Torna il tradizionale appuntamento della sezione Avis di Castrocaro Terme - Terra del Sole, con "I mercoledì della salute e della prevenzione",  quest'anno  in collaborazione con Ausl Romagna Cultura.
Nella suggestiva cornice del Palazzo Pretorio di Terra del Sole, incontri con medici ed esperti sui temi della prevenzione e della salute, condotti dal dottor Saverio Ruggeri.
 

'' I Mercoledì della Salute e della Prevenzione"

 

9 Maggio ore 21

L'istituto di ricerca oncologica avanzata di Meldola nella prevenzione e nella cura dei tumori.

Prof Dino Amadori - Dir. scientifico Irst di Meldola - Dott.Mattia Altini Dir.Sanitario IRST di Meldola

Dott.ssa Vanessa Agostini - Direttore f.f. U.O.Servizio Ematologia e Medicina Trasfusionale Forlì-cesena e Officina Trasfusionale

 

16 Maggio ore 21

La Prevenzione e la cura delle Malattie del benessere: parliamo di Diabete

Dott.Maurizio Nizzoli - Dir UO Endocrinologia e Malattie Metaboliche di Forlì - Dott.ssa Anna Francesca Fabbri Unità di Raccolta AVIS Forlì

 

23 Maggio ore 21

Da Giovan Battista Morgagni alle terapie chirurgiche avanzate: uno sguardo al passato per vedere nel futuro della chirurgia

 

Prof. Giorgio Ercolani Dir. UO chirurgia generale e .Terapie 0ncologiche di Forlì e docente ordinario di Chirurgia dell' Università di Bologna

Dott.ssa Tiziana Rambelli - Giornalista scientifica - Dirigente presso Ausl Romagna e Coordinatrice della Comunicazione del gruppo Ausl Romagna Cultura

Dott.Marco Gentile Unità di Raccolta AVIS Forlì

 

30 Maggio ore 21

Le calorie che fanno bene: dalla necessità del cibo ad una nutrizione che cura

Salvatore Giannella - Giornalista, già direttore dell'Europeo e Airone, curatore del blog "al positivo" Giannella Channel

Dott.ssa Federica Ruggeri - Nutrizionista Fondazione Cardiologica Forli

 Dott.ssa Sabrina Sirri - Unità di Raccolta A VIS Forli

 
Pubblicato in Notizie dal sito

Mercoledì 18 aprile, dalle ore 17 alle 19, a Savignano sul Rubicone, presso la Sala Galeffi del Comune, si terrà l’incontro pubblico di presentazione delle iniziative per promuovere la salute e la prevenzione delle malattie cronico-degenerative nel territorio della Casa della Salute del Rubicone.

L’iniziativa è promossa dall’Azienda USL della Romagna e dall'Unione Rubicone e Mare per far conoscere alla comunità le esperienze già avviate positivamente e quelle in programma per i prossimi mesi nell’ambito del progetto “Guadagnare Salute nella Casa della Salute del Rubicone”. L’obiettivo è migliorare la salute e gli stili di vita della popolazione attraverso iniziative di promozione della salute rivolte ai cittadini, specialmente a quelli affetti da malattie croniche assistiti nella Casa della Salute del Rubicone.

All’incontro, dopo i saluti del Sindaco di Savignano sul Rubicone Filippo Giovannini, interverranno il presidente del Comitato di Distretto del Rubicone Luciana Garbuglia, il Direttore del Distretto Rubicone Francesca Righi e il direttore dell’Unità Operativa di Epidemiologia e promozione della Salute dell’Ausl Mauro Palazzi, che illustreranno la metodologia e le azioni previste dal progetto. La parola passerà poi ai protagonisti del progetto, con gli interventi del coordinatore del Nucleo di Cure Primarie di Savignano nonché Medico di medicina generale Veronica Pasini, l’infermiere della Casa della Salute del Rubicone Thomas Belli, il presidente del Comitato Consultivo Misto di Cesena e Rubicone Antonio Marongiu e il Vicesindaco del Comune di Savignano Nicola della Pasqua. Seguirà poi il dibattito che sarà condotto dal direttore dell’Unità Operativa Cure Primarie di Forlì-Cesena Riccardo Varliero.

