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Ancora un segno di vicinanza, da parte della Società Civile, all’Ospedale “Santa Maria delle Croci” e in particolare al reparto di Pediatria e Tin. E’ infatti partita una vera e propria gara di solidarietà per raccogliere i fondi necessari ad arricchire il reparto con lettini pediatrici per i pazienti più piccini.

Il reparto, diretto dal professor Federico Marchetti rappresenta uno dei punti strategici più importanti della struttura e ormai da tempo uno dei fiori all’occhiello dell’offerta sanitaria rivolta alla popolazione del territorio del Ravennate. E la professionalità, la passione e l’amore dei professionisti (medici, infermieri, oss…), nei confronti dei piccoli pazienti, trova riscontro, da parte della cittadinanza, anche attraverso la partecipazione al miglioramento dell’offerta, che non può mai dirsi essere raggiunta. Ogni nuova donazione infatti, migliora e completa ulteriormente la già più che valida dotazione tecnologica ed aiuta ad incrementare il confort delle famiglie che devono trascorrere un po’ del loro tempo all’interno della nostra struttura.

La campagna di raccolta fondi ”Insieme si puo” va proprio in questa direzione. E’ stata ideata dalla signora Fortunata Franchi, sostenuta dal patrocinio del Comune di Ravenna e naturalmente dall’Ausl Romagna, con il contributo della “Banca di Credito Cooperativo Ravenna Forlivese ed Imolese”, di Cna Ravenna e della Tipografia Scaletta (grazie alla cui sensibilità e impegno sono stati creati 56 punti di raccolta fissi in diversi negozi e punti della città e forese, oltre al coinvolgimento di vari altri soggetti). Soggetti che sono intervenuti alla conferenza stampa di stamane, di presentazione delle iniziative.

La raccolta fondi è stata già sostenuta da diversi cittadini, tra cui la dottoressa Angela Gulminelli e il “Gruppo mamme” del nido “Crescere Insieme”, e da diverse associazioni. In particolare “Le Magline di Porto Fuori” ha aderito con una donazione importante.

L’iniziativa proseguirà con vari eventi come quello che effettuerà la Pizzeria Ristorante “Il Molinetto” di Ravenna che nella serata di sabato 12 (DOPODOMANI) donerà tutto il ricavato dalla vendita dei dolci. E ancora: “Il Sogno del Bambino” di Stefania Facchini dedicherà l’evento ed il ricavato di “Spazio Caffè Mamme” di tutto il mese di ottobre alla raccolta fondi ed il forno “Nonna Iride” offre il rinfresco per l’iniziativa di “Spazio Caffè Mamme”; il Ristorante Pizzeria “L’Ustaria” di Savarna di Ravenna effettuerà il “Bimbo day” nella giornata del primo dicembre ed il ricavato che deriverà dai pasti dei bimbi sarà devoluto. Prossimamente aderirà anche il Circolo PD di Fosso Ghiaia che dedicherà il ricavato del pranzo in memoria di Sergio Nicosanti, il 15 dicembre, all’iniziativa. Altri doverosi ringraziamenti vanno a “Pirilampo Ravenna ForKIDS” per l’iniziativa che sta preparando per il 3 novembre, nonchè “La Ruota Magica”, “Studio Delta”, Ravennanotizie e RavennawebTV per il sostegno.

Al di là di quanto già fattola sottoscrizione prosegue, perché per raggiungere l’obiettivo, pari a 8.500 euro, serve  il supporto di quanti vorranno aggiungersi alla già lunga schiera di benefattori. E a questo proposito si ricorda che è stato attivato un apposito conto corrente bancario con le seguenti coordinate: IT22W0854213110044000310996 .

Perché… “Insieme si può”.

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Si è svolta venerdì scorso, all’interno della Sala Giunta di Palazzo Mancini, la conferenza stampa di presentazione dell’evento benefico “Noi ci saremo sempre!”, organizzato dall’Associazione Nazionale Carabinieri Sezione di Morciano - San Clemente, e della sfilata della Fanfara dei Carabinieri che prenderanno vita a Cattolica il prossimo sabato 19 Ottobre.

