Enrico Zamprogno

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Oggi, 23 luglio 2021, si è svolta presso la Pediatria di Lugo la cerimonia per la donazione di parte del ricavato del libro ’Buongiorno! E altre poesie’ (Edizioni del Girasole 2021) dell’autrice Ilaria Baruzzi, presentato al pubblico (e in vendita nelle librerie e online) poco più di un mese fa. Un libro che è uno zibaldone di ricordi che riguardano anche l’infanzia dell’autrice e quindi la dolce “poesia” che accompagna la vita dei nostri bambini.

Il Direttore dell’Ospedale di Lugo, Paolo Tarlazzi e il Direttore della Pediatria di Ravenna, Faenza e Lugo, Federico Marchetti, insieme a tutto il personale hanno sentitamente ringraziato l’Autrice per la grande sensibilità nei confronti della Pediatria del nostro territorio. Con un auspicio: che la cultura, la bellezza delle parole, e la poesia possano accompagnare sempre di più le attività svolte rivolte all’assistenza e alla cura; una cura che unisce sempre più strettamente il corpo e la mente dei nostri bambini e adolescenti, in particolare in questo momento così particolare che tutti insieme stiamo affrontando.
Ufficio Stampa Ausl Romagna

Si è svolta oggi, 22 luglio 2021, all’ospedale di Faenza, la presentazione della dott.ssa Alessandra Colozza, nuovo direttore dell’Unità Operativa Ortopedia e Traumatologia del nosocomio manfredo. Erano presenti il dott. Mattia Altini, direttore Sanitario di Ausl Romagna, la dott.ssa Alessandra Colozza e il direttore dell’ospedale Davide Tellarini.

Nel corso della presentazione, il dott. Mattia Altini, ha evidenziato che “gli impegni assunti dalla Direzione Generale, per garantire riferimenti professionali di qualità all’interno degli ospedali distrettuali, come quello di Faenza, sta procedendo come pianificato. E i prossimi concorsi in programma andranno a dare copertura anche alle Unità Operative di Rianimazione, Radiologia, Geriatria e, successivamente anche ad Oculistica e Chirurgia. Ci eravamo posti l’obiettivo di fare in fretta e bene e la nomina di questo giovane primario, donna (in tutta Italia sono solo due le donne a ricoprire l’incarico di primario ortopedico), con grandi competenze professionali, unite ad un importante capacità di fare squadra nel team professionale, conferma la bontà di questa scelta”.

Anche il dott. Davide Tellarini, direttore dell’ospedale di Faenza, ha voluto evidenziare, la forte professionalità dimostrata anche in questi mesi, dalla dottoressa Colozza, sia in termini di volumi di attività prodotti, che in termini di progettualità sull’operatività del reparto e di coinvolgimento di tutta l’equipe.

Già in organico dal 2006 nell’Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale di Faenza, la dottoressa Alessandra Colozza, romana del 73, si è laureata all’ università “ La Sapienza” di Roma nel 97 ed ha conseguito nel 2002 la specializzazione in Ortopedia e Traumatologia, all’’università di Bologna (Istituti Ortopedici Rizzoli).

Nel 2018 ha inoltre conseguito la specializzazione in chirurgia della mano e microchirurgia. Ha iniziato la sua esperienza professionale nel 2002 all’ospedale Santa Chiara di Trento con un incarico di dirigente medico presso l’Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia, con competenze di chirurgia artroscopia, traumatologia complessa,in particolare degli arti superiori e chirurgia del bacino.

Nel giugno 2006 è approdata in Romagna , attraverso concorso pubblico, ricoprendo l’incarico di dirigente medico all’interno dell’Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale di Faenza. In particolare le sue competenze all’interno dell’equipe chirurgica ortopedica, si sono sviluppate sul trattamento della traumatologia complessa degli arti, chirurgia protesica degli arti superiori / spalla, gomito, polso), traumatologia pediatrica, artroscopia, chirurgia della mano.

La dottoressa Colozza ha all’attivo 3.882 interventi come primo operatore, di cui circa 2500 negli ultimi dieci anni.

Nell’aprile 2009 ha svolto un periodo di volontariato con un’Associazione che opera in Tanzania per effettuare in loco interventi ricostruttivi agli arti superiori di pazienti pediatrici e nel 2020 come volontario in Etiopia presso Sodado Hospital.

