In sette anni hanno percorso più di 5000 chilometri, incontrandosi per ben 495 volte. Parliamo dei 158.852 cesenati che dal 2010 al 2017 sono scesi in strada la sera grazie a ‘Cesena Cammina’, il progetto promosso da Ausl e Comune di Cesena in collaborazione con il Club Alpino Italiano CAI, UISP e quartiere Oltresavio, per incentivare i cittadini a praticare una regolare attività fisica, favorendo la socializzazione tra le persone e valorizzando le caratteristiche ambientali del territorio.

Partito a Cesena nel 2010, il progetto negli anni si è via via esteso, anche con altre formule, non solo al comprensorio cesenate (Cesenatico, Gambettola, Longiano, Savignano sul Rubicone) ma anche a tutta la Romagna grazie alla collaborazione con le Amministrazioni Comunali, le associazioni di volontariato locali ed enti. Con un importante obiettivo comune: facilitare la scelta di uno stile di vita più attivo per il benessere e la salute del singolo individuo e dell’intera comunità.

Secondo gli ultimi dati PASSI (indagine statistica stilata dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL Romagna), nel Cesenate oltre la metà degli adulti di età compresa tra i 18 e i 69 anni di età ha uno stile di vita attivo (63%) in quanto pratica attività fisica nel tempo libero (55%) o in attività lavorativa (17%) . Il 26% degli adulti, invece, si può considerate parzialmente attivo e circa un decimo è completamente sedentario. Analoghe percentuali si registrano sul territorio romagnolo, dove nel tempo libero il 56% dei romagnoli tra i 18 e i 69 anni di età è risultato attivo, il 22% parzialmente attivo e il 22% completamente sedentario. La percentuale di persone che praticano attività fisica nel tempo libero in Romagna appare superiore rispetto a quella regionale (51%) e a quella nazionale (45%).

“L’adesione ai vari gruppi di cammino è stata buona fin dall’inizio e si è progressivamente consolidata raggiungendo negli anni numeri molto alti – spiega il dottor Mauro Palazzi direttore dell’Unità Operativa di Epidemiologia e Comunicazione del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl Romagna. “I fattori principali che hanno favorito una così massiccia partecipazione – continua Palazzi – sono dovuti al tipo di attività proposta, che oltre ad essere libera e gratuita, è molto accessibile e adattabile a tutti, alla componente socializzante dell’iniziativa, che è risultata molto apprezzata, e all’organizzazione e accompagnamento dei gruppi da parte dei volontari del Club Alpino Italiano e di altre Associazioni che trasmettono tanta passione”.

Per partecipare alle camminate di gruppo basta indossare un paio di scarpe comode da ginnastica. Si ricorda che viene richiesto di rispettare il codice della strada (uso dei marciapiedi, strisce pedonali, sottopassi, ecc) e le indicazioni degli accompagnatori: seguire il percorso di chi conduce, che è dotato di torcia ad alta visibilità, indossare giubbotti o bretelle retro-riflettenti e utilizzare pile per facilitare la visibilità del gruppo in particolare negli attraversamenti e nei tratti poco o non illuminati.

A Cesena l’appuntamento è alle 20.30 del martedì e giovedì dal parcheggio dell’Ippodromo da dove partono i gruppi con tre diverse velocità di passo.

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A conclusione del seminario "Documentazione di sicurezza in cantiere: gestione operativa efficace" tenuto a Cesena il 17 novembre, pubblichiamo le relazioni presentate.

Potete scaricare i pdf delle relazioni nella sezione "Download allegati" di questa notizia.

 

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Le telecamere della trasmissione Presa Diretta, condotta da Riccardo Iacona e in onda su Rai 3, sono arrivate oggi alla Casa della Salute di Forlimpopoli e all' ospedale Morgagni -Pierantoni di Forli.
La troupe del noto programma, guidata dalla giornalista Sabrina Carreras, ha girato le riprese prima di tutto nei locali della Casa della Salute di Forlimpopoli, dove ha intervistato, oltre a diversi operatori medici e infermieristici, anche il dottor Antonio Brambilla, responsabile del Servizio Assistenza Territoriale della Regione Emilia Romagna (in foto) e il dottor Lucio Boattini, direttore del Distretto di Forli.
 