Alla conferenza hanno preso parte il Generale Claudio Rosignoli, Associazione Nazionale Carabinieri (Bologna), Carlo Arcaroli, Presidente Associazione Nazionale Carabinieri sezione di Morciano – San Clemente, il Dottoressa Gabriella Pelusi, Dirigente medico dell’Unità Operativa Chirurgia Pediatrica Ospedale di Rimini, la Dottoressa Elisabetta Montesi, Dirigente Responsabile Fundrising Azienda USL Romagna, e per l’Amministrazione di Cattolica il Sindaco Mariano Gennari, Assessore e Simonetta Salvetti Direttrice Teatri di Cattolica. Tra i presenti anche i rappresentanti locali delle Forze dell’Ordine, con i Comandanti Antonino Miserendino e Luca Colombari, e Simon Soprani in rappresentanza dell’Accademia Musicale della Città di Cattolica.

Nel dettaglio la Fanfara dei Carabinieri (Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze) sarà presente nella Regina già dal pomeriggio quando, a partire dalle 17.00, sfilerà per le vie cittadine partendo da Piazza I° Maggio ed, attraversando Viale Bovio e Via Mancini, si fermerà in Piazza Roosevelt per ricevere il saluto da parte dell'Amministrazione Comunale e di tutta la cittadinanza. Alle ore 21,00 si esibirà al Teatro della Regina di Cattolica in occasione dell'evento di beneficenza “Noi ci saremo sempre!”. L’appuntamento, patrocinato dall’Amministrazione Comunale, ha lo scopo di finanziare l’acquisto di un macchinario ospedaliero per il reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Infermi di Rimini.

APPUNTAMENTO BENEFICO. L’evento “Noi ci saremo sempre!” è alla sua seconda edizione. La serata al Teatro della Regina verrà presentata dalla conduttrice e giornalista Cristina Tassinari. Oltre all’esibizione della Fanfara, che eseguirà dei brani anche insieme al tenore Gianluca Pasolini, si alterneranno sul palco numerosi artisti (alcuni di loro presenti in sala durante la conferenza). Parteciperanno, infatti, l’Accademia Musicale Città di Cattolica, Cara Baby Rock & Roll, Antonio Mezzancella, Tatiana, Linda D, Paki, Samuel, ed l’ospite speciale Ambra Orfei. Particolare attenzione sarà data agli effetti dell’illuminazione .

LE DICHIARAZIONI. “Da parte mia, dell’Amministrazione e in rappresentanza di tutta la cittadinanza – ha detto in apertura di conferenza il Sindaco Mariano Gennari - un sentito ringraziamento alla Fanfara dei Carabinieri per la sfilata delle alte uniformi che sfoggeranno il loro lustro nelle vie cittadine e la partecipazione all’evento benefico che si terrà la sera alle 21 al Teatro della Regina in favore dell’Oncoematologia Pediatrica dell’Infermi di Rimini. Speriamo di trovare un teatro gremito”.

“Fa estremamente piacere - ha aggiunto il Generale Claudio Rosignoli - essere qui oggi ad ascoltare la meraviglia di questo nuovo macchinario che renderà più agevolo la cura dei giovani, giovanissimi paziente. Lo spirito degli abitanti di questo comprensorio si unisce allo spirito dell’Arma dei Carabinieri. Dalle note della Fanfara verranno fuori i sentimenti di solidarietà che ci contraddistinguono”. “Il nostro è un prestare servizio nell’accezione più nobile del termine” ha aggiunto il Colonello Nevio Monaco dell’ANC di Rimini.

“Una sfilata ed un concerto speciale, momenti organizzati con onore e piacere – ha sottolineato Arcaroli - per permettere al territorio di vivere momenti diversi, in musica, attraverso la legalità rappresentata dalla Fanfara di Firenze dell'Arma dei Carabinieri. Un ringraziamento speciale a tutte le persone e tutte le aziende che hanno supportato la creazione dell’evento. Vi aspettiamo tutti a Teatro a Cattolica per aiutare chi ha bisogno”.

