Il dottor Mauro Giovanardi, che a seguito di procedura di selezione pubblica è stato nominato, alcune settimane fa, direttore dell’unità operativa di “Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva” di Rimini dell’Ausl Romagna, si presenta ed illustra l’attività del reparto. Sessantunenne, sposato, due figli, il professionista era già in forze all’unità operativa, ed era facente funzioni dal pensionamento del precedente primario, il dottor Luigi Solmi, a fine 2015. Precedentemente il dottor Giovanardi aveva lavorato presso la casa di cura privata Villa Assunta di Rimini  e presso l’unità operativa di Pronto Soccorso Medicina d’Urgenza sempre dell’Ospedale di Rimini. Il professionista è stato tra l’altro parte attiva della progressiva trasformazione  di quello che nel 1995 era il Servizio di Endoscopia Digestiva in una vera e propria unità operativa, competente anche per gli ambulatori di Cattolica, Riccione, Santarcangelo e Novafeltria e, dal 2007, dotata di 6 posti letto. In questo lungo periodo ha tra l’altro contribuito, oltre a svolgere la propria attività professionale di endoscopista, all’attività organizzativa e di formazione dei colleghi medici e degli infermieri in forze al reparto, man mano sempre più strutturato.

E’ possibile stimare che, nel corso della sua carriera, il dottor Giovanardi abbia effettuato oltre 60.000 endoscopie, sia in emergenza sia programmate; è stato il primo, in Azienda, ad eseguire endoscopie pediatriche e ha successivamente formato i colleghi; è responsabile del programma di Screening del Colon Retto; si è inoltre occupato dell’attività clinico-assistenziale e dell’attività ambulatoriale e di consulenza specialistica.

Sul fronte formativo, si è laureato nel 1982 col massimo dei voti, nel 1988 ha conseguito la specializzazione in medicina interna e nel 1993 in gastroenterologia ed endoscopia digestiva.

Sul fronte scientifico ha collaborato alla pubblicazione di numerosi lavori scientifici e poster presentati a vari  convegni nazionali ed internazionali e si è occupato della stesura di numerose linee guida e percorsi diagnostico terapeutici aziendali. E’ stato inoltre docente in corsi di formazione aziendali e tutor del Corso regionale di formazione in Medicina generale. E’ il direttore del Notiziario dell’Ordine dei Medici di Rimini e ha ricoperto incarichi di consigliere regionale e di componente di commissioni nazionali in seno alla Sied (Società Italiana di Endoscopia Digestiva) oltre a essere membro di altre società scientifiche gastroenterologiche quali AIGO ( Associazione Italiana Gastroenterologi Ospedalieri) e GISCoR (Società Italiana per lo Studio del Colon Retto).

L’Unità Operativa di “Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva” dell’Ospedale “Infermi” di Rimini, coi suoi 6 letti (più 1 per il day hospital), è il reparto di riferimento per la provincia e vi lavorano 9 medici e 17 tra infermieri e altri operatori addetti all’assistenza.

 

Complessivamente nel corso del 2016 le prestazioni erogate (tra visite e diagnostica strumentale) sono state oltre 20.400 (circa tremila in più rispetto all’anno precedente), più precisamente dettagliate come segue.

Oltre all’endoscopia diagnostica e operativa di primo livello, che viene praticata in tutti e cinque gli ospedali, all’”Infermi” si aggiungono l’endoscopia pediatrica e gli esami endoscopici a  più elevata complessità e/o che necessitano di assistenza anestesiologica: gastrostomie endoscopiche percutanee, polipectomie difficili, Ercp  (Colangiopancreatografia endoscopica, diagnostica e operativa sulle vie biliari), enteroscopie, studio del tenue con videocapsula, posizionamenti di stent, ecografie con contrasto, ecoendoscopie. Nell’ambito delle procedure sulle vie biliari l’unità operativa ha recentemente compiuto un ulteriore salto di qualità acquisendo l’innovativa metodica Spyglass, con cui si possono eseguire colangiopancreatoscopie, cioè vedere e compiere alcune manovre operative direttamente “dentro”  le vie bilio-pancreatiche.

Nell’ambito dell’attività ambulatoriale, oltre alla gestione specialistica delle patologie gastroenterologiche più “comuni” (4.400 visite nel 2016), l’unità operativa dispone di ambulatori dedicati: per le malattie rare, per le malattie infiammatorie croniche intestinali  (con oltre 900 pazienti in carico) ed ambulatorio epatogastroenterologico.

