Associazione genitori “Crescere a Piccoli Passi” che ha devoluto la sacca.

Il kit è stato consegnato ufficialmente qualche giorno fa al primario del reparto dottor Marcello Stella e alla responsabile Fundaraising dottoressa Elisabetta Montesi e verrà dato in dono a ogni nato prematuro in dimissione dalla Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale Bufalini di Cesena.

“Siamo molto grati – dichiarano Stella e Montesi - per questa nuova generosa donazione che consolida il rapporto di collaborazione con l’Associazione Crescere a Piccoli Passi e il sostegno che Ninaluna già da diversi anni orma dà alla Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica del Bufalini”.

Pubblicato in Notizie dal sito

“Non c’è gesto più bello di donare il proprio latte materno, visto quanto è prezioso perché buttarlo?” racconta Serena, giovane mamma di Santarcangelo.  Anche Stefania, di Forlì, ha scelto di donare il proprio latte materno per aiutare i piccoli nati prematuri ricoverati negli ospedali romagnoli: “ne avevo talmente tanto che finivo per buttarlo ma mi sembrava di sprecarlo”. Manuela, forlivese, ha invece deciso di donare il proprio latte materno a gennaio 2017 “essendo nata prematura – spiega - sono sempre stata molto sensibile al riguardo. Anche mia mamma, a sua volta, è stata donatrice di latte”.

Serena, Stefania e Manuela fanno parte della schiera delle 90 mamme romagnole che qualche giorno fa all’ospedale Bufalini di Cesena sono state premiate per aver donato negli ultimi tre anni una parte del loro latte materno alla Banca del Latte Umano Donato dell’Ausl della Romagna, che ha sede all’interno reparto di Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica dell’ospedale Bufalini di Cesena.

Il direttore del reparto cesenate dottor Marcello Stella, insieme all’infermiera che si occupa di gestire la Banca Antonella Buda e alla presidente dell’Associazione genitori della T.I.N. di Cesena e Neonatologia di Forlì “Crescere a Piccoli Passi” Alice Gazzoni, ha consegnato alle mamme presenti un attestato ricordo quale meritato riconoscimento per aver donato con grande generosità il loro latte, aiutando altre mamme e bambini prematuri ricoverati nelle Terapie Intensive Neonatali di Cesena, Ravenna e Rimini e che non possono essere allattati.

La premiazione ha permesso di ringraziare di persona, oltre le donatrici, anche il professor Giancarlo Biasini che insieme a Calogero Vullo, è stato il fondatore della Banca del Latte Umano all’ospedale di Cesena e il dottor Augusto Biasini, già primario del reparto cesenate, tutt’oggi impegnato nel consiglio nazionale delle Banche del latte italiane e nella stesura delle Linee Guida Italiane e internazionali per la costituzione e organizzazione di una Banca del Latte.

“L’utilità dell’allattamento al seno – spiega il dottor Augusto Biasini, – è  garantita da un processo millenario che ha sempre aumentato la salute e la sopravvivenza nei piccoli di ogni specie. Il latte materno contiene i fattori nutritivi essenziali e i fattori bioattivi che regolano la crescita dei tessuti, difendendoli da microrganismi ostili e malattie autoimmunitarie. Per questo è talmente  prezioso da doverlo conservare in una “banca” a disposizione di coloro che ne hanno necessità”.

“Donare il latte materno – afferma il dottor Marcello Stella - è un gesto di grande altruismo che aiuta e proteggere lo sviluppo fisico e neurologico dei bambini nati prima del termine della gravidanza fisiologica e che non possono essere allattati al seno. La premiazione ci ha permesso di ringraziare tutte le mamme donatrici e anche chi ha fondato, sviluppato e fatto crescere in tutti questi anni la Banca, trasmettendo a noi medici e infermieri una particolare sensibilità nei confronti della ricerca scientifica sull’alimentazione dei neonati pretermine nonchè sulla sua attuabilità”. 

 

La Banca del Latte Donato dell’Ausl Romagna

Era il 1962 quando nella neonatologia dell’ospedale Bufalini di Cesena, fu allestita, prima in Italia, la Banca del Latte Umano Donato. Nel corso degli anni la Banca è stata puntualmente aggiornata e perfezionata nella sua gestione e nei percorsi di qualità HACCP e ISO 9000, divenendo una vera e propria piccola ‘azienda alimentare’ che oggi raccoglie, selezione e distribuisce su tutto il territorio dell’AUSL Romagna latte materno offerto da “donatrici volontarie” selezionate con molta cura.

Diversi sono gli studi scientifici sull’attività della Banca del Latte del Bufalini pubblicati negli anni e che confermano i benefici clinici derivanti dall’alimentare i neonati pretermine di peso inferiore al kg con latte materno o umano di banca, (l’ultimo nel 2018 sulla rivista scientifica Frontiers). Dall’aprile 2018 inoltre la Banca del Latte Umano di Cesena è tra i pochissimi centri Italiani a partecipare a una metanalisi mondiale.