Ha all’attivo numerose pubblicazioni scientifiche e partecipazione ai congressi in qualità di relatore, in particolare sulle tecniche chirurgiche per il trattamento delle patologie/traumi degli arti superiori. Da settembre 2019 è membro del Mayo Elbow Club della Mayo Clinic Rochester negli USA; è membro del Comitato della Società Italiana di Chirurgia della spalla e del gomito. Attualmente è vicepresidente comitato Gomito SIAGACCOT, Segretario OTODI Regionale, e membro del comitato Avambraccio e gomito ESSKA. Ha ricoperto un incarico di docenza con l’università di Bologna nel master di Chirurgia Spalla e Gomito e svolto la funzione di tutor per gli specializzandi di Ortopedia con l’università di Ferrara e Parma.

“Vivo a Faenza da 16 anni, ha esordito, la dott.ssa Colozza, nel corso della presentazione Questo territorio mi ha adottato, mi ha dato la possibilità di crescere, sia come persona che come professionista. Quindi questo nuovo incarico ha per me una valenza ancora più importante: lo vivo con un forte senso di responsabilità.

L’ Unità operativa che dirigo si è già distinta in questi anni per la professionalità e l’abnegazione al lavoro. Ora, grazie al sostegno della Direzione Generale e della Direzione Medica di Presidio, abbiamo gli strumenti per implementare ulteriormente la nostra attività.

L’ Ortopedia di Faenza ha una particolare expertise sull’arto superiore e ancor più sul gomito. Ma i professionisti che vi lavorano sono in grado di rispondere a qualsiasi richiesta della popolazione: traumatologia, con particolare attenzione per le categorie fragili (anziani e bambini), chirurgia protesica di ginocchio ed anca, anche mininvasiva, artroscopica di spalla, gomito, polso, ginocchio, chirurgia della mano, della caviglia e del piede.

L’equipe al momento è formata da 6 dirigenti medici (dr Taroni, Frontali, Perna, Cavaciocchi, Trimarchi, Padovani), oltre al Direttore. Dispone di 24 posti letto, 5 sale di elettiva a settimana, 3-4 sale di urgenze (subordinate alle necessità), dove vengono svolti circa 1200 interventi all’anno tra elettiva e urgenza. Abbiamo intenzione di istituire nuovi servizi come il fast track ovvero il pronto soccorso ortopedico per migliorare l’accessibilità e la tempestività delle cure e conseguentemente decongestionare il pronto soccorso generale. Attualmente vengono effettuate circa 450 consulenze urgenti al mese, numeri equiparabili a quelli preCovid.

Per quanto riguarda le attività ambulatoriali, effettuiamo prestazioni di visite urgenti, prioritarie, prime visite, controlli di pazienti trattati chirurgicamente o di prestazioni di PS, medicazioni, consulenze ai reparti. Si tratta di circa 1200 prestazione al mese, e dal mese di giugno 2021 abbiamo equiparato le prestazione al periodo precovid.

Mi preme personalmente sottolineare come questi traguardi vengano raggiunti solo attraverso l’impegno e l’armonizzazione di molteplici figure professionali: per primi i nostri infermieri, gli operatori socio sanitari, gli anestesisti, fisiatri, fisioterapisti, radiologi, tecnici radiologi, consulenti delle altre branche.

Ci aspetta quindi una fase di costruzione e ricostruzione dopo l’emergenza sanitaria del Covid, e il nostro gruppo è fortemente motivato”.

Al fine di fornire un aggiornamento rispetto all'evoluzione del quadro epidemiologico dell'infezione da Covid 19 nel territorio romagnolo, su un arco temporale più significativo rispetto alla situazione di una singola giornata, si riportano, in allegato, alcuni dati relativi alla settimana dal 12 al 18 luglio (precisando che si tratta dei casi di residenti diagnosticati sul territorio romagnolo). Nella settimana di riferimento, si sono registrate 378 positività (2,0%) su un totale di 18.931 tamponi. Si registra una significativa ripresa dei nuovi casi in termini assoluti (+228) con un incremento percentuale rispetto al numero di tamponi eseguiti (+1,1%). Rispetto alle previsioni del Piano aziendale si registra un tasso di occupazione di posti letto da parte di pazienti affetti da COVID, che ci pone nel livello verde. In totale sono ricoverati 5 pazienti, nessuno in terapia intensiva.

