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Enrico Zamprogno

Articoli inseriti da Enrico Zamprogno

Inaugurato oggi, martedì 19 ottobre, il nuovo Centro Dialisi, collocato al piano terra della nuova palazzina (Padiglione D) dell’ospedale di Lugo. E’ il primo servizio ad avviare la sua attività nel nuovo edificio costruito su tre piani.

Il Centro Dialisi garantirà una dotazione massima di 19 postazioni dialitiche (attualmente a Lugo sono 14) incluse due stanze contumaciali a pressione negativa. Dal punto di vista tecnico, l’offerta specialistica del nuovo Centro Dialisi verrà implementata con la possibilità di effettuare dialisi con tecnica AFB (Acetate Free Biofiltration) che permette di trattare pazienti cardiopatici non altrimenti dializzabili con metodiche tradizionali (pazienti che attualmente devono essere trasferiti cronicamente presso l’Hub di Ravenna). L’obiettivo ambizioso è di elevare il Centro Dialisi di Lugo al medesimo livello qualitativo di quello di Ravenna, sia in termini di trattamento dei pazienti cronici che di quelli acuti, evitando il più possibile lo spostamento dei pazienti locali, sia cronici che acuti.

Questo servizio, si inserisce all'interno della progettualità complessiva della nuova palazzina, di cui si descrivono di seguito le caratteristiche e le prossime implementazioni, da qui all'inizio del prossimo anno. Il padiglione D, composto di 3 piani, è stato costruito sull’area storicamente coperta dal Padiglione Materno Infantile, ha una superficie di circa 1670 mq a cui si aggiunge un vano tecnico impiantistico in copertura. Il costo dell’intera struttura ammonta a 4.807.864,00 euro, comprensivi dei costi di progettazione e costruzione.

Il finanziamento è così ripartito:

  • Regione Emilia Romagna 3.750.000 Euro
  • Ausl Romagna 1.057.864 Euro

Tutti i servizi e le Unità Operative che troveranno posto nel Padiglione D

Piano Terra ( inaugurato oggi)

Emodialisi (afferente all’UOC Nefrologia di Ravenna).
Ambulatori nefrologici.
Open space a 12 letti di emodialisi, una stanza con 5 letti dialisi e 2 stanze singole contumaciali a pressione negativa, per un potenziale totale di 19 letti di emodialisi.

Primo Piano

Oculistica (afferente all’UOC Oculistica di Ravenna).
Ambulatori oculistici.
Blocco Operatorio Oculistico con 2 sale operatorie.

Secondo Piano

Endoscopia Digestiva (afferente all’UOC Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva di Ravenna).
Ambulatori gastroenterologici.
Blocco Operatorio per Endoscopie digestive con 2 sale operatorie.
Ambulatori oculistici.

Le esigenze di accessibilità nei confronti di una utenza caratterizzata da alti flussi e di aumento della capacità produttiva sono le motivazioni che hanno portato a organizzare nel padiglione D i servizi di Emodialisi, Oculistica e Gastroenterologia.

Per quanto riguarda il servizio di Emodialisi è stato progettato un ingresso riservato, vicino all’apposito parcheggio, per separare i percorsi da quelli dei restanti utenti dell’ospedale. Tramite una diversa organizzazione degli spazi interni è possibile fornire un’assistenza più confortevole e tecnicamente all’avanguardia per un maggior numero di pazienti dializzati. All’U.O Oculistica sono state riservate due sale operatorie per elevare l’attività chirurgica, oltre agli ambulatori per diagnosi e terapia.

All’U.O Gastroenterologia sono dedicate due sale di endoscopia necessarie al contenimento delle liste di attesa di gastroscopie e colonscopie. Inoltre, qualora sottoutilizzate, secondo un principio di flessibilità, queste consentono di essere impiegate per attività endoscopiche dall’UO Otorinolaringoiatria.

Per quanto concerne la realizzazione del collegamento con il padiglione A, si sono previste due fasi, di cui la prima sarà realizzata entro giugno 2021 con un percorso pedonale scoperto – temporaneo – e un’area di sosta delle ambulanze per il trasporto dei pazienti barellati. La seconda fase prevede invece la costruzione di un tunnel illuminato, condizionato e riscaldato, già in avanzata definizione progettuale, con l’ingresso principale dell’ospedale il quale sarà ampliato e ottimizzato.