L’incontro è rivolto a tutti cittadini, enti ed associazioni.

 

Pubblicato in Notizie dal sito

Mercoledì 18 aprile, dalle ore 17 alle 19, si terrà a Savignano sul Rubicone, presso la Sala Galeffi del Comune, un incontro pubblico di presentazione delle iniziative per promuovere la salute e la prevenzione delle malattie cronico/degenerative nel territorio della Casa della Salute del Rubicone. La cittadinanza è invitata.

Pubblicato in Notizie dal sito

In sette anni hanno percorso più di 5000 chilometri, incontrandosi per ben 495 volte. Parliamo dei 158.852 cesenati che dal 2010 al 2017 sono scesi in strada la sera grazie a ‘Cesena Cammina’, il progetto promosso da Ausl e Comune di Cesena in collaborazione con il Club Alpino Italiano CAI, UISP e quartiere Oltresavio, per incentivare i cittadini a praticare una regolare attività fisica, favorendo la socializzazione tra le persone e valorizzando le caratteristiche ambientali del territorio.

Partito a Cesena nel 2010, il progetto negli anni si è via via esteso, anche con altre formule, non solo al comprensorio cesenate (Cesenatico, Gambettola, Longiano, Savignano sul Rubicone) ma anche a tutta la Romagna grazie alla collaborazione con le Amministrazioni Comunali, le associazioni di volontariato locali ed enti. Con un importante obiettivo comune: facilitare la scelta di uno stile di vita più attivo per il benessere e la salute del singolo individuo e dell’intera comunità.

Secondo gli ultimi dati PASSI (indagine statistica stilata dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL Romagna), nel Cesenate oltre la metà degli adulti di età compresa tra i 18 e i 69 anni di età ha uno stile di vita attivo (63%) in quanto pratica attività fisica nel tempo libero (55%) o in attività lavorativa (17%) . Il 26% degli adulti, invece, si può considerate parzialmente attivo e circa un decimo è completamente sedentario. Analoghe percentuali si registrano sul territorio romagnolo, dove nel tempo libero il 56% dei romagnoli tra i 18 e i 69 anni di età è risultato attivo, il 22% parzialmente attivo e il 22% completamente sedentario. La percentuale di persone che praticano attività fisica nel tempo libero in Romagna appare superiore rispetto a quella regionale (51%) e a quella nazionale (45%).

“L’adesione ai vari gruppi di cammino è stata buona fin dall’inizio e si è progressivamente consolidata raggiungendo negli anni numeri molto alti – spiega il dottor Mauro Palazzi direttore dell’Unità Operativa di Epidemiologia e Comunicazione del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl Romagna. “I fattori principali che hanno favorito una così massiccia partecipazione – continua Palazzi – sono dovuti al tipo di attività proposta, che oltre ad essere libera e gratuita, è molto accessibile e adattabile a tutti, alla componente socializzante dell’iniziativa, che è risultata molto apprezzata, e all’organizzazione e accompagnamento dei gruppi da parte dei volontari del Club Alpino Italiano e di altre Associazioni che trasmettono tanta passione”.

Per partecipare alle camminate di gruppo basta indossare un paio di scarpe comode da ginnastica. Si ricorda che viene richiesto di rispettare il codice della strada (uso dei marciapiedi, strisce pedonali, sottopassi, ecc) e le indicazioni degli accompagnatori: seguire il percorso di chi conduce, che è dotato di torcia ad alta visibilità, indossare giubbotti o bretelle retro-riflettenti e utilizzare pile per facilitare la visibilità del gruppo in particolare negli attraversamenti e nei tratti poco o non illuminati.

A Cesena l’appuntamento è alle 20.30 del martedì e giovedì dal parcheggio dell’Ippodromo da dove partono i gruppi con tre diverse velocità di passo.

Pubblicato in Notizie dal sito

L'Associazione cesenate Assocuore promuove sabato 25 novembre la Giornata del Cuore. Dalle ore 9 alle ore 18,  di fianco al Duomo di Cesena sarà allestito un gazebo dove saranno rilevati gratuitamente pressione arteriosa e colesterolo. Si potrà acquistare il BERGAMOTTO, "amico del cuore". Medici ed infermieri saranno a disposizione per tutte le informazioni sui rischi cardiovascolari e sulla loro prevenzione.

