Enrico Zamprogno

Articoli inseriti da Enrico Zamprogno

Ondate di calore: come fare

In linea con quanto previsto dalla Regione Emilia Romagna, le principali azioni previste, e già attivate a cura dei Distretti dell’Ausl, contemplano in primis uno stretto raccordo, oltre che con gli Enti Locali e con i Medici di Medicina Generale, con le associazioni di volontariato e le organizzazioni no profit (tra cui la Protezione Civile, la Caritas, e altre presenti nei vari territori), per rendere gli interventi sinergici e quindi più efficaci.

E’ inoltre prevista la condivisione con i centri sociali, le strutture di accoglienza di anziani e soggetti fragili, pubbliche e private, di piani di monitoraggio per il benessere degli ospiti ed eventuali misure per accrescerlo. Questi stessi soggetti, così come altri enti del pubblico o del privato sociale, nelle varie realtà, attiveranno iniziative, appositamente promosse, per facilitare ed eventualmente accogliere gli anziani in momenti di disagio climatico particolarmente forte, sempre in un ambito di sicurezza legata alla situazione dell’infezione da Covid 19.

Sono state inoltre predisposte delle azioni di monitoraggio attivo sulla popolazione a rischio. Sono infatti disponibili, per ogni territorio, mappe, costruite ed aggiornate grazie alla collaborazione con le Istituzioni e in particolare coi Medici di Famiglia, degli utenti fragili, in particolare le fasce di persone molto anziane, che vivono sole o con reti parentali e – o di vicinato assenti o molto deboli, e quindi maggiormente a rischio. Qualora gli operatori riscontrino situazioni in cui si renda necessario un intervento di natura sanitaria o sociale, attivano il soggetto titolato a risolvere la criticità (Protezione Civile, Ospedali, Assistenza Domiciliare, Enti Locali, Volontariato…), sempre nell’ottica della collaborazione in rete tra tutti i soggetti che partecipano al piano. Quest’anno all’aggiornamento di tali mappe hanno contribuito anche la Usca, attivate in occasione dell’emergenza Covid, e sono state aggiunte anche le situazioni di fragilità individuate a seguito delle telefonate effettuate ad anziani, in occasione, appunto, del covid.

Sul territorio sono stati attivati recapiti telefonici e mail dedicate, per chiunque voglia chiedere informazioni o suggerimenti sul caldo, o anche richieste di intervento. Sono i seguenti:

A causa delle restrizioni all'accesso dovute alla epidemia in corso, la dr.ssa Alice Bianchi e la dr.ssa Valentina Felletti del centro di Procerazione Medicalmente Assistita (PMA) di Lugo della UO Fisiopatologia della Riproduzione, hanno preparato un video in cui  illustrano il percorso di procreazione medicalmente assistita alle coppie che intendono intraprenderlo

L'utilizzo degli spazi e l’articolazione delle diverse attività sanitarie, non sanitarie, tecniche ed amministrative all’interno delle strutture aziendali è stato ripensato al fine di minimizzare e ridurre la diffusione del Virus Sars-Cov2. Questo il poster,  che troverete all'ingresso di tutte le nostre strutture sanitarie, con le regole per l'accesso in sicurezza.

“Storie antivirus – scrittura creativa in quarantena” è il titolo del libro che un nutrito gruppo di autori, in gran parte di Faenza e dei Comuni limitrofi, ha realizzato per sentirsi solidale con il sistema sanitario locale.


Dagli spunti di scrittura creativa pubblicati sull’omonimo gruppo facebook, nato per scrivere, leggere e tenersi compagnia durante la quarantena, col passare del tempo ha preso forma un progetto editoriale condiviso, che si è ampliato oltre i confini dei social network.
47 scrittrici e scrittori, dagli 8 anni in su, hanno accolto la proposta di riunire in questo libro una parte dei testi creati, partecipando a un’iniziativa di solidarietà.
Tra le sue pagine il lettore potrà trovare molti colori e molte sfumature, tra realtà e fantasia, sogno e disincanto, gioco e ricordo. Un grande prato virtuale in cui, in questa primavera così diversa dalle altre, sono sbocciati fiori di narrativa, poesia, esperienza personale.
Dal pensiero breve, alla filastrocca, ai versi in dialetto, al racconto, alla favola... da questo insieme di testi eterogeneo ognuno potrà raccogliere i fiori che preferisce e in cui più si riconosce, unendosi con la lettura all’esperimento creativo che questo gruppo di autori ha scelto per poter essere “distanti ma uniti”.
La pubblicazione, edita da Tempo al Libro, è realizzata con il patrocinio del Comune di Faenza e sarà disponibile da giugno in tutte le librerie della città manfreda, al prezzo di 12 euro. Tutti gli utili derivanti dalla sua vendita, come da accordi con l’Azienda Usl della Romagna, saranno devoluti a favore dell’ospedale di Faenza per la gestione dell’emergenza sanitaria coronavirus.