Cronoprogramma completamento padiglione D

  • Collegamento temporaneo: camminamento scoperto e piazzola ambulanze (entro giugno 2021);
  • Autorizzazione al funzionamento (entro luglio 2021);
  • Avvio Emodialisi (entro ottobre 2021);
  • Arredo del verde urbano circostante alla nuovo padiglione, nell’ottica di umanizzazione dei percorsi intraospedalieri (entro inizio novembre 2021);
  • Avvio Endoscopia Digestiva (entro novembre 2021);
  • Avvio Oculistica (entro fine 2021-inizio 2022);
  • Collegamento definitivo: tunnel (entro dicembre 2022).

Dichiarazioni

Grande soddisfazione del direttore Generale Tiziano Carradori: portiamo a compimento un importante progetto per l’ospedale di Lugo: la palazzina D che ospiterà importanti servizi, in locali più adeguati, confortevoli e dotati di nuove tecnologie. Il nostro compito è quello di essere affidabili nei confronti dell’utenza, dei colleghi che erogano l’assistenza e della comunità tutta. Pensiamo che questa sia la risposta giusta anche a chi temeva che l’ospedale di Lugo si esaurisse nell’esperienza di ospedale Covid, senza tornare ad avere e sviluppare tutte quelle funzioni di ospedale distrettuale che riveste.

Un importante plauso è arrivato anche dal sindaco di Lugo Davide Ranalli e da Luca Piovaccari, presidente del Comitato di Distretto di Lugo. Un importante ringraziamento alla Regione, alla direzione di Ausl Romagna e a tutti i professionisti che si sono cimentati in questi lunghi mesi di pandemia. Quando si fa squadra i risultati si raggiungono e questa ne è la dimostrazione più evidente.

Anche l’assessore regionale alla salute, Raffaele Donini ha sottolineato come questa inaugurazione rappresenti il passo che si intende dare su quello che dovranno essere gli ospedali del futuro. “ Si esaurisce una fase in cui il Covid ci ha fatto giocare in difesa. Ora siamo pronti a partire con i cantieri in corso , valorizzando tutti i nostri servizi e il lavoro dei nostri professionisti. Dobbiamo assicurare sempre più ai nostri cittadini la presa in carico nel proprio territorio di residenza, nel proprio ospedale e al proprio domicilio e l’inaugurazione di oggi va proprio in questa direzione”.

centro dialisi lugo

Durata massima di 3-4 minuti, in queste video pillole realizzate in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, le dottoresse Giulia Silvestrini e Viviana Santoro, medici del Dipartimento di Sanità Pubblica - Unità operativa Igiene e Sanità Pubblica, Ravenna, rispondono in modo sintetico e chiaro ai quesiti più richiesti: "Quali sono le caratteristiche del Covid-19?", "Cosa sono le varianti?", "Come funzionano i vaccini?", "Sono sicuri?", "Esistono terapie specifiche contro il Covid?"

I filmati usano un linguaggio non tecnico, alla portata di tutti coloro che desiderino essere informati pur non disponendo di competenze specifiche.  A tal proposito, l’Azenda aveva già messo a disposizione sul proprio sito, visibile al link

https://www.auslromagna.it/vaccinazione-anti-covid-19/vaccini-sicurezza-faq,

una sezione web con domande e risposte frequenti: su questa base sono stati realizzati i filmati. Le video pillole forniscono - tra gli altri temi trattati - indicazioni sulle cure utilizzate, sull’efficacia dei vaccini, sui controlli a cui sono sottoposti, sulle eventuali reazioni avverse e smentiscono con fermezza alcune fake news che continuano a circolare, come quella per cui la somministrazione del vaccino favorirebbe la comparsa di varianti o porterebbe alla diffusione di malattie.