 

Viene inoltre assicurata la gestione delle urgenze endoscopiche  (in cui rientrano in particolare sanguinamenti digestivi, ingestione di corpi estranei, ingestioni di caustici) attraverso un servizio di pronta disponibilità che assicura copertura e risposta 24 ore su 24.

 

Infine l’attività di prevenzione, in particolare attraverso lo screening del tumore del colon- retto, uno dei tre grandi screening oncologici (assieme a mammella e utero) attivo dal 2005: solo nel 2016 sono stati effettuati 1.384 esami endoscopici nel corso dei quali sono stati asportati 347 adenomi avanzati, cioè polipi con alto potenziale degenerativo.

 

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Presentato alla trasmissione Salute Informa, su Videoregione, il trailer della docufiction su Morgagni realizzata dal regista Cristiano Barbarossa e l' opuscolo di presentazione del volume su G.Battista Morgagni, a cura del dottor Giancarlo Cerasoli. 

La docufiction e' stata realizzata con il contributo dell' Istituto Oncologico Romagnolo, Formula Servizi, Daniele Versari di Estados Cafe'.

Ad illustrare in studio questi due progetti del gruppo Ausl Romagna Cultura, la dottoressa Tiziana Rambelli

La puntata, condotta dal dottor Saverio Ruggeri, andra' in onda su Videoregione, canale 12, mercoledi 8 novembre alle ore 18 e giovedi' 9 novembre alle 7,30. Su Videoregione, Canale 112 mercoledi 8 novembre alle 2230, giovedi' 9 novembre alle ore 9.

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I famigliari del signor Luciano Pari ci tengono a ringraziare l'Ospedale di Rimini, e in particolare il reparto di Medicina Interna I, per le cure prestate al loro congiunto. E lo fanno tramite una lettera aperta, riportata di seguito.

"Quando si cerca un’alta professionalità sanitaria non bisogna andare molto distante, in chissà quale regione o in quale ospedale, noi l’abbiamo trovata presso il Dipartimento Internistico-  Medicina Interna e Reumatologia  dell’Ospedale Infermi di Rimini, avente come Direttore di struttura complessa il dr. Ballardini Giorgio.

Professionalità, cortesia, disponibilità , ottimo lavoro di equipe anche infrastrutturale con altri Dipartimenti (nel nostro caso Radiologia Vascolare  e Gastroenterologia Digestiva),  è quello che emerge tutti i giorni da tutte le figure sanitarie coinvolte, dagli oss ai medici.

Un grazie va a tutti coloro  che ci hanno seguito nel nostro percorso sia di paziente che di familiare, un percorso che non sempre è stato facile, fatto spesso di scelte difficili, ma sempre accompagnato da seri professionisti che ci hanno permesso di arrivare ai risultati ottenuti.

Siamo consapevoli che il percorso non si sia  ancora concluso del tutto, che rimarranno ancora dei passi da intraprendere, ma siamo sereni perché sappiamo di avere,  anche in futuro, queste splendide persone accanto che ci seguiranno .

Il Direttore Generale di questa grande e complessa macchina sanitaria che è l ‘AUSL Romagna, deve essere orgoglioso, di questi seri e competenti professionisti , che ogni giorno cercano di mettere a disposizione di tutti i pazienti  cortesia, competenza, chiarezza informativa, ma sopratutto cercano di infondere sicurezza, anche nei momenti più difficili,  per continuare il percorso intrapreso.

UN GRAZIE DI CUORE"

Milvia di Mario e Renzo Pari

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Il progetto della docufiction realizzata su G.B.Morgagni e le iniziative di Ausl Romagna Cultura, saranno oggetto di una puntata di Faccia Faccia, condotta dal giornalista Lionello Flamigni, in onda  su Teleromagna (canale 14) giovedì 2 novembre alle ore 8,30 e 13,15; Venerdì 3 novembre (canale 11), alle ore 17,30  e Sabato 4 novembre, sempre su Canale 11, alle ore 21,30.

La dottoressa Tiziana Rambelli, Coordinatrice della Comunicazione del gruppo Ausl Romagna Cultura per le attività culturali e  la promozione del patrimonio storico artistico aziendale , verrà intervistata sul progetto Morgagni, sulla docufiction a lui dedicata e sulle attività del gruppo Ausl Romagna Cultura.