Pubblicato in Notizie dal sito

Si celebra anche in Romagna la Giornata Mondiale del Diabete, istituita nel 1991 dall'International Diabetes Federation e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ricorre il 14 novembre di ogni anno e gli eventi per celebrarla si concentreranno nelle settimane che seguono e precedono tale data.

La Giornata Mondiale del Diabete è la più grande manifestazione del Volontariato in campo sanitario. In circa 500 città e cittadine d'Italia si svolgono centinaia di eventi organizzati da Associazioni di persone con diabete, Medici, infermieri, altri professionisti sanitari e persone di altre organizzazioni (Croce Rossa, Alpini, Misericordia, etc.). Tutti prestano il loro impegno come Volontari.

In Romagna la Giornata Mondiale del Diabete è organizzata dalle Associazioni di Volontariato che si occupano di persone con diabete, Diabete Romagna e l’Associazione Diabetici della Provincia di Ravenna, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, i Lions, la Pubblica Assistenza, l’AVIS, le Diabetologie dell’adulto e delle Pediatrie dell’Ausl e i volontari che organizzeranno eventi in oltre 60 piazze della Romagna. Saranno allestiti una cinquantina di gazebo e banchetti dove sarà possibile valutare il rischio di sviluppare il diabete nei prossimi anni riempiendo un semplice questionario e ricevere depliant e materiale informativo dedicati alla prevenzione e alla corretta gestione del diabete.

“DONNA e DIABETE” è il tema di quest’anno. Una donna su dieci vive con il diabete e molte di queste donne hanno difficoltà ad accedere ai percorsi educativi e alle cure. Il diabete fra le donne è una delle principali cause di mortalità: infatti, il rischio di malattie cardiovascolari nelle donne con diabete è 10 volte superiore. Inoltre, 2 donne con diabete su 5 sono in età riproduttiva.

Sono oltre 74.000 le persone affette dal diabete in Romagna. Di queste 235 hanno un’età inferiore ai 18 anni. I numeri sono in forte crescita: dal 2009 ad oggi, vi è stato un incremento del 35% del numero di soggetti con diabete censiti dall’AUSL. Per fornire assistenza a queste persone l’Azienda USL della Romagna ha attivato una Rete assistenziale che coinvolge oltre ai pazienti stessi, team di professionisti della salute composti da infermieri, podologi, dietisti, psicologi, medici di medicina generale, pediatri, diabetologi che operano sia sul territorio, sia presso servizi specialistici dedicati.

 

Di seguito le iniziative territorio per territorio.

 

Nel Cesenate saranno allestite postazioni:

Cesena

-Centro Commerciale Lungo Savio (Via A.C. Jemolo 110) sabato 11 novembre dalle 8.30 alle 17;

-Piazza del Popolo sabato 11 novembre dalle ore 8.30 alle 12.30

- Servizio di Diabetologia dell’Ospedale Bufalini (c/o Piastra Servizi, piazzale Giommi 140) martedì 14 novembre, dalle ore 8.30 alle 13.30.

Cesenatico

-Famila (Statale Adriatica, 2100) sabato 11 novembre dalle ore 8.30 alle 12.30.

 

 

Nel forlivese saranno allestite le seguenti postazioni:

Forlì

-A&O (Via Seganti, 2) sabato 11 novembre dalle 8.30 alle 19.

-Brico Io (Via Golfarelli, 74) sabato 11 novembre dalle 8.30 alle 12.30 e dalle ore 14 alle 19.30.

-Conad Appennino (Viale Risorgimento, 254) sabato 11 novembre (8.30-19.00) e domenica 12 novembre (8.30-13.30)

-Conad City San Varano (Via Firenze, 180) sabato 11 novembre (8.30-19);

-Conad City Bolognesi (Viale Bolognesi, 67) sabato 11 novembre (13.30-19) e domenica 12 novembre (8.30-13.30)

-Conad Ravaldino (Via Corbari, 21) sabato 11 novembre (9.30-19) e domenica 12 novembre (8.30-13.30)
-Conad Stadium (Piazza Falcone e Borsellino, 2) sabato 11 novembre (8.30-19) e domenica 12 novembre (9-13)