“Grazie a questo appuntamento – ha sottolineato la dottoressa Pelusi - riusciremo ad portare all’Ospedale di Rimini, nell’Unità Operativa di Chirurgia Pediatrica, una ottica endoscopica. Va considerato che siamo il centro di riferimento per tutta la Romagna, ma c’è anche l’arrivo di pazienti da varie parti d’Italia o da paesi come Albania e Croazia. Avremo quindi uno strumento di chirurgia mini-invasiva che ha il vantaggio di consentire una ripresa più rapida nel post-operatorio per i nostri pazienti dell’oncologia pediatrica. In alcuni casi sarà possibile evitare di ricorrere a Pet-Tac”.

“Una grande risposta che arriva dai territori – ha commentato la dottoressa Montesi – per il reperimento di risorse in ambito sanitario. Aspettative di vita che si allungano sempre più insieme alle aspettative di salute, siamo contenti di avere queste reti di supporto che promuovono iniziative legate alla solidarietà e che riescono a rispondere alle necessità di aggiornare tecnologie sempre più spesso. Quello Romagnolo è un territorio che mi stupisce per le forze che riesce a mettere in campo. Grazie all’aiuto di associazioni, ad esempio, sono state inaugurate case di accoglienza per i familiari dei pazienti. Siamo quindi noi che dobbiamo ringraziare voi, siamo grati all’Associazione Nazionale dei Carabinieri per questo evento che ci è stato proposto”.

In conclusione un piccolo aneddoto dell’Assessore Olivieri che ha ricordato come il nonno fosse stato il primo Maresciallo a Cattolica e “quindi vivo con emozione questa iniziativa e credo che dovremmo sentirci un po’ tutti Carabinieri nel nostro DNA per mettere in atto proprio quello spirito di servizio alla comunità che li contraddistingue. Insieme alla Fanfara, vi aspettiamo a Cattolica sabato prossimo”.

La Fanfara dei Carabinieri di Firenze. Nasce nel 1920 presso la Scuola Sottufficiali dei Carabinieri. I musicisti erano tutti allievi sottufficiali, oggi invece sono carabinieri-musicisti in servizio permanente nella Fanfara che spesso sono impiegati nel normale servizio istituzionale. Indossano l'uniforme storica dell'Arma, conosciuta come Grande Uniforme Speciale, con il tipico cappellone chiamato Lucerna, per la caratteristica forma che richiama alle antiche lampade.

La Banda Musicale dell'Arma dei Carabinieri è nota in ogni parte del mondo per la varietà del suo repertorio, per la perfezione formale delle sue esecuzioni e per il fascino che suscitano i suoi orchestrali, con le loro splendide uniformi, la magnifica compostezza, la profonda vocazione musicale. E la partecipazione del pubblico ai concerti della Banda dell'Arma rimane uno dei tanti aspetti di quella naturale simpatia che spinge il cittadino verso i Carabinieri.

INFORMAZIONI: PRESIDENTE ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI MORCIANO – SAN CLEMENTE - CARLO ARCAROLI TEL. 389.2341310

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Per il quarto anno consecutivo l'Associazione podistica Corri Forrest di Forlì organizzerà, domenica 27 ottobre, a Terra del Sole, la "Fuga Forrest" a favore dell'Unità Operativa di Pediatria di Forlì, diretta dal dottor Enrico Valletta e l'Istituto Comprensivo Valle del Montone.

La Società Corri Forrest è un associazione sportiva dilettantistica che promuove la corsa a piedi, sia su strada che in montagna. Ha sede in Terra del Sole (FC) ed e’ composta da 120 associati provenienti dalle province di Forlì, Ravenna ,Bologna, Forlimpopoli, Castrocaro Terme, Terra del sole e Medicina, che frequentano le podistiche domenicali di tutta Italia. I suo soci hanno sviluppato nel tempo una forte attenzione alle tematiche sociali, animando eventi come la Diabetes Marathon di Forlì e arrivando ad organizzare, nel 2014, la traversata coast to coast dell’Italia dal Tirreno all’Adriatico, denominata TAR ’14, per finanziare la manutenzione di una navetta per il trasporto dei pazienti dell’ Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori di Meldola.