 

I 6 filmati affrontano nello specifico questi temi:

  1. Il nuovo Coronavirus - Quali sono le caratteristiche del virus e cosa intendiamo per varianti? Esistono terapie specifiche per il Covid?
  2. I vaccini anti Covid - Come funzionano? I vaccini possono modificare il Dna o sovraccaricare il sistema immunitario?
  3. Caratteristiche dei vaccini - I vaccini sono sicuri? Sono efficaci? Durano nel tempo?
  4. Le possibili reazioni avverse ai vaccini - Si possono prevedere le reazioni avverse al vaccino? I vaccini possono causare malattie autoimmuni o il Covid stesso? I vaccini a mRna provocano miocarditi o pericarditi?
  5. Informarsi per vaccinarsi consapevolmente - Ho avuto il Covid, devo vaccinarmi? Quando è controindicata la vaccinazione? Può essere utile misurare gli anticorpi prima di vaccinarsi? Conviene vaccinare i giovani?
  6. Tra dubbi leciti e fake news - Posso risultare positivo al Covid anche dopo la vaccinazione? I vaccini sono efficaci anche contro le varianti? Come si spiega l’aumento dei casi tra i vaccinati? È vero che le varianti del virus si sono sviluppate nei Paesi in cui sono stati sperimentati i vaccini?

“Sin dai primi giorni della pandemia la Regione è stata impegnata nell’informare costantemente i cittadini con i dati a disposizione, le conoscenze e le esperienze che via via si acquisivano- commenta l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini - perché è chiaro che informare non solo è doveroso, ma indispensabile per contrastare dubbi e paure. Ed è giusto continuare a farlo con ogni mezzo possibile, dal momento che circolano ancora notizie false e infondate e che tante persone che continuano ad avere perplessità vanno rassicurate. Tutti devono poter ragionare sul fatto che vaccinarsi è un bene, per sé stessi e per gli altri”.

Il comunicato stampa della Regione Emilia-Romagna

Il video – ideato e realizzato da un Gruppo di lavoro formato da Federica Boschi (Responsabile del Programma Demenze AUSL della Romagna), Stefano De Carolis (Responsabile del CDCD Rimini), Sonia Muzzarelli (Conservatore del patrimonio storico-artistico AUSL della Romagna) e Rachele Nanni (Responsabile del Programma Psicologia AUSL della Romagna) ha illustrato la Romagna a tutti coloro che hanno partecipato all’Alzheimer Fest. incluse le persone con demenza e i loro “curacari” (termine coniato dallo scrittore e giornalista Flavio Pagano per indicare in modo diverso i familiari o “caregiver”, ossia coloro che si prendono cura delle persone malate).

Il video programmato per mercoledì 20 Ottobre alle 20.35, si potrà vedere su Icaro TV (canale 91) del digitale terrestre e sulla piattaforma IcaroPlay.it

Promuovere e avvicinare la vaccinazione ai ragazzi. E’ questo l’obiettivo dell’attività del camper vaccinale che si svolge in prossimità delle scuole e che ha già coinvolto alcune scuole della provincia.

Prossimi appuntamenti nelle scuole

  • Giovedì 14 ottobre il camper sarà a Cervia dalle 10 alle 15 nelle vicinanze dell’Istituto Alberghiero “ Tonino Guerra”
  • Venerdì 15 ottobre a Riolo Terme dalle 10 alle 15 all’Istituto Alberghiero “ Pellegrino Artusi” ( accesso da via Martiri di Marzabotto)

Ricordiamo che ad oggi sono state oltre 630 le persone che hanno approfittato della presenza del camper nei mercati rionali e nelle maggiori sagre svoltesi nella nostra provincia per eseguire la vaccinazione.

Grazie all'accumularsi delle evidenze scientifiche relative alla efficacia ed alla sicurezza dell vaccinazione in gravidanza ed in allattamento, l' Italian Obstetric Surveillance System (ItOSS) dell'Istituto Superiore di Sanità, ha pdf pubblicato nuove indicazioni (824 KB) al riguardo "raccomandando fortemente" la vaccinazione sia alle donne in gravidanza che a quelle in allattamento.

Segue una breve sintesi del documento redatta dai nostri medici

Vaccinazione della donna in gravidanza

La vaccinazione in gravidanza è fortemente raccomandata, considerati gli effetti dell’infezione da SARS-CoV-2 contratta in gravidanza, le evidenze sulla sicurezza dei vaccini a mRNA nei confronti del feto e della mamma, la maggiore morbosità associata alla variante Delta e il notevole abbassamento dell’età media a cui è contratta l’infezione in Italia.