Anche con le restrizioni di questo periodo e con la relativa limitazione dei contatti per contenere il rischio di infezione da Covid 19, le persone con diabete comprese quelle purtroppo in quarantena, hanno comunque la possibilità di mantenersi il più possibile controllati ed in forma, grazie anche ad una serie di brevi filmati che insegnano loro, a casa propria, come svolgere una corretta ed equilibrata attività motoria.

La Rete Clinica di Diabetologia Aziendale ha sempre rimarcato, d’altra parte, che LE PERSONE CON DIABETE NON DEVONO INTERROMPERE LA LORO TERAPIA. Sono state dunque messe in campo diverse misure su tutti i relativi aspetti.

  • Proroga della validità di ogni piano terapeutico.
  • Attivazione della consegna a casa di farmaci e presidi,
  • Consulto a distanza rispetto ad esami di laboratorio ed altre indagini diagnostiche, contattando migliaia di pazienti telefonicamente o via mail o fax consigli terapeutici telefonici o via mail.

La terapia del diabete comunque non è fatta solo di farmaci ma anche di un adeguato stile di vita, che per chi vive con diabete è altrettanto importanti, parliamo quindi di esercizio e scelta del cibo.

Spiega infatti il dottor Paolo Di Bartolo, coordinatore della Rete clinica di Diabetologia, “E’ importante tenere alta l’attenzione su esercizio e alimentazione. Emerge tra l’altro che un buon controllo del diabete anche in questo momento, attraverso glicemie quanto più possibili vicine alla normalità, è associato ad un più basso rischio di contagio da coronarvirus e che, in caso di contagio, un buon controllo glicemico riduce il rischio di complicanze ed ospedalizzazioni. Purtroppo però è stato stimato che al prolungarsi della quarantena si associa un peggioramento del controllo glicemico che potrebbe risultare molto compromesso dopo lunghi periodi con aumento di parametri legati alla glicemia”.

Che fare allora? “Attenzione alla dieta, pochi zuccheri semplici e dolci, diminuire i carboidrati senza comunque escluderli dalla dieta, ridurre i cibi grassi, preferire carne e pesce freschi e magari, introdurre verdure ad ogni pasto e sempre almeno due porzioni di frutta fresca al giorno”.

Poi c’è l’attività fisica. La sedentarietà va limitata al massimo possibile. E per questo si è attivato un progetto del dottor Gianluigi Sella, della “Medicina Sportiva” dell’AUSL Romagna, pensato ad hoc per i pazienti diabetici meno giovani.

Si tratta di una serie di filmati per capire quali esercizi poter praticare in casa minimizzando così la sedentarietà e gestendo al meglio il diabete.

 

Link diretto alla playlist

 

Per le persone con diabete ma più giovani, a questo link (https://www.idf.org/aboutdiabetes/what-is-diabetes/covid-19-and-diabetes/home-based-exercise.html) dell’International Diabetes Federation vi sono alcuni utili suggerimenti su come combattere in casa l’inattività. Perché ricordiamoci che anche se purtroppo noi siamo chiusi in quarantena, o comunque possiamo uscire meno, il nostro diabete “non va in quarantena” ed esige sempre una adeguata attenzione e premura nei nostri comportamenti.

Ogni anno il 5 di Maggio l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) promuove la Campagna per l’Igiene delle Mani, poiché principale misura per combattere le infezioni inclusa COVID-19.

Mai come quest'anno, nel pieno della pandemia, questo evento assume un significato ancora piú importante e simbolico, di AMORE PER LA VITA, di unione, di aiuto, indipendentemente da chi siamo e da dove veniamo. Oggi purtroppo (e per fortuna) non solo gli operatori sanitari, ma tutta la popolazione sta comprendendo quanto l'igiene delle mani, nella sua semplicità abbia un potere dirompente.

Fai anche tu qualcosa perchè il messaggio raggiunga più persone! La proposta (molto semplice) consiste nel farsi una foto uguali alle nostre nel POSTER  (in bianco e nero, senza monili, con le mani bene in evidenza) e postarla, nella settimana dal 4 al 10 maggio, sui propri profili Facebook, Twitter, Instagram e/o Whatsapp mettendo la scritta "Un piccolo e semplice gesto oggi può cambiare il nostro domani: igienizza le mani, proteggi la vita!" . Questo farà sì che il nostro messaggio raggiunga un grande numero di persone!

L’IGIENE DELLE MANI rappresenta, insieme al distanziamento fisico, all’igiene respiratoria, all'uso dei dispostivi di protezione e alla dinfezione delle superfici e attrezzature, uno dei fattori di protezione “CHIAVE” non solo nel contesto sanitario ma anche in comunità; essa rappresenta il CUORE delle misure di prevenzione per evitare il rischio di trasmissione delle infezioni.