-Coop Curiel (Via Curiel, 7) sabato 11 novembre (13.30-19)

-Padiglione Allende, Ospedale Pierantoni-Morgagni (Via Carlo Forlanini, 34) martedì 14 novembre (8.30-13.30)
-Piazza Saffi sabato 11 novembre (8.30-19) e domenica 12 novembre (15-19)

 

Forlimpopoli
-A&O (Via Matteotti, 33) sabato 11 novembre (13.30-19) e domenica 12 novembre (8.30-13)
-Conad Giardino (Via Ho Chi Min 32) sabato 11 sabato (8.30-19) e domenica 12 novembre (8.30-12.30)
Meldola

-Mercato Arena Hesperia sabato 11 novembre (7.30-13.30)

-Conad Bidente (Via Roma, 151) sabato 11 novembre (8.30-19) e domenica 12 novembre (8.30-13)
-Coop (Via Roma, 166) sabato 11 novembre (8.30-19) e domenica 12 novembre (8.30-13)

Predappio:

Conad del Rabbi (Via IV Novembre, 16/A) sabato 11 novembre (8.30-19)

Rocca San Casciano:

Loggiato, Piazza Garibaldi sabato 11 novembre (8.30-13)

Santa Sofia:

Conad City (Viale Roma, 24) sabato 11 novembre (8.30-19.00)

Sarsina: Piazza Plauto – sabato 11 e domenica 12 novembre (8.30-19.00

 

Nella Ravennate saranno allestite le seguenti postazioni:

Bagnacavallo: Piazza della Libertà domenica 12 novembre 8,30-11,30

Bagnara: Via Camangi (di fronte alla chiesa) domenica 12 novembre 9,00-12,30

Brisighella: Piazza Carducci domenica 12 novembre 9,00-12,30

Castel Bolognese: Piazzale Roma venerdì 10 novembre 9,00-12,30

Cervia: Piazza Garibaldi sabato 11 novembre 9,00-12,30

Faenza: Piazza del Popolo domenica 19 novembre 9,00-12,30

Lugo: Piazza dei Martiri sabato 11 novembre 9,00-12,30

Ravenna:

-Piazza XX Settembre sabato 18 novembre 9-12,30 15-18 e domenica 19 novembre 9-12,30

-Coop Ravenna Gallery ( Via Gramsci, 84/86) sabato 11 novembre (8.30-13.30)

Riolo Terme: Corso Matteotti sabato 11 novembre 9,00-12,30

Russi: Piazza Farini domenica 5 novembre 9,00-12,30

 

Nella Riminese saranno allestite le seguenti postazioni:

Rimini
-Arco d’Augusto sabato 11 novembre (8.30-13.30)

-Piazza Cavour sabato 11 novembre (9.00-12.30) e domenica 12 novembre (8.30-19.00)

-Coop Colonnella (Via Giuliani angolo via Beltramelli) sabato 11 novembre (8.30-13.30)

-Diabetologia, Ospedale Infermi (Viale Settembrini 2) martedì 14 novembre(8.30-13.30)

Riccione
-Angelini (Viale Dante, 18) sabato 11 e domenica 12 novembre (8.30-13.30)

-Coop Perlaverde (Viale Enrico Berlinguer) sabato 11 novembre (8.30-19.00) e domenica 12 novembre (8.30-12.30)

-Piazzale Ceccarini domenica 11 novembre (9.00-12.30) (postazione Lions Club, screening preventivo)

-Ospedale di Riccione Sabato 18 novembre dalle 9 alle 13

Coriano
-Festa dell’Oliva domenica 19 novembre (9.00-18.00)

Morciano di Romagna

-Superconad Valconca (Via Abbazia, 46) sabato 11 novembre (15.00-18.00)

Santarcangelo di Romagna

-Fiera di San Martino sabato 11 novembre (10.00-19.00) e domenica 12 novembre (9.00-17.00) (postazione Lions Club, screening preventivo)

 

Per scoprire la piazza più vicina con le iniziative è comunque possibile consultare i seguenti link:

www.diabeteromagna.it

www.giornatadeldiabete.it/la-giornata-mondiale-del-diabete/la-mia-piazza/default.aspx

Pubblicato in Notizie dal sito

Sono aperte le iscrizioni per partecipare all’edizione 2017 di “Menopausa a tutta salute”, il ciclo di incontri gratuiti promossi dall’Ausl insieme al Coordinamento Donne Pensionate SPI-CGIL Cesena per informare le donne sugli aspetti fisiologici e psicologici della menopausa.