 

G.B.Morgagni, “Sua Maestà Anatomica” e'stato un patologo forlivese che ha rivoluzionato la medicina e ha fondato la patologia moderna. Francesco Puccinotti, storico della medicina ottocentesco, scrisse con enfasi di Morgagni che: "... se tutte le scoperte anatomiche fatte da lui dovessero portare il suo nome, forse un terzo delle parti del corpo umano, si nominerebbe da lui...".

L’iniziativa della docufiction, di cui è regista ed autore Cristiano Barbarossa,  nasce da un'idea del gruppo Ausl Romagna Cultura, all'interno del progetto "G.B.Morgagni Sua Maestà Anatomica", che aveva già visto, nel 2015, l’organizzazione di un convegno storico – scientifico in collaborazione con la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e la realizzazione di un sito Internet dedicato (www.morgagnipatologo.it), a cura del Liceo Scientifico e Classico di Forlì e con il contributo del Lions Terre di Romagna. Il gruppo Ausl Romagna Cultura è stato costituito con delibera nel 2016 e si occupa di tutela e valorizzazione del patrimonio artistico-storico culturale.

La produzione, realizzata in primis con il contributo dell'Istituto Oncologico Romagnolo e poi di Formula Servizi, Daniele Versari di Estados Cafè, il Grand Hotel Forlì e la collaborazione gratuita della cooperativa Raggio di Sole ONLUS, Franca - Rossella e Sarita del negozio di parrucchiera "Tagli e dettagli" di Lugo, la make up artist forlivese Apollonia Tolo e la sua collaboratrice Arianna Farolfi, la truccatrice Noemi Latino, la Fondazione Cassa di Risparmio Banca del Monte di Lugo, Mario Frontali, il Conservatorio musicale di Cesena, la Pro Loco di Terra del Sole e le Terme di Castrocaro. La docufiction è stata girata, per le riprese moderne, nell'ospedale di Forlì , presso l’Unità Operativa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, Anatomia Patologica e Otorinolaringoiatria, dove sono state girate delle scene con il prof.Claudio Vicini, che utilizzava il robot “Da Vinci” insieme ad altri medici provenienti da tutte le parti del mondo. La troupe si è poi recata all'Irst di Meldola, per riprendere laboratori e intervistare i ricercatori. Sono state effettuate riprese nei Licei Classico "G.B.Morgagni" e Scientifico "Paulucci De Calboli" (dove sono stati coinvolti studenti e docenti), in vicolo Gaddi e in altri luoghi del forlivese come la Biblioteca Comunale. Per le riprese storiche con le comparse in costume, sono stati invece utilizzati il palazzo dei Commissari di Terra del Sole, gli splendidi giardini delle Terme di Castrocaro,la Biblioteca di Forlì e di Faenza, la bellissima antica farmacia di Lugo e, nel faentino, palazzo "Milzetti" (museo nazionale dell'età neoclassica in Romagna) e la biblioteca. Tante le comparse locali coinvolte in ogni ruolo, dai figli/e del Morgagni agli assistenti, a nobili e popolani

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La rivista ufficiale dell' Universita' di Bologna parla della convenzione tra Ausl Cultura e Dipartimento dei Beni Culturali http://www.magazine.unibo.it/archivio/2017/10/25/la-cura-della-cultura-un-accordo-tra-beni-culturali-e-ausl-romagna

La convenzione tra Università  degli Studi di Bologna (Dipartimento dei Beni Culturali di Ravenna) e Ausl Romagna Cultura per attività culturali e  di ricerca e' stata deliberata due mesi fa

Il Dipartimento dei Beni Culturali dell'Università di Bologna - sede di Ravenna promuove la ricerca e la formazione superiore sui Beni Culturali.Lo studio e la ricerca sui Beni Culturali rappresenta oggi una imprescindibile occasione di sviluppo. L'ambito dei 'beni culturali' comprende  oggetti, monumenti, opere d’arte, libri, archivi e manufatti d’interesse archeologico e storico ma anche tradizioni, culture, diritti dell’uomo e dell’ambiente. S'impone quindi un approccio multidisciplinare in cui i saperi umanistici e sociali si collegano a quelli tecnico-scientifici allo scopo di interpretare criticamente lo statuto complesso e mutevole di un patrimonio complesso e articolato, una sfida necessaria della contemporaneità. Il Dipartimento di Ravenna è stato pochi mesi fa sede del quarto convegno annuale della International Federation for Public History (IFPH-FIHP) e del PRIMO convegno della AIPH, l’Associazione Italiana di Public History.

