Pomeriggio di studio ad altissimo livello, oggi (giovedì 16 novembre), al Museo della Città di Rimini (Sala del Giudizio, via L.Tonini 1). Nell'ambito della Giornata Mondiale del Tumore al Pancreas, verrà infatti trasmessa alle ore 15 la diretta dal Policlinico Sant'Orsola - Malpighi di Bologna una serie di relazioni che saranno integrate da quelle legate ai dati dell'Ausl Romagna su questa patologia, seguite dalla presentazione dell'associazione dei famigliari dei pazienti e da alcune testimonianze riminesi. Tutti i dettagli nella locandina.

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Si svolgerà nella serata  di domenica 17 settembre una Aperi-Cena Gourmet  realizzata dall' i-SUITE Hotel per l'Associazione "Oltre la Ricerca" di Rimini,  presso i- FAME Restaurant Lungomare Murri n. 65 Rimini,
che coinvolgerà 7 tra i migliori chef di Rimini e circondario che elaboreranno dei finger all'insegna del buon cibo,  del mangiar sano con un occhio al rispetto dell'ambiente! Il ricavato andrà all'associazione che sostiene progetti di ricerca sul tumore del pancreas. Riferimenti dell'ASSOCIAZIONE OLTRE LA RICERCA: info@oltrelaricerca.org e cell. 340 5840027 -  320 4331550. Tutti i dettagli nell'allegato talloncino.

 

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Nuovo evento di "Oltre la Ricerca", l'associazione riminese che sostiene la ricerca per il tumore del pancreas (in ricordo, in particolare, di Luca Signorotti e di Irene Bianchi). L'appuntamento è per sabato 5 agosto, a Rimini, via Santa Cristina, al campo di don Pippo. Alle 16 appuntamento consueto per il torneo di calciotto. Dalle 18.00 sarà attiva l'animazione per i bimbi e alle 20.00 cena di beneficenza per chi vuole. Suonerà il gruppo "Bad Bones Crew".  Come ogni anno (questa è la settima edizione), tutto il ricavato sarà utlizzato per supportare le iniziative dell'Associazione indirizzate principalmente alla diagnosi precoce del tumore al Pancreas e progetti attinenti.Tutti i dettagli sulla pagina facebook di "Oltre la Ricerca".

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Un altro importante riconoscimento ad un professionista di Ausl Romagna. Il dottor Federico Cappuzzo ha ottenuto l’abilitazione scientifica nazionale a professore ordinario in oncologia.

Il dottor Federico Cappuzzo, direttore dell’Unità Operativa di Oncologia di Ravenna e del Dipartimento di Oncoematologia di Ausl Romagna, dal marzo scorso anche responsabile del programma interaziendale “Comprehensive Cancer Network” fra Ausl Romagna e Irst di Meldola per lo sviluppo della rete oncologica romagnola è uno dei massimi esperti internazionali per il trattamento del tumore al polmone. Membro della società italiana delle società italiana ed europea di Oncologia Medica, della società americana di Oncologia Clinica, da giugno 2004 è membro della International Association for the Study of Lung Cancer e dal maggio 2006 membro dell’Editorial Board della rivista Lung Cancer. Autore di oltre 190 pubblicazioni, è stato relatore ad oltre 300 presentazioni congressuali nazionali ed internazionali. Nel corso degli anni il professionista si è aggiudicato numerosi grant e finanziamenti per ricerche innovative sull’oncologia. In Romagna il dottor Cappuzzo sta fortemente promuovendo l’attività di ricerca oncologica con l’attivazione di numerosi programmi sperimentali che includono anche farmaci altamente innovativi come dimostrato dalla recente certificazione ad effettuare studi di fase 1 presso l’Ospedale di Ravenna.