Dopo il successo degli oltre mille partecipanti all'edizione 2018, l'Associazione propone agli iscritti tre percorsi: la 13 Km collinare (ex percorso Fugarena); la 7 Km collinare e, novità del 2019, il percorso interno alle mura, per i bambini e i ragazzi, con medaglia ricordo a tutti i partecipanti.

 

L'iniziativa è patrocinata dai Comuni di Castrocaro Terme - Terra del Sole, Forlì, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Forlì, dall'Ausl Romagna e dalla UISP sport per tutti.

 

Parte di quanto sarà raccolto grazie a questa manifestazione sarà impiegato per sostenere il progetto di musicoterapia in Pediatria

Con l’obiettivo di “guarire giocando” alla base del Progetto Pediatria a misura di bambino, approda nei reparti di Pediatria la Musicoterapia come strumento di evasione e sollievo, per rispondere ai disagi e alle sofferenze collegati alla condizione di malattia. La musicoterapia è un intervento sempre più utilizzato in Pediatria per il sostegno psicologico del bambino in ospedale, per favorire il rilassamento, ridurre l’ansia e la paura, migliorare la gestione del dolore e la collaborazione alle cure, favorendo allo stesso tempo, nel bambino e nei familiari, la condivisione delle emozioni più complesse connesse alla malattia e alla permanenza in ospedale. L’attività sonoro-musicale può addirittura diventare terapeutica attraverso la stimolazione sensoriale e il coinvolgimento relazionale, favorendo i processi di attivazione, regolazione, creatività e immaginazione e stimolando i sentimenti più profondi. Grazie all’attività di un terapeuta professionista specializzato, i bambini saranno coinvolti in attività musicali sia attive che ricettive, nell’ascolto della musica e delle canzoni preferite, cantando e suonando con semplici strumenti messi a disposizione dei bambini per introdurli attivamente in piacevoli esperienze espressive. Per realizzare questo progetto, abbiamo bisogno del sostegno e della generosità di quanti ci vorranno aiutare per l’acquisto degli strumenti musicali che andranno collocati in modo stabile presso le Pediatrie della nostra AUSL e per sostenere i costi di gestione dell’attività.

“Crediamo molto nell’efficacia di questa modalità terapeutica come supporto alle cure tradizionali – afferma il Dott. Valletta - e siamo grati alla Corri Forrest, che ormai da anni sostiene la pediatria del’ospedale Morgagni, per avere anche quest’anno deciso di aderire al nostro progetto, dedicando parte del ricavato della Fuga Forrest al miglioramento della qualità dell’assistenza dei nostri bambini"

 

Si allega programma.

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Sabato pomeriggio i piccoli pazienti della Pediatria di Cesena hanno ricevuto la visita di un gruppo di bambini e ragazzi della Chiesa Avventista accompagnati dai genitori e da un simpatico pupazzo di nome Mirtillo animato da una ventriloqua. Un gesto di solidarietà che ha portato doni e spensieratezza ai piccoli ricoverati.

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Ancora una donazione alla Pediatria ravennate. Un gruppo di dipendenti dell’Enel di Ravenna ha infatti voluto devolvere una generosa somma all’Unità Operativa Complessa del Presidio Ospedaliero “Santa Maria delle Croci”, diretta dal professor Federico Marchetti, somma che è stata utilizzata per l’acquisto di due carrelli porta cartelle e porta pc utilizzati dal personale medico e infermieristico durante la visita quotidiana dei bambini e adolescenti ricoverati.

La raccolta fondi è stata frutto di una piccola autotassazione con l’accordo che il denaro raccolto sarebbe servito a finanziare un’iniziativa benefica per la Pediatria.

Al momento della consegna erano presenti: in rappresentanza dell’Enel di Ravenna il signor Luca Piraccini e la signora Lorena Vassura; quindi il professor Marchetti, che ha espresso il ringraziamento per il generoso gesto a nome di tutto il personale dell’Unità Operativa, e la Direzione Ospedaliera.