 

In Emilia-Romagna il percorso di realizzazione delle Case della Salute è stato avviato nel 2010, ed al mese di novembre 2017 sono attive 96 Case della Salute con una popolazione di riferimento superiore ai 2 milioni di abitanti. La Casa della Salute di Forlimpopoli garantisce la continuità assistenziale H24, attraverso i medici di famiglia (H12 giorni feriali) e i medici di continuità assistenziale (ex-guardia medica) (ore notturne dei giorni feriali, ore diurne e notturne dei giorni pre-festivi e festivi).

Il percorso di realizzazione della Casa della Salute è stato ufficialmente avviato nel 2012 ed a fine 2014 la Casa della Salute era organizzata nel modo odierno. 

Le riprese sono proseguite all' ospedale di Forli', per documentare i percorsi di informatizzazione e gestione dei pazienti, la chirurgia robotica, la distribuzione automatizzata dei pasti e dei farmaci.

Il servizio andra' in onda nei prossimi mesi su Rai 3 nella trasmissione Presa Diretta

 
 
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Dal 25 novembre al 2 dicembre vieni a fare il test dell’HIV. Anche quest’anno in occasione della giornata mondiale contro l’Aids, l’Ausl della Romagna promuove l’HIV TEST DAYS, con l’apertura degli ambulatori di Malattie Infettive, Malattie Sessualmente Trasmesse e SerT venerdì 1 dicembre, dalle 8 alle 12, per invitare le persone ad effettuare gratuitamente il test per l’HIV ed offrire tutte le informazioni utili alla prevenzione dell’Aids.

Anche quest’anno l’iniziativa vede la preziosa collaborazione della Croce Rossa Italiana e dell’AVIS, che saranno in molte sedi e piazze, con i loro volontari e i loro mezzi , in diverse giornate fra il 25 novembre e il 2 dicembre. 

Tutti i campioni prelevati saranno condotti ed esaminati dall’Unità Operativa Microbiologia del Laboratorio dell’AUSL Romagna di Pievesestina, che da anni ha centralizzato l’esecuzione degli esami con i più alti standard di qualità.

PERCHE’ FARE IL TEST

Perché la diagnosi precoce è importante.

Il virus HIV si trasmette per via sessuale, attraverso rapporti non protetti - attualmente la via di diffusione largamente prevalente - o tramite sangue infetto. Lo trasmissione per via endovenosa, che ha determinato gran parte della diffusione del virus in Italia negli  anni 80-90, causa ancora una piccola percentuale di nuove infezioni.

L’infezione ha una lunga fase asintomatica nel corso della quale può essere diagnosticata solo con il test per l’HIV. Si tratta di una infezione non guaribile, ma curabile.

Prima si scopre l’infezione e si agisce, meglio è: è importante per l’efficacia della terapia e  per ridurre la trasmissione del virus.

Il test è gratuito e sicuro e può essere richiesto in anonimato. Tutti sono invitati ad effettuare il test per l’HIV, ricordando che la legge tutela le persone con HIV da ogni discriminazione. I Servizi di Igiene e Sanità Pubblica, i Consultori familiari, gli Spazi giovani dei Consultori, i Medici di famiglia possono fornire informazioni e consigli .

Con la collaborazione di tutti e la consapevolezza dei cittadini, l’AIDS si può fermare.

Il test HIV si esegue abitualmente presso Malattie infettive, Ambulatori per le malattie trasmesse sessualmente e SerT.

Venerdì 1 dicembre questi ambulatori saranno aperti tutta la mattina ,dalle 8 alle 12, per fare il test, senza ricetta medica:

  • Cesena: Ospedale Bufalini (Ambulatorio Malattie infettive); Piastra Servizi (Dermatologia Ambulatorio Malattie Sessualmente Trasmesse – ambulatorio 18-20, piano terra) e al Ser.T (viale Brunelli 540)
  • Forlì: Ospedale Morgagni Pierantoni (Ambulatorio Malattie infettive; Dermatologia Ambulatorio Malattie Sessualmente Trasmesse) e al  Ser.T (via Orto del Fuoco 10)
  • Faenza: Ospedale degli Infermi (Ambulatorio Malattie infettive e in Dermatologia Ambulatorio Malattie Sessualmente Trasmesse) e al Ser.T (via Zaccagnini 22, primo piano ingresso B)
  • Lugo: Ospedale Umberto I (Dermatologia - Ambulatorio Malattie Sessualmente Trasmesse)  e al Ser.T (via F. Bosi 32)
  • Ravenna: Ospedale S. Maria delle Croci (Ambulatorio Malattie infettive e Dermatologia-Ambulatori Malattie trasmesse sessualmente)  e al Ser.T (via Missiroli 16)
  • Riccione: al Ser.T (via Sardegna 9)
  • Rimini: Ospedale degli Infermi (Ambulatorio Malattie infettive) e al Ser.T, (Ospedale - Padiglione Ser.T , via Ovidio)

La  preziosa collaborazione dell’AVIS e della Croce Rossa Italiana consentirà di fare il test anche in diverse sedi e piazze in tutta la Romagna da sabato 25 novembre a sabato 2 dicembre:

  • L’Avis Provinciale di Ravenna sarà con autoemoteche:

           - a Faenza la mattina di giovedì 30 novembre, dalle ore 8 alle 12 in piazza Duomo

           - a Lugo la mattina di mercoledì 29 novembre dalle ore 8 alle 12 in Piazza Baracca

           - a Ravenna nei pomeriggi di  sabato 25 novembre e sabato 2 dicembre , dalle ore 16 alle 19.30, in Piazza del Popolo

  •  La Croce Rossa Italiana Sezione di Rimini sarà  a  RIMINI in piazza Cavour dalle 18 all’una di notte di venerdì 1 dicembre e sabato 2 dicembre con un laboratorio mobile
  •  L’Unità di raccolta AVIS Comunale di Forlì sarà a disposizione dal 25 novembre al 2 dicembre dalle ore 7.30 alle 12.30 all’Ospedale Morgagni (piano terra)
  •  La Croce Rossa Italiana Comitato di Forlì allestirà una postazione sotto la Cupola del Centro Commerciale “Puntadiferro” venerdì 1 dicembre dalle ore 14 alle 19 per eseguire i test.
  •  La Croce Rossa Italiana di Cesena allestirà una postazione nella zona del Teatro Bonci venerdì 1 e  sabato 2 dicembre, dalle ore 22 alle 1 di notte.
  •  L’Avis Cesena allestirà una postazione informativa venerdì 1 e  sabato 2 dicembre, dalle ore 9 alle ore 14, nel piazzale dell’edificio scolastico il Cubo

L’associazione NPS Emilia Romagna collaborerà in alcune postazioni.

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Venerdì 17 novembre, dalle ore 14 alle 18.30, al Centro congressi polo multifunzionale e fieristico di Cesena Fiera (Sala "3 Papi" , Via Dismano 3845 Pievesestina) si terrà il seminario "Documentazione di sicurezza in cantiere: gestione operativa efficace" promosso dall'Azienda USL della Romagna, nell'ambito del Piano Regionale della Prevenzione, e rivolto a Ordini, Collegi professionali e Associazioni di categoria.

La partecipazione è gratuita. Info e iscrizioni nel programma allegato

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Si comunica che a partire da lunedì 9 ottobre, prende avvio l’attività al pubblico dell’Ispettorato micologico con tre sportelli aperti nel territorio provinciale di Rimini. Questo è infatti il periodo dell’anno di maggior produzione fungina spontanea e sono dunque previste sedute periodiche di consulenza alla cittadinanza da parte di quattro micologi, i dottori Maurizio Cruciani, Paolo Pasini, Andrea Ricci, coordinati dal dottor Silvio Cantori (nel restante periodo dell’anno è comunque possibile far controllare i funghi raccolti con un visita prenotata, telefonando al recapito 0541.707290).

Sedi ed orari sono i seguenti.

Rimini – sede di via Coriano, 38 “Colosseo”: lunedì e venerdì dalle ore 15 alle ore 17;

Riccione – Sede di quartiere Fontanelle – via Sicilia, 45 (presso associazione micologica): lunedì dalle ore 15 alle ore 17 e giovedì dalle ore 9 alle ore 11;

Novafeltria – sede di piazza Bramante, 10: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8 alle ore 9.