Passaggio naturale della vita della donna, la menopausa non è sinonimo di malattia ma di un cambiamento naturale dell’assetto ormonale che non porta necessariamente a problemi.  Mentre l’età media di ingresso nella menopausa si è mantenuta costante intorno ai 50 anni, l’aspettativa di vita nel corso dei secoli si è progressivamente allungata fino a superare gli 80 anni, allargando il tempo trascorso in questa fase, che può durare anche più di 30 anni.

Quest’anno sono previsti due corsi: a Cesena, presso il Consultorio Familiare di Piazza Anna Magnani 147 – 1 piano, il 15 novembre, il 22 novembre , il 28 novembre e il 5 dicembre, dalle ore 16 alle 18; a Savignano Sul Rubicone, presso il Consultorio Familiare di Via F. Bandiera 15 – 1 piano, il 16 novembre, il 22 novembre, il 30 novembre e il 6 dicembre, sempre dalle ore 16 alle 18.

Ciascun corso si articola in quattro incontri di gruppo gratuiti a numero chiuso (massimo 20 persone) con diversi specialisti dell’Ausl e si avvale della presenza di una ostetrica che in qualità di tutor accompagnerà le signore a tutti gli incontri.  Obiettivo del progetto è favorire la comunicazione diretta con professionisti esperti (Medico di Medicina Generale, Ginecologo, Psicologo) a cui le donne possono liberamente porre domande ed approfondire le tematiche più frequenti. Tale modalità permette, infatti, di ricevere informazioni, scientificamente valide, direttamente dagli esperti ed offre la possibilità di socializzare e condividere alcune esperienze e problematiche.

Per partecipare al corso è necessaria una iscrizione gratuita da effettuarsi personalmente o telefonicamente presso il Punto Informativo della Sede del Consultorio Familiare di Cesena - Piazza A. Magnani 147, tutte le mattina, dal lunedì al venerdì (tel. 0547-394200).

Il programma completo degli incontri è consultabile nei file di seguito allegati.

Pubblicato in Notizie dal sito
Venerdì, 03 Novembre 2017 15:00

Influenza stagionale, al via le vaccinazioni

Parte il 6 novembre la campagna di vaccinazione contro l’influenza e terminerà a fine dicembre.

Principali destinatari dell’offerta del vaccino antinfluenzale sono i gruppi di popolazione più a rischio di complicanze, in particolare anziani di età pari o superiore a 65 anni, persone di tutte le età affette da patologie croniche debilitanti e le donne nel secondo e terzo trimestre di gravidanza. Particolarmente importante è la vaccinazione degli operatori sanitari, in quanto è necessario che il personale addetto all’assistenza assicuri la presenza in servizio durante il periodo epidemico e nel contempo eviti di trasmettere l’infezione ai pazienti.

La vaccinazione viene raccomandata anche per categorie di soggetti che pur non facenti parte di gruppi a rischio, sono comunque strategici per il paese in quanto addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo:

-forze dell’ordine e protezione civile (compresi i Vigili del Fuoco e la Polizia Municipale)

-donatori di sangue

-personale degli asili nido, delle scuole dell’infanzia e dell’obbligo

-personale dei trasporti pubblici, delle poste e delle comunicazioni, volontari dei servizi sanitari di emergenza e dipendenti della pubblica amministrazione che svolgono servizi essenziali.

Anche quest’anno sarà affidata, per la popolazione adulta, ai Medici di famiglia a cui ci si deve rivolgere per ogni informazione e per concordare le modalità di effettuazione della vaccinazione.

I bambini assistiti dai Pediatri di libera scelta affetti da patologie croniche predisponenti le complicanze verranno invitati alla vaccinazione dal Servizio Pediatria di Comunità su segnalazione del proprio Pediatra.

Le donne in gravidanza (nel 2° e 3° trimestre) possono ottenere la vaccinazione, oltre che dal proprio medico di Medicina Generale, anche presso gli ambulatori di Igiene Pubblica.

