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La notte tra il 27 e il 28 giugno 2008, improvvisamente, Gianni Donati è volato via a soli 31 anni, a causa di un incidente stradale.Sono trascorsi dieci anni e nessuno tra i colleghi dell'allora Ausl di Forlì, degli amici, dei volontari, degli sportivi e degli artisti che lui frequentava, lo ha dimenticato.

Laureato in Scienze Politiche, Gianni lavorava all'Ausl come addetto stampa.Tra le sue passioni il teatro, il basket (è stato arbitro e istruttore provinciale dei mini-arbitri), ma anche la musica ed i viaggi. Di amici ne aveva tantissimi: sui campi da basket, sul palco di un teatro, nell’Azione Cattolica della parrocchia di Ravaldino, nel mondo del giornalismo forlivese. Aveva interpretato San Francesco nel musical ‘Forza venite gente!’ per la prima volta a dieci anni. Poi di nuovo, da grande e ancora aveva recitato con la compagnia dell’Azione Cattolica ‘Il Sicomoro’ in ‘Skid Row Shop’ (La piccola bottega degli orrori) e con il ‘Magicomio’, costituita da ragazzi di Ravaldino.Gianni era stato educatore dei giovanissimi e dei giovani di Azione Cattolica, nonché consigliere parrocchiale.

 

E pochi mesi dopo la sua morte, a dicembre 2008, il nome di Gianni Donati, è rimasto indelebilmente legato a quei temi di solidarietà e umanità, da lui coltivati con impegno e passione.Il Centro Studi per il Volontariato e la Solidarietà dell’Azienda USL di Forlì, di cui era entusiasta socio fondatore , nel dicembre di quello stesso anno fu a lui intitolato e dedicato , lo ricordò nell’ambito di un convegno cittadino sul tema della tutela dei diritti umani, in cui fu ospite e testimonial il grande poeta Tonino Guerra.

Da allora il Centro Studi “Giovanni Donati” promuove iniziative , eventi , convegni , rivolti ad approfondire tematiche in ambito di tutela dei Diritti umani , garanzia di equità in Salute , cooperazione internazionale, in sintonia con lo spirito di Volontariato e Solidarietà per cui Gianni si è speso sempre nella sua breve e intensa vita.

 

Il comitato scientifico del Centro Studi “Giovanni Donati” per il Volontariato e la Solidarietà

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Importanti riconoscimenti internazionali per le politiche di presa in carico delle persone anziane affette da demenza messe in campo nel Riminese. Due video realizzati nell’ambito dei Meeting Center attivi a Rimini e Riccione, hanno infatti ricevuto il primo e secondo premio conferiti nell’ambito della Conferenza Internazionale “BestCare4Dem” che si è svolta giovedì e venerdì scorsi ad Amsterdam.

La conferenza di Amsterdam, il cui sottotitolo è “Condividere un efficace sostegno della comunità nella demenza”, si pone l’obiettivo di presentare una panoramica delle ultime novità per la cura e il sostegno delle persone con demenza che vivono a domicilio e dei loro caregivers. Fra queste novità un posto speciale è stato riservato alle nuove opportunità di assistenza diurna come i Meeting Center o Centri d’Incontro. Nati in Olanda nel 1994, i Meeting Center sono strutture aggregative riservate a persone con demenza in fase iniziale e ai loro familiari, che hanno dimostrato una notevole efficacia nel ridurre i sintomi psicologici e comportamentali, nel sostenere le abilità cognitive e nell’aumentare la qualità di vita e il benessere dei pazienti e una positiva influenza sul tono dell’umore e il carico assistenziale dei caregivers.

Rimini e Riccione sono state fra le prime città Italiane a inaugurare – nel 2015 – i Centri d’Incontro, nati grazie alla collaborazione del Centro per i disturbi cognitivi e demenze (CDCD) di Rimini-Riccione (AUSL della Romagna) con l’Università di Bologna, l’ASP Valloni-Marecchia, i Comuni di Rimini e Riccione e l’Associazione Alzheimer Rimini o.n.l.u.s. Nei mesi scorsi all’interno dei due Centri d’Incontro sono stati realizzati due video, intitolati rispettivamente Racconto il mare (Rimini) e Amarcord sal mèn (Riccione), che raccontano attraverso musica e immagini il lavoro quotidiano che si effettua nei Centri privilegiando la comunicazione non verbale, la gestualità e altre forme artistiche di espressione.