“E’ purtroppo evidente dai dati della settimana presa a riferimento che c’è un trend dei nuovi contagi in crescita - commenta Mattia Altini, direttore sanitario Ausl Romagna – Tuttavia la situazione dei ricoveri ospedalieri, in particolare nelle terapie intensive resta per ora rassicurante. Con l’attuale situazione epidemiologica si conferma quindi la necessità di mantenere alta la guardia, senza allarmismi ma con un senso di grande responsabilità collettiva. Vogliamo e dobbiamo continuare a somministrare vaccini in maniera incalzante per arrivare il prima possibile a mettere in sicurezza il maggior numero di persone, ridurre la circolazione del virus ed evitare il rischio che si sviluppino ulteriori varianti e che aumentino casi gravi che richiedano ospedalizzazione. Come Azienda stiamo mettendo a punto nuove iniziative volte a intercettare i cittadini ancora esitanti, da affiancare alle misure già intraprese per facilitare l’accesso alla somministrazione. A questo proposito, l’opportunità offerta dall’Azienda USL con la prenotazione Last Minute sta registrando una adesione ampia e gradita da parte della popolazione. Negli ultimi dieci giorni, infatti, i romagnoli che hanno prenotato i posti rimasti disponibili all’ultimo momento per le successive 24 ore sono stati complessivamente 3520: di questi 356 sono cesenati, 907 forlivesi, 873 ravennati e ben 1384 riminesi”.

L’iniziativa ha un duplice fine: far riscoprire dopo i mesi di pandemia le bellezze dietro l’angolo, come Covignano e i suoi scorci, sottolineando l’importanza dell’ambiente e della tutela del territorio, nonché della pratica dello sport; allo stesso tempo, creare una raccolta fondi per sostenere le strutture sanitarie della sanità pubblica regionale, come manifestazione del senso di gratitudine verso l’eccezionale lavoro svolto durante l’emergenza sanitaria da Covid-19.

GoFundMe Raccolta fondi

Programma

Domenica 25 luglio ore 8:30 - Parcheggio gratuito alla Casa delle Associazioni "Giannetto Bracconi", in via Covignano, 238 (ex seminario vescovile)

Per partecipare è necessario portare la liberatoria e l'autodichiarazione Covid-19 debitamente compilati e firmati

8:30-9:00 - Punto di ritrovo al Piazzale (ex Assassino) all'altezza della Fonte Covignano (in via Covignano, 216) dove si procederà alla presentazione delle realtà che hanno reso possibile l'evento, alla formazione dei gruppi e consegna della liberatoria e dell'autodichiarazione Covid-19.

9:00 - Partenza! Alla scoperta del nuovo sentiero C.A.I. a Covignano

11:00 - Piccola sosta per riprendere fiato, approfondire conoscenza del territorio, nonché ammirare le bellezze paesaggistiche.

12:30-12:30 - Fine evento: ringraziamenti, invito a prendere parte alla raccolta fondi, e saluti!

N.B. Suggeriamo di vestirsi con un abbigliamento adeguato all'escursione con scarpe da trekking, nonché cappello con visiera, occhiali da sole, crema solare, borraccia, gel igienizzante mani e mascherina. Ma anche tanta, tanta voglia di camminare, insieme!

Itinerario

Percorso CAI n° 029 - 029A Tempo: 3 h; dislivello salita: 200 m; lunghezza 6 Km: difficoltà: T

Partenza dal piazzale sottostante il Santuario delle Grazie

Si percorre quindi Via Vasari sino alla confluenza con Via delle Fonti

Si svolta a destra e la si percorre sino ad intersecare Via della Carletta

Si svolta a sinistra e ci si avvia lungo Via della Carletta sino a Via San Lorenzo a Monte

Si devia a sinistra e si svolta a destra in Via della Torretta per transitare nei pressi dell stabilimento Galvanina

Da qui Via della Torretta e si percorre sino al punto che indica di svoltare a sinistra per Via Monterotondo. Il tratto porta ad una struttura per anziani e prosegue su Via Covignano.

Ci si dirige a sinistra e dopo aver superato Villa Belvedere si va verso San Fortunato.

Ci si riporta nuovamente in Via Covignano e si scende sino a piazzale Ruffi per Via delle Fonti e deviare poi a destra in via Vasari per fare ritorno al Santuario delle Grazie.