Il vaccino antinfluenzale viene infine offerto a persone che per motivi di lavoro sono a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani (allevatori, veterinari, trasportatori di animali, macellatori).

L’influenza costituisce un rilevante problema di sanità pubblica a causa della sua contagiosità, delle possibili gravi complicanze e della variabilità dei virus influenzali.

La prevenzione dell’influenza si basa principalmente sulla vaccinazione, oltre che su misure di igiene e protezione individuale, con particolare riferimento alla buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie. La vaccinazione, oltre ad essere un ottimo mezzo per prevenire la malattia, è in grado di ridurre significativamente le complicanze, l’ospedalizzazione e l’eccesso di mortalità nei soggetti maggiormente a rischio. In considerazione del fatto che nel periodo autunnale circolano anche altri virus che possono simulare i sintomi dell’influenza, è stato istituito a livello nazionale un sistema di sorveglianza, che individua in maniera più accurata i casi di sindrome influenzale sulla base di precisi criteri diagnostici.

Tale sistema si basa sulla collaborazione volontaria di “medici sentinella” individuati fra i medici e i pediatri di famiglia che assistono una popolazione ritenuta statisticamente significativa.

Nella nostra Ausl i medici sentinella sono 24, 6 per ciascun ambito territoriale.

Il vaccino antinfluenzale è sicuro, di provata efficacia e generalmente ben tollerato.

Non deve essere somministrato a soggetti con allergia vera alle proteine dell’uovo e va rinviato in caso di manifestazioni febbrili in atto.

Gli effetti collaterali più comuni, anche se non frequenti, possono consistere in dolore di solito di lieve entità e/o arrossamento nel punto di iniezione.

In rare occasioni possono manifestarsi leggero malessere generale, febbricola, dolori muscolari, nevralgie, di breve durata.

I vaccini in uso non contengono mercurio o suoi derivati ed essendo costituiti da particelle virali frammentate e purificate non possono essere responsabili di trasmettere la malattia influenzale.

Per le categorie a rischio la somministrazione del vaccino è gratuita.

Una sola dose di vaccino è sufficiente per i soggetti di tutte le età, con esclusione dei bambini mai vaccinati in precedenza, ai quali vengono raccomandate due dosi a distanza di quattro settimane.

Il tasso di copertura vaccinale nel territorio romagnolo ha registrato l’anno scorso, un ulteriore incremento di circa un punto percentuale nella popolazione ultrassessantacinquenne, passando da una copertura complessiva del 49,4% nella campagna 2015/2016 ad una pari al 50,6% nella campagna 2016/2017 (nella campagna 2014/2015 la copertura era stata del 48,4%).

Tuttavia il risultato è ancora molto lontano dal valore del 75,4% conseguito nel 2006.

Obiettivo di questa campagna è quindi di migliorare ulteriormente l’offerta attiva della vaccinazione nei confronti delle persone che più possono trarne beneficio, in particolare le persone affette da patologie croniche di qualunque età.

Le dosi di vaccino distribuite ammontano a:

 

Cesena

Forlì

Ravenna

Rimini

AUSL Romagna

30.589

31.600

61.445

45.550

169.184

 

Al fine di ridurre al minimo il numero di dosi inutilizzate a fine campagna, l’Ausl della Romagna, in prima battuta, metterà a disposizione dei Medici di famiglia e degli altri Servizi utilizzatori, un numero di dosi pari a quello utilizzato lo scorso anno, pur auspicando un miglioramento dei tassi di copertura.  Successivamente verranno fornite ai Medici di famiglia le ulteriori dosi necessarie per completare la vaccinazione dei propri assistiti.

La principale novità di quest’anno è rappresentata dalla campagna di vaccinazione, anch'essa gratuita, contro lo penumococco, “Non lasciare che la polmonite rovini il tuo inverno”, rivolta a donne e uomini di 65 anni, quindi nati nel 1952, per difenderli da un batterio che può provocare malattie gravi come polmoniti, meningiti, sepsi. La vaccinazione, che può essere fatta solo dai medici di famiglia, sarà riproposta ogni anno, sempre gratuitamente, per tutti i 65enni residenti in Emilia-Romagna.