A riprova dell’importanza di mostrare i funghi raccolti prima di consumarli, nel corso del 2017 si sono già verificate 5 intossicazioni che hanno coinvolto complessivamente 9 persone. “Anche un solo fungo tossico in mezzo agli altri – spiega il dottor Cantori – mette a rischio il consumo di tutti. Per questo è sempre importanti mostrarli ad esperti”.

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Ausl della Romagna – Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche sede di Forlì,

Centro Diego Fabbri e Settimana del Buon Vivere

 

nell’ambito della Settimana del Buon Vivere 2017- Personae

 

presentano

 

PERCUOTAMENTE

Tamburi che parlano

Martedì 26 Settembre 2017

 

Ore 21.00

presso

Agorà Cittadella del Buon Vivere

Area antistante i Musei San Domenico

Piazza Guido da Montefeltro, 12, 47121 Forlì

 

PERCUOTAMENTE è un viaggio sonoro e di suggestione, basato su ritmi, attraverso le culture etniche e si articolerà in cinque brani: WALKING - Passeggiata africana, BAMBOO - viaggio all'interno di un canneto, ARE ARE ARE A -Tributo ai Blues Brothers, WOOD VIBRATION - Il bosco che canta e LA BATTAGLIA - Guerrieri di luce.

 

Lo scopo della performance è quello di sviluppare i sensi, stimolare la mente, liberare l'emozione, in modo da accrescere le doti naturali e il senso ritmico di ognuno, per una riscoperta della propria autonomia e individualità. PERCUOTAMENTE non è solo ritmo, ma conoscenza della pulsazione musicale, creatività e improvvisazione; è valorizzazione del silenzio, come del rumore.

 

Nel corso dello spettacolo, alcune sonorità saranno ottenute tramite l'utilizzo di materiali naturali, per favorire la cultura ambientale del riciclo e ristabilire l'equilibrio con “la natura che canta”(canne di bamboo nel brano BAMBOO, legni raccolti nel bosco per WOOD VIBRATION).

 

Il gruppo, seguito e coordinato dai Maestri Vince Vallicelli, Pier Luigi Colonna e Paola Reani, è composto da pazienti ed operatori del Centro di Salute Mentale e del Centro Diurno Psichiatrico di Forlì di Via Romagnoli.

La performance è il risultato concreto del laboratorio musicale – anno 2017, dal titolo “Teatrando in note”, percorso di valorizzazione dell'esperienza musicale, come strumento terapeutico e di crescita individuale e collettiva.

 

INGRESSO GRATUITO

Per info- Centro Diego Fabbri C.so Diaz 34 - 47121 Forlì -Tel. 0543/30244

www.centrodiegofabbri.it

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LE ISCRIZIONI SONO CHIUSE PER RAGGIUNTO NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI.

 

Al via Corso di Formazione "Tatuaggio e Piercing: aspetti di igiene e sicurezza" in programma il 15, 16 e 17 novembre a Rimini (via Coriano, 38, sala smeraldo , piano terra Scala G). E' organizzato dal  Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Ausl della Romagna, viene realizzato in conformità alla DGR 465 dell’11/04/2007: Approvazione delle Linee Guida concernenti “Indicazioni tecniche per l'esercizio delle attività di Tatuaggio e piercing”. Sono stati richiesti crediti ECM per Medici, Tecnici della Prevenzione, Assistenti Sanitari, Infermieri.

 

PROGRAMMA

 

15 Novembre 2017

Ore  8.15 – 8.30

Registrazione partecipanti

Ore 8.30 – 10.30 - Dr. S.Catrani

Aspetti dermatologici

  • Anatomia e fisiologia cute
  • Controindicazioni dermatologiche al tatuaggio e piercing.
  • Inchiostri per tatuaggi e materiali per piercing.
  • Il trattamento della ferita da piercing e il trattamento del  tatuaggio dopo la sua applicazione
  • Disinfezione, disinfettanti ed antisettici raccomandati per le pratiche di piercing e di tatuaggio

Ore 10.30 – 10.40     Pausa

Ore 10.40-12.40 - Dr. S.Catrani Complicanze, immediate e tardive, cutanee, delle pratiche di piercing e di tatuaggio