Nella prima giornata della Conferenza i due video – già selezionati fra i tre migliori lavori nella categoria Poesia – hanno ricevuto alla Conferenza di Amsterdam il primo (Amarcord sal mèn) e il secondo premio (Racconto il mare). La piccola ma significativa delegazione riminese – formata da collaboratori che operano tutti all’interno dei Centri d’Incontro – ha ricevuto gli applausi del pubblico e un prestigioso riconoscimento che sottolinea l’eccellenza della “rete” per l’assistenza alle persona con demenza nella provincia di Rimini.

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L'Associazione di volontariato Salute e Solidarietà continua  l'attività presso l'Ambulatorio del Centro di Ascolto Buon Pastore,  in via Fossato Vecchio,  a Forlì  .
 L'Associazione Salute e Solidarietà Romagna è stata costituita, nel 2016, da medici e infermieri del Centro Studi "Giovanni Donati" per il Volontariato e la Solidarietà di Forlì. L'attività "volontaria", svolta dal 2009 sia presso l'ambulatorio del Centro di Ascolto Buon Pastore (Caritas) che nell'ospedale di Forlì, è continuata con la creazione di un' associazione autonoma, che usufruisce della collaborazione dell'Ausl della Romagna, in rete con gli organismi istituzionali e le molteplici realtà associative presenti sul territorio. Le attività dell'Associazioen sono rivolte a tutti coloro, italiani e stranieri, che si trovino , temporaneamente o permanentemente, non in grado di essere assistiti dal Servizio Sanitario Nazionale.
 La nascita dell'ambulatorio è antecedente.  L’11 Febbraio 2009, in occasione della celebrazione del 60° anniversario della Proclamazione dei Diritti Umani, è nato “l’Ambulatorio medico per le persone in difficoltà”. Il personale volontario, che si impegna a lavorare un pomeriggio a settimana presso l’ambulatorio, offre il proprio contributo in ambito sociale e sanitario, indipendentemente dalla fede religiosa e dal colore politico. I volontari che aderiscono all’ambulatorio sono medici dell’AUSL Romagna, medici di medicina generale, medici in pensione, infermieri professionali e qualunque persona desideri svolgere funzione di accoglienza, informazione e segreteria. L’ambulatorio prevede la presenza contemporanea di un medico e di un infermiere, insieme ad un operatore della Caritas. 
Le attività principali dell’ambulatorio sono:

  • attività clinico/ diagnostica di primo livello;  
  •  attività di accoglienza/ informazione per problematiche di carattere sanitario (diritti,
    accesso ai servizi, ecc.), invio a medici specialisti;  
  •  consulenza e orientamento agli operatori del Centro di ascolto 
  •  possibilità di consulenza  odontoiatr i ca ( bonifiche) 
  •   possibilità di consulenza di tipo psicologico 

 

L’Ambulatorio, che si trova in Via Fossato Vecchio, 20, a Forlì, è aperto il mercoledì pomeriggio dalle 16.30 alle 18.00.Tel 0543 21051 / 0543 35192, e-mail: comitato@salesol.org . L'ambulatorio è aperto a tutti, senza distinzione di età, sesso, colore, fede religiosa.

 

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Ci sono 18 persone che, se sono vive, lo devono alla realizzazione dei corsi di primo soccorso denominati “Viva Sofia”. Si tratta di corsi mirati in particolare alla disostruzione delle vie respiratorie, organizzati sul territorio in collaborazione tra vari soggetti: recentemente il Lions Club “Faenza Valli Faentine” ha svolto il duecentesimo, di questi corsi, presso l’Ospedale di Faenza e in quell’occasione è stato reso noto il dato sulle persone salvate. Il Presidente del Lions Club “Faenza Valli Faentine” Daniele Donigaglia ha infatti sottolineato il grande valore formativo del “Viva Sofia”, progetto nato dopo che, anni fa, un’infermiera del Pronto Soccorso di Lugo ha salvato la vita alla figlia, di nome Sofia, che stava soffocando con un gamberetto. Tanti, da allora, i partecipanti ai corsi, svolti in tutti i luoghi e associazioni, anche all’aperto, e 18 di essi hanno salvato altrettante persone che stavano soffocando.