Referenti

Luca Mondaini - Vicepresidente C.A.I. Rimini - 348 8400715

Elia Ricciotti - Presidente Rimini Smoke Box - 393 2927252

GoFundMe Raccolta fondi

Al fine di fornire un aggiornamento rispetto all'evoluzione del quadro epidemiologico dell'infezione da Covid 19 nel territorio romagnolo, su un arco temporale più significativo rispetto alla situazione di una singola giornata, si riportano, in allegato, alcuni dati relativi alla settimana dal 5 all’11 luglio (precisando che si tratta dei casi di residenti diagnosticati sul territorio romagnolo).

Nella settimana di riferimento, si sono registrate 150 positività (0,9%) su un totale di 16.623 tamponi (+0,4%).

Per quanto riguarda l'indicatore relativo alle persone ricoverate, su tutta la Romagna, a lunedì 5 luglio, si registra la quota di 3 ricoveri, nessuno in terapia intensiva.

“I dati di questa settimana, commenta Mattia Altini, direttore Sanitario di Ausl Romagna, ci consegnano una, seppur ancora lieve, ripresa dei contagi. Ciò, deve indurci, da una parte a non abbassare la guardia, continuando ad adottare le misure che ormai tutti conosciamo: distanziamento ed uso delle mascherine, ma soprattutto ad accelerare la campagna vaccinale, unico strumento per contrastare il virus. Gli appelli continui di questi giorni, le misure intraprese dall’Azienda per facilitare l’accesso alla somministrazione (prenotazione Last Minute con vaccini mRNA, invio ai medici di medicina generale degli elenchi dei propri assistiti over 60 non ancora vaccinati), vanno nella direzione di convincere tutta la popolazione a non attendere i prossimi mesi per accedere al vaccino. Occorre farlo adesso, prima della partenza per le vacanze, per essere garantiti dalla copertura. Invitiamo quindi tutti ad assumere questa consapevolezza e questo impegno. Più il virus circola e maggiore è il rischio che si sviluppino ulteriori varianti e che aumentino casi gravi che richiedano ospedalizzazione”.

Prosegue l’offerta vaccinale in Ausl Romagna con l’offerta Last minute.  Si invitano i cittadini di tutte le fasce di età che ancora non si sono prenotati ad approfittare di questa possibilità.

In tutte le sedi vaccinali, sono ancora numerosi i posti liberi nelle agende dei vaccini a mRNA (Pfizer e Moderna). Si ricorda che tutti i giorni, a partire dalle ore 15, i cittadini potranno verificare la disponibilità dei posti liberi per il giorno successivo nelle varie sedi vaccinali e direttamente prenotarsi, attraverso i consueti canali ( Cup, Farmacup, Cuptel e Cupweb). Questa prenotazione non è vincolata a limiti di età.

L’Azienda è fortemente impegnata e sta mettendo in atto tutte le misure per accelerare la campagna vaccinale e stimolare l’adesione:

  • I cittadini che avevano la prenotazione per la prima dose nel mese di agosto, sono stati contattati per anticipare la somministrazione e quelli che si stanno prenotando adesso trovano posto in tempi molto ravvicinati;
  • grazie alla importante collaborazione con i medici di Medicina Generale del nostro territorio, l’Azienda ha provveduto ad inviare a ciascuno l’elenco degli assistiti over 60 che ancora non risultano vaccinati. Un ulteriore modo che darà la possibilità di contattare direttamente i propri assistiti per sensibilizzarli all’importanza della vaccinazione Crediamo infatti che il rapporto fiduciario esistente fra il medico di famiglia e i propri assistiti rappresenti un importante valore aggiunto per la riuscita della campagna vaccinale.

Vogliamo ancora una volta, richiamare l’importanza della vaccinazione per limitare la diffusione del virus e proteggersi dalle varianti, invitando tutti coloro che ancora non lo hanno fatto a prenotarsi. Non aspettiamo settembre, anche perché per essere protetti occorrono due dosi. Dobbiamo impiegare al meglio questo periodo, in cui la circolazione del virus è in calo e mettere in sicurezza la popolazione.