Questa in sintesi la valutazione della Commissione che ha attribuito l’abilitazione a professore ordinario in oncologia al dottor Cappuzzo: “dopo approfondito esame del profilo scientifico del candidato, la Commissione all’unanimità ritiene che il candidato presenti complessivamente titoli e pubblicazioni tali da dimostrare una posizione riconosciuta nel panorama della ricerca come emerge dai risultati della ricerca per il settore concorsuale rispetto alle tematiche scientifiche affrontate”.

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Nuova iniziativa dell'Associazione "Oltre la Ricerca", a sostegno dell'Ospedale "Infermi" di Rimini. Mercoledì prossimo, 5 aprile, avrà luogo la seconda edizione dell'iniziativa "Chef by Chef" presso il ristorante Quartopiano (via Chiabrera, 34c - Rimini): a partire dalle 8 di sera si esibiranno grandi chef con un menù a tema. Il tutto a sostegno della prevenzione del tumore al pancreas. E' una serata speciale ed importante nella quale, tra un piatto e l'altro, cercheremo di promuovere e far conoscere la tematica. Per partecipare la prenotazione è obbligatoria al cell. 3405840027 (dal lunedì al sabato dalle 14 alle 19) o alla mail info@oltrelaricerca.org .

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Grazie ad una donazione del Punto Rosa, associazione che raggruppa signore operate di tumore della mammella, l'Ospedale "Infermi" di Rimini è ora dotato di un'apparecchio per contratare l'alopecia in pazienti sottoposte a chemioterapia.

Alla cerimonia hanno preso parte, oltre alla presidente del Punto Rosa Patrizia Bagnolini e a tante volontarie, il consigliere regionale Paolo Zoffoli, il direttore del presidio ospedaliero di Rimini - Santarcangelo - Novafeltria Romeo Giannei, i primari di Oncologia di Rimini Davide Tassinari e di Chirurgia di Santarcangelo Domenico Samorani, i sindaco di Santarcangelo Alice Parma e di Coriano Domenica Spinelli, l'ex primario di Oncologia e sindaco di Rimini Alberto Ravaioli, personale sanitario (si allegano comunque il comunicato stampa del Punto Rosa sull'evento nonchè un volantino dell'associazione). Tante le donazioni per l'acquisto dell'apparecchio della ditta Dignicap, tra cui, come ricordato durante la cerimonia, UniCredit, Pierangelo e Lorena Pagliarani, Sagra Baccalà Villa Verucchio, Teatro CorianoJunior, Amici di Linda Serafini (amici Teatro e familiari), signora Placucci, signora Rezzonico, Serata Meraviglioso esserci del 6 settembre 2016, Circolo Nautico Rimini “Baghin Day” 2016, La banca del Tempo Santa Giustina, Marco Samorani, Claudia Morganti, Valeria Alessio, Starlift, Loris Lorenzo, Amici di Morena Bonezzi ..e tanti altri soci/e e cittadini. La sottoscrizione sta continuando per il saldo della rata finale del costo del macchinario pari a 60.000 euro.

L’apparecchio donato, all'avanguardia, è dotato di un meccanismo di regolazione del raffreddamento del cuoio capelluto in modo personalizzato, continuo e controllato da sensori, e questo consente di adattare al meglio possibile il trattamento ad ogni singolo paziente e alla situazione della propria capigliatura. L’intensità del raffreddamento è infatti adattabile alle diverse reazioni individuali, allo spessore dei capelli del singolo paziente e anche a diverse parti della testa (frontale e posteriore), grazie a due distinti e separati circuiti di raffreddamento all’interno della cuffia, che tengono in considerazione la diversa circolazione sanguigna nella parte anteriore e nella parte posteriore del capo.

L’apparecchio prevede una riduzione della temperatura graduale e controllata, a beneficio del comfort del paziente e della tollerabilità e sicurezza del trattamento.

Le cuffie sono fortemente ergonomiche per una migliore vestibilità e sono realizzate con materiali leggeri e antiallergici.