Lo svolgimento del duecentesimo corso è stato anche occasione per un momento di condivisione e e festa, nel corso del quale le autorità locali e il Vescovo Emerito della Diocesi di Faenza-Modigliana, Monsignor Claudio Stagni, hanno apprezzato il valore della cultura sanitaria di base per la crescita della comunità e del senso di appartenenza ad essa. Erano presenti inoltre il Comandante della Compagnia Carabinieri di Faenza Capitano Cristiano Marella, il dirigente del Commissariato di Faenza Silvia Gentilini, l’ispettore Francesco Samorini, in rappresentanza del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Ravenna, Monsignor Mariano Faccani Pignatelli delegato del Corpo Italiano di Soccorso dell’ Ordine di Malta per l’ Emilia – Romagna, il direttore medico del presidio ospedaliero di Faenza Davide Tellarini, il direttore del Pronto Soccorso Raffaella Francesconi.

Erano inoltre presenti come autorità lionistiche il Referente nazionale del “Viva Sofia” Massimo Visani, il Presidente del Lions Club Bagnacavallo Stefano Minguzzi e la Presidente delle Lioness Faenza Chiara Cavalli, rappresentanti delle Misericordie di Castelbolognese e Palazzuolo sul Senio, della Croce Rossa Italiana di Faenza, di Cosmohelp Faenza e tanti collaboratori e sostenitori che hanno contribuito alla realizzazione dei 200 corsi e continuano a collaborare.

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Per i bimbi della pediatria di Forli arriva un "Carnevale in Allegria"

L'8 Febbraio La Guida dei Bambini festeggia Carnevale all'ospedale di Forlì 

 Un evento in collaborazione con le associazioni Fantariciclando e Puntodonna

 

La Guida Dei Bambini porta il Carnevale in Pediatria a Forlì con Fantariciclando e i Clown in corsia.

Anche i piccoli ospiti del reparto di Pediatria dell’Ospedale hanno il diritto di festeggiare e di vivere una giornata in allegria. Per questo il prossimo 8 febbraio, Giovedì grasso, dalle ore 10.30 il reparto di pediatria dell'ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì si vestirà a festa grazie a La Guida dei Bambini. 

Tutti i bambini vivranno una mattina di animazione con le mascherine animate e potranno tuffarsi dentro le favole contemporanee della scrittrice Renata Franca Flamigni dove a farla da protagonista saranno il mondo, gli amici, l’amore e la certezza di poter affrontare tutte le sfide, anche quelle più dure.

Non mancheranno le scarpe gialle e il naso rosso di Vip Clown, i volontari che offrono da anni il loro servizio nei reparti dell'ospedale forlivese per far brillare i racconti e festeggiare tutti insieme un Carnevale davvero speciale e con il sorriso. 

L'evento sarà organizzato grazie alla collaborazione del reparto di pediatria del Morgagni-Pierantoni di Forlì, del Primario dott. Enrico Valletta, la gentilissima caposala Tiziana Mambelli e tutto lo staff, La Guida dei Bambini, insieme alle associazioni Fantariciclando e Puntodonna.

Per tutte le informazioni scrivi a:

La guida dei bambini  info@laguidadeibambini.it 
Associazione Puntodonna info@puntodonna.it 
Associazione Fantariciclando Fantariciclando@libero.it

 

 

Il progetto nasce da un’idea di Sonia Zanetti, appoggiato e coordinato da Sabrina Ravaglia (Associazione Culturale di Promozione Sociale Puntodonna).