Ogni anno, in media, sono circa 30 le madri donatrici e circa 500 i litri di latte materno donato, trattato e somministrato ai neonati prematuri ricoverati nelle terapie intensive neonatali degli ospedali di Cesena, Rimini e Ravenna.

Le mamme interessate a diventare donatrici di latte possono rivolgersi alla Banca del Latte Umano Donato dell’ospedale Bufalini di Cesena, telefonando ai numeri 0547 352844; 0547 394362.

Maggiori informazioni sulla banca del Latte Umano donato e su come divernatre donatrici

Pubblicato in Notizie dal sito

Una nuova donazione alla Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica dell'Ospedale Bufalini, finalizzata al miglioramento del comfort e della qualità di vita a coloro, degenti e familiari, che devono permanere in ospedale, da parte dei soci di Nuova Comega srl, azienda cesenate che opera nel settore delle costruzioni meccaniche per incartonamento alimentare. 

I soci infatti, ormai da diversi anni affezionati donatori del nostro Reparto di terapia Intensiva neonatale, anche hanno scelto anche quest'anno di devolvere parte degli utili a beneficio dei nati prematuri e delle loro famiglie , donando due poltrone relax adatte all'ambiente sanitario e un impianto di alta fedeltà, per un valore complessivo di 1206 euro. 

La consegna è avvenuta in reparto, alla presenza del direttore del reparto dottor Marcello Stella, della coordinatrice infermieristica Paola Sama, dell'equipe infermieristica e della Responsabile del progetto Pediatria a misura di bambino, Elisabetta Montesi I soci presenti - Andreoli Fabrizio, Gentili Ivan, Stanghellini Andrea e Benini Claudio - da parte loro hanno tenuto a precisare che considerano un impegno etico e sociale quello di condividere parte del risultato della loro attività con la società civile e nello specifico dichiarano di aver scelto quale buona causa la Terapia Intensiva neonatale del Bufalini, per portare un aiuto concreto alle fragilità dei più piccoli e delle loro famiglie che vivono una condizione di difficoltà. 

L' Azienda USL della Romagna , Il dott. Marcello Stella e tutto il personale ringraziano il gruppo di giovani soci della Nuova Comega srl, per la donazione e la consolidata collaborazione a favore del Reparto di Terapia Intensiva Neonatale del nosocomio cesenate. 

Pubblicato in Notizie dal sito

Nella mattina presso l’Unità operativa di Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale del Presidio Ospedaliero di Ravenna l'associazione "ClassE20" in collaborazione con l'associazione "Classe Archeologia e Cultura" e il Comitato Cittadino hanno donato un televisore che verrà collocato nella stanza di allattamento delle mamme che hanno i loro bimbi ricoverati presso la Terapia Intensiva Neonatale e che servirà anche per trasmettere messaggi e spot legati alla nascita prematura. La donazione è nata dall’evento “La casa di Babbo Natale” organizzato dalle associazioni sopra citate presso la Vecchia Pesa di Classe, un pomeriggio per le famiglie e gli abitanti del paese, con la partecipazione di Babbo Natale che ha distribuito doni ai bambini.

Come ogni anno, l'associazione "ClassE20", devolve il ricavato delle sue iniziative in beneficenza e quest'anno si è deciso di acquistare un TV Philips 32" da regalare alla Terapia Intensiva Neonatale. Il personale medico e infermieristico ha calorosamente ringraziato i donatori per la generosità dimostrata, sia a nome del personale della Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale sia a nome della Direzione Sanitaria del Presidio Ospedaliero di Ravenna.

Pubblicato in Notizie dal sito

“Nato troppo presto” è il titolo del cd benefico realizzato e presentato in anteprima  lo scorso 17 novembre in occasione della giornata del Nato prematuro, dall’Associazione “Crescere a Piccoli Passi genitori della TIN e della neonatologia di Cesena e Forlì”. Il CD, venduto come charity delle festività natalizie, andrà a sostenere le attività e i progetti dell’Associazione a favore dei reparti ospedalieri di Cesena e Forlì.

Il cd contiene un singolo cantato da Alice Gazzoni, presidente dell’Associazione e mamma di due bambini nati prematuri, con testo scritto dal dottor Augusto Biasini, già direttore dell’UO Pediatria e Terapia intensiva neonatale,  e musiche di Alex Grilli. “Il testo della canzone – spiega la Alice Gazzoni – parla della prematurità e vuole dar voce a chi ancora non può comunicare; abbiamo pensato che la voce di una mamma che ha vissuto la Tin fosse il modo migliore per veicolare il messaggio. Un grande grazie va a chi ha creduto nel progetto e alla sua realizzazione, grazie al dottor Augusto Biasini che ci ha regalato parole bellissime, grazie ad Alex Grilli e alla sua band per il sostegno e l'impegno che hanno dimostrato e un grazie a chi mi ha sostenuta e aiutata per raggiungere il risultato”.

Il cd è disponibile il 17, 18 e 19 dicembre presso il banchetto di Natale allestito nell’atrio dell’ospedale Bufalini oppure può essere richiesto direttamente all’Associazione tramite il sito www.crescereapiccolipassi.it.