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Il 2019 è l’anno in cui “Nati per leggere” compie vent’anni. Era 1999 quando un gruppo si ritrovò ad Assisi e gettò le basi per questa grande avventura di diffusione della lettura condivisa, in rete tra pediatri, bibliotecari, librai, educatori, insegnanti e volontari. Questo progetto è nato perché leggere fa bene, migliora le competenze linguistiche, logiche e di comprensione del testo, aumenta la conoscenza del mondo ma anche la conoscenza di sé e degli altri, mantiene attive le funzioni cognitive di memoria, attenzione e concentrazione, ragionamento e capacità critica. I libri insegnano a comprendere il mondo, ad approfondire, a riflettere, a pensare. Inoltre la lettura è un'attività potenzialmente molto ricca di benefìci, a breve e a lungo termine, per la salute psicologica e la salute in generale.

Un reparto di Pediatria di un ospedale deve potere garantire un’accoglienza particolare rivolta ai bambini e ai loro genitori, per il più breve tempo possibile e con la permanenza migliore possibile, fatta di professionalità nelle cure ma anche di accoglienza, cortesia e luoghi fisici adatti per i bambini. Ed è per questo che, a Ravenna, è nata l’idea di allestire una biblioteca "itinerante”, che porta i suoi libri a tutti i bimbi ricoverati nel reparto, e che si chiama la “Biblioteca della Farfalla”. Un’iniziativa fortemente voluta dalla Pediatria ospedaliera, dalle Associazioni onlus “Il Mosaico” e Agebo, e promossa dal progetto nazionale “Nati per Leggere”, realizzata in collaborazione con la Biblioteca Classense.

Quest’anno, grazie alla preziosa iniziativa e donazione delle due scuole primarie “G. Camerani” e “A. Torre” di Ravenna, che hanno effettuato mercatini di autofinanzimento, si è riusciti ad arricchire la “Biblioteca della Farfalla” di nuovi libri, contrassegnati da piccoli bollini colorati che indicano la fascia d’età, di cui possono usufruire i bambini e i genitori che soggiornano nel reparto. L’allestimento della biblioteca, ora realizzato, è stato curato in modo particolare dalla dottoressa Nicoletta Bacco, responsabile dell’unità operativa di Pubblica lettura della Biblioteca Classense del Comune di Ravenna e programmi “Nati per Leggere”.

Erano presenti i dottori Federico Marchetti (direttore dell’unità operativa di Pediatria) e Nicoletta Bacco e le insegnanti Giuseppina Massaro (scuola primaria “A. Torre”) e Maria Giovanna Amato (scuola primaria “G. Camerani”), Adelina Burdujanu (Servizio Civile presso Biblioteca Classense), Annalisa Baruzzi (segretaria dell’associazione “Il Mosaico-Amici dei Bambini Malati”).

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Si è svolta nei giorni scorsi, presso i locali della Pediatria del Presidio Ospedaliero di Ravenna, la donazione di due carrozzine da transito pieghevoli, due sedie per doccia con braccioli estraibili e un tavolino servitore, donate al reparto dalla tifoseria ravennate tramite una raccolta fondi organizzata dagli “ultras Ravenna 1994” e dai partecipanti del “Trofeo Lorenzo Morini 2018”.

Una delegazione degli “Ultras Ravenna 1994” ha voluto portare di persona le attrezzature da donare al reparto, facendo sentire il “grande cuore di tifosi” ai bambini malati. Una bandiera che sventola non solo per la propria squadra, ma anche per i bambini del reparto di pediatria dell’Opedale “Santa Maria Delle Croci” di Ravenna. Tali attrezzature renderanno più agevole la degenza dei piccoli pazienti ricoverati presso il reparto.

Il Primario, dottor Federico Marchetti, ha espresso il ringraziamento per il generoso gesto a nome di tutto il personale dell’Unità Operativa Complessa di Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale.

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Grazie al prezioso contributo di tanti, tra Club Service, privati cittadini, associazioni del territorio, le Terapie Intensive Neonatali (Tin) degli ospedali di Cesena e Rimini si sono dotate di una nuova importante e innovativa attrezzatura sanitaria, un retinografo pediatrico, per la diagnosi precoce e il trattamento tempestivo della grave retinopatia alla quale in alcuni casi possono andare incontro i neonati prematuri, che è stato presentato questa mattina all’Ospedale di Cesena.