La realizzazione grafica, il coordinamento sono a cura dell’Agenzia Essere Elite Forlì - Stampa GE.GRAF Bertinoro. Pubbliche relazioni Simona Gattamorta

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Continuano le iniziative di autofinanziamento dell'Associazione "Oltre la Ricerca", che sostiene il miglioramento dei percorsi e la ricerca per le persone malate di tumore del pancreas. L'associazione organizzerà, per martedì 19 e mercoledì 20 dicembre, banchetti presso la sala polivalente della sede Ausl "Celle (sopra la Coop omonima) per vendere piccole idee regalo, tra cui un presepe artisticorealizzato interamente  da  Giuseppe Corbelli. Con l'occasione Francesca Gabellini, presidente dell'Associazione, annuncia che "il 2018 si preannuncia ricco di eventi nei qualicontiamo di mettere insieme la voglia di migliorare i percorsi per i malati di tumore al pancreas e l'accoglienza per i familiari, la sensibilizzazione dei medici di famiglia e la ricerca, sui quali il contributo dell'associazionismo è fondamentale". Quindi si annuncia già che nei primi mesi del 2018 sarà ripetuta l'inziativa "Chef by Chef", cena di autofinanziamento ma iniziativa anche di sensibilizzazione; infatti "Oltre la Ricerca" "guarda con grande attenzione almondo del cibo di qualità, avendo ben presente
l'importanza degli alimenti nella prevenzione dei tumori".
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Martedì, 28 Novembre 2017 12:56

Natale 2017 in ospedale a Forlì.

Come ogni anno, in occasione delle festività natalizie, le Associazioni di volontariato e le organizzazioni non profit, allestiranno degli stand nell'ospedale di Forlì per raccogliere fondi per le loro iniziative.

Ecco, di seguito, il programma dei "banchetti" allestiti nel padiglione Morgagni dell'ospedale di Forlì :

  • Associazione cardiologica  forlivese : dal 20/11/ al 23/12 
  •  Associazione "Solidali con un filo di perle ODV ": dal 14/12 al 23/12 .  La neonata Associazione è formata da un gruppo di amiche che dedicano un po' del loro tempo e della loro fantasia ad aiutare i bimbi in difficoltà. 
  •  Istituto ONCOLOGICO ROMAGNOLO :  dal 30/11 al 23/12 
  • Associazione forlivese stomizzati :  dal 4/12 al 23/12 
  • Misericordia Premilcuore : dal 4/12 al 23/12 
  • Emergency : dal 13/12 al 23/12
  • Dipartimento salute mentale  Ausl Romagna : dal 11/12 al 15/12
  • Unitalsi : dal  9/12 al 23/12 
  • Diabete Romagna : dal 27/11 al 22/12 - pad. Allende
  •  Ammp : dal 4/12 al 23/12

Altre iniziative previste:

- Giovedì 7 dicembre alle ore 17 ,  nella Cappella dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni  di Forlì, Padiglione Morgagni, la Cappellania Ospedaliera, in collaborazione con l’Uffico Pastorale della Salute, propone un momento di ascolto intitolato:

“Per un Iddio che rida come un bimbo”. Il poeta Davide Rondoni leggerà alcune sue poesie, il gruppo corale Mulino Mistico eseguirà brani di musica polifonica, accompagnati al clavicembalo dal M° Filippo Pantieri.

- Mercoledì 20 dicembre, alle ore 11, nell'atrio del Padiglione Morgagni,  i bambini della scuola primaria "Duilio Peroni" di Vecchiazzano, accompagnati dall'insegnate Lara Verni e il coro del Centro Sociale di via Angeloni, allieteranno pazienti e operatori con letture e canti natalizi

- Giovedì  21 dicembre, alle  ore 15, nella Cappella del Padiglione Morgagni: Santa Messa di Natale presieduta da Mons. Vescovo di Forlì

-   l'Associazione Amici del Presepio allestirà un presepe nell'atrio del Padiglione Morgagni

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L'Associazione cesenate Assocuore promuove sabato 25 novembre la Giornata del Cuore. Dalle ore 9 alle ore 18,  di fianco al Duomo di Cesena sarà allestito un gazebo dove saranno rilevati gratuitamente pressione arteriosa e colesterolo. Si potrà acquistare il BERGAMOTTO, "amico del cuore". Medici ed infermieri saranno a disposizione per tutte le informazioni sui rischi cardiovascolari e sulla loro prevenzione.