La conformazione della strumentazione d’utilizzo e lo spegnimento automatico al termine del trattamento, rendono inoltre più efficiente l’attività infermieristica a supporto, così come la possibilità di memorizzazione di tutti i dati relativi al trattamento dei singoli pazienti.

Presso l’unità operativa di Oncologia di Rimini dell’Ausl Romagna, diretta dal dottor Davide Tassinari, si effettuano ogni anno circa 3.200 trattamenti chemioterapici, il 9 per cento dei quali, circa 300, sono fortemente alopecizzanti.

Più in generale sono circa 450 i pazienti ricoverati ogni anno nella degenza del reparto all’Ospedale “Infermi” di Rimini, cui si aggiungono circa 1.700 pazienti in day hospital oncologico. Sono circa 11.500 le visite ambulatoriali oncologiche.

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Si svolge sabato 21 gennaio il convegno "I tumori pancreatici - Sono possibili prevenzione e diagnosi tempestiva?”. Si tratta di un importante momento di confronto tra clinici di altissimo livello, e avrà luogo presso il palazzo dell’Arengo (piazza Cavour), dove convergeranno per una mattinata di studi, medici e cattedratici di tutta la Romagna, dell’Istituto Tumori (IRST) IRCCS di Meldola, ma anche da Roma e Milano. Il tumore del pancreas è purtroppo ancora una delle patologie oncologiche più difficili da combattere ma anche più difficili da diagnosticare.

L’evento è organizzato da Ausl Romagna (unità operativa di Chirurgia Generale dell’Ospedale “Infermi” di Rimini), associazione "Oltre la Ricerca" di Rimini e IRST IRCCS di Meldola. Apertura dei lavori (l’accesso è libero) alle ore 8:45 col saluto delle autorità, quindi gli interventi più clinici e le tavole rotonde, ad opera dei professionisti dell’IRST, di Ausl Romagna, nonché degli ospiti provenienti, tra l’altro, dall’Università “La Sapienza” di Roma, dall’Istituto “Humanitas” di Milano, dall’Università di Modena – Reggio Emilia.

La presidente dell’associazione “Oltre la Ricerca” Francesca Gabellini, svolgerà a sua volta un intervento per evidenziare il ruolo che il volontariato può svolgere a sostegno della presa in carico dei pazienti e della ricerca. L’associazione è nata per volere dei familiari di un giovane professionista riminese, Luca, per una forma di tumore pancreatico. E col convegno intende rispondere a una incidenza della neoplasia in crescita e che conseguentemente riscuote sempre più interesse scientifico.

Gli obiettivi del Congresso sono:

-          arrivare a comunicare con tutti gli operatori sanitari e la popolazione della complessità dell’argomento;

-          limitare preconcetti e luoghi comuni rispetto a questa specifica patologia;

-          Sviluppare ancora di più la collaborazione con tutti gli istituti di cura e di ricerca al fine di realizzare protocolli di prevenzione e diagnosi precoce e intervento sempre più efficaci;

-          dare spazio alla conoscenza delle associazioni nate spontaneamente dai pazienti e dai loro famigliari e raccogliere gli stimoli che vorranno darci.

Ulteriore valore aggiunto, l’evento (tutti i dettagli nell’allegato pieghevole) è orientato alle

politiche ad impatto zero ambientale, all’utilizzo di prodotti locali, risorse riciclabili non inquinanti, per cui coffee breack con prodotti a chilometro zero e l’invito ai partecipanti (ovviamente qualora ciò sia possibile) a raggiungere il Congresso utilizzando mezzi a mobilità lenta.

 

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Lunedì, 09 Gennaio 2017 11:27

Un vino per i pazienti oncoematologici

Nuovo, importante gesto di sensibilità, da parte di un imprenditore riminese, nei confronti del servizio di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale “Infermi” di Rimini.