L’apparecchiatura, del valore di oltre 100mila euro, è stata presentata questa mattina all’ospedale Bufalini alla presenza, dell’assessore al Welfare del Comune di Cesena Carbema Labruzzo, del dottor Riccardo Acciarri medico dell’Unità Operativa Oculistica di Cesena, del dottor Marcello Stella direttore dell’Unità Operativa Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica di Cesena, della dottoressa Gina Ancora direttore della Terapia Intensiva Neonatale e Neonatologia di Rimini, della dottoressa Elisabetta Montesi responsabile del Fundraising aziendale insieme ai presidenti dei Club service Lions di Folrì Cesena, presidenti delle associazioni coinvolte e numerosi donatori.

 Buona parte della somma necessaria all’acquisto del macchinario è infatti dovuta ai piccoli e grandi gesti di generosità di diversi gruppi di donatori, singoli e associati. Nello specifico, tutti i Lions Club di Forlì e Cesena che hanno devoluto “alla causa” 32mila euro raccolti attraverso la produzione e la vendita di un calendario per l’anno 2018, grazie al progetto “Una foto per la vi(s)ta” promosso dal signor Massimo Petrini, titolare dell’Agenzia Private Mediolanum Banca di Forlì, che con entusiasmo e grinta inarrestabili è riuscito a coinvolgere diversi amici e gruppi di persone attivando un vero e proprio circolo virtuoso per la realizzazione del calendario.

“Ma la generosità è ‘contagiosa’ – afferma ElisabettaMontesi – e la corale partecipazione di privati cittadini e altre realtà del territorio ne è stata prova concreta, al punto da far convergere al raggiungimento dell’obiettivo ulteriori 12.434 euro frutto di donazioni e svariati eventi benefici promossi dalle associazioni, quali l’associazione ‘Valori e Libertà’ (4.500 euro), l’associazione Liberamente (1.634 euro), l’’Accademia del ricamo’ (1.600 euro), il ‘Consorzio produttori latte’ di Cesena (3.600 euro), fino a giungere alla simpatica raccolta fondi di un gruppo di privati cittadini amici, che hanno deciso di sposare ‘la buona causa’ durante un viaggio di piacere”. La restante somma necessaria all’acquisto, circa 62mila circa, deriva dal fondo aziendale di donazioni in denaro, appositamente accantonata.

Le Terapia Intensiva Neonatali di Cesena e Rimini assistono i neonati più gravi provenienti da tutti i punti nascita dell’Azienda Sanitaria Romagna, oltre ad una quota significativa proveniente dai territori limitrofi della stessa regione e dalle Marche, Umbria e Toscana. La retinopatia della prematurità colpisce i bambini nati prima del termine di gravidanza con una percentuale variabile dal 1 al 5 per cento nei bambini con peso alla nascita inferiore al 1.500 grammi.

 

Il retinografo di ultima generazione e innovazione tecnologica, è uno strumento che consente lo studio della retina dei neonati prematuri, facilitando la valutazione evolutiva della malattia e consentendo una più facile diagnosi in caso di evoluzione sfavorevole della retinopatia e quindi permette un trattamento più tempestivo nei casi indicati. I protocolli clinici prevedono che i bambini che pesano meno di un chilo e mezzo alla nascita, ricevono una visita oculistica a quattro settimane di vita, allo scopo di valutare lo sviluppo della retina. Questo perchè i vasi sanguigni presenti nella retina dei bambini prematuri possono svilupparsi in modo non corretto e a volte possono prodursi delle cicatrici: ciò viene definito retinopatia della prematurità (Rop). Quando la Rop è grave può causare problemi di vista. La maggior parte dei bambini nati a 23 e 24 settimane, e che sopravvivono, sviluppano la Rop. Dei bambini nati a 25 settimane e che sopravvivono, circa 7 su 10 sviluppano la Rop mentre nei nati a 26 settimane la Rop si sviluppa in 4 piccini su 10. La maggior parte delle Rop migliora senza bisogno di alcun trattamento. Circa 3 bambini su 10 con peso alla nascita inferiore a 500 grammi e 2 bambini su 10 con peso alla nascita tra 500-750 grammi, ha invece bisogno di chirurgia laser per prevenire ulteriori danni alla retina. E' poi importante per tutti i bambini con pregressa Rop eseguire un controllo oculistico ad un anno di età.