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A seguito del blocco delle donazioni ad Anzio e Roma AUSL 2 si è ivi verificata una forte carenza di sangue che verrà fronteggiata con la solidarietà dei donatori delle altre regioni italiane.Si invitano tutti i donatori idonei, trascorso l’intervallo di legge dall’ultima donazione, a donare sangue.

Sarà necessaria una maggiore raccolta anche nei prossimi mesi per cui si invitano anche coloro che non sono donatori a diventarlo.

I donatori che hanno soggiornato a Roma e Anzio sono sospesi per 28 giorni dalle donazioni di solo sangue intero.

Per info e prenotazioni 0543 735070-735071, www.avisforli.it

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E' on line, in allegato scaricabile a questa notizia, il manuale "La stimolazione cognitiva per il benessere della persona con demenza". Si tratta della seconda ed aggiornata edizione, consegnata peraltro nel corso del convegno “Modelli di intervento integrati alla luce del nuovo progetto regionale demenze”, svoltosi il 23 settembre scorso nell'ambito della XXIV Giornata dell'Alzheimer. L'opera è stata realizzata dal programma Aziendale di Psicologia dell'Ausl Romagna coordinato dalla dottoressa Rachele Nanni.

Con l'occasione si ricordano i principali aspetti della malattia. L’Alzheimer rappresenta la principale causa di demenza nella popolazione anziana. Nella Provincia di Ravenna risiedono circa 98.000 persone con età superiore ai 65 anni (di cui 54.000 con più di 75 anni e oltre 17.000 con più di 85 anni). Questo dato epidemiologico comporta un totale di circa 4500 pazienti affetti da demenza, con un incremento annuo atteso di circa 100 nuovi casi. Nella nostra Provincia operano 4 Centri per i Disturbi Cognitivi e le Demenze (CDCD) gestiti dalla Unità Operativa di Geriatria dell’AUSL con sede a Ravenna, Faenza, Lugo e Cervia. I Geriatri coinvolti nei CDCD hanno una formazione specifica per la diagnosi differenziale delle varie cause di deterioramento cognitivo ed il trattamento delle possibili complicanze. Nel corso del 2016 i 4 CDCD hanno valutato per la prima volta oltre 2600 pazienti che lamentavano problemi di memoria e hanno effettuato quasi 4.000 visite di controllo. E’ sempre disponibile, per i pazienti seguiti dai CDCD, un accesso telefonico rivolto ai familiari ed ai medici di Medicina Generale per ottenere informazioni e suggerimenti nella gestione quotidiana di un paziente affetto da demenza. Attualmente non sono ancora a disposizione farmaci in grado di guarire dalla malattia di Alzheimer, ma solo di rallentarne il decorso e curare le complicanze.

Una presa in carico a tutto tondo del paziente, ma anche della sua famiglia, ha luogo a livello territoriale, come spiegato dalla dottoressa Mazzoni, con le strutture di riferimento ma grazie anche a vari progetti come ad esempio lo Sportello Badanti e la Palestra della Mente.

All’attuale strategia farmacologica, da molti anni si affianca un’attività di supporto psicologico per pazienti e familiari, incontri informativi rivolti alla popolazione generale ed un articolato programma di stimolazione cognitiva che rappresenta in Italia un fiore all’occhiello nella cura a 360° del paziente affetto da demenza. La Regione Emilia-Romagna sin dall'avvio del primo progetto regionale demenze (DGR 2581/99) ha sostenuto e valorizzato l'importanza di un orientamento integrato e non esclusivamente farmacologico nella presa in carico dei pazienti con disturbi cognitivi e demenza. L'aggiornamento del progetto regionale (DGR 990/16) ha ancor più fortemente ribadito un approccio globale, non esclusivamente sanitario, così come condiviso nell'ambito del Piano Nazionale Demenze. Il convegno organizzato per il prossimo 23 settembre 2017 a Ravenna, in occasione della XXIV Giornata mondiale dedicata all’Alzheimer, consentirà ai partecipanti un confronto su metodologie e percorsi di presa in carico integrata, sociale e sanitaria, adottati nell'AUSL della Romagna in collaborazione con i Comuni ed il volontariato sociale del nostro territorio.

 

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