Ore 12.40 – 13.40 - Ing. P. Cenni

Sterilizzazione: aspetti generali, procedure. L’uso dell’autoclave

 

16 Novembre 2017

Ore 8.30 –10.10 Dr.ssa F.Mori

Principali agenti infettivi

  • Modalità di trasmissione degli agenti infettivi con particolare riguardo alla trasmissione per contatto e a quella per via parenterale
  • Cenni di epidemiologia e prevenzione delle principali infezioni a trasmissione parenterale : HBV, HCV, HIV

Ore 10.10 – 10.20     Pausa

Ore 10.20-11.40 – Dr.ssa A. Pecci

La protezione dell’operatore: le vaccinazioni raccomandate

Ore 11.40-12.40 – Dr.ssa A. Borrello

Requisiti locali ed attrezzature

Ore 12.40-13.40 – Tatuatrice Settembrino Arianna

Esercitazione: materiali ed attrezzature applicate al tatuaggio

 

17 Novembre 2017

Ore 8.30 - 10.30 – Dr.ssa G. Tura

Igiene delle mani

  • La protezione dell’operatore: comportamenti di sicurezza e precauzioni standard. L’uso dei dispositivi individuali di protezione
  • Cosa fare in caso di incidente, infortunio a rischio biologico
  • Smaltimento in sicurezza dei rifiuti a rischio infettivo

Ore 10.30 – 10.40     Pausa

Ore 10.40-11.40 - Dr.ssa A. Binotti

Consenso informato, privacy, limiti e divieti

Ore 11.40-12.40 – Tatuatrice Arianna Settembrino

Esercitazione: materiali ed attrezzature applicate al tatuaggio

Ore 12.40

Test finale verifica apprendimento e gradimento e consegna attestati di presenza

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Riprendono dopo la pausa estiva i corsi gratuiti per smettere di fumare “Liberati dal fumo” promossi dall’Azienda USL con il supporto dell’ASP dell’Unione dei Comune di Cesena Valle Savio. Sono aperte le iscrizioni per partecipare al corso che si terrà dal 5 al 30 ottobre, il lunedì e il giovedì, dalle ore 18 alle 19.30, presso la sede dell’Unità Operativa SerT di Cesena  (via Brunelli 540).

Il corso, gratuito, comprende il colloquio/visita medica presso il Ser.T. di Cesena, la partecipazione agli incontri e il materiale didattico. Ogni corso, tenuto da un professionista psicologo, prevede un massimo di 12 partecipanti e si articola in 8 incontri bisettimanali di un’ora e mezzo e ulteriori 3 incontri di verifica e rinforzo a distanza di 10, 15 e 30 giorni dal termine del corso. Durante il corso sono previsti un incontro con un esperto di stili di vita sani e un incontro con un pneumologo.

Per iscrizioni e informazioni rivolgersi al Dipartimento di Sanità Pubblica di Cesena, in via M. Moretti 99: tel. 0547 352079; sportello.prevenz.ce@auslromagna.it. (mercoledì e venerdì: dalle 8.30 alle 13). Unico requisito di ammissione richiesto, l’effettuazione di una visita e colloquio orientativo con un medico esperto in dipendenze patologiche, che valuterà il grado di dipendenza dalla nicotina e la motivazione a smettere di fumare.

Il fumo di tabacco è tra i principali fattori di rischio per l’insorgenza di numerose patologie cronico-degenerative, in particolare a carico dell’apparato respiratorio e cardiovascolare. Nel mondo il fumo è il primo fattore di rischio evitabile di morte prematura. Dai dati del Sistema di Sorveglianza PASSI, nel periodo 2013-16 nel territorio Cesenate i fumatori rappresentano poco meno di un terzo della popolazione 18-69enne (28%), pari a una stima di 39mila persone; il 46% non ha mai fumato e il 26% è un ex fumatore.  Il 31% dei fumatori riferisce di aver tentato di smettere di fumare nell’ultimo anno. L’abitudine al fumo è più diffusa negli uomini (31% rispetto al 24% delle donne), nelle fascia d’età 25-34 (43%).