Ufficio Stampa Ausl Romagna

Sabato 10 luglio a Piazza Colombo, Portoverde di Misano, verrà presentato il nuovo romanzo della cattolichina Lally Masia: "Donna a colori", edito da "Albatros".

Parte del ricavato della vendita del libro, sarà devoluto a Mondo Donna Onlus e ad all'Ospedale di Cattolica

“Dal luglio 2020 è stata infatti modificata la procedura interna per questa patologia - spiega il dott. Pietro Querzani, direttore della U.O di Neurologia dell’ospedale di Ravenna - con l’obiettivo di ridurre i tempi di gestione, da quando il paziente entra in ospedale a quando viene iniziata la terapia fibrinolitica. Infatti, mentre inizialmente tale procedura farmacologica veniva effettuata solo al momento di ingresso in stroke unit, ora la stessa terapia viene effettuata immediatamente dopo l’esecuzione della TAC cerebrale, direttamente in radiologia.
Ciò è stato reso possibile grazie alla presenza di un infermiere della UO di Neurologia, specificamente dedicato a questa patologia che affianca il neurologo e dalla acquisizione, ottenuta attraverso una donazione ricevuta da ALICE Ravenna, di una barella bilancia e di un monitor per il rilievo delle funzioni vitali del paziente. In sostanza, in una procedura complessa come questa ci siamo posti il duplice obiettivo di velocizzare i vari passaggi, ma anche, e soprattutto, di ridurne il numero. Il tutto è avvenuto in accordo e in piena collaborazione con il Pronto Soccorso e con la Neuroradiologia”.

Nei mesi di ottobre, novembre, dicembre 2020, in periodo di piena pandemia, è stata analizzata la nuova procedura di Ravenna, da parte di Angels, la struttura operativa di ESO (European Stroke Organisation) che verifica i processi per migliorare il trattamento dello stroke in Europa. L’analisi ha riguardato specificamente il tempo impiegato per lo studio del paziente (valutazione in PS, esecuzione esami della TAC) e per la somministrazione della terapia fibrinolitica. Ogni minuto in un cervello sottoposto ad un insulto ischemico muoiono 2 milioni di neuroni e quindi tempo risparmiato significa cervello risparmiato.

Nello specifico sono stati valutati i tempi di esecuzione della TAC dall’arrivo in pronto soccorso, i tempi di inizio del trattamento trombolitico in caso di ictus ischemico candidabile alla terapia fibrinolitica (che è risultato inferiore ad un’ora), l’esecuzione di adeguati test di screening della disfagia, i tempi di inizio del trattamento fisioterapico, l’esecuzione di imaging carotideo, il monitoraggio intensivo per la ricerca di fibrillazione atriale silente, la dimissione con adeguata presa in carico del paziente.

Al termine della finestra dei 3 mesi i parametri di cura dei pazienti ricoverati presso il nostro ospedale sono stati giudicati meritevoli di premiazione come CENTRO ORO (GOLD STATUS) da parte della ESO, la massima autorità scientifica europea in merito alla cura del paziente affetto da CerebroVasculopatia.

Al momento della consegna del riconoscimento , il dott. Lorenzo Bazzani, referente della Angels, ha sottolineato che

“questo premio  viene rilasciato all’ente che ha una maggiore aderenza e potenzialita’ di intervento sullo Stroke, in quanto l’Ictus e’ tempo dipendente. Ciò può essere garantito solo in presenza di una funzionante filiera, come nel caso di Ravenna: sinergia con il 118 , i radiologi neurologici, il Pronto Soccorso e la Neurologia”

Ufficio Stampa Ausl Romagna

Vaccinare il prima possibile il maggior numero di persone. L’Azienda Usl della Romagna dà un ulteriore accelerazione alle vaccinazioni contro il COVID offrendo ai cittadini under 60 già prenotati la possibilità di anticipare la somministrazione sia della prima che della seconda dose (nei limiti consentiti pari a 21 giorni per Pfizer e 28 giorni per Moderna).

I cittadini che hanno già effettuato la prima dose di vaccino nelle sedi vaccinali di Ausl Romagna e vogliono anticipare la somministrazione della seconda dose, possono contattare direttamente il Cuptel (800002255) e spostare la data nello stesso punto vaccinale in cui è avvenuta la prima somministrazione.

I cittadini che desiderano anticipare la somministrazione della prima dose possono rivolgersi ai seguenti canali: sportelli Cup dell’Ausl, Farmacup, Telefonando al Cuptel al numero 800002255.