Il gruppo Ausl Romagna Cultura, costituito nel febbraio 2016 con delibera del direttore generale, ha come obiettivi la valorizzazione del patrimonio artistico, documentale e archivistico dell’AUSL Romagna, la diffusione della conoscenza delle figure dei grandi medici della Romagna, la realizzazione di iniziative di divulgazione scientifica e culturale dell’AUSL Romagna in collaborazione con enti e associazioni, nonché la promozione di progetti culturali in collaborazione con Università ed altri Enti. È suddiviso in tre aree: Storia della medicina, grandi medici romagnoli e divulgazione scientifica (coordinata dal dottor Stefano De Carolis),Patrimonio storico-artistico-archivistico AUSL della Romagna (coordinato dalla dott.ssa Sonia Muzzarelli) e Comunicazione (coordinato dalla dott.ssa Tiziana Rambelli). Nel suo "primo anno di vita" il gruppo Cultura ha già realizzato numerose iniziative in tutti comuni della Romagna (tra le quali il progetto di comunicazione sul noto anatomopatologo forlivese“G.B Morgagni”) ha organizzato visite guidate, attivato collaborazioni e progetti.

 
 
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Sono state presentate due comunicazioni al congresso della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica (SICPRE) tenutosi a Modena dal 21 al 23 Settembre 2017.

La Dott.ssa Annalisa Curcio (Direttore FF dell’U.O di Chirurgia Senologica di Forlì) ha presentato i dettagli tecnici e i dati relativi alla tecnica innovativa di Mastectomia con risparmio del complesso areola-capezzolo nelle mammelle di grandi dimensioni ideata e pubblicata dal team di Forlì nel 2015 sul Journal American College of Surgeon (Nipple-sparing mastectomy: an alternative technique for large, ptotic breasts. JAmCollSurg.2015 May;).

Il Dott. Francesco Marongiu (Chirurgo Plastico dell’U.O di Chirurgia Senologica di Forlì) ha presentato i dati preliminari riguardo il primo utilizzo in Italia, in tema di chirurgia mammaria, della Matrice Omologa Dermica Acellularizzata (M.O.D.A) derivata da donatore, fornita dalla Banca della Cute di Cesena, che consente la ricostruzione mammaria con protesi in un unico tempo chirurgico contestualmente alla mastectomia. I risultati preliminari sono incoraggianti, riportando un bassissimo tasso di complicanze e confermando la sicurezza della matrice. Questa analisi clinica risulta essere la prima fase di sperimentazione di un Progetto di Ricerca (STUDIO M.O.D.A) ancora in atto eseguito in Collaborazione con l’IRST di Meldola (Dott. Fabio Falcini), lo IOR e la Banca della Cute di Cesena (Dott. Davide Melandri, Dott.ssa Elena Bondioli).

Tale argomento ha suscitato grande interesse al punto da essere stata selezionata tra le 10 migliori comunicazioni del congresso, aggiudicandosi il “Memorial Prize” e la  pubblicazione della comunicazione sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale Plastic and Reconstructive Surgery Global Open (PRS).

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Morgagni e Forlí

a cura di Giancarlo Cerasoli e del Gruppo Cultura AUSL Romagna

"Il libro parte dall’idea di utilizzare le fotografie scattate da Leonardo Michelini durante la docufiction su G.B. Morgagni realizzata nel 2017 dal regista Cristiano Barbarossa.

Attorno ad esse, e alle immagini di documenti morgagnani presenti a Forlì, troveranno spazio un contributo sulla trama della docufiction, scritto dal regista Barbarossa, quello sulle fotografie utilizzate, scritto da Leonardo Michelini, e sette saggi di autori locali che prenderanno in esame i rapporti tra GB. Morgagni e la sua patria partendo da documenti conservati nelle istituzioni culturali cittadine (Biblioteca, Archivio di stato, Ospedale, Musei), molti dei quali inediti. Il libro sarà l’occasione per presentare anche parte del lavoro di ricerca svolto dagli studenti del Liceo Classico G.B. Morgagni di Forlì sugli autografi di Morgagni conservati nella biblioteca comunale "A. Saffi" e pubblicate on line (www.morgagnipatologo.it) con il contributo degli studenti del Liceo Scientifico Fulcieri Paulucci di Calboli di Forlì. "

Si allega l'opuscolo di presentazione del volume, che andrà in stampa nel 2018.