Pubblicato in Notizie dal sito

In occasione della celebrazione della Giornata Mondiale della prematurità (sabato 17 novembre) è importante richiamare l’attenzione sul tema, sensibilizzare l’opinione pubblica sugli aspetti clinico assistenziali dei piccoli nati pretermine e sulle problematiche psicologiche dei genitori, durante il difficile percorso di crescita.

Nell’anno 2017 sono stati ricoverati in Terapia Intensiva Neonatale 185 neonati, di questi quelli pretermine (prima della 36° settimana) sono stati 67: 13 con età gestazionale inferiore alle 34 settimane,3 con età gestazionale inferiore alle 32 settimane e 3 tra la 28° e 30° settimana.

“La nascita di un bimbo prematuro – spiegano il dottor Federico Marchetti, (direttore dell’unità operativa Pediatria e Neonatologia), e il dottor Giancarlo Piccinini (responsabile della Terapia Intensiva Neonatale, TIN) dell’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna - spesso coglie impreparati i genitori sotto il profilo psicologico dato che si trovano a vivere sentimenti di paura e angoscia, spesso accompagnati da sensi di colpa, e dalla sensazione di incertezza per il futuro del bimbo. Il ricovero in T.IN. porta ad una situazione di stress elevato, e di sconforto dovuto alla sensazione di perdita del proprio ruolo di accudimento e protezione.

Grazie ai progressi della medicina neonatale in questi anni, le possibilità di sopravvivenza dei bambini nati prematuri sono considerevolmente aumentate.

Risulta fondamentale il coinvolgimento attivo dei genitori nel percorso di assistenza e cura del neonato, aspetto che occupa una posizione importante nell’organizzazione dell’assistenza erogata dall’equipe, orientata a instaurare un legame adeguato dei genitori con il proprio figlio e garantire una interazione precoce.

Il sistema di cura centrato sulla famiglia (Family-Centred Care), quindi con il coinvolgimento dei genitori nell’assistenza del neonato ha il compito determinate di accompagnare la crescita, in modo che il bimbo riceva gli stimoli mirati a favorire un adeguato sviluppo neuro-comportamentale, fino a raggiungere traguardi gratificanti come l’allattamento al seno e la marsupio-terapia”.

Pubblicato in Notizie dal sito

Sabato 17 novembre si celebra la Giornata Mondiale della Prematurità.  Per richiamare l'attenzione sul tema e sensibilizzare sulle problematiche che i piccoli nati pretermine e i loro genitori devono affrontare durante il difficile percorso di sopravvivenza e di crescita, l’Associazione Crescere a Piccoli Passi promuove domenica 18 novembre, alle ore 16.30 al Teatro Petrella di Longiano l’iniziativa benefica “A Piccoli Passi Sul Palco” (l’ingresso è a offerta libera).

Un evento – spettacolo che sarà presentato da Daniele Tigli, con la partecipazione degli “ex prematuri” della Terapia Intensiva Neonatale di Cesena. In programma, l’esibizione di “The Little Steps Band” diretta da Alex Grilli, la presentazione del nuovo brano inedito dedicato all’Associazione Crescere a Piccoli Passi, la sfilata di moda per bambini a cura di ‘Nina Luna’ e la lettura di Lorenzo De Santi “Da grande farò il bravo”. Al termine è previsto un buffet per tutti i partecipanti.

Il ricavato sarà devoluto alla raccolta fondi promossa nell’ambito di “Pediatria a Misura di Bambino” per il progetto di umanizzazione della Terapia Intensiva Pediatrica e Neonatale di Cesena che prevede la realizzazione della “Family-room”, una nuova camera di degenza per i neonati prematuri e i loro genitori. “L’obbiettivo – spiega il dottor Marcello Stella direttore dell’Unità Operativa Pediatria e  Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica del Bufalini -  è quello di avvicinare nel modo migliore i genitori ai figli senza interferenza di medici ed infermieri, nell’ultima fase del ricovero, prima della dimissione. I genitori possono così riappropriarsi del loro ruolo in autonomia e con la sicurezza di essere in ospedale, potendo chiedere aiuto in qualsiasi momento 24 ore su 24. La Familiy Room, nei paesi nordici in cui è già realtà, ha consentito una maggior consapevolezza da parte dei genitori delle proprie capacità e dei rischi legati alla patologia motivo del ricovero.”

Ogni anno all’ospedale Bufalini di Cesena nascono circa 200 bambini prematuri, neonati che vedono la luce prima dei canonici nove mesi della gravidanza. La maggior parte di essi nasce con una leggera prematurità già prevista per parto programmato, mentre una minoranza viene alla luce con una prematurità importante: sono circa l’1% (una cinquantina in totale) i parti che si concludono inaspettatamente con la nascita di un piccolo di peso molto basso, cioè inferiore ai 1500 grammi, che comporta un notevole impegno assistenziale

Informazioni e prenotazioni: Associazione Crescere a Piccoli Passi 347.9620326 Valentina

Pubblicato in Notizie dal sito

Cerca notizia

Archivio

Mi piace