Open Day per over 60 con il vaccino Johnson & Johnson

Si ricorda inoltre che sono aperte le prenotazioni per la serata di domani venerdì 9 luglio, dalle ore 19.30, nelle principali sedi vaccinali di Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini, con l’ open day con vaccino monodose Johnson&Johnson rivolto ai cittadini di età pari o superiore ai 60 anni che potranno così immunizzarsi contro il virus con una sola dose vaccinale.  E’ possibile prenotarsi tramite sportelli Cup dell’Ausl, Farmacup, Telefonando al Cuptel al numero 800002255.

Ufficio Stampa Ausl Romagna

“Questi due nuovi incarichi - ha esordito Tiziano Carradori, direttore generale di Ausl Romagna - testimoniano la nostra volontà di presidiare punti strategici dei nostri servizi e al contempo promuovere i professionisti che ne esercitano la qualità. La nomina del prof. Ugolini, già nostro primario nella Chirurgia dell’ospedale di Faenza, ha una caratteristica essenziale e produce valore aggiunto perché unisce alla funzione assistenziale, anche la conoscenza e la rilevanza dell’attività di ricerca e didattica rappresentate dall’Università.
Il dott. Mauro Taglioni, andrà a ricoprire un ruolo chiave, anche nell’ottica del “Piano Nazionale di Resilienza” che prevede lo sviluppo dei servizi assistenziali sul territorio, in termini di presa in carico della cronicità e dell’integrazione fra territorio ed ospedale. Dovrà occuparsi della distribuzione equa del personale e del fabbisogno dei servizi territoriali, in modo da garantire a tutti i cittadini lo stesso trattamento”.

Prof. Giampaolo Ugolini

Professore associato Università degli Studi di Bologna, a capo della U.O. Chirurgia generale di Ravenna

Bolognese, professore Associato dal 2014 all’Università degli Studi di Bologna quale professore associato, a seguito dell’accordo realizzato fra l’Azienda e l’Università di Bologna, è nominato direttore dell’U.O. Chirurgia Generale dell’ospedale di Ravenna, mantenendo l’interim della direzione della U.O. Chirurgia Generale di Faenza.

Si laurea in Medicina e Chirurgia presso l’UNIBO nel 1990, specializzandosi in Chirurgia Generale. Dopo esperienze in qualità di ricercatore in chirurgia, presso il Massachusetts General Hospital dell’Harvard University (Boston, U.S.A.) e in Chirurgia Oncologica dell’Apparato Digerente - XII Ciclo presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, nel 1996 consegue la certificazione USMLE/ECFMG (United States Medical License Examination/Educational Commission for Foreign Medical Graduates) per l’esercizio della professione medica negli USA. Lavora prima a Boston, presso il Dipartimento di Chirurgia del Massachusetts General Hospital, Harvard University, e successivamente presso la Divisione di Chirurgia Colo-Rettale, Rhode Island Hospital, Brown University, a Providence (U.S.A).

Tornato in Italia, dal 2000 al 2009 è dirigente medico al Policlinico S’Orsola, presso l’U.O. di Chirurgia d’Urgenza e successivamente nell’UO di Chirurgia Generale. Ricercatore universitario presso UNIBO dal 2009, confermato nel 2012 svolgendo la sua attività clinica in convenzione presso l’U.O. di Chirurgia Generale, e dal 1 maggio 2014 presso l’U.O. di Chirurgia Generale. Dal 2014 è professore associato presso UNIBO.

Il prof. Ugolini è esperto di Chirurgia del Tratto Alimentare (Colorettale in particolare) per patologie oncologiche, malattie infiammatorie intestinali e malattie benigne (diverticolosi, stipsi e patologie funzionali), Proctologia e Chirurgia Mini-Invasiva (Laparoscopia).

Ha progettato, allestito e coordinato il centro di Simulazione Avanzata “Orazio Campione” per l’addestramento pratico all’apprendimento degli skills di base per studenti della Scuola di Medicina. E’ ideatore del nuovo sistema di monitoraggio delle attività didattiche degli specializzandi in uso presso la Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale, Urologia e Chirurgia pediatrica (DotLog).