Nella routine clinica l'esame del fondo oculare dei bambini prematuri viene eseguito con un caschetto che si chiama oftalmoscopio indiretto, possibilmente esaminando i bambini in più di un oculista per l’opportunità di avere una seconda opinione. E l'utilizzo di un retinografo dedicato permette l'ottenimento di immagini (foto e video) di valore oggettivo per poter studiare correttamente la patologia ai fini di una decisione terapeutica adatta , e soprattutto la condivisione delle immagini in remoto, anche nell’ottica di un possibile parere a parte di un "counsulting board" sul web con esperti internazionali, chiamato Focus Rop. Il retinografo donato all’Ospedale di Cesena, essendo di ultima generazione, possiede un manipolo trasduttore molto meno ingombrante e più leggero rispetto alle precedenti strumentazioni, pur garantendo immagini di altissima qualità e la possibilità di eseguire, laddove appropriato, una fluorangiografia.

“Siamo davvero enormemente grati ai nostri donatori e a tutti coloro che si sono prodigati per il raggiungimento di un obiettivo davvero importante per le Terapie Intensive Neonatali dell’ Azienda sanitaria della Romagna” - ha affermato il dottor Stella -  e siamo loro grati non solo perché ci hanno consentito di acquisire l’attrezzatura, ma anche perchè questa donazione rappresenta un’importante attestazione di fiducia nei confronti del Servizio Sanitario pubblico e dei professionisti che ogni giorno si impegnano  per assicurare una qualità elevata dell’assistenza”.

L’assessore Labruzzo ha evidenziato: “L’evento di oggi è molto bello, sia per il risultato ottenuto, sia perché mostra la presenza di reti, tra cittadini, e tra cittadini ed istituzioni, mirate a prendersi cura della popolazione della nostra comunità e, in questo caso, di una parte di popolazione, i bimbi gravemente prematuri, particolarmente delicata e cara. Questa bellezza, che la nostra opinione pubblica sempre più mette in campo, va narrata e valorizzata, perché contagiosa, e foriera di risultati importanti per noi tutti”.

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Si è svolta nella giornata di ieri, martedì 16 luglio, presso i locali della Pediatria del Presidio Ospedaliero di Ravenna, la donazione di un saturimetro da tavolo, acquistato grazie alla raccolta fondi scaturita da un evento in memoria di Adriano Carassai, ufficiale di Marina, capitano di fregata, appartenente alla Capitaneria di Porto di Ravenna.

Si tratta di un apparecchio moderno e tecnologico di ultima generazione che verrà utilizzato per monitorare il livello di ossigeno del sangue, la frequenza cardiaca e l’attività della respirazione ai piccoli pazienti che sono costretti a letto e vanno controllati in maniera costante.

Il Primario della Pediatria, dottor Federico Marchetti,  ha espresso il ringraziamento per il generoso gesto a nome di tutto il personale dell’Unità Operativa Complessa di Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale di Ravenna.

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Martedì 2 luglio, alle ore 21, il Chiostro di S. Francesco ospiterà il concerto sotto le stelle “Oscar e la dama in rosa”, spettacolo di sensibilizzazione sull’importanza dell’approccio comunicazionale alla malattia oncologica, in  particolare quando il paziente è il bambino.L’idea è tratta dal libro best seller di Eric-Emmanuel Schmitt, con l’esecuzione dell’Orchestra Filarmonica Malatestiana di Cesena diretta da Giorgio Babbini e la conduzione di Roberto Mercadini e Lelia Serra.

L’iniziativa è finalizzata a raccogliere fondi per un progetto di musicoterapia in corsia, per i reparti di Pediatria degli ospedali M. Bufalini di Cesena e Morgagni – Pierantoni di Forlì.

L’evento, patrocinato dal  Comune di Cesena  e dalla regione Emilia-Romagna, è promosso dall’Associazione ‘Amici della Musica’ in partnership con l’ Azienda USL della Romagna e con il sostegno di Conad e Widibanca.Info e Prenotazioni: Amici della Musica A. Bonci di Cesena tel. 329.8726018

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