L'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, a partire dalle mascherine, è molto importante, ma occorre ricordare che questa, seppure indossata correttamente, va associata all'igiene delle mani. Infatti l’uso di dispositivi di protezione, non accompagnato da misure di educazione sanitaria e promozione dell’igiene delle mani, può portare gli operatori stessi e tutta la popolazione ad un falso senso di sicurezza. E' importante quindi ricordare e sottolineare sempre senza scordarlo, oggi più che mai, anche il fondamentale ruolo di comportamenti corretti del paziente e del caregiver nella lotta contro le infezioni.

Occorre avere sempre piena consapevolezza e responsabilità in ciò che si fa e di ciò che si conosce per essere garanti di una ASSISTENZA DI QUALITÀ E SOPRATTUTTO SICURA.

 

Speriamo, vista l'importanza, che siate in tanti ad aderire a questa iniziativa. Se anche voi, come noi, amate la vita, la rispettate e la proteggete, contribuite a ricordare via social quanto l'igiene delle mani sia la PRIMA E PIÙ IMPORTANTE ARMA contro tutte le infezioni, compresa quella da COVID-19!

BUONA CAMPAGNA IGIENE MANI 2020 A TUTTI!

I componenti della Struttura di Programma Infezioni e Antibiotico Resistenza e gli Infermieri Specialisti in Rischio Infettivo

l Comune di Ravenna e il MAR, Museo d'Arte della città di Ravenna, ospitano GEO FROM HELL protagonista di un dj set che verrà trasmesso in diretta streaming per una raccolta fondi a supporto dell'impegno di AUSL della Romagna contro il Covid 19 negli ospedali della provincia di Ravenna.

L’Associazione Salute e Solidarietà Odv (composta da medici e infermieri dipendenti ed ex-dipendenti AUSL ), nel difficile periodo di emergenza che stiamo affrontando, si è fatta promotrice di una raccolta fondi, che ha permesso di donare all’U.O. di Anestesia e Rianimazione di Forlì un ecografo portatile con doppia sonda e tablet.
Lo strumento è prezioso in emergenza COVID, perchè i pazienti hanno spesso delle caratteristiche peculiari anche dal punto di vista ecografico, che riguardano spesso purtroppo i polmoni e il cuore. Per i medici di rianimazione, l’ecografo non è solo uno strumento di diagnosi ma anche una preziosa guida a procedure complesse, permettendo di affrontare prontamente la gestione di casi gravi e complessi. L’ecografo donato unisce caratteristiche di alta definizione assieme a quelle di estrema praticità e maneggevolezza nell’utilizzo, è facilmente trasportabile e si connette a smatphone, tablet, computer, permettendo quindi di anche di condividere le immagini e prendere le migliori decisioni per il paziente. Inoltre sarà prezioso strumento anche in attività quotidiana, superata l’emergenza.

L’Associazione Salute e Solidarietà ringrazia tutte le persone, i colleghi, i famigliari di persone colpite dal virus (impossibile elencare tutti singolarmente) e le associazioni che hanno contribuito, in particolare Lions Club Forlì Host e “Diamo una spinta”, giovani fotografi che hanno offerto stampa gratuita di foto a chi ha donato.

Il rapporto dell'Istituto Superiore della Sanità, è rivolto a coloro che, a vario titolo, operano nel settore alimentare. Il rapporto fornisce anche utili indicazioni al consumatore riguardo le fasi di acquisto e gestione domestica dell'alimento.

Indicazioni ad interim sull’igiene degli alimenti durante l’epidemia da virus SARS-CoV-2

Il virus SARS-CoV-2 si diffonde per contagio inter-umano, e non vi sono evidenze di trasmissione alimentare, associata agli operatori del settore alimentare o agli imballaggi per alimenti. La sicurezza degli alimenti, nel quadro normativo europeo, è garantita tramite un approccio combinato di prevenzione e controllo che abbraccia le filiere agroalimentari “dal campo alla tavola”. Nel corso dell’epidemia di COVID-19, tuttavia, la tutela dell’igiene degli alimenti richiede azioni aggiuntive mirate a circoscrivere nei limiti del possibile il rischio introdotto dalla presenza di soggetti potenzialmente infetti in ambienti destinati alla produzione e commercializzazione degli alimenti. Il presente documento, fornisce indicazioni e raccomandazioni specifiche per garantire l’igiene degli alimenti e degli imballaggi alimentari nelle fasi di produzione, commercializzazione e consumo domestico.

A causa dell’emergenza COVID-19 gli incontri settimanali informativi di diagnosi prenatale al punto nascita di Cesena sono sospesi.
Per dare a tutte le gestanti una adeguata informazione necessaria per una scelta consapevole, il dott. Mauro Tintoni, medico del servizio di Medicina Prenatale dell'UO di Ostetricia e Ginecologia di Cesena, spiega il significato delle anomalie cromosomiche come Sindrome di Down o Trisomia 21 e le metodiche di screening e di diagnosi prenatale come amniocentesi, villocentesi, Bi test e test combinato.

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