Tenuta Mara, tenuta vinicola biodinamica di proprietà della famiglia Emendatori, ha infatti donato 9000 euro al servizio, per mezzo dell’associazione Arop, costituita dai genitori dei piccoli pazienti e che sostiene il servizio stesso.

Tale donazione va a concludere il progetto ‘MaraMia 2012 for Children’ promosso in collaborazione al Lions Club Valle del Conca a partire dal dicembre 2015, e che metteva a disposizione del service un’edizione limitata di 600 bottiglie per le quali la pigiatura è opera dei ‘piedini’ dei nipotini di Giordano e Mara Emendatori, e dei loro compagni di classe.

La consegna della somma è avvenuta nei giorni scorsi e sarà utilizzata dall’associazione per sostenere alcuni progetti di miglioramento dell’assistenza di piccoli ammalati di tumore, e per le loro famiglie.

La consistenza della donazione permetterà anche di acquisire nuovi arredi per il reparto, finalizzati a coniugare la funzionalità delle attrezzature con l’accoglienza e la compliance dei piccoli pazienti. Si provvederà a rendere note le relative acquisizioni nel momento in cui saranno perfezionate.

Già in passato Tenuta Mara aveva provveduto all’acquisto di aste portaflebo per il reparto, con rivestimenti in pelouche nelle colorazioni di vari animali.

L’Azienda rinnova dunque la gratitudine nei confronti dell’imprenditore che con grande generosità e discrezione resta vicino a chi soffre, e dell’Associazione Arop.

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Venerdì, 16 Dicembre 2016 17:25

Musica in reparto a Rimini

Le cose che riescono bene sono sempre il risultato di un lavoro di squadra. Così è stato anche per la bella iniziativa “Musica in reparto”, nata dall’idea di Eduardo Pinto, presidente di RiminiAIL, accolta positivamente dai Direttori delle unità operative di Ematologia e Oncologia, Patrizia Tosi e Davide Tassinari, e da Simona Marani, coordinatore infermieristico nel reparto di degenza Oncoematologica dell’Ospedale "Infermi" di Rimini, quindi messa in pratica dal Maestro Anacleto Gambarara, direttore del Distretto della Musica Valmarecchia.

Ognuno ha coinvolto collaboratori, volontari, medici, operatori del reparto, docenti e allievi della scuola di musica per regalare ai malati e ai loro parenti una parentesi di serenità.

“Il primo appuntamento – spiega Simona – è stato lo scorso mese di luglio. I musicisti, una violinista e un pianista, hanno suonato nella saletta d’attesa, alla presenza di alcuni medici e operatori, ma soprattutto dei pazienti che potevano lasciare la camera, anche se con mascherina o asta della flebo al seguito, e dai loro parenti. Grazie a un ponte radio appositamente installato, la musica arrivava in tutto il reparto, anche nelle stanze a bassa carica microbica. In quell’occasione gli artisti hanno saputo creare una bellissima atmosfera: trenta minuti di bellezza, con una commozione per una volta legata alla musica e non alla malattia.”

Dopo la prima esperienza così positiva, sentita la Direzione Generale e grazie alla disponibilità di RiminiAIL e del Distretto della Musica Valmarecchia, è stato deciso di replicare periodicamente.

Il secondo concerto è stato a fine ottobre, col pianista Francesco Giovinazzo.

“Ho personalmente verificato - conferma Simona - che questo momento, della giusta durata di trenta minuti, dà ai ricoverati un po’ di serenità, permettendo la convivialità con altre persone e facendoli sentire ‘normali’ in un processo di ospedalizzazione solitamente molto lungo. E’ bello vederli arrivare pian piano, un po’ titubanti ma incuriositi dalle melodie proposte e dal virtuosismo dei musicisti.”

Tirarsi su, letteralmente, e uscire dalla stanza, un sorriso e un applauso: quale migliore terapia? “Musica in reparto” sarà riproposta due volte al mese fino a maggio.

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