In assenza di indicazioni particolari la vaccinazione è pertanto raccomandata dopo la 12° settimana. Sebbene la vaccinazione possa essere considerata in qualsiasi epoca della gravidanza, ad oggi sono ancora poche le evidenze relative a vaccinazioni eseguite nel primo trimestre. Le donne che desiderino vaccinarsi in questa fase devono valutare rischi e benefici insieme al curante di fiducia.

Le donne a maggior rischio di contrarre l’infezione da SARS-CoV-2 (es. professioniste sanitarie, caregiver) e/o a maggior rischio di sviluppare una malattia grave da COVID-19 (donne con fattori di rischio come età > 30 anni, obesità, comorbidità come ipertensione o diabete, cittadinanza di Paesi ad alta pressione migratoria) rimangono il target prioritario per la vaccinazione in gravidanza, in cui la vaccinazione anche nel primo trimestre trova indicazione.

Se una donna vaccinata scopre di essere in gravidanza dopo aver già ricevuto il vaccino, non c'è nessuna evidenza a favore dell'interruzione della gravidanza.

Se una donna scopre di essere in gravidanza tra la prima e la seconda dose del vaccino può considerare di ritardare la seconda dose fino al secondo trimestre.

La somministrazione delle vaccinazioni per Pertosse, Influenza e SARS-CoV-2 deve essere distanziata di 15 giorni, senza che una vaccinazione sia interpretata come controindicazione dell’altra.

Vaccinazione in allattamento

Le donne che allattano possono vaccinarsi, senza alcuna necessità di interrompere l’allattamento. La vaccinazione non espone il lattante a rischi e gli permette di assumere, tramite il latte, anticorpi contro SARS-CoV-2.

Il neonato allattato da madre vaccinata segue il suo calendario vaccinale senza alcuna modifica.

 

Questa e tante altre risposte alle vostre perplessità sul vaccino le trovate alla pagina dedicata di questo sito ed in particolare nelle FAQ scritte dai nostri medici per rispondere alle domande che ci avete fatto in questi lunghi mesi.

Sono ad oggi 501 i cittadini vaccinati con la prima dose, nel corso della campagna itinerante del camper vaccinale, partita nella nostra provincia nella prima settimana di settembre e che ha coinvolto diversi mercati rionali e sagre . 

Prosegue sul territorio della provincia, l’attività vaccinale del camper itinerante. Questi i prossimi appuntamenti.

  • Giovedì 30 settembre a Faenza alla mensa sociale della Caritas ( Via D’Azzo Ubaldini5-7) dalle ore 9,30 alle ore 13,30
  • Venerdì 1° Ottobre a Lugo Liceo Ricci Curbastro ( Viale degli Orsini 4) dalle ore 10 alle 15
  • Sabato 2 ottobre a Riolo Terme al mercato rionale (Corso Matteotti) dalle ore 8 alle 13
  • Domenica 3 ottobre a Cotignola alla sagra del “vino tipico Romagnolo”( Piazzale Amendola) dalle 14 alle 20.

Al fine di fornire un aggiornamento rispetto all'evoluzione del quadro epidemiologico dell'infezione da Covid 19 nel territorio romagnolo, su un arco temporale più significativo rispetto alla situazione di una singola giornata, si riportano, in allegato, alcuni dati relativi alla settimana dal 20 al 26 settembre (precisando che si tratta dei casi di residenti diagnosticati sul territorio romagnolo). Nella settimana di riferimento, si sono registrate 641 positività (2,5%) su un totale di 25.491 tamponi.

Si registra un calo dei nuovi casi in termini assoluti (-68). Rispetto alle previsioni del Piano aziendale si registra un tasso di occupazione di posti letto da parte di pazienti affetti da COVID, che ci pone nel livello verde 1, ossia un livello di occupazione dei posti letto in malattie infettive minore del 70%. In totale sono ricoverati 58 pazienti, di cui 6 in terapia intensiva, il cui trend è costante e in leggero calo.