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In merito all’applicazione della legge 119 del 2017 (cosiddetto “Decreto Vaccini”), sulla scorta di quanto previsto dalla Regione Emilia Romagna per andare incontro alle famiglie, l’Azienda Usl della Romagna si sta attivando con misure mirate a ciò mirate.

Per quanto riguarda i bambini in fascia d’età 3-6 anni (nati tra il 2012 e il 2014 compresi), e cioè che possono frequentare la scuola materna, l’Azienda ha provveduto, entro il termine del 2 settembre scorso, ad inviare a tutti i nuclei famigliari una lettera contenente la documentazione necessaria per perfezionare l’iscrizione all’asilo nido o alla scuola materna.

Le famiglie dei bimbi che hanno effettuato tutte le vaccinazioni previste dalla norma per il loro anno di nascita, hanno ricevuto un’attestazione in questo senso.

Le famiglie con bimbi non vaccinati o con cicli vaccinali incompleti rispetto all’età, hanno invece ricevuto un invito, con data orario e luogo, per effettuare le vaccinazioni mancanti o comunque avere un colloquio con personale qualificato se ritenuto utile, nonché, ovviamente, i riferimenti in caso di necessità di contatto col servizio vaccinale.

L’attestazione di adempienza e l’invito per la vaccinazione, rappresentano la documentazione necessaria che si può presentare alle scuole per l’iscrizione. Le famiglie con figli in questa fascia d’età non hanno dunque al momento nessun obbligo di autocertificazione, né hanno la necessità di attivarsi per prendere un appuntamento.

In tutta la Romagna sono state inviate complessivamente 24.090 attestazioni di idoneità vaccinale e 3.878 lettere alle famiglie dei bimbi non vaccinati o con cicli vaccinali incompleti rispetto all’età, contenenti cioè altrettanti appuntamenti.

Rispetto agli ambiti territoriali i dati sono i seguenti:

Cesena: 4.528 attestazioni di idoneità e 736 lettere di  invito

Forlì: 4.185 attestazioni di idoneità e 593 lettere di  invito

Ravenna: 8.591 attestazioni di idoneità e 844 lettere di  invito

Rimini: 6.786 attestazioni di idoneità e 1.705 lettere di  invito

Per le famiglie con figli nati negli anni tra il 2015 e il 2017 (compresi) e quindi in età da asilo nido, l’Azienda ha acquisito dai gestori delle strutture dei vari territori gli elenchi nominativi dei bimbi frequentanti e ha provveduto a verificarne lo stato vaccinale, restituendo ai gestori stessi le informazioni relative ai bambini in regola, le cui famiglie dunque non avranno alcun adempimento; le famiglie i cui figli iscritti ai nidi fossero risultati non vaccinati o con cicli vaccinali incompleti rispetto all’età, riceveranno a loro volta la lettera di invito con appuntamento, con la quale potranno iscriversi.

Invece, per le famiglie con figli nati negli anni tra il 2001 e il 2011 compresi, che cioè frequentano o devono frequentare la scuola dell’obbligo, vi sono tempi più lunghi, in quanto la normativa concede finno al 31 ottobre per presentare alla scuola la documentazione necessaria per regolarizzare la propria posizione e fino al primo marzo 2018 per effettuare la vaccinazione per gli inadempienti. E sono al vaglio le misure, che saranno comunicate in tempo utile, per procedere in questo senso cercando anche in questo caso di minimizzare i disagi per le famiglie.

Si ricorda infine che i servizi vaccinali sono stati adeguatamente rafforzati per attivare ambulatori ad hoc finalizzati al “recupero” dei bambini e adolescenti non vaccinati o solo parzialmente vaccinati. E in particolare a Rimini, a causa del numero molto rilevante di soggetti non in linea con il calendario vaccinale e dei ristretti tempi per dare seguito agli inviti a vaccinare, in questa prima fase è stata prevista la fissazione delle visite esclusivamente presso la sede vaccinale di Rimini (via Coriano, 38) per tutta la provincia, essendo l’unica al momento in grado, per spazi e per personale adeguatamente preparato, di affrontare il  relativo impatto anche con orari più idonei ad andare incontro alle esigenze delle famiglie.

Si stanno comunque creando le condizioni logistiche e organizzative per attivare gli ambulatori straordinari anche nelle sedi periferiche.

 

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