Per prenotare il volume rivolgersi  a: giovanni@grafikamente.it)

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SABATO 14 OTTOBRE GIORNATA DI STUDIO SU ALBERTO MISSIROLI (1883-1951)

MEDICO E SCIENZIATO CERVESE PIONIERE DELL’IGIENE E SANITÀ PUBBLICA IN ITALIA E PROTAGONISTA DELLA LOTTA ALLA MALARIA IN ITALIA E NEL MONDO

 Sala del Consiglio Comunale del Comune di Cervia (Piazza Garibaldi )

Con il patrocinio di

Ausl Romagna, Università degli Studi di Bologna, Comune di Cervia, Regione Emilia-Romagna, Istituto Superiore di Sanità di Roma, Ordine dei Medici di Ravenna

Cresce l’attesa per la giornata di studio dedicata ad Alberto Missiroli (1883-1951), medico e scienziato cervese, pioniere dell’igiene e sanità pubblica in Italia e protagonista della lotta alla malaria in Italia e nel mondo. in programma sabato 14 ottobre, dalle ore 9 alle 13,30, nella sala del Consiglio Comunale del Comune di Cervia (Piazza Garibaldi )

Il rilievo dell’importanza della sua figura si evidenzia leggendo la biografia che si allega al presente comunicato. Un’intensa attività di ricerca, di studio, di sperimentazione di lotta alla malaria e ad altre gravi malattie, la collaborazione con la Fondazione Rockefeller,, la nascita dell’Istituto Pubblico di Sanità, la lotta alla malaria nell’Agro Pontino, la copiosa raccolta di saggi,, pubblicazioni ed opere relative a questi argomenti. Una sala dell’Istituto Superiore di Sanità di Roma è stata dedicata il 23 febbraio 1967 al Alberto Missiroli.

La giornata di studio è organizzata da parte di un Comitato Promotore composto dal Dott. Giovanni Fattorini, dall’Ing. Orestino Zattoni e dal Dott. Renato Lombardi, con il supporto dell’Associazione Culturale Casa delle Aie Cervia e del Lions Club Cervia Ad Novas. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del 65° anniversario dell’inaugurazione della lapide dedicata ad Alberto Missiroli, collocata nell’atrio di ingresso del Comune di Cervia. L’inaugurazione fu legata ad un ampio programma di iniziative rievocative a cura di un Comitato Promotore di cui era Presidente l’allora Sindaco di Cervia Gino Pilandri, che vide il concorso unanime di tutte le componenti sociali e politiche cervesi, in un periodo, quello del secondo dopoguerra, che pure era caratterizzato da aspre divisioni ideologiche.. L’evento vide la partecipazione di Università nelle quali Alberto Missiroli aveva insegnato (Bologna, Siena, Roma), di associazioni mediche, di personalità del mondo della cultura romagnola, tra le quali quelle di Umberto Foschi ed Aldo Spallicci.

L’evento è organizzato con la collaborazione di: Gruppo Culturale Civiltà Salinara, Associazione Culturale Castiglionese Umberto Foschi, Circolo Pescatori La Pantofla, ABC Amici della Biblioteca, Società Parco della Salina di Cervia, Terme di Cervia e con l’importante supporto di Batani Select Hotels.

Tra l’altro la tematica della malaria è tornata d’attualità con i recenti fatti di cronaca italiana.

Il programma dell’iniziativa è il seguente::

Ore 9,00 - Ritrovo e iscrizione gratuita;

- 9.15 – Saluto di Michela Lucchi, Assessora alla Cultura del Comune di Cervia;

- 9.30 – Introduzione per illustrare lo scopo dell’iniziativa

Orestino Zattoni membro del Comitato promotore;

.- 9.45 - Cervia ed il suo territorio alla fine Ottocento e nei primi decenni Novecento. Il superamento della definizione di “zona malarica”.