“Anche questa settimana, commenta Mattia Altini, Direttore Sanitario di Ausl Romagna, registriamo un lieve calo in termini assoluti dei casi in Romagna, a testimonianza che l’importante copertura vaccinale fin qui raggiunta, sta impedendone una significativa diffusione Non è un caso che si assista ad un incremento di casi, soprattutto nelle fasce di ragazzi che, per età, non possono ancora accedere al vaccino. Ma il dato più rilevante, come potrà evincersi in questo bollettino, è dato dall’applicazione su scala romagnola, dello studio effettuato dall’Agenzia Regionale sull’elevato rischio che i non vaccinati hanno di contrarre il virus, ma soprattutto di sviluppare forme gravi, rispetto alle persone vaccinate. Dallo studio emerge infatti che in Emilia Romagna i non vaccinati hanno un rischio circa 5 volte maggiore di acquisire l'infezione, rispetto ai vaccinati e un rischio circa 8 volte maggiore di essere ricoverati in ospedale per COVID, rispetto ai vaccinati. Nel periodo dal 26 Agosto al 22 Settembre 2021, l’incidenza dei ricoveri in ospedale per COVID è stata di 11,7/10.000 nei non vaccinati, rispetto a 1,5 nei vaccinati. Questo dato regionale si conferma anche in Ausl della Romagna, e conferma ancora una volta, caso mai ce ne fosse ancora bisogno, che il vaccino continua ad essere l’unico strumento che abbiamo per proteggere noi stessi e la comunità”

In collaborazione con ASCOR Rimini sabato 25 settembre 2021 ore 16:00 presso la Sala del Giudizio del Museo della Città di Rimini  "Luigi Tonini" il Dipartimento Cardiovascolare AUSL Romagna, Cardiologia Rimini-Riccione organizza il convegno

PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE: UNA SFIDA PER MOLTI ATTORI

convengno cardiovascolare 25 9

Domani pomeriggio il camper sosterà a Ravenna in Piazza S. Francesco dalle 14 alle 20 Sono oltre 200 fino a ieri, 16 settembre, i cittadini vaccinati con la prima dose, nel corso della campagna itinerante del camper vaccinale, partita nella nostra provincia nella prima settimana di settembre che ha coinvolto diversi mercati rionali e sagre .

Una iniziativa che sta raccogliendo importanti consensi e che si sta rivelando molto importante anche per la funzione informativa nei confronti dei cittadini. Sono numerosi infatti coloro che si rivolgono agli operatori del camper per richiedere informazioni sul vaccino e sui comportamenti da seguire per evitare il contagio.

Questi gli appuntamenti del camper nei prossimi giorni:

  • Venerdì 17 settembre a Russi alla “Fira di Sett Dulur” dalle 17 alle 22,30 e sempre alla sagra di Russi anche lunedì 20 settembre dalle 15 alle 21,30.
  • Sabato 18 settembre a Ravenna in Piazza S. Francesco, dalle ore 14 alle 20
  • Domenica 19 settembre a Riolo Terme in occasione della “sagra provinciale dell’Uva” dalle 14 alle 20

È inoltre in corso di definizione il calendario dei prossimi appuntamenti che vedranno la presenza del camper vaccinale in prossimità di alcuni plessi scolastici della nostra provincia, per invitare i ragazzi alla vaccinazione.

I cittadini dai 12 anni in su, che ancora non si sono vaccinati, potranno accedere senza prenotazione e ricevere la prima dose del vaccino. Basterà presentarsi con tessera sanitaria e documento di identità.

L’Ausl della Romagna ha promosso una campagna di sensibilizzazione per incentivare alla vaccinazione anti-covid, che è rivolta a tutti i cittadini, ma cerca di raggiungere soprattutto le fasce di popolazione che anche in Romagna, come nel resto del paese , mostrano percentuali di adesione più basse: le persone di età compresa tra i 60 e i 69 anni e i più giovani.

Alla campagna ha aderito a titolo gratuito anche Paolo Cevoli protagonista dello spot video rivolto alla popolazione adulta, in particolare agli over 60. L’attore romagnolo, in qualità di testimonial, presta il proprio volto e la propria voce a sostegno della campagna vaccinale anti-covid, per sensibilizzare sulla necessità e sull’importanza della vaccinazione.

E’ invece rivolto alla fascia più giovanile della popolazione lo spot video - a cui si affiancano anche locandine cartacee e web - che invita i giovani ad aderire alla campagna vaccinale facendo leva sull’importanza della vaccinazione per riappropriarci della vita di sempre: “Vacciniamoci” per tornare a goderci spettacoli, concerti e tutto quello che non abbiamo potuto vivere nell’ultimo anno e mezzo.

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