Nel corso della sua attività professionale ha ricoperto diversi incarichi istituzionali: è stato membro del Comitato di Bioetica dell’Università di Bologna, segretario della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale dell’ Università di Bologna, Membro della Task Force Internazionale “Surgery in the elderly” della S.I.O.G. (Società Internazionale di Oncologia Geriatrica) e componente dell’Editorial Board dell’European Journal of Surgical Oncology. Ha partecipato al gruppo di lavoro dell’European Commission of Cancer Care (ECCO) per la stesura degli Essential Requirements for Quality Cancer Care in Colorectal Cancer e a quello per l’organizzazione del nuovo corso di Medicina in lingua inglese dell’Università di Bologna. E’ autore di oltre 80 lavori scientifici pubblicati su riviste internazionali con “peer review process”, con 2136 citazioni.

Attualmente è impegnato in diversi progetti di ricerca.

  1. studio della valutazione degli Outcomes clinici in Chirurgia
  2. studio osservazionale multicentrico organizzato in collaborazione con la SIOG, Società Internazionale di Oncologia Geriatrica, AUSL Romagna e IRST di Meldola).
  3. International TaTME Registry. La UOC di Chirugia di Faenza è stato uno dei 13 centri italiani (unico in Emilia Romagna) a partecipare al registro internazionale della nuova tecnica TaTME per la resezione mini-invasiva del retto, coordinato dal Pelican Cancer Center e dall’Università di Oxford. www.tatme.surgery
  4. ESCA: Emilia-Romagna Surgical Colorectal cancer Audit. Progetto di creazione di un’attività di Audit sistematica sugli esiti della chirurgia colorettale oncologica in collaborazione con IRST Meldola, le UU.OO. di Chirurgia Generale dell’AUSL Romagna e di Piacenza e il Dutch Institute for Clinical Auditing.

dott.Mauro Taglioni

A capo della Direzione infermieristica e tecnica aziendale

Ravennate, già direttore della Direzione Infermieristica e Tecnica dell’ambito territoriale di Ravenna, consegue il diploma di Infermiere presso la Scuola per Infermieri Professionali di Ravenna nel 1986. Dopo l’abilitazione a funzioni direttive nell’assistenza infermieristica presso la Scuola per Infermieri di Imola, frequenta la Scuola speciale per Dirigenti dell’Assistenza Infermieristica “F. Olgiati” presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma – Facoltà di Medicina e Chirurgia – Policlinico Universitario “A. Gemelli” dove consegue, con lode, il titolo accademico di “Dirigente dell’assistenza infermieristica”. Successivamente nel 2008, presso la stessa Università, si laurea anche in Scienze Infermieristiche e Ostetriche.

La sua carriera professionale inizia a Bologna e dopo diverse esperienze in qualità di Infermiere Professionale, caposala e coordinatore, dal 2003 al 2006 è “Dirigente Responsabile del Servizio dell’Assistenza Infermieristica, Tecnica, Ostetrica e della Riabilitazione” presso l’ospedale di Forlì, e dal 2006 al 2011 ricopre l’incarico Dirigenziale in qualità di “Dirigente Responsabile del Servizio Infermieristico e Tecnico Aziendale” dell’allora Azienda Usl di Ravenna. Successivamente assume il ruolo di Dirigente delle Professioni Sanitarie con incarico di Struttura Complessa di “Dirigente Responsabile del Servizio Infermieristico e Tecnico Aziendale”. Nel 2014, a seguito della nascita dell’Azienda Usl della Romagna, è responsabile del Servizio Infermieristico e Tecnico – Ambito Territoriale di Ravenna nonché coordinatore della Direzione Infermieristica e Tecnica di Area Ospedaliera. Dal 2015 al 2016 ricopre anche l’incarico pro-tempore di direttore della struttura complessa ‘Sviluppo Organizzativo, Formazione e Valutazione’.

Nell’ambito dei vari incarichi di natura dirigenziale, il dottor Taglioni ha maturato una consolidata esperienza professionale in pianificazione, programmazione e implementazione di nuove strutture e relativi modelli organizzativi, anche attraverso la partecipazione a progetti di ricerca e sviluppo professionale e con una particolare attenzione agli aspetti dell’integrazione delle professionalità nell’ottica del lavoro per processi e nella presa in carico globale della persona assistita.

Al suo attivo ha docenze e relazioni a corsi e convegni regionali e nazionali.

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