Renato Lombardi - Storico locale e membro del Comitato promotore

-10.15 - Romagna & Agro Romano, caratteristica comune la malaria

Franco Gabici storico e giornalista

- 10.45 - La figura professionale di Alberto Missiroli

Giancarlo Cerasoli - Storico della Medicina;

- 11.15 – Coffe break

- 11.30 - A che punto è la lotta contro la malaria nel mondo

Daniela Boccolini - Istituto Superiore di Sanità;

  • 12.00 - La figura umana di Alberto Missiroli: come era da vicino

Cristina Missiroli, pronipote e giornalista;

- 12.30 – Dibattito.

- 13.00 – Conclusioni di

Giovanni Fattorini, membro del Comitato promotore.

Il supporto tecnico alle videoproiezioni è a cura di Massimo Evangelisti.

Dell’iniziativa verranno pubblicati gli atti, che comprenderanno anche la ristampa del testo dell’opuscolo che venne realizzato a cura di Umberto Foschi nel 1952.

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Lunedì 23 ottobre, alle ore 15, presso la sala Pieratelli dell'ospedale di Forlì il professor Bert W. O'Malley, Jr. , Direttore del del Dipartimento di Otorinolaringoiatria della PENN University di Filadelfia (USA) interverrà come relatore all'incontro di aggiornamento organizzato dal Dipartimento Testa- Collo, diretto dal prof.Claudio Vicini.

Il prof. Bert W. O'Malley è  uno dei due inventori della tecnica  di Chirurgia transorale robotica ed è stato maestro  del prof. Claudio Vicini. È direttore del programma di ricerca sul cancro della testa e del collo, co-direttore del Centro per il cancro della testa e del collo e co-direttore del Centro per la chirurgia della base cranica della PENN.

La chirurgia robotica trans orale (TORS) permette al chirurgo di operare attraverso la bocca, evitando di praticare incisioni esterne.
Il sistema da Vinci utilizzato per la procedura può vantare una visione ingrandita in 3D ad alta definizione e degli speciali strumenti che consentono una mobilità perfino maggiore rispetto a quella del polso umano. In conclusione, il robot da Vinci dà al chirurgo la possibilità di operare con una visione, una precisione, una destrezza e un controllo fortemente potenziati a tutto vantaggio di precisione ed efficienza.

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Anche quest’anno, l’Unità Operativa Chirurgia Generale Gastroenterologica e Mininvasiva dell’ospedale di Forlì, diretta dal prof.Giorgio Ercolani, ha partecipato al Convegno Mondiale della Clinical Robotic Surgery Association di Chicago, USA

 

Come da diverse edizioni, infatti, la dottoressa Francesca Bazzocchi, medico presso la suddetta Unità Operativa e docente alla Scuola Speciale di Chirurgia Robotica ACOI, ha presentato al Convegno mondiale un paper dal titolo “Robotic gastrectomies for gastric cancer: what is the advantage?”

Dal 2007 al 2016 l’équipe forlivese ha effettuato 387 interventi robotici di chirurgia Generale, Gastroenterologica e Mininvasiva e 57 di chirurgia toracica per un totale di 444 operazioni.

Un lavoro di squadra che ottiene, da anni, successi nazionali ed internazionali e che nel, 2016, ha portato anche alla realizzazione di un corso di chirurgia robotica rivolto ai chirurghi dell’Ausl Romagna esperti in laparoscopia.

 

“Al congresso- spiega la dottoressa Bazzocchi -ho presentato una relazione sulle gastrectomie robotiche per il trattamento delle neoplasie dello stomaco (Robotic gastrectomies for gastric cancer). Le linee guida delle società scientifiche internazionali ormai considerano la gastrectomia mininvasiva con il robot un gold standard, cioè la procedura più adeguata, per quanto riguarda il trattamento dell'Early Gastric Cancer, il cancro gastrico precoce. 

“Mentre nei paesi asiatici, grazie agli screening, le neoplasie dello stomaco sono diagnosticate più frequentemente ad uno stadio iniziale – prosegue la chirurga - nei paesi occidentali si assiste ad un incremento delle neoplasie in stadio avanzato. Per un'accurata stadiazione della malattia quindi, le linee guida raccomandano una linfoadenectomia standard D2. Il sistema robotico, grazie agli strumenti detti “endowrist”,  migliora la performance del chirurgo sia nel tempo della linfoadenectomia che nelle suture, perché permette di confezionare con maggiore precisione le anastomosi esofago digiunali nelle gastrectomie totali. “

 

 

 

 

 

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