L’influenza o altre infezioni virali possono debilitare l’organismo e aprire la strada alle polmoniti o ad altre malattie gravi da pneumococco, come meningiti e sepsi.
La nuova campagna di vaccinazione gratuita è rivolta a donne e uomini di 65 anni (gli emiliano-romagnoli nati nel 1952) che riceveranno a casa una lettera dell’Ausl e potranno fare la vaccinazione dai medici di famiglia, che hanno già ricevuto circa 5.800 dosi del vaccino.

Le persone più a rischio di sviluppare una malattia da pneumococco sono i bambini nei primi anni di vita e le persone a partire dai 65 anni. In Emilia-Romagna dal 2006 vengono già vaccinati i bambini nel primo anno di vita: questo ha prodotto una diminuzione dei casi di meningite da pneumococco nella fascia di età 0-4 anni (da una media di 5 casi/anno prima della vaccinazione a 2 casi all’anno nel periodo successivo).
Nel 2016 i casi di sepsi (infezione diffusa nel sangue con rischio di danni a diversi organi) che interessano prevalentemente gli anziani, hanno avuto un tasso di incidenza di 2,6 casi ogni 100.000 abitanti (il tasso era dello 0,8 nel 2007).

Entrambe le vaccinazioni sono sostenute da apposite campagne promozionali

 

Pubblicato in Notizie dal sito

Il dottor Alberto Zaccaroni, direttore della Unità Operativa di Chirurgia Endocrina dell'ospedale di Forlì sarà ospite della trasmissione "Buono a sapersi", giovedì 28 settembre, su rai 1 dalle ore 11 alle ore 12.
Durante il programma, condotto in diretta dalla giornalista Elisa Isoardi, ci sarà la possibilità di porre domande da casa. Oggetto della puntata il rapporto tra ipotirodismo e l'alimentazione. L’obiettivo di Buono a Sapersi è di spiegare al telespettatore come ‘la salute vien mangiando’, ma più ancora come andare al mercato, alla scoperta della qualità, con un occhio sempre attento alla sicurezza alimentare

Pubblicato in Notizie dal sito

Aiutaci ad aiutarti a stare meglio: al via alla Casa della Salute di Sant’Alberto un percorso partecipato per guadagnare salute nella comunità.

Mercoledì 13 settembre, alle ore 20,30 si tiene a Sant’Alberto (RA), presso la Sala del Consiglio Sede Comunale Decentrata di Via Cavedone n. 37, un incontro pubblico per parlare di come la comunità può agire insieme agli operatori sanitari per il miglioramento della salute di tutti. L’intento è quello di estendere, calandole nella realtà territoriale, esperienze che si sono avviate positivamente in Comuni vicini: verrà insomma proposto  un percorso di comunità per promuovere la salute. Le malattie croniche costituiscono oggi, infatti, il peso maggiore per la comunità, ma molti studi indicano che esiste un grande potenziale di miglioramento della salute individuale e collettiva attuando azioni sugli stili di vita, che conducano all’acquisizione di competenze da parte della popolazione. La scelta è  quella di realizzare una progettazione partecipata con la comunità per azioni di promozione della salute, valorizzando le Case della Salute, nuova articolazione territoriale delle Cure primarie, come contesto vocato anche alla promozione della salute. Titolo del percorso è infatti ‘La Casa della Salute per guadagnare salute’ e si innesta nella strategia complessiva “Guadagnare salute” che promuove progetti e azioni per migliorare la salute della comunità, con focus particolare su alimentazione, attività fisica, fumo e alcol.

Introdurrà la serata il presidente del Consiglio Territoriale Massimiliano Venturi, cui seguiranno gli interventi della dottoressa Roberta Mazzoni, direttrice del Distretto di Ravenna, del dottor Giuliano Silvi (Servizio Epidemiologia e comunicazione), della dottoressa Cosetta Ricci (Dipartimento Sanità Pubblica), lasciando poi spazio al dibattito ed agli interventi dal pubblico, sotto la conduzione delle dottoresse Giulia Silvestrini e Cosetta Ricci.

L’incontro è rivolto a tutti cittadini e in particolare alle associazioni, in quanto componenti attive e partecipi della comunità, e la massima partecipazione è auspicata.

Pubblicato in Notizie dal sito

Archivio